Jobs Act, il tecnocontrollo e la realtÓ

di Avv. V. Frediani - Lo Statuto dei Lavoratori Ŕ anacronistico, e le stesse garanzie che prevede sono spesso ignorate dalle aziende. Non tutta la sorveglianza vien per nuocere, se la trasparenza Ŕ assicurata

Jobs Act, il tecnocontrollo e la realtÓRoma - La proposta di modifica dell'Articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori sembra essere la rivoluzione delle rivoluzioni. Negli ultimi giorni è stato pubblicato di tutto e di più, ma forse si sta ignorando quello che realmente sta succedendo.

Intanto bisogna precisare che tutto il caos intorno al tema "controllo a distanza" ha natura momentanea e non definitiva, e nasce dalla Relazione Illustrativa del Decreto Attuativo approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 11 giugno e trasmesso alle commissioni competenti che dovranno esprimere entro il 16 luglio il loro parere non vincolante: dopodiché tutto tornerà dinanzi al Consiglio dei Ministri per l'approvazione definitiva. Occorre precisare quindi che al momento ancora non abbiamo una modifica definitiva dell'Articolo 4, e se la tempesta è già sorta in seno alla fase propositiva posso solo immaginare cosa potrà accadere nel caso il testo divenga definitivo.

Intanto vediamo cosa prevede attualmente l'articolo 4:
"╚ vietato l'uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori" (c. 1░)
"Gli impianti e le apparecchiatura di controllo che siano richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali (...) In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l'Ispettorato del lavoro, dettando, ove occorra, le modalità per l'uso di tali impianti"(c. 2░)
Chiaramente dobbiamo prendere atto che stiamo parlando di un testo normativo scritto 45 anni fa, in tempi in cui tecnologicamente potevamo parlare di controllo a distanza con riferimento alla videosorveglianza e non certo con riferimento a strumenti con alto potenziale per datore di lavoro e dipendente, in uso oggi con lo sviluppo tecnologico raggiunto.

Quindi possiamo parlare davvero di una rivoluzione dal punto di vista del controllo del lavoratore, ed addirittura di involuzione, termine da molti utilizzato con riferimento a questa proposta? In realtà negli ultimi anni abbiamo assistito al consolidarsi di un orientamento ben lontano dall'applicare l'Articolo 4 all'adozione di dispositivi tecnologici: orientamento pratico, intendo. In sostanza: molte aziende nemmeno sapevano o capivano di doverlo applicare.
Oggettivamente, possiamo pensare oggi che un'azienda ricorra all'ispettorato del lavoro o all'accordo sindacale per monitorare le connessioni ricorrendo peraltro l'obbligo del datore di lavoro di monitorare e verificare l'impiego delle proprie risorse rispetto agli operatori della cui attività è responsabile?
Quanti stanno leggendo l'articolo e stanno pensando come un semplice firewall può raccogliere tranquillamente tutta una serie di tipologie di dati di accesso in totale violazione di quella che vorremmo considerare la norma applicabile a tutela del lavoratore? ╚ anacronistico pensare che l'Articolo 4 sia adeguato alla realtà tecnologica oggi sussistente nelle aziende.

Pensiamo al grande tema della Internet of Things: spesso i dati vengono raccolti collegati ad una persona fisica ma inseriti in un contesto di ottimizzazione dei processi aziendali che costituiscono competitività e contribuiscono a creare nuovi modelli di business.
Quante aziende oggi affrontano il tema del controllo a distanza con mezzi tecnologici nell'ambito dell'automazione, della logistica, della grande distribuzione nonché nel settore sanitario rinunciando al rispetto dell'Articolo 4 con dipendenti peraltro spesso concordi, pur di evitare quell'incredibile dispendio di energie e tempistiche che altro non è che un gravame assolutamente non allineato con l'evoluzione tecnologica? Dal punto di vista squisitamente normativo qui non si tratta di dover mantenere in vita una disposizione normativa che ha superato i quarant'anni: qui si tratta di tenere in vita degli interessi che possono essere comunque tutelati con altri strumenti che non blocchino lo sviluppo tecnologico delle aziende italiane nel mondo, che bilancino gli obiettivi delle parti sociali, e che si sviluppino con l'avanzare degli strumenti tecnologici senza temerli né ignorarli.

Personalmente potrei anche essere contraria alla soluzione palesata dal legislatore, ovvero quella di garantire la tutela dei diritti degli interessati solo tramite l'applicazione della normativa privacy. La trasparenza potrebbe non essere l'unica garanzia da prestare. Ma sicuramente è inutile mantenere le aziende ed i dipendenti ancorati ad una disposizione di per sé tristemente vecchia, concepita come un motivo di rallentamento dei ritmi evolutivi dell'azienda, non solo da datori di lavoro ma dai dipendenti stessi.
Si pensi quanto nel settore ICT sia sempre più frequente il ricorso a sistemi biometrici per accedere alle web farm: spesso, anzi, sono proprio gli operatori che richiedono l'adozione del sistema per monitorare gli accessi ed evitare intrusioni che potrebbero pregiudicare anche la loro posizione giuridica.
Tutto questo va considerato e deve confluire in scelte legislative consapevoli del panorama economico esistente, della maturità dei datori di lavoro nel rapporto con i propri dipendenti, della necessità di ottimizzare il ricorso alle tecnologie in modo da inserirsi in un mercato globale che ha delle aspettative e ci impone un ritmo di avanzamento imprescindibile, che passa anche attraverso il ricorso a mezzi tecnologici forse più invadenti ma anche in grado di sgravare gli operatori (si pensi alla geolocalizzazione applicata all'ottimizzazione delle risorse sul territorio).

Occorre dare un'occhiata a quello che succede oltre i nostri confini, dove comunque il ricorso agli strumenti tecnologici di controllo è ammesso purché non vi sia un abuso nei confronti del dipendente, esattamente quello che dobbiamo pretendere nel nostro paese senza sconfinare in inutili rivendicazioni ricche di storia ma poco realistiche. Se passerà la riforma, le aziende dovranno adottare i dispositivi tenendo presente una parola d'ordine: TRASPARENZA.

Avv. Valentina Frediani
www.consulentelegaleinformatico.it
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77 Commenti alla Notizia Jobs Act, il tecnocontrollo e la realtÓ
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  • "Chiaramente dobbiamo prendere atto che stiamo parlando di un testo normativo scritto 45 anni fa"..."senza sconfinare in inutili rivendicazioni ricche di storia ma poco realistiche"

    Che ridicoli slogan renziano-piddini, roba da stazione leopolda, o da trasmissione TV per casalinghe con la terza media. L'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori è presente in forme simili in gran parte dei paesi occidentali. Permettere ai dipendenti di usare strumenti tecnologici non implica che i dati raccolti dai medesimi (es.: i log del firewall) siano utilizzabili a fini disciplinari. Sono due concetti diversi, senza rapporto di causa-effetto, un avvocato con almeno 4 neuroni dovrebbe riuscire a capirlo, ma evidentemente non è il caso dei renziani.
    non+autenticato
  • ma quella e' roba prevista e digerita da oltre un decennio... presente 196/2003 + documento programmatico della sicurezza + Disciplinare Tecnico in materia di misure minime di sicurezza.. ? quelle scartoffie simpatiche la', che han fatto la fortuna degli avvocati e i capelli bianchi dei sysadm ...?Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > ma quella e' roba prevista e digerita da oltre un
    > decennio... presente 196/2003 + documento
    > programmatico della sicurezza + Disciplinare
    > Tecnico in materia di misure minime di
    > sicurezza.. ? quelle scartoffie simpatiche la',
    > che han fatto la fortuna degli avvocati e i
    > capelli bianchi dei sysadm ...?
    >Sorride

    che brutti ricordi... grazie per aver rievocato le settimane passate a raccogliere informazioni che nessuno ti vuol dareTriste
    non+autenticato
  • - Scritto da: marcione
    > - Scritto da: bubba
    > > ma quella e' roba prevista e digerita da oltre
    > un
    > > decennio... presente 196/2003 + documento
    > > programmatico della sicurezza + Disciplinare
    > > Tecnico in materia di misure minime di
    > > sicurezza.. ? quelle scartoffie simpatiche la',
    > > che han fatto la fortuna degli avvocati e i
    > > capelli bianchi dei sysadm ...?
    > >Sorride
    >
    > che brutti ricordi... grazie per aver rievocato
    > le settimane passate a raccogliere informazioni
    > che nessuno ti vuol dare
    >Triste
    ehhehe... con tutto che il sysadm e' gia (obbligatorioamente) un po' BOFH di suo.. con questa robina qui, la sua "simpatia" era salita a livelli stellari...
    Cmq so che il DPSS nella sua forma 'originale' e' stato poi abortito... ma non seguendo piu' NON so da cosa e' stato legalmente sostituito... che norme vengono tirate in ballo ora?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: marcione
    > > - Scritto da: bubba
    > > > ma quella e' roba prevista e digerita da oltre
    > > un
    > > > decennio... presente 196/2003 + documento
    > > > programmatico della sicurezza + Disciplinare
    > > > Tecnico in materia di misure minime di
    > > > sicurezza.. ? quelle scartoffie simpatiche
    > la',
    > > > che han fatto la fortuna degli avvocati e i
    > > > capelli bianchi dei sysadm ...?
    > > >Sorride
    > >
    > > che brutti ricordi... grazie per aver rievocato
    > > le settimane passate a raccogliere informazioni
    > > che nessuno ti vuol dare
    > >Triste
    > ehhehe... con tutto che il sysadm e' gia
    > (obbligatorioamente) un po' BOFH di suo.. con
    > questa robina qui, la sua "simpatia" era salita a
    > livelli
    > stellari...
    > Cmq so che il DPSS nella sua forma 'originale' e'
    > stato poi abortito... ma non seguendo piu' NON so
    > da cosa e' stato legalmente sostituito... che
    > norme vengono tirate in ballo
    > ora?

    non ne ho idea... ho fatto il 2003 (un carnaio), 2004 e 2005 poi sono emigrato verso lidi piu' civiliSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: marcione
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: marcione

    > > Cmq so che il DPSS nella sua forma 'originale'
    > e'
    > > stato poi abortito... ma non seguendo piu' NON
    > so
    > > da cosa e' stato legalmente sostituito... che
    > > norme vengono tirate in ballo
    > > ora?
    >
    > non ne ho idea... ho fatto il 2003 (un carnaio),
    > 2004 e 2005 poi sono emigrato verso lidi piu'
    > civili
    >Sorride
    ho dato 2 clickate e -pare- che la soppressione sia stata piu' formale che sostanziale... nel senso che redazione del DPSS non obbligatoria + MENO(nessuna?) notifica al garante... ma la ciccia rimane tutta (aka dovresti cmq redigerlo per sapere cosa stai combinando in azienda, visto che le sanzioni rimangono). Nel 2013-2015 ci sara' stata altra robba? mah

    (2012) http://punto-informatico.it/3418287/PI/Commenti/dp...

    http://www.altalex.com/documents/codici-altalex/20...
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: marcione
    > > - Scritto da: bubba
    > > > - Scritto da: marcione
    >
    > > > Cmq so che il DPSS nella sua forma 'originale'
    > > e'
    > > > stato poi abortito... ma non seguendo piu' NON
    > > so
    > > > da cosa e' stato legalmente sostituito... che
    > > > norme vengono tirate in ballo
    > > > ora?
    > >
    > > non ne ho idea... ho fatto il 2003 (un carnaio),
    > > 2004 e 2005 poi sono emigrato verso lidi piu'
    > > civili
    > >Sorride
    > ho dato 2 clickate e -pare- che la soppressione
    > sia stata piu' formale che sostanziale... nel
    > senso che redazione del DPSS non obbligatoria +
    > MENO(nessuna?) notifica al garante... ma la
    > ciccia rimane tutta (aka dovresti cmq redigerlo
    > per sapere cosa stai combinando in azienda, visto
    > che le sanzioni rimangono). Nel 2013-2015 ci
    > sara' stata altra robba?
    > mah
    >
    > (2012)
    > http://punto-informatico.it/3418287/PI/Commenti/dp
    >
    > http://www.altalex.com/documents/codici-altalex/20

    ricordo nel 2003 ho ricevuto delle 'linee guida' redatte dall'avvocato interno e da uno studio esterno. nel 2004 mi han detto di usare lo stesso template. nel 2005 ci han mandato uno scribacchino da $_famoso_studio_legale_romano ma onestamente nessuno mi ha mai confermato se i DPS erano adeguati e/o sono stati inviati a chi di dovere.

    e' stata una rogna palese per tutti, risorse umane incluse...
    non+autenticato
  • - Scritto da: marcione

    > scribacchino da $_famoso_studio_legale_romano ma
    > onestamente nessuno mi ha mai confermato se i DPS
    > erano adeguati e/o sono stati inviati a chi di
    > dovere.
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    Eggià... e chi doveva farti (eventualmente) "audit" sulle misure tecniche del DPS?
    Non si sa.... e quindi nessuno è in realtà tenuto a verificarne l'efficacia.
    Non c'è scritto da nessuna parte chi dovrebbbe assumersi la responsabilità di metterci il "bollo tondo".

    Quello che tu hai fatto (per la tua parte) è assai verosimilmente ciò che è sembrato (aziendalmente) il minimo per "para para... parapa parapa" pararsi il c....

    Oltretutto eventuali procedure di "audit" prevederebbero giocoforza certe competenze (assai rare nel belpaese)... quindi che ti devo dire?
    Al più che quello che dici ... chissà perchè?..... Newbie, inesperto non mi meraviglia?
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dubbioso
    > - Scritto da: marcione
    >
    > > scribacchino da
    > $_famoso_studio_legale_romano
    > ma
    > > onestamente nessuno mi ha mai confermato se
    > i
    > DPS
    > > erano adeguati e/o sono stati inviati a chi
    > di
    > > dovere.
    > Rotola dal ridereRotola dal ridere
    > Eggià... e chi doveva farti (eventualmente)
    > "audit" sulle misure tecniche del
    > DPS?
    > Non si sa.... e quindi nessuno è in realtà tenuto
    > a verificarne
    > l'efficacia.
    > Non c'è scritto da nessuna parte chi dovrebbbe
    > assumersi la responsabilità di metterci il "bollo
    > tondo".
    >
    > Quello che tu hai fatto (per la tua parte) è
    > assai verosimilmente ciò che è sembrato
    > (aziendalmente) il minimo per "para para...
    > parapa parapa" pararsi il
    > c....

    infatti quando ho chiesto... silenzio di tombaSorride

    > Oltretutto eventuali procedure di "audit"
    > prevederebbero giocoforza certe competenze (assai
    > rare nel belpaese)... quindi che ti devo
    > dire?
    > Al più che quello che dici ... chissà
    > perchè?..... Newbie, inesperto non mi
    > meraviglia?
    > A bocca aperta

    ah guarda, e' dai tardi anni 80 che non mi stupisco piu' degli accadimenti del 'bel paese'.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > ehhehe... con tutto che il sysadm e' gia
    > (obbligatorioamente) un po' BOFH di suo..
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    Il "ritratto" anche se estremo è assai convincente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dubbioso
    > - Scritto da: bubba
    >
    > > ehhehe... con tutto che il sysadm e' gia
    > > (obbligatorioamente) un po' BOFH di suo..
    > Rotola dal ridereRotola dal ridere
    > Il "ritratto" anche se estremo è assai
    > convincente...
    ehhhh.... lo sai, no, con cosa deve lottare un admin... intendo a parte il M$ crapware, i setup, il backup...

    #0 utenti col PC windoze infestato
    - uomini> beh? cercavo solo di guardare queste foto -> fotoporno.exe
    - donne> beh? cercavo solo di vedere quell'animazione di gattini carini che mi ha spedito la tizia di Acme srl/trovato su internet -> gattinicarini.scr

    #1 "Aiuto! Internet e' rotta"
    - hei, non mettere l'rj45 nell'rj11
    - hei, perche' lo switch e' spento?
    - hei, come mai l'rj45 e' li' spenzolante?

    e mille altre mirabolanti magnate de fegatoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: Dubbioso
    > > - Scritto da: bubba
    > >
    > > > ehhehe... con tutto che il sysadm e' gia
    > > > (obbligatorioamente) un po' BOFH di suo..
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridere
    > > Il "ritratto" anche se estremo è assai
    > > convincente...
    > ehhhh.... lo sai, no, con cosa deve lottare un
    > admin... intendo a parte il M$ crapware, i setup,
    > il
    > backup...
    >
    > #0 utenti col PC windoze infestato
    > - uomini> beh? cercavo solo di guardare queste
    > foto ->
    > fotoporno.exe
    > - donne> beh? cercavo solo di vedere
    > quell'animazione di gattini carini che mi ha
    > spedito la tizia di Acme srl/trovato su internet
    > ->
    > gattinicarini.scr
    >
    > #1 "Aiuto! Internet e' rotta"
    > - hei, non mettere l'rj45 nell'rj11
    > - hei, perche' lo switch e' spento?
    > - hei, come mai l'rj45 e' li' spenzolante?
    >
    > e mille altre mirabolanti magnate de fegatoSorride

    haha che bei tempi!

    purtroppo ora si ha a che fare con ben altri individuiDeluso
    non+autenticato
  • "Occorre dare un'occhiata a quello che succede oltre i nostri confini, dove comunque il ricorso agli strumenti tecnologici di controllo è ammesso purché non vi sia un abuso nei confronti del dipendente, esattamente quello che dobbiamo pretendere nel nostro paese senza sconfinare in inutili rivendicazioni ricche di storia ma poco realistiche. Se passerà la riforma, le aziende dovranno adottare i dispositivi tenendo presente una parola d'ordine: TRASPARENZA."

    ... ma di cosa stiamo parlando?! Andiamo...
    Questo è puro e semplice tecno-controllo già previsto dal buon Orwell molto tempo fa. Trasparenza? Se vuoi la trasparenza non devi controllare nessuno, a meno che non ci siano dei chiari ed evidenti presupposti per doverlo fare. Punto e basta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: . . .
    > ... ma di cosa stiamo parlando?! Andiamo...
    > Questo è puro e semplice tecno-controllo già
    > previsto dal buon Orwell molto tempo fa.
    > Trasparenza? Se vuoi la trasparenza non devi
    > controllare nessuno, a meno che non ci siano dei
    > chiari ed evidenti presupposti per doverlo fare.
    > Punto e
    > basta.

    O andiamo non fare il complottista,è per il vostro beneA bocca aperta
    non+autenticato
  • L'articolo dice una cosa giusta: "il ricorso agli strumenti tecnologici di controllo è ammesso purché non vi sia un abuso nei confronti del dipendente"

    Peccato la storia degli 'illuminati' imprenditori di questo paese ci insegna che se dai loro un dito si prendono il braccio e pure il resto del corpo senza pensarci tanto. La mentalita' da schiavisti dei nostri imprenditori, del tipo 'io ti pago e quindi sei di mia proprieta' e' la norma piu' che l'eccezione in questo nostro paese, e quindi regalare loro una norma che consente abusi mascherati e' come dare a un ladro la chiave di una cassaforte e chiedergli di non aprirla.
    Poi per carita', ci sono le eccezioni, ma eccezioni rimangono
    Jul
    28
  • certamente daccordo su innovare ma tutti gli argomenti che coinvolgono diritto del lavoro hanno aspetti che devono affrontare conflitti che hanno aspetti articolati se non assurdi ma purtroppo molto reali nella pratica.

    cioe non basta un giudizio cosi approssimato per valutare l'impatto poi pratico sul posto di lavoro.

    ci sono moltissimi furbi che fanno i finti scemi in questo campo.
    non+autenticato
  • "Occorre dare un'occhiata a quello che succede oltre i nostri confini, dove comunque il ricorso agli strumenti tecnologici di controllo è ammesso purché non vi sia un abuso nei confronti del dipendente"

    Spesso e volentieri, oltre i nostri confini, ad esempio negli USA, qualsiasi forma di controllo è ammessa e l'abuso non è nemmeno contemplato. A me non sembra un modello da imitare, e soprattutto non vedo queste folle di lavoratori che, come suggerisce l'articolo, issano striscioni con su scritto: "CONTROLLATECI!".
    Forse il prossimo futuro prevederà questo tipo di monitoraggio continuo, peraltro già esistente in diverse realtà, ma per favore: evitiamo di suggerire che vada a vantaggio dei lavoratori, grazie a "strumenti con alto potenziale per datore di lavoro e dipendente". E' semplicemente l'ennesimo passo verso la cinesizzazione del lavoro in Italia.
    Izio01
    4149
  • - Scritto da: Izio01
    > "Occorre dare un'occhiata a quello che succede
    > oltre i nostri confini, dove comunque il ricorso
    > agli strumenti tecnologici di controllo è ammesso
    > purché non vi sia un abuso nei confronti del
    > dipendente"

    E intanto continuiamo ad aspettare il numero sulle divise degli agenti delle forze dell'ordine.
    non+autenticato
  • Ma sei pazzo ? Quello è per la loro sicurezza...nel senso che se spaccano la testa con una manganellata ad uno in maniera gratuita è sicuro che non si sa chi è statoSorride
    non+autenticato
  • tristemente vero Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > E intanto continuiamo ad aspettare il numero
    > sulle divise degli agenti delle forze
    > dell'ordine.

    E spero che dobbiate aspettare all'infinito.
    Prozac
    5040
  • - Scritto da: Prozac
    > - Scritto da: Passante
    > > E intanto continuiamo ad aspettare il numero
    > > sulle divise degli agenti delle forze
    > > dell'ordine.
    >
    > E spero che dobbiate aspettare all'infinito.

    Ma stai dalla parte dei manganellatori che abusano del loro potere?
  • - Scritto da: panda rossa

    > Ma stai dalla parte dei manganellatori che
    > abusano del loro
    > potere?
    Ci stesse solo lui non avresti di che preoccuparti più di tanto ...il problema è che ci sta anche gente che conta più di lui..
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Prozac
    > > - Scritto da: Passante
    > > > E intanto continuiamo ad aspettare il
    > numero
    > > > sulle divise degli agenti delle forze
    > > > dell'ordine.
    > >
    > > E spero che dobbiate aspettare all'infinito.
    >
    > Ma stai dalla parte dei manganellatori che
    > abusano del loro
    > potere?

    No. Sto dalla parte delle nostre forze dell'ordine.
    Gente che si fa il c**o anche per difendere i tuoi diritti.
    Prozac
    5040
  • - Scritto da: Prozac
    > No. Sto dalla parte delle nostre forze
    > dell'ordine.

    Come la scuola Diaz ?
    Come con Aldronvandi ?
    Come con Cucchi ?

    Come quel poliziotto che in quella manifestazione stava con i piedi sopra quella ragazza ?

    Come quel ragazzo che tanti anni fa in una repressione della polizia fuori dallo stadio è stato manganellato in testa rimanendo in coma per tanto tempo e riportando danni cerebrali ?

    E questi sono quelli noti ai più,poi ci sono decine di casi,di quelli denunciati poi...

    > Gente che si fa il c**o anche per difendere i
    > tuoi
    > diritti.

    Ma falla finita che ci credi solo tu,gente che una volta indossata una divisa si crede il padre eterno,una parte poi si gira allegramente i pollici senza fare un tubo.

    L'addestramento poi sembra fatto da topolino e paperino

    Tra l'altro il numero identificativo è già realtà in molti Paesi europei.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Prozac
    > > No. Sto dalla parte delle nostre forze
    > > dell'ordine.
    >
    > Come la scuola Diaz ?

    Dalla scuola Diaz (2001) sono passati 14 anni!!! I responsabili sono stati puniti. Senza bisogno di numeri.

    > Come con Aldronvandi ?
    > Come con Cucchi ?

    Quei fatti non c'entrano nulla con quello di cui stiamo parlando: la presenza di un numero identificativo sulle divise durante gli ordini pubblici.

    Per quei fatti, numero o meno non sarebbe cambiato nulla.

    > Come quel poliziotto che in quella manifestazione
    > stava con i piedi sopra quella ragazza
    > ?

    Non sai nemmeno di cosa stai parlando... Quel poliziotto in quella manifestazione con i piedi sopra quella ragazza.

    Praticamente non hai detto nulla... Il contesto? Il perché? Facile decontestualizzare le cose.

    Comunque, se ho capito a cosa ti riferisci (la manifestazione degli insegnanti a Bologna), il poliziotto NON aveva il piede sopra la ragazza. Quello che stava facendo era proteggerla (visto che era a terra con un braccio rotto), segnalando agli altri la posizione di un manifestante in difficoltà. È prassi negli ordini pubblici.

    > Come quel ragazzo che tanti anni fa in una
    > repressione della polizia fuori dallo stadio è
    > stato manganellato in testa rimanendo in coma per
    > tanto tempo e riportando danni cerebrali
    > ?

    Altra decontestualizzazione.
    Comunque, secondo te i manganelli per cosa li danno? Li danno perché, durante l'ordine pubblico, per manganellare...

    > E questi sono quelli noti ai più,poi ci sono
    > decine di casi,di quelli denunciati
    > poi...

    Wow... decine!!! Contro migliaia e migliaia di interventi da parte delle forze dell'ordine.
    Esattamente perché sono solo decine significa che le nostre forze dell'ordine sono da portare ad esempio e quel numero è del tutto fisiologico.

    Il resto nemmeno lo commento... Solito populismo... Mi sembra di sentire il classico politico italiota che tira fuori frasi ad effetto senza alcun contenuto pensando di intortare qualcuno9.
    Prozac
    5040
  • - Scritto da: Prozac
    > - Scritto da: Etype
    > > - Scritto da: Prozac
    > > > No. Sto dalla parte delle nostre forze
    > > > dell'ordine.
    > >
    > > Come la scuola Diaz ?
    >
    > Dalla scuola Diaz (2001) sono passati 14 anni!!!
    > I responsabili sono stati puniti. Senza bisogno
    > di
    > numeri.

    Non mi risulta proprio.
    Anzi, alcuni di costoro hanno pure fatto carriera.
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