Domenico Galimberti

Che 2014 è stato per Apple?

di D. Galimberti - Si chiude il primo triennio a guida Cook, e iniziano a maturare i frutti della sua gestione. Nel corso del 2015 per Tim ci sarà la disfatta o la consacrazione

Roma - Tim Cook prendeva in mano le redini di Apple nel 2011, in modo provvisorio a gennaio, in modo ufficiale ad agosto, e definitivamente ad ottobre. Molte sono state le critiche sul suo operato, tutte focalizzate sull'inevitabile confronto con il genio di Jobs: "Steve non avrebbe mai fatto fuori il suo pupillo Forstall", "Steve non avrebbe mai fatto un iPad Mini", "Steve non avrebbe mai fatto un iPhone grosso"... Evidentemente si sbaglia chi crede che Jobs fosse, a suo modo, unico: c'è molta gente convinta di sapere esattamente cosa avrebbe fatto Jobs in ogni circostanza, anche se stranamente nessuno di loro è mai stato Steve Jobs.

Ma torniamo a Cook, all'evoluzione di Apple di questi ultimi anni, e ai possibili sviluppi del prossimo. Nel 2011 il titolo AAPL valeva meno della metà di quello che vale ora, e se Tim Cook è riuscito in tre anni a raddoppiare il valore di Apple, incrementandone il valore fino a 700 miliardi di dollari, evidentemente non è tutto sbagliato quel che ha fatto: se è vero (in attesa di vedere i risultati di vendite di questo trimestre) che negli USA iPhone 6 Plus conquista da solo il 41 percento delle vendite nel mercato dei phablet, evidentemente non è da ritenersi errata nemmeno la decisione di seguire il mercato in questa corsa alla lievitazione degli schermi (e dico questo nonostante non sia per niente un amante di questa categoria di prodotti).

Conducendo Apple in un inusuale silenzio mediatico e con scalette rallentate di aggiornamento dei prodotti (a parte l'immancabile aggiornamento annuale di iPhone e iPad), Cook ha sicuramente cambiato il modo di lavorare in Apple, e a tre anni dalla dipartita di Jobs possiamo dire che l'impronta del co-fondatore della casa della mela comincia oramai a farsi sempre più labile. Apple Watch rappresenta ufficialmente il primo dispositivo completamente realizzato dal nuovo corso di Apple: prima che di lanciarci nell'inutile disquisizione su come Jobs avrebbe realizzato uno smartwatch (ammesso che fosse nelle sue intenzioni realizzarlo) vi rammento che sarà molto difficile, per non dire impossibile, immaginare qualsiasi pensiero di Jobs sull'argomento.
Meglio guardare avanti e concentrarsi su cosa può significare il prossimo dispositivo in arrivo da Cupertino. Apple Watch riveste quantomeno tre ruoli fondamentali: il primo è quello di mettere alla prova la capacità inventiva dei nuovi vertici (la nuova interfaccia sarà oggetto di numerosi analisi alle prime prove sul campo), il secondo è quello di testarne le doti strategiche (in base a quanto visto finora pare che Apple punti ad un marketing aggressivo ma inusuale per il suo smartwatch) e l'ultimo, ma non meno importante, è quello di inserire un nuovo dispositivo iOS nel cosiddetto ecosistema di prodotti della Mela.

Ovviamente il 2015 di Apple non può essere e non sarà solo Apple Watch: Apple sarà chiamata alla prova in ogni settore, sia riguardo lo sviluppo di altro hardware sia per tutto ciò che ruota intorno ai propri servizi. Per quanto riguarda l'hardware, la corsa alla maggiorazione degli schermi (unita all'importanza sempre maggiore che si vuole dare ai tablet) dovrebbe portare ad un iPad da 12 pollici, dimensione che potrebbe essere condivisa anche da una revisione del fortunato MacBook Air, stavolta in versione Retina. Chissà che le due cose non possano in qualche modo coincidere, strizzando l'occhio alla più volte discussa migrazione dei Mac verso le architetture ARM.

Sui servizi il discorso si fa più complicato, perché sebbene il fatturato arriva da altri settori (nel caso di Apple ultimamente è sempre l'iPhone a farla da padrone) sono proprio i servizi a costituire il "collante" che spinge le vendite dell'hardware, soprattutto per un'azienda come Apple che punta tutto sull'armonizzazione e sull'integrazione tra i vari prodotti venduti: a titolo di esempio possiamo citare Continuity (parlando di iOS e OSX) o, come accennato sopra, la stretta integrazione che ci sarà tra l'Apple Watch e l'iPhone.

Certo, iCloud ha fatto qualche passo avanti ma deve ancora migliorare, soprattutto nel''utilizzo come disco di appoggio per i propri documenti: eppure sono anni (dalla nascita di MobileMe nel 2008) che non mi preoccupo di dover sincronizzare manualmente i vari dispositivi, e stiamo parlando solo dei servizi di base, perché poi ci sono anche iTunes Match o i documenti di iWork (accessibili anche da browser tramite WebApp) per non parlare della ricchezza dell'offerta di App Store o iTunes Store. Apple dovrà continuare in questa direzione, facendo fruttare da un lato la recente acquisizione di Beats (per offrire un servizio in più ai propri utenti) e dall'altro potenziando le possibilità offerte da iCloud, che al momento non si esprimono ancora al massimo.

In mezzo a tutto questo non deve mancare un occhio di riguardo allo sviluppo dei nuovi prodotti. Apple ha ormai dato il via alla realizzazione delle applicazioni specifiche per Apple Watch, elemento che si aggiunge al proprio ecosistema di prodotti integrati, legati ai propri servizi e alle proprie App: se in tutto questo riuscisse anche a piazzare una nuova Apple TV, capace di veicolare in modo più convinto i contenuti video dell'iTunes Store, e magari anche le applicazioni "videoludiche" da salotto, non sarebbe una cattiva idea.

Dopotutto non è un segreto che il successo degli attuali giganti dell'informatica passa proprio attraverso queste vie: Google è nata offrendo servizi che tendono a diffondersi in ogni ambito, e il CEO di Microsoft Satya Nadella (dopo aver riconosciuto che la casa di Redmond si trova in una posizione per certi versi di minoranza considerato il boom del mobile, dove Microsoft è quasi assente) ha dato il via ad una nuova strategia basata proprio su applicazioni e servizi cloud, strategia che al momento ha regalato Office 365 agli utenti di iOS (e prossimamente Android) nel tentativo di riconquistare posizioni di mercato partendo proprio dal suo cavallo di battaglia.

Apple gioca allo stesso gioco di Google e Microsoft, ma lo fa da un punto di vista completamente differente: non vuole i propri servizi diffusi su ogni sistema, ma li vuole perfettamente integrati e ottimizzati sul proprio hardware, con tutti i pro e contro che questa scelta comporta ai propri utenti (e alla stessa Apple).

In definitiva, tra l'ampliamento dei servizi e l'hardware ad essi collegati, la casa della mela avrà molto da fare nel 2015: aspettiamoci nuovamente lunghi periodi di silenzio in cui Cupertino si concentrerà sul proprio lavoro (incurante, almeno in apparenza, delle inevitabili voci) intercalati da lanci di nuovo hardware, probabilmente più frequenti rispetto all'ultimo triennio. Per il prossimo anno sono parecchie le novità attese (anche nel settore Mac, volutamente trascurato nei suoi dettagli in questa analisi). Il prossimo appuntamento rimane comunque fissato per l'analisi della trimestrale natalizia che, visti gli ultimi prodotti rilasciati (iPhone6/6+, nuovi iPad, e iMac5K) nel confronto con l'anno precedente ci potrebbe dare una conferma definitiva sull'andamento delle vendite e di quello che ci si può aspettare dall'arrivo di nuovi prodotti.

Domenico Galimberti
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79 Commenti alla Notizia Che 2014 è stato per Apple?
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  • Morto l'hitlerino che la guidava, apple è rimasta con il cuoco, specialista in aria fritta.
    Non c'è più innovazione vera, solo rastrellamento di soldi dai gonzi spennati che comperano i suoi prodotti, costruiti con il sangue degli schiavi cinesi che li confezionano.
    non+autenticato
  • non c'è mai stata innovazione in casa apple, solo ruberie e brainwashing su quei poveri ebeti incapaci di intendere e volere dei loro clienti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guerra
    > non c'è mai stata innovazione in casa apple, solo
    > ruberie e brainwashing su quei poveri ebeti
    > incapaci di intendere e volere dei loro
    > clienti

    Com'è l'uva, cara volpe? Non arrivi a prenderla? Rotola dal ridere
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Guerra
    > > non c'è mai stata innovazione in casa apple,
    > solo
    > > ruberie e brainwashing su quei poveri ebeti
    > > incapaci di intendere e volere dei loro
    > > clienti
    >
    > Com'è l'uva, cara volpe? Non arrivi a prenderla?
    > Rotola dal ridere

    quale uva? vendi solo mele e sono già morsicate, mi sbaglio fedele?
    non+autenticato
  • Ce n'è voluto di tempo per convincersi che Jobs non era poi un granchè come stratega.

    I migliori best-seller Apple sono stati quelli imitati alla concorrenza: tablet 7 pollici e iPhone phablet sono la prova lampante (prima ridicolizzati da Apple, poi abbracciati a tal punto da essere convinti di averli inventati).
  • - Scritto da: bradipao
    > Ce n'è voluto di tempo per convincersi che Jobs
    > non era poi un granchè come
    > stratega.

    No infatti, ha solo preso in mano una azienda sull'orlo del fallimento con tre trimestri consecutivi di perdite e l'ha portata ad essere la maggiore azienda al mondo per capitalizzazione e utili, in meno di vent'anni. Dalle stalle alle stelle.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: bradipao
    > > Ce n'è voluto di tempo per convincersi che
    > Jobs
    > > non era poi un granchè come
    > > stratega.
    >
    > No infatti, ha solo preso in mano una azienda
    > sull'orlo del fallimento con tre trimestri
    > consecutivi di perdite e l'ha portata ad essere
    > la maggiore azienda al mondo per capitalizzazione
    > e utili, in meno di vent'anni. Dalle stalle alle
    > stelle.

    immagina quanto ha svuotato le tasche dei propri clienti, se faceste una causa contro apple per circonvenzione di incapace la vincereste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guerra
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: bradipao
    > > > Ce n'è voluto di tempo per convincersi che
    > > Jobs
    > > > non era poi un granchè come
    > > > stratega.
    > >
    > > No infatti, ha solo preso in mano una azienda
    > > sull'orlo del fallimento con tre trimestri
    > > consecutivi di perdite e l'ha portata ad essere
    > > la maggiore azienda al mondo per
    > capitalizzazione
    > > e utili, in meno di vent'anni. Dalle stalle alle
    > > stelle.
    >
    > immagina quanto ha svuotato le tasche dei propri
    > clienti, se faceste una causa contro apple per
    > circonvenzione di incapace la
    > vincereste
    Nessun utente Apple fará causa ad Apple, Apple dá a loro quello che loro vogliono, se a loro non va bene possono sempre passare ad altro, ma non succede.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > - Scritto da: Guerra
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > - Scritto da: bradipao
    > > > > Ce n'è voluto di tempo per
    > convincersi
    > che
    > > > Jobs
    > > > > non era poi un granchè come
    > > > > stratega.
    > > >
    > > > No infatti, ha solo preso in mano una
    > azienda
    > > > sull'orlo del fallimento con tre
    > trimestri
    > > > consecutivi di perdite e l'ha portata
    > ad
    > essere
    > > > la maggiore azienda al mondo per
    > > capitalizzazione
    > > > e utili, in meno di vent'anni. Dalle
    > stalle
    > alle
    > > > stelle.
    > >
    > > immagina quanto ha svuotato le tasche dei
    > propri
    > > clienti, se faceste una causa contro apple
    > per
    > > circonvenzione di incapace la
    > > vincereste
    > Nessun utente Apple fará causa ad Apple,
    > Apple dá a loro quello che loro vogliono,
    > se a loro non va bene possono sempre passare ad
    > altro, ma non
    > succede.

    sindrome di stoccolma

    ps. è una regola di apple non dare al cliente ciò che chiede, secondo apple il cliente non sa ciò che vuole, ecco perchè i clienti apple vengono considerati subnormali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guerra
    > - Scritto da: Pietro
    > > - Scritto da: Guerra
    > > > - Scritto da: ruppolo
    > > > > - Scritto da: bradipao
    > > > > > Ce n'è voluto di tempo per
    > > convincersi
    > > che
    > > > > Jobs
    > > > > > non era poi un granchè come
    > > > > > stratega.
    > > > >
    > > > > No infatti, ha solo preso in mano
    > una
    > > azienda
    > > > > sull'orlo del fallimento con tre
    > > trimestri
    > > > > consecutivi di perdite e l'ha
    > portata
    > > ad
    > > essere
    > > > > la maggiore azienda al mondo per
    > > > capitalizzazione
    > > > > e utili, in meno di vent'anni.
    > Dalle
    > > stalle
    > > alle
    > > > > stelle.
    > > >
    > > > immagina quanto ha svuotato le tasche
    > dei
    > > propri
    > > > clienti, se faceste una causa contro
    > apple
    > > per
    > > > circonvenzione di incapace la
    > > > vincereste
    > > Nessun utente Apple fará causa ad Apple,
    > > Apple dá a loro quello che loro
    > vogliono,
    > > se a loro non va bene possono sempre passare
    > ad
    > > altro, ma non
    > > succede.
    >
    > sindrome di stoccolma
    > tutti i clienti Microsoft si lamentano di windows, tutti i clienti Apple sono contenti del loro sistema, vedi un po' tu..

    > ps. è una regola di apple non dare al cliente ciò
    > che chiede,

    il cliente Apple chiede stabilità, potenza, flessibilità e facilità d'uso

    secondo apple il cliente non sa ciò
    > che vuole,

    non ciò che vuole ma ciò di cui ha bisogno
    infatti i clienti Apple non sanno con quali soluzioni tecniche si può ottenere quello che loro vogliono, (neanche gli altri del resto) (vedi sopra)

    nessun cliente ha mai chiesto la corrente elettrica, il motore a scoppio o il microprocessore etc. chiedevano solo più energia per le macchine e di fare i calcoli più rapidamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > infatti i clienti Apple non sanno con quali
    > soluzioni tecniche si può ottenere quello che
    > loro vogliono, (neanche gli altri del resto)
    > (vedi
    > sopra)
    >
    > nessun cliente ha mai chiesto la corrente
    > elettrica, il motore a scoppio o il
    > microprocessore etc. chiedevano solo più energia
    > per le macchine e di fare i calcoli più
    > rapidamente.

    E difatti questo è il modello migliore per dare al cliente ciò che vuole (ciò che desidera), goccia a goccia, ma nel frattempo schiaffarglielo un metro nel didietro.
  • - Scritto da: Albedo 0,9
    > - Scritto da: Pietro
    > > infatti i clienti Apple non sanno con quali
    > > soluzioni tecniche si può ottenere quello che
    > > loro vogliono, (neanche gli altri del resto)
    > > (vedi
    > > sopra)
    > >
    > > nessun cliente ha mai chiesto la corrente
    > > elettrica, il motore a scoppio o il
    > > microprocessore etc. chiedevano solo più
    > energia
    > > per le macchine e di fare i calcoli più
    > > rapidamente.
    >
    > E difatti questo è il modello migliore per dare
    > al cliente ciò che vuole (ciò che desidera),
    > goccia a goccia, ma nel frattempo schiaffarglielo
    > un metro nel
    > didietro.

    son bravi vero?Occhiolino
    Potrebbero farlo anche gli altri, sembra semplice no?
    Ma non lo fanno non perché non vogliono o perché sono più onesti ma perché ne sono incapaci
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > son bravi vero?Occhiolino

    Molto.

    > Potrebbero farlo anche gli altri, sembra semplice
    > no?
    > Ma non lo fanno non perché non vogliono o perché
    > sono più onesti ma perché ne sono
    > incapaci

    Dici che non riescono a mantenere in piedi un'eggregora così potente?
    Possibilissimo.
  • Vero. Ma ora è morto. È solo polvere, come quella che spazzi dal pavimento, fattene una ragione.
    Kim Jong Jobs è morto quattro anni fa e questo Kim Jong Cock è solo una pallida imitazione...sembrate davvero i nordcoreani.
    non+autenticato
  • A me ha fatto ridere questa parte ..

    ""Non abbiamo neanche dovuto resettare i dati""

    Per una sostituzione di una batteria ? Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Ma sono dei veri geni i geniusA bocca aperta ,s'inventano anche meriti non loro e operazioni che non c'entrano un fico secco con quello che hanno fattoA bocca aperta

    Poi la grande apple usa pezzi usati come ricambi ? Magari anche con la garanzia aggiuntiva pagata a peso d'oroA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Spremitura brand -> $$
    - Marketing, marketing e ancora marketing -> $$
    - Aumento dei prezzi non giustificato -> $$
    - Widowsizzazione di iOS e OS-X -> inaffidabili, lenti, difficile da usare, inguardabili

    Potrà continuare così ancora 1-2, il branding è ancora forte e il brainwashing (avendo soldi) oggettivamente funziona. Ma poi se continua così farà il botto.

    Jobs è stato dimenticato fin troppo presto. Pensavo che l'inevitabile declino sarebbe stato più graduale, invece hanno fatto presto a degenerare.
  • almeno uno che se ne sia accorto +1
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > Potrà continuare così ancora 1-2

    anni ?

    > il branding è ancora forte e il brainwashing (avendo soldi)
    > oggettivamente funziona. Ma poi se continua così
    > farà il
    > botto.

    il branding ? ah non l'oggetto fisico che ti ritrovi tra le mani
    E secondo te è normale il lavaggio del cervello per una marca ?
    Sai fa molto Scentology,l'importante non è fare un buon prodotto valido ma tentarle tutte per farlo comprare,anche fosse un portachiavi.

    > Jobs è stato dimenticato fin troppo presto.

    Cosa c'entra ? Non è che era tanto diverso quando era vivo...

    > Pensavo che l'inevitabile declino sarebbe stato
    > più graduale, invece hanno fatto presto a
    > degenerare.

    Uno dei pochi appliani sul quale ho cambiato idea,la disintossicazione funzionaSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Spremitura brand -> $$
    > - Marketing, marketing e ancora marketing -> $$

    Mah, da qualche parte ho letto che tra i grandi del settore Apple è quella che spende meno in marketing, in quanto la base modaiola e la stampa che la segue, è talmente ampia che la pubblicità la ottiene di fatto gratis.

    > - Widowsizzazione di iOS e OS-X ->

    iOS 8 evito di installarlo sul mio vecchio iPad proprio perchè ho timore che rallenti ulteriormente.

    Di OSX quel che dici mi stupisce ma sono anni che non prendo a mano un Mac e non posso dir nulla. Posso però dirti che (a differenza di quanto tu dici per OSX) Windows, dopo lo sfacelo di Vista, è solo migliorato. Ed il vituperatissimo (specie dai talebani di questo forum) Windows 8/8.1, una volta che si disabilita (con apposite utility) l'interfaccia a piastrelle, funziona benissimo ed è più veloce e stabile di Win7.

    > Jobs è stato dimenticato fin troppo presto.

    Difficile a dirsi, quel che vediamo adesso è IMHO ancora il frutto delle strategie di Jobs.
    Al momento comunque Apple resta sempre forte e, sebbene dipenda troppo da iPhone (e quindi dalla moda) tecnologicamente ha ancora delle buone carte da giocare; vedremo se e come riusciranno a trarre vantaggio dalle architetture ARM a 64 bit, su cui sono davanti a tutti.
  • - Scritto da: James Kirk
    > Ed il vituperatissimo (specie
    > dai talebani di questo forum) Windows 8/8.1, una
    > volta che si disabilita (con apposite utility)
    > l'interfaccia a piastrelle, funziona benissimo ed
    > è più veloce e stabile di
    > Win7.

    Ma se 8 è un 7 modificato ,non vedo dove sia l'ulteriore velocità e stabilità.Ma dite queste cose per impressioni personali o fate qualche test prima ?Sorride

    > Al momento comunque Apple resta sempre forte e

    In cosa ?A bocca aperta

    > sebbene dipenda troppo da iPhone (e quindi dalla
    > moda) tecnologicamente ha ancora delle buone
    > carte da giocare

    come ? Quali sarebbero queste carte da giocare ? quelle che da anni hanno fatto gli altri produttori ?

    > vedremo se e come riusciranno a
    > trarre vantaggio dalle architetture ARM a 64 bit,
    > su cui sono davanti a
    > tutti.

    Sono davanti a tutti ? Ma de che ?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Dall'articolo leggo:

    Evidentemente si sbaglia chi crede che Jobs fosse, a suo modo, unico: c'è molta gente convinta di sapere esattamente cosa avrebbe fatto Jobs in ogni circostanza, anche se stranamente nessuno di loro è mai stato Steve Jobs.
    _____________________

    Questa frase è spettacolarmente sofisticata sopratutto se si aggiunge che il termine "convinta" è un link che rimanda allo stesso articolista.

    Credo di aver trovato il mio selezionatore!
    Ci Sta?

    Se superi l'ironia del messaggio e mi risponde seriamente mi saprò adeguare, Non si preoccupi... altrimenti si limiti a segnalare il post o a rimuoverlo di suo pugno!

    detto questo torno alla mitica frase

    Evidentemente si sbaglia chi crede che Jobs fosse, a suo modo, unico: c'è molta gente convinta di sapere esattamente cosa avrebbe fatto Jobs in ogni circostanza, anche se stranamente nessuno di loro è mai stato Steve Jobs.
    Ma Jobs è stato Jobs o no?!

    perchè quando TizioX ipotizza che Jobs non avrebbe mai fatto un iphone così grande, si basa sulle dichiarazioni di Jobs che dice gli iPhone devono mantenersi maneggevoli per questi motivi etc etc.

    Cosa per me, per inciso, moooolto condivisibile.. per altri meno però io non sono un applefan quindi non faccio testo visto che ora anche l'iphone6 è un padellone per le uova ma pare che gli stia bene. bho!


    Ma forse sti mezzucci retorici funzionano solo con le menti semplici, a giudicare dai "quoto tutto" del suo blog.

    Buon 2015 a tutti. se riuscite a leggere il messaggio prima che lo cancellino.

    PS
    si confronti con menti più critiche... solo così si migliora
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free Climber

    > Evidentemente si sbaglia chi crede che Jobs
    > fosse, a suo modo, unico: c'è molta gente
    > convinta di sapere esattamente cosa avrebbe fatto
    > Jobs in ogni circostanza, anche se stranamente
    > nessuno di loro è mai stato Steve
    > Jobs.

    Prova ad intervistare i suoi dipendenti per scoprire quanto fosse "unico"...

    Anche un medico generico si può vantare e fare lo spaccone di fronte ad un contadino,agli occhi di quest'ultimo viene visto quasi come un dio.
    Col cavolo però che ci prova davanti ad un primario.

    La fortuna di Jobs è stata che la massa e i giornali non ne capiscono un tubo di tecnologia,per questo alle presentazioni tutti se ne uscivano con facce da allochi,applaudivano e gridavano al miracolo.Portaci persone specializzate del campo,progetisti,ingegneri,ecc vedi come si faranno 2 risate su quel tipo di presentazioni...
    non+autenticato
  • La fortuna di Jobs è stata di essere a capo di un "trust", che in questo momento storico interessa al governo USA che è disposto ad investire in quelle idee per infilarci dentro anche taaanto tecnocontrollo.

    Allucinante il led della webcam dei Mac che non si accende se il software non vuole. Così ti si può spiare senza che te ne accorgi.

    Ed interessante anche quel lettorino di impronte digitali arrivato su tutti gli iPhone.

    Interessante come dal quasi fallita la Apple abbia avuto tanti soldini per tanta R&D in un certo periodo...

    Quando hai un po' di idee interessanti, basta avere pompato tanto denaro per renderle realtà...
    Ma se a pompare il denaro è uno Stato con mire imperialiste, allora sicuro che quelle innovazioni saranno realmente vantaggiose per tutti?
    iRoby
    8840
  • Non sai come ce la godremo quando il governo gli volterà le spalle.
    non+autenticato
  • Perché dovrebbe farlo? Finché sarà leader di ammennicoli elettronici in cui infilare cavalli di troia governativi, avrà prestiti a fondo perduto, processi rigirati a suo favore (almeno in USA) e ogni vantaggio legale e brevettuale.
    iRoby
    8840
  • GOMBLODDO!"!!11111
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