Un nuovo anonymous remailer italiano

George vuole essere anche qualcosa di più, un nodo di creazione di atti e idee per la difesa della privacy e dell'anonimato in rete. Dietro, lo zampino del Progetto Winston Smith

Roma - Il gruppo Giano ha annunciato nelle scorse ore il varo di un nuovo nodo italiano di servizio su web pensato per la difesa del diritto all'anonimato e della privacy, imperniato su un nuovo remailer. Un remailer, come noto, è uno strumento che consente di inviare messaggi in forma anonima, predisposto per impedire azioni di spam.

"La situazione generale dei diritti civili in rete - si legge in una nota - continua ad essere pessima: questioni come privacy e anonimato, in altri tempi considerate banali, scontate ed acquisite, sono diventate via via sempre più delicate e apparentemente indifendibili. Gli strumenti veramente idonei per curare questi aspetti vanno via via diminuendo di numero e affidabilità".

"Leggi, regolamenti, atti imperiosi sempre più liberticidi - continua la nota - sono stati approvati e vengono messi in pratica in tutti i paesi, trovando ragione in battaglie vecchie e nuove contro mostri e nemici invisibili, questi sempre uguali a sè stessi. Per questi motivi ha senso annunciare la nascita di un sito che mette a disposizione di tutti i più avanzati strumenti per la difesa della privacy e dell'anonimato".
Il gruppo Giano ha dunque dato vita al nuovo remailer mixmaster (tipo II), George, realizzato in collaborazione con il Progetto Winston Smith, che lavora su questo fronte da lungo tempo (vedi anche: Winston Smith: siamo noi Big Brother)

Il remailer è accessibile dal sito http://www.mixmaster.it.

Oltre al servizio di remailer mixmaster, il sito di Giano fornisce, con connessione SSL protetta, anche un remailer Mixminion (tipo III), l'accesso alle statistiche della rete dei remailer tipo III, un pinger per le statistiche dei remailer tipo II, un nodo Freenet, un gateway pubblico verso Freenet, un mirror del freesite del Progetto Winston Smith, un gateway anonimo verso i newsgroup (momentaneamente solo della gerarchia.it).

Va detto che il lancio di George segue di qualche mese il varo di un altro remailer mixmaster dello stesso tipo, Futurew, anch'esso realizzato in collaborazione con il Progetto Winston Smith.
43 Commenti alla Notizia Un nuovo anonymous remailer italiano
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  • questo coso va bene anche per postare anonimamente nei NG ?
    non+autenticato

  • Come ogni arma, l'anonimato può essere usato per colpire oppure per difendersi. Thomas Jefferson sosteneva che un cittadino ha diritto a portare o tenere armi per combattere contro il governo qualora diventi tirannico: ne deriva che negli Stati Uniti le armi sono diffuse e facili da procurare, il che non aiuta a contenere la criminalità.
    In ogni caso, i delinquenti se le procurano comunque.

    Entrambi gli aspetti vanno considerati. Essendo un individuo, che ha visto molti governi e perciò ama poco le persone che li compongono, tendo a privilegiare il punto di vista del cittadino, ma se riuscissi a mettere le mani su qualche repubblichetta caraibica potrei riconsiderare le mie posizioni in senso prettamente filogovernativo.

    La questione è complicata dal fatto che si parla di diritto all'anonimato lasciando nel vago cosa si intende. Non necessariamente va inteso, come sembra radicalmente assumere qualcuno su questo forum, come divieto o impossibilità assoluti da parte della magistratura di indagare su chiunque. Se voglio ad esempio denunciare o criticare l'operato di personaggi politici, preferisco non dire chi sono (e chi salta su con il solito "chi parla deve avere il coraggio..." o è un ingenuo o è certo che non si metterà mai contro nessuno, o entrambe le cose); se poi abito a Gioia Tauro, l'anonimato è un'assoluta necessità. Questo solo per fare un esempio, non pretendo di esaurire tutti i casi.

    L'anonimato ha due facce, proprio come Giano, e qui entriamo nel merito di ciò che voglio dire. Non conosco chi sta dietro il gruppo Giano o il progetto Winston Smith. Suppongo siano persone animate dalle migliori intenzioni, ma non ci ho mai fatto merenda insieme e perciò mi riservo di esercitare un dubbio preventivo: chi dice che dietro queste iniziative non ci sia la polizia o i servizi segreti, a caccia di reati o anche solo per schedare potenziali dissidenti? Come faccio a essere sicuro che il remailer o proxy anonimo sia davvero tale e non una trappola?
    Ho letto tempo fa un documento che spiegava come combinare diversi remailer per eludere eventuali remailer civetta. Ma è abbastanza complicato farli funzionare. Per prova, ho scritto a me stesso servendomi di una catena di remailer anonimi, nonché di diversi singoli remailer: di tutti i messaggi autoinviati me ne è giunto uno. Certo, sono io che ho ancora da imparare, ma poiché non è semplice seguire precauzioni da utente esperto, l'inesperto che gioca a fare l'anonimo non lo sa e casca nella rete.

    Se esiste la possibilità tecnica di registrare automaticamente le comunicazioni, trovo ovvio che chi ha interesse a farlo se ne serva, legalmente o meno.

    L'ambiguità dei nomi che si sono dati questi fornitori di servizi anonimi, poi, non dissipa le diffidenze: Giano aveva due facce, e Winston Smith viene tratto in inganno da una finta organizzazione dissidente creata dalla psicopolizia. Ci fidiamo di Giano? Il Progetto Winston Smith servirà a salvare o incastrare il suddetto?

    Mai Abbastanza Paranoico

    Tristeinfatti il mio IP è stato registrato)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > L'anonimato ha due facce, proprio come
    > Giano, e qui entriamo nel merito di
    > ciò che voglio dire. Non conosco chi
    > sta dietro il gruppo Giano o il progetto
    > Winston Smith.

    Non ha importanza, sempre che non usi remailer via web.

    > Suppongo siano persone
    > animate dalle migliori intenzioni, ma non ci
    > ho mai fatto merenda insieme e perciò
    > mi riservo di esercitare un dubbio
    > preventivo: chi dice che dietro queste
    > iniziative non ci sia la polizia o i servizi
    > segreti, a caccia di reati o anche solo per
    > schedare potenziali dissidenti?

    A caccia di reati sicuramente ma non è necessario essere dentro questo progetto, basta controllare ciò che entra in questo server e scoprono anche dall'esterno il tuo ip.

    Forse non è chiaro che i remailer anonimi non permettono di scoprire il contenuto della missiva.

    > Come faccio
    > a essere sicuro che il remailer o proxy
    > anonimo sia davvero tale e non una trappola?

    Cosa stai dicendo? Se hai letto come funzionano avrai capito che la sicurezza è elevabile a priori.

    > Ho letto tempo fa un documento che spiegava
    > come combinare diversi remailer per eludere
    > eventuali remailer civetta. Ma è
    > abbastanza complicato farli funzionare. Per
    > prova, ho scritto a me stesso servendomi di
    > una catena di remailer anonimi,
    > nonché di diversi singoli remailer:
    > di tutti i messaggi autoinviati me ne
    > è giunto uno.

    Che siano difficili da usare concordo, il problema è tenere aggiornata la lista dei AR che sono up, poi basta dire al sw di combinare la catena e di generare più messaggi identici su più catene, se queste sono abbastanza il messaggio arriva.

    > Certo, sono io che ho
    > ancora da imparare, ma poiché non
    > è semplice seguire precauzioni da
    > utente esperto, l'inesperto che gioca a fare
    > l'anonimo non lo sa e casca nella rete.

    Su questo concordo

    >Il Progetto Winston Smith
    > servirà a salvare o incastrare il
    > suddetto?

    Se si informa a sufficienza si salverà altrimenti perirà.

    Un mio articolo sugli anonymous remailer:

    http://www.kensan.it/articoli/Anonymous_Remailer.h...

  • - Scritto da: Anonimo
    > L'anonimato ha due facce, proprio come
    > Giano, e qui entriamo nel merito di
    > ciò che voglio dire. Non conosco chi
    > sta dietro il gruppo Giano o il progetto
    > Winston Smith. Suppongo siano persone
    > animate dalle migliori intenzioni, ma non ci
    > ho mai fatto merenda insieme e perciò
    > mi riservo di esercitare un dubbio
    > preventivo: chi dice che dietro queste
    > iniziative non ci sia la polizia o i servizi
    > segreti, a caccia di reati o anche solo per
    > schedare potenziali dissidenti? Come faccio
    > a essere sicuro che il remailer o proxy
    > anonimo sia davvero tale e non una trappola?
    > Ho letto tempo fa un documento che spiegava
    > come combinare diversi remailer per eludere
    > eventuali remailer civetta. Ma è
    > abbastanza complicato farli funzionare. Per
    > prova, ho scritto a me stesso servendomi di
    > una catena di remailer anonimi,
    > nonché di diversi singoli remailer:
    > di tutti i messaggi autoinviati me ne
    > è giunto uno. Certo, sono io che ho
    > ancora da imparare, ma poiché non
    > è semplice seguire precauzioni da
    > utente esperto, l'inesperto che gioca a fare
    > l'anonimo non lo sa e casca nella rete.
    >
    > Se esiste la possibilità tecnica di
    > registrare automaticamente le comunicazioni,
    > trovo ovvio che chi ha interesse a farlo se
    > ne serva, legalmente o meno.
    >
    > L'ambiguità dei nomi che si sono dati
    > questi fornitori di servizi anonimi, poi,
    > non dissipa le diffidenze: Giano aveva due
    > facce, e Winston Smith viene tratto in
    > inganno da una finta organizzazione
    > dissidente creata dalla psicopolizia. Ci
    > fidiamo di Giano? Il Progetto Winston Smith
    > servirà a salvare o incastrare il
    > suddetto?

    Il Progetto, che nasce con lo slogan "la paranoia e' una virtu'" ha molti contenuti, di tutti i livelli, dall'utente inesperto al sistemista.

    Se pero' tu stai cercando una scusa per scoraggiarti, il tuo compito autoassegnato e' gia' finito.

    Se invece hai *bisogno* di privacy, o di sapere che all'occorrenza potrai averla, allora sudore ed olio di gomito; nessuno ha detto che sia facile.

    Se di una cosa apprendi solo lo slogan, magari lo condividi, e ti fermi al primo ostacolo, avrai sempre problemi (IMVHO, ovviamente)

    ... e poi in effetti potresti essere tu di stanza a Fort Meade, Maryland .... quindi .....

    statevi accuorti.   Winston
    non+autenticato

  • Allora il Progetto Winston Smith fa per voi.

    Visto che sicuramente non avete Freenet (il sito del progetto e' li) visitate un mirror.

    In onore di mixmaster.it, usate il loro.

    https://winstonsmith.mixmaster.it/

    Saluti.   Winston Smith
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Allora il Progetto Winston Smith fa per voi.
    >
    > Visto che sicuramente non avete Freenet (il
    > sito del progetto e' li) visitate un mirror.
    >
    > In onore di mixmaster.it, usate il loro.
    >
    > https://winstonsmith.mixmaster.it/
    >
    > Saluti.   Winston Smith
    Grazie!
    Io so cos'è pgp, come funzionano i remailer, ma non li ho mai usati per le mail (specie la crittografia) perchè molti miei amici hanno autluc espress e non riuscirebbero a leggere il mio messaggio.
    Ora so come spiegarglieloA bocca aperta

    Grazie.
    pieggi.
    non+autenticato
  • > Io so cos'è pgp, come funzionano i
    > remailer, ma non li ho mai usati per le mail
    > (specie la crittografia) perchè molti
    > miei amici hanno autluc espress e non
    > riuscirebbero a leggere il mio messaggio.
    > Ora so come spiegarglieloA bocca aperta


    Spiega ai tuoi amici che basta procurarsi un certificato in standard X509v2 (ripeto, STANDARD) presso uno dei tanti siti che li forniscono gratis (oppure te lo fai, anche con Linux).
    Vedrai che crittografi tutto come vuoi, anche con autluc express e derivati. Inoltre scambi posta in maniera standard col resto dell'universo.
    Prova un po' a informarti su cosa sono e come funzionano le PKI (si legge picheiai)
    Brutta cosa sparare m***a senza sapere cosa si dice, si finisce per fare la figura del nerdTroll
    non+autenticato
  • Anonimato va bene ma la magistratura deve sempre poter risalire all'autore, altrimenti diventa solo favoreggiamento a delinquenti e criminali vari.
    non+autenticato
  • Si vero? Peccato che spesso quei remail anonimi sono ritenuti criminali proprio da quei governi dittatoriali che perseguitano chi esprime dissenso verso il loro REGIME.

    Daltra parte noi non ci siamo tanto lontani ed e' normale che la liberta' di opinione venga vista come una grave minaccia al Nuovo Ordine Costituito.
    Mi fate schifo.
    non+autenticato
  • delinquenti e criminali vari esistono da molto prima che ci fossero i remailer ed hanno sempre comunicato indisturbati anche senza di questi.
    Credere che contrastare la libertà di espressione di centinaia di milioni di persone ostacolando i remailer possa mettere in difficoltà i "criminali" (reali o inventati ad uso e consumo del governo di turno) è pura illusione.
    La paura sapientemente instillata giorno per giorno esaltando notizie tarate al bisogno fa si che chi usa la testa solo per appogiarci il cappello scriva quello che hai scritto tu.
    La cosa peggiore è che ci credi.

    Ciao...mi fai un po' pena
    Veramente...non vuole essere un insulto
    non+autenticato
  • Non capisco dove volete arrivare... esiste la legge, che per quanto possa essere discutibile, criticabile e non condivisibile e' LEGGE (finche' non viene cambiata).

    Se mi permettono, legalmente, di guidare un'auto senza targa fila tutto liscio, finche' ad utilizzarla non e' un criminale.
    Ora a te potrebbe far piacere questo (non lo so), ma a me sicuramente non fa piacere sapere che in giro ci possono essere persone non rintracciabili perche' qualcuno gli permette di "nascondersi".

    Ovviamente i criminali continueranno ad esserci, con o senza targa sull'auto, ma da qui a rendergli la vita ancora piu' "facile" c'e' una bella differenza.

    Quindi in definitiva: se commetti un reato (pure se in testa tua, cio' che stai facendo non e' visto come tale; ma per fortuna la legge non e' scritta nella tua testa) DEVI essere rintracciabile e perseguibile, se non fai niente di sbagliato allora non vedo a cosa possa servire nascondere la tua identita'. Bada bene parlo di nasconderla alle autorita', non a "tutto il mondo", pure io sono perfettamente d'accordo nel non fornire i miei dati al "primo che passa", ma NON sono d'accordo nel complicare la procedura di identificazione a chi e' AUTORIZZATO a rintracciarmi per questione di "sicurezza".

    Insomma di cosa ti preoccupi? Che vengano ad arrestarti perche' hai detto "buffone" a Berlusconi e quindi ti sentiresti piu' sicuro potendoglielo dire anonimamente?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non capisco dove volete arrivare...

    A me pare semplice ed evidente.

    > esiste
    > la legge, che per quanto possa essere
    > discutibile, criticabile e non condivisibile
    > e' LEGGE (finche' non viene cambiata).

    Di che legge parli?, articoli?, link? Parli della legge che vieta di essere anonimi? Non mi pare che sia stata approvata in Italia, invece in Russia mi pare di si. Ecco ti riferisci alla Russia di Stalin e compagnia.

    Mi ricordo che fossero tutti schedati e controllati dal KGB, penso che la scusa o meglio la LEGGE (come la chiami tu) fosse stata fatta per proteggere i cittadini dai criminali e dal terrorismo occidentale? ooopppss il terrorismo non c'era ancora...:)


    > Se mi permettono, legalmente, di guidare
    > un'auto senza targa fila tutto liscio,
    > finche' ad utilizzarla non e' un criminale.
    > Ora a te potrebbe far piacere questo (non lo
    > so), ma a me sicuramente non fa piacere
    > sapere che in giro ci possono essere persone
    > non rintracciabili perche' qualcuno gli
    > permette di "nascondersi".

    In Russia schedavano tutti e quindi non c'erano ciminali...

    > Ovviamente i criminali continueranno ad
    > esserci, con o senza targa sull'auto, ma da
    > qui a rendergli la vita ancora piu' "facile"
    > c'e' una bella differenza.

    Allora vai in Cina dove sarai più sicuro?

    > Quindi in definitiva: se commetti un reato
    > (pure se in testa tua, cio' che stai facendo
    > non e' visto come tale; ma per fortuna la
    > legge non e' scritta nella tua testa) DEVI
    > essere rintracciabile e perseguibile, se non
    > fai niente di sbagliato allora non vedo a
    > cosa possa servire nascondere la tua
    > identita'.

    L'identikit mi pare calzare: Cina Russia Cuba.

    > Bada bene parlo di nasconderla
    > alle autorita', non a "tutto il mondo",

    Certo, le autorità mica pizza e fichi.

    > pure
    > io sono perfettamente d'accordo nel non
    > fornire i miei dati al "primo che passa", ma
    > NON sono d'accordo nel complicare la
    > procedura di identificazione a chi e'
    > AUTORIZZATO a rintracciarmi per questione di
    > "sicurezza".

    Questione di sicurezza nazionale?

    > Insomma di cosa ti preoccupi? Che vengano ad
    > arrestarti perche' hai detto "buffone" a
    > Berlusconi e quindi ti sentiresti piu'
    > sicuro potendoglielo dire anonimamente?

    Esatto, devi conoscere il codice penale e civile e avere molti soldi per difenderti in una causa legale altrimenti è bene rendersi conto che non ci si può esporre.

    Meglio depennare le cause contro le multinazionali (te la faranno pagare), contro i politici (te le faranno pagare, meglio chinare il capo e insaccare), contro una persona ricca (te la farà pagare), ecc, ecc.

  • - Scritto da: Anonimo
    > Anonimato va bene ma la magistratura deve
    > sempre poter risalire all'autore, altrimenti
    > diventa solo favoreggiamento a delinquenti e
    > criminali vari.

    no neanche per idea, in un moderno stato democratico deve esistere la possibilita' per qualunque cittadino di potersi esprimere liberamente sotto anonimato, per evitare ritorsioni personali.

    "in un moderno stato democratico "
    qui da noi infatti presto li dichiareranno illegali
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Anonimato va bene ma la magistratura deve
    > sempre poter risalire all'autore, altrimenti
    > diventa solo favoreggiamento a delinquenti e
    > criminali vari.

    giusto!!!!!!!!

    Da oggi aboliamo le cassette della posta.

    Chi vuole spedire una lettera o una cartolina dovra' recarsi ad un ufficio postale con la carta d'identita' e lasciare i suoi dati, le impronte digitali, e dichiarare a chi sta' scrivendo e perche'.

    Ovviamente le buste saranno tutte aperte controlate e fotocopiate.

    Tutti i dati cosi' raccolti dovranno essere conservati per almeno 5 anni....o 10 non si sa' mai....

    Inoltre sara' reato consegnare una lettera o qualsiasi tipo di scritto a mano eludendo il controllo postale.
    ...bigliettini in classe, lista della spesa, o appunti scritti da dare ad un amico....biglietti di auguri o per i regali....tutto registarto!!!

    Ovviamente questa e' una misura di sicurezza anti-terrorismo e sono sicuro che tutti gli altri stati democratici dovrebbero adottarla il piu' presto possibile !!!!!

    Chi non devesse applicare tale legge sara' indagato e processato per terrorismo.
    Se tenta di eludere il controllo vuol dire che ha qualcosa da nascondere e quindi e' colpevole.

    :)
    gpl
    40
  • mi pare una ottima iniziativa. Ma devono rendere semplice l'uso lecito sia per i newsgroup (ma dove sia possibile anonimizzarsi SENZA dover usare un nick veramente anonimo), sia per l'e-mail ... per utonti, per tutti.

    e ovviamente con i meccanismi di controllo antispam adeguati


    W LA PRIVACY, abbasso lo spam!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > mi pare una ottima iniziativa. Ma devono
    > rendere semplice l'uso lecito sia per i
    > newsgroup (ma dove sia possibile
    > anonimizzarsi SENZA dover usare un nick
    > veramente anonimo), sia per l'e-mail ... per
    > utonti, per tutti.
    >

    Miiiii che pallllleeeee... queste fissazioni per la "pappa pronta". Questi si prendono la responsabilità di anonimizzarti, completamente aggratis, e tu non vuoi fare quel minimo di fatica necessaria!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Miiiii che pallllleeeee... queste fissazioni
    > per la "pappa pronta". Questi si prendono la
    > responsabilità di anonimizzarti,
    > completamente aggratis, e tu non vuoi fare
    > quel minimo di fatica necessaria!

    L'altra faccia della medaglia non l'hai considerata?
    Si potrebbe scrivere pure: questi irresponsabili si prendono la briga di anonimizzare GLI ALTRI, che poi vengono a rompere le bolas a me... se il sistema non e' "protetto" adeguatamente.

    Visto che io non ho l'esigenza di rendermi anonimo (o meglio: decido se rendere pubblica la mia identita', dipentemente dal bisogno) mi preoccupo sopratttutto delle conseguenze, ovvero dell'uso che GLI ALTRI ne potrebbero fare di questo "sistema".

    PS: non sono la stessa persona che ha aperto il thread.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > L'altra faccia della medaglia non l'hai
    > considerata?

    dhaaah
    tu hai provato il servizio per vedere se LORO l'hanno considerata?
    io credo di si. Amano l'anonimato (se desiderato) tanto quanto odiano lo spam.

    > Si potrebbe scrivere pure: questi
    > irresponsabili si prendono la briga di
    > anonimizzare GLI ALTRI, che poi vengono a
    > rompere le bolas a me... se il sistema non
    > e' "protetto" adeguatamente.

    ecco.   * SE *

    > Visto che io non ho l'esigenza di rendermi
    > anonimo (o meglio: decido se rendere
    > pubblica la mia identita', dipentemente dal
    > bisogno) mi preoccupo sopratttutto delle
    > conseguenze, ovvero dell'uso che GLI ALTRI
    > ne potrebbero fare di questo "sistema".

    certo.
    pure loro.

    io mi preoccupo spesso di sapere che posso postare in un NG e dire la mia pubblicamente, senza che poi magari qualcuno mi venga a inculare con il ferro rovente solo perchè ho espresso la mia UTILE (non come in questo caso) opinione o il mio punto di vista o quello che so e che a qualcuno secca si faccia sapere.


    > PS: non sono la stessa persona che ha aperto
    > il thread.

    alla faccia del "mi rendo perfettamente identificabile"
    registrati!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > mi pare una ottima iniziativa. Ma devono
    > > rendere semplice l'uso lecito sia per i
    > > newsgroup (ma dove sia possibile
    > > anonimizzarsi SENZA dover usare un nick
    > > veramente anonimo), sia per l'e-mail
    > ... per
    > > utonti, per tutti.
    > >
    >
    > Miiiii che pallllleeeee... queste fissazioni
    > per la "pappa pronta". Questi si prendono la
    > responsabilità di anonimizzarti,
    > completamente aggratis, e tu non vuoi fare
    > quel minimo di fatica necessaria!


    miii che ppalle questi fissati del "tutti devono sapere tutto".
    IO magari mi sistemo tutto a dovere.
    Ma se vuoi che l'anonimato prenda piede o una idea qualsiasi, utile, che sostieni (come l'installazione di linux ad esempio) prenda piede, non puoi metterti li a muso duro - e fare il duro-e-puro in tutto. In quel caso non prenderà piede altro che il tuo culo, perchè la gente non farà nulla.

    Io mi posso installare e usare tutto, ma è la massa che fa la differenza sul "comune sentire".
    Rendi facile un p2p e lo useranno tutti : vantaggio per tutti.
    Rendi facile e prestante freenet e lo useranno tutti: vantaggio per tutti
    Rendi facile uno strumento che ti interessa ceh si diffonda e tutti lo useranno.

    Capisco che farsi il mazzo costa ... ma una volta che te lo sei fatto SE SEI IN GRADO di rendere la spiegazione o l'utilizzo facile, perchè non farlo? Per principio? e che principio del cazzo è?
    Il solito dell'elitarismo di tirarsela.
    Rendere difficilmente comprensibili alla massa le informazioni, non diffonde nessun tipo di cultura.
    non+autenticato
  • come sempre è una questione di misura...ha ragione lui e hai ragione anche tu.
    non ci sono cose facili e cose difficili...ci sono cose che si sanno fare e cose che non si sanno fare.
    E' vero che imparare costa fatica, tempo ed impegno ed è oltremodo vero che nessuno può sostituirsi ad un altro in questo.
    Se ti faccio trovare sempre e senza fatica il pane sul tavolo...oggi e fin quando deciderò IO di farlo...TU mangerai...
    Se invece ti farò fare la fatica di trovarti da solo, o con qualche indicazione, la strada per la panetteria...mangerai quando e quanto vorrai TU.
    Detto questo sono perfettamente daccordo sul non nascondere la panetteria magari dentro ad una ferramenta tanto per complicarsi la vita inutilmernte.

    Non so se sono riuscito a non spiegarmiSorride)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > mi pare una ottima iniziativa. Ma
    > devono
    > > > rendere semplice l'uso lecito sia
    > per i
    > > > newsgroup (ma dove sia possibile
    > > > anonimizzarsi SENZA dover usare un
    > nick
    > > > veramente anonimo), sia per
    > l'e-mail
    > > ... per
    > > > utonti, per tutti.
    > > >
    > >
    > > Miiiii che pallllleeeee... queste
    > fissazioni
    > > per la "pappa pronta". Questi si
    > prendono la
    > > responsabilità di anonimizzarti,
    > > completamente aggratis, e tu non vuoi
    > fare
    > > quel minimo di fatica necessaria!
    >
    >
    > miii che ppalle questi fissati del "tutti
    > devono sapere tutto".


    Miiii che ppaaaaaalllee al quadrato! Non ho mica detto che tutti devono sapere tutto!!! Ma santo cielo usare un remailer non è mica difficile solo che magari non c'è per dire un plugin per outluck che lo fa in automatico! Però insomma non è difficile, basta leggere le istruzioni! Solo che bisogna leggerle un attimino, bastano 10 minuti, se non vuoi perdere neanche quelli per avere un servizio del genere, mi sembra giusto che tu non lo abbia!

    > IO magari mi sistemo tutto a dovere.
    > Ma se vuoi che l'anonimato prenda piede o
    > una idea qualsiasi, utile, che sostieni
    > (come l'installazione di linux ad esempio)
    > prenda piede, non puoi metterti li a muso
    > duro - e fare il duro-e-puro in tutto. In
    > quel caso non prenderà piede altro
    > che il tuo culo, perchè la gente non
    > farà nulla.
    >

    Ma solo a me censurano i post quando dico le parolacceSorride ? Cmq a me non me ne frega niente se la gente non ha dieci minuti da perdere per usare il remailer anonimo. Si esagera con questi ragionamenti. Credo nella facilità d'uso del software, credo che sia giusto avere interfacce grafiche ecc.e cc. però quando si esagera si esagera.
    > Io mi posso installare e usare tutto, ma
    > è la massa che fa la differenza sul
    > "comune sentire".
    > Rendi facile un p2p e lo useranno tutti :
    > vantaggio per tutti.
    > Rendi facile e prestante freenet e lo
    > useranno tutti: vantaggio per tutti
    > Rendi facile uno strumento che ti interessa
    > ceh si diffonda e tutti lo useranno.
    >
    > Capisco che farsi il mazzo costa ... ma una
    > volta che te lo sei fatto SE SEI IN GRADO di
    > rendere la spiegazione o l'utilizzo facile,
    > perchè non farlo?

    La spiegazione è facile. Solo che bisogna perdere dieci minuti.

    > Per principio? e
    > che principio del cazzo è?
    > Il solito dell'elitarismo di tirarsela.
    > Rendere difficilmente comprensibili alla
    > massa le informazioni, non diffonde nessun
    > tipo di cultura.

    Ma da dove deduci tutto questo? Hai chiesto facilità d'uso per un servizio che già difficile non è. Che altro ti serve?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Miiiii che pallllleeeee... queste fissazioni
    > per la "pappa pronta". Questi si prendono la
    > responsabilità di anonimizzarti,
    > completamente aggratis, e tu non vuoi fare
    > quel minimo di fatica necessaria!

    Eh, eh, tutto vero ma se devo fare un'email a mano con un po' di messaggi annidati in crittografia asimmetrica con l'ultimo messaggio rivolto a George a cui gli dico di postare sul tal ng il mio post e magari faccio tutto questo a mano; mi fa passare la voglia di usare i ng!

    Se ho voglia di rimare anonimo sui ng mi ci vuole un sw comodo da usare, magari essenziale ma comodo.

  • - Scritto da: Sandro kensan
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Miiiii che pallllleeeee... queste
    > fissazioni
    > > per la "pappa pronta". Questi si
    > prendono la
    > > responsabilità di anonimizzarti,
    > > completamente aggratis, e tu non vuoi
    > fare
    > > quel minimo di fatica necessaria!
    >
    > Eh, eh, tutto vero ma se devo fare un'email
    > a mano con un po' di messaggi annidati in
    > crittografia asimmetrica con l'ultimo
    > messaggio rivolto a George a cui gli dico di
    > postare sul tal ng il mio post e magari
    > faccio tutto questo a mano; mi fa passare la
    > voglia di usare i ng!
    >
    > Se ho voglia di rimare anonimo sui ng mi ci
    > vuole un sw comodo da usare, magari
    > essenziale ma comodo.


    Molti remailer hanno l'interfaccia web! Allora la cosa procede in tre passi

    1. editare la mail

    2. salvarla in un file di testo e crittarla con gpg

    3. upparla sul remailer

    Non è difficile, si potrebbe automatizzarlo ma evidentemente quelli che lo usano non hanno interesse a farlo; in realtà basterebbero due righe di codice lisp in emacs. Però poi la gente direbbe che emacs è difficile. Allora si potrebbe fare un editor per kde, o una modifica a kmail, però ci si perderebbe tempo, fate. Il motto dell'open-source una volta era "just do it"Sorride Perchè nessuno se lo ricorda più?

    Ieri avevo un problema: il programma che uso per guardare la carica della batteria, chiamato akpi, non mi avvertiva quando la carica era bassa. Ho preso il sorgente del pacchetto, ho cambiato tre righe di codice che ho trovato in 5 minuti perchè la gente ha imparato a programmare, ed ora il problema non lo ho più. Ora manderò la patch all'autore e gli altri non avranno il problema.

    Fate la stessa cosa: una piccola modifica a mozilla mail e avrete il pulsante "anonimizza mail". Se no continuate ad usare l'interfaccia web, che ci vuole in fondo?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Fate la stessa cosa: una piccola modifica a
    > mozilla mail e avrete il pulsante
    > "anonimizza mail". Se no continuate ad usare
    > l'interfaccia web, che ci vuole in fondo?

    L'idea di usare l'interfaccia web per i ng non l'ho avuta però ho letto che i mixmaster (spero siano loro) di tipo III non usano la crittografia di gpg, in pratica non usano un semplice rsa o dsa ma hanno un sistema modificato così ho sentito.
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