Claudio Tamburrino

YODA, che il possesso sia con te

Una proposta di legge statunitense per fare in modo che anche il software si possa realmente possedere, e quindi l'utente lo possa vendere e trasferire, senza le limitazioni imposte dal produttore con il sistema delle licenze

Roma - Il legislatore statunitense è da qualche settimana impegnato nella discussione di una nuova normativa, presentata dal repubblicano Blake Farenthold e dal democratico Jared Polis, che punta ad affrontare la questione del possesso dei beni digitali intervenendo sul Copyright Act.

La proposta prevede l'introduzione nella normativa sul diritto d'autore di un comma che aggiunge la possibilità di vendere una copia autorizzata di un programma necessario al funzionamento di un prodotto o di una macchina nel momento in cui questo prodotto o questa macchina vengano venduti o trasferiti.

In una deriva decisamente nerd, la proposta di legge si chiama YODA, "You Own Devices Act", ed affronta in questo modo tutte quelle situazioni legate alla natura peculiare dei prodotti tecnologici costituiti da elementi hardware (di cui è innegabile il possesso), ma anche da elementi software, immateriali e quindi non deperibili, duplicabili potenzialmente all'infinito. Due elementi che mettono in crisi l'istituto giuridico del possesso e che hanno permesso ai produttori di associare alle proprie merci e servizi particolari licenze e di sfruttare le forme della proprietà intellettuale per limitare la libertà degli utenti di disporne a proprio piacimento.
In pratica gli utenti - quando si tratta di prodotti dell'elettronica - spesso ottengono solo in licenza quello che pensano di aver acquistato (che sia un programma, una canzone presa da iTunes o un ebook): il problema, con l'evolversi dei prodotti smart, rischia di aggravarsi finendo per coinvolgere il software correlato ad automobili, orologi e a qualsiasi altro prodotto tangibile che si accompagni ad applicazioni.

Questo discorso apparentemente astratto sul concetto di possesso si è concretizzato principalmente in due situazioni: il mercato dell'usato e la possibilità di trasmettere in eredità i propri beni digitali.
Tramite licenza e appellandosi al diritto d'autore, infatti, i venditori limitano tutta una serie di libertà altrimenti permesse agli utenti: per esempio, spaventati dal non deperimento e della copia possibile dei beni digitali, ne proibiscono la vendita, inibendo la dottrina dell'esaurimento del diritto ed annullando in questo modo il mercato di seconda mano.

In realtà tali situazioni sono già state affrontate da diversi tribunali sparsi per il mondo, con risultati contrastanti.
Per questo YODA è stato da subito ben accolto dagli osservatori e dalle associazioni che si battono a tutela dei diritti dei cittadini come Public Knowledge e EFF.

Claudio Tamburrino
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22 Commenti alla Notizia YODA, che il possesso sia con te
Ordina
  • Tutto converge: fra qualche anno non avremo più i programmi interamente residenti sul computer/tablet/smartphone.
    Forse addirittura anche il sistema operativo sarà solo parzialmente presente.
    Il resto sarà online e noi useremo dei terminali intelligenti sempre connessi.
    Fine del problema del possesso.
    Fine dei propri dati sul propio computer, fine dei programmi sul proprio computer, e forse fine anche del computer/terminale di nostro possesso.
    Se succederà come si sta delineando, anche i terminali saranno a noleggio/comodato/leasing.
    Fine della possibilità anche di ribellarsi ad uno Stato sempre più truffaldino nei confronti dei suoi cittadini, perché senza privacy non si può fare più nulla, neanche organizzarsi per difendere la propria libertà.
    Altro che "programmi di proprietà"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Abraxas
    > Tutto converge: fra qualche anno non avremo più i
    > programmi interamente residenti sul
    > computer/tablet/smartphone.
    > Forse addirittura anche il sistema operativo sarà
    > solo parzialmente
    > presente.
    > Il resto sarà online e noi useremo dei terminali
    > intelligenti sempre
    > connessi.
    > Fine del problema del possesso.
    > Fine dei propri dati sul propio computer, fine
    > dei programmi sul proprio computer, e forse fine
    > anche del computer/terminale di nostro
    > possesso.
    > Se succederà come si sta delineando, anche i
    > terminali saranno a
    > noleggio/comodato/leasing.
    > Fine della possibilità anche di ribellarsi ad uno
    > Stato sempre più truffaldino nei confronti dei
    > suoi cittadini, perché senza privacy non si può
    > fare più nulla, neanche organizzarsi per
    > difendere la propria
    > libertà.
    > Altro che "programmi di proprietà"...

    E fine di comprare computer, tornieremo a leggere libri cartacei no problemo.
    non+autenticato
  • a fissare un prezzo per ogni singolo prodotto (e non per tipologia di licenza) e a non farmelo pagare comunque anche se non lo voglio, poi possiamo discutere del possesso.
    non+autenticato
  • li troveranno "suicidati", impiccati sotto un ponte troppo alto perche' possano essercisi attaccati da soli.
    non+autenticato
  • Leggendo l'articolo, si parla solo del software "...necessario al funzionamento di un prodotto o di una macchina nel momento in cui questo prodotto o questa macchina vengano venduti o trasferiti".
    In pratica il SO del laptop vecchio che voglio vendere su eBay. Per tutto il resto, continua come adesso.
    Non mi sembra che cambi molto, sono convinto che con Windows questa pratica fosse già legale, e con OSX pure. Con le varie distro Linux-based, il problema dov'è?
    Questa proposta non toccherebbe licenze professionali come quelle di Autodesk, sulla rivendita delle quali ai tempi si era pronunciata favorevolmente la UE ma senza un vero e proprio seguito. Non toccherebbe licenze in stile Steam: il gioco lo compri e non hai alcuna possibilità di rimborso o di trasferimento della licenza. Tanto altro software applicativo si può già trasferire, ad esempio le licenze Corel di qualche anno fa prevedevano il trasferimento (ma poi, se hai dischi fisici e nessun DRM, chi te lo può impedire?).

    Peccato: anche se all'atto pratico non mi cambierebbe praticamente nulla, mi farebbe sentire più soddisfatto sapere che comprando un gioco (ok, una licenza) su Steam, ne diventerei il proprietario. Scucirei più volentieri i soldini necessari all'acquisto di giochi a prezzo pieno; ora come ora, i giochi DRMati tipicamente li compro a prezzo ridotto, anche se c'è da aspettare un po'.
    Izio01
    4068
  • Immagino che coinvolgerà anche il resto, anche perchè buona parte delle licenze EULA sono delle mostruosità sotto molti punto di vista.
  • - Scritto da: Izio01
    > Leggendo l'articolo, si parla solo del software
    > "...necessario al funzionamento di un prodotto o
    > di una macchina nel momento in cui questo
    > prodotto o questa macchina vengano venduti o
    > trasferiti".
    > In pratica il SO del laptop vecchio che voglio
    > vendere su eBay. Per tutto il resto, continua
    > come
    > adesso.
    > Non mi sembra che cambi molto, sono convinto che
    > con Windows questa pratica fosse già legale, e
    > con OSX pure. Con le varie distro Linux-based, il
    > problema
    > dov'è?
    > Questa proposta non toccherebbe licenze
    > professionali come quelle di Autodesk, sulla
    > rivendita delle quali ai tempi si era pronunciata
    > favorevolmente la UE ma senza un vero e proprio
    no in realta' SEMBRA proprio per 'licenze tipo autodesk' questa roba, unita a quella degli embedded... roba da traffichini legali, non certo una rivoluzione ( il nuovo compratore ha diritto a subentrare nella licenza-dongle con tanto di security fix & co ,come l'originale proprietaro, ecc. quindi una dottrina First sale senza balle ...). Pero' non e' male che, bipartisan, i parucconi americani inizino a pensare alla proprieta' dei FILE digitali...
    non+autenticato
  • - Scritto da: styx
    > - Scritto da: Izio01
    > > Leggendo l'articolo, si parla solo del software
    > > "...necessario al funzionamento di un prodotto o
    > > di una macchina nel momento in cui questo
    > > prodotto o questa macchina vengano venduti o
    > > trasferiti".
    > > In pratica il SO del laptop vecchio che voglio
    > > vendere su eBay. Per tutto il resto, continua
    > > come
    > > adesso.
    > > Non mi sembra che cambi molto, sono convinto che
    > > con Windows questa pratica fosse già legale, e
    > > con OSX pure. Con le varie distro Linux-based,
    > il
    > > problema
    > > dov'è?
    > > Questa proposta non toccherebbe licenze
    > > professionali come quelle di Autodesk, sulla
    > > rivendita delle quali ai tempi si era
    > pronunciata
    > > favorevolmente la UE ma senza un vero e proprio
    >
    > no in realta' SEMBRA proprio per 'licenze tipo
    > autodesk' questa roba, unita a quella degli
    > embedded... roba da traffichini legali, non certo
    > una rivoluzione ( il nuovo compratore ha diritto
    > a subentrare nella licenza-dongle con tanto di
    > security fix & co ,come l'originale proprietaro,
    > ecc. quindi una dottrina First sale senza balle
    > ...). Pero' non e' male che, bipartisan, i
    > parucconi americani inizino a pensare alla
    > proprieta' dei FILE digitali...

    Ah, buono a sapersi!
    Speriamo che la legislazione muova qualche passo, ora come ora il software è terra di nessuno e i fornitori lo trattano come un servizio, non un bene che si può acquistare, imponendo le condizioni che vogliono.
    Questo non ha niente a che vedere con la pirateria; si tratta di arrivare a trattare la licenza legale di un software come un libro, altro oggetto dove "compri" la proprietà intellettuale più che il contenitore.
    Manco a farlo apposta, ieri mi è arrivata da Sony la notifica che Playstation Mobile verrà spento e non sarà più possibile scaricare i contenuti legalmente acquistati. Si potrà solo attivare i propri dispositivi (fino a un massimo di tre) ed utilizzarli fino a che non succede qualcosa che li metta fuori uso. Proprio una grande tutela del cliente pagante! Deluso
    http://faq.en.playstation.com/app/answers/detail/a...
    Izio01
    4068
  • - Scritto da: Izio01

    > Manco a farlo apposta, ieri mi è arrivata da Sony
    > la notifica che Playstation Mobile verrà spento e
    > non sarà più possibile scaricare i contenuti
    > legalmente acquistati. Si potrà solo attivare i
    > propri dispositivi (fino a un massimo di tre) ed
    > utilizzarli fino a che non succede qualcosa che
    > li metta fuori uso.

    Ti sta solo bene!
    Sony va boicottata.
    Chi non boicotta sony, prima o poi gli arriva la supposta per elefanti, da assumere per via rettale!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Izio01
    >
    > > Manco a farlo apposta, ieri mi è arrivata da
    > Sony
    > > la notifica che Playstation Mobile verrà
    > spento
    > e
    > > non sarà più possibile scaricare i contenuti
    > > legalmente acquistati. Si potrà solo
    > attivare
    > i
    > > propri dispositivi (fino a un massimo di
    > tre)
    > ed
    > > utilizzarli fino a che non succede qualcosa
    > che
    > > li metta fuori uso.
    >
    > Ti sta solo bene!
    > Sony va boicottata.
    > Chi non boicotta sony, prima o poi gli arriva la
    > supposta per elefanti, da assumere per via
    > rettale!

    La cosa incredibile è che non lo capiscono...
    non+autenticato
  • I dirigenti sony sono dei veri collioni, che io boicotto.
    Certo, sony è solo la rappresentante delle multinazionali che ci stanno rendendo sempre più paralitici utenti di ciò che vogliono propinarci.
    Via una sony se ne fa un'altra, purtroppo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trichete
    > I dirigenti sony sono dei veri collioni, che io
    > boicotto.
    > Certo, sony è solo la rappresentante delle
    > multinazionali che ci stanno rendendo sempre più
    > paralitici utenti di ciò che vogliono
    > propinarci.
    > Via una sony se ne fa un'altra, purtroppo...

    E non si compra neanche da quella, wat's prob ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Izio01
    >
    > > Manco a farlo apposta, ieri mi è arrivata da
    > Sony
    > > la notifica che Playstation Mobile verrà
    > spento
    > e
    > > non sarà più possibile scaricare i contenuti
    > > legalmente acquistati. Si potrà solo
    > attivare
    > i
    > > propri dispositivi (fino a un massimo di
    > tre)
    > ed
    > > utilizzarli fino a che non succede qualcosa
    > che
    > > li metta fuori uso.
    >
    > Ti sta solo bene!
    > Sony va boicottata.
    > Chi non boicotta sony, prima o poi gli arriva la
    > supposta per elefanti, da assumere per via
    > rettale!

    Che gentilezza!
    Fortunatamente non ho mai acquistato contenuti Playstation Mobile, che credo sia la roba dei telefonini. Ho dei contenuti digitali PSN ma quelli restano validi.
    Il discorso supposta però vale per tutti quelli che usano il DRM. Vale in particolare per Steam. D'altra parte a me non va di piratare né di tornare a giocare a Space Invaders e Pengo, a malincuore accetto le condizioni di Steam. "Compromesso"... parola sconosciuta?
    Sono conscio dei problemi di questo approccio e quindi saluto con piacere un'iniziativa che li POTREBBE ridurre; in ogni caso non ci perdo il sonno. Non sono un talebano né ci tengo a diventarlo, credo di vivere meglio così.
    Izio01
    4068
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Izio01
    > >
    > > > Manco a farlo apposta, ieri mi è
    > arrivata
    > da
    > > Sony
    > > > la notifica che Playstation Mobile verrà
    > > spento
    > > e
    > > > non sarà più possibile scaricare i
    > contenuti
    > > > legalmente acquistati. Si potrà solo
    > > attivare
    > > i
    > > > propri dispositivi (fino a un massimo di
    > > tre)
    > > ed
    > > > utilizzarli fino a che non succede
    > qualcosa
    > > che
    > > > li metta fuori uso.
    > >
    > > Ti sta solo bene!
    > > Sony va boicottata.
    > > Chi non boicotta sony, prima o poi gli
    > arriva
    > la
    > > supposta per elefanti, da assumere per via
    > > rettale!
    >
    > Che gentilezza!
    > Fortunatamente non ho mai acquistato contenuti
    > Playstation Mobile, che credo sia la roba dei
    > telefonini. Ho dei contenuti digitali PSN ma
    > quelli restano
    > validi.
    > Il discorso supposta però vale per tutti quelli
    > che usano il DRM. Vale in particolare per Steam.
    > D'altra parte a me non va di piratare né di
    > tornare a giocare a Space Invaders e Pengo, a
    > malincuore accetto le condizioni di Steam.
    > "Compromesso"... parola
    > sconosciuta?
    > Sono conscio dei problemi di questo approccio e
    > quindi saluto con piacere un'iniziativa che li
    > POTREBBE ridurre; in ogni caso non ci perdo il
    > sonno. Non sono un talebano né ci tengo a
    > diventarlo, credo di vivere meglio
    > così.

    Si può scegliere chi ti incula meno però eh.... Ad esempio steam ti consente di esportarti tutti i giochi e trasferirteli in locale da un pc all'altro in modo che restino tuoi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: . .
    >
    > Si può scegliere chi ti incula meno però eh....
    > Ad esempio steam ti consente di esportarti tutti
    > i giochi e trasferirteli in locale da un pc
    > all'altro in modo che restino tuoi.

    Soprattutto CREDO che in caso di chiusura del tuo account, con le ultime versioni tu possa continuare ad installare e a giocare a ciò che hai comprato. Ti viene solo vietato di registrare nuove chiavi. E' una differenza importante con il perdere tutto.
    Diciamo che sulle console compro veramente pochissima roba in digitale, visto che l'acquisto del disco fisico ti dà molte libertà in più. Dev'essere proprio molto conveniente il prezzo.
    Izio01
    4068
  • Questa proposta verrà sicuramente bocciata! Per esempio se ti vendo un piede di porco mica puoi andare in giro e usarlo per spaccare i finestrini alle macchine.

    L'utente non deve poter fare quello che vuole con quello che gli viene venduto, se ti vengo una cosa e ne abusi me la riprendo! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > Questa proposta verrà sicuramente bocciata! Per
    > esempio se ti vendo un piede di porco mica puoi
    > andare in giro e usarlo per spaccare i finestrini
    > alle
    > macchine.
    >
    > L'utente non deve poter fare quello che vuole con
    > quello che gli viene venduto, se ti vengo una
    > cosa e ne abusi me la riprendo!
    >Indiavolato
    se vieni ed abusi sei un guardone peTosessosatanista... conviene che taciA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > Questa proposta verrà sicuramente bocciata! Per
    > esempio se ti vendo un piede di porco mica puoi
    > andare in giro e usarlo per spaccare i finestrini
    > alle
    > macchine.
    >
    > L'utente non deve poter fare quello che vuole con
    > quello che gli viene venduto, se ti vengo una
    > cosa e ne abusi me la riprendo!
    >Indiavolato

    Il piede di porco, che magari tu ti sarai anche progettato e costruito, e che mi hai "venduto", lo posso rivendere quando voglio a chi voglio trasferendogli il pieno possesso senza alcun limite di utilizzo, senza che tu possa impedirmelo! E non puoi manco impedira a me o successivo compratore un uso non convenzionale, saranno cavoli e relative responsabilità miei o suoi l'uso più o mevo conforme del suddetto piede di porco.
  • - Scritto da: rockroll

    > Il piede di porco, che magari tu ti sarai anche
    > progettato e costruito, e che mi hai "venduto",
    > lo posso rivendere quando voglio a chi voglio
    > trasferendogli il pieno possesso senza alcun
    > limite di utilizzo, senza che tu possa
    > impedirmelo!

    Questo lo dici tu! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > - Scritto da: rockroll
    >
    > > Il piede di porco, che magari tu ti sarai anche
    > > progettato e costruito, e che mi hai "venduto",
    > > lo posso rivendere quando voglio a chi voglio
    > > trasferendogli il pieno possesso senza alcun
    > > limite di utilizzo, senza che tu possa
    > > impedirmelo!
    >
    > Questo lo dici tu! Indiavolato

    Questo lo dicono tutti.
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > Questa proposta verrà sicuramente bocciata! Per
    > esempio se ti vendo un piede di porco mica puoi
    > andare in giro e usarlo per spaccare i finestrini
    > alle
    > macchine.
    >
    > L'utente non deve poter fare quello che vuole con
    > quello che gli viene venduto, se ti vengo una
    > cosa e ne abusi me la riprendo!
    >Indiavolato

    Fammi capire, il ferramenta può venirsi a riprendere il piede di porco se io lo uso per svaligiare le case? Accidenti non lo sapevo, io sapevo che al massimo vengono le forze dell'ordine e lo sequestrano come corpo del reato o una cosa del genere. Accidenti, starò attento a non dare mai il mio indirizzo al tipo dlla ferramenta.
    non+autenticato
  • quindi, se spacco i vetri delle macchine, viene il ferramenta e si riprende il piede di porco ?
    bella, non lo sapevo...
    non+autenticato