Claudio Tamburrino

Microsoft e l'adattamento alla disattenzione

una ricerca rivela come la tecnologia abbia abbassato la soglia di attenzione degli utenti. Sempre più concentrati, per adattarsi al multitasking, ma per attimi sempre più brevi

Roma - L'attenzione umana è sempre più a breve termine e la causa sarebbe da rintracciare nelle nuove tecnologie e nel modo in cui stanno influenzando le abitudini e lo stile di vita delle persone.

A dirlo è una ricerca condotta da Microsoft per analizzare possibili forme di advertising (per cui attirare l'attenzione è fondamentale) e finita per diventare un campanello di allarme, ma anche uno spunto per interessanti riflessioni.
Lo studio ha visto protagonisti due diverse popolazioni canadesi di riferimento: una con individui tra i 18 ed i 24 anni, l'altra di over 65. Entrambe sono state sottoposte prima ad una serie di domande orientate a capire quanto spesso si interagisca con i dispositivi elettronici e se e quanto spesso si facciano più cose contemporaneamente (come guardare la televisione utilizzando il proprio smartphone), poi sono state messe alla prova con una serie di test per sondare memoria, picchi di attenzione e capacità di fare connessioni.

La conclusione dei ricercatori è rilevante: l'attenzione umana media nel 2000 era di 12 secondi, mentre nel 2013 è scesa ad 8 secondi, addirittura un secondo in meno dei pesci rossi. E la causa sarebbe da rintracciare nei nuovi media.
Secondo la ricerca, infatti, le notizie ridotte in 140 caratteri e le conversazioni facilitate dall'utilizzo delle emoticon stanno influenzando non solo la comunicazione, ma anche in generale il modo in cui si interagisce con il mondo. E l'uomo - come ha sempre fatto - si sta adattando sviluppando al contempo modalità alternative di comprensione e memorizzazione.

Lo studio sembra infatti dimostrare che in molti casi le persone si stanno abituando a concentrarsi per brevi ma intensi periodi di tempo in cui processare il maggior numero di informazioni, oppure ad utilizzare un approccio multi-tasking o multi-screening, finendo spesso per fare o vedere più cose contemporaneamente.

Claudio Tamburrino
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7 Commenti alla Notizia Microsoft e l'adattamento alla disattenzione
Ordina
  • Gli uomini stanno regredendo mentalmente e socialmente da più di un secolo.
    Più forte è la penetrazione delle tecnologie in eta' giovanile più forte è la loro regressione in età adulta, non è un caso che molte maestre cercano di limitarne il più possibile nelle scuole favorendo la manualità e la socialità dei bambini.
    Ogni oggetto tecnologico introdotto in casa ha prodotto isolamento sociale, inoltre lo psichiatra tedesco Manfred Spitzer parla di demenza digitale che lo porterebbe a farlo diventare un ebete adulto.
    In America un bambino passa davanti allo schermo più di otto ore al giorno: si stanno riducendo a vegetali, grossi problemi anche in corea del sud dove ci sono persone con grossi problemi alla memoria e che senza un gps non sono più in grado di orientarsi, per non parlare del fisico e dell'obesità come se si stessero auto-distruggendo.
    non+autenticato
  • Mammia mia... quanti luoghi comuni tutti condensati in un unico post.

    E poi chi sarebbe sto Spitzer? Uno che non ha neanche la voce inglese sulla wiki?!
    non+autenticato
  • “I tuoi figli usano l’IPad?” ho chiesto a mister Jobs. “A loro non permetto di usarlo” ha risposto. “Faccio in modo che usino poco questi dispositivi.”
    non+autenticato
  • Essì, l'ha detto Jobs = verità sacrosanta e indiscutibile.

    Jobs ha semplicemente espresso la sua opinione a riguardo, così come la può esprimere Spitzer o chiunque altro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Essì, l'ha detto Jobs = verità sacrosanta e
    > indiscutibile.
    >


    non ho detto questo resta il fatto che anche molti altri del "settore" li hanno proibiti in casa tra cui Gates e il fondatore di twitter


    > Jobs ha semplicemente espresso la sua opinione a
    > riguardo, così come la può esprimere Spitzer o
    > chiunque
    > altro.

    Le opinioni sono opinioni ma qui si parla di un medico psichiatra che si e' occupato di questi casi e di uno dei maggior produttori mondiali di questi dispositivi
    Come esperienza precedente e che tutti possono constatare ci sono le calcolatrici introdotte massivamente alla fine degli anni settanta: ha reso incapace per molte persone di fare i calcoli più normali ad incolonnarle correttamente i numeri oppure più semplicemente ad eseguirli mentalmente, stessa cosa sta avvenendo con il GPS persone che non sono più in grado di orientarsi senza.
    Questi sono solo degli aspetti della vita ma se li mettiamo insieme a tutti gli altri che si stanno perdendo tra cui il più importante per un essere umano che e' la socialità si rischia veramente di creare veramente a lungo termine delle amebe elettronico dipendenti.
    La mente come ci insegna la Montalcini e' come un muscolo e va continuamente allenato altrimenti si atrofizza
    non+autenticato
  • > Come esperienza precedente e che tutti possono
    > constatare ci sono le calcolatrici introdotte
    > massivamente alla fine degli anni settanta: ha
    > reso incapace per molte persone di fare i calcoli
    > più normali ad incolonnarle correttamente i
    > numeri oppure più semplicemente ad eseguirli
    > mentalmente, stessa cosa sta avvenendo con il GPS
    > persone che non sono più in grado di orientarsi
    > senza.
    >
    > Questi sono solo degli aspetti della vita ma se
    > li mettiamo insieme a tutti gli altri che si
    > stanno perdendo tra cui il più importante per un
    > essere umano che e' la socialità si rischia
    > veramente di creare veramente a lungo termine
    > delle amebe elettronico
    > dipendenti.
    > La mente come ci insegna la Montalcini e' come un
    > muscolo e va continuamente allenato altrimenti si
    > atrofizza

    "... Infatti, la scoperta della scrittura avrà per effetto di produrre la dimenticanza nelle anime di coloro che la impareranno, perché fidandosi della scrittura si abitueranno a ricordare dal di fuori mediante segni estranei, e non dal di dentro e da se medesimi: dunque, tu hai trovato non il farmaco della memoria, del richiamare alla memoria. Della sapienza, poi, tu procuri ai tuoi discepoli l'apparenza e non la verità: infatti essi, divenendo per mezzo tuo uditori di molte cose senza insegnamento, crederanno di essere conoscitori di molte cose, mentre come accade per lo più, in realtà, non le sapranno; e sarà ben difficile discorrere con essi, perché sono diventati portatori di opinioni invece che sapienti"
    (Faraone Thamus rivolgendosi a Theuth, inventore della scrittura)
    non+autenticato
  • Non aveva tutti i torti, quanti avendo letto sono convinti di saper fare.
    Non per nulla il mio ponte è ancora in piedi mentre quelli dei vostri ingegnieri crollano dopo pochi lustri.
    non+autenticato