Alfonso Maruccia

Linux, il codice aziendale

Il nuovo rapporto sul processo di sviluppo del kernel del Pinguino conferma l'importanza crescente del settore enterprise, con gli sviluppatori pi capaci al lavoro presso le aziende IT. I volontari? Assunti molto in fretta

Linux, il codice  aziendaleRoma - Linux Foundation ha rilasciato la versione aggiornata del suo rapporto sullo sviluppo del kernel del Pinguino, fotografando importanti cambiamenti nel modo in cui procedono i lavori su una delle tecnologie informatiche fondamentali del computing moderno.

Linux 2015

Diversamente dal recente passato, il nuovo rapporto evidenzia una sorta di svolta "corporate" nella creazione e modifica di codice: più dell'80 per cento dei contributi al kernel arriva da programmatori "irreggimentati" in aziende grandi e piccole, mentre solo una percentuale minima è attribuibile a coder solitari (16,4 per cento) e ancora meno è di consulenti indipendenti (2,5 per cento).

Linux è insomma diventato un progetto aziendale, e le dieci principali organizzazioni a contribuire al progetto sono (in ordine di rilevanza) Intel, Red Hat, Linaro, Samsung, IBM, SUSE, Texas Instruments, Vision Engraving Systems, Google e Renesas. In totale, più di 12mila sviluppatori e 1.200 aziende hanno contribuito al codice di Linux (nei 10 anni in cui la Fondazione ne ha tenuto traccia) scrivendo quasi 20 milioni di linee di codice (alla versione 3.18).
Spicca, tra le aziende mancanti nella lista di contributori di Linux, l'assenza di Microsoft, nonostante la crescente importanza delle distro del Pinguino sui server di Azure (con HDInsight, cioè la versione Azure di Hadoop, che ora gira su Linux) e la svolta open source in corso in quel di Redmond.

Per quanto riguarda le prospettive lavorative dello sviluppo su Linux, infine, la Fondazione parla di una pratica di assunzione "aggressiva" da parte delle aziende: le competenze necessarie a maneggiare il codice di un kernel non passano inosservate, e i singoli programmatori che contribuiscono con successo al progetto passano molto velocemente dall'indipendenza al lavoro salariato. Anche Linus Torvalds conferma: meno sviluppatori "indie" significa più sviluppatori assunti.

Alfonso Maruccia
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104 Commenti alla Notizia Linux, il codice aziendale
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  • Il successo "aziendale" di Linux è anche la sua morte come software free
    non+autenticato
  • - Scritto da: Piero
    > Il successo "aziendale" di Linux è anche la sua
    > morte come software
    > free

    Eh, ma certo è ovvio!
    non+autenticato
  • Non so, a me pare che Linux lavori a livello aziendale da un bel pò (per dire, IBM ci fa quasi tutto, e non parliamo di Oracle ed altri grossi nomi) e mi sembra vivo e vegeto.
    885
  • In realtà tutti i software indie soffrono di fork, litigi e poca integrazione. La forza del kernel linux è di avere un solo leader maximo che è linus e un sistema abbastanza coordinato di aziende che rientrano nella fondazione. Il sistema del bazaar ahimé ha creto più fallimenti che benefici.
    non+autenticato
  • Ok ma il sistema del bazaar lo puoi avere in casa (nel garageA bocca aperta) o tutt'al più in università, dove fai anche ricerca e si sa che la ricerca è "disordinata" quasi sempre.

    In azienda devi dare delle garanzie (business continuity, service availability, ecc. ecc.), non è solo una questione di kernel ma di "tutto quanto". Questo le ditte tipo IBM, che comunque Linux non te lo propongono (ovviamente) a costo zero, lo sanno benissimo dato che se qualcosa va male si va a guardare il contratto e si chiedono rimborsi (e vai tu a dire al cliente "mi s'è riempito il log a causa di un bug in logrotate).

    Consideriamo poi che questo comportamento in ambito Linux non è altro che un comportamento consolidato con OS ben più pesanti e storici (MVS).
    Stesso discorso nell'ambito DBMS, vedi Oracle o anche MySQL, ma pure DB2 gira su macchine Linux che non sono il singolo PC ma roba bella grossa.

    Chi è rimasto al "linux = cantina" è un pò fuori dal mondo delle aziende (cioè dove gira la grana) ed ho avuto almeno un'esperienza di prima mano in cui si è tentato di far girare un servizio importante, in ambito bancario (Trading OnLine) su server Microsoft per alcuni anni, per poi tornare all'ambito unix (quindi, se vogliamo, potenzialmente linux) dopo svariati ettolitri di lacrime & sangue (anche dei clienti).
    885
  • - Scritto da: Sky

    > Chi è rimasto al "linux = cantina" è un pò fuori
    > dal mondo delle aziende

    Oppure e' un fuddaro parassita portatore di interessi, che con l'espandersi di linux, sa che finirebbe sul marciapiede della stazione col cappello a terra, e un cartello al collo con scritto "markettaro fallito".
  • Ma dio... va bene che, usando linux a casa (in cantinaA bocca aperta), sono un pò fuori da queste logiche, però è mia impressione che il periodo "lo uso a casa per giocare, quindi lo conosco, quindi va bene anche nella mia azienda" sia un pò passato: oggi chi fa acquisti in ambito IT pensa (o dovrebbe pensare) in modo un pelino diverso, no?
    885
  • sono dal cell e non trovo il messaggio. vorrei capire (rivolgendomi a chi ha scritto che anche freebsd sta "copiando" linux) in base a cosa.
    non+autenticato
  • Anc'io sono da cell. Non saprei ciao.
    non+autenticato
  • mi riferivo a questo post di uno sviluppatori Debian ( ed ex utente FreeBSD ) http://changelog.complete.org/archives/9317-has-li...

    a quanto citato dall'autore aggiungerei la necessità di implementare l'intero stack grafico di linux
    non+autenticato
  • A me sembra che il grande assente fra i grandi contributori sia Canonical.
    MS non mi sembra che faccia distro linux.
  • - Scritto da: PinguinoMannaro
    > A me sembra che il grande assente fra i grandi
    > contributori sia Canonical.

    mah... meglio no? non sta già facendo fin troppi danni?


    > MS non mi sembra che faccia distro linux.

    ma finanza (anche indirettamente) molti contributori (comprese le consulenze date a torvalds) e "orienta" in qualche modo lo sviluppo...
    non+autenticato
  • ma canonical non è in Linaro?
    Mi sembra di ricordare che Canonical ha spiegato qualche tempo fa che i suoi programmatori spesso firmano i commit con il proprio nome/nick e quindi molti dei contributi fatti da personale canonical non viene identificato come proveniente da canonical.
    comunque un'azienda molto piccola rispetto molte di quelle elencate quindi probabile che il suo contributo, se c'è, sia molto piccolo...il fatto che non compaia nelle top 10 non significa che non contribuisca.
    Probabilmente poi è più impegnata lato software diverso dal kernel quindi il non contribuire proprio al kernel non necessariamente significa non contribuire al FOSS e quindi, in un certo senso, alla diffusione e il miglioramento di Linux
    per quanto riguarda la storia di Microsoft, non è necessario che si debba essere creatori di distro linux per giustificare il contributo su di esso...chiunque abbia intenzione di far girare il proprio SO nel campo server/enterprise primo o poi si ritrova a dover comunicare con una macchina con su linux e quindi è necessario che questa possa parlare la stessa lingua del tuo SO...almeno questo è quello che ho capito leggendo l'articolo...non so su che sistema è creato il servizio cloud della microsoft e tutti i servizi annessi (Bing ecc ecc) ma probabilmente anche li qualcosina di linux c'è
    non+autenticato
  • è tipico di canonical attribuirsi meriti e compiti che non ha.. In linaro (partecipata red hat, samsung, arm, hp e un'altra 20ina di aziende) canonical porta il caffè, eppure mediaticamente sembra che abbia un ruolo maggioritario.
    anzi, se vai a vedere ora, pure il logo di canonical è sparito e la sua presenza fra i members.. Si vede che sono passati alla Lavazza..
    non+autenticato
  • - Scritto da: ma anche no
    > ma canonical non è in Linaro?
    > Mi sembra di ricordare che Canonical ha spiegato
    > qualche tempo fa che i suoi programmatori spesso
    > firmano i commit con il proprio nome/nick e
    > quindi molti dei contributi fatti da personale
    > canonical non viene identificato come proveniente
    > da
    > canonical.
    > comunque un'azienda molto piccola rispetto
    > molte di quelle elencate quindi probabile che il
    > suo contributo, se c'è, sia molto piccolo...il
    > fatto che non compaia nelle top 10 non significa
    > che non
    > contribuisca.
    > Probabilmente poi è più impegnata lato software
    > diverso dal kernel quindi il non contribuire
    > proprio al kernel non necessariamente significa
    > non contribuire al FOSS e quindi, in un certo
    > senso, alla diffusione e il miglioramento di
    > Linux
    > per quanto riguarda la storia di Microsoft, non è
    > necessario che si debba essere creatori di distro
    > linux per giustificare il contributo su di
    > esso...chiunque abbia intenzione di far girare il
    > proprio SO nel campo server/enterprise primo o
    > poi si ritrova a dover comunicare con una
    > macchina con su linux e quindi è necessario che
    > questa possa parlare la stessa lingua del tuo
    > SO...almeno questo è quello che ho capito
    > leggendo l'articolo...non so su che sistema è
    > creato il servizio cloud della microsoft e tutti
    > i servizi annessi (Bing ecc ecc) ma probabilmente
    > anche li qualcosina di linux
    > c'è

    RedHat è molto piccola rispetto ad Intel, ma da un importate contributo. Lo stesso discorso vale per SuSe.
  • - Scritto da: ma anche no

    > per quanto riguarda la storia di Microsoft, non è
    > necessario che si debba essere creatori di distro
    > linux per giustificare il contributo su di
    > esso...

    Uno dei contributi più importanti sono le integrazioni con Hyper-V. In parole semplici (e non completamente corrette) una macchina virtuale (su Hyper-V o Azure) può utilizzare dei driver "sintetici" (ad esempio per la scheda di rete) che parlano direttamente con l'hypervisor. Questo rende il tutto più efficiente. L'alternativa è simulare un dispositivo hardware e avere un driver tradizionale. Microsoft fornisce i driver sintetici per Linux e le modifiche necessarie al kernel per girare in modo efficiente.
    non+autenticato
  • Uh!?! Ne parli come se ms avesse proposto la novità del secolo. I driver sintetici di cui parli ( VirtIO per gli amici ) esistono da anni nell'ambito della virtualizzazione e il concetto fu introdotto da Xen.
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > Uh!?! Ne parli come se ms avesse proposto la
    > novità del secolo. I driver sintetici di cui
    > parli ( VirtIO per gli amici ) esistono da anni
    > nell'ambito della virtualizzazione e il concetto
    > fu introdotto da
    > Xen.

    Ma guarda un po' che strano! Vediamo se indovini con quale azienda ha lavorato Xen su questa cosa!
    non+autenticato
  • Dimenticavo: quasi tutta 'sta roba è stata inventata da IBM negli anni '60.
    non+autenticato
  • se è per questo xen è un progetto che ha coinvolto svariate aziende ed università

    ho semplicemente voluto precisare che ms non è stata la creatrice di quell'idea, siccome dal tuo post si capiva questo
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    > ho semplicemente voluto precisare che ms non è
    > stata la creatrice di quell'idea, siccome dal tuo
    > post si capiva
    > questo

    Nel mio post non c'è scritto. Comunque l'idea è assai più antica di Xen e Hyper-V.
    non+autenticato
  • che linux sia sempre piu' "aziendale", lo abbiamo notato grazie all'indeFESSO lavoro di Poettering e dei suoi amici di Red Hat.

    Grazie PoetteringTriste
    non+autenticato
  • il bello è che sta infettando pure freebsd

    giorni fa lessi un articolo di un dev debian ( in risposta al solito articolo "freebsd ce l'ha più grosso" ) e l'analisi portava a concludere che freebsd sta diventando la brutta copia di linux
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > il bello è che sta infettando pure freebsd
    >
    > giorni fa lessi un articolo di un dev debian ( in
    > risposta al solito articolo "freebsd ce l'ha più
    > grosso" ) e l'analisi portava a concludere che
    > freebsd sta diventando la brutta copia di
    > linux
    annamo bene!Triste    qua' tocca passare da Volkerding, sperando tenga bottaCon la lingua fuori

    Cmq saro' io vecchio e stanco, ma vedo sempre piu' crapware ovunque..... crap-SaaS come se piovesse, tutto ads+profile driven, systemd+porcherie binarie... l'http che diventa quasi uno stack tcp-ip (ovviamente anche lui binario), ecc ecc...
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > il bello è che sta infettando pure freebsd
    >
    > giorni fa lessi un articolo di un dev debian ( in
    > risposta al solito articolo "freebsd ce l'ha più
    > grosso" ) e l'analisi portava a concludere che
    > freebsd sta diventando la brutta copia di
    > linux

    Non che abbiano molte alternative se non vogliono riscrivere tutto il software che systemd sta deprecando...
    Shiba
    4062
  • - Scritto da: collione
    > il bello è che sta infettando pure freebsd
    >
    > giorni fa lessi un articolo di un dev debian ( in
    > risposta al solito articolo "freebsd ce l'ha più
    > grosso" ) e l'analisi portava a concludere che
    > freebsd sta diventando la brutta copia di linux

    eheheOcchiolino

    del resto anche linux sta diventando (rif: systemd) sempre più simil-windows...
    non+autenticato
  • systemd è in verità una specie di clone di launchd
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > systemd è in verità una specie di clone di launchd
    con tutto che launchd non lo conosco... ma credo che systemd sia peggio. Cioe'... vai su http://en.wikipedia.org/wiki/Systemd ... a te non fanno impressione quelle immagini?A bocca storta manca poco che mettano wayland dentro systemd
    non+autenticato
  • concordo

    systemd ha copiato l'idea di launchd, spingedosi però molto oltre

    personalmente non capisco che vantaggi possa portare un gigantesco programma ( scritto in C, il che la dice lunga sul numero di bug, race conditions, ecc... ) che gestisce dal boot fino al disegno dei bottoni delle finestre
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > che linux sia sempre piu' "aziendale", lo abbiamo
    > notato grazie all'indeFESSO lavoro di Poettering
    > e dei suoi amici di Red
    > Hat.
    >
    > Grazie PoetteringTriste

    apt-get install systemd-shim
    non+autenticato
  • - Scritto da: afdsgsdfgsd fgsd
    > - Scritto da: bubba
    > > che linux sia sempre piu' "aziendale", lo
    > abbiamo
    > > notato grazie all'indeFESSO lavoro di Poettering
    > > e dei suoi amici di Red
    > > Hat.
    > >
    > > Grazie PoetteringTriste
    >
    > apt-get install systemd-shim
    http://lkcl.net/reports/removing_systemd_from_debi.../
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: afdsgsdfgsd fgsd
    > > - Scritto da: bubba
    > > > che linux sia sempre piu' "aziendale", lo
    > > abbiamo
    > > > notato grazie all'indeFESSO lavoro di
    > Poettering
    > > > e dei suoi amici di Red
    > > > Hat.
    > > >
    > > > Grazie PoetteringTriste
    > >
    > > apt-get install systemd-shim
    > http://lkcl.net/reports/removing_systemd_from_debi

    grande!
    non+autenticato
  • - Scritto da: 777694
    > - Scritto da: aphex_twin
    > > Basta che ne sei convinto tu ...
    >
    > Fosse l'unico...
    > Ma mi sembra che siamo un pò a dirtelo.

    Non lo metto in dubbio che "siete in tanti" A bocca aperta , e di tutti questi "tanti" mai uno che riesca a smentirmi con argomentazioni che abbiano una frase logica.

    Ti saluto clone di non so chi. Sorride
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: 777694
    > > - Scritto da: aphex_twin
    > > > Basta che ne sei convinto tu ...
    > >
    > > Fosse l'unico...
    > > Ma mi sembra che siamo un pò a dirtelo.
    >
    > Non lo metto in dubbio che "siete in tanti" A bocca aperta ,
    > e di tutti questi "tanti" mai uno che riesca a
    > smentirmi con argomentazioni che abbiano una
    > frase logica.

    Non c'è niente da smentire, leggiti...

    > Ti saluto clone di non so chi. Sorride

    Di uno dei tanti che si è stufato di passare il tempo lavorativo qua e passa solo ogni tanto.
    non+autenticato
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