Alfonso Maruccia

USA, il tecnocontrollo non si può giudicare

La giustizia americana alza le mani e si dichiara incapace di giudicare il governo federale: lo spionaggio di NSA è segreto, quindi non si può stabilire se sia illegale o meno. Obama a Merkel: concedeteci il beneficio del dubbio

USA, il tecnocontrollo non si può giudicareRoma - Un giudice federale della California ha chiuso nel mondo più inconcludente il caso Jewel vs. NSA, stabilendo in sostanza che non è possibile stabilire la legalità o meno del tecnocontrollo mondiale dell'intelligence USA per il rischio che ciò pone alla sicurezza nazionale.

L'attività spionistica di NSA, le intercettazioni a strascico delle comunicazioni digitali mondiali oramai nota come Datagate, è un fatto talmente segreto che non può essere dibattuto nei tribunali americani. Ciò non ne decreta la legittimità, ma in ogni caso non se ne può parlare.

La vicenda era stata portata avanti con il supporto legale di Electronic Frontier Foundation (EFF), e l'organizzazione non è ovviamente soddisfatta di come siano andate le cose: il caso non è chiuso, spiega EFF, e se il sistema giudiziario USA continuasse sulla strada del "programma troppo segreto" per essere confutato la giustizia si trasformerebbe in una parodia di se stessa.
E Barack Obama, il presidente che avrebbe dovuto incarnare la "speranza" di un cambiamento su tutti i fronti della politica USA? Obama, quando si tratta del tecnocontrollo della NSA, rilancia: alla cancelliera tedesca Merkel, da tempo bersaglio privilegiato degli spioni USA, il presidente americano ha detto che il popolo tedesco deve concedere il "beneficio del dubbio" alle iniziative statunitensi in virtù del passato di collaborazione fra i due stati.

Anche sul fronte della cyber-sicurezza Obama rilancia, aggiungendo l'ennesima sigla al già satollo carrozzone burocratico del governo federale con il nuovo Cyber Threat Intelligence Integration Center (CTIIC). L'organismo si incaricherà di coordinare le altre agenzie federali, fra le apprensioni di chi teme che la privacy dei cittadini dela Rete possa subire un'ulteriore erosione.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • AttualitàUSA, restrizioni per la NSALa Casa Bianca al lavoro per riformare i poteri dello spionaggio a stelle e strisce: un intervento già in ritardo, che prospetta ancora poche garanzie per i cittadini. Soprattutto per quelli non statunitensi
9 Commenti alla Notizia USA, il tecnocontrollo non si può giudicare
Ordina
  • Secondo me, l'importante è che alla fine di tutto
    si riesca a trovare un modo comune di vivere, nel Mondo
    (NON penso che per tutti/e avere una web-cam in casa sia la normalità)...
    Comunque, meglio avere una web-cam U.S.A. in casa
    che subire torture medioevali (come è successo nell'esperimento precedente)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Davide Ziliani

    > Comunque, meglio avere una web-cam U.S.A. in casa
    > che subire torture medioevali (come è successo
    > nell'esperimento
    > precedente)

    visto che ci sono le condizioni per NON avere la web-CAM USA in casa e non subire le torture medievali, DICIAMO PURE che solo un fesso accetterebbe la web-CAM USA in casa.
    non+autenticato
  • Non se ne può proprio più!
    non+autenticato
  • ... un tribunale americano no ha neanche il potere di obbligare qualcuno a collaborare o fornire password visto che si è dichiarato incompetente in materia.
    non+autenticato
  • Se non li si può giudicare magari li si può far ballare.

    Voglio dire: perché tenere tutto quel ben di dio-denaro senza utilizzarlo?

    Propongo quindi di lanciare una nuova moda: creare automaticamente tanti fake criptati da piazzare nei loro onestissimi e "privacy oriented" clouds.

    Quindi si tratterebbe di un software che:
    -genera testi a caso con parole random
    -li cripta pesantemente ma non troppo e li salva con nomi di file NSA-appetibili, tipo "Preventivo di vendita" oppure "Offerta nuovo prodotto".
    -fa l'upload su vari servizi cloud in qualche spy-land
    -ogni tot giorni sostituisce i files con altri per la gioia dei paladini della privacy

    Nelle SpyLands si dice "Wag the dog". E quindi possiamo chiamarlo wag-ware. Un piccolo must da tenere sempre attivo.

    Squalo vs branco di piranha, insomma.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xx tt

    > Propongo quindi di lanciare una nuova moda:
    > creare automaticamente tanti fake criptati da
    > piazzare nei loro onestissimi e "privacy
    > oriented"
    > clouds.


    mettere file zippati come questo:
    http://www.unforgettable.dk/
    Decompresso completamente occupa 4,5PB
    Ovviamente va cambiato qualche bit per evitare che venga riconosciuto.
    Nel mio caso l'ho chiamato passwords.zip

    nei draft di un mio account gmail fake ho messo e salvato un testo che contiene concatenati tantissimi libri liberamente disponibili, sono arrivato a centinaia di mega di testo in chiaro contenente praticamente tutte le parole edi contesti del mondo. Visto che fanno l'analisi del testo gli avrò fatto scattare migliaia di flag semantici di ogni genere anche opposto.

    Ora che sappiamo che fanno l'analisi delle immagini si potrebbe fare lo stesso caricando migliaia di immagini contenenti testi assurdi o volti di perfetti sconosciuti con tag (nome del file e testo sotto il volto) di nomi a caso.

    Google Drive, afferma:
    "Only files smaller than 25 MB can be scanned for viruses"
    Se così fosse significa che qualsiasi file più grande non viene scansionato per i virus, ma probabilmente anche per altre cose? Mah... nel dubbio caricare file più piccoli, bisogna pur farli lavorare, no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: xx tt
    > Se non li si può giudicare magari li si può far
    > ballare.
    >
    > Voglio dire: perché tenere tutto quel ben di
    > dio-denaro senza
    > utilizzarlo?
    >
    > Propongo quindi di lanciare una nuova moda:
    > creare automaticamente tanti fake criptati da
    > piazzare nei loro onestissimi e "privacy
    > oriented"
    > clouds.
    >
    > Quindi si tratterebbe di un software che:
    > -genera testi a caso con parole random
    > -li cripta pesantemente ma non troppo e li salva
    > con nomi di file NSA-appetibili, tipo "Preventivo
    > di vendita" oppure "Offerta nuovo prodotto".
    >
    > -fa l'upload su vari servizi cloud in qualche
    > spy-land
    > -ogni tot giorni sostituisce i files con altri
    > per la gioia dei paladini della
    > privacy
    >
    > Nelle SpyLands si dice "Wag the dog". E quindi
    > possiamo chiamarlo wag-ware. Un piccolo must da
    > tenere sempre attivo.
    > Squalo vs branco di piranha, insomma.

    Bisogna fare un programmino bello user frendly per farlo fare alla massa, fai tu ?
    non+autenticato
  • Beh magari mi ci metterò, non lo escludo.

    Ma non è rivolto solo alla mandria, ma anche alle aziende.

    Supponiamo che io abbia un'azienda e che abbia la necessità di mettere un file "xyz.abc", vero, su un cloud a rischio NSA.

    Questo programmino potrebbe aiutarmi, nel senso che potrebbe prendere il mio file "xyz.abc" e criptarlo con una mia chiave. Poi crearne altri 999 delle stesse dimensioni e crittarli con altre 999 chiavi a caso.

    A quel punto me li rinomina tutti in:
    "000 xyz.abc", "001 xyz.abc", "002 xyz.abc" fino a "999 xyz.abc".

    Tra questi ci sarà anche quello mio originale, e solo io saprò qual'è. Per gli spioni il lavoro sarebbe molto più pesante.

    Se per caso mi dovessi dimenticare di quale sia il file giusto mi basterebbe tentare di decrittarli tutti con la mia chiave e lo riconoscerei immediatamente.
    non+autenticato
  • Obama e' forte, non c'e' che dire! credevo che il nostro noto nano fosse il barzellettiere per eccellenza, ma caspita, l'abbronzatissimo gli da parecchie lunghezze (non so se si e' capita).
    non+autenticato