Alfonso Maruccia

Panda, antivirus autoimmune

Aggiornamento fallato per la famiglia di antivirus della società spagnola, con gli utenti che lamentano di non poter più usare il sistema dopo il reboot. Problema presto risolto, dice Panda

Roma - Pessima avventura, quella vissuta la settimana scorsa dagli utenti di Panda Security, con la società di sicurezza che è incappata in un aggiornamento incorretto capace di mettere al tappeto i PC di aziende e utenti privati. Sul cloud o in locale nessuno si salva, quando Panda riconosce i suoi stessi componenti come malevoli.

Il problema, ha riferito l'azienda spagnola, è nato dalla distribuzione di nuove firme virali malformate, un update per la versione cloud, commerciale e gratuita del software antimalware che è stato subito ritirato dalla circolazione, ma non prima di causare il caos sui PC degli utenti.

Si tratta in sostanza di un caso di sindrome virale "autoimmune", un problema che in passato ha riguardato altri antivirus ancora più popolari di quelli di Panda come Kaspersky e Avira - e che nel caso in oggetto ha portato il software di sicurezza a riconoscere i componenti essenziali al suo funzionamento come malevoli.
L'antivirus ha quindi proceduto a mettere in quarantena i suddetti componenti, causando una serie di problemi più o meno gravi che nel peggiore dei casi, in seguito al reboot del sistema, ha portato a un PC inutilizzabile. Come un lettore di Punto Informatico ha confermato via email, il tentativo di disinstallazione dell'antivirus non fa che peggiorare le cose, cancellando Gigabyte di dati dall'hard disk.

Panda ha spiegato che l'update malformato è stato subito sostituito da un aggiornamento sicuro, ma questo non sarà di molto conforto per gli utenti e le aziende costrette a fare i conti con sistemi Windows inutilizzabili, collegamenti di rete non accessibili e dati spariti dall'HDD.
La società ha in ogni caso fornito istruzioni dettagliate (con tanto di tool di recupero da scaricare ed eseguire in locale) su come disabilitare le componenti dell'antivirus per aggiornare il software o riavviare una copia funzionante di Windows.

Alfonso Maruccia
8 Commenti alla Notizia Panda, antivirus autoimmune
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  • Quando il problema sta nel colapasta, perche' incolpare l'antivirus?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Quando il problema sta nel colapasta, perche'
    > incolpare
    > l'antivirus?
    su, panda, sii buono..... se il tuo omonimo si automette in quarantena, il colapasta non ha colpa.

    (certo, ha la colpa di esistere...Sorride ma qui saremmo in ben altro ambito di discussione)
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Quando il problema sta nel colapasta, perche'
    > > incolpare
    > > l'antivirus?
    > su, panda, sii buono..... se il tuo omonimo si
    > automette in quarantena, il colapasta non ha
    > colpa.
    >
    > (certo, ha la colpa di esistere...Sorride ma qui
    > saremmo in ben altro ambito di
    > discussione)

    Se il colapasta non fosse tale, non ci sarebbe bisogno dell'antivirus mio omonimo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Quando il problema sta nel colapasta,
    > perche'
    > > > incolpare
    > > > l'antivirus?
    > > su, panda, sii buono..... se il tuo omonimo
    > si
    > > automette in quarantena, il colapasta non ha
    > > colpa.
    > >
    > > (certo, ha la colpa di esistere...Sorride ma qui
    > > saremmo in ben altro ambito di
    > > discussione)
    >
    > Se il colapasta non fosse tale, non ci sarebbe
    > bisogno dell'antivirus mio
    > omonimo.
    ma puo' esistere windows senza gruviera?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: bubba
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > Quando il problema sta nel colapasta,
    > > perche'
    > > > > incolpare
    > > > > l'antivirus?
    > > > su, panda, sii buono..... se il tuo omonimo
    > > si
    > > > automette in quarantena, il colapasta non
    > ha
    > > > colpa.
    > > >
    > > > (certo, ha la colpa di esistere...Sorride ma
    > qui
    > > > saremmo in ben altro ambito di
    > > > discussione)
    > >
    > > Se il colapasta non fosse tale, non ci sarebbe
    > > bisogno dell'antivirus mio
    > > omonimo.
    > ma puo' esistere windows senza gruviera?

    Si scrive gruvIEra.

    No, non puo' esistere. Dicono che e'troppo integrato per poterlo rimuovere.
  • Infatti io non ne uso più, ed ho windows7 in dual boot con XP. I malware sono solo l'effetto dell'ignoranza di chi usa il computer, più uno è ignorante e più è vulnerabile. C'est la vie.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Se il colapasta non fosse tale, non ci sarebbe
    > bisogno dell'antivirus mio
    > omonimo.

    se non ci fosse la possibilità di mandare in esecuzione programmi, noi non saremmo qui...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ran_my_way
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Se il colapasta non fosse tale, non ci sarebbe
    > > bisogno dell'antivirus mio
    > > omonimo.
    >
    > se non ci fosse la possibilità di mandare in
    > esecuzione programmi, noi non saremmo
    > qui...

    Un conto e' mandare in esecuzione programmi
    Un altro conto sono programmi che vanno in esecuzione senza esplicita richiesta dell'utente.
    Noi siamo qui per la prima delle due possibilita'.
    Nella seconda delle due rientra il ramsonware.