Claudio Tamburrino

Nokia Here, il ritorno su iOS

Dopo 15 mesi l'app di Nokia trova la strada per tornare sullo store della Mela: mappe offline e servizi di navigazione sono ora al servizio della gran parte degli utenti mobile

Roma - Nokia han annunciato il ritorno della suo servizio di mappatura Here su App Store.



L'azienda finlandese, che ha venduto la divisione che si occupava della produzione di dispositivi mobile a Microsoft lo scorso anno, aveva fatto esordire l'app come nativa su Windows Phone e poi aveva deciso di allargare il suo mercato puntando al pubblico delle altre piattaforme.

Tuttavia aveva rimosso l'app dallo store dedicato a iOS proprio mentre faceva il esordio su Android: da Google Play è stata scaricata tra uno e cinque milioni di volte, mentre dal negozio digitale dei dispositivi con la Mela è mancata per 15 mesi.
Sullo store della Mela torna - secondo quanto riferisce Nokia - ora che può garantire un prodotto di alta qualità: "Abbiamo testato lungamente negli ultimi mesi l'app ed ora abbiamo feedback molto positivi".

La qualità certamente servirà: dovrà vedersela con centinaia di altre app dedicate alla navigazione ed alle mappe, tra cui naturalmente Google Maps e l'app nativa di Apple Maps.

A suo vantaggio, oltre all'essere gratuita, vi è d'altronde il fatto che Here offre mappe disponibili offline per più di 100 paesi, inoltre fornisce dati in tempo reale e tiene traccia dei punti di interesse salvati dall'utente.

D'altra parte, Here di Nokia ha una una certa impellenza: la sua divisione ad Espoo ha visto il fatturato crescere di 15 punti percentuali nell'ultimo trimestre, fino ad arrivare a 292 milioni di euro, ma nonostante questo i margini operativi ed i profitti sono in calo e l'advertising, che sia con risultati sponsorizzati o vere e proprie inserzioni, appare una delle armi con cui invertire la tendenza. Ma per farlo occorre assolutamente allargare la base d'utenza.

L'altra strategia potrebbe essere quella delle vendite business: per farlo Nokia sta già collaborando con diversi produttori automobilistici per far integrare Here sui veicoli ed ha inoltre contratti per fornire mappe personalizzare con Oracle, Amazon, SAP e FedEx. Inoltre Microsoft, Amazon, Deutsche Telekom, Ford e BMW stano utilizzando le sue API per le loro app e piattaforme.

Claudio Tamburrino
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8 Commenti alla Notizia Nokia Here, il ritorno su iOS
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  • La qualità certamente servirà: dovrà vedersela con centinaia di altre app dedicate alla navigazione ed alle mappe, tra cui naturalmente Google Maps e l'app nativa di Apple Maps.


    Non so come funziona Apple Maps, ma per gli altri non mi sembra una questione così irrilevante.

    L'algoritmo di ricerca delle strade dei navigatori è più o meno sempre lo stesso, cambia ovviamente la valutazione dei pesi e la qualità delle mappe.

    Per i navigatori online come Google Maps o Waze, i pesi sono quelli del traffico reale e le mappe sono quelle aggiornate sul momento.

    Tutto bellissimo ma sono online e sappiamo i problemi che hanno : se si viaggia all'estero, la maggior parte della gente non vuole pagare il roaming (che in certi casi è pure nazionale), se il segnale è scarso e si cambia strada è un disastro ecc...

    I navigatori Offline che ho trovato sul Play di Google, è vero che sono tanti ma o sono a pagamento (perché le mappe si pagano) o usano le OSM.

    Ora, HERE non è solo il fornitore di mappe della BMW e di varie realtà commerciali, ma anche di navigatori professionali come GARMIN ( riportato dal loro sito aziendale ).

    C'è da capire se le mappe di HERE rilasciate per l'applicazione gratuita, sono le stesse di quelle disponibili sul sito e per i navigatori professionali (le vecchio Nokia erano allo stesso livello), perché se così fosse, siamo in una categoria di prodotti di quelli tipicamente a pagamento.

    Per intenderci, a parte Apple che fa dispositivi con una certa fascia di prezzo, per Android sappiamo benissimo che non è così e avere un dispositivo sul quale puoi scaricare le mappe via wi-fi, che eventualmente ti offre anche la navigazione online con tanto di traffico, gratuito e con mappe professionali a pochi dollari, non mi sembra così trascurabile.
    non+autenticato
  • La vecchia versione aveva ottime mappe e un monitoraggio della situazione del traffico che mi sembrava realistica. L'app era però un disastro. Se hanno messo a posto l'app, è decisamente un prodotto professionale.
    non+autenticato
  • io l'ho usata prima su Windows Phone ed ora su Android.
    In entrambi i casi mi sono trovato sempre molto bene.
    La versione su Android la aggiornano abbastanza spesso, inoltre
    le mappe sono aggiornate con una certa cadenza.
    L'app non e' disastrosa, ha tutto quello che serve.

    Inoltre ricordati che un buon NAV deve avere le mapp offline, altrimenti diventa inutile e costoso.

    Credo che il livello di Nokia Here sia piu' o meno equivalente al TomTom, sia come mappe che come app.
    Con il vantaggio che il TomTom per Android e' a pagamento con abbonamento, questo vuol dire che ogni 3 anni (se non ricordo male) devi rinnovare il pagamento (!!!!) mentre con Here le mappe ce le hai
    gratis per sempre, e per ogni stato del mondo.

    Insomma, secondo me e' molto superiore ai vari OsmAnd, navmii, ....
    non+autenticato
  • > Insomma, secondo me e' molto superiore ai vari
    > OsmAnd, navmii,
    > ....

    Le OSM sono ottime mappe, ma soffrono di problemi di "merge".

    In pratica c'è un database centralizzato dove utenti volontari vanno ad inserire il loro percorso e non è un lavoro facile, visto che devono segnalare i sensi di percorrenza, le caratteristiche della strada, i semafori i cartelli ecc...

    È tutto bellissimo, peccato che se un utente aggiorna una zona e poi per qualche motivo se ne va e nessuno la copre più, si percorre magari una strada aggiornatissima con le indicazioni precise, per arrivare ad un punto mappato 5 anni prima dove la strada non esiste più e si deve tornare indietro.

    Avere una azienda che fornisce mappe professionali, paga gente per aggiornarle in base alle foto satellitari e si mantiene periodicamente aggiornata sui sensi unici, è la vera differenza tra l'avere mappe a pagamento e mappe gratuite, tra l'arrivare a destinazione e il girovagare senza meta.

    Per questo che dico che avere mappe professionali su una applicazione gratuita non è così scontato e potrbbe anche essere un colpo piuttosto duro per il mercato dei navigatori satellitari professionali (come Tom Tom appunto).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luppolo

    > Avere una azienda che fornisce mappe
    > professionali, paga gente per aggiornarle in base
    > alle foto satellitari e si mantiene
    > periodicamente aggiornata sui sensi unici, è la
    > vera differenza tra l'avere mappe a pagamento e
    > mappe gratuite, tra l'arrivare a destinazione e
    > il girovagare senza
    > meta.

    Per decenni sono state usate cartine stradali cartacee, e nessuno si e' mai trovato a girovagare senza meta.
    Quindi non diciamo eresie per favore.

    L'unica differenza tra una app di mappa gratuita e una a pagamento e' solo il prezzo, che non giustifica proprio quell'unica volta che ti trovi un una citta' che non conosci a percorrere una strada che non conosci, dove hanno cambiato il senso di marcia il giorno prima.

    E se proprio capita a te il senso vietato, non fai altro che segnalarlo in tempo reale e dare il tuo contrubuto alla composizione della mappa gratuita.
  • > L'unica differenza tra una app di mappa gratuita
    > e una a pagamento e' solo il prezzo, che non
    > giustifica proprio quell'unica volta che ti trovi
    > un una citta' che non conosci a percorrere una
    > strada che non conosci, dove hanno cambiato il
    > senso di marcia il giorno
    > prima.

    Se devi fare un colloquio a Berlino e ti perdi sia la strada che il lavoro, stai tranquillo che la cosa non è così irrilevante, specie se ti becchi pure una contravvenzione.

    Ti garantisco anche che mandare gli aggiornamenti in tempo reale, non è nemmeno la prima cosa che ti salta in mente.

    E gli agenti di borsa, i commerciali, i medici, quelli che fanno le consegne , li liquidiamo tutti così ?

    Guarda che questi di euro sono disponibili a spenderne anche 1000 per non perdersi nei sensi unici, specie se li possono scaricare dalle tasse.

    D'altra parte qui non si parla di uno strumento a pagamento che vale la pena comprare, ma di uno strumento offline che è gratuito e che ha caratteristiche professionali.

    Quindi il tuo discorso per essere coerente col discorso, dovrebbe avere il seguente tono : usare uno strumento professionale gratuito come HERE, non val la pena quando ci sono altri strumenti non professionali che sono quasi totalmente gratuiti (perché alcuni hanno anche il coraggio di farti pagare pur usando OSM), con mappe a tratti non aggiornate, che hanno il vantaggio di farti perdere la strada ogni tanto.

    Se ti sembra un ragionamento coerente hai fatto centro, altrimenti qualcosa non funziona.

    Fai un po` tu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luppolo
    > > L'unica differenza tra una app di mappa gratuita
    > > e una a pagamento e' solo il prezzo, che non
    > > giustifica proprio quell'unica volta che ti
    > trovi
    > > un una citta' che non conosci a percorrere una
    > > strada che non conosci, dove hanno cambiato il
    > > senso di marcia il giorno
    > > prima.
    >
    > Se devi fare un colloquio a Berlino e ti perdi
    > sia la strada che il lavoro, stai tranquillo che
    > la cosa non è così irrilevante, specie se ti
    > becchi pure una
    > contravvenzione.

    Fammi capire. Tu a Berlino, per un colloquio di lavoro, ci vai in macchina?
    Scusa, ma io vado in Easy Jet + Uber e ci arrivo con meno di 100 euro.

    > Ti garantisco anche che mandare gli aggiornamenti
    > in tempo reale, non è nemmeno la prima cosa che
    > ti salta in
    > mente.

    E allora li mandi con calma.

    > E gli agenti di borsa, i commerciali, i medici,
    > quelli che fanno le consegne , li liquidiamo
    > tutti così ?

    Cosi' come?

    > Guarda che questi di euro sono disponibili a
    > spenderne anche 1000 per non perdersi nei sensi
    > unici, specie se li possono scaricare dalle
    > tasse.

    Questo non cambia il punto della questione.

    > D'altra parte qui non si parla di uno strumento a
    > pagamento che vale la pena comprare, ma di uno
    > strumento offline che è gratuito e che ha
    > caratteristiche
    > professionali.

    E infatti stiamo proprio dicendo che non serve a niente buttare i soldi in cose analoghe quando c'e' lo strumento gratuito, offline e professionale.

    > Quindi il tuo discorso per essere coerente col
    > discorso, dovrebbe avere il seguente tono : usare
    > uno strumento professionale gratuito come HERE,
    > non val la pena quando ci sono altri strumenti
    > non professionali che sono quasi totalmente
    > gratuiti (perché alcuni hanno anche il coraggio
    > di farti pagare pur usando OSM), con mappe a
    > tratti non aggiornate, che hanno il vantaggio di
    > farti perdere la strada ogni
    > tanto.

    Il mio discorso e': non usare strumenti a pagamento quando ci sono quelli gratuiti.

    > Se ti sembra un ragionamento coerente hai fatto
    > centro, altrimenti qualcosa non
    > funziona.

    Quello che non funziona sono gli strumenti a pagamento.

    >
    > Fai un po` tu.
  • - Scritto da: Paolo T.
    > La vecchia versione aveva ottime mappe e un
    > monitoraggio della situazione del traffico che mi
    > sembrava realistica. L'app era però un disastro.
    > Se hanno messo a posto l'app, è decisamente un
    > prodotto
    > professionale.

    È un po` pesantina e su alcuni telefoni fa un attimino fatica ma è molto migliorata.

    Ora la voce si sente bene (specie quella Hi-Fi) e le indicazioni sono chiare precise e poco invasive anche se c'è qualche frase da aggiustare (tipo "tenere la destra", invece che "svoltare a destra").

    Un altro punto di forza è poi secondo me, la semplicità dell'interfaccia. Il navigatore non deve essere complicato da usare e non deve distrarti alla guida con segnali acustici, punti e pubblicità (come fa invece "Waze").

    Una volta impostato su "in auto" si apre una finestra molto più simile a quella di un navigatore professionale con la sua grafica e i pulsantoni facilmente accessibili.

    Il mio personale giudizio in proposito è molto positivo.
    non+autenticato