Claudio Tamburrino

Google Glass, Luxottica vede il futuro

L'azienda italiana prospetta l'avvento di una nuova linea di occhiali intelligenti prodotti insieme a Google e Intel: il progetto Glass non rinuncia al mercato

Roma - L'azienda italiana produttrice di occhiali Luxottica ha confermato la propria partnership con Google per portare sul mercato un nuovo modello di smart glass.

Il cambio di strategia di Mountain View per Google Glass, forse arrivati in anticipo sul proprio tempo ed in ogni caso in una versione ancora non pronta per l'utilizzo da parte del grande pubblico, dunque, non sembra coincidere con la fine del progetto che vuole mettere davanti agli occhi degli utenti tutte le informazioni veicolate da smartphone e Google.

Nella sua relazione annuale 2014, Luxottica, già partner di Google insieme a Intel, ha prospettato il prossimo lancio di nuovi Google Glass: "Lo sviluppo delle tecnologie da indossare - si legge nel documento ufficiale - è all'origine delle collaborazioni con Google e Intel. Queste due alleanze amplieranno i confini dell'eyewear con occhiali al contempo intelligenti, funzionali e di design. Nel primo caso, gli esperti di Luxottica e Google collaborano a progettazione, sviluppo e distribuzione di una nuova versione di Google Glass. Nel secondo caso, la pluriennale collaborazione nella Ricerca e Sviluppo tra Luxottica e Intel punta a coniugare la cosiddetta
tecnologia intelligente con occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi".
Le nuove collaborazioni significano per Luxottica cercare di conquistare una nuova fascia di mercato e affrontare una sfida notevole dal punto di vista del design: i primi modelli di Google Glass sono stati infatti definiti dal fondatore di Luxottica Leonardo Del Vecchio "imbarazzanti". Un commento estetico condiviso da più parti e che probabilmente ha contribuito al parziale fallimento commerciale del prodotto.

Nel frattempo, anche un portavoce di Google ha già riferito che a Mountain View si sta lavorando per "costruire il futuro del prodotto": partendo presumibilmente da un nuovo brevetto depositato da Mountain View, in cui appare una nuova versione dei Glass più bilanciata, con il prisma per la trasmissione delle immagini spostata sull'occhio sinistro e la fotocamera mantenuta su quello destro.

brevetto


Claudio Tamburrino

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