Claudio Tamburrino

USA, dati per scontati

I cittadini statunitensi si sono rassegnati all'ineluttabilità delle logiche con cui il mercato raccoglie e mette a frutto i loro dati personali. Per questo motivo le asseconda: il dato è una resa, e si baratta privacy con promozioni

USA, dati per scontatiRoma - I netizen americani sono ormai rassegnati al fatto che i propri dati non possano essere difesi e per questo li condividono in cambio di servizi e sconti.
A riferirlo è uno studio condotto dai ricercatori della Scuola di Comunicazione Annenberg dell'Università della Pennsylvania dal titolo The Tradeoff Fallacy. Il modello di business basato su advertising e vendita dei dati degli utenti, secondo la ricerca, sarebbe di fatto basato sulla rassegnazione e sul pragmatismo degli utenti a stelle e strisce: rassegnazione rispetto alla sicurezza dei propri dati ed alla possibilità da parte delle aziende del marketing di accedervi in ogni caso, pragmatismo conseguente a questo ragionamento e collegato al tornaconto per la cessione delle informazioni personali riservate.

Anche se nel dettaglio lo studio evidenzia come nel 91 per cento dei casi gli utenti americani non considerino un giusto scambio quello che vede da un lato le aziende concedere uno sconto agli utenti ed ottenere un accesso - anche a loro insaputa - alle loro informazioni, essi pensano di non poter fare abbastanza per proteggere i loro dati, tanto da ritenere allora accettabile scambiarli apertamente per beni e servizi.

Lo studio, curiosamente, mette in evidenza come proprio la trasparenza circa le possibilità del marketing e degli strumenti per la raccolta dei dati convinca gli utenti sempre di più dell'ineluttabilità del comportamento delle aziende, rafforzando la scelta della cessione diretta: una spiegazione - forse - anche a tutti quegli studi che mettono in evidenza come, nonostante lo scandalo Datagate e le paure che ha suscitato, gli utenti non agiscano per difendersi.
"Più che sentirsi rassicurati rispetto alla loro possibilità di scelta - spiegano i ricercatori - gli utenti considerano inutile cercare di gestire le informazioni condivise con le aziende e per questo più della metà non fa assolutamente nulla per controllarle".

Così, lo stesso studio mette in evidenza come le conoscenze degli utenti in materia di possibilità di accesso e condivisione dei propri dati da parte delle aziende sia parziale se non addirittura forviante: il 49 per cento non sa, per esempio, che un negozio online non ha bisogno di permessi particolari per vendere i dati relativi agli acquisti effettuati da un utente sulla propria piattaforma, e il 65 per cento non sa che una privacy policy non significa un impegno a non condividere i dati raccolti dai propri utenti.

Claudio Tamburrino
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20 Commenti alla Notizia USA, dati per scontati
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  • Ogni utente in ogni navigatore web ha a disposizione l'opzione Navigazione Anonima e blocco Cookie se non vuole comunicare alcun dato.

    Quindi i legislatori italiani di cosa si stanno preoccupando?
    non+autenticato
  • Loro si occupano di tutto pur di non occuparsi dei problemi veri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mr Stallman
    > Ogni utente in ogni navigatore web ha a
    > disposizione l'opzione Navigazione Anonima e
    > blocco Cookie se non vuole comunicare alcun
    > dato.

    Stai parlando di quei navigatori che ogni tanto vengono qui a lamentarsi di cose assurde, come il refresh della pagina o le pubblicita' troppo invasive?

    > Quindi i legislatori italiani di cosa si stanno
    > preoccupando?

    Di non farsi beccare con le mani nella marmellata.
    In ogni caso negare sempre, che poi arriva la prescrizione.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Mr Stallman
    > > Ogni utente in ogni navigatore web ha a
    > > disposizione l'opzione Navigazione Anonima e
    > > blocco Cookie se non vuole comunicare alcun
    > > dato.
    >
    > Stai parlando di quei navigatori che ogni tanto
    > vengono qui a lamentarsi di cose assurde, come il
    > refresh della pagina o le pubblicita' troppo
    > invasive?

    Cose assurde?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: panda rossa

    > > Stai parlando di quei navigatori che ogni
    > > tanto vengono qui a lamentarsi di cose
    > > assurde, come il refresh della pagina o
    > > le pubblicita' troppo invasive?
    >
    > Cose assurde?

    Si, nel momento in cui comprendi che lato server non c'è nessuna intenzione di risolvere diventa assurdo reiterare la richiesta, diventa un mero sfogo personale di nessuna utilità pratica.
    Molto meglio organizzarsi lato client.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: ...
    > > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > > Stai parlando di quei navigatori che
    > ogni
    > > > tanto vengono qui a lamentarsi di cose
    > > > assurde, come il refresh della pagina o
    > > > le pubblicita' troppo invasive?
    > >
    > > Cose assurde?
    >
    > Si, nel momento in cui comprendi che lato server
    > non c'è nessuna intenzione di risolvere diventa
    > assurdo reiterare la richiesta, diventa un mero
    > sfogo personale di nessuna utilità
    > pratica.
    > Molto meglio organizzarsi lato client.

    Ma veramente io neppure mi pongo il problema di aspettare la soluzione lato server.
    Se si puo' fare lato client, agisco.

    Per esempio da qualche giorno uscivano quei popup frantumatesticoli sui cookies in quasi tutti i siti che bazzico.
    Secondo te io mi metto ad aspettare che il server la smetta?
    Ho preso i fogli di stile e vai di display: none !important;
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Passante
    > > - Scritto da: ...
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > > > Stai parlando di quei navigatori
    > che
    > > ogni
    > > > > tanto vengono qui a lamentarsi di
    > cose
    > > > > assurde, come il refresh della
    > pagina
    > o
    > > > > le pubblicita' troppo invasive?
    > > >
    > > > Cose assurde?
    > >
    > > Si, nel momento in cui comprendi che lato
    > server
    > > non c'è nessuna intenzione di risolvere
    > diventa
    > > assurdo reiterare la richiesta, diventa un
    > mero
    > > sfogo personale di nessuna utilità
    > > pratica.
    > > Molto meglio organizzarsi lato client.
    >
    > Ma veramente io neppure mi pongo il problema di
    > aspettare la soluzione lato server.

    Infatti rispondevo al tuo interlocutoreSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa

    > Per esempio da qualche giorno uscivano quei popup
    > frantumatesticoli sui cookies in quasi tutti i
    > siti che
    > bazzico.
    > Secondo te io mi metto ad aspettare che il server
    > la
    > smetta?
    > Ho preso i fogli di stile e vai di display: none
    > !important;

    Ma devi farlo sito per sito? Io per quello uso ublock (fenomenale).
    Sarebbe bello avere una soluzione che li faccia sparire tutti...
    Funz
    13021
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Per esempio da qualche giorno uscivano quei
    > popup
    > > frantumatesticoli sui cookies in quasi tutti
    > i
    > > siti che
    > > bazzico.
    > > Secondo te io mi metto ad aspettare che il
    > server
    > > la
    > > smetta?
    > > Ho preso i fogli di stile e vai di display:
    > none
    > > !important;
    >
    > Ma devi farlo sito per sito?

    Intervengo chirurgicamente solo dove serve. Geek
    E poi si fa una volta sola.

    Perche' poi tante volte cambio anche la formattazione, allargo i margini, modifico font e colori, elimino alcune colonne inutili, etc...

    > Io per quello uso
    > ublock (fenomenale).
    >
    > Sarebbe bello avere una soluzione che li faccia
    > sparire
    > tutti...

    Si potrebbero condividere i propri fogli di stile.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Funz
    > > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > > Per esempio da qualche giorno uscivano
    > quei
    > > popup
    > > > frantumatesticoli sui cookies in quasi
    > tutti
    > > i
    > > > siti che
    > > > bazzico.
    > > > Secondo te io mi metto ad aspettare che
    > il
    > > server
    > > > la
    > > > smetta?
    > > > Ho preso i fogli di stile e vai di
    > display:
    > > none
    > > > !important;
    > >
    > > Ma devi farlo sito per sito?
    >
    > Intervengo chirurgicamente solo dove serve. Geek
    > E poi si fa una volta sola.
    >
    > Perche' poi tante volte cambio anche la
    > formattazione, allargo i margini, modifico font e
    > colori, elimino alcune colonne inutili,
    > etc...
    >
    > > Io per quello uso
    > > ublock (fenomenale).
    > >
    > > Sarebbe bello avere una soluzione che li
    > faccia
    > > sparire
    > > tutti...
    >
    > Si potrebbero condividere i propri fogli di stile.

    Interessante. Che strumenti usi?
    Io sono rimasto al notepad per il mio sitarello personale in HTML semplice nel 1995A bocca aperta

    Comunque eliminare parti indesiderate di cisacun sito si può fare facilmente con ublock, che ho scoperto da poco ed è decisamente meglio di ADB+ e content hiding helper.
    Solo che ogni volta che finisci su un sito italiano nuovo ti appare un altro bannerino fetente... spero che aggiornino i filtri per includerli.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 18 giugno 2015 17.00
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    Funz
    13021
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Funz
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > >
    > > > > Per esempio da qualche giorno
    > uscivano
    > > quei
    > > > popup
    > > > > frantumatesticoli sui cookies in
    > quasi
    > > tutti
    > > > i
    > > > > siti che
    > > > > bazzico.
    > > > > Secondo te io mi metto ad
    > aspettare
    > che
    > > il
    > > > server
    > > > > la
    > > > > smetta?
    > > > > Ho preso i fogli di stile e vai di
    > > display:
    > > > none
    > > > > !important;
    > > >
    > > > Ma devi farlo sito per sito?
    > >
    > > Intervengo chirurgicamente solo dove serve.
    > Geek
    > > E poi si fa una volta sola.
    > >
    > > Perche' poi tante volte cambio anche la
    > > formattazione, allargo i margini, modifico
    > font
    > e
    > > colori, elimino alcune colonne inutili,
    > > etc...
    > >
    > > > Io per quello uso
    > > > ublock (fenomenale).
    > > >
    > > > Sarebbe bello avere una soluzione che li
    > > faccia
    > > > sparire
    > > > tutti...
    > >
    > > Si potrebbero condividere i propri fogli di
    > stile.
    >
    > Interessante. Che strumenti usi?

    Firefox e qualche addon.

    > Io sono rimasto al notepad per il mio sitarello
    > personale in HTML semplice nel 1995
    >A bocca aperta
    >
    > Comunque eliminare parti indesiderate di cisacun
    > sito si può fare facilmente con ublock, che ho
    > scoperto da poco ed è decisamente meglio di ADB+
    > e content hiding
    > helper.

    Possono tranquillamente coesistere.

    > Solo che ogni volta che finisci su un sito
    > italiano nuovo ti appare un altro bannerino
    > fetente... spero che aggiornino i filtri per
    > includerli.

    Un click per individuare l'oggetto fetente, e un altro click per inserirlo nella lista degli indesiderati.
  • Allora si aprino le danze dei banner animati che circondano questo sito stesso. Così la nostra sfera privata è rispettata e la lettura invasa da inserzioni per cui probabilmente il nostro interesse è nullo.
    Sarebbe questa la soluzione?
    Chi fa pubblicità desidera raggiungere persone potenzialmente interessate, ma noi, noi che la riceviamo, preferiamo davvero essere sommersi da tonnellate di spazzatura piuttosto che ricevere pubblicità derivata da dati integrati? Dati in cui non ci sono nomi e cognomi, ma figuriamo con un ID che indica a quali argomenti siamo interessati.
    Credo che dobbiamo puntare ad avere più trasparenza sul contenuto di questi ID, di poterli cancellare (google lo permette) e di cambiarne alcune preferenze (facebook lo permette). Bisognerebbe avere completa trasparenza e banner che clicchiamo perchè il contenuto ci interessa e non perchè cerchiamo di chiuderli e non ci riusciamo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: non so
    > Allora si aprino le danze dei banner animati che
    > circondano questo sito stesso. Così la nostra
    > sfera privata è rispettata e la lettura invasa da
    > inserzioni per cui probabilmente il nostro
    > interesse è nullo.
    > Sarebbe questa la soluzione?
    > Chi fa pubblicità desidera raggiungere persone
    > potenzialmente interessate, ma noi, noi che la
    > riceviamo, preferiamo davvero essere sommersi da
    > tonnellate di spazzatura piuttosto che ricevere
    > pubblicità derivata da dati integrati? Dati in
    > cui non ci sono nomi e cognomi, ma figuriamo con
    > un ID che indica a quali argomenti siamo
    > interessati.
    > Credo che dobbiamo puntare ad avere più
    > trasparenza sul contenuto di questi ID, di
    > poterli cancellare (google lo permette) e di
    > cambiarne alcune preferenze (facebook lo
    > permette). Bisognerebbe avere completa
    > trasparenza e banner che clicchiamo perchè il
    > contenuto ci interessa e non perchè cerchiamo di
    > chiuderli e non ci
    > riusciamo.

    Senti: se voglio comprare qualcosa apro un catalogo e cerco.
    Risparmiati pure alberi che tanno vanno tutti nel riciclo carta, stessa cosa per spam, banner, c/m simili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: non so
    > > Allora si aprino le danze dei banner animati
    > che
    > > circondano questo sito stesso. Così la nostra
    > > sfera privata è rispettata e la lettura
    > invasa
    > da
    > > inserzioni per cui probabilmente il nostro
    > > interesse è nullo.
    > > Sarebbe questa la soluzione?
    > > Chi fa pubblicità desidera raggiungere
    > persone
    > > potenzialmente interessate, ma noi, noi che
    > la
    > > riceviamo, preferiamo davvero essere
    > sommersi
    > da
    > > tonnellate di spazzatura piuttosto che
    > ricevere
    > > pubblicità derivata da dati integrati? Dati
    > in
    > > cui non ci sono nomi e cognomi, ma figuriamo
    > con
    > > un ID che indica a quali argomenti siamo
    > > interessati.
    > > Credo che dobbiamo puntare ad avere più
    > > trasparenza sul contenuto di questi ID, di
    > > poterli cancellare (google lo permette) e di
    > > cambiarne alcune preferenze (facebook lo
    > > permette). Bisognerebbe avere completa
    > > trasparenza e banner che clicchiamo perchè il
    > > contenuto ci interessa e non perchè
    > cerchiamo
    > di
    > > chiuderli e non ci
    > > riusciamo.
    >
    > Senti: se voglio comprare qualcosa apro un
    > catalogo e
    > cerco.
    > Risparmiati pure alberi che tanno vanno tutti nel
    > riciclo carta, stessa cosa per spam, banner, c/m
    > simili.


    Quotone: ne ID ne nulla. Per anonimi che siano.
  • - Scritto da: Elrond
    > - Scritto da: Passante

    > > Risparmiati pure alberi che tanno
    > > vanno tutti nel riciclo carta, stessa
    > > cosa per spam, banner, c/m simili.
    >
    > Quotone: ne ID ne nulla. Per anonimi che siano.

    Ma poi è ridicolo in se quando in google mi chiede di iscrivermi e loggarmi per "cancellare i miei dati di navigazione"A bocca aperta E io non mi iscrivo così non ho niente da cancellareA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: non so
    > Allora si aprino le danze dei banner animati che
    > circondano questo sito stesso. Così la nostra
    > sfera privata è rispettata e la lettura invasa da
    > inserzioni per cui probabilmente il nostro
    > interesse è
    > nullo.
    > Sarebbe questa la soluzione?
    > Chi fa pubblicità desidera raggiungere persone
    > potenzialmente interessate, ma noi, noi che la
    > riceviamo, preferiamo davvero essere sommersi da
    > tonnellate di spazzatura piuttosto che ricevere
    > pubblicità derivata da dati integrati? Dati in
    > cui non ci sono nomi e cognomi, ma figuriamo con
    > un ID che indica a quali argomenti siamo
    > interessati.
    > Credo che dobbiamo puntare ad avere più
    > trasparenza sul contenuto di questi ID, di
    > poterli cancellare (google lo permette) e di
    > cambiarne alcune preferenze (facebook lo
    > permette). Bisognerebbe avere completa
    > trasparenza e banner che clicchiamo perchè il
    > contenuto ci interessa e non perchè cerchiamo di
    > chiuderli e non ci
    > riusciamo.

    Oppure si usa tutto adBlock/uBlock ed i markettari, alla fine, si trovano un lavoro vero. Da parte mia, blindo/nascondo/ofusco tutto ciò che posso.
  • puoi aggiungere anche questo alloraç

    Self-Destructing Cookies 0.4.7.1-signed No Restart

    Fix the web. Gets rid of a site's cookies and LocalStorage as soon as you close its tabs. Protects against trackers and zombie-cookies. Trustworthy services can be whitelisted.

    https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/sel...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elrond
    > - Scritto da: non so

    > Oppure si usa tutto adBlock/uBlock ed i
    > markettari, alla fine, si trovano un lavoro vero.
    > Da parte mia, blindo/nascondo/ofusco tutto ciò
    > che posso.

    Noto per la 3 volte che il gentile apertore di questo tread non solo non risponde, ma continua a far cancellare questa mia gentile richiesta.
    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: non so

    > Allora si aprino le danze dei banner animati che
    > circondano questo sito stesso.

    Quali banner ? Ah già, uso AdBlock...

    > Così la nostra
    > sfera privata è rispettata e la lettura invasa da
    > inserzioni per cui probabilmente il nostro
    > interesse è nullo.

    Devo ancora vedere un banner pubblicitario di qualcosa che mi interessa...

    > Sarebbe questa la soluzione?

    No, la soluzione è AdBlock.

    > Chi fa pubblicità desidera raggiungere persone
    > potenzialmente interessate, ma noi, noi che la
    > riceviamo, preferiamo davvero essere sommersi da
    > tonnellate di spazzatura piuttosto che ricevere
    > pubblicità derivata da dati integrati?

    Io desidero non ricevere alcuna pubblicità, ma se tu ritieni che ricevere pubblicità è un obbligo è un problema tuo.

    > di poterli cancellare (google lo permette)

    LOL...

    > di cambiarne alcune preferenze (facebook lo
    > permette).

    e straLOL (o anche ROTFL), l'importante è crederci.

    > Bisognerebbe avere completa
    > trasparenza e banner che clicchiamo perchè il
    > contenuto ci interessa e non perchè cerchiamo di
    > chiuderli e non ci riusciamo.

    Come sopra, devo ancora vedere un banner il cui contenuto mi interessa, ne ho visti però a centinaia che volevo solo chiudere, per questo uso AdBlock.
    non+autenticato