Claudio Tamburrino

UE, soffiate sul mercato unico digitale

Stesse regole per le telco ed i servizi VoIP ed esaurimento europeo del copyright: così la Commissione sembra voler costruire il mercato digitale unico

UE, soffiate sul mercato unico digitaleRoma - L'Europa sta lavorando alacremente ad una strategia per realizzare il cosiddetto Digital Single Market, un mercato in cui l'immaterialità dei servizi digitali sappia proporsi uniformemente per tutti gli Stati Membri: politico.eu ha pubblicato quelle che ritiene essere le bozze dei documenti che verranno presentati il prossimo mese dalla Commissione Europea.

I due documenti trapelati, quello che delinea le strategie e quello che contiene l'analisi del settore, rappresentato il piano con cui le istituzioni europee hanno intenzione di metter mano alle questioni digitali, dal roaming europeo alla net neutrality, dall'armonizzazione del copyright all'e-government.

L'ultimo documento ufficiale - anche se puramente programmatico - sul punto è il pacchetto Connected Continent approvato dal Consiglio dell'Unione Europea lo scorso 5 marzo, contenente le linee guida per redigere le nuove regole per tagliare le tariffe del roaming e garantire l'accesso libero ad Internet ed il rispetto dei principi della neutralità della Rete.
In esso, sembrava delinearsi una strategia più morbida e con obiettivi più lontani nel tempo, mentre nei documenti trapelati si legge piuttosto l'intenzione della Commissione di difendere le proprie posizioni e spingere i Paesi membri a seguirla su riforme di ampio respiro.
Nel documento trovano spazio l'incoraggiamento a trarre spunto dalla lunghezza e dalla complessità delle indagini antitrust condotte finora riguardo "la posizione sul mercato di certe piattaforme online" sul mercato ICT e l'impegno su nuovi fronti, come quello della regolamentazione del cloud e dei sistemi di big data: ad interessare all'istituzione europea sono in particolare le questioni relative alla "standardizzazione ed all'interoperabilità".

Inoltre si legge nel documento l'intenzione di far pressione affinché gli Stati Membri accettino cambiamenti sostanziali alle normative di settore, che ribaltino la strategia fatta di piccoli passi precedentemente adottata.

Questo a partire dal copyright. Da tempo si parla di una sua armonizzazione a livello dell'Unione, in modo da rendere accessibili i contenuti (ed i prodotti contenenti tali diritti) a tutti i consumatori dell'UE, magari scardinando le finestre della distribuzione e le pratiche di geoblocking: ora i rappresentanti dei detentori dei diritti sembrano vicini ad un accordo con le istituzioni e pronti a concedere un'apertura nei confronti dell'esaurimento comunitario rispetto a quello nazionale (essenzialmente la possibilità di considerare il mercato unico e non solo quello nazionale dove - ad oggi - arriva il diritto d'autore). Il prezzo, per le istituzioni, sarebbe un maggiore impegno nei confronti dell'enforcement (un aspetto che potrebbe essere affrontato anche nelle discussioni sui trattati transnazionali di settore come il TTIP).

L'intervento più rilevante, in ogni caso, la Commissione sembra volerlo fare sul mercato delle telecomunicazioni, dove gli operatori VoIP potrebbero vedersi costretti ad operare con una normativa più stringente e più simile a quella che vigila in generale sulle telco. Servizi come quelli che permettono l'invio di messaggi e la possibilità di effettuare chiamate attraverso Internet non sono soggetti alle medesime regole delle telco tradizionali: per questo ci sarebbe bisogno di un adeguamento.

Per i dettagli (e l'ufficialità) del piano per il mercato unico digitale dell'UE bisogna in ogni caso aspettare ancora poco: la data prevista per la presentazione del programma è il prossimo 6 maggio,

Claudio Tamburrino
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26 Commenti alla Notizia UE, soffiate sul mercato unico digitale
Ordina
  • Art. 1: La sovranita' appartiene al popolo?
    Art. 2: Le leggi che riguardano la collettività sono fatte a vantaggio della collettività?
    Art. 3: Faraoni permettendo!
    non+autenticato
  • "i rappresentanti dei detentori dei diritti sembrano vicini ad un accordo con le istituzioni"?!??!?!?!

    A questo punto siamo arrivati? Che nemmeno più l'Europa è sovrana?
    Ma i "diritti" dei "detentori" non derivano dal una legge? Ed il legislatore, per cambiare una legge, deve chiedere il permesso a quello al quale ha concesso un "diritto" in forza di una "legge"??!?!

    C'è qualcosa di malato, e l'adozione di ulteriori Trattati Sovranazionali, comne il citato, TTIP lo renderà ancora più malato.

    La trattativa corretta doveva essere: "Dal 1 Gennaio 2016 tutte le offerte con geoblocking saranno tassate con IVA al 42%, e il download di opere protette da diritti d'autore oggetto di geoblocking saranno derubricati a illeciti amministrativi con multa massima di 1€ all'anno. Inoltre, in nome del mercato unico e della libera circolazione di beni capitali e servizi, qualunque tentativo di limitare l'accesso di privati cittadini europei, tipo bloccare le VPN, sarà perseguito penalmente con pene non inferiori a 5 anni e multe non inferiori al 50% del fatturato." Fate un po' voi".

    Questo fanno gli STATISTI con le palle che governano "in nome del popolo sovrano".


    Il miglior alleato degli Euroscettici, purtroppo, è la Commissione Europea stessa...
    non+autenticato
  • > "i rappresentanti dei detentori dei diritti
    > sembrano vicini ad un accordo con le
    > istituzioni"?!??!?!?!
    >
    > A questo punto siamo arrivati? Che nemmeno più
    > l'Europa è
    > sovrana?

    Lo è mai stata?


    > Ma i "diritti" dei "detentori" non derivano dal
    > una legge? Ed il legislatore, per cambiare una
    > legge, deve chiedere il permesso a quello al
    > quale ha concesso un "diritto" in forza di una
    > "legge"??!?!

    Ma no, non deve chiedere il permesso. Deve dialogare. I cambiamenti alle leggi non scaturiscono mai da un relatore, un parlamentare europeo che si è svegliato di cattivo umore quella mattina. Sono il prodotto di richieste da parte di soggetti privati.

    > C'è qualcosa di malato, e l'adozione di ulteriori
    > Trattati Sovranazionali, comne il citato, TTIP lo
    > renderà ancora più
    > malato.

    Il TTIP sarà adottato? Come lo sai?
  • - Scritto da: Skywalker
    > "i rappresentanti dei detentori dei diritti
    > sembrano vicini ad un accordo con le
    > istituzioni"?!??!?!?!
    >
    > A questo punto siamo arrivati? Che nemmeno più
    > l'Europa è sovrana?
    > Ma i "diritti" dei "detentori" non derivano dal
    > una legge? Ed il legislatore, per cambiare una
    > legge, deve chiedere il permesso a quello al
    > quale ha concesso un "diritto" in forza di una
    > "legge"??!?!
    >

    Sembra che tu mi abbia letto nel pensiero. Quando si parla dei diritti acquisiti di questi signori, i suddetti si trincerano sempre dietro un: "La legge dice così". Però le leggi vengono evidentemente sottoposte all'approvazione dei soliti noti, che sono disposti a concedere un'unghia, in cambio di "un maggior impegno nei confronti dell'enforcement", come se già non avessimo mezza polizia al servizio esclusivo delle major.
    Proprio una legislazione al servizio del cittadino...
    Izio01
    4368
  • > Proprio una legislazione al servizio del
    > cittadino...

    Ma chi ha mai detto che sia al servizio del cittadino? La legge che ha conferito alla SIAE compiti ispettivi, tanto per citarne una, è al servizio del cittadino? E la legge che ha istituito il ministero dell'agricoltura?
    Hai una visione angelicata del potere legislativo.

    Dal lato opposto, le misure che negli Usa dopo la crisi del 2008 hanno salvato alcune banche appena prima del fallimento, e non altre nelle stesse condizioni, sono sì al servizio dei cittadini: infatti quelle banche garantivano fondi pensioni e altre erogazioni che se fossero sparite avrebbero sprofondato un quarto degli americani nella totale indigenza. Eppure, anche così, non le giudico leggi eque, oppure leggi da prendere a esempio, no no.

    Il mondo è più complesso di quanto lo dipingono certi agitatori.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Proprio una legislazione al servizio del
    > > cittadino...
    >
    > Ma chi ha mai detto che sia al servizio del
    > cittadino?

    La costituzione lo dice!

    La legge che ha conferito alla SIAE
    > compiti ispettivi, tanto per citarne una, è al
    > servizio del cittadino?

    NO!

    > E la legge che ha
    > istituito il ministero dell'agricoltura?

    SI!

    > Hai una visione angelicata del potere legislativo.

    No, sei tu che hai una versione lobbistica del potere legislativo.

    >
    > Dal lato opposto, le misure che negli Usa dopo la
    > crisi del 2008 hanno salvato alcune banche appena
    > prima del fallimento, e non altre nelle stesse
    > condizioni, sono sì al servizio dei cittadini:
    > infatti quelle banche garantivano fondi pensioni
    > e altre erogazioni che se fossero sparite
    > avrebbero sprofondato un quarto degli americani
    > nella totale indigenza.

    Quelle stesse banche che invece di fare il loro lavoro, hanno immesso sul mercato dei subprime spazzatura travestendoli da sicuri investimenti immobiliari, che hanno provocato la crisi che hai citato.

    > Eppure, anche così, non
    > le giudico leggi eque, oppure leggi da prendere a
    > esempio, no
    > no.
    >
    > Il mondo è più complesso di quanto lo dipingono
    > certi
    > agitatori.

    Il mondo potrebbe essere molto piu' semplice, proprio come desidererebbero certi agitatori. Invece non lo e' perche' qualcuno preferisce il potere alla pace.
  • > > > Proprio una legislazione al servizio del
    > > > cittadino...
    > >
    > > Ma chi ha mai detto che sia al servizio del
    > > cittadino?
    >
    > La costituzione lo dice!

    Mi citi l'articolo della Costituzione, allora?


    > La legge che ha conferito alla SIAE
    > > compiti ispettivi, tanto per citarne una, è
    > al
    > > servizio del cittadino?
    >
    > NO!

    Tra l'altro fra i suoi compiti c'è anche quello di riscuotere l'IVA per conto dello Stato. Una di quei compiti di cui la SIAE faceva volentieri a meno.


    > > E la legge che ha
    > > istituito il ministero dell'agricoltura?
    >
    > SI!

    Una legge fatta così bene in onore del popolo, che il popolo l'ha abrogata: istituzione del ministero dell'agricoltura: 1929. Abolizione per referendum: 1993.Sorride

    > > Dal lato opposto, le misure che negli Usa
    > dopo
    > la
    > > crisi del 2008 hanno salvato alcune banche
    > appena
    > > prima del fallimento, e non altre nelle
    > stesse
    > > condizioni, sono sì al servizio dei
    > cittadini:
    > > infatti quelle banche garantivano fondi
    > pensioni
    > > e altre erogazioni che se fossero sparite
    > > avrebbero sprofondato un quarto degli
    > americani
    > > nella totale indigenza.
    >
    > Quelle stesse banche che invece di fare il loro
    > lavoro, hanno immesso sul mercato dei subprime
    > spazzatura travestendoli da sicuri investimenti
    > immobiliari, che hanno provocato la crisi che hai
    > citato.

    In realtà non so se sono proprio le stesse: non ho controllato nome per nome, se offrivano mutui a condizioni favorevole a persone che non avrebbero potuti ripagarli oppure no. Ma certo, quell'idea è venuta alla banche, non certo agli economisti dell'Università.

    > Il mondo potrebbe essere molto piu' semplice,
    > proprio come desidererebbero certi agitatori.
    > Invece non lo e' perche' qualcuno preferisce il
    > potere alla
    > pace.

    Tutti preferiscono il potere. Anche tu.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > Proprio una legislazione al
    > servizio
    > del
    > > > > cittadino...
    > > >
    > > > Ma chi ha mai detto che sia al servizio
    > del
    > > > cittadino?
    > >
    > > La costituzione lo dice!
    >
    > Mi citi l'articolo della Costituzione, allora?


    Art. 1: La sovranita' appartiene al popolo.

    > > La legge che ha conferito alla SIAE
    > > > compiti ispettivi, tanto per citarne
    > una,
    > è
    > > al
    > > > servizio del cittadino?
    > >
    > > NO!
    >
    > Tra l'altro fra i suoi compiti c'è anche quello
    > di riscuotere l'IVA per conto dello Stato. Una di
    > quei compiti di cui la SIAE faceva volentieri a
    > meno.

    Gia', bella la vita: incassare senza dare nulla in cambio!
    E riuscire pure a far debiti.


    > > > E la legge che ha
    > > > istituito il ministero dell'agricoltura?
    > >
    > > SI!
    >
    > Una legge fatta così bene in onore del popolo,
    > che il popolo l'ha abrogata: istituzione del
    > ministero dell'agricoltura: 1929. Abolizione per
    > referendum: 1993.
    >Sorride

    Tutte le leggi approvate dal 1928 al 1943 si chiamano "Leggi Fasciste".
    Evita di sottintenderlo, per favore.

    > > > Dal lato opposto, le misure che negli
    > Usa
    > > dopo
    > > la
    > > > crisi del 2008 hanno salvato alcune
    > banche
    > > appena
    > > > prima del fallimento, e non altre nelle
    > > stesse
    > > > condizioni, sono sì al servizio dei
    > > cittadini:
    > > > infatti quelle banche garantivano fondi
    > > pensioni
    > > > e altre erogazioni che se fossero
    > sparite
    > > > avrebbero sprofondato un quarto degli
    > > americani
    > > > nella totale indigenza.
    > >
    > > Quelle stesse banche che invece di fare il
    > loro
    > > lavoro, hanno immesso sul mercato dei
    > subprime
    > > spazzatura travestendoli da sicuri
    > investimenti
    > > immobiliari, che hanno provocato la crisi
    > che
    > hai
    > > citato.
    >
    > In realtà non so se sono proprio le stesse:

    Sono banche. Quindi si'.

    > non
    > ho controllato nome per nome, se offrivano mutui
    > a condizioni favorevole a persone che non
    > avrebbero potuti ripagarli oppure no. Ma certo,
    > quell'idea è venuta alla banche, non certo agli
    > economisti dell'Università.

    Anche ad Al Capone erano venute ottime idee per fare soldi.

    > > Il mondo potrebbe essere molto piu' semplice,
    > > proprio come desidererebbero certi agitatori.
    > > Invece non lo e' perche' qualcuno preferisce
    > il
    > > potere alla
    > > pace.
    >
    > Tutti preferiscono il potere. Anche tu.

    Io proprio no.
  • > > > La costituzione lo dice!
    > >
    > > Mi citi l'articolo della Costituzione,
    > allora?
    >
    >
    > Art. 1: La sovranita' appartiene al popolo.

    Ma certo che la sovranità appartiene al popolo: solo, non è mica scritto che debba essere esercitata sempre e invariabilmente a favore del popolo.
    I singoli cittadini hanno diritto alla vita, e anche a togliersela: sono scelte individuali. Non è mai stata in vigore in Italia una norma contro il suicidio (in alcuni paesi anglosassoni sì).


    > Gia', bella la vita: incassare senza dare nulla
    > in
    > cambio!
    > E riuscire pure a far debiti.

    Incassano l'IVA per conto dello Stato. A loro non viene in tasca nulla, il 100 % dei soldi va allo Stato.



    > > Una legge fatta così bene in onore del
    > popolo,
    > > che il popolo l'ha abrogata: istituzione del
    > > ministero dell'agricoltura: 1929. Abolizione
    > per
    > > referendum: 1993.
    > >Sorride
    >
    > Tutte le leggi approvate dal 1928 al 1943 si
    > chiamano "Leggi
    > Fasciste".
    > Evita di sottintenderlo, per favore.

    Ma guarda in po', adesso cambi la tua versione.
    Sono leggi in vigore come tutte le altre. Il tempo per abrogarle c'era.


    > > > Quelle stesse banche che invece di fare
    > il
    > > loro
    > > > lavoro, hanno immesso sul mercato dei
    > > subprime
    > > > spazzatura travestendoli da sicuri
    > > investimenti
    > > > immobiliari, che hanno provocato la
    > crisi
    > > che
    > > hai
    > > > citato.
    > >
    > > In realtà non so se sono proprio le stesse:
    >
    > Sono banche. Quindi si'.

    Adesso le banche sono tutte uguali!
    Il mio invito a trasferirti presso le popolazioni incontattate della Papuasia vale sempre: lì non ci sono leggi scritte, anzi, nemmeno è in uso la scrittura, niente polizia, niente giudici, niente tasse, niente scelta della scuola per i figli e del medico di famiglia. Tutto più semplice!


    > > non
    > > ho controllato nome per nome, se offrivano
    > mutui
    > > a condizioni favorevole a persone che non
    > > avrebbero potuti ripagarli oppure no. Ma
    > certo,
    > > quell'idea è venuta alla banche, non certo
    > agli
    > > economisti dell'Università.
    >
    > Anche ad Al Capone erano venute ottime idee per
    > fare
    > soldi.

    Cosa c'entra Al Capone? Lui non ha pagato le tasse.


    > > Tutti preferiscono il potere. Anche tu.
    >
    > Io proprio no.

    Dici così, ma non è vero. Menti soprattutto a te stesso.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > > > Proprio una legislazione al
    > > servizio
    > > del
    > > > > > cittadino...
    > > > >
    > > > > Ma chi ha mai detto che sia al
    > servizio
    > > del
    > > > > cittadino?
    > > >
    > > > La costituzione lo dice!
    > >
    > > Mi citi l'articolo della Costituzione,
    > allora?
    >
    >
    > Art. 1: La sovranita' appartiene al popolo.

    Appunto , "al popolo" non "al cittadino" , ma in ogni caso l'Art.1 non c'entra nulla , altrimenti si applicherebbe ad ogni aspetto della vita.

    E si arriverebbe all'anarchia pura. Ficoso
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    Modificato dall' autore il 22 aprile 2015 15.05
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    >>>> Ma chi ha mai detto che sia al
    >>>> servizio del cittadino?
    >>>
    >>> La costituzione lo dice!
    >>
    >> Mi citi l'articolo della Costituzione,
    >> allora?
    >
    >
    > Art. 1: La sovranita' appartiene al popolo.
    >
    Io mi sarei fermato ancora prima: "L'Italia è una Repubblica democratica".

    Ed eventualmente avrei aggiunto il meno noto Art. 41:
    L'iniziativa economica privata è libera.
    Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
    La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.


    Si, direi che la Costituzione Italiana lo ribadisce ampiamente ed in più punti...
    non+autenticato
  • > >>>> Ma chi ha mai detto che sia al
    > >>>> servizio del cittadino?
    > >>>
    > >>> La costituzione lo dice!
    > >>
    > >> Mi citi l'articolo della Costituzione,
    > >> allora?
    > >
    > >
    > > Art. 1: La sovranita' appartiene al popolo.
    > >
    > Io mi sarei fermato ancora prima: "L'Italia è una
    > Repubblica
    > democratica".

    Se tu hai un'idea personale della democrazia e della forma repubblicana è una questione tua, non della Costituzione.
    I membri del parlamento sono gli unici a cui spetta la modifica delle leggi esistenti e la redazione ed approvazione di quelle nuove. Se per assolvere a questo compito dovessero rimanere sotto una campana di vetro per cinque anni, per essere protetti da influenze nocive, credo che si assisterebbe ad un drastico calo delle candidature.


    > Ed eventualmente avrei aggiunto il meno noto Art.
    > 41:
    > L'iniziativa economica privata è
    > libera.
    > Non può svolgersi in contrasto con l'utilità
    > sociale o in modo da recare danno alla sicurezza,
    > alla libertà, alla dignità
    > umana.

    Attento a citare simili articoli, commentatori che so io potrebbero riutilizzarli contro chi guadagna con la pubblicità da siti di link a video. Un'attività tutt'altro in sintonia con "l'utilità sociale".Sorride