Gaia Bottà

MPAA: Google è il Golia dell'antipirateria

Dalla breccia di Sony Pictures emergono le tattiche dell'antipirateria globale: dal blocco dei siti alla pressione legale, politica e mediatica, l'obiettivo di Hollywood passa per l'abbattimento del ruolo di Google

Roma - La statura di un gigante presso le istituzioni, l'enorme potere di un intermediario che agisce da principale snodo per i cittadini che intendono abusare del diritto d'autore online: è questa l'immagine con cui la Motion Picture Association of America (MPAA) ritrae Google, il Golia da abbattere per liberare la Rete dalla pirateria.

I dettagli del cosiddetto Project Goliath, selezionati da The Verge ed emersi dal vaso di Pandora della profonda breccia inferta a Sony Pictures, mostrano con chiarezza i sentimenti nutriti dagli studios di Hollywood nei confronti della Grande G, e le tattiche adottate per spodestarla dal suo ruolo. Lo stratega del progetto Golia appare essere Steve Fabrizio, nominato nel 2013 global general counsel di MPAA: una serie di email scambiate a partire dal mese di gennaio 2014 testimoniano la formazione di una agguerrita coalizione antipirateria che raduna insieme a MPAA Universal, Sony, Fox, Paramount, Warner Bros. e Disney, unite per agire nel contesto in cui proposte di legge controverse come SOPA, che avrebbero dovuto coinvolgere tutti gli ingranaggi dell'infrastruttura della Rete nella lotta alla violazione del copyright, non hanno saputo attecchire.

Il gruppo riunito in MPAA ha discusso di soluzioni alternative al blocco dei siti ma "altrettanto effettive", che gli intermediari della Rete come i provider potrebbero essere disposti ad "adottare su base volontaria" con lo scopo di arginare la condivisione illegale. Stando ai documenti pubblicati dai cracker di Sony Pictures e analizzati da TorrentFreak, l'attuale obiettivo numero uno degli studios è costituito dai cyberlocker e dai siti di streaming, sorvegliati speciali anche negli studi di settore: le strategie per combatterli saranno quelle di rendere vana la loro attività coinvolgendo intermediari dell'advertising e dei pagamenti per fare terra bruciata intorno al loro business, ma anche far fioccare denunce programmate nel Regno Unito, in Canada e in Germania con l'intento di "creare dei precedenti legali per dare forma ed estendere la legge che regola i cyberlocker e i loro fornitori di hosting", per formalizzare delle procedure di blocco dei siti e di sequestro di domini e per affinare le leggi che in paesi come gli States, ancora non li permettono esplicitamente. Nel mirino dell'industria del cinema ci sono anche i siti dedicati ai torrent: in questo caso Hollywood medita di continuare ad esercitare pressione sui fornitori di hosting, trascinandoli anche di fronte ai tribunali, e sugli intermediari come i motori di ricerca, monitorando periodicamente il loro ruolo di facilitatori per la pirateria e supportando le denunce dei soggetti che vorranno chiamarli in causa.
Il tutto, raccomanda MPAA nelle parole di Fabrizio, dovrà essere portato avanti "considerando la misura in cui una strategia presenti dei rischi in termini di comunicazione e pubbliche relazioni", presso i comuni cittadini della Rete, sempre più sensibili a certe misure poco liberali, e presso le autorità, che si dimostrerebbero ricettive anche rispetto alle istanze portate avanti da gruppi di pressione allineati alle forze degli intermediari della Rete e in particolare a Golia, vale a dire Google. La Grande G, ancora troppo restia nell'accontentare l'industria dei contenuti, andrebbe sabotata di fronte alla sfera politica: per questo MPAA avrebbe avuto intenzione di stanziare un budget di 70mila dollari per il progetto Keystone, volto a raccogliere prove per screditare Google agli occhi dei procuratori generali e innescare azioni legali che sappiano minare Google alle basi del suo atteggiamento poco collaborativo.

Gaia Bottà
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34 Commenti alla Notizia MPAA: Google è il Golia dell'antipirateria
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  • Se con google la pirateria prolifica non dovrebbe essre "il Golia della Pirateria"?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zippo
    > Se con google la pirateria prolifica non dovrebbe
    > essre "il Golia della
    > Pirateria"?

    Secondo me è che le major lo hanno detto perché hanno anche la pretesa di voler sembrare la parte del "povero piccolo Davide" nei confronti del grande cattivo Golia (Google).
    non+autenticato
  • quoto
    - Scritto da: Zippo
    > Se con google la pirateria prolifica non dovrebbe
    > essre "il Golia della
    > Pirateria"?

    pensavo anch'io, perché mettere nel titolo il contrario del contenuto? forse vogliono essere una voce fuori da coro (o fuori di capa?)
  • è denunciare l'ANAS in quanto con le sue sporche strade facilita il transito a migliaia di delinquenti che vanno a fare sporchi affari.
  • - Scritto da: Verzasoft
    > è denunciare l'ANAS in quanto con le sue sporche
    > strade facilita il transito a migliaia di
    > delinquenti che vanno a fare sporchi affari.

    E il Mediterraneo per favoreggiamento all'immigrazione non lo vogliamo denunciare ?
    non+autenticato
  • ma anche gli alberi che si prestano alla costruzione dei barconi vanno denunziati.
    non+autenticato
  • servissero mai delle ulteriori prove...
    (curiosa anche la scelta dei procuratori da lisciare... tutti in stati 'sfigati' come il Mississippi o l'oklahoma ..)
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > servissero mai delle ulteriori prove...
    > (curiosa anche la scelta dei procuratori da
    > lisciare... tutti in stati 'sfigati' come il
    > Mississippi o l'oklahoma
    > ..)


    Stati del sud, dove la giustizia sociale non e' ancora arrivata, dove la polizia, quando un sospetto ha la pelle un po' troppo scura, prima spara e poi fa domande...

    Un modello di democrazia che piace e viene esportato in tutto il mondo.
  • Mandare messaggi forti e chiari, ripeto, mandare messaggi forti e chiari a queste major, ovviamente non violenti o cose simili, parlo di messaggi commerciali, non teste di cavallo nel letto A bocca aperta

    Mi sembra che stanno capendo benissimo fino ad ora di cosa vuole la gente no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Oramai
    > Mandare messaggi forti e chiari, ripeto, mandare
    > messaggi forti e chiari a queste major,
    > ovviamente non violenti o cose simili, parlo di
    > messaggi commerciali, non teste di cavallo nel
    > letto
    > A bocca aperta
    >
    > Mi sembra che stanno capendo benissimo fino ad
    > ora di cosa vuole la gente no?

    Si, ma non si muovono nella direzione dell'offrircelo, quindi continuiamo a rivolgerci a chi ce lo offre, se è illegale pazienza.
    non+autenticato
  • La gente vuole l'accesso gratis ai contenuti: Google l'ha capito, e ci guadagna sopra. E lo farà capire anche alle majors, in un modo o nell'altro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > La gente vuole l'accesso gratis ai contenuti:

    Ma va!? E vuole pure non pagare le tasse se è per quello
    non+autenticato
  • - Scritto da: Oramai
    > - Scritto da: cicciobello
    > > La gente vuole l'accesso gratis ai contenuti:
    >
    > Ma va!? E vuole pure non pagare le tasse se è per
    > quello

    Evitiamo di fare paragoni astrusi.
    Non pagare le tasse non è sostenibile , invece fruire gratis dei contenuti è più che sostenibile come dimostrano decenni di TV in chiaro e servizi innovativi come netflix.
    La pubblicità di quei servizi è stata sopportata e supportata dal pubblico.
    non+autenticato
  • >
    > Evitiamo di fare paragoni astrusi.

    Mica tanto

    > Non pagare le tasse non è sostenibile
    >
    , invece fruire gratis dei contenuti è
    > più che sostenibile come dimostrano decenni di TV
    > in chiaro e servizi innovativi come
    > netflix.

    Su TV paghi canone, su netflix paghi abbonamento, non sono gratis

    > La pubblicità di quei servizi è stata sopportata
    > e supportata dal
    > pubblico.

    Ok, a me andrebbe bene, quindi non è che non si paga, sono gli sponsor che pagano al posto tuo, in cambio ottengono visibilità.
    Quindi, ad esempio, se io stasera mi guardo un film su Rete4, vuol dire che rete4 ha pagato i diritti a qualcuno una tal cifra X, ha ricevuto X+Y dagli sponsor, noi che guardiamo quel film a gratis (come sostieni tu), in realtà generiamo volumi di affari per quegli sponsor superiori a X+Y.
    Attento che se mi dici "non importa tanto io non compro la roba della pubblicità" vuol dire che il giochino si rompe prima poi.

    Dall'altra parte cosa offre la pirateria? magari abbiamo un servizio di streaming ok? La mia domanda è, secondo te pagano il produttore dell'opera? Perché chiudono la baia e non chiudono netflix o la RAI/Mediaset o youtube? Non stanno facendo la stessa cosa? contenuti in cambio di pubblicità?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Oramai

    > Mica tanto

    sì, invece


    > Su TV paghi canone

    Evitiamo di dire ulteriori atrusità: del canone Tv nessuna emittente privata in chiaro ha mai visto un centesimo eppure continuano a trasmettere da decenni.
    Cosa non ti è chiaro della frase "e' sostenibile"???????


    > su netflix paghi abbonamento,


    mi sono confuso con spotify, e comunque in USA c'è sperimentazione di un netflix basato sugli ADS.


    > Ok, a me andrebbe bene, quindi non è che non si
    > paga, sono gli sponsor che pagano al posto tuo,
    > in cambio ottengono
    > visibilità.

    è così da sempre per la maggior parte delle cose!

    > Attento che se mi dici "non importa tanto io non
    > compro la roba della pubblicità" vuol dire che il
    > giochino si rompe prima
    > poi.

    Non è mai successo, perchè dovrebbe succedere ora?
    Perchè ti poni problemi mai riscontrati??
    Perchè tutte quest se***e mentali???
    Perchè tutte queste paranoie????


    > Perché chiudono la baia e non
    > chiudono netflix

    In Italia l'hanno già chiuso: doveva partire mesi fa ma ha dovuto rinunciare per via delle pretese dei detentori di diritto locali, pretese non compatibili col modello di business della oscietà.
    Parole dell'amministratore delegato, non mie.
    non+autenticato
  • >
    > Evitiamo di dire ulteriori atrusità: del canone
    > Tv nessuna emittente privata in chiaro ha mai
    > visto un centesimo eppure continuano a
    > trasmettere da
    > decenni.

    Infatti ho risposto sulle pubblicità nella seconda parte del messaggio


    > Cosa non ti è chiaro della frase "e'
    > sostenibile"???????
    >

    Nulla mi è chiaro, la gente cerca di avere di pi pagando sempre meno, molto semplice.


    > > su netflix paghi abbonamento,
    >
    >
    > mi sono confuso con spotify, e comunque in USA
    > c'è sperimentazione di un netflix basato sugli
    > ADS.

    ok, quindi qualcuno paga a posto tuo

    >
    > è così da sempre per la maggior parte delle cose!
    >

    Non mi pare guarda, comunque poco importa se è nato prima l'uovo o la gallina, il punto è che anche quando credi di guardare una cosa "gratis" stai pagando indirettamente

    >
    > Non è mai successo, perchè dovrebbe succedere ora?
    > Perchè ti poni problemi mai riscontrati??
    > Perchè tutte quest se***e mentali???
    > Perchè tutte queste paranoie????


    Non è mai successo perché tu pensi di guardarti un film gratis, invece compri la pasta arilla ed i panoloni ampers, prodotti ricaricati del costo della pubblicità.


    >
    > In Italia l'hanno già chiuso: doveva partire mesi
    > fa ma ha dovuto rinunciare per via delle pretese
    > dei detentori di diritto locali, pretese non
    > compatibili col modello di business della
    > oscietà.
    > Parole dell'amministratore delegato, non mie.

    Ok, ma vedo che non hai risposto al punto cruciale: che differenza vedi in una proposta "gratuita" come quella della TV rispetto a quella offerta dai "pirati"? Non vedi differenze?
    Io sono più che d'accordo a trovare nuove forme di distribuzione, mi sembra solo un attimo strano che si paragonino siti che che puntualmente vengono chiusi con servizi come la TV o spotify, se non vedi differenze è grave, ti dico solo questo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Oramai

    > > Tv nessuna emittente privata in chiaro ha mai
    > > visto un centesimo eppure continuano a
    > > trasmettere da
    > > decenni.
    >
    > Infatti ho risposto sulle pubblicità nella
    > seconda parte del
    > messaggio

    Non dire bugie: tu hai cercato di negare la mia affermazione sulla sostenibilità dei contenuti non a pagamento, tirando in ballo il canone. Ebbene ti ho dimostrato che non c'entra un tubo con la sostenibilità (il canone rigarda la sostenibilità di un carrozzone statale, non di un servizio televisivo in generale).

    > > Cosa non ti è chiaro della frase "e'
    > > sostenibile"???????
    > >
    >
    > Nulla mi è chiaro

    lo vedo!


    > ok, quindi qualcuno paga a posto tuo

    Hai idea di come funzionano le aziende????
    Google paga tutto al posto tuo (hai mai pagato google?) però è la seconda azienda più ricca del mondo!
    Vale in borsa più di tutte la aziende italiane quotate a Milano messe insieme!
    Pensi che pianga perchè tu non gli dai direttamente i soldi???


    > il punto è che
    > anche quando credi di guardare una cosa "gratis"
    > stai pagando
    > indirettamente

    ma chissenfrega, CHISSENEFREGA!
    Non c'entra un tubo.
    Tu hai paragonato la fruizione di contenuti gratis alle tasse.
    NON è sotenibile pagare la tasse in modo indiretto, i contenuti invece sì.
    Ammettilo anzichè continuare a divagare e falla finita!

    > Non è mai successo perché tu pensi di guardarti
    > un film gratis, invece compri la pasta arilla ed
    > i panoloni ampers, prodotti ricaricati del costo
    > della
    > pubblicità.

    E allora di cosa ti lamenti????
    Sei tu che dici che potrebbe non funzionare più! Ora invece dici certo che funziona perchè BLA BLA BLA.
    Allora, FUNZIONA O NON FUNZIONA TI VUOI DECIDERE?
    Ma non rispondere, lo sanno tutti che funziona.

    Prima dici che non funziona come non funzionerebbero le tasse.
    Ti viene detto che non è così per via di modelli sostenibili in un caso e non sostenibili nell'altro.
    Non l'accetti e tiri in ballo prima il canone (sparando completamente a caso, visto che riguarda solo il carrozzone statale) e poi che se poi IO (ah, sono diventato 'market mover' senza saperlo!) non la guardo, crolla tutto (quindi non funziona), ti viene detto che la pubblicità ha sempre funzionato e continua a funzionare, ora dici 'certo che fnuziona!"
    Deciditi. DECIDITI.
    Dici una cosa poi la neghi, fai domande dal presupposto errato e anzichè accettare le risposte, cambi le carte in tavola.
    Ma ti sembra un modo corretto di dialogare questo?????????
    Hai provato a leggere due dei tuoi messaggi uno dietro l'altro? Scopriresti che dici una cosa, poi la neghi e alle fine cambi discorso!


    > Ok, ma vedo che non hai risposto al punto
    > cruciale: che differenza vedi in una proposta
    > "gratuita" come quella della TV rispetto a quella
    > offerta dai "pirati"? Non vedi differenze?

    guarda che sei solo tu ad aver parlato di pirati.
    Io non ne ho mai fatto cenno.
    Li leggi i messaggi a cui rispondi????



    > se non vedi differenze è grave, ti dico solo
    > questo.


    Ascolta, per me la feccenda è chiusa, direi che chiunque ci abbia letto si sarà fatto un'idea molto precisa del caso e non c'è bisogno di andare avanti.
    non+autenticato
  • >
    > Non dire bugie: tu hai cercato di negare la mia
    > affermazione sulla sostenibilità dei contenuti
    > non a pagamento, tirando in ballo il canone.
    > Ebbene ti ho dimostrato che non c'entra un tubo
    > con la sostenibilità (il canone rigarda la
    > sostenibilità di un carrozzone statale, non di un
    > servizio televisivo in
    > generale).


    No, io ho diviso in due fasce, forse non ho specificato bene qusto è vero, su una parte ti risposto che alcuni servizi che proponevi erano in realtà in abbonamento, caso netflix e rai, e poi ti ho parlato del caso di servizio sponsorizzato.

    >
    > lo vedo!
    >

    Ma siamo in due però

    >
    > Hai idea di come funzionano le aziende????

    Forse un pelo più di te

    > Google paga tutto al posto tuo (hai mai pagato
    > google?) però è la seconda azienda più ricca del
    > mondo!
    > Vale in borsa più di tutte la aziende italiane
    > quotate a Milano messe
    > insieme!
    > Pensi che pianga perchè tu non gli dai
    > direttamente i
    > soldi???
    >

    Io ti ringrazio di avermi spiegato questo, ma non serviva, è proprio quello che sto dicendo io: qualcuno, in qualche modo, paga. Ti ho invitato a ripercorrere la stessa strada nel caso di contenuti "piratati", chi paga chi, cosa e come.


    >
    > ma chissenfrega, CHISSENEFREGA!
    > Non c'entra un tubo.

    Non c'entra un tubo??? Non c'entra un tubo??? C'entra eccome! Come dire che comprare (o ricevere in regalo) un anello da una gioielleria è la stessa cosa di riceverlo da un ricettatore (è solo un paragone).

    > Tu hai paragonato la fruizione di contenuti
    > gratis alle
    > tasse.
    > NON è sotenibile pagare la tasse in modo
    > indiretto, i contenuti invece
    > sì.

    Non ho paragonato le fruizioni dei contenuti gratuiti alle tasse, ho evidenziato che la gente vorrebbe tante cose ma, per l'appunto non è detto che siano fattibili come giustamente sostieni. Per essere precisi, i contenuti che offrirebbe Google gratis, non sono per nulla gratuiti, come tu stesso hai scritto senza però domandarti da dove prende i soldi.

    > Ammettilo anzichè continuare a divagare e falla
    > finita!
    >

    Si lo ammetto, non so cosa ma lo ammetto.

    >
    > E allora di cosa ti lamenti????
    > Sei tu che dici che potrebbe non funzionare più!
    > Ora invece dici certo che funziona perchè BLA BLA
    > BLA.
    > Allora, FUNZIONA O NON FUNZIONA TI VUOI DECIDERE?
    > Ma non rispondere, lo sanno tutti che funziona.
    >

    Non ho detto che non funziona, anzi, ti ho proprio scritto come funziona. Ho detto che il giochino che fanno i "pirati" non è lo stesso della TV o di google.

    > Prima dici che non funziona come non
    > funzionerebbero le
    > tasse.
    > Ti viene detto che non è così per via di modelli
    > sostenibili in un caso e non sostenibili
    > nell'altro.
    > Non l'accetti e tiri in ballo prima il canone
    > (sparando completamente a caso, visto che
    > riguarda solo il carrozzone statale) e poi che se
    > poi IO (ah, sono diventato 'market mover' senza
    > saperlo!) non la guardo, crolla tutto (quindi non
    > funziona), ti viene detto che la pubblicità ha
    > sempre funzionato e continua a funzionare, ora
    > dici 'certo che
    > fnuziona!"
    > Deciditi. DECIDITI.

    Stai facendo parecchia confusione


    > Dici una cosa poi la neghi, fai domande dal
    > presupposto errato e anzichè accettare le
    > risposte, cambi le carte in
    > tavola.

    Veramente la risposta ancora non me la hai data

    > Ma ti sembra un modo corretto di dialogare
    > questo?????????
    > Hai provato a leggere due dei tuoi messaggi uno
    > dietro l'altro? Scopriresti che dici una cosa,
    > poi la neghi e alle fine cambi
    > discorso!
    >
    >

    Hai ragione, proviamo a non cambiare discorso e vediamo come va, ripropongo la domanda: che differenza vedi in una proposta
    "gratuita" come quella della TV rispetto a quella
    offerta dai "pirati"? Non vedi differenze?


    >
    > guarda che sei solo tu ad aver parlato di pirati.
    > Io non ne ho mai fatto cenno.
    > Li leggi i messaggi a cui rispondi????
    >

    E tu le notizie? c'è una notizia che parla di pirateria, il mio primo post e poi tutto il seguito. Qua il tema sono le major che per sconfiggre la pirateria vogliono fare pressioni più o meno lecite su google che, tramite il suo motore di ricerca, aiuterebbe non poco i "pirati".


    >
    > Ascolta, per me la feccenda è chiusa, direi che
    > chiunque ci abbia letto si sarà fatto un'idea
    > molto precisa del caso e non c'è bisogno di
    > andare
    > avanti.

    Come vuoi.
    non+autenticato
  • > Non dire bugie:

    Gli chiedi una cosa impossibile.
    non+autenticato
  • Ecco a voi un branco di dinosauri verso la fine del Cretaceo, che additano il meteorite e dicono: "Ecco, quello e' il nemico da abbattere!"







    Come se al meteorite gliene fregasse qualcosa... come se potessero fare qualcosa per fermarlo...




    E intanto i piccoli mammiferi si sfregano le zampine in segno di soddisfazione!
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ecco a voi un branco di dinosauri verso la fine
    > del Cretaceo, che additano il meteorite e dicono:
    > "Ecco, quello e' il nemico da
    > abbattere!"
    [...]
    > E intanto i piccoli mammiferi si sfregano le
    > zampine in segno di
    > soddisfazione!

    Io ho finito i popcorn, mo me ne preparo un altra ciotola.
    Con 'sti spettacoli spassosi assai, offerti gratis dalle Major... chi ci va più al cinema?

    GT
  • Sbaglio o dove è disponibile netflix va alla grande e fa affari d'oro?

    forse perché aquistare al giusto prezzo non vale lo sbattimento di cercare qlc con torrent che poi magari si rivela un fake o di scarsa qualità....
  • - Scritto da: icecuber
    > Sbaglio o dove è disponibile netflix va alla
    > grande e fa affari
    > d'oro?

    Sì, ma a loro non basta il successo.
    Cercheranno di ottenere di più sempre e comunque (e coi mezzi di cui parlano gli articoli odierni)
    Se potessero spegnere tutta internet con un tasto lo farebbero col sorriso.

    Tra parentesi Netflix sta diventando un loro concorrente in quanto, ha cominciato a produrre contenuti in proprio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: icecuber
    > Sbaglio o dove è disponibile netflix va alla
    > grande e fa affari
    > d'oro?

    Non basta.
    Le majors fanno questo calcolo:
    numero di esseri umani al mondo
    x
    costo di un biglietto al cinema
    x
    costo DVD
    x
    costo VHS
    x
    costo laserdisc
    x
    costo di un film su iTunes, Google Play, Amazon...
    = Y

    se gli introiti sono inferiori a Y, vuol dire che la gente ruba
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 16 dicembre 2014 12.00
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > - Scritto da: icecuber
    > > Sbaglio o dove è disponibile netflix va alla
    > > grande e fa affari
    > > d'oro?
    >
    > Non basta.
    > Le majors fanno questo calcolo:
    > numero di esseri umani al mondo
    > x
    > costo di un biglietto al cinema
    > x
    > costo DVD
    > x
    > costo VHS
    > x
    > costo laserdisc
    > x
    > costo di un film su iTunes, Google Play, Amazon...
    > = Y
    >
    > se gli introiti sono inferiori a Y, vuol dire che
    > la gente
    > ruba

    Dimentichi il blue ray!
    La gente DEVE pure comprare il blue ray.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: il solito bene informato
    > > - Scritto da: icecuber
    > > > Sbaglio o dove è disponibile netflix va
    > alla
    > > > grande e fa affari
    > > > d'oro?
    > >
    > > Non basta.
    > > Le majors fanno questo calcolo:
    > > numero di esseri umani al mondo
    > > x
    > > costo di un biglietto al cinema
    > > x
    > > costo DVD
    > > x
    > > costo VHS
    > > x
    > > costo laserdisc
    > > x
    > > costo di un film su iTunes, Google Play,
    > Amazon...
    > > = Y
    > >
    > > se gli introiti sono inferiori a Y, vuol
    > dire
    > che
    > > la gente
    > > ruba
    >
    > Dimentichi il blue ray!
    > La gente DEVE pure comprare il blue ray.

    sono rimasto un po' indietro
  • - Scritto da: icecuber
    > Sbaglio o dove è disponibile netflix va alla
    > grande e fa affari
    > d'oro?

    vero, ovviamente non qui da noi...

    > forse perché aquistare al giusto prezzo non vale
    > lo sbattimento di cercare qlc con torrent che poi
    > magari si rivela un fake o di scarsa
    > qualità....

    se sai come e dove cercare, lo sbattimento è minimo.
    Se però veramente su un Netflix ci fosse TUTTO quello che mi interessa e SUBITO, SENZA STRON*ATE, allora ci si potrebbe benissimo fare un pensiero.
    Funz
    12988
  • Beh, dai, forse sono messi male davvero... solo 70,000 dollari per il Keystone... avranno scaricato il Bancomat... A bocca aperta
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ecco a voi un branco di dinosauri verso la fine
    > del Cretaceo, che additano il meteorite e dicono:
    > "Ecco, quello e' il nemico da
    > abbattere!"
    >
    >
    >
    >
    >
    >
    >
    > Come se al meteorite gliene fregasse qualcosa...
    > come se potessero fare qualcosa per
    > fermarlo...
    >
    >
    >
    >
    > E intanto i piccoli mammiferi si sfregano le
    > zampine in segno di
    > soddisfazione!


    Si ma come mai questi qua hanno suonato a gratis? http://www.ansa.it/sito/photogallery/spettacolo/20...


    Porca miseria, se i cd non si comprano e manco si fanno pagare dal vivo, di cosa campano????
    non+autenticato