Claudio Tamburrino

UE, tutti contro il brevetto unico

Il Belgio si unisce agli oppositori della riforma brevettuale: le discriminazioni linguistiche e la brevettabilità del software sono gli aspetti contestati presso la Corte Costituzionale

UE, tutti contro il brevetto unicoRoma - Nel duro dibattito sul brevetto unico europeo si inserisce anche il Belgio: la sua Corte Costituzionale è stata chiamata a decidere se la riforma sappia garantire il rispetto della Costituzione locale.

Il sistema unificato dei brevetti europeo è stato approvato nel 2012 dal Parlamento europeo. Ma prima e dopo quella data è stato accompagnato da critiche e polemiche da alcuni stati membri contrari ad un'armonizzazione forzata che temono possa danneggiare i propri inventori ed i propri esperti in materia.

Il cosiddetto "pacchetto del brevetto europeo" è costituito da due regolamenti e una convenzione internazionale votati con tre separate sessioni: i primi due elementi istituiscono rispettivamente lo strumento del brevetto europeo e il regime linguistico da adottare, il terzo stabilisce un sistema giuridico unico, la Corte brevettuale unica (Unified Patent Court, UPC), che avrà competenza esclusiva sulla validità e la violazione del brevetto unitario europeo.
A far ricorso contro la riforma, da ultimo, è stata la European Software Market Association (ESOMA), associazione che punta a rappresentare gli operatori indipendenti ed i consumatori del settore IT europeo: secondo quanto si legge nelle sue accuse, il Brevetto unico europeo violerebbe la legge fondamentale belga in quanto creerebbe discriminazioni in base alla lingua, violerebbe il principio della separazione dei poteri e rappresenterebbe una sorta di colpo di mano frutto di una manovra politica illegale dello European Patent Office (EPO) che aprirebbe tra l'altro la strada ai patent troll attraverso l'introduzione dei brevetti software.

Come già contestato da diversi paesi come Spagna ed Italia, il problema principale è quello legato alle lingue ufficiali del sistema brevettuale europeo: per i procedimenti e le registrazioni ufficiali bisogna utilizzare l'inglese, il tedesco o il francese. Una decisione che serve certamente a limitare i costi ed a garantire una vera e propria uniformità (che un sistema con oltre 20 lingue non avrebbe potuto garantire), ma che fa temere ai paesi che non le hanno come lingue ufficiali di finire per essere svantaggiati. Oltretutto in un campo, quello dei brevetti, in cui la semantica è fondamentale (la scelta di una parola determina la portata della protezione di un brevetto) ed in un settore, quello dell'innovazione, in cui la velocità e la prontezza di reazione sono certamente fondamentali, soprattutto rispetto alla veloce evoluzione tecnologica.

Per le stesse motivazioni la prima a far ricorso era stata la Spagna, protagonista della Causa C-147/13 con cui ha chiesto alle istituzioni europee l'annullamento del Regolamento UE n. 1260/2012, quello relativo, appunto, alla lingua del nuovo sistema: nei mesi scorsi l'Avvocato Generale della Corte di Giustizia europea Yves Bot si era espresso sulla questione, rigettando il ricorso in quanto ha valutato come superiori ai possibili problemi (riconosce in questo senso la discriminazione rispetto alle lingue ufficiali) i benefici portati dalla creazione di una tutela brevettuale unitaria a livello UE, soprattutto in termini di integrazione ed uniformità, ma anche in termini di costi. Per questo la scelta linguistica perseguirebbe un obiettivo legittimo, e sarebbe adeguata e proporzionata. Oltretutto, le eventuali discriminazioni almeno in ottica di deposito dei titoli brevettuali saranno ampiamente limate dalla prossima introduzione di un regime di compensazione diretto a rimborsare i costi della traduzione e di un sistema di traduzione automatico di alta qualità.

Inoltre, secondo Bot il principio europeo di leale cooperazione esige che gli Stati membri partecipanti alla cooperazione rafforzata adottino tutte le misure che consentono la sua attuazione.
Bisogna ricordare che le conclusioni dell'avvocato generale non vincolano la Corte di Giustizia, tuttavia segna indubbiamente un punto contro la posizione spagnola.

L'altro problema, secondo ESOMA, è quello legato all'estensione della materia brevettabile su cui spinge l'EPO: a non piacere sono le aperture nei confronti dei brevetti software, che diventerebbero un'arma temibile in mano ai cosiddetti patent troll che intendano minacciare le aziende software legittime.

Claudio Tamburrino
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46 Commenti alla Notizia UE, tutti contro il brevetto unico
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  • Teste di rapanello europee: hanno perso l'opportunità di usare Esperanto o Interlingua, che avrebbero posto tutti nella stessa condizione di svantaggio, annullandolo di fatto.
    Quanto al software: teste di rapanello vendute alle lobby.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cogito
    > Teste di rapanello europee: hanno perso
    > l'opportunità di usare Esperanto o Interlingua,
    > che avrebbero posto tutti nella stessa condizione
    > di svantaggio, annullandolo di
    > fatto.
    > Quanto al software: teste di rapanello vendute
    > alle
    > lobby.
    Puoi sempre usare Google translate:
    "European heads of radish: they lost the opportunity to use Esperanto or Interlingua, which would place all in the same disadvantage, canceling it in fact.
    As for the software: heads radish sold to lobby"
    non+autenticato
  • Quoto al 100%.

    Sono anni che dico che una "lingua europea" ci è necessaria, per tutto, business, tecnologia, vita sociale (europea), ed ovviamente non può essere una lingua già in uso da noi, che darebbe luogo ad indebiti favoritismi (se qualcuno ha mai provato a litigare in inglese credo mi possa capire perfettamente).

    Poi... perchè inglese, tedesco e francese? il solito discorso potenza -> usi la mia lingua? noi italiani non siamo esattamente l'ultima ruota del carro, in UE.
    883
  • per mettere tutti d'accordo: in LATINO|
    non+autenticato
  • - Scritto da: rgb
    > per mettere tutti d'accordo: in LATINO|

    Ma anche Greco che forse è anche più esplicativo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: rgb
    > > per mettere tutti d'accordo: in LATINO|
    >
    > Ma anche Greco che forse è anche più esplicativo.
    No sono quasi fuori dall' euroA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: Passante
    > > - Scritto da: rgb
    > > > per mettere tutti d'accordo: in LATINO|

    > > Ma anche Greco che forse è anche più
    > > esplicativo.
    > No sono quasi fuori dall' euroA bocca aperta

    Meglio, così è più neutrale, e comunque parlavo del greco anticoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: rgb
    > per mettere tutti d'accordo: in LATINO|

    E se alcuni concetti scientifico-tecnici non esistevano nella lingua di Cicerone, esiste un istituto apposito presso il vaticano che conia i traducenti ufficiali, e non ci sono mai polemiche con i madrelingua. Ecco un termine latino che potrebbe capitare in un brevetto, cella intima :

    http://latinlexicon.org/definition.php?p1=4000602
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: rgb
    > > per mettere tutti d'accordo: in LATINO|
    >
    > E se alcuni concetti scientifico-tecnici non
    > esistevano nella lingua di Cicerone, esiste un
    > istituto apposito presso il vaticano che conia i
    > traducenti ufficiali, e non ci sono mai polemiche
    > con i madrelingua. Ecco un termine latino che
    > potrebbe capitare in un brevetto,
    > cella intima

    > :
    >
    > http://latinlexicon.org/definition.php?p1=4000602

    Mi sembrerebbe una buona idea, non fosse per il fatto che così il Vaticano potrebbe mettere becco in qualunque ricerca scientifica del pianeta, incluse quelle a loro poco gradite.
    Assoluta follia.
    Meglio l'esperanto allora ;D
    Funz
    12995
  • Ho brevettato il brevetto, adesso chiunque brevetti qualcosa deve pagarmi! Arrabbiato
    non+autenticato
  • volendo sarebbe semplice risolvere il problema, il brevetto lo si presenta in due lingue soltanto, la propria e in inglese, in inglese per permetterne la lettura a tutto il resto del mondo ma in caso di contestazioni a fare fede sarà solo la versione in lingua madre.
    Ovviamente si dovrebbero prevedere delle sanzioni se le due versioni non corrispondono almeno per il 99%
    Con buona pace di francesi e tedeschi
    non+autenticato
  • > volendo sarebbe semplice risolvere il problema,
    > il brevetto lo si presenta in due lingue
    > soltanto, la propria e in inglese, in inglese per
    > permetterne la lettura a tutto il resto del mondo
    > ma in caso di contestazioni a fare fede sarà solo
    > la versione in lingua
    > madre.

    Hanno deciso altrimenti. Si deposita in una lingua a scelta fra inglese, francese e tedesco. Costa di meno.
  • >
    > Hanno deciso altrimenti. Si deposita in una
    > lingua a scelta fra inglese, francese e tedesco.
    > Costa di
    > meno.

    Costa meno per chi?
    Gli Inglesi Francesi Tedeschi
    Italiani sudditi come al solito
    non+autenticato
  • > > Hanno deciso altrimenti. Si deposita in una
    > > lingua a scelta fra inglese, francese e tedesco.
    > > Costa di
    > > meno.
    >
    > Costa meno per chi?

    Vedo che non hai letto il commento a cui rispondevo: rispetto a depositare il brevetto in doppia copia, la prima in inglese, la seconda a scelta fra le altre 23 lingue riconosciute dalla UE, è stato stabilito che se ne depositerà una sola.
    È pura matematica, i nazionalismi non c'entrano.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 10 aprile 2015 10.32
    -----------------------------------------------------------
  • >
    > È pura matematica, i nazionalismi non
    > c'entrano.

    La pura matematica mi dice che la fattura che dovranno pagare gli italiani spagnoli polacchi e altre nazioni (200 milioni di persone) per la traduzione i tedeschi francesi e inglesi non la dovranno pagare. Meno male che l'europa doveva essere quella dei ponti dove la diversita' era una ricchezza e invece ci ritroviamo sudditi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Italiano
    > >
    > > È pura matematica, i nazionalismi non
    > > c'entrano.
    >
    > La pura matematica mi dice che la fattura che
    > dovranno pagare gli italiani spagnoli polacchi e
    > altre nazioni (200 milioni di persone) per la
    > traduzione i tedeschi francesi e inglesi non la
    > dovranno pagare.

    Non necessariamente. Chi è in grado oggi di depositare un brevetto in inglese, in francese o in tedesco, non ha da pagare alcunché.
    Qualcuno nel governo italiano ha dovuto pagare per la traduzione da ministero dell'interno e della salute a "Ministero del welfare"? O per la "social card"?
  • - Scritto da: Pietro
    > volendo sarebbe semplice risolvere il problema,
    > il brevetto lo si presenta in due lingue
    > soltanto, la propria e in inglese, in inglese per
    > permetterne la lettura a tutto il resto del mondo
    > ma in caso di contestazioni a fare fede sarà solo
    > la versione in lingua madre.
    > Ovviamente si dovrebbero prevedere delle sanzioni
    > se le due versioni non corrispondono almeno per
    > il 99%
    > Con buona pace di francesi e tedeschi

    Il problema è che evidentemente inglesi, francesi e tedeschi comandano e noi possiamo solo obbedire. Se fosse prevista solo la lingua inglese, avrei poco da ridire. Il fatto che siano previste anche quella francese e quella tedesca, invece, indica chiaramente come stiano le cose in UE, in termini di rapporti di forza.
    Izio01
    4240
  • > Il problema è che evidentemente inglesi, francesi
    > e tedeschi comandano e noi possiamo solo
    > obbedire. Se fosse prevista solo la lingua
    > inglese, avrei poco da ridire. Il fatto che siano
    > previste anche quella francese e quella tedesca,
    > invece, indica chiaramente come stiano le cose in
    > UE, in termini di rapporti di
    > forza.

    Sono anche lingue parlate in più Stati della UE: il francese in Francia, Belgio e Lussemburgo, l'inglese in Gran Bretagna, Eire e Malta, il tedesco in Germania e Austria, e di nuovo in Lussemburgo.
    L'italiano è parlato anche in Svizzera e a San Marino, ma non sono membri UE.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 aprile 2015 12.48
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Il problema è che evidentemente inglesi,
    > francesi
    > > e tedeschi comandano e noi possiamo solo
    > > obbedire. Se fosse prevista solo la lingua
    > > inglese, avrei poco da ridire. Il fatto che
    > siano
    > > previste anche quella francese e quella
    > tedesca,
    > > invece, indica chiaramente come stiano le
    > cose
    > in
    > > UE, in termini di rapporti di
    > > forza.
    >
    > Sono anche lingue parlate in più Stati della UE:
    > il francese in Francia, Belgio e Lussemburgo,
    > l'inglese in Gran Bretagna, Eire e Malta, il
    > tedesco in Germania e Austria, e di nuovo in
    > Lussemburgo.
    > L'italiano è parlato anche in Svizzera e a San
    > Marino, ma non sono membri
    > UE.
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 09 aprile 2015 12.48
    > -------------------------------------------

    per Francese e tedesco ma anche spagnolo e mandarino che sono molto più parlate ogni resistenza è inutile, saranno eliminate dall'inglese, si devono rassegnare e prima lo fanno meglio è per tutti.
    non+autenticato
  • > > > Il problema è che evidentemente inglesi,
    > > francesi
    > > > e tedeschi comandano e noi possiamo solo
    > > > obbedire. Se fosse prevista solo la
    > lingua
    > > > inglese, avrei poco da ridire. Il fatto
    > che
    > > siano
    > > > previste anche quella francese e quella
    > > tedesca,
    > > > invece, indica chiaramente come stiano
    > le
    > > cose
    > > in
    > > > UE, in termini di rapporti di
    > > > forza.
    > >
    > > Sono anche lingue parlate in più Stati della
    > UE:
    > > il francese in Francia, Belgio e Lussemburgo,
    > > l'inglese in Gran Bretagna, Eire e Malta, il
    > > tedesco in Germania e Austria, e di nuovo in
    > > Lussemburgo.
    > > L'italiano è parlato anche in Svizzera e a
    > San
    > > Marino, ma non sono membri
    > > UE.
    > >

    > per Francese e tedesco ma anche spagnolo e
    > mandarino che sono molto più parlate ogni
    > resistenza è inutile, saranno eliminate
    > dall'inglese, si devono rassegnare e prima lo
    > fanno meglio è per
    > tutti.

    Sai, dell'estinzione delle lingue etniche si parla da 200 anni, forse di più. È uno di quegli argomenti sempreverdi, come le conversazioni sul tempo o sui treni in ritardo.Sorride

    Il brevetto europeo si può depositare in lingua tedesca e francese, oltre che inglese. Oggi. Fra cent'anni non so, chi vivrà vedrà.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > Il problema è che evidentemente
    > inglesi,
    > > > francesi
    > > > > e tedeschi comandano e noi
    > possiamo
    > solo
    > > > > obbedire. Se fosse prevista solo la
    > > lingua
    > > > > inglese, avrei poco da ridire. Il
    > fatto
    > > che
    > > > siano
    > > > > previste anche quella francese e
    > quella
    > > > tedesca,
    > > > > invece, indica chiaramente come
    > stiano
    > > le
    > > > cose
    > > > in
    > > > > UE, in termini di rapporti di
    > > > > forza.
    > > >
    > > > Sono anche lingue parlate in più Stati
    > della
    > > UE:
    > > > il francese in Francia, Belgio e
    > Lussemburgo,
    > > > l'inglese in Gran Bretagna, Eire e
    > Malta,
    > il
    > > > tedesco in Germania e Austria, e di
    > nuovo
    > in
    > > > Lussemburgo.
    > > > L'italiano è parlato anche in Svizzera
    > e
    > a
    > > San
    > > > Marino, ma non sono membri
    > > > UE.
    > > >
    >
    > > per Francese e tedesco ma anche spagnolo e
    > > mandarino che sono molto più parlate ogni
    > > resistenza è inutile, saranno eliminate
    > > dall'inglese, si devono rassegnare e prima lo
    > > fanno meglio è per
    > > tutti.
    >
    > Sai, dell'estinzione delle lingue etniche si
    > parla da 200 anni, forse di più. È uno di
    > quegli argomenti sempreverdi, come le
    > conversazioni sul tempo o sui treni in ritardo.
    >Sorride
    >
    > Il brevetto europeo si può depositare in lingua
    > tedesca e francese, oltre che inglese. Oggi. Fra
    > cent'anni non so, chi vivrà
    > vedrà.
    credo che ormai pochissimi pubblicano un brevetto solo in tedesco o in francese, in pratica quelli che intendono proteggersi solo all'interno della loro nazione. Soprattutto se sono intenzionati a cercare investitori l'inglese è un obbligo.
    non+autenticato
  • "le eventuali discriminazioni almeno in ottica di deposito dei titoli brevettuali saranno ampiamente limate dalla prossima introduzione di un regime di compensazione diretto a rimborsare i costi della traduzione e di un sistema di traduzione automatico di alta qualità".

    Finché non sarà inventata l'intelligenza artificiale, e che sia un buona intelligenza, non esisteranno traduzioni automatiche di alta qualità. A meno di imporre a tutti coloro che depositano un brevetto di scrivere in una metalingua in cui ci sono esclusivamente soggetto, predicato e oggetto, e nessuna subordinata, nel qual caso il sistema automatico potrebbe essere affidabile, chi scrive in francese, inglese o tedesco introduce nelle frasi peculiarità idiomatiche che nessun algoritmo è in grado di sciogliere in maniera automatica.
  • - Scritto da: Leguleio
    > " le eventuali discriminazioni almeno in ottica
    > di deposito dei titoli brevettuali saranno
    > ampiamente limate dalla prossima introduzione di
    > un regime di compensazione diretto a rimborsare i
    > costi della traduzione e di un sistema di
    > traduzione automatico di alta qualità
    ".

    > Finché non sarà inventata l'intelligenza
    > artificiale, e che sia un buona intelligenza, non
    > esisteranno traduzioni automatiche di alta
    > qualità. A meno di imporre a tutti coloro che
    > depositano un brevetto di scrivere in una
    > metalingua in cui ci sono esclusivamente
    > soggetto, predicato e oggetto, e nessuna
    > subordinata, nel qual caso il sistema automatico
    > potrebbe essere affidabile, chi scrive in
    > francese, inglese o tedesco introduce nelle frasi
    > peculiarità idiomatiche che nessun algoritmo è in
    > grado di sciogliere in maniera automatica.

    Te sei ancora convinto di essere ai tempi del C64...
    http://www.tomshw.it/news/skype-translator-capisce...

    5 anni e le tradizioni saranno perfette grazie ai big data.
    non+autenticato
  • > Te sei ancora convinto di essere ai tempi del
    > C64...
    > http://www.tomshw.it/news/skype-translator-capisce
    >
    > 5 anni e le tradizioni saranno perfette grazie ai
    > big
    > data.

    E ci sarà la batteria che si ricarica in 5 secondi, e la fusione fredda a costo zero, e probabilmente il moto perpetuo.
    Non vedo ora di essere nel 2020!Ficoso
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Te sei ancora convinto di essere ai tempi del
    > > C64...
    > >
    > http://www.tomshw.it/news/skype-translator-capisce
    > >
    > > 5 anni e le tradizioni saranno perfette
    > grazie
    > ai
    > > big
    > > data.
    >
    > E ci sarà la batteria che si ricarica in 5
    > secondi, e la fusione fredda a costo zero, e
    > probabilmente il moto
    > perpetuo.
    > Non vedo ora di essere nel 2020!Ficoso

    Noi la macchina del tempo ce l'abbiamo gia'.
    Tu sei rimasto indietro.
  • > > E ci sarà la batteria che si ricarica in 5
    > > secondi, e la fusione fredda a costo zero, e
    > > probabilmente il moto
    > > perpetuo.
    > > Non vedo ora di essere nel 2020!Ficoso
    >
    > Noi la macchina del tempo ce l'abbiamo gia'.
    > Tu sei rimasto indietro.

    Bene, buoni sogni. Non vedo cosa c'entro io con le vostri notti.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > E ci sarà la batteria che si ricarica
    > in
    > 5
    > > > secondi, e la fusione fredda a costo
    > zero,
    > e
    > > > probabilmente il moto
    > > > perpetuo.
    > > > Non vedo ora di essere nel 2020!Ficoso
    > >
    > > Noi la macchina del tempo ce l'abbiamo gia'.
    > > Tu sei rimasto indietro.
    >
    > Bene, buoni sogni. Non vedo cosa c'entro io con
    > le vostri
    > notti.

    Me lo chiedo anche io.
    Deve essere colpa della peperonata.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > Te sei ancora convinto di essere ai
    > tempi
    > del
    > > > C64...
    > > >
    > >
    > http://www.tomshw.it/news/skype-translator-capisce
    > > >
    > > > 5 anni e le tradizioni saranno perfette
    > > grazie
    > > ai
    > > > big
    > > > data.
    > >
    > > E ci sarà la batteria che si ricarica in 5
    > > secondi, e la fusione fredda a costo zero, e
    > > probabilmente il moto
    > > perpetuo.
    > > Non vedo ora di essere nel 2020!Ficoso
    >
    > Noi la macchina del tempo ce l'abbiamo gia'.
    > Tu sei rimasto indietro.

    Mah, Panda, non mi pare proprio.
    Sappiamo bene tutti cosa succeda, quando prendi un testo qualunque e lo passi al traduttore di Google, no? E' quello che fanno i cinesi con le descrizioni degli oggetti eBay, con risultati solitamente esilaranti Sorride
    Izio01
    4240
  • > Sappiamo bene tutti cosa succeda, quando prendi
    > un testo qualunque e lo passi al traduttore di
    > Google, no? E' quello che fanno i cinesi con le
    > descrizioni degli oggetti eBay, con risultati
    > solitamente esilaranti
    >Sorride

    E aggiungiamo che i programmi per tradurre vengono sperimentati fin dagli anni Cinquanta:

    https://books.google.com/books?id=PP85XMVpaTQC&lpg...

    Non si tratta certo dei primi passi. Eppure siamo sempre lì, con gli stessi errori.
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Leguleio
    > > > > Te sei ancora convinto di essere ai
    > > tempi
    > > del
    > > > > C64...
    > > > >
    > > >
    > >
    > http://www.tomshw.it/news/skype-translator-capisce
    > > > >
    > > > > 5 anni e le tradizioni saranno
    > perfette
    > > > grazie
    > > > ai
    > > > > big
    > > > > data.
    > > >
    > > > E ci sarà la batteria che si ricarica
    > in
    > 5
    > > > secondi, e la fusione fredda a costo
    > zero,
    > e
    > > > probabilmente il moto
    > > > perpetuo.
    > > > Non vedo ora di essere nel 2020!Ficoso
    > >
    > > Noi la macchina del tempo ce l'abbiamo gia'.
    > > Tu sei rimasto indietro.
    >
    > Mah, Panda, non mi pare proprio.
    > Sappiamo bene tutti cosa succeda, quando prendi
    > un testo qualunque e lo passi al traduttore di
    > Google, no? E' quello che fanno i cinesi con le
    > descrizioni degli oggetti eBay, con risultati
    > solitamente esilaranti
    >Sorride

    E' solo questione di tempo.
    Fino a 10 anni fa era impossibile comunicare con un cinese senza uno strumento del genere.
    Oggi invece la comuncazione e' possibile.
    Sicuramente migliorabile, ma intanto si comunica, ed entrambi sanno che la funzione di traduzione di google ha dei limiti che possono essere superati con l'intelletto.

    E piu' lo strumento viene utilizzato, piu' questo migliora.
  • > E' solo questione di tempo.
    > Fino a 10 anni fa era impossibile comunicare con
    > un cinese senza uno strumento del
    > genere.

    Per la serie "sono molto ferrato sulla materia". Guarda qui:

    http://www-03.ibm.com/ibm/history/ibm100/us/en/ico.../

    " This work advanced in the 1960s when IBM developed a machine and programs for translating Chinese. IBM researchers used phrase structure analysis to match the meaning of ideographic Chinese characters with other languages ".

    Altro che 10 anni, sono quasi 60.



    > Oggi invece la comuncazione e' possibile.
    > Sicuramente migliorabile, ma intanto si comunica,
    > ed entrambi sanno che la funzione di traduzione
    > di google ha dei limiti che possono essere
    > superati con
    > l'intelletto.
    >
    > E piu' lo strumento viene utilizzato, piu' questo
    > migliora.

    Ma quando mai. Le magnifiche sorti e progressive applicate alla ricerca del software.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > E' solo questione di tempo.
    > > Fino a 10 anni fa era impossibile comunicare
    > con
    > > un cinese senza uno strumento del
    > > genere.
    >
    > Per la serie "sono molto ferrato sulla materia".
    > Guarda
    > qui:
    >
    > http://www-03.ibm.com/ibm/history/ibm100/us/en/ico
    >
    > " This work advanced in the 1960s when
    > IBM developed a machine and programs for
    > translating Chinese. IBM researchers used phrase
    > structure analysis to match the meaning of
    > ideographic Chinese characters with other
    > languages

    > ".
    >
    > Altro che 10 anni, sono quasi 60.

    Vero.
    Ma oggi la tecnologia e' alla portata di tutti.
    Io posso tranquillamente gironzolare per Shangai col mio smartphone ANDROID e utilizzarlo per comunicare con gente del posto a costo zero sfruttando il wifi locale.

    Negli anni '60 non potevi mica andare in Cina con un maniframe IBM al guinzaglio che comunque avrebbe richiesto una prolunga bella lunga...

    > > Oggi invece la comuncazione e' possibile.
    > > Sicuramente migliorabile, ma intanto si
    > comunica,
    > > ed entrambi sanno che la funzione di
    > traduzione
    > > di google ha dei limiti che possono essere
    > > superati con
    > > l'intelletto.
    > >
    > > E piu' lo strumento viene utilizzato, piu'
    > questo
    > > migliora.
    >
    > Ma quando mai. Le magnifiche sorti e progressive
    > applicate alla ricerca del
    > software.

    Ma quando mai, dici?
    Hai presente Google di 10 anni fa e google di adesso?