Alfonso Maruccia

Cina, se l'infezione è di fabbrica

Palo Alto Networks identifica una nuova infezione per gadget Android, un malware che un produttore cinese ha installato su milioni dei propri dispositivi e che permette di agire da remoto per compiere ogni genere di operazione pericolosa

Roma - Gli esperti di sicurezza di Palo Alto Networks hanno rivelato l'esistenza dell'operazione CoolReaper, una minaccia a base di backdoor per Android che riguarda gli utenti in possesso di terminali mobile prodotti dalla società cinese Coolpad.

Il produttore asiatico - il terzo produttore di smartphone della Cina, il sesto al mondo - avrebbe volontariamente installato la backdoor CoolReaper sui propri gadget Android, hanno denunciato i ricercatori, e avrebbe continuato a farlo nonostante i messaggi di denuncia degli utenti sui forum in Rete in merito alla scoperta di attività sospette osservate sui terminali.

L'aggiunta di CoolReaper a un gadget Android permette a Coolpad di compiere sostanzialmente ogni genere di azione malevola agendo da remoto, spiegano gli esperti, azioni che includono il download, l'installazione o l'attivazione di una qualsiasi app Android senza intervento dell'utente, la cancellazione dei dati utente, la disabilitazione delle app di sistema, l'invio o l'inserimento "arbitrari" di SMS o MMS, la composizione di qualsiasi numero telefonico e molto altro ancora.
Coolpad è arrivata persino a modificare la propria ROM custom di Android per meglio nascondere la presenza del malware CoolReaper e farlo passare inosservato a una scansione antivirale, denuncia la security company, mentre per quanto riguarda il numero di "vittime" coinvolte si parla di circa 10 milioni di utenti.

Alfonso Maruccia
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