Claudio Tamburrino

iPad, altro che modalità aereo

American Airlines costretta a terra per i piani di volo resi inaccessibili da un problema del software per iPad utilizzato dai piloti della compagnia

Roma - American Airlines è stata costretta a ritardare diverse dozzine di voli nella serata di ieri a causa di un problema con gli iPad: i dispositivi Apple vengono utilizzati da tutti i suoi piloti per caricare e visualizzare rotte e diari di bordo.

La compagnia aerea ha sostituito le mappe cartacee dal 2012 con i tablet della Mela con software e dati caricati da Jeppesen, sottodivisione di Boeing Digital Aviation.

Nella giornata di ieri, tuttavia, alcuni degli iPad della compagnia hanno smesso di funzionare costringendo i piloti a rinviare il decollo.
Un passeggero, nelle ore successive, ha raccontato che il pilota del suo volo "ha detto che mentre stavano per prendere il volo gli schermi degli iPad utilizzati da pilota e copilota si sono spenti".


La compagnia di bandiera degli Stati Uniti, successivamente, ha ammesso ufficialmente - rispondendo ad un tweet - che i disservizi sono da attribuire ad un problema software degli iPad utilizzati ed in particolare delle app che utilizzavano a supporto dei piloti, casualmente distribuito tra i diversi aerei della flotta AA.

Il problema ha costretto peraltro alcuni piloti a tornare al gate in modo tale da avere l'accesso ad una connessione WiFi per ripristinare le funzionalità del tablet.

Claudio Tamburrino
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13 Commenti alla Notizia iPad, altro che modalità aereo
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  • Negli anni 30/40 i voli transoceanici avevano ancora il navigatore. Con tanto di astrolabio. Naturalmente erano idrovolanti.
    Dopo la IIGM c'erano i radio fari di navigazione. Non voglio nemmeno entrare nel merito dell'affidabilitá di quella roba.
    Poi é arrivato il navigatore inerziale, successivamente i GPS.

    La costante, in qualsiasi di queste epoche, era la quantitá di carta che i piloti si portavano dietro. Mappe, rotte, diari di bordo. Roba pesante, ingombrante e, non ultimo, infiammabile. Perfetta per un'epoca nella quale si poteva tranquillamente fumare in aereo, sigh. bei tempi.

    altra cosa costante é che in qualsiasi epoca c'erano sempre i luminari di turno che dicevano che "l'astrolabio é piú affidabile dei radiofari". "i radiofari sono piú affidabili dei navigatori inerziali". "i navigatori inerziali sono meglio del GPS".
    insomma sempre "$past_technology é meglio di $current_technology, $future_technology is simply suicidal".

    Fosse per loro avremmo ancora cannocchiale e vedette, nei galeoni a vela ovviamente perché le barche a vapore sono pericolose.

    infine, per i soliti sapientoni, fanboy, funboy e compagnia_varia: Nessuna compagnia aerea usa gli ipad o qualsiasi altro tablet per la navigazione di volo, si tratta semplicemente delle carte di terra e poco altro e, come per tutte queste questioni legate a dispositivi di volo, ci sono severi criteri di omologazione prima che qualcosa entri a bordo, specie dopo il volo Swissair 111.
    non+autenticato
  • Si era capito che non erano collegati direttamente al volo, ma il solo fatto che siano coinvolti nel normale svolgimento è follia allo stato puro! Dovrebbe essere illegale una porcheria del genere!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > Si era capito che non erano collegati
    > direttamente al volo, ma il solo fatto che siano
    > coinvolti nel normale svolgimento è follia allo
    > stato puro! Dovrebbe essere illegale una
    > porcheria del
    > genere!

    allora questo é il posto giusto:
    http://www.ntsb.gov/Pages/default.aspx

    soluzione pane/salame:
    https://www.enac.gov.it/Home/
    http://www.enav.it/portal/page/portal/PortaleENAV/...

    mi raccomando la PECSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vindicator
    > Negli anni 30/40 i voli transoceanici avevano
    > ancora il navigatore. Con tanto di astrolabio.
    > Naturalmente erano
    > idrovolanti.
    > Dopo la IIGM c'erano i radio fari di navigazione.
    > Non voglio nemmeno entrare nel merito
    > dell'affidabilitá di quella
    > roba.
    > Poi é arrivato il navigatore inerziale,
    > successivamente i
    > GPS.

    Per cominciare il tablet che trovi da mediaworld è un prodotto commerciale non una tecnologia, lo dai a tuo figlio per giocare non ad un pilota per lavorarci.

    >
    > La costante, in qualsiasi di queste epoche, era
    > la quantitá di carta che i piloti si
    > portavano dietro. Mappe, rotte, diari di bordo.
    > Roba pesante, ingombrante e, non ultimo,
    > infiammabile. Perfetta per un'epoca nella quale
    > si poteva tranquillamente fumare in aereo, sigh.
    > bei
    > tempi.
    >
    > altra cosa costante é che in qualsiasi epoca
    > c'erano sempre i luminari di turno che dicevano
    > che "l'astrolabio é piú affidabile dei
    > radiofari". "i radiofari sono piú affidabili
    > dei navigatori inerziali". "i navigatori
    > inerziali sono meglio del
    > GPS".

    Sono i test che stabiliscono l' affidabilità di una tecnologia e della relativa implementazione non i markettari.

    > insomma sempre "$past_technology é meglio di
    > $current_technology, $future_technology is simply
    > suicidal".

    Sicuramente $current_technology non è testata a sufficienza. $future_technology non esiste ancora.

    >
    > Fosse per loro

    Loro chi?

    > avremmo ancora cannocchiale e
    > vedette, nei galeoni a vela ovviamente perché le
    > barche a vapore sono
    > pericolose.

    Lisergico.

    >
    > infine, per i soliti sapientoni, fanboy, funboy e
    > compagnia_varia:

    Non si capisce a quali fanboy ti riferisci, sei tu che prendi le difese di un prodotto utilizzato in un ambito errato.

    > Nessuna compagnia aerea usa gli
    > ipad o qualsiasi altro tablet per la navigazione
    > di volo, si tratta semplicemente delle carte di
    > terra e poco altro e, come per tutte queste
    > questioni legate a dispositivi di volo, ci sono
    > severi criteri di omologazione

    Severi criteri di omologazione? Le compagnie se ne sbattono questo dice una tragica, lunga storia storia fatta di negligenze e stupidi errori umani.

    > prima che qualcosa
    > entri a bordo, specie dopo il volo Swissair
    > 111.

    Ceeeerto come no:

    http://buzznews.it/voli-a-rischio-hacker-nuovo-per.../

    tratto dall' articolo per confutare le tue arrampicate sugli specchi:

    <gli aerei più vecchi sono meno vulnerabili agli attacchi di hacker proprio perché privi di sistemi di comunicazione e gestione dei computer di bordo tramite tecnologia ‘web’>

    Praticamente a casa mia si va di switch per non avere seccature con i lamer di quartiere, mentre sui 787 e sugli a380 si va di wireless condivisa fra isis e piloti. Questo è il livello di serietà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: volare_oooo o

    > Praticamente a casa mia si va di switch per non
    > avere seccature con i lamer di quartiere, mentre
    > sui 787 e sugli a380 si va di wireless condivisa
    > fra isis e piloti. Questo è il livello di
    > serietà.

    siamo tutti sicuri che il tuo switch a casa abbia criteri di sicurezza più elevati di qualsiasi acars, fmc, gps o $put_device_here.Sorride
    non+autenticato
  • Tu affidi ad un gadget qualcosa che ha a che fare criticamente con la sicurezza personale? Ad un iCoso, poi?

    Follie. Anche se non fosse un iCoso.
  • LOl,ma quale compagnia fa usare prodotti commerciali ai piloti ?A bocca aperta Apple poiA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta ... pivelli...
    non+autenticato
  • E non dimentichiamo che ruppolo, bertuccia e compagnia bella l'hanno menata più di una volta con il fatto che le compagnie 'mericane hanno comprato millemilioni di iPad da dare a piloti per i piani di volo e ai meccanici per le schematiche.
    non+autenticato
  • Cioè..... si usano dei tablet destinati al consumatore medio per svolgere queste mansioni???? Ma chi è il genio che ha dato il permesso?
    P.S. Che sia iOS, Android o altro è irrilevante. La ca.....volata l'ha compiuta la compagnia aerea!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > Cioè..... si usano dei tablet destinati al
    > consumatore medio per svolgere queste
    > mansioni???? Ma chi è il genio che ha dato il
    > permesso?
    > P.S. Che sia iOS, Android o altro è irrilevante.
    > La ca.....volata l'ha compiuta la compagnia
    > aerea!

    merito del Reality Distortion Field!Occhiolino
    non+autenticato
  • Nulla di nuovo: solite patacche Apple concepite solo per chi vuole essere trendy.
    Quando poi qualcuno prova ad usare quei giocattoli per cose serie, ecco che arriva l'immancabile sorpresa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alvaro Vitali
    > Nulla di nuovo: solite patacche Apple concepite
    > solo per chi vuole essere
    > trendy.
    > Quando poi qualcuno prova ad usare quei
    > giocattoli per cose serie, ecco che arriva
    > l'immancabile
    > sorpresa.

    Come non essere daccordo! (non sono ironico)
  • Che sia apple è irrilevante. Dubito che un dispositivo Android sarebbe stato più affidabile (e lo dico da apple-hater). Non nascono per queste esigenze, non saranno mai adatti!
    non+autenticato