Alfonso Maruccia

La Cina mette al bando l'hi-tech USA

Le autoritÓ di Pechino avrebbero deciso di eliminare nomi molto noti dell'industria tecnologica dalla lista dei fornitori autorizzati per gli acquisti statali. Il tecnocontrollo della NSA fa danni, e a guadagnarci sono i produttori locali

Roma - Stando a quanto sostiene l'agenzia di stampa Reuters, la Cina avrebbe
dato corso alla già paventata decisione di fare a meno dei grandi marchi tecnologici occidentali - almeno per quel che concerne le forniture statali permesse dalla lista del centro di Procurement del Governo centrale (CGPC).

Le autorità di Pechino starebbero quindi dando il via a una nuova iniziativa autarchica, e tra i nomi eccellenti depennati dall'elenco dei marchi permessi nel CGPC figurano aziende di primo piano del calibro di Cisco, Apple, Intel, McAfee e la sviluppatrice di software per server Citrix System.

Il numero di prodotti indicati nella lista del CGPC è in questi anni cresciuto fino a 5mila, ma l'incremento è dovuto prevalentemente all'inclusione di offerte delle aziende cinesi; per contro, un terzo delle aziende tecnologiche straniere sono state escluse e meno della metà dei produttori esteri di software di sicurezza è sopravvissuta alla purga.
Pechino ha in questi ultimi anni dimostrato insofferenza nei confronti delle corporation straniere, e americane in particolare come Apple, Microsoft e IBM, e all'origine della nuova vocazione autarchica cinese è facile rintracciare le preoccupazioni del governo per gli effetti del Datagate e il tecnocontrollo mondiale messo in atto dalla NSA.

In questo caso le preoccupazioni di Pechino sarebbero più che giustificate, e la perdita del "privilegio" di poter fare business con la colossale macchina burocratica dello stato asiatico rappresenterebbe l'ennesimo, plateale esempio di danneggiamento dell'industria tecnologica a stelle e strisce portato dalla violazione sistematica della privacy mondiale da parte di NSA e agenzie sodali.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • AttualitàCybersicurezza, rappresaglia cineseControlli prima di accettare in Cina i prodotti destinati ad essere utilizzati da organi pubblici. Cisco, IBM, Microsoft e e le altre aziende statunitensi che lavorano con Paese tremano
  • AttualitàCina: niente Windows 8 sui PC governativiLa decisione avrebbe a che fare con sicurezza e risparmio energetico, ma sembra confermare le intenzioni autarchiche della politica informatica di Pechino
  • BusinessLa Cina diffida anche di AppleLa Pubblica Amministrazione cinese farÓ a meno dei dispositivi di Cupertino: non sarebbero abbastanza sicuri. Proseguono nel contempo le indagini di Pechino nei confronti di Microsoft
  • BusinessSindrome cinese per il software stranieroLe autoritÓ del paese asiatico continuano a mettere alla berlina i produttori di software stranieri, e dopo Microsoft tocca ora a due dei principali fornitori di software antivirale del mondo. Redmond, nel frattempo, deve collaborare
  • AttualitàCina, nuove regole per il software stranieroPechino prescrive che chi vende prodotti software alle banche debba rilasciare il codice sorgente e ottenere l'approvazione delle autoritÓ. Il sistema di cifratura, poi, lo sceglie la Cina
27 Commenti alla Notizia La Cina mette al bando l'hi-tech USA
Ordina
  • Forse non tutti hanno capito che non esiste più l'Europa come entità autonoma bensì l'EuroUSA, anzi USAEuro, e ormai si stanno delineando due mondi contrapposti, indovinate quali sono.
    non+autenticato
  • Mah, se fossi il decisore di qualunque Stato mi guarderei bene dal mettere sistemi operativi e programmi non sotto il mio controllo in tutti gli uffici che trattano dati e operazioni "sensibili".
    Servirebbe a poco, perché "fatta la legge trovato l'inganno", ma almeno questo sistema metterebbe i bastoni fra le ruote ai "grossisiti" della spiata informatizzata.
    Trovo straordinario che qualcuno inizi a svegliarsi adesso.
    Quanto al danneggiamento delle multinazionali, una follia economica, sono felice come una pasqua: i danni che hanno fatto e stanno facendo in ogni campo sono semplicemente incalcolabili, e ne pagheremo le conseguenze presto, e con noi i nostri figli.
    non+autenticato
  • Godo, è un boomerang...
    Uno dei mercati emergenti più ricchi perduto per volersi fare i cazzi altrui.

    Una pratica che comunque di per se denota solo paura del mondo occidentale di perdere la leadership economica ed imperialista...
    iRoby
    9486
  • - Scritto da: iRoby
    > Godo, è un boomerang...
    > Uno dei mercati emergenti più ricchi perduto per
    > volersi fare i cazzi
    > altrui.

    Sai, c' è anche un altro problemino volendo: se ci provi a vendere negli states da foreigner ti falciano nelle aule dei tribunali. Poi non puoi pretendere di vendere tranquillamente in casa d' altri.

    > Una pratica che comunque di per se denota solo
    > paura del mondo occidentale di perdere la
    > leadership economica ed
    > imperialista...

    States ≠ mondo occidentale ormai da parecchio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: koboldo

    > Sai, c' è anche un altro problemino volendo: se
    > ci provi a vendere negli states da foreigner ti
    > falciano nelle aule dei tribunali.

    infatti è di oggi la notizia che visa, mastercard e paypal hanno bloccato i pagamenti verso Mega per via dell'encryption end2end.
    Un bel paese, dove l'unica libertà che hai è quella di essere spiato da maniaci paranoici del tecnocontrollo.
    Bene la decisione della Cina, ma tutti i paesi dovrebbero fare altrettanto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: koboldo
    >
    > > Sai, c' è anche un altro problemino
    > volendo:
    > se
    > > ci provi a vendere negli states da
    > foreigner
    > ti
    > > falciano nelle aule dei tribunali.
    >
    > infatti è di oggi la notizia che visa, mastercard
    > e paypal hanno bloccato i pagamenti verso Mega
    > per via dell'encryption
    > end2end.
    > Un bel paese, dove l'unica libertà che hai è
    > quella di essere spiato da maniaci paranoici del
    > tecnocontrollo.
    > Bene la decisione della Cina, ma tutti i paesi
    > dovrebbero fare
    > altrettanto.
    Sostituire la nsa con l'equivalente cinese non mi sembra un gran passo avanti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop

    > Sostituire la nsa con l'equivalente cinese non mi
    > sembra un gran passo
    > avanti

    farsi spiare da stati stranieri è peggio di qualunque cosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop

    > Sostituire la nsa con l'equivalente cinese non mi
    > sembra un gran passo
    > avanti
    Scusa hop hop cavallo ma tu vivi in cina?
    non+autenticato
  • è la ovvia conseguenza della "invasività" delle richieste delle agenzie a tre lettere della amministrazione USA.
    A prescindere dal fatto che dietro la impostazione "filosofica" cinese ci sia la malcelata e poco lecita intenzione di "spiare autonomamente in casa propria" il punto è che in ogni caso (con o senza la malcelata intenzione) è inaccettabile per qualunque stato e società dipendere da interessi "altri" su cui appunto "altri" hanno il controllo e decidono le politiche.
    E questo principio vale non solo per la Cina.
    non+autenticato
  • - calo dell'egemonia ITC usa
    - (di converso) aumento delle produzioni locali (aka meno fab in cina)
    - meno macachi cinesi
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - calo dell'egemonia ITC usa
    > - (di converso) aumento delle produzioni locali
    > (aka meno fab in
    > cina)
    > - meno macachi cinesi

    - Con annesso calcio rotante in faccia all' anarco-liberismo d' oltre oceano.
    - E fiumi di aziende americane inferocite a causa della perdita di profitto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: koboldo

    > - Con annesso calcio rotante in faccia all'
    > anarco-liberismo d' oltre
    > oceano.
    > - E fiumi di aziende americane inferocite a causa
    > della perdita di
    > profitto.


    magari... purtoppo la norma riguarda solo le installazioni statali...
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)