Alfonso Maruccia

Il futuro della privacy, privacy senza futuro

Gli esperti del settore hi-tech sono concordi nel ritenere che, da qui a 10 anni, il diritto alla riservatezza online evolverà. E barattare la privacy con nuovi servizi apparirà ancor più vantaggioso

Il futuro della privacy, privacy senza futuroRoma - Dopo aver interrogato i cittadini comuni (negli USA) sulle problematiche connesse alla privacy in rete, il Pew Research Center passa questa volta a consultare gli esperti impegnati nel settore tecnologico. Obiettivo: avere indicazioni sullo stato del diritto alla riservatezza da qui a 10 anni.

Il pensiero comune a tutti gli esperti consultati è che nel 2025 la privacy sarà un concetto sostanzialmente diverso rispetto a oggi, e che la possibilità di non essere tracciati o tenuti sotto controllo - una possibilità che oggi qualcuno considera ancora possibile - sarà, nel migliore dei casi, estremamente difficile da mettere in pratica.

In 10 anni i gadget e i sensori della Internet delle Cose (IoT) trasformeranno radicalmente il mondo tecnologico, e la "profilazione" degli utenti diventerà comune, ubiqua e onnicomprensiva: le abitazioni, le automobili e i servizi di rete terranno sotto controllo costante gli utenti, e non è detto che la cosa dispiaccia.
La stragrande maggioranza dei cittadini sarà disposta a barattare la privacy per accedere a nuovi servizi e opportunità, dice Hal Varian di Google, perché i vantaggi ottenibili da tale baratto saranno molto più allettanti del diritto alla riservatezza.

Solo una minoranza di netizen deciderà di chiamarsi fuori dal mondo iper-connesso e iper-tracciato del (prossimo) futuro, prevedono gli esperti consultati da Pew, anche se le previsioni potrebbero dover subire alcuni aggiustamenti qualora le regole legali della privacy venissero rafforzate.

Procede ad esempio nel senso di un aumento delle protezioni per gli utenti la risoluzione non vincolante recentemente approvata dalle Nazioni Unite, una risoluzione promossa da Germania e Brasile che vorrebbe lanciare un "forte messaggio" in difesa della privacy nel mondo post-Datagate.

Alfonso Maruccia
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24 Commenti alla Notizia Il futuro della privacy, privacy senza futuro
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  • Mi ricorda Truman Show e V per vendetta
    non+autenticato
  • il punto è che in ultima analisi la nostra capacità di elaborazione è limitata, la tecnologia in futuro sarà un mezzo indispensabile per evolvere le nostre capacità intellettuali, i nostri rapporti interpersonali, ecc ed è chiaro che qualcuno saprà tutto di noi molto di più di adesso proprio per poterci aiutare, e siccome la natura umana non conosce limiti questo e quello che vogliamo ed è quello che faremo e stiamo facendo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Damiano
    > il punto è che in ultima analisi la nostra
    > capacità di elaborazione è limitata, la
    > tecnologia in futuro sarà un mezzo indispensabile
    > per evolvere le nostre capacità intellettuali, i
    > nostri rapporti interpersonali, ecc ed è chiaro
    > che qualcuno saprà tutto di noi molto di più di
    > adesso proprio per poterci aiutare, e siccome la
    > natura umana non conosce limiti questo e quello
    > che vogliamo ed è quello che faremo e stiamo
    > facendo.

    E il tutto in mano a un'azienda privata che fa della rivendita dei razzi tuoi il suo core business?

    Ma quanta acqua sotto i ponti deve ancora passare perché questa azienda venga nuclearizzata?
    maxsix
    9658
  • - Scritto da: Damiano
    > il punto è che in ultima analisi la nostra
    > capacità di elaborazione è limitata, la
    > tecnologia in futuro sarà un mezzo indispensabile
    > per evolvere le nostre capacità intellettuali, i
    > nostri rapporti interpersonali, ecc ed è chiaro
    > che qualcuno saprà tutto di noi molto di più di
    > adesso proprio per poterci aiutare, e siccome la
    > natura umana non conosce limiti questo e quello
    > che vogliamo ed è quello che faremo e stiamo
    > facendo.


    Facciamo, faremo, stiamo facendo, le "nostre" capacità intellettuali...
    Ma perchè usi il plurale? Non vedi che qui l'unico scemo che scrive cose simili sei solo tu?
    non+autenticato
  • Gli SmartPhones ci danno le notizie, le strade da percorrere, ci suggeriscono cosa comprare, con quali compagnie viaggiare e ci permettono di usare certi strumenti per non perdere i contatti con gli altri.

    Bene ... visti così sono strumenti che possiamo opzionalmente usare e che ci semplificano la vita, in cambio di qualche informazione carpita (e pazienza).

    Il problema è lo step subdolo che è stato fatto nel silenzio, e che trova attualmente la sua massima espressione negli "assistenti".

    Forse nessuno si è accorto che News e Meteo sui telefoni Android è stato upgradato. Prima era un RSS feeder che si impostava per leggere le notizie, ora ha tra i permessi "la tua identità", e sceglie lui quali notizie ti piacerebbe leggere.

    Forse nessuno si è accorto che Mappe è stato aggiornato e ora memorizza tutti i tuoi percorsi, e verifica i posti dove ti fermi, perché lui sa i posti dove ti piace andare.

    Forse nessuno si è accorto che con il Nokia se dicevi "Chiama Pino" lui cercava in rubrica con il proprio riconoscitore vocale, mentre Google Search usa Internet per riconoscere la voce e, cosa ancora più interessante, cerca su Internet il destinatario anche se è in rubrica.

    Quante telefonate hai ricevuto oggi ? Da chi ? Google lo sa e ti mette primo tra i suoi contatti probabili.

    Sono piccoli upgrade, e i ruoli si invertono, non sei più tu ad usare lo strumento ma è lo strumento che ti usa e il terminale sempre meno "smart" diventi tu.

    La tua vita piano piano si trasforma e si straferisce in toto nella macchina di una azienda privata che di fatto ti controlla come un cryborg, al di là del concetto di privacy, del garante che si lamenta per le foto in strada, o di quella stupidaggine del Datagate.

    Una linea totalmente distopica che porterà probabilmente ad una nuova società, perfettamente inquadrata nelle logiche di chi avrà in mano il sistema.
    non+autenticato
  • Analisi raffinata, però si smonta tutto con un banalissimo accorgimento: registrarsi a google con dati falsi. Chi t'ha detto che gli devi dare il tuo nome e cognome reali? A quel punto google colleziona tanti dati a nome di un tizio inesistente, fine della trasmissione.

    E comunque per le cose serie (home banking, acquisti, ecc...) non si usa lo smartphone, ma il computer. Il telefono serve per telefonare e basta, se poi permette di ottenere anche news e navigatore bene, ma non deve diventare il mezzo primario con cui accedere a internet, mai. Lo smartphone è un giocattolo costoso, nato per far credere a ritardati mentali (come maxsix e googlaro) di capire qualcosa di informatica. Gente che fino a 10 anni fa al massimo sapeva usare il telecomando e vedevano i computer come tecnologie da marziani.
    non+autenticato
  • Hai una visione del sistema molto nel breve; informo che tutto sta 'lentamente' evolvendo e domani sarai praticamente obbligato ad usare questi servizi. Relativamente all'uso di credenziali anonime/fasulle, poi a chi scrivi? A utenti anonimi/fasulli? E comunque saresti uno dei pochi e per i grandi del web solo 'rumore di fondo'. Tieni presente che le tue credenziali sono anonime e valgono di più le tue 'coordinate di accesso' per identificati al meglio. Sei servito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: lerri e serghei
    > Hai una visione del sistema molto nel breve;
    > informo che tutto sta 'lentamente' evolvendo e
    > domani sarai praticamente obbligato ad usare
    > questi servizi. Relativamente all'uso di
    > credenziali anonime/fasulle, poi a chi scrivi? A
    > utenti anonimi/fasulli? E comunque saresti uno
    > dei pochi e per i grandi del web solo 'rumore di
    > fondo'. Tieni presente che le tue credenziali
    > sono anonime e valgono di più le tue 'coordinate
    > di accesso' per identificati al meglio. Sei
    > servito.


    Questo lo dici tu. Anche di facebook dicevano che sarebbe stato indispensabile, ora lo stanno mollando tutti. Il numero di utenti formalmente non cala perchè pochi si deregistrano, ma in realtà le giovani generazioni non si loggano più, vanno su twitter e instagram che permettono l'anonimato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luppolo
    al di là del concetto di privacy, del
    > garante che si lamenta per le foto in strada, o
    > di quella stupidaggine del
    > Datagate.

    Il datagate è talmente una stupidaggine che i giornalisti che l'hanno rivelato hanno vinto il Pulitzer, e Snowden è finito tra i candidati al Nobel per la Pace (e ora che la dissidente pakistana l'ha vinto, è considerato il favorito per la prossima edizione).

    Tu invece quali "stupidaggini" hai fatto per migliorare il mondo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: zhzhzpow
    > - Scritto da: Luppolo
    > al di là del concetto di privacy, del
    > > garante che si lamenta per le foto in strada, o
    > > di quella stupidaggine del
    > > Datagate.
    >
    > Il datagate è talmente una stupidaggine che i
    > giornalisti che l'hanno rivelato hanno vinto il
    > Pulitzer, e Snowden è finito tra i candidati al
    > Nobel per la Pace (e ora che la dissidente
    > pakistana l'ha vinto, è considerato il favorito
    > per la prossima
    > edizione).
    >

    Da quando il nobel è stato vinto da Torvalds non ha più nessun significato.

    Possono tranquillamente darlo anche a Etype per quello che mi riguarda.
    maxsix
    9658
  • E' dal 2001 che le cose vanno così.
    non+autenticato
  • La stragrande maggioranza dei cittadini sarà disposta a barattare la privacy per accedere a nuovi servizi e opportunità, dice Hal Varian di Google, perché i vantaggi ottenibili da tale baratto saranno molto più allettanti del diritto alla riservatezza .

    Allora se lo dico io sono un Applefan.
    Se lo dice lui tutto va bene?

    Beh se non altro fa piacere che appena iniziato l'anno arrivi una ventata di sincerità da parte di Big Evil Google.

    Se questa è la strada voglio e pretendo un disclaimer sulle scatole a mo delle sigarette su quei cessi di telefoni che montano quel cesso di OS by Google.

    La sura Maria ha il DIRITTO DI scegliere e sopratutto di essere avvisata PRIMA e non di saperlo, forse DOPO.

    Google deve morire.
    maxsix
    9658
  • Fidati, quella maledetta sura maria sarà felicissima di usare lo sterminato parco software gratuito di Google® Inc. col suo telefono da 50 euri al posto della supercostosissima combo walled discarica + iphogn.
    non+autenticato
  • - Scritto da: linaro_bast ardo
    > Fidati, quella maledetta sura maria sarà
    > felicissima di usare lo sterminato parco software
    > gratuito di Google® Inc. col suo telefono da 50
    > euri al posto della supercostosissima combo
    > walled discarica +
    > iphogn.

    Io non mi fido di nessuno. punto.
    Ma è lapalissiano che qui abbiamo un uomo di Google che mi da maledettamente ragione.
    Ora.

    Voglio, pretendo, e nel possibile mi adopererò perché la sura Maria sia avvisata prima di questo puro e semplice baratto di anni avanti cristo.

    E quei poveri appleheaters, m$heaters, alloverallheaters meritano solo di essere tecnocontrollati, tecnoguidati e tecnovenduti per un qualcosa di intangibile che è uno stupido software. Poveri servi della gleba.

    Perché questo, sono.
    maxsix
    9658
  • - Scritto da: maxsix
    > - Scritto da: linaro_bast ardo
    > > Fidati, quella maledetta sura maria sarà
    > > felicissima di usare lo sterminato parco
    > software
    > > gratuito di Google® Inc. col suo
    > telefono da
    > 50
    > > euri al posto della supercostosissima combo
    > > walled discarica +
    > > iphogn.
    >
    > Io non mi fido di nessuno. punto.

    Ma induci gli altri a fidarsi di gentaglia per fare il tuo comodo!

    > Ma è lapalissiano che qui abbiamo un uomo di
    > Google che mi da maledettamente
    > ragione.

    No, abbiamo uno che se la ride delle tue malefatte che ti si sono rivoltate contro. Ti piaceva tanto denigrare il software libero e tutti coloro che parlavano di etica con cognizione di causa. Ricordi?!?

    > Ora.
    >
    > Voglio, pretendo, e nel possibile mi adopererò
    > perché la sura Maria sia avvisata prima di questo
    > puro e semplice baratto di anni avanti
    > cristo.

    Che noia... chi sei? Maxminc quello che si batteva per i diritti delle corporations? Battaglia persa, la sura maria ha il cervello di un' astice bollito, te lo dico che ci abbiamo provato per anni a fargli aprire gli occhi riguardo i pericoli inerenti la privacy e ci ha sempre ignorato. Accomodati, ma sappi che hai gà perso la guerraSorride.

    >
    > E quei poveri appleheaters, m$heaters,
    > alloverallheaters meritano solo di essere
    > tecnocontrollati,

    Meritano anche i servizi gratis, hahaha.

    > tecnoguidati e tecnovenduti per
    > un qualcosa di intangibile che è uno stupido
    > software. Poveri servi della
    > gleba.

    Rosica!

    Mentre voi siete controllati, tu INCLUSO c' è gente che sa quel che fa alla faccia del melafan o del goggole fan.

    >
    > Perché questo, sono.

    Li hai indottrinati tu, hai voluto l' utonto adesso rosica perchè ti è tornato indietro come un boomerangSorride.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Googlaro
    > - Scritto da: maxsix
    > > - Scritto da: linaro_bast ardo
    > > > Fidati, quella maledetta sura maria sarà
    > > > felicissima di usare lo sterminato parco
    > > software
    > > > gratuito di Google® Inc. col suo
    > > telefono da
    > > 50
    > > > euri al posto della supercostosissima combo
    > > > walled discarica +
    > > > iphogn.
    > >
    > > Io non mi fido di nessuno. punto.
    >
    > Ma induci gli altri a fidarsi di gentaglia per
    > fare il tuo
    > comodo!
    >

    Dove l'hai letta questa?

    > > Ma è lapalissiano che qui abbiamo un uomo di
    > > Google che mi da maledettamente
    > > ragione.
    >
    > No, abbiamo uno che se la ride delle tue
    > malefatte che ti si sono rivoltate contro. Ti
    > piaceva tanto denigrare il software libero e
    > tutti coloro che parlavano di etica con
    > cognizione di causa.
    > Ricordi?!?
    >
    No non ricordo. Semplicemente perché, come al solito, si fa il parallellismo tra software libero e gratis (ma anche no).

    > > Ora.
    > >
    > > Voglio, pretendo, e nel possibile mi adopererò
    > > perché la sura Maria sia avvisata prima di
    > questo
    > > puro e semplice baratto di anni avanti
    > > cristo.
    >
    > Che noia... chi sei?

    Un privato cittadino che dice quello che pensa.
    Ti faccio paura?

    >Maxminc quello che si
    > batteva per i diritti delle corporations?

    Io mi batto per la sura maria.
    Da sempre.
    Perché?
    Perché è quella che mi da da mangiare.

    > Battaglia persa, la sura maria ha il cervello di
    > un' astice bollito, te lo dico che ci abbiamo
    > provato per anni a fargli aprire gli occhi
    > riguardo i pericoli inerenti la privacy e ci ha
    > sempre ignorato.

    Il cervello di astice lo dici alle sure marie che stanno vicino a te.
    Quelle che conosco io invece capiscono molto bene quando si prova a intortarle.
    Basta farglielo capire.
    E non ci vuole molto.

    >Accomodati, ma sappi che hai gà
    > perso la guerra
    >Sorride.
    >
    Tu metti un disclaimer su quella fottuta scatola di quei stramaledetti telefoni con l'OS del grande spione e poi ne riparliamo.

    > >
    > > E quei poveri appleheaters, m$heaters,
    > > alloverallheaters meritano solo di essere
    > > tecnocontrollati,
    >
    > Meritano anche i servizi gratis, hahaha.
    >
    Non sono gratis.

    > > tecnoguidati e tecnovenduti per
    > > un qualcosa di intangibile che è uno stupido
    > > software. Poveri servi della
    > > gleba.
    >
    > Rosica!
    >
    Fa male la verità vero?

    > Mentre voi siete controllati, tu INCLUSO c' è
    > gente che sa quel che fa alla faccia del melafan
    > o del goggole
    > fan.
    >
    Cosa tiri fuori la mela ora.
    Non è l'argomento della discussione.

    Se proprio vogliamo discernere mettiamo le cifre nel piatto.
    Il 90% del fatturato di Google arriva dalla pubblicità e dalla rivendita dei profili in 10000 salse diverse.
    Apple si e no è il 2-3% e non è in crescita.

    Quindi?

    > >
    > > Perché questo, sono.
    >
    > Li hai indottrinati tu, hai voluto l' utonto
    > adesso rosica perchè ti è tornato indietro come
    > un boomerang
    >Sorride.

    Ficcati bene nella testa che l'ignoranza (quella buona) è un diritto imprescindibile di chiunque per qualunque motivo.

    E' compito del sistema evitare però che questa gente venga presa per il naso in buona fede.
    E questo E' un NOSTRO PROBLEMA.
    maxsix
    9658
  • > La sura Maria ha il DIRITTO DI scegliere e
    > sopratutto di essere avvisata PRIMA e non di
    > saperlo, forse
    > DOPO.

    La sura Maria ha già scelto, e non quello che avresti voluto tu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > > La sura Maria ha il DIRITTO DI scegliere e
    > > sopratutto di essere avvisata PRIMA e non di
    > > saperlo, forse
    > > DOPO.
    >
    > La sura Maria ha già scelto, e non quello che
    > avresti voluto
    > tu.

    La sura maria non ha avuto la possibilità, come succede per le sigarette, di porsi la domanda se è il caso.

    Se poi è il caso, prego, nessun problema. Ma esigo e pretendo che l'utono come piace a voi chiamare l'utente normale, venga informato in modo breve e coinciso di cosa va a comprare e quali sono gli effetti collaterali.

    E te lo dice un fumatore incallito.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 gennaio 2015 20.19
    -----------------------------------------------------------
    maxsix
    9658
  • Ci stanno delle clausole che uno accetta e se è così IDIOTA da non leggerle è un problema suo non mio ne tanto meno dello stato.

    Inizio a diventare un Darwinista sociale, basta proteggere gli idioti da se stessi, che si estinguano come i dodo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: davidoff
    > Ci stanno delle clausole che uno accetta e se è
    > così IDIOTA da non leggerle è un problema suo non
    > mio ne tanto meno dello stato.
    >
    E dove sarebbero queste clausole?

    Ah quelle scritte nel contratto di licenza al primo avvio scritte in piccolo piccolo, in mezzo a un papiro che nessuno, ripeto NESSUNO LEGGE per ovvi motivi?

    No caro. Non va bene perché il disclaimer deve essere presente PRIMA dell'acquisto.
    Dopo è praticamente inutile.

    Come le sigarette insomma, una volta che hai comprato il pacchetto sta a te fumarle oppure no, ciò non toglie che eri stato avvisato PRIMA di perfezionare il contratto d'acquisto.
    >
    > Inizio a diventare un Darwinista sociale, basta
    > proteggere gli idioti da se stessi, che si
    > estinguano come i
    > dodo.

    Ricordati che noi tutti siamo idioti in campi diversi.
    Ergo, in argomenti diversi c'è sempre qualcuno che potrebbe darti dall'idiota e ambire alla tua estinzione come i dodo [cit.]

    Ricordatelo.
    maxsix
    9658
  • Gli ovvi motivi per non leggere un contratto o delle condizioni d'uso è che si è degli idioti.

    Non sono un esperto in meccanica e quindi si potrei prendere delle fregature ma tra una fregatura e firmare (o mettere una spunta) a cervello spento ce ne passa.

    Chi firma senza avere la minima idea di quello che sta facendo si deve estinguere come i dodo, punto fine della discussione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: davidoff
    > Gli ovvi motivi per non leggere un contratto o
    > delle condizioni d'uso è che si è degli
    > idioti.

    Mi sembri una persona intelligente, ma continui a non voler capire quello che ti sto dicendo.
    Allora te la metto così, o tu nella scatola, in un plico a parte, in un standing nel punto vendita, insomma dove vuoi mi esponi la eula di Android in modo che chiunque possa andare a leggerla, PRIMA (ma non risolve la prolissità) oppure metti un disclaimer sulla scatola che riporta semplicemente i concetti che l'uomo di Google ha espresso nell'articolo di cui stiamo parlando.

    Insomma una cosa del tipo: ATTENZIONE l'uso di questa periferica e delle Gapps di serie fa si che tu venga profilato da Google e i tuoi dati rivenduti / ceduti a terzi in modi e termini decisi da Google stessa.

    Con una bella banda nera epigrafe intorno e un bel font bold.

    >
    > Non sono un esperto in meccanica e quindi si
    > potrei prendere delle fregature ma tra una
    > fregatura e firmare (o mettere una spunta) a
    > cervello spento ce ne passa.
    >
    Continui a non capire il rapporto causa effetto della questione.
    E' oltremodo inutile che tu mi faccia mettere la spunta DOPO che ho comprato.
    Cos'è compro e poi non spunto e butto? Figurati.
    Applico il diritto di recesso? Ok, e dopo? Me lo faccio cambiare con un terminale di un altra marca ma con lo stesso sistema dentro?

    >
    > Chi firma senza avere la minima idea di quello
    > che sta facendo si deve estinguere come i dodo,
    > punto fine della
    > discussione.

    La questione che ti sfugge è che in realtà nessuno firma niente. E quelle spunte o click su "Accetto" da qualche parte è palesemente inflazionato dall'acquisto che ho fatto e su cui ho ben poco da fare.

    Per questo dico che serve un disclaimer sulla scatola.
    maxsix
    9658
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