Claudio Tamburrino

Il Cremlino non ama i meme

La madre di un famoso cantante alza la voce contro un tormentone online che ritiene offensivo: e la Russia prende provvedimenti per darle manforte

Roma - La Russia continua la sua guerra per il controllo di Internet, stavolta prendendosela con un nemico tanto subdolo quanto sfuggente: i meme.

Tra le ultime azioni di Mosca nei confronti della libertà di espressione online, infatti, vi è una legge che minaccia di mettere alla berlina la pagina web che pubblichi meme che utilizzano volti o nomi di celebrità. In pratica essa proibisce qualsiasi forma di ironia o di parodia su qualcuno.

Il tutto nasce dal proliferare di meme legati a Valeri Syutkin, un cantante famoso in patria per canzoni smielate e romantiche e la cui immagine ha iniziato a circolare online in collegamento con un acronimo che scherza sullo sciovinismo: ma da qui la storia diventa surreale.
Secondo quanto si racconta, la madre di Syutkin avrebbe visto queste foto e ne sarebbe rimasta profondamente offesa, tanto che il figlio si era convinto a denunciare il sito Lurkmore, che raccoglie un archivio gestito dagli utenti dei meme che circolano in Rete: il cantante ne ha chiesto la rimozione, un'azione evidentemente inutile per fermare la circolazione delle immagini ma che ha dato modo ai giudici (ed alle autorità) di occuparsi del caso.

Questo, infatti, è stato in un primo respinto dal tribunale, ma successivamente è stato ha riaccolto in forza di una nuova legge sulla privacy approvata in Russia e che proibisce i meme offensivi.

usb

La legge potrebbe finire per fermare in patria la circolazione di immagini legate a Putin, che nei meme diventa sinonimo di forza e virilità.
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Claudio Tamburrino
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16 Commenti alla Notizia Il Cremlino non ama i meme
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  • Dietro a tutto questo sistematico lavorio di accuse e controaccuse, si cela subdolamente, ma in modo sempre più affiorante, la nuova guerra fredda tra USA-Europa e Russia-Cina.
    non+autenticato
  • Senza andare a prendere la Russia, mi sembra che se qualcuno utilizza la foto di un altro senza chiederne l'autorizzazione, specie se associata ad un messaggio che il fotografato ritiene offensivo, questi ha tutti i diritti di fare una denuncia.

    Che poi Internet sia piena di bimbiminkia che pubblicano le foto su Facebook e ti taggano, è una realtà ma ciò non toglie che la legge sia quella.
    non+autenticato
  • > Senza andare a prendere la Russia, mi sembra che
    > se qualcuno utilizza la foto di un altro senza
    > chiederne l'autorizzazione, specie se associata
    > ad un messaggio che il fotografato ritiene
    > offensivo, questi ha tutti i diritti di fare una
    > denuncia.

    Allora, le foto di personaggi famosi usati per i meme, a quanto so io, sono tutte in pubblico dominio. Non ha molto senso usare quelle di Getty Images per burle fra utenti di forum che durano un secondo.
    E un personaggio pubblico non può opporsi a questo uso ricreativo della sua foto, mentre un privato potrebbe.
  • > Allora, le foto di personaggi famosi usati per i
    > meme, a quanto so io, sono tutte in pubblico
    > dominio. Non ha molto senso usare quelle di Getty
    > Images per burle fra utenti di forum che durano
    > un secondo.
    >
    > E un personaggio pubblico non può opporsi a
    > questo uso ricreativo della sua foto, mentre un
    > privato
    > potrebbe.


    - Scritto da: Leguleio

    > Allora, le foto di personaggi famosi usati per i
    > meme, a quanto so io, sono tutte in pubblico
    > dominio. Non ha molto senso usare quelle di Getty
    > Images per burle fra utenti di forum che durano
    > un secondo.
    >
    > E un personaggio pubblico non può opporsi a
    > questo uso ricreativo della sua foto, mentre un
    > privato
    > potrebbe.

    Tempo fa ci fù un episodio che coinvolse un noto pubblicitario italiano e un bodybuilder come parte lesa. Purtroppo non ricordo come andò a finire, ma ricordo che il bodybuilder diede il suo consenso ad alcuni scatti, per poi finire sulle pagine dei giornali con una frase tipo : la prossima volta impara a coltivare anche il cervello.

    Al di là di questo, esiste il reato di diffamazione 595cp e svariate leggi sulla protezione dei dati personali, a partire dalla legge 633 che indica il soggetto ritratto come coautore dell'opera e quindi impedisce la sua pubblicazione senza il consenso.

    Oggi si dovrebbe far riferimento alla legge 675/96 che dichiara : "il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto e messo in commercio senza il consenso di questa" con un po` di eccezioni.

    In particolare una di queste eccezioni riguarda le persone famose, ma è stata modificata dalla Corte di Cassazione, indicando espressamente che la pubblicazione di foto anche di persone famose o personaggi pubblici, non richiede autorizzazione SOLO se contestualizzata nell'ambito informativo.

    Ciò significa che se prendo la foto di un noto politico e gli scrivo sotto "STR**ZO" poi la pubblico, l'utilizzo diventa illecito, anche in caso di veridicità dell'affermazione.

    Sono tutte situazioni difficili da dimostrare ed affrontare, ma una cosa è certa e cioè che la maggior parte di ciò che si fa su Internet, dai Tag dei Social Network, al riconoscimento di volti (opzionale ma ancora presente) , alla semplice pubblicazione di foto di personaggi conosciuti o sconosciuti magari con frasi ingiuriose, è uno schifo che ci è stato "imposto" di tollerare, ma non rientra necessariamente nello spirito della legge.
    non+autenticato
  • PS : X REDAZIONE : BISOGNA mettere a posto il problema del refresh durante i commenti.

    Possibile che non ve ne siate accorti ?
    non+autenticato
  • > > Allora, le foto di personaggi famosi usati per i
    > > meme, a quanto so io, sono tutte in pubblico
    > > dominio. Non ha molto senso usare quelle di
    > Getty
    > > Images per burle fra utenti di forum che durano
    > > un secondo.
    > >
    > > E un personaggio pubblico non può opporsi a
    > > questo uso ricreativo della sua foto, mentre un
    > > privato
    > > potrebbe.


    > > Allora, le foto di personaggi famosi usati per i
    > > meme, a quanto so io, sono tutte in pubblico
    > > dominio. Non ha molto senso usare quelle di
    > Getty
    > > Images per burle fra utenti di forum che durano
    > > un secondo.

    > > E un personaggio pubblico non può opporsi a
    > > questo uso ricreativo della sua foto, mentre un
    > > privato
    > > potrebbe.

    > Tempo fa ci fù un episodio che coinvolse un noto
    > pubblicitario italiano e un bodybuilder come
    > parte lesa. Purtroppo non ricordo come andò a
    > finire, ma ricordo che il bodybuilder diede il
    > suo consenso ad alcuni scatti, per poi finire
    > sulle pagine dei giornali con una frase tipo : la
    > prossima volta impara a coltivare anche il
    > cervello.

    Se non ricordi gli estremi, passiamo oltre.



    > Al di là di questo, esiste il reato di
    > diffamazione 595cp e svariate leggi sulla
    > protezione dei dati personali, a partire dalla
    > legge 633 che indica il soggetto ritratto come
    > coautore dell'opera e quindi impedisce la sua
    > pubblicazione senza il
    > consenso.
    >
    > Oggi si dovrebbe far riferimento alla legge
    > 675/96 che dichiara : "il ritratto di una persona
    > non può essere esposto, riprodotto e messo in
    > commercio senza il consenso di questa" con un po`
    > di
    > eccezioni.

    Uh mamma, quanta confusione.
    Iniziamo con la diffamazione, che è il reato previsto dall'art. 595 del codice penale (595cp è un'abbreviazione da addetti ai lavori). Si tratta di un reato a querela di parte. Certo, in astratto anche un personaggio pubblico può sporgere querela: ma davvero te lo vedi un presidente, un presidente del consiglio o un numero uno dello sport che fa causa perché gira un meme con la sua faccia? Tieni presente che deve anche dimostrare che quel meme sia effettivamente diffamatorio, che abbia cioè l'intento deliberato di nuocergli. L'intento di satira è un'esimente piuttosto forte.

    La legge 675 del 31 dicembre 1996 non è più in vigore dal 2003, è stata sostituita dal Codice in materia di dati personali: la cosiddetta legge sulla privacy. Una foto scattata in pubblico di un personaggio pubblico non rientra nelle previsioni della legge: un personaggio pubblico non ha privacy, per consolidata giurisprudenza. Di nuovo, confondi il privato cittadino con la persona famosa.

    Fatte queste distinzioni, la legge russa, in base a quanto scrivono i giornali, sarebbe applicabile automaticamente a tutti i meme che utilizzano l'immagine di un politico, anche nel caso che questi non abbia nulla in contrario all'utilizzo. Una sorta di "lesa maestà" in salsa digitale.
  • >
    > Se non ricordi gli estremi, passiamo oltre.

    Di grazia, chiedevo se lo conoscevi tu per caso, comunque era una cosa che mi aveva colpito indirettamente in quanto mi sono chiesco cosa sarebbe accaduto se fossi stato io la parte lesa.

    >
    > Uh mamma, quanta confusione.
    > Iniziamo con la diffamazione, che è il reato
    > previsto dall'art. 595 del codice penale (595cp è
    > un'abbreviazione da addetti ai lavori). Si tratta
    > di un reato a querela di parte. Certo, in
    > astratto anche un personaggio pubblico può
    > sporgere querela: ma davvero te lo vedi un
    > presidente, un presidente del consiglio o un
    > numero uno dello sport che fa causa perché gira
    > un meme con la sua faccia? Tieni presente che
    > deve anche dimostrare che quel meme sia
    > effettivamente diffamatorio, che abbia cioè
    > l'intento deliberato di nuocergli. L'intento di
    > satira è un'esimente piuttosto forte.
    >

    Suvvia confusione, ho fatto riferimento al 595CP (e a quella serie di articoli) perché è quello di cui si sta parlando, cioè la diffamazione.

    Ti sembrerà strano ma pur non essendo addetti ai lavori ci sono alcuni italiani in grado di comprendere la differenza tra CC e CP e anche tra Governo e Parlamento.


    >
    > La legge 675 del 31 dicembre 1996 non è più in
    > vigore dal 2003, è stata sostituita dal Codice in
    > materia di dati personali: la cosiddetta legge
    > sulla privacy. Una foto scattata in pubblico di
    > un personaggio pubblico non rientra nelle
    > previsioni della legge: un personaggio pubblico
    > non ha privacy, per consolidata giurisprudenza.
    > Di nuovo, confondi il privato cittadino con la
    > persona famosa.
    >

    La questione è che non sono un avvocato è vero, però ho avuto a che fare con la legislazione applicata per esempio negli studi fotografici, dove prima di rendere pubblica una foto ci si pensa parecchio.

    Ti posso garantire che dal loro punto di vista, se il soggetto ritratto famoso o no famoso, ritiene la fotografia lesiva, può denunciarti.

    Se guardi questo video dell'associazione nazionale fotografi.

    https://www.youtube.com/watch?v=sLJQNYov7-I

    Te lo spiegano nel dettaglio.

    Se poi quello che mi hanno spiegato anche tutti gli altri è completamente sbagliato, ti puoi rivolgere all'autore del video, così si aggiornano.

    >
    > Fatte queste distinzioni, la legge russa, in base
    > a quanto scrivono i giornali, sarebbe applicabile
    > automaticamente a tutti i meme che utilizzano
    > l'immagine di un politico, anche nel caso che
    > questi non abbia nulla in contrario all'utilizzo.
    > Una sorta di "lesa maestà" in salsa
    > digitale.

    Questa si chiama censura e in questo caso hai ragione, ma se il personaggio ritratto è pubblicato senza autorizzazione e vuole farti il mazzo, te lo fa anche qui.

    Comunque siamo qui per parlane, più cose si sanno e si imparano meglio è.
    non+autenticato
  • > Di grazia, chiedevo se lo conoscevi tu per caso,
    > comunque era una cosa che mi aveva colpito
    > indirettamente in quanto mi sono chiesco cosa
    > sarebbe accaduto se fossi stato io la parte
    > lesa.

    No, non lo conosco.


    > Suvvia confusione, ho fatto riferimento al 595CP
    > (e a quella serie di articoli) perché è quello di
    > cui si sta parlando, cioè la
    > diffamazione.

    No: i meme di cui parla l'articolo non costituiscono diffamazione, non direttamente almeno. Ti sei un po' fissato su questo punto, ma non c'entra.


    > Ti sembrerà strano ma pur non essendo addetti ai
    > lavori ci sono alcuni italiani in grado di
    > comprendere la differenza tra CC e CP e anche tra
    > Governo e
    > Parlamento.

    A vedere i commenti qui non si direbbe.Deluso
    Se vuoi ti do i link alle volte che ho dovuto correggere gli utenti sull'affermazione "l'attuale presidente del consiglio che nessuno ha eletto". E ancora di più le volte che ho dovuto correggere "reato penale".


    > > La legge 675 del 31 dicembre 1996 non è più in
    > > vigore dal 2003, è stata sostituita dal Codice
    > in
    > > materia di dati personali: la cosiddetta legge
    > > sulla privacy. Una foto scattata in pubblico di
    > > un personaggio pubblico non rientra nelle
    > > previsioni della legge: un personaggio pubblico
    > > non ha privacy, per consolidata giurisprudenza.
    > > Di nuovo, confondi il privato cittadino con la
    > > persona famosa.
    > >
    >
    > La questione è che non sono un avvocato è vero,
    > però ho avuto a che fare con la legislazione
    > applicata per esempio negli studi fotografici,
    > dove prima di rendere pubblica una foto ci si
    > pensa
    > parecchio.

    Ti ripeto, la questione diritti d'autore con i meme non viene mai tirata in ballo, sono foto prese da chissà dove e in pubblico dominio.
    La questione di immagine non è pertinente perché è coinvolto un personaggio pubblico. Ha rinunciato alla protezione di cui gode un privato cittadino.



    > Se poi quello che mi hanno spiegato anche tutti
    > gli altri è completamente sbagliato, ti puoi
    > rivolgere all'autore del video, così si
    > aggiornano.

    Nemmeno lo guardo. Non mi interessa cosa dicono i fotografi. La questione riguarda solo personaggi pubblici, e il loro uso nei meme. Spesso nemmeno si sa chi ha scattato la foto, figurati.


    > Questa si chiama censura e in questo caso hai
    > ragione, ma se il personaggio ritratto è
    > pubblicato senza autorizzazione e vuole farti il
    > mazzo, te lo fa anche
    > qui.

    Ma quale autorizzazione? Ripeto, sei molto confuso: in quale mondo è necessaria l'autorizzazione per pubblicare la foto del ministro degli esteri oppure della medaglia d'oro alle Olimpiadi?
    Ma anche nel caso di un indossatore che ha posato per una campagna pubblicitaria, un privato cittadino: una volta che ha firmato la liberatoria, una liberatoria che ammette il più ampio uso della sua immagine, ne possono fare quello che vogliono e tutte le volte che vogliono. Nel caso la usasse un soggetto non autorizzato sorgono problemi di diritto d'autore, ma solo con l'agenzia pubblicitaria intestataria dei diritti di riproduzione, non certo con il modello.
  • - Scritto da: Luppolo
    > Senza andare a prendere la Russia, mi sembra che
    > se qualcuno utilizza la foto di un altro senza
    > chiederne l'autorizzazione, specie se associata
    > ad un messaggio che il fotografato ritiene
    > offensivo, questi ha tutti i diritti di fare una
    > denuncia

    Ti sembra male. Se associata ad un messaggio che ritieni offensivo possibile, utilizzarla per un messaggio qualsiasi che non offende nessuno come il 99% dei meme ceramente non è illegale.
    non+autenticato
  • "Questo, infatti, è stato in un primo respinto dal tribunale,"

    In un primo momento.

    "ma successivamente è stato ha riaccolto

    ╚ stato riaccolto.

    "in forza di una nuova legge sulla privacy approvata in Russia e che proibisce i meme offensivi.


    La legge potrebbe finire per fermare in patria la circolazione di immagini legate a Putin, che nei meme diventa sinonimo di forza e virilità
    ".

    La domanda sorge spontanea così come in altri casi analoghi: è un'iniziativa isolata della Russia, o potrebbe capitare anche in nazioni occidentali, e in particolare europee?
  • io comincerei per pormi una domanda: "ma la notizia è davvero come la riportano i media occidentali?"

    no perchè mi è capitato che alcune "leggi bavaglio" russe fossero molto differenti ( nello spirito e nell'applicazione ) rispetto a come venivano descritte dai media occidentali

    infine, per rispondere alla tua domanda finale: "si, vedremo questo e anche di peggio nel "democraticissimo" occidente"

    vorrei giusto far notare questa cosa ( assolutamente antidemocratica e fascista ) che è accaduta in Spagna http://www.tomshw.it/news/la-manifestazione-che-ri...

    cioè, non so, se si vieta il diritto di protestare allora siamo veramente in dittatura

    almeno russi e cinesi certi divieti li mettono SEMPRE nero su bianco, su carta, nelle leggi, a differenza delle leggi ( e corti ) segrete della NSA e amici di merende
    non+autenticato
  • > io comincerei per pormi una domanda: "ma la
    > notizia è davvero come la riportano i media
    > occidentali?"
    >
    > no perchè mi è capitato che alcune "leggi
    > bavaglio" russe fossero molto differenti ( nello
    > spirito e nell'applicazione ) rispetto a come
    > venivano descritte dai media
    > occidentali

    Non solo quelle russe.Triste
    E anzi, non solo le leggi sulla libertà di espressione e di manifestazione. Tutte vengono travisate dai giornalisti. Il giorno che una legge sarà raccontata dai quotidiani generalisti per ciò che è davvero stapperemo lo spumante.Triste


    > infine, per rispondere alla tua domanda finale:
    > "si, vedremo questo e anche di peggio nel
    > "democraticissimo"
    > occidente"
    >
    > vorrei giusto far notare questa cosa (
    > assolutamente antidemocratica e fascista ) che è
    > accaduta in Spagna
    > http://www.tomshw.it/news/la-manifestazione-che-ri

    > cioè, non so, se si vieta il diritto di
    > protestare allora siamo veramente in
    > dittatura

    Si vieta il diritto di manifestare se c'è una pronuncia della magistratura contraria, attenzione. In Italia sotto questo aspetto è ancora meno democratico, e da sempre: è il prefetto che può negare l'autorizzazione se c'è in pericolo l'ordine pubblico. Accade di rado, ma l'ordinanza del prefetto è legge, trasgredirla comporta sanzioni.
    La legge spagnola è in discussione, non è ancora approvata.
  • - Scritto da: collione

    > vorrei giusto far notare questa cosa (
    > assolutamente antidemocratica e fascista ) che è
    > accaduta in Spagna
    > http://www.tomshw.it/news/la-manifestazione-che-ri
    >
    > cioè, non so, se si vieta il diritto di
    > protestare allora siamo veramente in
    > dittatura
    >

    Ma tu lo hai letto l'articolo 17 della Costituzione Italiana ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > "Questo, infatti, è stato in un primo respinto
    > dal tribunale,
    "
    >
    >
    > In un primo momento.
    >
    > "ma successivamente è stato ha riaccolto
    >
    > ╚ stato riaccolto.
    >
    > "in forza di una nuova legge sulla privacy
    > approvata in Russia e che proibisce i meme
    > offensivi.
    >
    >
    > La legge potrebbe finire per fermare in patria la
    > circolazione di immagini legate a Putin, che nei
    > meme diventa sinonimo di forza e
    > virilità
    ".
    >
    > La domanda sorge spontanea così come in altri
    > casi analoghi: è un'iniziativa isolata della
    > Russia, o potrebbe capitare anche in nazioni
    > occidentali, e in particolare
    > europee?

    Guardi che leggi simili ci sono già da anni(calunnia, offesa, con poi relativa rimozione nel caso di web ecc) solo che basta vedere l'incipit del pezzo per capire l'antifona
    non+autenticato
  • > > La domanda sorge spontanea così come in altri
    > > casi analoghi: è un'iniziativa isolata della
    > > Russia, o potrebbe capitare anche in nazioni
    > > occidentali, e in particolare
    > > europee?
    >
    > Guardi che leggi simili ci sono già da
    > anni(calunnia, offesa,

    Allora, la calunnia è il reato di chi, sapendo che è innocente, accusa presso l'autorità giudiziaria o le forze di polizia una persona di un delitto specifico. Non è pertinente qui.
    Il concetto di "offesa" non è un reato. Devi specificare meglio.