Gabriele Niola

WebTheatre/ 8K, il video che non si vede

di G. Niola - La sperimentazione passa da Internet, anche se pochi eletti ne possono fruire. E' una presa di posizione, un'affermazione della propria personalità: una promessa che la Rete non ha dubbi di poter mantenere

Roma - Una volta era la sala il regno della sperimentazione tecnica in fatto di immagine. Era il cinema a presentare al pubblico le novità e gli avanzamenti tecnologici in fatto di ripresa della realtà. Technicolor, Cinemascope, 3D (vecchio o nuovo) e tutti i possibili formati, era il cinema il tempio della visione: la frontiera. Negli ultimi anni si è messo in gara con la tv per l'alta definizione: standard 2K e standard HD hanno fatto la loro comparsa quasi contemporaneamente, lo stesso dicasi per il 3D. Adesso invece, in pochi anni, è cambiato tutto: la nuova frontiera non sta né al cinema, nè in tv, la sperimentazione di nuove qualità video passa per internet. Anche quando non è visibile.

Da qualche giorno sono online video a 8K, standard mostruoso di 8192x4320 (tra qualche anno rideremo a pensare che oggi lo riteniamo mostruoso), caricati anche se quasi nessuno può guardarli. Non può almeno chi è dotato di normali computer commerciali, perché non solo gli schermi adeguati non sono in commercio ma anche perché la capacità di calcolo delle macchine ordinarie non è sufficiente a elaborare così tante informazioni. Poco importa: i video sono online.

Sembra una battaglia da poco mentre non lo è, è una questione di dominio nel mondo dell'immagine. È evidente che il motivo per il quale è avvenuto questo scambio è figlio sia del fatto che la tecnologia di ripresa a basso costo è sempre più una realtà (è stato girato con le Red Epic a 6K e poi gonfiato ad 8K in postproduzione), sia dell'ampliarsi della stessa piattaforma di YouTube, che ha deciso di accettare già da ora questo tipo di video. Tuttavia è evidente anche che l'equilibrio dei media audiovisivi ne esce sconvolto: quello che era il re assoluto dell'immagine non lo è più. Il cinema rimane in cima alla catena alimentare, cioè è la forma che più si ciba delle altre (mangia le trovate delle serie tv migliori, incorpora le invenzioni delle webserie, si appropria di soluzioni attingendo ai video virali e via dicendo, con maggiore prontezza di quanto gli altri facciano con lui), ma è evidente che sempre di più anche l'innovazione non è solo nelle mani delle grandi aziende.
Il fascino di questi video invisibili sta tutto in una previsione che non può ancora essere qui. Sono video in linea di massima promozionali per la tecnologia stessa, vedute e paesaggi, ma suonano come un'affermazione, un'affermazione di primogenitura, mettere il piede nella porta. Con questi primi esperimenti il video online impone la propria landa come quella da conquistare, apre le sue porte a tutti coloro i quali desiderano essere sulla frontiera tecnica.
Il digitale ha eguagliato la pellicola (in dettaglio) e si prepara a superarla, sperando di arrivare altrove, cioè non solo di essere superiore ma anche diverso, unico, particolare. Prestare il fianco ad idee diverse dal solito e così affermare la propria personalità.

GHOST TOWNS IN 8K


Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo
24 Commenti alla Notizia WebTheatre/ 8K, il video che non si vede
Ordina
  • Io dico che fra alcuni anni forse qualcuno farà qualcosa di così innovativo che la TV non ci interesserà neanche a 99K.
    O forse potremo usare gli occhiali di qualcuno per avere una TV in altissima risoluzione proiettata direttamente sulla retina, come fa da tre decenni il Mangusta dell'Agusta (elicottero anticarro) con l'Helmet Sight.
    Senza necessità di costosi, enormi, invasivi e fissi schermi televisivi.
    non+autenticato
  • Che la telecamera 6K red epic sia a basso costo e accessibile a tutti è opinabile. forse come rental, dove disponibile...
    non+autenticato
  • Ma a me pareva la 8k fosse 7680 x 4320. Cosa c'entrino gli 8192...
    non+autenticato
  • Riflessione esaustiva, ineccepibile ed anche ironica nel modo giusto.
    Complimenti.
    non+autenticato
  • tra qualche anno rideremo a pensare che oggi parlavamo di utilizzare una risoluzione così stolta in casa.

    Il cinema, come qualsiasi attività che per il momento nessuno guardava il numerino, ha sempre fatto affidamento agli scienziati per ottenere il massimo risultato con un costo accettabile.

    Al cinema non interessava dire di avere più megapixel di un telefonino ma di avere la miglior esperienza possibile con quel dato prezzo.

    Bisogna infatti ricordare che per un normodotato di 10 decimi in casa è impossibile vedere una risoluzione di 8k.
    Il perché è molto semplice, per un normodotato a poter apprezzare la risoluzione del numerino grosso dovrebbe avvicinarsi così tanto da far uscire dalla sua area divisione parte dello schermo e così facendo avrebbe si possibilità di apprezzare quel pixel che non servono a nessuno ma contemporaneamente avrebbe un grossissimo fastidio divisione che renderebbe del tutto inutile avere o non avere quel pixel.

    Sempre per gli stessi motivi di cui sopra il pal è stato pensato per un televisore d'appoggio. È una standard i relativamente recente e all'epoca si sarebbe potuto tranquillamente aggiungere un pochino di risoluzione ma invece l'obiettivo dei progettisti era ottenere una migliore accoglienza colore rispetto a ciò che esisteva.

    Quando invece si è voluto fare l'alta definizione si è pensato non ha un televisore d'appoggio ma a un video proiettore ecco perché la risoluzione è 1080.
    Questa risoluzione e vedibile tranquillamente a partire dagli 80 pollici sotto i quali è semplicemente fantascienza.

    Una risoluzione ancora cosi' elevata messa in un ambiente domestico semplicemente non ha senso, in realtà non avrebbe senso salire oltre i 1080 salvo che voi viviate in un hangar.

    Per poter visualizzare un quattro cappa è necessario utilizzare un televisore di almeno 300 pollici, una cosa che come possiamo immaginare tutti possono mettere in soggiorno sbancando le pareti laterali e finendo cucina.
    Evidentemente il 4K in casa e' stupidita' pura (o avete 20/10 e vi chiamate clark kent).



    Perché qua non si sta parlando di quanto può fare un determinato apparecchio: l'aeroplano viaggio 800 km all'ora ed è più veloce della bicicletta.
    Qui si sta parlando dell'interazione con una cosa chiamata o più il quale, che vi piacciono meno, ha delle limitazioni che sono impossibile da superarsi. Almeno fin quando l'uomo da 6.000.000 di dollari rimarrà nell'ambito della fantascienza.
    Per fare un esempio sempre simile provate a pensare di parcheggiare una airbus davanti al Duomo di Milano. Sarà molto bello l'aeroplano ma diventa più lento della bicicletta.

    La risoluzione angolare dell'occhio si che oltre una certa distanza che il giornale, i pixel con il quale è composto, non leggete più. Ci sono molti schermi che hanno una risoluzione decisamente superiore a quella delle lettere di un bugiardino, il manuale istruzioni delle medicine. Chi è in grado di apprezzare con certezza di, visto che ci sono tanti discorsi forum dicono di poter vedere queste cose fantastiche, dalla stessa distanza di visione dovrebbero essere in grado di leggere senza colpo ferire il bugiardino stesso appiccicato sul bordo del televisore.

    Il resto fantascienza, o meglio stupidità.

    Una tabella basata sull'angolo divisione dell'occhio a 10 decimi.

    http://allarovescia.blogspot.com/2013/01/4k-newhd....
    non+autenticato
  • 92 minuti di applausi!
  • soprattutto chiaro, e un italiano ineccepibile
    non+autenticato
  • >
    > http://allarovescia.blogspot.com/2013/01/4k-newhd.

    Mi è bastato leggere " non sanno più che cosa vendere come novità."

    per avere una conferma
  • >
    > Il cinema, come qualsiasi attività che per il
    > momento nessuno guardava il numerino

    Il cinema prima di tutto e' emozione , un racconto , un sogno non dimentichiamocelo mai ed e' quello che in fondo si cerca ancora.

    Sono in linea con te sul marketing e di come una volta le persone cambiavano televisore ogni 10/15 anni propio quando il tubo era completamente usurato, chiamavi il tecnico per aggiustarlo e con un saldatore cambiava i componenti necessari e te lo rimetteva in funzione, altro che i moderni "genius" che se gli parli di onda a dente di sega si fanno prendere dal panico (corrono su google a cercare ahhahahaahah).
    Ora tutto e' pensato per finire in pattumiera il prima possibile
    non+autenticato
  • Io come sempre sono retrogrado, etc., ma ho valutato, in base ai miei gusti e possibilità, che man mano che sale la risoluzione, scendono praticità e beneficio visivo. Per questo conservo i miei film (in gran parte, comunque, registrati da DVB-T che certamente non è il massimo in fatto di bitrate) preferibilmente compressi in XviD, ovviamente con QF molti alti. Rispetto ad H264 c'è la risoluzione più bassa, un peggior rapporto spazio/qualità, ma la godibilità alla visione è pressocchè inalterata, c'è il rispetto comunque uno standard leggibile su ogni supporto anche datato e non devo riscaricare tutto ogni volta che il codec più avanzato tecnologicamente fa un balzo in avanti (per ora, H264 -> H265). La mia TV è una 37" LCD ed il divano è a circa tre metri da essa. Per ora va bene così.
  • - Scritto da: Joe Tornado
    > Io come sempre sono retrogrado, etc., ma ho
    > valutato, in base ai miei gusti e possibilità,
    > che man mano che sale la risoluzione, scendono
    > praticità e beneficio visivo. Per questo conservo
    > i miei film (in gran parte, comunque, registrati
    > da DVB-T che certamente non è il massimo in fatto
    > di bitrate) preferibilmente compressi in XviD,
    > ovviamente con QF molti alti. Rispetto ad H264
    > c'è la risoluzione più bassa, un peggior rapporto
    > spazio/qualità, ma la godibilità alla visione è
    > pressocchè inalterata, c'è il rispetto comunque
    > uno standard leggibile su ogni supporto anche
    > datato e non devo riscaricare tutto ogni volta
    > che il codec più avanzato tecnologicamente fa un
    > balzo in avanti (per ora, H264 -> H265). La
    > mia TV è una 37" LCD ed il divano è a circa tre
    > metri da essa. Per ora va bene
    > così.

    Toh... ancora qualcuno che usa XviD come meSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joe Tornado
    > Io come sempre sono retrogrado, etc., ma ho
    > valutato, in base ai miei gusti e possibilità,
    > che man mano che sale la risoluzione, scendono
    > praticità e beneficio visivo. Per questo conservo
    > i miei film (in gran parte, comunque, registrati
    > da DVB-T che certamente non è il massimo in fatto
    > di bitrate) preferibilmente compressi in XviD,
    > ovviamente con QF molti alti. Rispetto ad H264
    > c'è la risoluzione più bassa, un peggior rapporto
    > spazio/qualità, ma la godibilità alla visione è
    > pressocchè inalterata, c'è il rispetto comunque
    > uno standard leggibile su ogni supporto anche
    > datato e non devo riscaricare tutto ogni volta
    > che il codec più avanzato tecnologicamente fa un
    > balzo in avanti (per ora, H264 -> H265). La
    > mia TV è una 37" LCD ed il divano è a circa tre
    > metri da essa. Per ora va bene
    > così.

    Te l'appoggio in pieno (senza spingere... non vorrei mai...).

    Alla faccia di tutti gli estremisti integralisti patiti dei video "invisibili", noi stiamo benissimo così, e ci godiamo i nostri video normali per occhi normali in postazioni normali, apprezzando il contenuto anzichè gli artefatti visivi (o acustici, vero?)!
  • Assolutamente. Avendo tempo e pazienza a disposizione, si possono evitare tutti gli artefatti ed imperfezioni - blocchetti, agglomerati di pixel - tipici di una compressione eccessiva. L'esperienza, poi, mi ha insegnato ad evitare, nella ricerca della qualità e quindi mantenendomi ad un bitrate superiore tra i 2000 ed i 2500 Kbps per una risoluzione 720 X 400, ad evitare soluzioni che "sfumano", esempio quantizzazione H263 ed eventuale resize soft-bicubic. Preferisco quantizzazione MPEG, lanczos3 e se la sorgente è buona - un MKV decente - anche un filtro sharp per Virtual Dub. Lavorando a sul video, esso appare molto granuloso, quasi disturbato; quando lo vedo sulla TV, alla giusta distanza, torna denso, dettagliato e naturale. Per quanto riguarda l'audio, mi è sufficiente la stereofonia: MP3 da 128 a 192 Kbps.
  • E io ancora piu' retrogrado ma va bene così, faccio tutto con un monitor 17" lcd marca acer modello al1751 del 2006 (quasi 50 mila ore) 5:4 e risoluzione 1280x1024, giochi, film e tutto il resto.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 21 giugno 2015 15.03
    -----------------------------------------------------------
    user_
    1073
  • Ciao

    Non si tratta di essere retrogradi, si tratta proprio di comprendere, non accettare, comprendere, che determinate risoluzioni per la fisica dell'occhio umano, non sono accettabili, sono solo fumo negli occhi ...A bocca aperta
    non+autenticato