Claudio Tamburrino

Copyright, nemmeno il trattore è dell'agricoltore

General Motors e il produttore di macchine agricole John Deere rivendicano la proprietà intellettuale sugli automezzi che vendono: il software che li anima non va manipolato dall'utente, che deve limitarsi a fruirne

Roma - Il produttore di macchine agricole John Deere e la casa automobilistica General Motors hanno rivendicato il controllo sulla proprietà intellettuale dei software incorporati nei mezzi venduti ai propri clienti. La questione della definizione della proprietà sconfina dunque dal mercato dei contenuti digitali.

Seguendo le logiche del diritto d'autore, che protegge negli Stati Uniti i software oltre che i brevetti, le due produttrici di macchine vorrebbero estendere le loro possibilità di controllo sui prodotti una volta venduti, reclamando ancora la proprietà delle componenti intellettuali ed impedendo di conseguenza agli utenti/acquirenti di mettervi mano.

Accanto a John Deere e General Motors, peraltro, si è schierata l'associazione dei produttori di automobili Automaker's Alliance, che ha cercato di giustificare la rivendicazione con la necessità di monitorare la componente software installata sulle vetture, sempre più legata ad esigenze normative stringenti. Insomma, bisogna impedire agli utenti di aggiungere o rimuovere funzioni e componenti per non rischiare di mettere in pericolo loro stessi o gli altri.
In realtà, ad essere minacciato, secondo osservatori e gruppi a sostegno dei diritti dei cittadini, è il concetto stesso di proprietà: c'è una diversa modulazione di possibilità e diritti nel caso della vendita di un bene (per cui c'è trasferimento di proprietà), del suo affitto o dell'offerta di un servizio. Ma questo confine è sempre più sfumato a causa dell'estensione dei diritti legati alla proprietà intellettuale.
Un esempio di questa modulazione di diritti e libertà è il mercato dell'usato: se per quanto riguarda i beni analogici gli acquirenti possono scegliere di rivenderli in forza del principio dell'esaurimento del diritto, gli stessi beni - come un libro o una canzone - se in formato digitale non generano il medesimo diritto.

Nel caso specifico delle richieste del mercato automobilistico si tratterebbe della conseguenza di della normativa statunitense sul diritto d'autore nell'era digitale, il Digital Millennium Copyright Act (DMCA), ed in particolare della Section 1201, uno degli articoli che limitano le libertà degli utenti di contenuti tutelati dalla proprietà intellettuale. In esso si legge infatti che "nessuno deve aggirare una misura tecnologica che controlla efficacemente l'accesso ad un'opera protetta da questa normativa".

D'altra parte anche in Europa Renault sta cercando di far passare un'interpretazione simile del diritto d'autore, in modo tale da ottenere il diritto di sospendere la funzionalità dell'automobile in caso di conflitto, per esempio un'insolvenza, col guidatore. Al contempo uno dei punti maggiormente contestati dei trattati bilaterali ACTA prevedeva proprio l'estensione al Vecchio Continente delle previsioni a stelle e strisce che limitassero l'aggiramento dei sistemi DRM.

La questione negli States è già arrivata al Congresso, dove il senatore Ron Wyden ed il deputato Jared Polis hanno cercato di correggere tale impostazione della normativa con una proposta di legge intitolata Breaking Down Barriers to Innovation Act, che estende le eccezioni alla prescrizione anti-aggiramento ed in generale codifica come legali gli aggiramenti delle misure tecnologiche condotti per fini non illeciti, come per esempio questioni attinenti la privacy, la liberà espressione delle idee, la ricerca scientifica, la sicurezza o il reverse engineering.

Claudio Tamburrino
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52 Commenti alla Notizia Copyright, nemmeno il trattore è dell'agricoltore
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  • Giusto! Un contadino qualsiasi se mette mano al mezzo può solo far danni! Le aziende devono proteggere i loro prodotti dai loro maldestri acquirenti! Indiavolato
    non+autenticato
  • Aspetti per certi versi inqietanti. Confido nella durata del mio vecchio FiatAgri.
    non+autenticato
  • e chi te lo demolisce quelloOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > toh un trattoreA bocca aperta
    >
    > https://www.youtube.com/watch?v=9yHl24QynOM
    Naahhhh anche se fosse di mio cuggino io a guidare quel trattore non ci vado poi mi tocca cambiare al volo mutande e pantaloni!
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Wile coyote
    > - Scritto da: Etype
    > > toh un trattoreA bocca aperta
    > >
    > > https://www.youtube.com/watch?v=9yHl24QynOM
    > Naahhhh anche se fosse di mio cuggino io a
    > guidare quel trattore non ci vado poi mi tocca
    > cambiare al volo mutande e pantaloni!
    > A bocca aperta

    Lamad... quello è completamente PAZZO!Sorpresa
    Non credo che pneumatici per uso agricolo possano sopportare a lungo quel trattamento, e se guardi le statistiche dei morti sul lavoro, tanti sono proprio nell'agricoltura, il che mi fa pensare che qualche rischio ci sia già di base, figuriamoci con un coso così!
    Bè, ammetto che però mi piacerebbe provare a guidarlo, giusto per sentire come va Sorride
    Izio01
    4525
  • - Scritto da: Izio01
    > Lamad... quello è completamente PAZZO!Sorpresa

    ha un bel soundA bocca aperta

    > Non credo che pneumatici per uso agricolo possano
    > sopportare a lungo quel trattamento

    Perchè mai ? Dimentichi che i trattori hanno gli itagli sui pneumatici molto più profondi rispetto ad un'auto,al limite se lo fai spesso ti si consumano prima....
    Da notare comunque quanto può essere potente il motore per far sgommare un veicolo di quella stazza e con tanta facilità.

    > e se guardi le statistiche dei morti sul lavoro, tanti sono
    > proprio nell'agricoltura

    non per quel motivo,ma per negligenza e perchè spesso l'operatore sottovaluta il pericolo di ciò che sta usando e la forza in gioco con cui ha a che fare.

    > il che mi fa pensare
    > che qualche rischio ci sia già di base

    no,questo è falso....
    Per dirti che ci sono in giro ancora vecchi trattori degli anni 70-80 che ancora fanno il loro dovere.

    > figuriamoci con un coso
    > così!

    Non mi sembra che si sia ribaltato o sia esplosoSorride

    > Bè, ammetto che però mi piacerebbe provare a
    > guidarlo, giusto per sentire come va
    >Sorride

    Questi no ?A bocca aperta

    https://www.youtube.com/watch?v=5y5RPoXG_yU

    https://www.youtube.com/watch?v=VspQFxuaSbA

    non+autenticato
  • io posso farci quello che voglio ma se poi devo riomologare il mezzo?se l'assicurazione non ti copre piu'? sono tutte cosa da mettere sul piatto eh
    Piu' intelligente sarebbe fare un software modulare oppure separare le cose
    non+autenticato
  • - Scritto da: Spinarolo
    > io posso farci quello che voglio ma se poi devo
    > riomologare il mezzo?se l'assicurazione non ti
    > copre piu'? sono tutte cosa da mettere sul piatto
    > eh
    > Piu' intelligente sarebbe fare un software
    > modulare oppure separare le
    > cose
    dopo ogni modifica il mezzo va sempre riomologato, una casa automobilistica spalma il costo della omologazione su tutte le auto di quel modello un privato lo deve pagare per intero su una sola auto
    non+autenticato
  • Ti hanno mai chiesto di aprire il cofano del motore e controllare la matricola del telaio o del motore stesso ?

    Puoi avere un 1.6 originario sul libretto ma avere sotto il cofano un 2.0 pompato a dovere chi ti andrà mai a controllare ?
    non+autenticato
  • > Puoi avere un 1.6 originario sul libretto ma
    > avere sotto il cofano un 2.0 pompato a dovere chi
    > ti andrà mai a controllare
    > ?

    I controlli in Italia arrivano generalmente con i guai e poi stai fresco.
    non+autenticato
  • "il software che li anima non va manipolato dall'utente, che deve limitarsi a fruirne"

    Una volta che il mezzo esce dal concessionario l'utente ci fa quel che gli pare, i mezzi per farlo non mancano di certo.

    "Accanto a John Deere e General Motors, peraltro, si è schierata l'associazione dei produttori di automobili Automaker's Alliance, che ha cercato di giustificare la rivendicazione con la necessità di monitorare la componente software installata sulle vetture, sempre più legata ad esigenze normative stringenti. Insomma, bisogna impedire agli utenti di aggiungere o rimuovere funzioni e componenti per non rischiare di mettere in pericolo loro stessi o gli altri."

    E l'utente dovrebbe credere a questa enorme panzana ? Rotola dal ridere
    La verità è che vogliono il monopolio assoluto sui loro mezzi,così anche per i problemi più stupidi sei costretto a rivolgerti a loro e non ad altre officine,cosa che per altro è già in atto. In questo modo continuano a guadagnare anche dopo averti venduto il mezzo,tanto per ogni cosa dovrai rivolgerti a loro.
    Mi fanno ridere poi queste giustificazioni un pò ingenue che mettono per far passare pan per focaccia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > "il software che li anima non va manipolato
    > dall'utente, che deve limitarsi a
    > fruirne"
    >
    > Una volta che il mezzo esce dal concessionario
    > l'utente ci fa quel che gli pare, i mezzi per
    > farlo non mancano di
    > certo.
    >
    > "Accanto a John Deere e General Motors, peraltro,
    > si è schierata l'associazione dei produttori di
    > automobili Automaker's Alliance, che ha cercato
    > di giustificare la rivendicazione con la
    > necessità di monitorare la componente software
    > installata sulle vetture, sempre più legata ad
    > esigenze normative stringenti. Insomma, bisogna
    > impedire agli utenti di aggiungere o rimuovere
    > funzioni e componenti per non rischiare di
    > mettere in pericolo loro stessi o gli
    > altri."
    >
    > E l'utente dovrebbe credere a questa enorme
    > panzana ?
    > Rotola dal ridere
    > La verità è che vogliono il monopolio assoluto
    > sui loro mezzi,così anche per i problemi più
    > stupidi sei costretto a rivolgerti a loro e non
    > ad altre officine,cosa che per altro è già in
    > atto. In questo modo continuano a guadagnare
    > anche dopo averti venduto il mezzo,tanto per ogni
    > cosa dovrai rivolgerti a
    > loro.
    > Mi fanno ridere poi queste giustificazioni un pò
    > ingenue che mettono per far passare pan per
    > focaccia...

    che problema c'è? Si installa un SW open source e sono tutti contenti, il produttore del mezzo si scarica la responsabilità di quello che può andar male nel SW, e con le auto che guidano da sole la cosa non è male, e l'utente è libero di far quel che vuole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > - Scritto da: Etype
    > > "il software che li anima non va manipolato
    > > dall'utente, che deve limitarsi a
    > > fruirne"
    > >
    > > Una volta che il mezzo esce dal
    > concessionario
    > > l'utente ci fa quel che gli pare, i mezzi per
    > > farlo non mancano di
    > > certo.
    > >
    > > "Accanto a John Deere e General Motors,
    > peraltro,
    > > si è schierata l'associazione dei produttori
    > di
    > > automobili Automaker's Alliance, che ha
    > cercato
    > > di giustificare la rivendicazione con la
    > > necessità di monitorare la componente
    > software
    > > installata sulle vetture, sempre più legata
    > ad
    > > esigenze normative stringenti. Insomma,
    > bisogna
    > > impedire agli utenti di aggiungere o
    > rimuovere
    > > funzioni e componenti per non rischiare di
    > > mettere in pericolo loro stessi o gli
    > > altri."
    > >
    > > E l'utente dovrebbe credere a questa enorme
    > > panzana ?
    > > Rotola dal ridere
    > > La verità è che vogliono il monopolio
    > assoluto
    > > sui loro mezzi,così anche per i problemi più
    > > stupidi sei costretto a rivolgerti a loro e
    > non
    > > ad altre officine,cosa che per altro è già in
    > > atto. In questo modo continuano a guadagnare
    > > anche dopo averti venduto il mezzo,tanto per
    > ogni
    > > cosa dovrai rivolgerti a
    > > loro.
    > > Mi fanno ridere poi queste giustificazioni
    > un
    > pò
    > > ingenue che mettono per far passare pan per
    > > focaccia...
    >
    > che problema c'è? Si installa un SW open source e
    > sono tutti contenti, il produttore del mezzo si
    > scarica la responsabilità di quello che può andar
    > male nel SW, e con le auto che guidano da sole la
    > cosa non è male, e l'utente è libero di far quel
    > che
    > vuole.
    Dopo aver ricompilato il kernel prima di accendere...A bocca aperta
    non+autenticato
  • Si potrebbe anche metterci dentro un icoso, solo per il gusto dei vederlo crashareA bocca aperta.
    non+autenticato
  • > che problema c'è? Si installa un SW open source e
    > sono tutti contenti, il produttore del mezzo si
    > scarica la responsabilità di quello che può andar
    > male nel SW, e con le auto che guidano da sole la
    > cosa non è male,

    Le auto che si guidano da sole non hanno il permesso di circolare.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > che problema c'è? Si installa un SW open
    > source
    > e
    > > sono tutti contenti, il produttore del mezzo
    > si
    > > scarica la responsabilità di quello che può
    > andar
    > > male nel SW, e con le auto che guidano da
    > sole
    > la
    > > cosa non è male,
    >
    > Le auto che si guidano da sole non hanno il
    > permesso di
    > circolare.

    http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/in_vi...
    non+autenticato
  • Per ora è TV.
    Odio doverlo dire ma questa volta persino Leguleio ha ragione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Wile coyote
    > Per ora è TV.
    > Odio doverlo dire ma questa volta persino
    > Leguleio ha
    > ragione.

    Le auto a guida automatica ATTUALMENTE non possono girare.
    Con l'evoluzione tecnologica attuale non mi stupirei che da qui a dieci o quindici anni venga cambiato il codice della strada autorizzandola.
  • > Le auto a guida automatica ATTUALMENTE non
    > possono
    > girare.
    > Con l'evoluzione tecnologica attuale non mi
    > stupirei che da qui a dieci o quindici anni venga
    > cambiato il codice della strada
    > autorizzandola.

    Ed è una buona ragione per scrivere la seguente frase?

    " e con le auto che guidano da sole la cosa non è male, e l'utente è libero di far quel che vuole "

    Adesso qui tutti hanno la sfera di cristallo, e possono scrivere come se il teletrasporto e la fusione fredda fossero una realtà assodata?
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Le auto a guida automatica ATTUALMENTE non
    > > possono
    > > girare.
    > > Con l'evoluzione tecnologica attuale non mi
    > > stupirei che da qui a dieci o quindici anni
    > venga
    > > cambiato il codice della strada
    > > autorizzandola.
    >
    > Ed è una buona ragione per scrivere la seguente
    > frase?
    >
    > " e con le auto che guidano da sole la
    > cosa non è male, e l'utente è libero di far quel
    > che vuole

    > "
    >
    > Adesso qui tutti hanno la sfera di cristallo, e
    > possono scrivere come se il teletrasporto e la
    > fusione fredda fossero una realtà
    > assodata?

    Beh, vedi, c'è molta più gente di quanta tu non immagini che è perfettamente in grado di distinguere tra fantascienza (come il teletrasporto) e realtà (come i link che ti hanno già proposto sulla guida automatica).
    Se trovi che sia inconcepibile, dovrò considerarti come una persona incapace di tale distinzione.
  • > > Adesso qui tutti hanno la sfera di
    > cristallo,
    > e
    > > possono scrivere come se il teletrasporto e
    > la
    > > fusione fredda fossero una realtà
    > > assodata?
    >
    > Beh, vedi, c'è molta più gente di quanta tu non
    > immagini che è perfettamente in grado di
    > distinguere tra fantascienza (come il
    > teletrasporto) e realtà (come i link che ti hanno
    > già proposto sulla guida
    > automatica).

    Assolutamente no. Loro credono così, ma la realtà è un'altra. Sono fantasticherie il teletrasporto, questo per ragioni scientifiche, e sono fantasticherie le auto che si guidano da sole, queste per ragioni squisitamente parlamentari: non rilasceranno mai il permesso. Fine della discussione.
    Può darsi che qualcuno le utilizzi sfidando il codice della strada, ma saranno rischi suoi.
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