Alfonso Maruccia

Mandriva, Ŕ la fine

La problematica societÓ francese smette di soffrire dopo anni tormentati e finisce in liquidazione. Il sogno di "Linux su desktop" non si Ŕ avverato, nondimeno la community di Mandriva continua a sognare

Roma - Si è conclusa la parabola discendente di Mandriva S.A., società francese quotata alla borsa di Parigi e co-fondatrice del Desktop Linux Consortium, organizzazione che promuove la diffusione dei sistemi operativi open source su PC desktop.

Mandriva, precedentemente nota come MandrakeSoft, era da anni in lotta con una situazione economica e societaria a dir poco problematica; già nel 2012 gli azionisti stavano per decidere una eventuale dichiarazione di bancarotta, ma alla fine la decisione è stata rimandata e Mandriva si è trascinata fino al 2015.

Ora però sembra sia arrivata davvero la fine, visto che la società è ufficialmente in liquidazione e il sito Web ufficiale non risulta più raggiungibile. Nel 2013 il giro di affari di Mandriva era pari a 553.600 euro, mentre il numero di dipendenti oscillava fra le 10 e le 19 unità.
Numeri evidentemente inferiori alla soglia di sopravvivenza per una società che, a discapito del suo obiettivo iniziale, col tempo ha dovuto lasciare il posto a concorrenti ben più agguerriti come Canonical (65 e passa milioni di euro di fatturato e 700 dipendenti nel 2013) ed è stata abbandonata dalla community di sviluppatori riunitasi sotto il nuovo progetto Mageia.

Il progetto di Linux su desktop è oggi largamente irrilevante con un 2 per cento di market share, a voler essere ottimisti, ma gli sviluppatori di Mageia continuano a portare avanti la bandiera della (ex-)Mandriva con la quinta major release del sistema operativo FOSS uscita lo scorso aprile.

Alfonso Maruccia
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98 Commenti alla Notizia Mandriva, Ŕ la fine
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  • qualche altre info...

    Precisazioni sulle Distribuzioni Linux Desktop rilasciate:
    - ultima distribuzione Mandriva fu Mandriva 2011 (mdv2011)
    poi ne prende l'incarico l'associazione OpenMandriva, con:
    - prima distribuzione OpenMandriva fu OpenMandriva Lx 2013
    - distribuzione attuale e corrente è OpenMandriva Lx 2014.1
    poi
    - in uscita, nel mese di Giugno, OpenMandriva Lx 2014.2
    - in preparazione, per l'autunno, OpenMandriva Lx3 aka 2015
    non+autenticato
  • alcune affermazioni lette sopra sono errate e un pò fuovianti...

    Mandriva SA, ormai da anni produceva e distribuiva solo prodotti software commerciali in ambito server, mentre le distribuzione Linux Desktop, OpenSource e Free per tutti, fu affidata ufficialmente all'organizzazione OpenMandriva, la quale attualmente è viva e opera a pieno regime, e che sta tra l'altro per rilasciare a giorni una nuova versione OpenMandriva LX 2014.2, mentre sta anche preparando per l'autunno una nuova versione 2015 (OMV Lx 3) con tantissime innovazioni (tra le Novitò sarà una delle prime distribuzioni ad essere completamente buildata con il nuovo comoilatore LLVM/Clang)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Mandriva

    Portale Ufficiale:
    https://www.openmandriva.org/
    non+autenticato
  • Il problema della diffusione di Linux sui desktop dipende solo dall'utente. Il problema è che l'utente è pigro dal punto di vista dell'apprendimento, e se è abituato per 10 anni ad usare un sistema perche deve imparare ad usarne un altro? Gia dal passaggio da XP a 7 tantissima gente (in particolare over 15 e i non addetti ai lavori) stava letteralmente impazzendo. Dal passaggio da Off 2003 al 2007, stesso risultato. Quando è entrato 8 si sono quasi ammazzati e tutti volevano ritornare a sistemi come xp o 7. Tutto per non dover imparare di nuovo quattro cavolate. ╚ come comprarsi una macchina nuova, devi imparare cosa puoi fare con questa macchina, come si usa il cambio automatico, come si imposta il cruise control e cercare di capire se devi mettere il gasolio o la benzina. E il problema non è relativo solo a Linux ma anche per mac. Solo se le persone che lo voglio usare imparano ad usarlo. Prendiamo per esempio Android. Android è molto semplice da usare. Ha talmente tanti suggerimenti stampati a schermo che si puo definire (scusate ma lo dico) "a prova di scimmia". Ho visto utenti di iPhone passare ad android e impazzire solo perche era cambiata la logica degli oggetti visivi sullo schermo e dire che Android non era buono e vice versa. Idem con Linux. Utenti win andare su Linux e dire che non ci sono software o varie. Su ubuntu ci saranno non so quanti pacchetti disponibili per l'utente e si parla di migliaia di pacchetti e poi si legge che non ci sta il software? Office non è Libreoffice? Ma quante persone usano off per fare qualcosa di piu complesso come tabelle pivot, definire macro e fogli di calcolo molto complessi? Il 70% delle persone usa le suite di scrittura solo al 30% delle capacità del programma, o meglio, usano pochissime funzioni e per di piu le piu semplici e LibreOffice non va bene? Mi compro una macchina a 800 cv per fare un giro in una città dove i limiti sono a 30?
    Ovvio parlo solo per gli utenti casalinghi. Sul business è diverso. Formare il personale ha un costo, acquistare software che poi deve essere ammortizzati e quindi se li tengono per 20 anni (e poi si parla di versioni vecchie su linux??)...
    Io sono cresciuto con la Slackware, ho usato debian, uso CentOS come desktop, ho usato OpenBSD ecc..ho usato ubuntu a molte versioni di win. Ogni volta che ho cambiato sistema ho dovuto subire la rottura di imparare di nuovo il modo in cui il sistema gestisce certe cose e da un certo punto di vista può essere snervante. Una cosa però è vera...ci sono oltre 300 distro diverse per desktop..di cui solo circa 20/30 sono rilevanti. La troppa diversità disperde l'utenza. Un po come nella politica, 1000 partiti e tanto macello....
    Tutto sta nel fatto che l'utente è pigro e vuole fare tutto con il minimo sforzo...senza imparare, studiare, leggere, capire e questo fenomeno non si applica solo al computer. Quanti di voi leggono le istruzioni/documentazione (almeno in parte) di una delle cose che acquista e poi dice "ma sto ca... di coso non funziona! (imprecazione)!". Google/Apple l'hanno capito un po di anni fa, infatti non mettono le istruzioni nelle confezioni, te le spiattellano direttamente sullo schermo del device.
    Oggi si paga gente che ti viene a spiegare come si accende un ventilatore perche non si vuole imparare.
    Compriamo software, non vogliamo piu spendere soldi perche gia ci è costato tanto..e lo teniamo per tanto tempo. Poi succede che ad un certo punto rimani indietro di 10 anni... ed è qui il problema...L'utente si è fermato a 10 anni fa. Ma sapete che difficoltà c'è nel fare un salto di 10 anni in avanti? Un pesce fuori dall'acqua...
    Siamo pigri come specie. (scusate la lunghezza)
    non+autenticato
  • - Scritto da: pigro
    > Il problema della diffusione di Linux sui desktop
    > dipende solo dall'utente. Il problema è che
    > l'utente è pigro dal punto di vista
    > dell'apprendimento, e se è abituato per 10 anni
    > ad usare un sistema perche deve imparare ad
    > usarne un altro? Gia dal passaggio da XP a 7
    > tantissima gente (in particolare over 15 e i non
    > addetti ai lavori) stava letteralmente
    > impazzendo. Dal passaggio da Off 2003 al 2007,
    > stesso risultato. Quando è entrato 8 si sono
    > quasi ammazzati e tutti volevano ritornare a
    > sistemi come xp o 7. Tutto per non dover imparare
    > di nuovo quattro cavolate. È come comprarsi una
    > macchina nuova, devi imparare cosa puoi fare con
    > questa macchina, come si usa il cambio
    > automatico, come si imposta il cruise control e
    > cercare di capire se devi mettere il gasolio o la
    > benzina. E il problema non è relativo solo a
    > Linux ma anche per mac. Solo se le persone che lo
    > voglio usare imparano ad usarlo. Prendiamo per
    > esempio Android. Android è molto semplice da
    > usare. Ha talmente tanti suggerimenti stampati a
    > schermo che si puo definire (scusate ma lo dico)
    > "a prova di scimmia". Ho visto utenti di iPhone
    > passare ad android e impazzire solo perche era
    > cambiata la logica degli oggetti visivi sullo
    > schermo e dire che Android non era buono e vice
    > versa. Idem con Linux. Utenti win andare su Linux
    > e dire che non ci sono software o varie. Su
    > ubuntu ci saranno non so quanti pacchetti
    > disponibili per l'utente e si parla di migliaia
    > di pacchetti e poi si legge che non ci sta il
    > software? Office non è Libreoffice? Ma quante
    > persone usano off per fare qualcosa di piu
    > complesso come tabelle pivot, definire macro e
    > fogli di calcolo molto complessi? Il 70% delle
    > persone usa le suite di scrittura solo al 30%
    > delle capacità del programma, o meglio, usano
    > pochissime funzioni e per di piu le piu semplici
    > e LibreOffice non va bene? Mi compro una macchina
    > a 800 cv per fare un giro in una città dove i
    > limiti sono a
    > 30?
    > Ovvio parlo solo per gli utenti casalinghi. Sul
    > business è diverso. Formare il personale ha un
    > costo, acquistare software che poi deve essere
    > ammortizzati e quindi se li tengono per 20 anni
    > (e poi si parla di versioni vecchie su
    > linux??)...
    > Io sono cresciuto con la Slackware, ho usato
    > debian, uso CentOS come desktop, ho usato OpenBSD
    > ecc..ho usato ubuntu a molte versioni di win.
    > Ogni volta che ho cambiato sistema ho dovuto
    > subire la rottura di imparare di nuovo il modo in
    > cui il sistema gestisce certe cose e da un certo
    > punto di vista può essere snervante. Una cosa
    > però è vera...ci sono oltre 300 distro diverse
    > per desktop..di cui solo circa 20/30 sono
    > rilevanti. La troppa diversità disperde
    > l'utenza. Un po come nella politica, 1000 partiti
    > e tanto
    > macello....
    > Tutto sta nel fatto che l'utente è pigro e vuole
    > fare tutto con il minimo sforzo...senza imparare,
    > studiare, leggere, capire e questo fenomeno non
    > si applica solo al computer. Quanti di voi
    > leggono le istruzioni/documentazione (almeno in
    > parte) di una delle cose che acquista e poi dice
    > "ma sto ca... di coso non funziona!
    > (imprecazione)!". Google/Apple l'hanno capito un
    > po di anni fa, infatti non mettono le istruzioni
    > nelle confezioni, te le spiattellano direttamente
    > sullo schermo del
    > device.
    > Oggi si paga gente che ti viene a spiegare come
    > si accende un ventilatore perche non si vuole
    > imparare.
    > Compriamo software, non vogliamo piu spendere
    > soldi perche gia ci è costato tanto..e lo teniamo
    > per tanto tempo. Poi succede che ad un certo
    > punto rimani indietro di 10 anni... ed è qui il
    > problema...L'utente si è fermato a 10 anni fa. Ma
    > sapete che difficoltà c'è nel fare un salto di 10
    > anni in avanti? Un pesce fuori
    > dall'acqua...
    > Siamo pigri come specie. (scusate la lunghezza)
    siamo pigri o abbiamo altro da fare con il computer che pasare per settimane da una disto ad un'altra per trovare quella che ci soddisfa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > siamo pigri o abbiamo altro da fare con il
    > computer che pasare per settimane da una disto ad
    > un'altra per trovare quella che ci
    > soddisfa?

    Confermo siete pigri,il più grosso errore è stato quello di voler per forza spingere su "informatica per tutti senza sapere nulla" ,tanto da arrivare a cosa semplici ma erano ancora troppo "difficili" e così si semplifica in progressione dove basta che ti cambiano un link sun un desktop e subito si cade nel panico.

    guarda che le distro madre sono ben poche...
    non+autenticato
  • Ciao ..., siamo pigri. Come dice Etype, le distro madri sono davvero poche da provare..e diciamocelo: sono tutte valide e tutte soddisfacenti...tutte fanno quello che vogliamo...l'unica cosa che ci blocca nelle scelte siamo noi. A uno non piace la filosofia, ad un altro non piace yum, un altro è fissato con i sorgenti e vuole gentoo, un altro è purista e vuole Slackware e un altro vuole solo il desktop alla tony stark (ed è pure buona come cosa). Ma quanto ci vuole a provare una distro? Parlando solo per l'ambiente casalingo quanto ci vuole a provare un browser, un client di posta, libreoffice, un player di musica e varie? Non parliamo di sistemisti, sviluppatori. Un sistemista un sistema lo studia a fondo perche lo deve conoscere per lavorarci o per passione ma è diverso. In mezza giornata si prova gia tutto quello che ad un utente serve. Spiegami perche, un utente win, che passa da vista a 7 dice " o che figo o che bello" usandolo per poco piu di 10 min aprendo browser ecc..e uno che passa da 7 a 8 dopo solo gli stessi 10 min dice "ma che mi...a hanno fatto? che m...." ma lo continuano ad usare? Prova ad usare KDE per 10 anni e poi passa Unity e vedi se non storci la bocca. ╚ normale farlo, ma è piu stupido abbandonare qualcosa perche non si ha voglia di "studiarla". Poi ovviamente puo anche non piacere.

    Considera l'installazione di Ubuntu: ╚ tutta automatica, appena l'avvii hai gia la rete, clicchi a destra e a sinistra e hai tutto quello che ti serve appena installato. Ti serve altro software? Bene non serve nemmeno che impari ad usare aptitude o apt-get, ci sta uno strumento che sembra il google store..un click e installi direttamente dai repo di ubuntu (senza dover andare a installare software che non si conosce se sono sicuri). Puoi scegliere tra 5/6 DE mentre su win ce ne sta solo 1...e non parliamo di DE farlocchi, ma potenti e flessibili. Non vuoi il DE, vai da console, vuoi quello leggero perche il pc è vecchio, va bene anche quello. Con Linux si puo scegliere, ed essere padroni della propria macchina ovvero sei te che impartisci le "istruzioni" e non è lei che si vuole riavviare quando c....o lo decide lei (tra 5 minuti???). Quando arriverà il momento in cui un pc non necessiterà piu del controllo di una persona, sarà il momento in cui le persone non dovranno piu usare un computer..ma fino ad allora tutti hanno un grande strumento a disposizione, gratuito, potente e sicuro (in base all'utente). E mezzo mondo non lo prova nemmeno per pigrizia quando alla fine migliorerebbe le loro esperienze. Certo se tutti usassero Linux si abbatterebbe oltre la metà dell'assistenza mondiale sui pc.

    Considera anche che in ambiente casalingo (basato su win) gli utenti sono molto impreparati (oggi la gente usa i pc solo per i social, addirittura proprio per questo motivo hanno solo lo smartphone) Immaginali che devono scegliersi una distro tra 300 senza sapere niente e senza andare a documentarsi e cercando su google "ubuntu vs Fedora"..leggono un po e dicono "io non ci capisco un ca..." prendiamone una a caso. Installano e avviano, vedono Unity e vanno in kernel panic, cioe crashano proprio...non sanno piu che fare.

    Io sono un utente Linux da molti anni, e non denigro le controparti (ps le controparti fatturano milioni di dollari..ci sarà un motivo per cui win lo si usa da 30 anni in tutte le case).. alla fine ognuno usa quello che sa usare meglio e che piu gli aggrada e va bene. Spendete un po di tempo per imparare cose nuove, cercare cose nuove, spendete del tempo ad usare qualcosa per la quale ne vale veramente la pena e si smetta di pretendere cose impossibili (lo voglio prima di ieri, piu grosso, piu lungo, tutto intero e soprattutto che costa meno di gratis) ma dai...
    Si dice che l'innovazione è tale solo se questa è accessibile da tutti...gia è difficile fare qualcosa di innovativo, in piu ci si mettono anche quelli che voglio farti cadere (magari vogliono prendersi il tuo mercato), e in piu ci si mettono anche i veri utilizzatori che per un motivo o l'altro non affrontano/abbracciano l'innovazione. ╚ cosi che si riesce a non andare avanti. Non adattarsi all'innovazione significa rimanere fermo. A pensarci bene è cosi che una specie si estingue (ovvio che la specie umana non si estinguerà perche non usa il pc, ma dato che questo discorso secondo me non si applica solo al pc ma a molte altre cose...) e la cosa piu buffa è che noi siamo in grado di bloccare queste cose...solo che non riusciamo a capirlo. (ma ora andiamo fuori discorso)

    Un saluto
    non+autenticato
  • E aggiungo che il problema principale è in noi giovani (under 35). Gli over 35, la maggior parte, se ne frega alla grande..ma noi giovani, che dovremmo essere un po più reattivi siamo fermi. Ci sono intere generazioni di giovani completamente ignoranti riguardo alla tecnologia e ancora peggio non voglio imparare niente.
    non+autenticato
  • Ben detto...
    non+autenticato
  • La verità è che di problemi non ce ne stanno! Il progetto GNU è nato con lo scopo di creare un SO dove i big dell' IT non avrebbero potuto infilarci le loro avide zampacce, nessuno offre alternative simili. ęhiaro? La cosa è stata fatta sempre tenendo bene in mente questo concetto. Non è per le masse, è per quel tipo di gente al quale non piace avere una catena al collo, gente che, come ben saprai, fa parte di una minoranza.
    non+autenticato
  • Ottimo! Un venditore in meno. Aspetto sulla riva del fiume il passaggio di utumbu... una parola markettara che significa: voglio prendervi per i fondelli.
    non+autenticato
  • Sinceramente poco mi interessa che sia Windows, Linux, OSX e che abbia il miglior KDE, GNOME, Unity, XFCE ecc. La cosa importante per un professionista è che funzionino i software che ha comprato e che deve usare tutti i giorni (e nel mio caso sto parlando di programmi di calcolo strutturale, BIM, di impaginazione ecc.).
    Sul pc fisso ho per questo motivo Winzoz e sul portatile avevo messo su Mint e per un annetto è andato avanti fino a quando dovevo usarlo per qualcosa di lavorativo. Non basta come a tanti guardare la posta e il web o programmarci!!! Fino ad allora non mi potrò staccare da M$! E pensate che non mi dia fastidio?? Quanti anni devono ancora passare per capire questa cosa?
    Buona vita a tutti

    ps E di software open ne uso un sacco e una parte di quello che produco lo rilascio PD (che brutto... spieghiamo meglio Public DomainSorride )
  • si ok, ma stai parlando di limiti che riguardano, si e no, lo 0.001% degli utilizzatori di computer
    non+autenticato
  • Le percentuali non sono altissime sicuramente ma alla fine se non coccoli nessuno alla fine alla massa critica non ci arriverai mai.
    Alla fine gli utenti vogliono semplicità e store pronti a trovare qualunque cosa desiderano... E manca! Su Mint c'è roba vecchia che a volte mi spavento pure io... Provate dal gestore di applicazioni a vedere che versione di propone di vari software! Alcuni vecchi di anni e non sto parlando di cose ricercate ma di Netbeans, Blender, Libreoffice

    Puoi avere tutta la grafica che vuoi nei DE ma se poi apri libreoffice e ti ritrovi negli anni 90... Se tanti sono affezionati a questa interfaccia fanne un'altra che chi vuole essere post nuovo millennio può installarla!
  • la critica a libreoffice è da squalifica.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > la critica a libreoffice è da squalifica.

    Beh dai un po` ha ragione eh !

    Capisco che poi uno si affeziona, ma i passi avanti fatti dall'interfaccia di office, paragonata a LibreOffice sono un abisso.

    Certo se uno si accontenta va benissimo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Quasi Espertone
    > - Scritto da: Sg@bbio
    > > la critica a libreoffice è da squalifica.
    >
    > Beh dai un po` ha ragione eh !
    >
    > Capisco che poi uno si affeziona, ma i passi
    > avanti fatti dall'interfaccia di office,
    > paragonata a LibreOffice sono un
    > abisso.

    Passi ne avranno anche fatti, ma che siano in avanti e' tutto da dimostrare.
  • - Scritto da: Quasi Espertone
    > Capisco che poi uno si affeziona, ma i passi
    > avanti fatti dall'interfaccia di office,
    > paragonata a LibreOffice sono un
    > abisso.
    >
    > Certo se uno si accontenta va benissimo.

    Ma per favore,nel vecchio modo hai tutto quello che ti serve a portata di clic....non devi cliccare solo per arrivare a quello che ti interessa.
    non+autenticato
  • ma installati kingsoft al posto di libre, no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winaro
    > ma installati kingsoft al posto di libre, no?

    Oppure pagati l'abonamento alla versione cloud di Office, della Microsoft Corporation (TM). Che c'è anche per quel sistema degli anni 70 che vi piace usare! Arrabbiato

    Parola di Winaro!Occhiolino
    non+autenticato
  • Deve proprio essere un genio chi paga un asuite di office a rate per tutta la vitaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Se vuoi l' ultima verione vai sul sito del produttore scarica e installa, vale per blender, libreoffice e netbeans. Sul repository di windows hai le ultime versioni disponibili?
    Mah?!? Meglio pochi ma buoni.
    non+autenticato
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