Alfonso Maruccia

Google, un IDE a prova di Androide

Mountain View annuncia l'avvento della prima versione definitiva dell'ambiente di sviluppo ufficiale per Android, una release a cui corrisponde l'abbandono dei progetti precedenti e che si accompagna a una nuova versione di Play Services

Roma - Rilasciato in forma preliminare durante l'ultima conferenza I/O per sviluppatori, Android Studio è ora disponibile in versione 1.0 e si candida a essere l'ambiente di sviluppo integrato (IDE) ufficiale per lo sviluppo di app pensate per girare sul sistema operativo mobile di Google.

Android Studio 1.0 è stato sviluppato dal team di Android a partire dall'IDE della community IntelliJ IDEA - a sua volta derivato dall'IDE Java ufficiale di Oracle; il nuovo ambiente è destinato a prendere il posto del plug-in Android Developer Tools (ADT) per Eclipse, e non a caso Google invoglia i programmatori a passare in massa all'IDE completo visto che ADT non è più aggiornato.

I vantaggi derivanti dall'uso di un IDE specifico per Android rispetto ad ADT sono molteplici, a partire da un'interfaccia utente migliorata fino a funzionalità di editing del codice affinateate passando per un sistema di monitoraggio dell'uso della memoria integrato.
Android Studio 1.0 è disponibile in varie versioni ("Canary" settimanali, "Dev" quindicinali o mensili, Beta e Stabili) a seconda della stabilità complessiva del codice, un'abitudine che Google ha da sempre adottato anche per la distribuzione di nuove release del browser Chrome.

E le novità del mondo androide non si fermano al nuovo IDE, visto che anche per il pacchetto Play Services si parla di una nuova versione disponibile tramite l'SDK Manager di Android: la release 6.5 di Google Play Services include nuove funzionalità per i vari servizi e API Google, inclusa una modalità "lite" per Maps capace i visualizzare una mappa statica laddove il contenuto dinamico completo non risulti consultabile o visualizzabile.

Alfonso Maruccia
45 Commenti alla Notizia Google, un IDE a prova di Androide
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  • È tutto bello, è tutto fantastico, hanno lasciato ADT con Eclipse eccetera ...

    Ma qualcuno l'ha provato IntelliJ IDEA ?

    Perché l'Android studio l'ho provato da un mesetto e sinceramente ho parecchi dubbi (mi sa che non sarò nammeno l'unico).

    Ok, ADT faceva obiettivamente schifo, non funzionava bene il rendering, ogni tanto piantava tutto, insomma non era adatto ma la risposta secondo me doveva andare verso una maggior modularità e targetizzazione dello sviluppo.

    Insomma qualcosa più leggero e che funzionasse bene.

    Invece c'è sto coso enorme con scripts da tutte le parti, che danno per assunto che tu conosca tecnologie come GRADLE, MAVEN e GROOVY che con ANDROID non avevano nulla a che fare, menù incasinatissimi (in stile netbeans), per nulla modulare, dove hai tutti i VC possibili immaginabili lì a disposizione e il menù Android in un sottomenù.

    Bah ... magari sbaglio, ma se qualcuno l'ha provato e ha impressioni diverse sarei lieto di sentirle.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luppolo

    > Invece c'è sto coso enorme con scripts da tutte
    > le parti, che danno per assunto che tu conosca
    > tecnologie come GRADLE, MAVEN e GROOVY che con
    > ANDROID non avevano nulla a che fare, menù
    > incasinatissimi (in stile netbeans), per nulla
    > modulare, dove hai tutti i VC possibili
    > immaginabili lì a disposizione e il menù Android
    > in un
    > sottomenù.


    sai cosa ti dico?
    Microsoft sarà quel che sarà, ma a sto giro punto sul nuovo Visual Studio in cui puoi usare Android come target.
    Qualcuno l'ha provato?
    non+autenticato
  • Android come target? ma con .net? quindi bisognerà installare pure il runtime .net sul dispositivo Android

    se vuoi un consiglio spassionato, usa haXe + openfl e vedrai che è meglio di tutte queste accozzaglie messe insieme
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > Android come target? ma con .net? quindi
    > bisognerà installare pure il runtime .net sul
    > dispositivo
    > Android

    no, in C++ e solo per NDK

    per lavorare in c# e mono c'è Xamarin
  • > sai cosa ti dico?
    > Microsoft sarà quel che sarà ....

    Gli IDE di Microsoft sono bellissimi, tra l'altro il framework che rilasciano consente di scrivere un proprio IDE come ha fatto ATMEL per esempio, sono veloci e versatili.

    Sono stati i primi a introdurre l'auto completamento e la reingegnerizzazione del codice, poi sono arrivati gli altri.

    Il problema degli IDE di Microsoft è che funzionano solo su Windows e lo sviluppo di Android deve essere garantito multipiattaforma.

    Allora usano roba come IntelliJ IDEA che introduce alcune features degli IDE di Microsoft ma gira su tutte le piattaforme.

    Non importa se dopo su Linux non funziona con OpenJDK ( vuole Oracle JDK ), e si reinventa la grafica copiando motif con problemi infiniti di antialiasing, loro dicono che sono multipiattaforma e per dimostrartelo ti fanno vedere il MAC.
    non+autenticato
  • ma il problema è che java non ha un sistema di build di default e degno di tale nome

    google dovrà darsi una mossa, ma non nella direzione che pensi, quanto piuttosto nella totale sostituzione di java+android sdk con un nuovo linguaggio e un nuovo framework

    la scelta di java ha pagato in termini di massa di sviluppatori a disposizione, ma non si può andare avanti così all'infinito

    nel frattempo ti dò lo stesso consiglio che ho dato all'amico sotto, e cioè usa haXe
    non+autenticato
  • - Scritto da: ....
    > http://xamarin.com/platform

    ma si paga
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > ma il problema è che java non ha un sistema di
    > build di default e degno di tale
    > nome
    >
    > google dovrà darsi una mossa, ma non nella
    > direzione che pensi, quanto piuttosto nella
    > totale sostituzione di java+android sdk con un
    > nuovo linguaggio e un nuovo
    > framework
    >
    > la scelta di java ha pagato in termini di massa
    > di sviluppatori a disposizione, ma non si può
    > andare avanti così
    > all'infinito
    >
    > nel frattempo ti dò lo stesso consiglio che ho
    > dato all'amico sotto, e cioè usa
    > haXe

    Separare Android da Java direi che è improbabile perché Android è l'essenza stessa di Java e la JVM integrata non è un semplice runtime, ma gestisce anche tutti gli aspetti del sistema operativo, compresi i processi che può creare e abbattere arbitrariamente senza manco avvisarti (che induce ad uno stile di programmazione molto eclettico).

    Il problema d'altra parte non è JAVA, che è un buon linguaggio, ben strutturato e anche facilmente accessibile.

    ╚ prima di tutto nel modo in cui questa tecnologia è vista sui sistemi operativi classici, tra le implementazioni di JRE che fanno ca**re, i garbage collector a riutilizzo (che non funzionano), e poi tutto l'insieme delle tecnologie ad esse associate che sono l'ufficio complicazioni affari semplici.

    Sono queste tecnologie che non sono per nulla necessarie e che non c'entrano nulla nè con Android nè con Java, che con Eclipse+ADT erano del tutto evitabili, cosa che con IntelliJ IDEA non è più così.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luppolo

    > Separare Android da Java direi che è improbabile
    > perché Android è l'essenza stessa di Java e la
    > JVM integrata non è un semplice runtime, ma

    se vogliono possono farlo, perchè il problema ( a quanto mi pare di capire da quello che hai scritto sopra ) è il linguaggio + gradle/maven/varie ed eventuali

    java è un linguaggio estremamente burocratico e risente pesantemente dei traumi della vecchiaia

    per ora google sta rendendo go in grado di produrre app android, è un lavoro in corso ma almeno l'idea c'è

    dalvik era legata all'abi java, ma art consente d'implementare qualcosa di diverso modificando solo il frontend

    non sto nella testa dei dirigenti di google, ma credo che tutto ciò non sia casuale
    non+autenticato
  • Oh, ma va? Che sorpresa! C'è vita nell'universo!

    A me invece tocca continuare ad usarloTriste AIUTOOOO!
    FDG
    10933
  • "tocca"????
    In in che senso? te lo ha ordinato il medico?
    Non so tu ma io ho sempre scelto nella mia vite in primis SE dovevo usare un IDE e mi conveniva farlo (cosa che è tutto fuor che scontata dato che dipende molto da cosa stai sviluppando e con quali target ) e in secundis quale usare posto che abbia già risposto alla prima domanda...
  • Incredibile che con tutti i soldi che ha Google abbia impiegato tutto questo tempo per rilasciare un IDE decente; anzi, più che incredibile è semplicemente vergognoso. Finalmente ci libereremo di quella porcata immensa di Eclipse+ADT, the WORST IDE EVER!

    D'altra parte la causa della bassa qualità media di app per Android è anche dovuta ad un IDE semplicemente idiota, con un plugin incompleto (ADT), un designer penoso ed inutile nonché pieno zeppo di bug.

    Benvenuta negli anni '10 Google!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jack Russell
    > Incredibile che con tutti i soldi che ha Google
    > abbia impiegato tutto questo tempo per rilasciare
    > un IDE decente; anzi, più che incredibile è
    > semplicemente vergognoso. Finalmente ci
    > libereremo di quella porcata immensa di
    > Eclipse+ADT, the WORST IDE
    > EVER!
    >
    > D'altra parte la causa della bassa qualità media
    > di app per Android è anche dovuta ad un IDE
    > semplicemente idiota, con un plugin incompleto
    > (ADT), un designer penoso ed inutile nonché pieno
    > zeppo di
    > bug.

    Premesso che quello che tu hai scritto dimostra totale ignoranza, dimentichi una differenza fondamentale.

    Gli strumenti di sviluppo per android sono LIBERI E GRATIS.
    Scrivere app per android e' una attivita' LIBERA E GRATIS.

    Di conseguenza per android esistono una infinita' di app LIBERE E GRATIS.

    Chi nasce schiavo, non sa che cos'e' la liberta' e la teme.
    Torna pure nel tuo recinto con le mele: hai fallito.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Jack Russell
    > > Incredibile che con tutti i soldi che ha
    > Google
    > > abbia impiegato tutto questo tempo per
    > rilasciare
    > > un IDE decente; anzi, più che incredibile è
    > > semplicemente vergognoso. Finalmente ci
    > > libereremo di quella porcata immensa di
    > > Eclipse+ADT, the WORST IDE
    > > EVER!
    > >
    > > D'altra parte la causa della bassa qualità
    > media
    > > di app per Android è anche dovuta ad un IDE
    > > semplicemente idiota, con un plugin
    > incompleto
    > > (ADT), un designer penoso ed inutile nonché
    > pieno
    > > zeppo di
    > > bug.
    >
    > Premesso che quello che tu hai scritto dimostra
    > totale ignoranza, dimentichi una differenza
    > fondamentale.
    >
    > Gli strumenti di sviluppo per android sono LIBERI
    > E
    > GRATIS.
    > Scrivere app per android e' una attivita' LIBERA
    > E
    > GRATIS.
    >
    > Di conseguenza per android esistono una infinita'
    > di app LIBERE E
    > GRATIS.
    >
    > Chi nasce schiavo, non sa che cos'e' la liberta'
    > e la
    > teme.
    > Torna pure nel tuo recinto con le mele: hai
    > fallito.

    Mha?!
    E' tutto talmente LIBERO e GRATIS che, guarda un po', c'è Google dietro a tutto ciò.
    Quindi una company stramiliardaria ha sentito un improvviso impulso "umanitario" di investire bei dollaroni ( = tempo dei SUOI tecnici) in un nuovo IDE gratuito, così, tanto per fare un favore al prossimo?

    La visione romantica dell'open source non regge più... se ha mai retto...
    Occhiolino
    Occhiolino

    Poi ben vengano le, ormai rare, eccezioni.

    PS
    Che io sappia, ma magari le cose sono cambiate, i produttori di telefonini, per poter usare Android senza beghe legali, preferiscono pagare 5$ cada-telefono a Google piuttosto che andare in causa su una cosa che dovrebbe essere Open mentre di fatto non lo è...
    non+autenticato
  • poche idee e ben confuse

    1. Google crea un IDE per aiutare gli sviluppatori che scrivono app per il suo OS
    2. romanticismo dell'opensource? in che modo il coinvolgimento di un'azienda indicherebbe la disfatta dell'opensource? o ami generalizzare e concludere che le aziende sono per forza malvagie?
    3. riguardo i 5$ sappiamo bene come funziona, ovvero come "non funziona" il sistema dei brevetti che consente di brevettare l'acqua calda ( apple docet ) e poi pretendere di essere pagati...in che modo questo implicherebbe che l'opensource non è tale? stai cercando di far passare l'idea che opensource=copione patentato?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mai in orario...

    Di cosa stai parlando?
    Aspetta, te lo dico io: di cose che non conosci!

    > E' tutto talmente LIBERO e GRATIS che, guarda un
    > po', c'è Google dietro a tutto
    > ciò.

    Sì, e allora?

    > Quindi una company stramiliardaria ha sentito un
    > improvviso impulso "umanitario" di investire bei
    > dollaroni ( = tempo dei SUOI tecnici) in un nuovo
    > IDE gratuito, così, tanto per fare un favore al
    > prossimo?

    No. Per fare un favore agli sviluppatori, che così accelerano l'adozione del suo S.O., in modo da poter poi guadagnare con i servizi che su quel S.O. girano.

    > La visione romantica dell'open source non regge
    > più... se ha mai
    > retto...

    Non so quale visione abbia tu dell'open source...
    Me non so nemmeno se vale la pena cercare di spiegarti i vantaggi dell'open source. Non li capiresti.

    > Che io sappia, ma magari le cose sono cambiate, i
    > produttori di telefonini, per poter usare Android
    > senza beghe legali, preferiscono pagare 5$
    > cada-telefono a Google piuttosto che andare in
    > causa su una cosa che dovrebbe essere Open mentre
    > di fatto non lo
    > è...

    No. Pagano 5$ a MICROSOFT, non a Google, per colpa dei brevetti, non a Google.

    I produttori installano le applicazioni CLOSED SOURCE di Google (Play Store, GMail, ecc.) per avere i servizi di Google disponibili sui telefoni.

    Ma ci sono produttori che non lo fanno, usano (gratis) la versione open source di Android e non pagano assolutamente nulla.

    Ora, per favore, vai a studiare un po' prima di sparare altre cazzate.
    non+autenticato
  • ti confondi, android è open source di fatto, e con licenza apache, magari pensavi a qualcos'altro
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa

    > Di conseguenza per android esistono una infinita'
    > di app LIBERE E GRATIS.

    E PENOSE.

    > Chi nasce schiavo...

    ...delle idee dementi non ha bisogno di padroni, si rende schiavo da solo, soprattutto quando dimentica di accendere la testa.

    Bello, capisco la tua frenesia fanatica, ma il nostro amico parlava della qualità dell'IDE e delle conseguenze sulla qualità dello sviluppo. Cosa c'entra questo col tuo pippone sulla libertà?
    FDG
    10933
  • > E PENOSE.

    tipo questa? https://itunes.apple.com/it/app/igomorra/id9298520...

    siamo seri, la schifezza esiste ovunque

    sullo store di microsoft si trovano pure app per guardare gratis i cartoni animati piratati
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jack Russell

    > D'altra parte la causa della bassa qualità media
    > di app per Android è anche dovuta ad un IDE
    > semplicemente idiota, con un plugin incompleto
    > (ADT), un designer penoso ed inutile nonché pieno
    > zeppo di
    > bug.

    E hai dimenticato di faer notare che è lento anche su PC da 2000 euro...
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno

    > E hai dimenticato di faer notare che è lento
    > anche su PC da 2000 euro...

    Bello che qui c'era chi cianciava sulla maturità dell'SDK di Android, dimenticandosi di questi particolari.
    FDG
    10933
  • - Scritto da: FDG

    > Bello che qui c'era chi cianciava sulla maturità
    > dell'SDK di Android, dimenticandosi di questi
    > particolari.

    precisando 3 cose:

    1. non credo voi due stiate parlando della stessa cosa ( dal tono lui si riferiva ad Android )
    2. il SDK è abbastanza buono
    3. ad essere lento è l'emulatore, ma appunto è un emulatore e non un layer di compatibilità dell'api come il simulatore iOS

    e ovviamente, dovendo essere multipiattaforma, risulta abbastanza facile capire il perché google abbia seguito la prima strada invece che la seconda
    non+autenticato