Alfonso Maruccia

USA, chi ha paura delle auto hi-tech?

Azione legale collettiva contro tre grandi produttori automobilistici, rei, secondo l'accusa, di non aver informato adeguatamente i clienti sui rischi connessi agli apparati informatici integrati sui veicoli

USA, chi ha paura delle auto hi-tech?Roma - Gli aderenti ad una class action avviata presso la Corte Distrettuale della California accusano Toyota, General Motors e Ford di non aver fornito informazioni sui rischi di sicurezza connessi all'acquisto dei veicoli ad alto contenuto tecnologico, un ambito in cui crescono gli allarmi ma anche le aziende interessate a sfruttare le nuove opportunità del business automobilistico.

Le auto commercializzate dai tre grandi produttori citati includono un gran numero di tecnologie suscettibili al rischio di hacking, sostiene la denuncia, e le aziende sono vieppiù responsabili perché non hanno testato a dovere tali rischi mettendo quindi in pericolo la salute di chi le auto deve poi guidarle. Nella causa collettiva si parla in particolare delle reti CAN (Controller Area Network), apparati implementati sulle automobili hi-tech per controllare i vari sistemi informatici di bordo (infotainment, connettività remota o wireless eccetera) e tutti a rischio di attacco.

Grazie agli apparati CAN insicuri, dicono i promotori della causa, un malintenzionato potrebbe servirsi semplicemente di un laptop per prendere il controllo dei sistemi vitali dell'auto come freni, acceleratore e via elencando. E non si tratta solo di un rischio teorico, come le trasmissioni televisive a tema automobilistico dimostrano.

Dei problemi derivanti dall'uso intensivo di hi-tech nelle auto si è recentemente occupata anche la politica americana, con un rapporto stilato dal senatore Ed Markey che ha evidenziato lo scarso interesse (se non quando la crassa ignoranza) dei produttori automobilistici rispetto alla questione.

Markey ha invocato l'intervento governativo per regolamentare un settore a rischio caos, ma in attesa di nuove proposte di legge l'hi-tech in salsa automotive non fa che proliferare. Mentre si mormora delle ambizioni di Apple, Mercedes-Benz sguinzaglia il modello F 015 Luxury per le strade di San Francisco: volendo, l'auto si guida da sola, ma il pilota è sempre presente.

Alfonso Maruccia
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10 Commenti alla Notizia USA, chi ha paura delle auto hi-tech?
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  • è da più di 20 anni che il protocollo gestisce i pacchetti in chiaro ... buongiooorno!
    Vi dico anche di più non solo le tre marche di automobili sopraindicate, ma tutte! Anche nell'ambito dei veicoli agricoli!
    Non c'è niente di più banale che intercettare una linea CAN, fai una mucca con la terminazione e voilà il sistema di debug.
    Ma questa gente è stata rapita dagli ufo e sono stati assenti da almeno 20 anni?
    non+autenticato
  • Ma quale hitech, qualsiasi autoveicolo con centralina elettronica utilizza la rete di comunicazione CAN.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123

    > Ma questa gente è stata rapita dagli ufo e sono
    > stati assenti da almeno 20
    > anni?

    Diciamo che con le auto connesse alla rete sempre, uno potrebbe teoricamente hackerare il sistema di comunicazione (solitamente un computer), arrivare alla centralina e pilotare il canbus. Abbastanza difficile ma non impossibile.
    In ogni caso i politicanti (e il grosso del pubblico) generalmente arrivano 20 anni dopo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > - Scritto da: prova123
    >
    > > Ma questa gente è stata rapita dagli ufo e
    > sono
    > > stati assenti da almeno 20
    > > anni?
    >
    > Diciamo che con le auto connesse alla rete
    > sempre, uno potrebbe teoricamente hackerare il
    > sistema di comunicazione (solitamente un
    > computer), arrivare alla centralina e pilotare il
    > canbus. Abbastanza difficile ma non impossibile.
    >
    > In ogni caso i politicanti (e il grosso del
    > pubblico) generalmente arrivano 20 anni
    > dopo.

    Al momento ci sono riusciti passando dalla usb del sistema di intrattenimento pensa te...
    non+autenticato
  • Sono riusciti perchè usano la porta usb per il sistema di debug e di setup del televisore. L'automobile non è un televisore.
    non+autenticato
  • quindi tu 20 anni fa avevi un'auto con dei sistemi wireless "vulnerabili"? Scommetto di no.. Scommetto anche che, invece che leggere l'articolo e capire (come anche l'ultimo degli idioti avrebbe potuto) che il problema è l'informazioni che viene data delle possibili vulnerabilità e non la presenza di una CAN, hai preferito sgranchirti le dita senza prima sgranchire il cervello.
    Aggiungo anche che se sono 20 anni che conosci questi pericoli, perchè non ci hai pensato tu a fare causa o a fare una qualunque azione per illuminare tutti noi poveri mortali. Magari 10 anni fa, così avevamo 10 anni per prevenire la venuta delle prima auto vulnerabili tramite remoto? Poi perchè ti lamenti se qualcuno fa causa ora? Il tuo ragionamento quale è? Essere miti come vacche a qualunque stupidagine facciano le corporation? Complimenti molto furbo...
    non+autenticato
  • Non è sufficiente cambiare nickname, ti si riconosce dalle castronerie che hai scritto. Ed hai evidenziato che non ti è chiaro il concetto di wireless.
    Comunque "dont warry drive happyA bocca aperta " sei in buona compagnia di coloro che dicono "Grazie agli apparati CAN insicuri, dicono i promotori della causa, un malintenzionato potrebbe servirsi semplicemente di un laptop per prendere il controllo dei sistemi vitali dell'auto come freni, acceleratore e via elencando. E non si tratta solo di un rischio teorico, come le trasmissioni televisive a tema automobilistico dimostrano."
    Qui ti metto il link indicato da PI che spero per te non abbia letto...

    http://consumerist.com/2015/03/10/lawsuit-claims-t.../

    1. Da quello che è stato riportato, dalla mia esperienza, ti posso dire che i due presunti hacheroni avranno usato un portatile dotato del sistema di sviluppo della centralina dell'autovettura e poi hanno utilizzato il sistema di sviluppo della centralina attraverso teamviewer.
    E' normale che il sistema di sviluppo della centralina ti permette di accedere e controllare tutti i dispositivi dell'auto. Ma è un altro paio di maniche il discorso di collegarsi alla centralina direttamente da remoto tramite un computer qualsiasi.

    La rete CAN non c'entra nulla con l'insicurezza della centralina. Se si utilizza un sistema di sviluppo è normale accedere a tutti i dispositivi dell'auto collegati.

    Fai una cosa molto semplice, smonta una qualsiasi centralina e quarda se c'è qualche modulo wireless che poi ne parliamo.
    non+autenticato
  • Potresti avere ragione solo in un caso, se ti vendono la macchina con il pc di sviluppo attaccato alla centralina!A bocca aperta
    non+autenticato
  • Il 99% delle aziende di software se ne sono sempre sbattute ampiamente dei problemi di sicurezza, tanto la colpa veniva sempre data agli utenti o ai malintenzionati. Guardate Adobe, grazie ai loro bachi sono girati centinaia di milioni di dollari verso cracker e criminali vari, quando bastava UNA semplice operazione (disabilitare JavaScript nel reader per default, che tanto non serve praticamente a nessuno) per risolvere la stragrande maggioranza dei problemi. Ma nooo, tanto avrebbero mostrato tramite avvocati che disabilitando JS avrebbero perso lo 0,005% degli utenti, e IL BUSINESS E' BUSINESS, no? Squallidi.
    non+autenticato