Alfonso Maruccia

Windows 10: cosa, come, quando, quanto?

Le build mobile di Windows 10 saranno pronte dopo quelle per PC, rivela Microsoft, mentre gli early adopter su mobile costringono la corporation a tornare sui propri passi sul fronte del design. Windows come servizio? C'è chi prospetta advertising e funzionalità parziali

Roma - Windows 10 arriverà entro l'estate, ma solo su PC: lo conferma Joe Belfiore, vicepresidente Microsoft e responsabile del design della versione mobile del sistema operativo al centro della nuova strategia tutta cloud, advertising e servizi ad abbonamento della corporation di Redmond.

Sui dispositivi diversi dai PC, ha spiegato Belfiore, Windows 10 farà la sua comparsa nei mesi successivi al lancio della versione dell'OS per computer; HoloLens, Xbox, Surface e gadget mobile saranno interessati da una successiva ondata di lanci "scaglionati" del sistema Windows di nuova generazione, ha riferito il dirigente.

Utenti e mercato devono poi abituarsi alla nozione di "Windows come servizio", sostiene il manager, perché l'OS verrà aggiornato con nuove e importanti funzionalità anche dopo il lancio. In concreto, l'affermazione di Belfiore descrive un Windows 10 monco di alcune delle caratteristiche sin qui presentate al pubblico (come il supporto alle estensioni HTML5/JS del browser Edge, per esempio) e la loro implementazione come update incrementali in un momento successivo.
Certo è che un Windows 10 "come servizio" presta il fianco a più di un dubbio sulle intenzioni di Microsoft per il prossimo futuro, con nuovi episodi inquietati come l'aggiornamento "consigliato" di Windows 7 pensato esclusivamente per pubblicizzare l'uscita della versione RTM di Windows 10 a tempo debito.
Un Windows 10 "come servizio", anche considerando l'offerta di aggiornamento gratuito valida per un anno, potrebbe secondo alcuni osservatori, veicolare advertising, adware o pretendere dall'utente il pagamento di una somma mensile a mo' di abbonamento.

Sia come sia, Microsoft intende incentivare gli utenti all'upgrade a Windows 10 eliminando il supporto a funzionalità "vetuste" come l'interfaccia Media Center e offrendo lo streaming dei giochi Xbox One su PC. Tutto pur di convertire gli attuali trend di utilizzo di Windows 7, un sistema in crescita costante a discapito di Windows XP o anche Windows 8(.x).

Sul fronte mobile, infine, Windows 10 deve fare i conti con lo scarso apprezzamento degli early adopter per le nuove scelte di design del nuovo OS e con la necessità, per quanti volessero sfruttare la funzionalità Continuum per accedere a una sorta di desktop castrato collegando un monitor esterno al cellulare, di acquistare terminali di produzione recente.

Alfonso Maruccia
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139 Commenti alla Notizia Windows 10: cosa, come, quando, quanto?
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  • Ottimo questo sistema operativo portera' tanti miglioramenti per tutti e nuovi servizi e con le hololens dimostra di saper innovare.
    non+autenticato
  • Si diceva la stessa cosa di 8 ....specchietti per allodole 2Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Si diceva la stessa cosa di 8 ....specchietti per
    > allodole 2
    >Sorride


    non e' stato capito dalla clientela per via dell'interfaccia molto innovativa ed una parte e' rimasta disorientata abituata a quella classica, MS non poteva rimare troppo ancorata al passato e sono rimasti per un periodo troppo fermi ma ora pero' e in grado di presentarne una simile per tutti i dispositivi dal telefono al PC.
    Per quanto forte possa essere anche lei non si puo' permettere di rimanere indietro sia per quando riguarda i servizi sia tutto il supporto al nuovo hw.
    Per quando riguarda l'invasivita' e la privacy i silos e' tutto il settore che si muove in questa direzione e per assurdo e' stata sia la prima con MSN sia allo stesso tempo l'ultima perche' e' arrivata dopo agli altri colossi di internet.
    non+autenticato
  • interfaccia troppo innovativa ? Volevano imporre "l'uso alla tablet" su pc desktop, in maniera brutale, senza possibilità di scelta.

    Ahh... stai trollando?
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > interfaccia troppo innovativa ? Volevano imporre
    > "l'uso alla tablet" su pc desktop, in maniera
    > brutale, senza possibilità di
    > scelta.
    >
    > Ahh... stai trollando?

    Falso
    Prozac
    5083
  • Guarda che è vero,lo scopo era quello di far abituare l'utente al suo mobile...
    non+autenticato
  • Metro non è un'interfaccia da tablet ? Questa mi suona nuova...
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > interfaccia troppo innovativa ? Volevano imporre
    > "l'uso alla tablet" su pc desktop, in maniera
    > brutale, senza possibilità di
    > scelta.
    >

    Cambiare abitudini della gente e' una cosa difficilissima, le interfaccie sono state standardizzate e proporre qualcosa di nuovo non e' facile, la gente si aspetta ora gli stessi comandi per tutti i sistemi operativi come i comandi delle autovetture, da una parte e' un grosso vantaggio per l'utente ma puo' essere alla stesso tempo un limite perche' ne blocca lo sviluppo
    Togliere la possibilita' di scegliere non e' piaciuta a nessuno e i clienti hanno fatto sentire il propio peso.
    La sensazione e' esattamente la stessa di uno che passa da gnome a kde.
    non+autenticato
  • KDE e Gnome, sono diversi come interfacce, ma son sempre pensati per il DESKTOP. Windows 8, invece voleva imporre l'uso alla TABLET con tanto di applicazioni a tutto schermo.

    Non hanno dato possibilità di scelta, tanto che mozzarono il desktop in maniera brutale, per obbligare il più possibile l'uso di metro.
  • - Scritto da: Super
    > non e' stato capito dalla clientela per via
    > dell'interfaccia molto innovativa

    Semplicemente è inutile su PC che non hanno uno schermo touch,ovvero la maggior parte...

    > ed una parte e'
    > rimasta disorientata abituata a quella classica

    che per lavoro quella deve essere...

    > MS non poteva rimare troppo ancorata al passato

    tanto è vero che è parzialmente ritornata sui suoi passi con Win10...

    > Per quando riguarda l'invasivita' e la privacy i
    > silos e' tutto il settore che si muove in questa
    > direzione e per assurdo e' stata sia la prima con
    > MSN sia allo stesso tempo l'ultima perche' e'
    > arrivata dopo agli altri colossi di
    > internet.

    MSN,il famoso outlook che da l servizio IMAP solo da un paio d'anni...
    non+autenticato
  • "Windows 10: cosa, come, quando, quanto?"

    No. La vera domanda e': PERCHE'??? Fantasma
  • - Scritto da: anverone99
    > "Windows 10: cosa, come, quando, quanto?"
    >
    > No. La vera domanda e': PERCHE'??? Fantasma

    Oppure "Chissenefrega?"
  • Bellissimo, gli utenti scaricheranno i "DLC" a pagamento per completare il SO monco. Il resto lo farà la famigerata combo profilazione + advertising.

    Ci voleva la rivoluzione del mobile per porre fine alla ventennale scroccolandia winara.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nostraPagus
    > Bellissimo, gli utenti scaricheranno i "DLC" a
    > pagamento per completare il SO monco. Il resto lo
    > farà la famigerata combo profilazione +
    > advertising.
    >
    >
    > Ci voleva la rivoluzione del mobile per porre
    > fine alla ventennale scroccolandia
    > winara.

    Ci mancherebbero i DLC pure nei sistemi operativi.
  • > Ci mancherebbero i DLC pure nei sistemi operativi.

    Quindi quando scrivi apt-get install o compri qualcosa dall'apple store cosa fai?
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > Ci mancherebbero i DLC pure nei sistemi
    > operativi.
    >
    > Quindi quando scrivi apt-get install o compri
    > qualcosa dall'apple store cosa
    > fai?

    No ads no money no EULA only free software. C' è una beeeella differenza. E scusa se è poco!
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > Ci mancherebbero i DLC pure nei sistemi
    > operativi.
    >
    > Quindi quando scrivi apt-get install o compri
    > qualcosa dall'apple store cosa
    > fai?

    Non confondere le cose plz.
  • Per il semplice e incontestabile motivo che, come diceva il mio caro nonno, e come ho potuto constatare uno strafottio di volte:
    alla gente è più facile metterglielo nel cubo che in testa

    Per maggiori info e conferme citofonare "I Macachi"
    Se non rispondono (magari sono in coda da qualche parte) chiedere direttamente alla sede della Chiesa di Cupertology più vicina.
    Indiavolato
    non+autenticato
  • Ancora insistono con sto Windows!? Ma non è tutto un po' surreale ormai?

    Il Mac che ormai lo conoscono pure i bambini, Linux che ormai lo può usare pure mia nonna di 80 anni.

    Al di la della qualità o meno del sistema in se, ma non ha stancato ormai? In una realtà come l'informatica portarsi dietro la stessa roba da 30 anni non è un po' anomalo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enterprise Profession al
    > Ancora insistono con sto Windows!? Ma non è tutto
    > un po' surreale
    > ormai?

    Più che altro infarciscono i loro sistemi con delle scemenze che non servono a nessuno tanto per far apparire il prodotto diverso.

    > Il Mac che ormai lo conoscono pure i bambini

    Ora non esageriamo,persino quelli non lo sceglierebberoA bocca aperta

    > Al di la della qualità o meno del sistema in se,
    > ma non ha stancato ormai? In una realtà come
    > l'informatica portarsi dietro la stessa roba da
    > 30 anni non è un po'
    > anomalo?

    Personalmente ha stancato il fatto di voler far credere chissà cosa,quando invece prendono il sistema precedente,lo modificano qua e la ed ecco il nuovo OS che tutti dovrebbero avereA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Personalmente ha stancato il fatto di voler far
    > credere chissà cosa,quando invece prendono il
    > sistema precedente,lo modificano qua e la ed ecco
    > il nuovo OS che tutti dovrebbero avere
    >A bocca aperta

    E se lo dice un fan di Linux la faccenda diventa veramente grottesca.
  • - Scritto da: aphex_twin
    > E se lo dice un fan di Linux la faccenda diventa
    > veramente
    > grottesca.

    Linux non lo pago e non ha dietro interi team di sviluppatori suddivisi in squadre e ben pagati come Ms per poi arrivare a risultati del tutto discutibili,parliamo di un prodotto commerciale eh....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: aphex_twin
    > > E se lo dice un fan di Linux la faccenda diventa
    > > veramente
    > > grottesca.
    >
    > Linux non lo pago e non ha dietro interi team di
    > sviluppatori suddivisi in squadre e ben pagati
    > come Ms per poi arrivare a risultati del tutto
    > discutibili,parliamo di un prodotto commerciale
    > eh....

    Scusa eh... Ma non siete voi a dire che il modello open-source funziona meglio di quello closed perché il numero di sviluppatori, tester, ecc... che mettono mano al software open è di gran lunga maggiore rispetto a quello degli sviluppatori che un'azienda può permettersi di pagare per gestire il loro software closed?

    Ora mi vieni ad affermare il contrario?
    Prozac
    5083
  • - Scritto da: Prozac

    > Scusa eh... Ma non siete voi a dire che il
    > modello open-source funziona meglio di quello
    > closed perché il numero di sviluppatori, tester,
    > ecc... che mettono mano al software open è di
    > gran lunga maggiore rispetto a quello degli
    > sviluppatori che un'azienda può permettersi di
    > pagare per gestire il loro software
    > closed?
    >
    > Ora mi vieni ad affermare il contrario?

    Proprio oggi mi chiedevo "Chissà che fine ha fatto Prozac.." e rieccolo comparire come per magia alla difesa di WindowsA bocca aperta

    Hai uno strano modo di stravolgere quello che dicoSorride

    Se windows fosse stato open,lavorandoci molte persone in maniera non perfettamente organizzata in team e ben pagati che fanno solo quello come lavoro e con un'unica "visione" posso non avere pretese anche se incontro bug e anomalie varie,prendo il pacchetto così come viene e lo uso con i suoi pro e contro.
    Beninteso che giustamente tale programmatore se lo fa per lavoro dedicherà a questi progetti solo una parte del proprio tempo,quando è libero e spesso in maniera incostante,tutto su base volontaria,senza alcuna remunerazione.
    Una cosa simile avviene anche con software gratuito di piccole casate o singoli programmatori,non mi aspetto chissà quale sconvolgimento che mi cambia la vita (anche se non è escluso a priori).
    Diversamente se una casata software o un programmatore che si dedica unicamente ad un lavoro mi da la stessa qualità di sopra per un prodotto che pago anche profumatamente lo ritengo molto più grave.

    Il modello open è buono perchè io posso prendere il codice sorgente ed aggiungere parti che orginariamente non erano previste,posso riesumare un progetto che è stato abbandonato e non partire da zero risparmiando tempo,posso suddividere lo sviluppo tra più programmatori con esperienze diverse,aggiungere richieste da parte degli utenti,tenere conto dei loro consigli,ecc.

    Con l'open tendi a fare il meglio senza strafare e ad arrivare ad un buon prodotto cercando anche di adattarlo ai consigli degli utenti e quello che vogliono tra le mani,lo fai per passione e come sfida personale.
    Con il closed non hai praticamente voce in capitolo,anche quando mettono feddback si ostinano a fare di testa loro e a mettere l'opposto di quello che chiedono gli utenti

    Ottimi programmi open come Gimp,Audacity,VLC,LibreOffice,Blender,ecc sono ben conosciuti in rete per la loro qualità e spesso implementono chicche che non si trovano neanche nei software a pagamento più blasonati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Prozac
    >
    > > Scusa eh... Ma non siete voi a dire che il
    > > modello open-source funziona meglio di quello
    > > closed perché il numero di sviluppatori, tester,
    > > ecc... che mettono mano al software open è di
    > > gran lunga maggiore rispetto a quello degli
    > > sviluppatori che un'azienda può permettersi di
    > > pagare per gestire il loro software
    > > closed?
    > >
    > > Ora mi vieni ad affermare il contrario?
    >
    > Proprio oggi mi chiedevo "Chissà che fine ha
    > fatto Prozac.." e rieccolo comparire come per
    > magia alla difesa di Windows
    >A bocca aperta

    Eh, ultimamente sono un po' preso con dei nuovi progetti che stanno partendo e così, sono impegnato in riunioni che mi tengono lontano da voiOcchiolino (Olre al fatto che non c'erano tantissimi post in cui trollare).

    A parte questo, dove avrei difeso Windows? Ho solo sottolineato un cambio di pensiero tipico dell'hater (che pur di dire qualcosa contro l'odiato argomento, cambia le carte in tavola)A bocca aperta

    > Hai uno strano modo di stravolgere quello che
    > dico
    >Sorride

    Cos'avrei stravolto?
    Uno dei pilastri fondamentali dei pro-open-source è quello che uno sviluppo "aperto" mette in campo molte più risorse di quello che può fare uno sviluppo "chiuso".

    Ora è solo da capire se tu, che il modello open-source lo difendi sempre a spada tratta, concordi con questo pilastro fondamentale o meno...

    > Se windows fosse stato open,lavorandoci molte
    > persone in maniera non perfettamente organizzata
    > in team e ben pagati che fanno solo quello come
    > lavoro e con un'unica "visione" posso non avere
    > pretese anche se incontro bug e anomalie
    > varie,prendo il pacchetto così come viene e lo
    > uso con i suoi pro e
    > contro.
    > Beninteso che giustamente tale programmatore se
    > lo fa per lavoro dedicherà a questi progetti solo
    > una parte del proprio tempo,quando è libero e
    > spesso in maniera incostante,tutto su base
    > volontaria,senza alcuna
    > remunerazione.
    > Una cosa simile avviene anche con software
    > gratuito di piccole casate o singoli
    > programmatori,non mi aspetto chissà quale
    > sconvolgimento che mi cambia la vita (anche se
    > non è escluso a
    > priori).
    > Diversamente se una casata software o un
    > programmatore che si dedica unicamente ad un
    > lavoro mi da la stessa qualità di sopra per un
    > prodotto che pago anche profumatamente lo ritengo
    > molto più
    > grave.

    Quindi mi stai dicendo che Linux è molto più buggato e insicuro di Windows perché scritto da hobbisti che non sanno organizzarsi il lavoro?

    Cioè, stai dicendo che il RE dei software open-source non può competere con Windows proprio perché open-source????

    P.S.
    Cosa sono le casate??? Tipo i reali d'inghilterra?


    > Il modello open è buono perchè io posso prendere
    > il codice sorgente ed aggiungere parti che
    > orginariamente non erano previste,posso riesumare
    > un progetto che è stato abbandonato e non partire
    > da zero risparmiando tempo,posso suddividere lo
    > sviluppo tra più programmatori con esperienze
    > diverse,aggiungere richieste da parte degli
    > utenti,tenere conto dei loro
    > consigli,ecc.
    >
    > Con l'open tendi a fare il meglio senza strafare
    > e ad arrivare ad un buon prodotto cercando anche
    > di adattarlo ai consigli degli utenti e quello
    > che vogliono tra le mani,lo fai per passione e
    > come sfida
    > personale.
    > Con il closed non hai praticamente voce in
    > capitolo,anche quando mettono feddback si
    > ostinano a fare di testa loro e a mettere
    > l'opposto di quello che chiedono gli
    > utenti

    Quindi, secondo te, non c'è storia tra un prodotto closed e uno open. Il primo, per qualità è nettamente superiore al secondo???

    WOW
    Sono basito!
    Prozac
    5083
  • - Scritto da: Prozac
    > Eh, ultimamente sono un po' preso con dei nuovi
    > progetti che stanno partendo e così, sono
    > impegnato in riunioni che mi tengono lontano da
    > voiOcchiolino (Olre al fatto che non c'erano tantissimi
    > post in cui
    > trollare).

    Mi sei simpatico,sappiloSorride

    > A parte questo, dove avrei difeso Windows?

    In genere appena si tocca Windows scendi in campoSorride

    > Ho solo sottolineato un cambio di pensiero tipico
    > dell'hater (che pur di dire qualcosa contro
    > l'odiato argomento, cambia le carte in tavola)
    >A bocca aperta

    Ancora con questo hater ?
    Ti ho già detto che uso ANCHE windows,se ero un hater non l'avrei mai usato da un pezzo...
    Per quanto mi riguarda l'unico windows decente uscito è stato XP,quello che è avvenuto dopo non ha fatto altro che ingrassare inutilmente l'OS con motle cose inutili.Non essendo più supportato XP il suo posto l'ha preso 7 ,infatti la sua diffusione la dice lunga.

    > Cos'avrei stravolto?
    > Uno dei pilastri fondamentali dei pro-open-source
    > è quello che uno sviluppo "aperto" mette in campo
    > molte più risorse di quello che può fare uno
    > sviluppo
    > "chiuso".

    Certo,ma anche idee nuove,oppure fai un programma tuo sencodo la tua "visione" partendo dalla stessa base.

    > Ora è solo da capire se tu, che il modello
    > open-source lo difendi sempre a spada tratta,
    > concordi con questo pilastro fondamentale o
    > meno...

    L'open-source è una filosofia di vita,un pò quello che dovrebbe essere la società umana quello che c'è alla base lo approvo ad occhi chiusi.

    Poi è ovvio che puoi realizzare un programma ottimo o scadente a prescindere dalla licenza che usiSorride

    > Quindi mi stai dicendo che Linux è molto più
    > buggato e insicuro di Windows perché scritto da
    > hobbisti che non sanno organizzarsi il
    > lavoro?

    No,Linux può avere bug come tutti gli altri OS in quanto è scritto da esseri umani,non da macchine ....in questo caso la licenza non ti salva.
    Perchè dovrebbe essere più buggato o insicuro di windows ?
    Considera che a volte appena esce una lacuna dopo qualche ora già viene corretta,questo neanche in windows avviene.

    > Cioè, stai dicendo che il RE dei software
    > open-source non può competere con Windows proprio
    > perché
    > open-source????

    Linux è veramente ottimo come OS ,modulare e flessibile
    Sto dicendo che se Linux avesse le stesse risorse di windows,sia in termini di capitali,sia in termini di addetti al progetto in maniera esclusiva altro che Win10 ci sarebbe...

    > Quindi, secondo te, non c'è storia tra un
    > prodotto closed e uno open. Il primo, per qualità
    > è nettamente superiore al
    > secondo???

    Dove l'avrei mai detto ?
    Mi sembra scontato che chi sviluppa per l'open lo faccia nel tempo libero,avrà un lavoro o no ? Campa di spirito santo ?


    > WOW
    > Sono basito!

    no,hai travisato...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Mi sei simpatico,sappiloSorride

    ;)

    > > A parte questo, dove avrei difeso Windows?
    >
    > In genere appena si tocca Windows scendi in campo
    >Sorride

    In questo caso noOcchiolino
    Era solo una riflessione sulla diatriba software open e software closed.
    Leggere quello che hai scritto tu mi ha un po' spiazzato e, così, ho commentatoA bocca aperta

    > > Cos'avrei stravolto?
    > > Uno dei pilastri fondamentali dei
    > pro-open-source
    > > è quello che uno sviluppo "aperto" mette in
    > campo
    > > molte più risorse di quello che può fare uno
    > > sviluppo
    > > "chiuso".
    >
    > Certo,ma anche idee nuove,oppure fai un programma
    > tuo sencodo la tua "visione" partendo dalla
    > stessa
    > base.

    Ok, questo è un altro punto del software open. Non quello che ho sottolineato io e che mi sembrava tu non condividessi.

    > Poi è ovvio che puoi realizzare un programma
    > ottimo o scadente a prescindere dalla licenza che
    > usi
    >Sorride

    Ok... Ma, secondo i fautori dell'open-source, il fatto di essere open permette di scrivere codice migliore. Con meno bug. Quindi, sì. Secondo loro la licenza c'entra eccome nella qualità del codice.

    > > Quindi mi stai dicendo che Linux è molto più
    > > buggato e insicuro di Windows perché scritto
    > da
    > > hobbisti che non sanno organizzarsi il
    > > lavoro?
    >
    > No,Linux può avere bug come tutti gli altri OS in
    > quanto è scritto da esseri umani,non da macchine

    Infatti io ho scritto "più buggato". Nel senso che, essendo scritto da hobbisti (gente che lo fa per filosofia nel tempo libero) e senza un'organizzazione (non esistono team e team leader), il risultato che si ottiene deve per forza essere più buggato, no?

    > ....in questo caso la licenza non ti
    > salva.
    > Perchè dovrebbe essere più buggato o insicuro di
    > windows
    > ?

    Perché, a detta tua, non ci sono le risorse per creare un prodotto professionale.

    > > Cioè, stai dicendo che il RE dei software
    > > open-source non può competere con Windows
    > proprio
    > > perché
    > > open-source????
    >
    > Linux è veramente ottimo come OS ,modulare e
    > flessibile
    > Sto dicendo che se Linux avesse le stesse risorse
    > di windows,sia in termini di capitali,sia in
    > termini di addetti al progetto in maniera
    > esclusiva altro che Win10 ci
    > sarebbe...

    Quindi, secondo te, allo sviluppo di Windows 10 ci sono più programmatori che i 1200 del solo kernel di Linux (a questi si devono aggiungere gli sviluppatori di tutte le altre parti di un SO Linux).

    > Mi sembra scontato che chi sviluppa per l'open lo
    > faccia nel tempo libero,avrà un lavoro o no ?
    > Campa di spirito santo
    > ?

    Guarda... Spezzo una lancia a favore dell'open-source: la maggior parte degli sviluppatori del kernel Linux sono pagatiOcchiolino
    Prozac
    5083
  • - Scritto da: Prozac
    > In questo caso noOcchiolino

    Ma se sei quiA bocca aperta

    > Era solo una riflessione sulla diatriba software
    > open e software
    > closed.
    > Leggere quello che hai scritto tu mi ha un po'
    > spiazzato e, così, ho commentato
    >A bocca aperta

    e cosa avrò mai dettoA bocca aperta

    > Ok... Ma, secondo i fautori dell'open-source, il
    > fatto di essere open permette di scrivere codice
    > migliore. Con meno bug. Quindi, sì. Secondo loro
    > la licenza c'entra eccome nella qualità del
    > codice.

    Può anche essere che ci siano meno bug o che siano corretti più rapidamente essendo sotto gli occhi di più programmatori,anche magari per scopi diversi da quello originale. Con uno closed di fidi sulla parola,se escono e qualcuno glieli segnala e loro si prendono la briga di controllare bene,altrimenti se nel frattempo lo dismettono te lo tieni in quel modo o cambi applicativo. Questa cosa con l'open non può succedere anche se un progetto è stato abbandonato.

    > Infatti io ho scritto "più buggato". Nel senso
    > che, essendo scritto da hobbisti (gente che lo fa
    > per filosofia nel tempo libero) e senza
    > un'organizzazione (non esistono team e team
    > leader), il risultato che si ottiene deve per
    > forza essere più buggato,
    > no?

    Hobbisti come Stallman che ha lavorato al MIT o Torvalds ?A bocca aperta
    Gli "hobbisti" come li chiami tu sono sempre programmatori,non è che li hanno preso dalla strada e non era del campo.
    I team in realtà ci sono anche li,ma come ho detto,li ognuno ci lavora quando ha del tempo libero,non 8 ore al giorno e su base volontaria.
    Questo comporta anche un maggior carico di lavoro sui singoli e il dilatamento dei tempi nell'uscita delle varie release del prodotto.

    > Perché, a detta tua, non ci sono le risorse per
    > creare un prodotto
    > professionale.

    Non ci lavorano a tempo pieno,tutto qui,sono esseri umani anche loro,mica degli ANDROIDiA bocca aperta

    > Quindi, secondo te, allo sviluppo di Windows 10
    > ci sono più programmatori che i 1200 del solo
    > kernel di Linux (a questi si devono aggiungere
    > gli sviluppatori di tutte le altre parti di un SO
    > Linux).

    Una volta avevo letto che per una versione di Windows (7 mi sembra) ci avevano lavorato in totale oltre 300 persone,suddivise in team a tempo pieno. Quelle 1200 persone non lavorano esclusivamente a Linux ma hanno anche un lavoro proprio e seguono anche altri progetti.

    > Guarda... Spezzo una lancia a favore
    > dell'open-source: la maggior parte degli
    > sviluppatori del kernel Linux sono pagati
    >Occhiolino

    Sono pagati anche gli altri anche se non direttamente,perchè di certo lo faranno per professione,ho i miei dubbi che un giorno un elettricista si sia svegliato e abbia incominciato a studiare programmazione e dopo un mese sviluppi kernel o altri pezzi per un OS.
    non+autenticato
  • Quindi, alla fine?
    Le risorse per sviluppare Linux sono maggiori o minori di quelle per sviluppare Windows?

    Che, mi sembra, ci si stia perdendoOcchiolino
    Prozac
    5083
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