Gaia Bottà

USA: l'attacco a Sony è nordcoreano

Gli States prendono ufficialmente posizione, con l'FBI che cita parsimoniosamente i dettagli tecnici del crack e Obama che promette una reazione, magari con un aiuto cinese. La Corea del Nord intima agli USA di avviare indagini congiunte per provare la propria innocenza

Roma - L'FBI lo ha comunicato senza ombra di dubbi: il governo nordcoreano è responsabile dell'attacco "distruttivo" sferrato contro Sony Pictures, breccia dalla quale stanno sgorgando informazioni riservate riguardo ai rapporti di Hollywood con la politica, dati personali di dipendenti e dettagli succulenti sugli astri dello star system.

Se lo US Cert ha rilasciato dettagli che spiegano il funzionamento di un worm che ha sfruttato il protocollo Server Message Block (SMB) su sistemi Windows per ottenere un impatto "distruttivo" su "una delle principali aziende dell'intrattenimento", l'FBI ha preso una posizione più decisa. Il Bureau statunitense cita a supporto delle proprie convinzioni la connessione che esisterebbe tra il codice del malware impiegato per abbattere i sistemi di Sony Pictures e altro malware che "l'FBI sa che è stato sviluppato da altri soggetti nordcoreani", le analogie tra gli strumenti adottati per aggredire lo studio hollywoodiano e quelli sfruttati per l'ondata di attacchi che nel 2013 hanno colpito media e banche sudcoreane, la sovrapposizione le reti e gli indirizzi IP impiegati dagli aggressori, che in altre occasioni sono stati ricondotti ad attacchi di origine nordcoreana.

I ricercatori di sicurezza restano scettici, in quanto è abitudine degli hacker condividere codice e nascondere le proprie tracce, ed esperti come Bruce Schneier usano cautela nel commentare i fatti, tracciando panoramiche sul modus operandi dei cybercriminali più aggressivi, ma l'amministrazione Obama ha confermato le accuse anticipate anonimamente da funzionari della Casa Bianca nei giorni scorsi. Il presidente degli Stati Uniti, senza entrare nei dettagli della reazione e delle sue implicazioni, ha dichiarato che il suo paese "risponderà in maniera proporzionata e nei tempi e nei modi che verranno decisi", perché "non possiamo vivere in una società in cui qualche dittatore di qualche paese può imporre delle censure qui negli Stati Uniti". Secondo anonimi membri dell'amministrazione USA la strategia degli States potrebbe comportare il coinvolgimento della Cina, che gestisce le infrastrutture di Rete della Corea del Nord e che sarebbe stata chiamata a innescare i propri filtri.


La Corea del Nord, di rimando, è intervenuta per offrirsi di "provare che questi accadimenti non hanno nulla a che vedere con il paese" e per smentire "queste accuse infondate e diffamatorie": le autorità di Pyongyang propongono di condurre "un'indagine congiunta con gli Stati Uniti", e minacciano "gravi conseguenze" nel caso in cui gli States rifiutino di collaborare.

Il team di Guardians of Peace (GOP), nel frattempo, sbandiera tutto il proprio potere negoziale: Sony dovrebbe cancellare definitivamente e senza ripensamenti l'uscita del film The Interview, assurto a casus belli del cyberattacco per la trama incentrata sull'assassinio del dittatore nordcoreano Kim Jong-un.

Gaia Bottà
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11 Commenti alla Notizia USA: l'attacco a Sony è nordcoreano
Ordina
  • ...ci crediamo. Infatti Saddam aveva delle armi di distruzione di massa, come no...
    non+autenticato
  • stavo cercando il video ma non lo trovavo
    grazie

    - Scritto da: none
    > Manca il video di yt
    > http://goo.gl/bh6d4q
    non+autenticato
  • La guerra fredda ragazzi, non capire come gira il mondo da sempre è da lesi!!
    non+autenticato
  • <Il presidente degli Stati Uniti, senza entrare nei dettagli della reazione e delle sue implicazioni, ha dichiarato che il suo paese "risponderà in maniera proporzionata e nei tempi e nei modi che verranno decisi", perché "non possiamo vivere in una società in cui qualche dittatore di qualche paese può imporre delle censure qui negli Stati Uniti".>

    Eh già, questi coreani maleducati! Non lo sanno che i cyberattacchi, lo spionaggio informatico e la censura a mezzo cracker sono appannaggio della NSA e delle aziende americane?
    Izio01
    4149
  • > <Il presidente degli Stati Uniti, senza entrare
    > nei dettagli della reazione e delle sue
    > implicazioni, ha dichiarato che il suo paese
    > "risponderà in maniera proporzionata e nei tempi
    > e nei modi che verranno decisi", perché "non
    > possiamo vivere in una società in cui qualche
    > dittatore di qualche paese può imporre delle
    > censure qui negli Stati
    > Uniti".>
    >
    > Eh già, questi coreani maleducati! Non lo sanno
    > che i cyberattacchi, lo spionaggio informatico e
    > la censura a mezzo cracker sono appannaggio della
    > NSA e delle aziende
    > americane?

    Tra l'altro non può nemmeno rispondere occhio per occhio, visto che in Corea del Nord l'unica cosa che si avvicini a internet, il Kwangmyong, assomiglia più ad un videotel degli anni ottanta, con contenuti esclusivamente nordcoreani, ed è accessibile solo dal territorio della Corea del Nord. L'internet generale la possono usare giusto alti funzionari del governo e dell'esercito, e basta.

    Alla fine credo che l'indagine si concluderà con un non luogo a procedere: se l'attacco è stato fatto per bene è impossibile risalire ai veri responsabili. E la Sony non è nemmeno un'azienda Usa, formalmente.
  • - Scritto da: Leguleio


    > Tra l'altro non può nemmeno rispondere occhio per
    > occhio [...] L'internet generale la possono usare giusto
    > alti funzionari del governo e dell'esercito, e
    > basta.

    Stai dicendo che non può colpire il contadino o il minatore? Sorpresa

    Dannazione! Senza bersagli di questo calibro dovranno ripiegare su quelli minori come la rete statale e militare. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Cioè?
    Dovremmo arguire che Sony è l'occhio giapponese della FBI?
    O cosa altro?
    Oppure dobbiamo immaginare (prendendo per buone le tue tesi) che "esercito e alti funzionari" siano un occhio già "Cecato" e quindi non importa?
    È divertente vedere cosa quali argomentazioni ci si inventa neanche fosse "normale" anziché ridicola tutta la questione che è puro "nonsense".

    Del resto è piuttosto ovvio che si tratta della solita "ribollita"
    oltretutto ammesso e non concesso che ci sia qualcosa di sensato in tutto questo mi piacerebbe sapere cosa pensi FBI del fatto che loro stessi sospettino che siano stati usati "certi tools" (Regin e Flame) che loro stessi (assieme a NSA) hanno creato e usano correntemente per gli stessi scopi.

    http://www.darkreading.com/attacks-breaches/newly-...

    Del resto l'unica altra scelta che avevano era sostenere (e chi ci avrebbe creduto? ) che un paese come la corea del nord, privo di significativa cultura nel settore avesse agito con strumenti "in house" molto sofisticati.
    (Persino a loro la tesi è sembrata insostenibile).

    Quindi la domanda vera è.....

    Ma forse oltre che propaganda stanno facendo satira?
  • - Scritto da: archimandrito
    > Cioè?
    > Dovremmo arguire che Sony è l'occhio giapponese
    > della
    > FBI?
    > O cosa altro?
    > Oppure dobbiamo immaginare (prendendo per buone
    > le tue tesi) che "esercito e alti funzionari"
    > siano un occhio già "Cecato" e quindi non
    > importa?
    > È divertente vedere cosa quali argomentazioni ci
    > si inventa neanche fosse "normale" anziché
    > ridicola tutta la questione che è puro
    > "nonsense".
    >
    > Del resto è piuttosto ovvio che si tratta della
    > solita
    > "ribollita"
    > oltretutto ammesso e non concesso che ci sia
    > qualcosa di sensato in tutto questo mi piacerebbe
    > sapere cosa pensi FBI del fatto che loro stessi
    > sospettino che siano stati usati "certi tools"
    > (Regin e Flame) che loro stessi (assieme a NSA)
    > hanno creato e usano correntemente per gli stessi
    > scopi.
    >
    > http://www.darkreading.com/attacks-breaches/newly-
    >
    > Del resto l'unica altra scelta che avevano era
    > sostenere (e chi ci avrebbe creduto? ) che un
    > paese come la corea del nord, privo di
    > significativa cultura nel settore avesse agito
    > con strumenti "in house" molto sofisticati.
    >
    > (Persino a loro la tesi è sembrata insostenibile).
    >
    > Quindi la domanda vera è.....
    >
    > Ma forse oltre che propaganda stanno facendo
    > satira?


    Hanno imparato da te! Rotola dal ridere
  • Ho una notizia di corridoio
    (tra 50 anni sarà addirittura riportata da Misteri Alieni)Occhiolino :

    All'inizio ilpresidente lancia in resta ha parlato di GUERRA CIBERNETICA.
    Poi si è informato dal capo della Cia che gli ha detto:
    "Ma che? state jucanno co malamente? Ma che ce ne fotte annoi do malamente!"
    Braccobaldo : "Uè, nu me fa la cazzimma... me so' pigliat'asse pe figure ... e mo dopo sta figuremmerde c'aggia di?"
    Capo della Cia: "Parlate di VANDALISMO CIBBERNETICO"
    Braccobaldo : "bah ... vabbuò me!"

    Per i complottisti resterà il mistero di come i grigi conoscessero il napoletano e perchè lo usassero nelle comunicazioni riservate.A bocca aperta
    non+autenticato