Claudio Tamburrino

Internet, Merkel non è neutrale

Europa divisa sulla Net Neutrality. Possibile un asse Roma-Berlino per creare corsie preferenziali ai servizi di nuova generazione

Roma - Il Cancelliere tedesco Angela Merker è intervenuta nel dibattito sulla Net Neutrality. Durante una conferenza organizzata da Vodafone a Berlino sulla Digitalizzazione dell'Europa, la Merkel ha esplicitamente invocato la suddivisione delle connessioni offerte tra "Internet gratuita" e "servizi speciali".

La posizione è evidentemente critica nei confronti della neutralità della Rete, anzi invoca la possibilità da parte dei provider di offrire corsie preferenziali: necessarie - secondo loro e la Merkel - a rendere fattibili servizi nuovi come quelli legati alla telemedicina e ai veicoli in grado di guidarsi da soli. Per far si che ciò possa svilupparsi e che si continui a garantire l'efficacia del servizio, c'è bisogno secondo la Merket di standard di qualità e della suddivisione delle linee e dei servizi.

La sua posizione ha naturalmente sollevato più di qualche mugugno: le sue dichiarazioni minacciano seriamente la possibilità da parte dell'Europa di schierarsi attorno ad una posizione comune sulla Net Neutrality. Nonostante la vicinanza della Merkel e del suo partito ai provider, infatti, il Parlamento europeo aveva votato pochi mesi fa a favore della proposta della Commissione relativa al regolamento per realizzare un mercato unico europeo delle telecomunicazioni basato anche sulla tutela della net neutrality.
Tuttavia proprio la Presidenza italiana nel suo semestre europeo attualmente in corso sta cercando di accettare una definizione restrittiva di net neutrality: una battaglia che a quanto pare vede Germania e Italia unite per dividere l'Europa.

Claudio Tamburrino
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29 Commenti alla Notizia Internet, Merkel non è neutrale
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  • Scusate ma non comprendo bene la connessione tra i due argomenti al di la del fatto che sino gli stessi oligopolisti a gestire reti e cellulari.

    L'iniziativa di "superare" la net neutrality mi lascia sconcertato, al di la di pensare male sic e simpliciter come si dice. Cioe' quale idea di sviluppo delle reti stanno pensando, considerando che e' prevedibile che si tratti di una infrastruttura abbastanza decisiva, e non una semplice piattaforma per il rilancio delle televisioni. La sensazione e' che dei burocrati stiano andando avanti dietro a lobbies in modo autonomo dal resto della societa civile, non una novita peraltro.

    E non comprendo come alcuni movimenti che hanno fatto discorsi sulla centralita della rete, non siano in grado di far sentire la loro voce e il loro peso su questo argomento. Non e' una provocazione, e' una constatazione che vorrebbe spronare a un maggiore intervento.
    non+autenticato
  • > E non comprendo come alcuni movimenti che hanno
    > fatto discorsi sulla centralita della rete, non
    > siano in grado di far sentire la loro voce e il
    > loro peso su questo argomento.

    Quale voce possono fare sentire?
    E quale peso hanno, non solo in parlamento: in Italia in generale?
  • Non per fare il rompiscatole ma l'oggetto è la net neutrality.
    L'intervento della Merkel contro la net neutrality. Se poi il convegno è organizzato da Vodafone (ma sarebbe lo stesso per Telecom e altri) la preoccupazione aumenta.
    Buona giornata Piero
    non+autenticato
  • ...Tokyo e poi rinasce il RoBerTo di mussoliniana memoria.

    Per la Redazione di PI: è Storia non Politica per cui evitate di cancellare il commento, casomai fatevi prima un giro su Wikipedia
    non+autenticato
  • > ...Tokyo e poi rinasce il RoBerTo di mussoliniana
    > memoria.
    >
    > Per la Redazione di PI: è Storia non Politica per
    > cui evitate di cancellare il commento, casomai
    > fatevi prima un giro su
    > Wikipedia

    Perché proprio wikipedia e non un vero libro di storia? Se c'è una cosa che non si riesce a tenere fuori dalla wikipedia italiana è proprio la politica, talvolta è imbarazzante leggere le voci di storia passata scritte da invasati attuali.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Perché proprio wikipedia e non un vero libro di
    > storia? Se c'è una cosa che non si riesce a
    > tenere fuori dalla wikipedia italiana è proprio
    > la politica, talvolta è imbarazzante leggere le
    > voci di storia passata scritte da invasati attuali.

    Oltre il 90% di questi contenuti imbarazzanti riesci ad evitarli andando alla voce in lingua inglese.
  • > > Perché proprio wikipedia e non un vero libro di
    > > storia? Se c'è una cosa che non si riesce a
    > > tenere fuori dalla wikipedia italiana è proprio
    > > la politica, talvolta è imbarazzante leggere le
    > > voci di storia passata scritte da invasati
    > attuali.
    >
    > Oltre il 90% di questi contenuti imbarazzanti
    > riesci ad evitarli andando alla voce in lingua
    > inglese.

    Vero. Ed è imbarazzante in sé: per sapere qualcosa di un minimo imparziale sull'Italia bisogna rivolgersi agli stranieri.Triste
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Perché proprio wikipedia e non un vero
    > libro
    > di
    > > > storia? Se c'è una cosa che non si
    > riesce
    > a
    > > > tenere fuori dalla wikipedia italiana è
    > proprio
    > > > la politica, talvolta è imbarazzante
    > leggere
    > le
    > > > voci di storia passata scritte da
    > invasati
    > > attuali.
    > >
    > > Oltre il 90% di questi contenuti imbarazzanti
    > > riesci ad evitarli andando alla voce in
    > lingua
    > > inglese.
    >
    > Vero. Ed è imbarazzante in sé: per sapere
    > qualcosa di un minimo imparziale sull'Italia
    > bisogna rivolgersi agli stranieri.
    >Triste

    Esattamnte come per leggere qualcosa di un minimo imparziale su M$ bisogna andare sui forum di apple e viceversa.

    Da quando in qua il parere dell'oste circa il proprio vino e' affidabile?
  • > > Vero. Ed è imbarazzante in sé: per sapere
    > > qualcosa di un minimo imparziale sull'Italia
    > > bisogna rivolgersi agli stranieri.
    > >Triste
    >
    > Esattamnte come per leggere qualcosa di un minimo
    > imparziale su M$ bisogna andare sui forum di
    > apple e
    > viceversa.

    Tolto che non sono sicuro che sui forum di Apple ci siano cose imparziali su Microsoft, né viceversa, ma poi che discorsi: si parte dal presupposto che i maggiori interessati ad avere buone voci enciclopediche sull'Italia siano gli italiani, e non gli anglofoni. Che le voci più ricche e con maggiore documentazione siano da parte loro. E invece non è così: oltre che scritte coi piedi e piene di cose che con la storia non c'entrano, sono pure scarne. La voce sui vespri siciliani è più lunga, e più documentata, in inglese:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Sicilian_Vespers

    che in italiano:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Vespri_siciliani

    > Da quando in qua il parere dell'oste circa il
    > proprio vino e'
    > affidabile?

    Da quando non c'è sottomano il parere di qualcun altro perché ancora non è stato assaggiato. Ci si attiene giocoforza a quello, non sarà un parere per l'eternità, ma come inizio va bene.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Vero. Ed è imbarazzante in sé: per
    > sapere
    > > > qualcosa di un minimo imparziale
    > sull'Italia
    > > > bisogna rivolgersi agli stranieri.
    > > >Triste
    > >
    > > Esattamnte come per leggere qualcosa di un
    > minimo
    > > imparziale su M$ bisogna andare sui forum di
    > > apple e
    > > viceversa.
    >
    > Tolto che non sono sicuro che sui forum di Apple
    > ci siano cose imparziali su Microsoft, né
    > viceversa,

    Sempre meglio che leggere info di M$ o di apple sui rispettivi siti, dove abbiamo la certezza che sono tutte balle colossali.

    > ma poi che discorsi: si parte dal
    > presupposto che i maggiori interessati ad avere
    > buone voci enciclopediche sull'Italia siano gli
    > italiani, e non gli anglofoni.

    Infatti gli italiani vogliono buone voci.
    Gli anglofoni si accontentano di voci esatte.

    Te l'ho detto prima: se vuoi leggere cose buone su apple devi andare sui forum apple.

    > Che le voci più
    > ricche e con maggiore documentazione siano da
    > parte loro. E invece non è così: oltre che
    > scritte coi piedi e piene di cose che con la
    > storia non c'entrano, sono pure scarne. La voce
    > sui vespri siciliani è più lunga, e più
    > documentata, in
    > inglese:
    >
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Sicilian_Vespers
    >
    > che in italiano:
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Vespri_siciliani

    E quindi?
    Hai appena dimostrato che la wiki contiene voci ricche e ben documentate.
    Dov'e' il problema?


    > > Da quando in qua il parere dell'oste circa il
    > > proprio vino e'
    > > affidabile?
    >
    > Da quando non c'è sottomano il parere di qualcun
    > altro perché ancora non è stato assaggiato. Ci si
    > attiene giocoforza a quello, non sarà un parere
    > per l'eternità, ma come inizio va
    > bene.

    Hai fretta?
    Io posso aspettare.
  • In Italia, da qualunque argomento si parta, si finisce sempre in uno scontro tra due fazioni. Anche questa è Storia.
    non+autenticato
  • > In Italia, da qualunque argomento si parta, si
    > finisce sempre in uno scontro tra due fazioni.
    > Anche questa è
    > Storia.

    Poi ci sono coloro che con tanta buona volontà per le loro enciclopedie selezionano solo gli studiosi più equilibrati, e che, nel caso nemmeno loro si mostrassero equilibrati, estirpano i passi più controversi. E questi sono gli editori di enciclopedie cartacee generali.
    E coloro che invece l'enciclopedia la usano come espansione del campo di battaglia usuale, cioè il bar sport o il talk show televisivo. E questo nonostante:

    " Il punto di vista neutrale nella trattazione delle voci (spesso abbreviato in NPOV, acronimo dell'espressione inglese neutral point of view) è uno dei pilastri fondativi di Wikipedia sin dalla sua nascita, una regola indiscutibile e non derogabile, comune ad ogni edizione linguistica del progetto. Essa prevede che ogni argomento sia trattato presentando tutti i punti di vista rilevanti in maniera equa, proporzionata alla loro rilevanza e senza pregiudizi ".

    http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Punto_di_vi...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 10 dicembre 2014 18.28
    -----------------------------------------------------------
  • > Sempre meglio che leggere info di M$ o di apple
    > sui rispettivi siti, dove abbiamo la certezza che
    > sono tutte balle
    > colossali.

    Leggere le specifiche di un prodotto fornite dal produttore stesso non fa male. Quando uno la spara troppo grossa si vede a occhio nudo.Occhiolino
    Ma la verifica su questi dati può venire solo da test indipendenti a cura di organizzazioni di consumatori oppure di esperti, non certo da parte dei concorrenti.


    > > ma poi che discorsi: si parte dal
    > > presupposto che i maggiori interessati ad
    > avere
    > > buone voci enciclopediche sull'Italia siano
    > gli
    > > italiani, e non gli anglofoni.
    >
    > Infatti gli italiani vogliono buone voci.

    No, ahimè: a vedere i risultati, non le vogliono né buone, né approfondite, né tantomeno veritiere. Vogliono la facoltà di dire la loro anche su fatti e circostanze appurate e accettate; o, al contrario, mai appurate né accettate, ma che non cambiano certo perché qualcuno ha un'idea idiota e la espone su wikipedia.


    > Gli anglofoni si accontentano di voci esatte.

    E anche di voci farlocche, ma scritte con garbo:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:List_of_hoa...



    > Te l'ho detto prima: se vuoi leggere cose buone
    > su apple devi andare sui forum
    > apple.

    Non è nemmeno così: non sono voci che fanno lodi sperticate dell'Italia, che so io: sostenere la vittoria sugli Alleati nella seconda guerra mondiale, presentare l'invasione dell'Etiopia come invocata dagli stessi abissini, quasi una una missione umanitaria ante litteram. Magari! Almeno uno si fa una risata.A bocca aperta
    Mi riferisco invece ad affermazioni senza senso, che saltano fuori quasi ad ogni voce storica di wikipedia.



    > > Che le voci più
    > > ricche e con maggiore documentazione siano da
    > > parte loro. E invece non è così: oltre che
    > > scritte coi piedi e piene di cose che con la
    > > storia non c'entrano, sono pure scarne. La
    > voce
    > > sui vespri siciliani è più lunga, e più
    > > documentata, in
    > > inglese:
    > >
    > > http://en.wikipedia.org/wiki/Sicilian_Vespers
    > >
    > > che in italiano:
    > >
    > >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Vespri_siciliani
    >
    >
    > E quindi?

    E quindi il consiglio di esprit alla redazione di documentarsi su wikipedia è totalmente sbagliato. A questo punto che si documentino sul Manuale di nonna papera.
    A meno che si intendesse solo la wikipedia inglese, ma non mi sembra, dal contesto.



    > Hai appena dimostrato che la wiki contiene voci
    > ricche e ben
    > documentate.
    > Dov'e' il problema?

    Che non sono in lingua italiana, e che un italiano, in tutto questo tempo, non è riuscito a fare di meglio. E sì che aveva almeno il vantaggio di trovare tutti i documenti in biblioteche locali e di leggerli nella propria lingua madre. Invece, niente.



    > > Da quando non c'è sottomano il parere di
    > qualcun
    > > altro perché ancora non è stato assaggiato.
    > Ci
    > si
    > > attiene giocoforza a quello, non sarà un
    > parere
    > > per l'eternità, ma come inizio va
    > > bene.
    >
    > Hai fretta?
    > Io posso aspettare.

    La questione non è nemmeno aspettare, qui. La questione è che qui l'oste non magnifica nemmeno il proprio vino: ci piscia dentro, e senza nemmeno nascondersi.
  • Perchè i libri di storia sono imparziali vero?
    La storia l'ha sempre scritta chi ha vinto, c'è poco da fare.
    non+autenticato