Alfonso Maruccia

DARPA, milioni per la sfida tra robot

L'agenzia statunitense dispensa ricchi premi ai vincitori della Robotics Challenge, una competizione pensata per valutare le capacitÓ degli apparati robotici di sostituire l'uomo in ambienti e compiti pericolosi

Roma - L'edizione 2015 della DARPA Robotics Challenge si è conclusa con la vittoria di un robot sviluppato da un team coreano, un automa che è stato in grado di portare a termine i vari "task" previsti dalla gara nel minor tempo possibile, guadagnandosi il primo premio di 2 milioni di dollari.


La sfida tra umanoidi robotici, organizzata dall'agenzia per le ricerche avanzate del Pentagono, ha visto quest'anno più di 20 team provenienti da ogni parte del mondo sfidarsi in una location californiana disseminata di ostacoli. Il "tema" del contest era il disastro di Fukushima, con le condizioni seguite alla crisi nucleare seguita al terremoto e al conseguente tsunami del 2011 simulate da veri e propri percorsi a ostacoli.

I robot sono stati impiegati per compiere (più o meno in autonomia) una serie di operazioni con livelli di difficoltà variabili, una sfida che tra l'apertura di valvole, il superamento di dislivelli, lo sfondamento di porte, una passeggiata su due piedi e la guida di veicoli ha dato del filo da torcere ai partecipanti e alle loro creazioni di latta.

DRC-Hubo, il droide del team coreano Kaist che ha vinto il primo premio, è riuscito a portare a termine i task in 44 minuti e 28 secondi, seguito a ruota dall'automa del IHMC Robotics (1 milione di dollari di premio) e dal robot Chimp del Tartan Rescue (500mila dollari).


A dimostrazione del fatto che la robotica è al momento un campo di ricerca ancora agli albori e che probabilmente la preconizzata singolarità non costringerà la razza umana ad affrontare cyborg assassini per altri 100 anni almeno, la Robotics Challenge del DARPA ha dato modo al pubblico e ai partecipanti di assistere a un gran numero di rovinose cadute di macchine capaci di rendersi molto buffe. Uno spettacolo che non sembra prospettare un futuro da fantascienza distopica.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • TecnologiaDARPA, la sfida dei robotAl Robotics Challenge Trials dell'agenzia della Difesa americana si sono sfidati robot capaci di migliorare l'efficacia dell'uomo. Al top c'Ŕ Schaft, cuore giapponese ma proprietÓ di Google
12 Commenti alla Notizia DARPA, milioni per la sfida tra robot
Ordina
  • Mi sono cercato e visto, sempre su YT, il riassunti completo della competizione... dura più di 3 ore... consigliatissimo! davvero interessante!
  • Questi Coreani !!! Sorpresa
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Questi Coreani !!! Sorpresa

    mi spiace che gli italiani siano arrivati praticamente ultimi ( in effetti ce ne sono altri 7 che sono messi peggio )

    però non mi meraviglia, perchè se da un lato l'IIT ha fatto passi enormi sulla meccanica, sono molto carenti sui sistemi di controllo

    quello che si è visto ( per chi ha visto i video ) è che con l'IA proprio non ci siamo

    un vecchio paraplegico e ischemico avrebbe superato quei robot senza difficoltà
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > però non mi meraviglia, perchè se da un lato
    > l'IIT ha fatto passi enormi sulla meccanica, sono
    > molto carenti sui sistemi di
    > controllo

    Per me un pò sbagliano a dare loro sembianze umane,per un robot già è difficile camminare su un solo piede e tenere l'equilibrio,per non parlare della compelssità dei movimenti articolati che dovrebbe riprodurre quelli umani...

    [yt]https://www.youtube.com/watch?v=QdQL11uWWcI[/yt]

    > quello che si è visto ( per chi ha visto i video
    > ) è che con l'IA proprio non ci
    > siamo

    Li ho visti, mi sembravano più dei prototipi anche un pò acerbi..

    > un vecchio paraplegico e ischemico avrebbe
    > superato quei robot senza
    > difficoltà

    Questo perchè gli si vuol dare sembianze umane che complicano non poco le cose,meglio i cingoliOcchiolino

    Meglio qualcosa di più terra terra vaA bocca aperta

    [yt]https://www.youtube.com/watch?v=HuC6q9kbryw[/yt]
    non+autenticato
  • > Questo perchè gli si vuol dare sembianze umane
    > che complicano non poco le cose,meglio i cingoli
    >Occhiolino
    >
    sono d'accordo ma non cononsco i termini della sfida, magari cingoli e ruote erano vietate, il tutto è stato aggravato da una cattiva distribuzione dei pesi,ho visto dei robot troppo carichi di peso sulle parti superiori alzando il baricentro e rendendoli ancora più instabili

    altre cose che mi sono venute in mente guardando il filmato:

    il robot che fa finta di girare la maniglia e poi cade mi ricorda una macchina a controllo numerico con offset errato

    una sequenza di istruzioni non potrà mai essere intelligente
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pinguino
    > sono d'accordo ma non cononsco i termini della
    > sfida, magari cingoli e ruote erano vietate, il
    > tutto è stato aggravato da una cattiva
    > distribuzione dei pesi,ho visto dei robot troppo
    > carichi di peso sulle parti superiori alzando il
    > baricentro e rendendoli ancora più
    > instabili

    Non so se erano vietate ma almeno erano più facili da realizzare e avevi molto meno problemi di stabilità. Quello della distribuzione dei pesi è molto vero basta vedere la facilità con cui cadono,sonon troppo sbilanciati,se invece lo stesso peso è alla base in pratica è impossibile cadere.

    > altre cose che mi sono venute in mente guardando
    > il
    > filmato:
    >
    > il robot che fa finta di girare la maniglia e poi
    > cade mi ricorda una macchina a controllo numerico
    > con offset
    > errato

    E anche questo è vero...

    > una sequenza di istruzioni non potrà mai essere
    > intelligente

    Già almeno per come la si intende,poi non so a che livello di autmazione era ma sembrava più robot radiocomandati che altro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pinguino

    > una sequenza di istruzioni non potrà mai essere
    > intelligente

    this is the problem

    seguono tutti il metodo giapponese, ovvero studiare i movimenti del corpo umano e modellarli tramite un'infinità di equazioni

    chiaramente non si arriverà da nessuna parte in questo modo

    nel frattempo le deep networks stanno lì a prendere polvere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype

    > Li ho visti, mi sembravano più dei prototipi
    > anche un pò
    > acerbi..
    >
    Bé, io suppongo che si tratti proprio di prototipi... non penso che per essi ci sia ancora produzione di massa...

    PS: Ma uno dei video linkati nell'articolo porta una data del 2013 in sovraimpressione?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ciccio
    > Bé, io suppongo che si tratti proprio di
    > prototipi... non penso che per essi ci sia ancora
    > produzione di
    > massa...

    Non dicevo per una produzione di massa mi sono sembrati proprio allo stato iniziale,poi sono robot autonomi o guidati come si fa con un drone ?

    > PS: Ma uno dei video linkati nell'articolo porta
    > una data del 2013 in
    > sovraimpressione?

    Si ho visto ora,probabilmente riguardava la competizione di quell'anno...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype

    > Per me un pò sbagliano a dare loro sembianze
    > umane,per un robot già è difficile camminare su
    > un solo piede e tenere l'equilibrio,per non
    > parlare della compelssità dei movimenti
    > articolati che dovrebbe riprodurre quelli
    > umani...

    il punto della competizione è creare robot flessibili per operare in ambienti a misura d'uomo

    fino ad oggi quella forma è l'unica utile a tale scopo
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Etype
    > > Questi Coreani !!! Sorpresa
    >
    > mi spiace che gli italiani siano arrivati
    > praticamente ultimi ( in effetti ce ne sono altri
    > 7 che sono messi peggio
    > )
    >
    > però non mi meraviglia, perchè se da un lato
    > l'IIT ha fatto passi enormi sulla meccanica, sono
    > molto carenti sui sistemi di
    > controllo
    >
    > quello che si è visto ( per chi ha visto i video
    > ) è che con l'IA proprio non ci
    > siamo
    >
    > un vecchio paraplegico e ischemico avrebbe
    > superato quei robot senza
    > difficoltà

    il fatto e' che come intelligenza, visione e capacita' di muoversi nell'ambinete un robot e' ancora moooolto indietro ache rispetto ad una lucertola: skynet e iterminator sono ancora molto lontani, per fortuna.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > il fatto e' che come intelligenza, visione e
    > capacita' di muoversi nell'ambinete un robot e'
    > ancora moooolto indietro ache rispetto ad una
    > lucertola: skynet e iterminator sono ancora molto
    > lontani, per
    > fortuna.

    Skynet sarebbe comunque un gigante con i piedi di argilla, butta giù tutti i ponti radio e poi vediamo se il terminator di turno sa cosa fare ... Cylon
    non+autenticato