Claudio Tamburrino

UE, ostacoli per il roaming zero

Nuove divisioni (ed evidenti pressioni) lasciano in bilico il piano di azzeramento delle tariffe di roaming. Con buona pace del mercato unico dei servizi di telefonia

UE, ostacoli per il roaming zeroRoma - Il roaming zero trova nuovi ostacoli sulla sua strada, tanto che le istituzioni europee sembrano pronte a rinviare nuovamente il raggiungimento dell'ambizioso traguardo, funzionale alla creazione del mercato unico delle telecomunicazioni: sta avvenendo su pressione di diversi paesi e compromettendo gli accordi finora raggiunti con le parti in causa in questo delicato settore.

A puntare il dito contro la nuova linea delle istituzioni europee, in particolare, è l'ex commissario europeo all'Agenda digitale Viviane Reding, che stigmatizza con un articolo su Politico come il mercato digitale unico non sia evidentemente una vera priorità per le istituzioni europee.

D'altra parte, nonostante l'obiettivo del mercato unico digitale, con l'abbattimento delle tariffe del roaming e l'imposizione dei principi della net neutrality che restano priorità europee sulla carta, sembra evidente già da qualche mese che non è così nel concreto, in particolare a partire dall'apertura del semestre lettone di presidenza del Consiglio dell'Unione Europea che ha prima rinviato la tempistica di applicazione per raggiungere il roaming zero e poi ha fortemente ammorbidito le posizioni favorevoli ad una sostanziale riforma del settore delle telecomunicazioni e del relativo mercato europeo delineate dalla strategia della Commissione europea del 2013.
Secondo Reding, che di quella Commissione faceva parte, grave è la resistenza e la difficoltà che le istituzioni stanno incontrando ora nel decidere della rimozione di una tariffa anacronistica come il roaming, che obbliga un cittadino europeo a pagare una cifra esorbitante o a non utilizzare il proprio dispositivo una volta superato il confine della propria nazione, con conseguenti danni sia dal punto di vista economico che quello sociale.

L'obiettivo principale dell'Europa, d'altronde, dovrebbe essere l'abbattimento della barriere interne in modo da creare un mercato unico, forte grazie al volume della domanda e alla competizione tra le differenti offerte. Tuttavia in un settore strategico e fondamentale come quello digitale, tutto questo sembra passare in secondo piano rispetto agli interessi particolari di telco e singoli paesi, come quelli dell'Europa dell'Est. Qui, infatti, gli operatori offrono tariffe particolarmente basse e si teme dunque che la necessità di risarcire gli operatori degli altri paesi dove viaggiano i propri utenti li costringerà ad alzarle notevolmente allineandosi a queste con grave danno per il proprio mercato.

Claudio Tamburrino
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34 Commenti alla Notizia UE, ostacoli per il roaming zero
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  • C'è ben altro in ballo, altro che le tariffe in roaming...
    C'è in ballo il fatto di essere una confederazione di stati europei pseudo-indipendenti, oppure degki Stati Uniti d'Europa.
    LA differenza fra essere dei nulla con nomi roboanti, oppure dei costruttori di una nuova civiltà, pur con tutti i problemi di transizione che stiamo vivendo.
    non+autenticato
  • Una rete di telecomunicazione è costituita da tre componenti di base.

    1) Terminali di rete.
    2) Infrastruttura di accesso (i rubinetti a cui si attaccano i terminali).
    3) Trasporto/Transito.

    Vediamo un po più da vicino cosa significano concretamente questi tre termini nel mondo di oggi (non in quello di un secolo fa).
    Il terzo elemento (trasporto/transito) è quello che ha il compito di interconnettere gli altri due e ovviamente nel modo moderno deve cercare di essere il più possibile in logica KISS (keep it simple and straightforward) ovvero più è "stupido" e meno entra nel merito di ciò che trasporta tanto più è efficente e tanto meno costa.

    La soluzione ormai adottata universalmente è il trasporto "tecnicamente e tecnologicamente neutrale" l'avvento e la larga diffusione delle reti IP ha consentito enormi risparmi di scala e la virtualizzazione dei "servizi" che prima andavano risolti (obbligatoriamente) da caratteristiche fisiche dedicate all'uso specifico di una certa rete... IP ha trasformato tutto questo in "rete di reti" in cui la soluzione è trasversale (convergente) tra tecnologie diverse (satellitare, fibra, ATM, doppini, wireless (di tutti i tipi), varie e eventuali... fino al piccione viaggiatore).

    Elemento numero 2 (rete di accesso) è qualcosa di estremamente legato al territorio le infrastrutture (centraline, armadietti, cavidotti, antenne ecc.) sono quella roba che trovate per strada (patrimonio pubblico) e nelle vostre casette...
    Insomma questa parte di infrastruttura è in realtà in buona sostanza un "assett immobiliare" senza immobili e senza l'uso immobiliare del territorio (affitto o proprietà che sia) non esiste alcuna "rete di accesso" verrebbe da pensare (incidentalmente) dato che il territorio è VOSTRO (come vostre sono le case le strade ecc. ecc.) dovrebbe essere VOSTRA anche questa parte di rete.... (ma questa è un altra storia che non ho il tempo di racccontarvi qui).

    Poi c'è il componente numero uno (i terminali) aka telofoni, compiuter, (ormai in realtà sono tutti computers ma lasciamo perdere... anche questa è un altra storia) tastini per i segnali morse gabbie di piccioni che portano i messaggi fino all'armadietto o alla centralina e chi più ne ha....

    Nel mondo moderno c'è poi un piccolo (non trascurabile) dettaglio ogni terminale essendo che (come ho detto prima) è un computer potrebbe potenzialmente trasformarsi in router (o instradatore di rete) e quindi svolgere un ruolo potenzialmente di "estensione" provvisoria o definitiva della rete stessa.... (ahi ahi ahi.... e qui qualcuno si rammaricherà di questa notizia ma non siete voi quel qualcuno).....
    Ma questa ho detto prima è un altra storia....

    Ora la questione è abbastanza semplice bisognerebbe che ciascuno facesse il proprio (e solo il proprio) mestiere in questo mondo fatto di una rete a tre componenti...
    Chi fa il trasporto trasporta... che attacca i fili (o i non fili) alla rete di accesso attacca i fili e chi comunica (cioè voi) comunica.
    Al più vi serve qualcuno che vi faciliti la vita (Service Provider) che però non è nessuno dei precedenti due attori e anzi voi pagate se (e solo se) vi da un servizio che per voi è utile (e potrebbe essere pure vostro cuggino o mio cuggino per quanto vi importa).

    Se si vedono le cose da questo punro di vista (l'unico reale dato che le (o meglio la) reti di telecomunicazione sono davvero fatte così) tutta la faccenda roaming si roaming no... neuttralità si neutralità no... perde improvvisamente i suoi connotati ideologici e diventa ciò che davvero è...
    Tutta una pippa per prendervi per i fondelli inventata dai soliti 3 o 4 "concessionari" che vogliono mantenere anacronistiche rendite di posizione concessagli dal "principe" (aka i vostri governanti)...
    Fate voi...
    Occhiolino
    Mi verrebbe quasi da ridere se non fosse per il piccolo dettaglio che quando sto a un capo di un "terminale" non sono poi così diverso da tutti voi (ho solo per mestiere e esperienza qualche consapevolezza in più della media).
    non+autenticato
  • al posto di "corruzione" scrivono "ostacoli" ma il senso e' quello
    non+autenticato
  • Mi sembra la storia del .beat di Swatch.
    Il 95% della popolazione Europea passa il 95% del suo tempo all'interno di una singola nazione. Per il restante 5% del tempo, un costo ragionevole di Roaming è un ragionevole prezzo per un servizio utilizzato saltuariamente. Quindi ottima Eurotariff, magari si può limare un po' verso il basso ed introdurre anche una Eurotariff per i dati, ma PERCHE' ZERO? Il Roaming è un servizio: ha senso pagarlo un costo ragionevole.

    Per il restante 5%, già oggi chi vive diverso tempo in due paesi ha due SIM con due numeri, uno per paese. E magari un dual SIM. Io stesso che passo un mese all'anno in un altro paese, ho una SIM di quel paese.

    Quindi resta un 0.5% che trottola su e giù per l'Europa per buona parte del proprio tempo. Di cui 99% lo fa per lavoro, per il quali il servizio viene prima del costo. Spendono centinaia di Euro al mese, sia in che fuori dal Roaming.

    Per questi non serve un "Roaming Zero". Per questi basterebbe costringere gli operatori a permettere ad un operatore di un paese europeo diverso ad aver accesso all'autenticazione della SIM, in modo che se ho TIM in Italia, possa fare un contratto con SFR in Francia, e quando passo il confine il mio telefono aggancia NON IN ROAMING la rete SFR e telefona usando l'infrastruttura di SFR, addebitando il credito prepagato o la bolletta sottoscritta con SFR, pur utilizzando il numero e l'autenticazione della SIM di TIM. Se uno mi chiama dalla Francia, è una telefonata nazionale ai fini SFR. Se uno mi chiama dall'Italia o dalla Germania è una chiamata in Roaming in Eurotariff (e non potrebbe essere diversamente, visto che sono fisicamente in Francia). Se uno mi chiama dalla Francia mentre sono in Italia per me che ricevo è nuovamente una chiamata in Eurotariff, ma per chi chiama dalla Francia è una telefonata nazionale su SFR.

    I GB di dati con SFR si scaricheranno mentre sono in Francia, quelli con TIM si scaricheranno quando navigo in Italia.

    Se uno vuole essere "locale globalmente" non dovrebbe far altro che sottoscrivere 28 abbonamenti/ricaricabili nei 28 diversi paesi della UE.
    Altrimenti si tiene il Roaming in Eurotariff.
    (ma quanti sono quelli che sono "di casa" in TUTTI e 28 i paesi dell'Unione contemporaneamente?!?!?!)

    Sempre con 1 solo telefono ed 1 sola SIM.

    Invece la Net Neutrality è "non negoziabile", men che meno in cambio dello Zero Roaming...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Il Roaming è un servizio:
    > ha senso pagarlo un costo
    > ragionevole.

    Ok, abbiamo capito il punto di vista dell'intermediario parassita che pretende di arricchirsi mentre se ne sta svaccato in poltrona a grattarsi la pancia.

    Il punto di vista del consumatore invece e' il seguente:
    A te intermediario parassita che ti gratti la pancia il roaming non costa.
    Lo vuoi far pagare a me facendomi credere che e' un servizio.
    Ma siccome tu non sei monopolista e ci sono tanti provider telefonici, io prima ti mostro dove porto l'ombrello quando non piove e poi vado a fare la sim dal tuo concorrente che mi offre il roaming aggratis.

    > Invece la Net Neutrality è "non negoziabile", men
    > che meno in cambio dello Zero
    > Roaming...

    E questo e' sacrosanto ma non ha nulla a che vedere col roaming.
  • >
    > A te intermediario parassita che ti gratti la
    > pancia il roaming non
    > costa.

    Perché non costa? Intendo dire da un punto di vista tecnico, non c'è bisogno di apparati, personale, aggiornamenti, gestione ecc ecc? Funziona tutto da solo il sistema di roaming, senza nessuna spesa???
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vorreisaper e
    > >
    > > A te intermediario parassita che ti gratti la
    > > pancia il roaming non
    > > costa.
    >
    > Perché non costa?

    Non costa niente di piu' rispetto al resto.

    > Intendo dire da un punto di
    > vista tecnico, non c'è bisogno di apparati,
    > personale, aggiornamenti, gestione ecc ecc?

    Si, quelli che gia' ci sono.

    > Funziona tutto da solo il sistema di roaming,
    > senza nessuna
    > spesa???

    La spesa c'e', ed e' coperta dal costo della chiamata o dell'abbonamento.
    Non c'e' alcun motivo tecnico per far pagare di piu' il roaming se non il voler ingrassare a tutti i costi.

    Ricordi le interurbane?
    Quando la rete telefonica passo' al digitale non aveva piu' senso far pagare di piu' le interurbane, ma continuarono imperterriti.
    Col roaming e' uguale.
  • > Ricordi le interurbane?
    > Quando la rete telefonica passo' al digitale non
    > aveva piu' senso far pagare di piu' le
    > interurbane, ma continuarono
    > imperterriti.
    > Col roaming e' uguale.

    Infatti i parassiti telecom dal 01/05 non distinguono più urbane e interurbane ma trattano tutto come se fossero interurbane. 10 cent al minuto indipendentemente se si fa una telefonata urbana o no. Complimenti alla telecom.
    non+autenticato
  • Come è andato l'esame di Reti di Telecomunicazioni II?

    Il passaggio al digitale ha cambiato poco o nulla sulla gestione delle interurbane. Ha cambiato la gestione delle URBANE perché le matrici sono diventante non bloccanti ed in grado di sostenere tutte le N comunicazioni in ingresso con tutte quelle in uscita, rendendo non più giustificabile l'introduzione della Tariffa Telefonica a Tempo (prima della TUT, pagato lo scatto iniziale potevi mantenere attiva una telefonata urbana per una settimana senza altri costi).

    Ovviamente, e su questo concordiamo, si sono guardati bene dal togliere la TUT.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa

    > > Funziona tutto da solo il sistema di roaming,
    > > senza nessuna
    > > spesa???
    >
    > La spesa c'e', ed e' coperta dal costo della
    > chiamata o
    > dell'abbonamento.
    > Non c'e' alcun motivo tecnico per far pagare di
    > piu' il roaming se non il voler ingrassare a
    > tutti i
    > costi.

    Con il roaming devono essere coinvolti anche soggetti terzi "ovvi" come i carrier internazionali e meno ovvi, come le "cleaning house" che garantiscono la correttezza della tariffazione tra le parti piuttosto che i roaming broker per evitare di sottoscrivere migliaia di accordi di roaming con ogni operatore mondiale.

    Quindi costi aggiunti ce ne sono, eccomeSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maniscalco

    > Quindi costi aggiunti ce ne sono, eccomeSorride
    Certo come no infatti è esattamente così che funziona la rete o no?
    Newbie, inesperto
    Il nick che hai scelto in fondo ha una sua (non so se involontaria motivazione) ragionando così infatti si fa la stessa fine che hanno fatto i maniscalchi dopo l'avvento della rivoluzione industriale.... sono rimasti in pochini....
    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Skywalker
    > > Il Roaming è un servizio:
    > > ha senso pagarlo un costo
    > > ragionevole.
    >
    > Ok, abbiamo capito il punto di vista
    > dell'intermediario parassita che pretende di
    > arricchirsi mentre se ne sta svaccato in poltrona
    > a grattarsi la
    > pancia.
    >
    > Il punto di vista del consumatore invece e' il
    > seguente:
    >
    > A te intermediario parassita che ti gratti la
    > pancia il roaming non
    > costa.
    > Lo vuoi far pagare a me facendomi credere che e'
    > un
    > servizio.
    > Ma siccome tu non sei monopolista e ci sono tanti
    > provider telefonici, io prima ti mostro dove
    > porto l'ombrello quando non piove e poi vado a
    > fare la sim dal tuo concorrente che mi offre il
    > roaming
    > aggratis.
    >
    > > Invece la Net Neutrality è "non
    > negoziabile",
    > men
    > > che meno in cambio dello Zero
    > > Roaming...
    >
    > E questo e' sacrosanto ma non ha nulla a che
    > vedere col
    > roaming.

    ma tu sei così insopportabilmente pedante anche nella vita vera o solo in cantina nascosto dietro al monitor ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: smarmaduk

    >
    > ma tu sei così insopportabilmente pedante anche
    > nella vita vera o solo in cantina nascosto dietro
    > al monitor
    > ?

    Io, a differenza tua, ho registrato l'account su questo forum, e quindi puoi tranquillamente evitare di leggermi se non ti piace quello che ho da dire.

    Non solo, ma se ti registrassi pure tu, potresti sfruttare pure il servizio di blacklist, inserire il mio accout, e vederlo scomparire dalla tua vista, risolvendo il problema della tua allergia ai punti di vista che non condividi.
  • e basta co sta cantina avete rotto i maroni. Allora ti dico che visto che perdi tempo in questo forum in cantina ci sei anche tu
    non+autenticato
  • "non sia evidentemente una vera priorità per le istituzioni europee" non ci sono dubbi che la ue sia solo una unione tra banche, non serve ad altro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > "non sia evidentemente una vera priorità per
    > le istituzioni europee"
    non ci sono dubbi che
    > la ue sia solo una unione tra banche, non serve
    > ad
    > altro.

    il Lettone si stara' cunsumando le dita a contare le banconote arrivategli a sua insaputa sul tavolo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: c1p8
    > - Scritto da: prova123
    > > "non sia evidentemente una vera priorità per
    > > le istituzioni europee"
    non ci sono dubbi
    > che
    > > la ue sia solo una unione tra banche, non serve
    > > ad
    > > altro.
    >
    > il Lettone si stara' cunsumando le dita a contare
    > le banconote arrivategli a sua insaputa sul
    > tavolo...

    Sono abbastanza nauseato: che senso ha un'UE dove ogni staterello, specie gli ultmi arrivati entrati per il rotto della cuffia, pretende di ricavare solo vantaggi senza contraccambiare con alcuna rinuncia?
    Lo stesso vale per i colossi industriali, nella fattispecie le Telco, nei confronti della globalizzazione dei mercati: tutti pronti a conseguire vantaggi senza cedere sui preesistenti privilegi, davvero comodo!