Claudio Tamburrino

Russia: vietato guardarsi indietro

La censura blocca Wayback Machine, l'archivio della Rete reo di ospitare la copia cache di una pagina sgradita alle autorità del Cremlino

Roma - La Russia ha deciso di bloccare Wayback Machine, il servizio di Internet Archive che conserva le copie cache dei siti del passato.

Continua, così, la campagna di Russia per il controllo di Internet: Mosca, dopo essersela presa con i meme, e come nel caso dei meme, a innescare la misura sembra essere un singolo caso che dà fastidio alle autorità. Si tratta di una singola pagina, che sarebbe costata l'accessibilità in Russia all'intero archivio Internet.

La situazione è stata generata dalla decisione da parte del Procuratore Generale russo di rendere inaccessibile la pagina web dal titolo "Solitary Jihad in Russia" che prometteva informazioni sulla "teoria e pratica della resistenza partigiana" e che dichiarava la necessità di estendere la legge della Sharia "a tutto il mondo".
Tale pagina è stata proibita dalla censura russa il 23 giugno: per rendere effettiva la decisione le autorità hanno ritenuto opportuno bloccarne anche le tracce conservate su Wayback Machine.
Dal momento che WayBack Machine ospita la copia cache di tale pagina, la piattaforma sarebbe di riflesso colpevole di ospitare contenuti estremisti e quindi il relativo blocco è giustificato dalle misure antiterroristiche: ma l'ordinanza vale per una sola pagina. Internet Archive utilizza però HTTPS per proteggere le connessioni dei propri utenti: ciò ha costretto alcuni ISP russi, per ottemperare alle richieste delle autorità, a bloccare l'intero sito ed i suoi oltre 485 miliardi di pagine conservate.

Con un modus operandi simile nel 2010 Mosca aveva ordinato il blocco generale di YouTube, reo di aver ospitato un filmato dal titolo Russia for Russians, giudicato dalla corte come un contenuto dai sapori fortemente xenofobi e razzisti.

Claudio Tamburrino
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9 Commenti alla Notizia Russia: vietato guardarsi indietro
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  • Come si fa a dire che una decisione di magistrati che chiede la chiusura di un sito che ha pagine inneggianti al terrorismo voglia dire:"Continua, così, la campagna di Russia per il controllo di Internet"?
    Ci sono leggi e sentenze e dei magistrati (più o meno giustamente) le applicano secondo il loro parere.
    Succede ovunque, e succede di peggio, come in Italia dove un magistrato di periferia può bloccare aziende con migliaia di lavoratori, autorizzare pseudo cure truffa, e robe del genere
    non+autenticato
  • La russia non è propriamente un paese democratico, eh ?
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > La russia non è propriamente un paese
    > democratico, eh ?

    A vedere la politica estera a volte penso lo sia molto più degli usa !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Come si fa a dire che una decisione di magistrati
    > che chiede la chiusura di un sito che ha pagine
    > inneggianti al terrorismo voglia dire:"Continua,
    > così, la campagna di Russia per il controllo di
    > Internet"?

    Se quel sito sulla sharia andava censurato, allora lo è pure quello del vaticano.

    > Ci sono leggi e sentenze e dei magistrati (più o
    > meno giustamente) le applicano secondo il loro
    > parere.
    > Succede ovunque, e succede di peggio, come in
    > Italia dove un magistrato di periferia può
    > bloccare aziende con migliaia di lavoratori,
    > autorizzare pseudo cure truffa, e robe del
    > genere

    verissimo. Ci sono Paesi più avanti nel cammino della civiltà, e altri più indietro. Noi non siamo certo nel gruppo di testa...
    Funz
    12995
  • gli avvocati democratici d'occidente ancora non han pensato ad archive.org, ma tonnellate di siti o singole pagine di essi, son censurati (via dns o per sequestro o obbligano Il search engine a deindicizzarlo) per i piu' variopinti motivi... dal gambling alle mammepreoccupate, da inneggiamenti ai nazi alla bandiera sudista, dalla bulimia ai link ad un torrent di Biancaneve.. ecc ecc
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > gli avvocati democratici d'occidente ancora non
    > han pensato ad archive.org,

    Ni, se non sbaglio in Italia fu già oscurato per intero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: bubba
    > > gli avvocati democratici d'occidente ancora
    > non
    > > han pensato ad archive.org,
    >
    > Ni, se non sbaglio in Italia fu già oscurato per
    > intero.
    mah... sara' durato 5 minuti. references?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > > Ni, se non sbaglio in Italia fu già oscurato per
    > > intero.
    > mah... sara' durato 5 minuti. references?

    purtroppo vado a memoria e non trovo più nulla (oblio?A bocca aperta) ... comunque sicuramente non è durato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: bubba
    >
    > > > Ni, se non sbaglio in Italia fu già
    > oscurato
    > per
    > > > intero.
    > > mah... sara' durato 5 minuti. references?
    >
    > purtroppo vado a memoria e non trovo più nulla
    > (oblio?A bocca aperta) ... comunque sicuramente non è
    > durato.
    .... cmq fa pensare che i paesi democratici, le pseudo-dittature e quelle vere e proprie, alla fine producano risultati analoghi... (nei democratici ci vuole solo piu' tempo e piu' lobbying)
    non+autenticato