Claudio Tamburrino

Turchia e Minecraft, blocco di fantasia?

Nel gioco di esplorazione e costruzione, secondo le autorità, striscia un messaggio di violenza che corromperebbe la gioventù turca

Roma - Il Ministro turco preposto alle politiche sociali e della famiglia ha deciso di occuparsi di un vecchio cavallo di battaglia delle autorità: quello della lotta al connubio tra videogiochi e violenza. Per farlo, tuttavia, ha individuato un bersaglio inaspettato: Minecraft e i suoi mondi originati dalla fantasia dei gamer.


In seguito ad un rapporto del Dipartimento ai servizi generali per l'infanzia (condotto peraltro per investigare l'ipotesi di incitamento alla violenza contro la donna presenti nel videogioco), infatti, il ministro ha deciso di avviare il processo legale per chiedere agli sviluppatori del gioco, colpevole di instillare nei più piccoli l'idea che ricorrere alla violenza sia una scelta ragionevole, modifiche necessarie per renderne la commercializzazione ancora possibile in Turchia.

Nel paese dove le proteste di Piazza Taksim sono state sedate con repressioni brutali, dove la minoranza dei curdi viene bombardata e dove sorgono ipotesi di collaborazione con gli estremisti dell'ISIS, per le autorità il messaggio di violenza che rischia di corrompere i cittadini più giovani è quello di un videogioco, oltretutto senza scene esplicite, sangue o altro: e così la soluzione, come per circa 67mila siti Web, è il blocco imposto dall'alto. Sempre che gli sviluppatori non intervengano apportando le modifiche richieste.
Pur mancando ancora l'ufficialità dell'azione governativa, il problema di Minecraft - secondo quanto si legge nelle prime dichiarazioni ufficiali del Ministro - è che "per quanto sia un gioco che incoraggia la creatività permettendogli di costruire case, fattorie e ponti, vi sono anche cattivi da uccidere per proteggere queste costruzioni. E quindi è basato sulla violenza".

Il titolo, acquisito a settembre da Microsoft, permette ai giocatori di esplorare il mondo fatto di mattoncini che ammiccano all'effetto grafico dei pixel dei videogame del passato e di costruire oggetti ed edifici utilizzando tali cubetti 3D. Ma - ed è questo il problema delle autorità - in alcune modalità di gioco ai giocatori è richiesta la sopravvivenza dei propri avatar: ciò significa che - come in qualsiasi altro gioco di esplorazione e colonizzazione - vi sono nemici da affrontare e creature malvagie da cui difendersi.

E questo - secondo il rapporto ministeriale - potrebbe portare i più piccoli a confondere il mondo reale con quello virtuale, instillando convinzioni sbagliate come la non conseguenza delle violenze perpetrate ai danni degli animali (eventualmente confusi con mostri cattivi). Inoltre Minecraft, secondo le autorità, porterebbe al rischio di isolamento sociale nei bambini e - nelle sue forme MMORPG - aprirebbe le porte agli abusi ed al cyberbullismo.

Forse, allora, a far paura al Governo turco è il fatto che l'unico limite per i giocatori del mondo virtuale di Minecraft - come recita il trailer - è la loro fantasia: perché attraverso i blocchetti di cui è fatto il mondo che li circonda possono costruire potenzialmente qualsiasi cosa.

In ogni caso, la richiesta delle autorità è ora che Microsoft rimuova zombie, mostri e gli altri elementi violenti contestati. Per il momento a rispondere è stato lo sviluppatore Mojang, che ha evitato lo scontro affermando che - per quanto uccidere i nemici sia una parte del gioco, non è una di quelle fondamentali. Tanto che i giocatori possono anche scegliere di giocare con modalità diverse che non li prevedono.

Claudio Tamburrino
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10 Commenti alla Notizia Turchia e Minecraft, blocco di fantasia?
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  • Anche su minecraft ci sono i kamikaze che si fanno saltare in aria
    FDG
    10910
  • Anche nei lemmings si può impartire il comando di suicidio, nel dubbio io schederei tutti quelli a cui piace il gioco di Lemmings.Sorpresa
    non+autenticato
  • Strano che in Turchia non l'abbiano censurato ...
    non+autenticato
  • Sito ufficiale Minecraft:
    "Minecraft is a game about breaking and placing blocks. At first, people built structures to protect against nocturnal monsters, but as the game grew players worked together to create wonderful, imaginative things".
    Ministero della Famiglia e delle Politiche Sociali turco:
    "Anche se il videogioco può essere considerato come un contributo per lo sviluppo della creatività nei bambini, poiché consente loro di costruire case e ponti, va anche detto che bisogna in alcuni casi uccidere i mostri per proteggere questi risultati. In breve, il gioco è basato sulla violenza".

    Qualcosa qui non torna, sul sito è esplicitamente dichiarato tema e base del videogame, poi il ministero spiega invece l' esatto opposto che ha sentirlo sarebbe come paragonarlo a un titolo come Postal 2A bocca storta, a questo punto cosa si dovrebbe fare? Censurare/bandire anche la saga Need For Speed perchè alla base ci sono le corse clandestine e/o l' alta velocità senza rispettare regole ?, visto che l' età consigliata è quasi uguale a quella di Minecraft Deluso. Io la vedo piuttosto come una ambigua provocazione nei confronti di Microsoft, non ha caso questa folle assurdità su Minecraft è venuta fuori solo dopo l' acquisizione di quest' ultima da parte di Big MArrabbiato.
  • > Io la vedo
    > piuttosto come una ambigua provocazione nei
    > confronti di Microsoft, non ha caso questa folle
    > assurdità su Minecraft è venuta fuori solo dopo
    > l' acquisizione di quest' ultima da parte di Big
    > M
    >Arrabbiato.

    I governi fanno queste genere di ripicche, quindi non mi stupirebbe più di tanto, anche se non conosco la vicenda dell'acquisizione di Minecraft né i rapporti che ha la Microsoft con la repubblica turca.
  • Ma ci hanno mai giocato a Minecraft questi qua?

    Come si fa a confondere il reale col virtuale in una ambientazione volutamente pixellosa e con colori saturi?
  • Sono d'accordo con te. Ma ogni nazione è libera di proibire in casa propria a torto o ragione un videogioco. Per un discorso di coerenza sarebbe coerente per la turchia proibire TUTTI i videogiochi "violenti" incluso Space Invaders, altrimenti c'è qualcosa che va...
    In europa abbiamo la democratica Germania che negli anni ha proibito tutte le versioni di wolfenstein:

    http://notizie.delmondo.info/2011/09/05/la-germani.../

    e come puoi vedere le motivazioni sono identiche a quella della Turchia. Però tutti gli altri giochi che "instillano violenza" sono regolarmente venduti.

    http://www.eurogamer.it/articles/2014-04-17-news-v...

    Questa è l'ultima censura.

    E' chiaro che per quanto riguarda la censura dei videogiochi Germania e Turchia si comportano allo stesso modo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Sono d'accordo con te. Ma ogni nazione è libera
    > di proibire in casa propria a torto o ragione un
    > videogioco. Per un discorso di coerenza sarebbe
    > coerente per la turchia proibire TUTTI i
    > videogiochi "violenti" incluso Space Invaders,
    > altrimenti c'è qualcosa che
    > va...
    > In europa abbiamo la democratica Germania che
    > negli anni ha proibito tutte le versioni di
    > wolfenstein:
    >
    > http://notizie.delmondo.info/2011/09/05/la-germani
    >
    > e come puoi vedere le motivazioni sono identiche
    > a quella della Turchia. Però tutti gli altri
    > giochi che "instillano violenza" sono
    > regolarmente
    > venduti.
    >
    > http://www.eurogamer.it/articles/2014-04-17-news-v
    >
    > Questa è l'ultima censura.
    >
    > E' chiaro che per quanto riguarda la censura dei
    > videogiochi Germania e Turchia si comportano allo
    > stesso
    > modo.

    Aggiungiamo anche l'Italia, che ha chiesto ufficialmente alla Slovenia di pronunciarsi sul videogioco Fojbe 2000, in questo appoggiato anche da una parte dei lettori di PI:

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=427539

    Tutto il mondo è paese, quando si toccano certi tasti.
  • No tutti i governi sono uguali non tutto il mondo è paese.
    Perchè vedi quello che poi succede nella pratica cioè nel mondo è che il mondo continuerà a essere quello che è dato che i governi non sono in grado di mettersi d'accordo neppure sul fatto che la terra è rotonda.
    Fortunatamente in un certo senso perchè in questo modo non c'è verso che riescano a imporre nulla alla rete che è globale da ben prima che i governi smettano di litigare sulla rotondità della terra.
    non+autenticato
  • In Italia fu proibito anche Manhunt 2.
    non+autenticato