Alfonso Maruccia

Android, le app sono advertising

Una nuova ricerca evidenzia i problemi di sicurezza connaturati all'uso delle app Android, tipologia di software che, nella maggior parte dei casi, vende gli utenti alle società pubblicitarie

Roma - Un rapporto di Eurecom mette in guardia dall'utilizzo dei software Android più popolari, un "patrimonio" di 1,2 milioni di app disponibili sul Play Store che rappresenta un rischio per la privacy dell'utente, se non addirittura per la sicurezza di dati e terminale.

Eurecom ha analizzato il comportamento delle app più popolari in 25 diverse categorie, per un totale di circa 2mila applicazioni: molte di queste app, dicono i ricercatori, sono programmate per connettersi a server e siti Web di tracciamento o per la visualizzazione di advertising.

In totale, le 2mila app analizzate si connettono a 250mila diversi URL su 2mila domini di primo livello: il 2,5 per cento degli indirizzi è risultato sospetto, il 2,9 per cento sicuramente malevolo mentre nel 61 per cento dei casi i ricercatori parlano di risultati "dubbi" anche se non classificabili come pericolosi.
La dipendenza dai server di tracciamento e advertising è a quanto pare una regola comune, per le app Android più popolari: persino una app come Music Volume Eq, 10 milioni di download e funzionalità per l'aggiustamento del volume del terminale, invia "ping" verso 2mila diversi URL nonostante non abbia alcuna necessità della connettività di rete.

Tutto considerato, i ricercatori di Eurecom sottolineano come i miglioramenti apportati da Google sullo store per Android non siano sufficienti a migliorare in maniera sensibile la sicurezza delle app per l'OS mobile: le funzionalità di scansione e protezione automatica non servono a molto, denunciano gli esperti, quando su Play è possibile scaricare app che comunicano con indirizzi di rete già classificati come malevoli dagli engine antivirali.

Alfonso Maruccia
105 Commenti alla Notizia Android, le app sono advertising
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  • Per chi non avesse il dispositivo rootato, c'è un app che blocca l'accesso alle altre, a richiesta e ogni volta che ne installo una nuova.
    In pratica un firewall, che ti chiede: do il permesso a questa app di accedere alla rete? sul wi-fi, sul 3G/4G, o su nessuno dei due?
    Molto utile, è No-root Firewall:
    https://play.google.com/store/apps/details?id=app....
    non+autenticato
  • - Scritto da: rico
    > Per chi non avesse il dispositivo rootato, c'è un
    > app che blocca l'accesso alle altre, a richiesta
    > e ogni volta che ne installo una
    > nuova.
    > In pratica un firewall, che ti chiede: do il
    > permesso a questa app di accedere alla rete? sul
    > wi-fi, sul 3G/4G, o su nessuno dei
    > due?
    > Molto utile, è No-root Firewall:
    > https://play.google.com/store/apps/details?id=app.

    Talvolta è proprio il root la fonte principale dei casini.
    Quasi tutte le procedure che trovi in giro per rootare il telefono sono a rischio malware, lo sapevi?
    Far accedere o meno alla rete un'app è una bazzeccola in confronto, e comunque non ti salva perché trasferisce lo stesso i tuoi dati alle società di advertising tramite google
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvaldo
    > - Scritto da: rico
    > > Per chi non avesse il dispositivo rootato, c'è
    > un
    > > app che blocca l'accesso alle altre, a richiesta
    > > e ogni volta che ne installo una
    > > nuova.
    > > In pratica un firewall, che ti chiede: do il
    > > permesso a questa app di accedere alla rete? sul
    > > wi-fi, sul 3G/4G, o su nessuno dei
    > > due?
    > > Molto utile, è No-root Firewall:
    > >
    > https://play.google.com/store/apps/details?id=app.
    >
    > Talvolta è proprio il root la fonte principale
    > dei
    > casini.
    > Quasi tutte le procedure che trovi in giro per
    > rootare il telefono sono a rischio malware, lo
    > sapevi?
    > Far accedere o meno alla rete un'app è una
    > bazzeccola in confronto, e comunque non ti salva
    > perché trasferisce lo stesso i tuoi dati alle
    > società di advertising tramite
    > google

    Infatti la cosa migliore è rimanere con un vecchio cellofono e via.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: Osvaldo
    > > - Scritto da: rico
    > > > Per chi non avesse il dispositivo
    > rootato,
    > c'è
    > > un
    > > > app che blocca l'accesso alle altre, a
    > richiesta
    > > > e ogni volta che ne installo una
    > > > nuova.
    > > > In pratica un firewall, che ti chiede:
    > do
    > il
    > > > permesso a questa app di accedere alla
    > rete?
    > sul
    > > > wi-fi, sul 3G/4G, o su nessuno dei
    > > > due?
    > > > Molto utile, è No-root Firewall:
    > > >
    > >
    > https://play.google.com/store/apps/details?id=app.
    > >
    > > Talvolta è proprio il root la fonte
    > principale
    > > dei
    > > casini.
    > > Quasi tutte le procedure che trovi in giro
    > per
    > > rootare il telefono sono a rischio malware,
    > lo
    > > sapevi?
    > > Far accedere o meno alla rete un'app è una
    > > bazzeccola in confronto, e comunque non ti
    > salva
    > > perché trasferisce lo stesso i tuoi dati alle
    > > società di advertising tramite
    > > google
    >
    > Infatti la cosa migliore è rimanere con un
    > vecchio cellofono e via.

    occavolo, uno che ancora ha la testa che gli funziona. pensavo di essere rimasto da solo, e invece eccoti qua. Birrettina? Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Passante
    > > - Scritto da: Osvaldo

    > > Infatti la cosa migliore è rimanere con un
    > > vecchio cellofono e via.
    >
    > occavolo, uno che ancora ha la testa che gli
    > funziona. pensavo di essere rimasto da solo, e
    > invece eccoti qua. Birrettina?
    > Sorride

    Volentieri Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > Infatti la cosa migliore è rimanere con un
    > vecchio cellofono e
    > via.

    Sarebbe più ragionevole tenersi il proprio telefono senza avere tutta questa smania di rootarlo a tutti i costi, quando le procedure per il root prevedono magari un exploit scoperto da qualche programmatore cinese con brutte intenzioni.
    E' la frenesia ad essere smanettoni a fregare gli utenti android, IMHO
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvaldo
    > - Scritto da: Passante
    > > Infatti la cosa migliore è rimanere con un
    > > vecchio cellofono e
    > > via.
    >
    > Sarebbe più ragionevole tenersi il proprio
    > telefono senza avere tutta questa smania di
    > rootarlo a tutti i costi, quando le procedure per
    > il root prevedono magari un exploit scoperto da
    > qualche programmatore cinese con brutte
    > intenzioni.
    > E' la frenesia ad essere smanettoni a fregare gli
    > utenti android, IMHO

    Ragionevole sarebbe non comprare se non lo si ritiene un prodotto che fa quello che si desidera, comunque grazie: grazie a tutte le lamentele dei pollastri che l'hanno comprato ORA google sembrerebbe intenzionata a curare maggiormente la parte dei permessi.

    Se questo avverrà veramente e se il prodotto farà quello che io desidero che facci valuterò l'aquisto, per il momento non vedo dovrei comprare un oggetto per poi lamentarmi di quelli che ritengo difetti: non lo compro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rico
    > Molto utile, è No-root Firewall:
    > https://play.google.com/store/apps/details?id=app.

    Carino, nella descrizione ho faticato un po' a trovare il principio di funzionamento, che comunque pare essere basato sulla creazione di una finta VPN, tramite cui viene ruotato tutto il traffico dati; traffico che viene poi autorizzato o bloccato in base all'ip/porta richiesta e, se autorizzato, inoltrato al server.

    In effetti una bella idea, non funzionale come un firewall standard in quanto non permette di autorizzare/bloccare in base all'applicazione, ma meglio di niente per device non ROOTati...
    non+autenticato
  • - Scritto da: rico
    > Per chi non avesse il dispositivo rootato, c'è un
    > app che blocca l'accesso alle altre, a richiesta
    > e ogni volta che ne installo una
    > nuova.
    > In pratica un firewall, che ti chiede: do il
    > permesso a questa app di accedere alla rete? sul
    > wi-fi, sul 3G/4G, o su nessuno dei
    > due?
    > Molto utile, è No-root Firewall:
    > https://play.google.com/store/apps/details?id=app.

    Xprivacy.
    Un po' complicato da installare, richiede il root, ma è potentissimo.
    Funz
    12988
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: rico
    > > Per chi non avesse il dispositivo rootato,
    > c'è
    > un
    > > app che blocca l'accesso alle altre, a
    > richiesta
    > > e ogni volta che ne installo una
    > > nuova.
    > > In pratica un firewall, che ti chiede: do il
    > > permesso a questa app di accedere alla rete?
    > sul
    > > wi-fi, sul 3G/4G, o su nessuno dei
    > > due?
    > > Molto utile, è No-root Firewall:
    > >
    > https://play.google.com/store/apps/details?id=app.
    >
    > Xprivacy.
    > Un po' complicato da installare, richiede il
    > root, ma è
    > potentissimo.
    Bravo adesso spiegalo alla sciura pinaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: Funz
    > > - Scritto da: rico
    > > > Per chi non avesse il dispositivo
    > rootato,
    > > c'è
    > > un
    > > > app che blocca l'accesso alle altre, a
    > > richiesta
    > > > e ogni volta che ne installo una
    > > > nuova.
    > > > In pratica un firewall, che ti chiede:
    > do
    > il
    > > > permesso a questa app di accedere alla
    > rete?
    > > sul
    > > > wi-fi, sul 3G/4G, o su nessuno dei
    > > > due?
    > > > Molto utile, è No-root Firewall:
    > > >
    > >
    > https://play.google.com/store/apps/details?id=app.
    > >
    > > Xprivacy.
    > > Un po' complicato da installare, richiede il
    > > root, ma è
    > > potentissimo.
    > Bravo adesso spiegalo alla sciura pinaA bocca aperta

    La stessa sciura Pina che usa Facebook scrivendo a due dita e postandoci tutte le foto del nipotino di due anni? Non ne ricava nessun vantaggio.
  • In realtà qui non si parla (solo) di pubblicità ma di App invasive che leggono i tuoi dati e li sparano in giro per il web.
    Fondamentalmente i dati che gli interessano sono quelli che ti possono classificare come utente di pubblicità (la cronologia del browser ad esempio).
    Questi dati sono molto preziosi per i network pubblicitari.

    Io sono uno sviluppatore Android e vivo di pubblicità. I miei utenti lo sanno e lo accettano (quasi tutti, c'è ancora chi pensa che gli sviluppatori di App gratuite siano filantropi che vivono di meditazione e mangiano aria).
    Mi hanno contattato delle società per chiedermi di includere nelle mie App i loro meccanismi di tracking. Io non l'ho fatto, ma credetemi, pagano molto bene.
    Le App che includono questi meccanismi potrebbero non avere nemmeno dei banner pubblicitari, ma si distinguono all'installazione perché chiedono permessi parecchio invasivi.

    Ciao.
  • - Scritto da: LearCabini

    > Io sono uno sviluppatore Android e vivo di
    > pubblicità. I miei utenti lo sanno e lo accettano
    > (quasi tutti, c'è ancora chi pensa che gli
    > sviluppatori di App gratuite siano filantropi che
    > vivono di meditazione e mangiano
    > aria).

    Veramente a me par che ci sia chi pensa che si possa campare di applicazioni free.
    Da' molta piu' soddisfazioe avere un committente che paga per il tempo che gli vendi, e poi sviluppare nel tempo libero senza angosce o remore.

    > Mi hanno contattato delle società per chiedermi
    > di includere nelle mie App i loro meccanismi di
    > tracking. Io non l'ho fatto, ma credetemi, pagano
    > molto bene.

    Ci crediamo.
    Fornire cortesemente il nome di questa gente e il loro indirizzo IP che provvedo ad aggiornare subito il mio /etc/hosts

    > Le App che includono questi meccanismi potrebbero
    > non avere nemmeno dei banner pubblicitari, ma si
    > distinguono all'installazione perché chiedono
    > permessi parecchio invasivi.

    Mostrare sorgente, installare cammello.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Mostrare sorgente, installare cammello.
    Hai controllato quelli di bash?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Perchè ?
    Ti danno dei problemi?
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: oh oh cavallo
    > Perchè ?
    > Ti danno dei problemi?
    > A bocca aperta
    no, non uso bash
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Veramente a me par che ci sia chi pensa che si
    > possa campare di applicazioni
    > free.

    Cosa intendi, pensi che non si possa campare? Il tizio di Flappy Bird mi pare che ci campasse decorosamente con la pubblicità...
  • - Scritto da: LearCabini
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Veramente a me par che ci sia chi pensa che
    > si
    > > possa campare di applicazioni
    > > free.
    >
    > Cosa intendi, pensi che non si possa campare? Il
    > tizio di Flappy Bird mi pare che ci campasse
    > decorosamente con la
    > pubblicità...

    No, non essendo lui un programmatore professionista, pretende che tale figura non esista. O meglio, che esista nella sola figura del programmatore su commissione.

    Se esiste un committente che chiede lo sviluppo di un software, allora tu, programmatore professionista, puoi scrivere codice e farti pagare (il codice poi, però, lo devi rilasciare open).
    se non esiste alcun committente, tu puoi scrivere software solo per hobby.

    Non sia mai che, di tua spontanea volontà, voglia sviluppare un'idea che ti stuzzica e/o ti affascini e, magari, riuscire pure a guadagnarci da vivere. Se mai ti venisse un'idea interessante da sviluppare, dovresti farlo solo per hobby, nel tempo libero, al di fuori del lavoro su commissione.
    Prozac
    5040
  • - Scritto da: LearCabini
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Veramente a me par che ci sia chi pensa che
    > si
    > > possa campare di applicazioni
    > > free.
    >
    > Cosa intendi, pensi che non si possa campare?

    Non penso che non ci si possa campare: qualcuno ci campa benissimo.
    Penso solo che pretendere di campare passando il tempo a grattarsi la pancia sia un atteggiamento da parassita, e un talento sprecato.

    > Il
    > tizio di Flappy Bird mi pare che ci campasse
    > decorosamente con la
    > pubblicità...

    Col risultato che ha smesso di fare altri giochini e ha tolto pure flappy bird dallo store.

    Dal punto di vista di tutti gli utilizzatori e' stato un fallimento.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Penso solo che pretendere di campare passando il
    > tempo a grattarsi la pancia sia un atteggiamento
    > da parassita, e un talento
    > sprecato.

    Agire quando c'è bisogno di agire (intervento manuale), per poi lasciare che le macchine producano reddito, lo trovi un atteggiamento da parassita?
  • - Scritto da: Albedo 0,9
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Penso solo che pretendere di campare
    > passando
    > il
    > > tempo a grattarsi la pancia sia un
    > atteggiamento
    > > da parassita, e un talento
    > > sprecato.
    >
    > Agire quando c'è bisogno di agire (intervento
    > manuale), per poi lasciare che le macchine
    > producano reddito, lo trovi un atteggiamento da
    > parassita?

    L'atteggiamento da parassita non e' far lavorare la macchina al tuo posto ma il non fare piu' niente quando la macchina lavora al tuo posto.

    E comunque il fine delle macchine non e' produrre reddito, ma produrre beni/servizi.
    Bisognerebbe cominciare a smetterla di pensare in termini monetari e guardare un po' piu' avanti verso una societa' post-capitalista.
  • Quindi quando mi hai chiesto moneta sonante per il tuo inesistente script stavi applicando la tua personalissima visione rivoluzionaria post-capitalista ?
  • Per quanto mi riguarda uso lo smartphone in maniera il più possibile smart: internet e posizione li accendo solo quando servono e le foto le faccio ogni tanto e la sera le sposto sul computer (con Win 10 non servirà, per questo non lo installerò).
    Tuttavia anche così non posso impedire a whatsapp/facebook di ciucciarmi i dati personali.
    Pazienza.
    D'altra parte ho inserito tali discordanze nei miei profili che quando sono andato a verificare cosa sapevano di me facebook e google mi è venuto da ridere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ceddar

    > D'altra parte ho inserito tali discordanze nei
    > miei profili che quando sono andato a verificare
    > cosa sapevano di me facebook e google mi è venuto
    > da
    > ridere.

    e certo perché adesso te lo vengono a dire Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    facebook e google sanno TUTTO di te.
    non+autenticato
  • Nel caso di facebook sanno che ho studiato nei tempi maya come gran sacerdote A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > Nel caso di facebook sanno che ho studiato nei
    > tempi maya come gran sacerdote
    > A bocca aperta

    E credi di cavartela così?
    Se usi facebook SOLO per dire cose false tanto vale che non lo usi
    Se lo usi per dire cosa anche vere invece facebook le sa (e se sono solo cose vere di poca importanza torna la punto 1: tanto vale che non lo usi).

    Tutto ciò senza contare i vari pulsanti "+1" "like" e via dicendo ormai presenti in tutte le pagine: permettono a facebook e google di conoscere ogni pagina che apri (in più google sa anche ogni pagina cosa contiene, visto che le ha indicizzate tutte).
    Casomai non sapessi come funziona il data mining, tramite tutto ciò che ricavano dalle tue mosse, creano un bella lista semantica in cui associano concetti che hanno un significato alla tua persona.
    Questo è importante per la pubblicità come per il controllo delle masse o anche per ricattare una persona (se capitano nella mani sbagliate, SEMPRE che non lo siano già).

    Poi se credi di cavartela mettendo un paio di dati spiritosi... contento tu...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Luca
    > > Nel caso di facebook sanno che ho studiato
    > nei
    > > tempi maya come gran sacerdote
    > > A bocca aperta
    >
    > E credi di cavartela così?
    > Se usi facebook SOLO per
    > dire cose false tanto vale che non lo
    > usi
    > Se lo usi per dire cosa anche
    >
    vere invece facebook le sa (e se sono
    > solo cose vere di poca importanza torna la punto
    > 1: tanto vale che non lo
    > usi).
    >
    > Tutto ciò senza contare i vari pulsanti "+1"
    > "like" e via dicendo ormai presenti in tutte le
    > pagine: permettono a facebook e google di
    > conoscere ogni pagina che apri (in più google sa
    > anche ogni pagina cosa contiene, visto che le ha
    > indicizzate
    > tutte).
    > Casomai non sapessi come funziona il data mining,
    > tramite tutto ciò che ricavano dalle tue mosse,
    > creano un bella lista semantica
    >
    in cui associano concetti che hanno
    > un significato alla tua
    > persona.
    > Questo è importante per la pubblicità come per il
    > controllo delle masse o anche per ricattare una
    > persona (se capitano nella mani sbagliate, SEMPRE
    > che non lo siano
    > già).
    >
    > Poi se credi di cavartela mettendo un paio di
    > dati spiritosi... contento
    > tu...

    Oltre al fatto che le spiritosaggini avranno un peso minimo, rispetto alla profilazione delle proprie attività in relazione agli altri utenti.
  • Mamma mia che seriosoSorride

    Era solo per dire che non possono proprio sapere tutto e se è vero che acquisiscono dati è anche vero che alcuni non sono corretti o non vi è la certezza che lo siano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...


    > Tutto ciò senza contare i vari pulsanti "+1"
    > "like" e via dicendo ormai presenti in tutte le
    > pagine: permettono a facebook e google di
    > conoscere ogni pagina che apri (in più google sa
    > anche ogni pagina cosa contiene, visto che le ha
    > indicizzate
    > tutte).

    disconnect o ghostery aiutano parecchio contro 'ste porcherie. Non usarli è veramente da fessi.
    Funz
    12988
  • - Scritto da: Funz

    > disconnect o ghostery aiutano parecchio contro
    > 'ste porcherie. Non usarli è veramente da
    > fessi.

    lo so e li uso, ma non basta installarli coi parametri di default
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Funz
    >
    > > disconnect o ghostery aiutano parecchio
    > contro
    > > 'ste porcherie. Non usarli è veramente da
    > > fessi.
    >
    > lo so e li uso, ma non basta installarli coi
    > parametri di
    > default

    certo, serve un minimo di cognizione. Ma veramente poco, noscript ad esempio richiede molto più apprendimento e adattamento sito per sito. Indispensabile anch'esso, comunque.
    Funz
    12988
  • Mi meraviglia che alcuni si sorprendano di questa notizia.
    La regola vale da molto tempo ed è sempre la stessa:
    "Se è gratuito significa che sei TU il prodotto".

    Vale per qualsiasi piattaforma e nei più disparati mercati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vindicator
    > Mi meraviglia che alcuni si sorprendano di questa
    > notizia.
    > La regola vale da molto tempo ed è sempre la
    > stessa:
    > "Se è gratuito significa che sei TU il prodotto".

    E se è a pagamento significa che TU sei un ALTRO prodotto Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • scontato

    sviluppare le app-ette ( come le chiamano alcuni sottintendendo che bastano 2 click per crearle ) costa tempo, studio e denaro

    se te le danno gratis almeno vogliono guadagnarci con la pubblicità

    ma il punto è che la cosa si sa, l'utente l'accetta, non è certo un comportamento nascosto tipico dei malware

    quindi di che stiamo parlando?
    non+autenticato
  • Di nulla è la solita tiritera fosse nuova...
    non+autenticato
  • Beata innocenza!
    L'utente accetta il contratto PERCHE' ALTRIMENTI SAREBBE PARALIZZATO!
    E non parlo solo di smartphone, ma di qualunque altro oggetto o servizio, dall'automobile, al trattore (vedi rcenti articoli), alla telefonia, ai viaggi, a....
    In modi diversi, specifici per ogni oggetto/servizio, ovviamente.
    Ormai non è più possibile usare qualcosa senza firmare contratti-capestro, scritti in legalese che nemmeno un avvocato specializzato può tradurre senza consultare i suoi libri e senza spendere ore e ore per capire.
    E un utente normale, tu per esempio, sarebbe in grado di capire in qualche minuto e senza spendere soldi per una assistenza legale?
    Ma va là!
    Se vuoi rimanere in questa società malata, non ti puoi astenere dal firmare contratti, altrimenti la panchina al parco ti attende.
    Forse dovresti giudicare di meno, e leggere meglio che cosa hai firmato negli ultimi anni (o hanno firmato i tuoi genitori, vista l'ingenuità del tuo commento).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maro

    > L'utente accetta il contratto PERCHE' ALTRIMENTI
    > SAREBBE
    > PARALIZZATO!

    mhm nell'ecosistema android esistono millemila app per fare le stesse cose, quindi perchè l'utente sarebbe costretto?

    non vuoi la pubblicità? paga quei 10 euro e compra la dannata app

    > altro oggetto o servizio, dall'automobile, al
    > trattore (vedi rcenti articoli), alla telefonia,
    > ai viaggi,

    ma parliamo di altre situazioni

    lo studio in questione parla di app android spione, non del sistema operativo spione

    > E un utente normale, tu per esempio, sarebbe in
    > grado di capire in qualche minuto e senza
    > spendere soldi per una assistenza
    > legale?

    si ma chi t'impedisce di piallare tutto e metterci quello che vuoi? ho un pad android e uso una rom amatoriale priva di spyware e schifezze

    > Se vuoi rimanere in questa società malata, non ti
    > puoi astenere dal firmare contratti, altrimenti
    > la panchina al parco ti
    > attende.

    ma si possono sandboxare le varie attività

    se lavori per la ditta X devi usare quello che ti passano e fare quello che ti dicono, ma la mia vita privata non la faccio decidere a loro

    finirà anche questo? forse, chissà

    siamo alla vigilia di una guerra mondiale, con 2 blocchi che si stanno per affrontare, vedremo chi vincerà e come sarà il mondo dopo

    i nostri nonni hanno combattuto per fare l'Italia che vediamo oggi, perchè noi non dovremmo fare altrettanto?

    > Forse dovresti giudicare di meno, e leggere
    > meglio che cosa hai firmato negli ultimi anni (o
    > hanno firmato i tuoi genitori, vista l'ingenuità
    > del tuo
    > commento).

    i miei genitori sono anziani e non firmano nulla per paura di fregature
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Maro

    > i nostri nonni hanno combattuto per fare l'Italia
    > che vediamo oggi, perchè noi non dovremmo fare
    > altrettanto?

    Perchè sarebbe il caso di smetterla con le litigate tra i popoli ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ultras
    > - Scritto da: collione
    > > - Scritto da: Maro
    >
    > > i nostri nonni hanno combattuto per fare
    > l'Italia
    > > che vediamo oggi, perchè noi non dovremmo
    > fare
    > > altrettanto?
    >
    > Perchè sarebbe il caso di smetterla con le
    > litigate tra i popoli
    > ?

    Per combattere intendevo combattere le oligarchie interne, non mi riferivo ad una guerra contro altri Stati
    non+autenticato
  • Rapporto molto interessante.
    Da un lato mi consola il fatto che abbiano provato solo applicazioni free, quindi basate sull'advertising. Io cerco sempre la versione premium e di banner non ne vedo, pur senza ricorrere a trucchi vari.
    In compenso, trovo che Google potrebbe effettivamente cercare di combattere le applicazioni che tentano di farsi passare per altre, più famose. L'esempio di una app che si chiama "PowerAMP music player (BASS)", caso riportato nello studio, è un esempio emblematico. Se uno dei programmi più diffusi per l'ascolto di musica è "PowerAMP music player", direi che Google potrebbe bloccare una app che si presenta praticamente con lo stesso nome!
    Anche un minimo di controllo automatico sui domini che un programma contatta, prima di ammetterlo nel Play Store, non sarebbe male. Certo che ci sarebbero milioni di modi per fregare questo controllo automatico, quindi non so quanto servirebbe.
    Comunque, food for thought.
    Izio01
    4149
  • - Scritto da: Izio01

    > Certo che ci sarebbero milioni di modi per
    > fregare questo controllo automatico, quindi non
    > so quanto
    > servirebbe.
    Appunto non servirebbe a nulla.

    Se invece esamini il codice ci puoi arrivare ma nessuno è realmente in grado di farlo su millemila apps e la attenzione che richiederebbe ti ci vorrebbe un esercito di persone e per giunta anche piuttosto "skilled".

    Solo gli ApplefanBoy possono credere che Apple individui il codice con la bacchetta magica.
    non+autenticato
  • Il guaio è che Google dice di controllare le applicazioni presenti sullo Store, probabilmente lo fa, ma con la lentezza di un bradipo dopo un pranzo pesante. Col risultato che certe app rimangono lì per anni e anni, e nessuno muove un dito
    non+autenticato
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