Luca Annunziata

Windows 10, la versione di Microsoft

L'azienda Ŕ fiduciosa nell'accoglienza che il pubblico riserverÓ al nuovo sistema operativo. La chiave Ŕ la semplicitÓ d'uso

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Roma - Quando il 29 luglio scatterà l'ora di Windows 10, secondo Microsoft saranno parecchi a farsi trovare pronti: 5 milioni di utenti hanno partecipato al programma Insiders per testare la versione preliminare del sistema operativo, milioni hanno già effettuato la prenotazione del nuovo OS direttamente dalla finestra di notifica apparsa sui desktop di Windows 7 e 8. I numeri, dicono i dirigenti dell'azienda, sono dalla parte di Windows 10.

A convincere il pubblico, seconda una ricerca commissionata dalla filiale italiana dell'azienda di Redmond a Kadence International, è senza dubbio la facilità di aggiornamento e utilizzo del nuovo sistema operativo: la mossa di Microsoft di rendere gratuito l'upgrade per i milioni di macchine in circolazione con a bordo Seven e Windows 8 pare aver fatto breccia nei cuori di molti, oltre il 50 per cento del pubblico intervistato se si parla di addetti ai lavori (ma si viaggia sopra il 30 per cento anche tra tutti gli altri), e questo costituirà un passo fondamentale per la strategia impostata nell'era Nadella.

Nella sua presentazione alla stampa italiana del nuovo OS, Microsoft si è concentrata su alcuni aspetti già molto noti di Windows 10: naturalmente spicca su tutto il nuovo menu Start, una via di mezzo tra quello classico che abbiamo utilizzato da Windows 95 fino a Windows 7, e la schermata Start che invece caratterizza Windows 8. In questo modo è possibile combinare il classico elenco delle app a una serie di piastrelle (le tiles) che mantengono la loro funzione attiva già vista anche su Windows Phone. Un modo per aumentare le capacità di questo crocevia dell'OS, senza penalizzare la familiarità d'uso dell'intero sistema.

Altro tassello fondamentale è Microsoft Edge: il browser di default su Windows 10, che non sarà portato sulle release precedenti come invece capitava fino a oggi, è stato scritto da zero per essere il più possibile compatibile con gli standard moderni del Web e il meno possibile legato ai vecchi impegni legacy. Questo significa di fatto che ad esempio ActiveX non trova posto su Edge (c'è il "vecchio" Internet Explorer disponibile a bordo per la retro-compatibilità), mentre fanno il loro debutto delle funzioni integrate per i commenti e le annotazione sulle pagine Web che si vanno a integrare ai molti servizi analoghi che hanno debuttato in questi anni per il lavoro condiviso.

Ci sono poi altre funzioni inedite, le vere novità di Windows 10, che Microsoft si augura convincano tutti a fare il grande salto. Ad esempio il fast-boot, che taglia in modo considerevole i tempi di caricamento del sistema operativo al riavvio. Cortana, l'assistente personale che arriva da Windows Phone e consente di gestire molte attività come gli appuntamenti e i promemoria, le ricerche in locale e online, attraverso una casella di ricerca testuale o usando la voce. Windows Hello è lo strumento per l'autenticazione biometrica: se il computer che si utilizza dispone della tecnologia adatta, come quella per il riconoscimento dell'iride, sarà possibile accedere al proprio desktop semplicemente guardando lo schermo.

L'aspetto più interessante, tuttavia, è probabilmente Continuum: Microsoft ha fatto tesoro della (infelice) esperienza di Windows 8, e per 10 ha deciso di offrire un'interfaccia differenziata a seconda dell'uso del prodotto. Grazie al diffondersi dei dispositivi 2in1, il Surface prodotto da Microsoft è un ottimo esempio in questo senso, diverse esigenze si vanno imponendo in diversi contesti: Windows 10 capisce quando si collega una tastiera esterna all'apparecchio e propone di usarlo in versione desktop classica, quella che predilige il mouse come strumento di input. Se invece si afferra il convertibile e si inizia a usarlo come un tablet, il sistema propone di avviare una specifica modalità d'uso: il menu Start diventa la schermata Start simile a quella di Windows 8, le app vengono aperte preferibilmente a tutto schermo, i componenti dell'interfaccia assumono un aspetto più adatto a essere manipolato con le dita.


Basterà tutto questo a rassicurare chi è rimasto insoddisfatto da Windows 8? La scelta di non monetizzare direttamente le licenze di Windows creerà quel ricambio generazionale fondamentale nella strategia Microsoft di arrivare a 1 miliardo di device entro il 2020: portare a Windows 10 il maggior numero possibile di computer significa allargare da subito il bacino potenziale di utenti interessati al nuovo paradigma delle Universal App (quelle, come Office 2016, progettate già per girare sfruttando al massimo la nuova interfaccia cangiante), senza contare i vantaggi in termini di funzionalità e sicurezza garantiti dal dover gestire una piattaforma il più possibile uniforme e moderna.

Windows 8, tecnicamente parlando, non è stato un cattivo sistema operativo: sul piano delle prestazioni ha compiuto un salto in avanti significativo, e lo stesso dicasi per l'architettura. Il suo vero problema è stato sacrificare l'esperienza d'uso a fronte di una scommessa: quella sull'interfaccia touch a tutti i costi, che è stata decisamente perdente in questi anni. Windows 10 pare correggere la rotta e garantisce prestazioni analoghe o superiori al predecessore (tra l'altro razionalizzando anche l'architettura su cui è concertato l'OS, anche grazie all'abbandono del ramo di sviluppo RT che passa sotto l'ala del Mobile): in questo senso i tempi sono maturi per il grande passo, e chi deciderà di passare a Windows 10 difficilmente si pentirà della scelta fatta.

Ci sono 365 giorni di tempo a partire dal 29 luglio per passare gratuitamente a Windows 10: chi non lo trovasse di suo gradimento avrà poi 30 giorni per tornare indietro senza incontrare particolari difficoltà. Microsoft sottolinea comunque l'importanza di effettuare un backup del sistema prima di effettuare l'upgrade, magari creando i dischi di ripristino tramite le utility comprese nell'OS sia per Windows 8 che per Windows 10. In questo modo si avrà sempre modo successivamente di installare l'ultima versione, anche se si dovesse incappare in gravi problemi hardware che causino perdite di dati.

Luca Annunziata
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192 Commenti alla Notizia Windows 10, la versione di Microsoft
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  • Se fate l'aggiornamento a Windows 10, è probabile che l'anno prossimo Microsoft vi chieda di pagare il diritto agli aggiornamenti per l'anno successivo, in pratica ogni anno vi troverete a dover pagare una quota a Microsoft per continuare ad avere gli aggiornamenti (ovvero le patches).
  • Non credo,almeno per questa versione.
    Lo scopo di Ms con questa trovata è traghettare tutti sul nuovo OS,far dimenticare gli errori di Win 8 e togliere definitivamente terreno ai vecchi Windows che ancora resistono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: colore
    > Se fate l'aggiornamento a Windows 10, è probabile
    > che l'anno prossimo Microsoft vi chieda di pagare
    > il diritto agli aggiornamenti per l'anno
    > successivo, in pratica ogni anno vi troverete a
    > dover pagare una quota a Microsoft per continuare
    > ad avere gli aggiornamenti (ovvero le
    > patches).

    Che patch? Gli aggiornamenti di sicurezza sicuramente no. Puo' darsi che escano degli "add-on", bonus pack ecc. che estendono funzionalita' non strettamente correlate al sistema operativo (e giustamente a pagamento)
    Vedremo. Purtroppo non abbiamo la sfera di cristallo che hai tu Sorride
  • - Scritto da: colore
    > Se fate l'aggiornamento a Windows 10, è probabile
    > che l'anno prossimo Microsoft vi chieda di pagare
    > il diritto agli aggiornamenti per l'anno
    > successivo, in pratica ogni anno vi troverete a
    > dover pagare una quota a Microsoft per continuare
    > ad avere gli aggiornamenti (ovvero le patches).

    I CD con windows 7 e 8 mica si bruciano nei cassetti sai ?
    non+autenticato
  • Beh i CD si graffiano abbastanza facilmente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Beh i CD si graffiano abbastanza facilmente.

    Infatti il cd si usa tipicamente una volta sola: per estrarre l'immagine iso.
    Poi il cd lo riponi nell'armadio ignifugo e fai tutto con l'iso appana generata, compreso il metterla sul cloud per poterla avere a disposizione da ovunque.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Infatti il cd si usa tipicamente una volta sola:
    > per estrarre l'immagine
    > iso.
    > Poi il cd lo riponi nell'armadio ignifugo e fai
    > tutto con l'iso appana generata, compreso il
    > metterla sul cloud per poterla avere a
    > disposizione da
    > ovunque.

    Beh come la consulti una iso di 3GB sul cloud ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Infatti il cd si usa tipicamente una volta
    > sola:
    > > per estrarre l'immagine
    > > iso.
    > > Poi il cd lo riponi nell'armadio ignifugo e
    > fai
    > > tutto con l'iso appana generata, compreso il
    > > metterla sul cloud per poterla avere a
    > > disposizione da
    > > ovunque.
    >
    > Beh come la consulti una iso di 3GB sul cloud ?

    E che ne so?
    It just works!
    Sara' magia.
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Infatti il cd si usa tipicamente una volta
    > sola:
    > > per estrarre l'immagine
    > > iso.
    > > Poi il cd lo riponi nell'armadio ignifugo e
    > fai
    > > tutto con l'iso appana generata, compreso il
    > > metterla sul cloud per poterla avere a
    > > disposizione da
    > > ovunque.
    >
    > Beh come la consulti una iso di 3GB sul cloud ?

    con qualche FUSE filesystem?

    (se il cloud lo permette)
  • - Scritto da: Etype
    > Beh i CD si graffiano abbastanza facilmente.

    Forse trattandoli come li tratti tu.
    Comunque basta rimasterizzare il .iso.
    non+autenticato
  • Criticatelo quanto volete ma in quanto a sicurezza Windows 10 sarß all'avanguardia! Sennˇ dimostrate il contrario... Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve
    > Criticatelo quanto volete ma in quanto a
    > sicurezza Windows 10 sarß all'avanguardia! Sennˇ
    > dimostrate il contrario...
    >Occhiolino

    scommetto che ci sarà la versione crackata sui torrent il primo giorno di messa online della iso
    non+autenticato
  • - Scritto da: anumalia

    > scommetto che ci sarà la versione crackata sui
    > torrent il primo giorno di messa online della
    > iso

    Sara' il primo Windows che non ha bisogno di crack. E' gratis
    Semmai devi craccare il 7, 8, 8.1 di partenza prima di aggiornare
  • - Scritto da: anverone99
    > Sara' il primo Windows che non ha bisogno di
    > crack. E'
    > gratis

    é vero solo se hai una licenza originale di 7 o 8 ,se non ce l'hai o hai un computer senza OS e vuoi ugualmente windows senza pagarlo ti servirà ugualmente in crack

    > Semmai devi craccare il 7, 8, 8.1 di partenza
    > prima di
    > aggiornare

    Invece no,quei crack valgono solo per quei sistemi operativi non per per Win10,quindi dovrai ripetere l'operazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: anverone99
    > > Sara' il primo Windows che non ha bisogno di
    > > crack. E'
    > > gratis
    >
    > é vero solo se hai una licenza originale di 7 o 8
    > ,se non ce l'hai o hai un computer senza OS e
    > vuoi ugualmente windows senza pagarlo ti servirà
    > ugualmente in
    > crack

    Si ma non quello per 10, ti serve quello di 7 o 8
    Se hai un pc senza sistema operativo, ci metti 7 o 8, cracchi e poi aggiorni a 10

    > > Semmai devi craccare il 7, 8, 8.1 di partenza
    > > prima di
    > > aggiornare
    >
    > Invece no,quei crack valgono solo per quei
    > sistemi operativi non per per Win10,quindi dovrai
    > ripetere
    > l'operazione.

    Invece si'.. aggiornato a 10 usando un 7 craccato, Non si e' accorto di nulla. E' perfettamente attivato.

    Precisazione: Il gioco funziona finche' dopo aggiorni build su build tramite windows update. Se usi una iso scaricata dal sito microsoft e aggiorni un esistente 10 perdi l'attivazione. Questo perche', come tutti sanno, deve avere (o deve avere avuto) un 7, 8 o un 8.1 precedente. Questo e' quello che ho visto io.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 luglio 2015 15.00
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: anverone99

    Oh bene. Tu che sembri un esperto di licenze magari mi puoi aiutare.
    Io ho un computer con un windows 7 licenza originale OEM, però ho cambiato disco e volevo reinstallarlo per beccarmi win 10 e fare qualche prova.
    Non avendo i dischi, parlo con l'assistenza per curiosità (tanto è un numero verde) e mi sento rispondere che basta andare sul sito della Microsoft, scaricare windows home e usare la licenza OEM che c'è nel computer.
    Io non l'ho fatto perché mi sembra una **zzata , tu magari mi confermi che esiste un posto dove posso scaricare veramente una versione in cui inserire la mia licenza ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Edulcorante
    > - Scritto da: anverone99
    >
    > Oh bene. Tu che sembri un esperto di licenze
    > magari mi puoi
    > aiutare.
    > Io ho un computer con un windows 7 licenza
    > originale OEM, però ho cambiato disco e volevo
    > reinstallarlo per beccarmi win 10 e fare qualche
    > prova.
    > Non avendo i dischi, parlo con l'assistenza per
    > curiosità (tanto è un numero verde) e mi sento
    > rispondere che basta andare sul sito della
    > Microsoft, scaricare windows home e usare la
    > licenza OEM che c'è nel
    > computer.
    > Io non l'ho fatto perché mi sembra una **zzata ,
    > tu magari mi confermi che esiste un posto dove
    > posso scaricare veramente una versione in cui
    > inserire la mia licenza
    > ?

    Eh, mi sa che dovevi proprio farli i dvd di ripristino. MS (o piu' precisamente l'associata Digital River) non mette piu' a disposizione le iso di 7, che comunque erano solo le versioni PRO e non funzionavano con licenza OEM.
    Se hai ancora il disco vecchio con 7 originale prova a clonarlo su quello nuovo
    Se c'e' qualche modo di riutilizzare il tuo seriale OEM non so.. Le volte che ho provato a farlo con iso trovate in giro sono state tutte rifiutate...
  • - Scritto da: anverone99
    > - Scritto da: Edulcorante

    > Eh, mi sa che dovevi proprio farli i dvd di
    > ripristino. MS (o piu' precisamente l'associata
    > Digital River) non mette piu' a disposizione le
    > iso di 7, che comunque erano solo le versioni PRO
    > e non funzionavano con licenza
    > OEM.
    > Se hai ancora il disco vecchio con 7 originale
    > prova a clonarlo su quello
    > nuovo
    > Se c'e' qualche modo di riutilizzare il tuo
    > seriale OEM non so.. Le volte che ho provato a
    > farlo con iso trovate in giro sono state tutte
    > rifiutate...

    Di solito li faccio i dischi di ripristino, peccato che il mio PC Samsung non abbia da nessuna parte un tool per fare i dischi di ripristino, c'è una partizione che è quella di repair e la possibilità di backuppare tutto, mentre per il factory reset devi andare presso la factory probabilmente in Corea a piedi.

    Inoltre a quanto pare hanno assunto anche dei simpatici burloni al call center che sparano stupidaggini visto che come mi confermi, non c'è modo di fare quello che mi hanno detto.

    Mi chiedevo però .... visto che windows 7 io ce l'ho ed è originale, accettando l'upgrade a windows 10 e ripulendo il tutto mi si dovrebbe resettare quasi al factory reset, poi farò un backup globale e pazienza.

    Comunque grazie, dell'informazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Edulcorante

    >
    > Di solito li faccio i dischi di ripristino,
    > peccato che il mio PC Samsung non abbia da
    > nessuna parte un tool per fare i dischi di
    > ripristino,

    Guarda che non e' mica un limite del PC. E' un limite del sistema operativo.
    I sistemi operativi di una certa serieta' hanno il comando dd dal 1980.
    I sistemi operativi cessi e clementoni non ce l'hanno.

    Io per fare il disco di ripristino di un sistema clementoni, faccio il boot da un live cd con sistema operativo di una certa serieta', e poi eseguo il succitato dd.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Edulcorante
    >

    > Io per fare il disco di ripristino di un sistema
    > clementoni, faccio il boot da un live cd con
    > sistema operativo di una certa serieta', e poi
    > eseguo il succitato
    > dd.

    Grazie per la dritta, ma anche io se voglio uso il dd.

    Pensa che potrei addirittura scrivere :

    dd if=/def/sda of=- bs=1048576 | gzip | nc 192.168.x.x yyyy

    se volessi, oppure usare il Ghost4Linux che faccio anche prima.

    Il fatto è che se mi danno un computer e mi preinstallano un sistema operativo con tanto di licenza assurda legata alla motherboard, almeno mi fornissero i dischi per riportare il ripristino di fabbrica, quelli belli e colorati che li metti nel DVD, fanno fiuuuuuuuuuuuuuuuu...... e partono dandoti alla fine il computer riverginato, o quanto meno uno strumento per farli come li hanno tutti gli altri computer.

    Ma a quanto pare non è mio diritto averli.
    non+autenticato
  • Dovevi fare un un'immagine della partizione di ripristino,oggi nessun computer è più venduto con il CD d'installazione.

    Un esempio era questo...

    http://www.windows8blog.it/2013/09/creare-una-imma...
    non+autenticato
  • mi piacerebbe avere il windows 10 ,anzi com'è.E bello
    non+autenticato
  • Ben detto Alfonso!
    non+autenticato
  • Non vuole essere una trollata ma anche windows 10 sara' " a prova di nativo digitale"? Volevo sapere se gli sviluppatori MS ne hanno tenuto conto durante lo sviluppo di questa nuova realta' oppure i nativi digitali hanno propio bisogno di tutta una serie di nuovi strumenti in gran parte semplificati fatti su misura per loro.
    La mia impressione è che molti nativi sono in grande difficolta' dal punto di vista concettuale
    non+autenticato
  • - Scritto da: Volpe di fuoco
    > Non vuole essere una trollata ma anche windows 10
    > sara' " a prova di nativo digitale"? Volevo

    ci credo che non voglia essere una trollata, ma mi spieghi un po di cose?

    Cosa è un nativo digitale?

    > oppure i nativi digitali hanno propio bisogno di
    > tutta una serie di nuovi strumenti in gran parte
    > semplificati fatti su misura per
    > loro.

    di quali strumenti parli in particolare?

    ciao
  • - Scritto da: pippo75

    > di quali strumenti parli in particolare?

    tipo l'insegnante di sostegno digitale Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Io conosco solo i nativi americaniSorride

    Sono sempre stato dell'idea che in qualunque settore ti informi e poi usi il prodotto,anche perchè non stiamo parlando di risolvere complicate equazioni per arrivare ad una funzione specifica.

    Quando hai difficoltà con alcune cose internet e li disponibile.
    non+autenticato
  • E' impossibile fare un qualsiasi sistema "a prova di scimmia" come dicono i giapponesi (Poka-yoke) in ambito industriale.
    Certo sarebbe più opportuno fare attenzione. Solo per dirne una forse tra le più stupidea, evitare che nei menù a tendina con il tasto desto del mouse il comando "Copia" e "Taglia" fossero intercalati da comandi meno "catastrofici" in caso di esecuzione. Con il mouse è facile spostarsi accidentalmente di quel poco che comporta "l'eliminazione" dei dati dal dispositivo "sorgente". Poi passa una settimana e la scimmietta esclama "ho perso i file, non so come, il dispositivo è guasto".
    Comunque queste sono argomentazioni che purtroppo valgono di solito per i sistemi special pourpose. Alla scimmia di turno dagli un sistema operativo e gli dai la possibilità di dire CLAUD,. CLAUD, CLAOUD! e si sente moderna e realizzata!A bocca aperta
    non+autenticato
  • Sorry!

    E' impossibile fare un qualsiasi sistema "a prova di scimmia" come dicono i giapponesi (Poka-yoke) in ambito industriale.
    Certo sarebbe più opportuno fare attenzione. Solo per dirne una forse tra le più stupidea, evitare che nei menù a tendina con il tasto desto del mouse il comando "Copia" e "Taglia" fossero adiacenti, ma fossero intercalati da comandi meno "catastrofici" in caso di esecuzione. Con il mouse è facile spostarsi accidentalmente di quel poco che comporta "l'eliminazione" dei dati dal dispositivo "sorgente". Poi passa una settimana e la scimmietta esclama "ho perso i file, non so come, il dispositivo è guasto".
    Comunque queste sono argomentazioni che purtroppo valgono di solito per i sistemi special pourpose. Alla scimmia di turno dagli un sistema operativo e gli dai la possibilità di dire CLAUD,. CLAUD, CLAOUD! e si sente moderna e realizzata!
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Sorry!
    >
    > E' impossibile fare un qualsiasi sistema "a prova
    > di scimmia" come dicono i giapponesi (Poka-yoke)
    > in ambito
    > industriale.
    > Certo sarebbe più opportuno fare attenzione. Solo
    > per dirne una forse tra le più stupidea,
    > evitare che nei menù a tendina con il tasto
    > desto del mouse il comando "Copia" e "Taglia"
    > fossero adiacenti,

    No, scusa, il menu a tendina serve solo per richiamare quelle funzioni insolite che non usi quasi mai.
    Il copia/incolla lo fai da tastiera, oppure non lo fai perche' in quel caso per te e' meglio una macchina da scrivere.
  • Certo, uso la tastiera, ma ci sono persone che hanno problemi fisici e preferiscono l'uso dei menu contestuali delle applicazioni con il mouse. Comunque quando si fa qualcosa di professionale o la si fa bene o non la si fa.
    non+autenticato
  • Altrimenti si fa come nei bancomat dove il messaggio per facilitarne l'uso agli ipovedenti è scritto con la stessa grandezza di tutti gli altri messaggi per normovedenti.
    Chi ha fatto questa scelta tecnica evidentemente è un deficiente. La scelta corretta del default dovrebbe essere per gli ipovedenti che la legge anche il normovedente e quindi saprebbe cosa fare per mettere il videoterminale nella modalità usuale premendo un solo tastino.
    Ma come si sà questa è una società di facciata in cui a chiacchere si parla dei diritti dei portatori di handicap, ma nei fatti se ne sbattono i maroni. I bancomat sono (come tutti gli altri sistemi) certificati e sono stati adeguati alle normative e non vorrei che queste fossero state fatte da culo.
    PS: Sia ben inteso è una considerazione fatta in generale, non rivolta a te.
    non+autenticato
  • Ma certo che è una società di facciata,un pò come le barriere architettoniche che impediscono le persone costrette in carrozzella di muoversi agilmente per la città.

    Succede perchè il mondo è fatto per la gente normale non per quelli che hanno probmei fisici che essendo una piccola minoranza non vengono presi in considerazione,è così per ogni cosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Certo, uso la tastiera, ma ci sono persone che
    > hanno problemi fisici e preferiscono l'uso dei
    > menu contestuali delle applicazioni con il mouse.
    > Comunque quando si fa qualcosa di professionale o
    > la si fa bene o non la si
    > fa.

    microsoft segue la terza via: "la faccio alla cazzodicane ma dico che e' professionale"A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Ohh ho il Win7 pro e ho prenotato per il WinX pro (W10), ma adesso cosa faranno i "concorrenti"? Ma forse lo so, ci metteranno una bella X: linucs X, o 10 se preferite.A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: fsutil
    > Ohh ho il Win7 pro e ho prenotato per il WinX pro
    > (W10), ma adesso cosa faranno i "concorrenti"? Ma
    > forse lo so, ci metteranno una bella X: linucs X,
    > o 10 se preferite.
    >A bocca aperta

    Perchè siccome esce l'ennesima copia di windows con il 5% di differenza rispetto a quella precedente gli altri dovrebbero fare qualcosa ?
    Fino a prova contrario è nell'ultimo windows che si sono implementate funzionalità presenti da tempo in Linux,mica il contrario.
    non+autenticato
  • Si, come no. Forse ti riferisci all'UAC che, a mio parere, è una grandissima BIP !!!
    non+autenticato
  • UAC serve per tutelare gli utenti alle prime armi (sempre ammesso che questi non dicano sempre si a tutto quello che si trovano sotto gli occhi),se sei un esperto ti fa perdere solo tempo.

    Mi riferisco ai desktop virtuali,Powershell,ecc
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > UAC serve per tutelare gli utenti alle prime armi
    > (sempre ammesso che questi non dicano sempre si a
    > tutto quello che si trovano sotto gli occhi),se
    > sei un esperto ti fa perdere solo
    > tempo.

    Che è come dire che un esperto di Linux non dovrebbe usare un utente alternativo ma loggarsi come root per non perdere tempo ... certo certo.

    Prima di disabilitare l'UAC sarebbe meglio vi informaste bene di cosa fa questo strumento e di come agisce a livello di sistema operativo.

    Oppure continuate pure a sparare a caso e farvi impestare di trojan e spywares , tanto ci sono gli antivirus e la Microsoft con cui prendersela quando le cose non funzionano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Edulcorante

    > Che è come dire che un esperto di Linux non
    > dovrebbe usare un utente alternativo ma loggarsi
    > come root per non perdere tempo ... certo
    > certo.

    L'utente root viene usato solo per operazioni particolari che richiedono privilegi superiori.
    Su windows si ha una continua richiesta che alla fine per evitare la rottura disabiliti,tra l'altro neanche ha memoria delle scelte fatte dall'utente.

    > Prima di disabilitare l'UAC sarebbe meglio vi
    > informaste bene di cosa fa questo strumento e di
    > come agisce a livello di sistema
    > operativo.

    Perchè il sistema ti si infetta gratis per mircolo divino ?

    > Oppure continuate pure a sparare a caso e farvi
    > impestare di trojan e spywares

    Non li ho avuto su XP senza antivirus e con internjet collegato e dovrei averne con quelli successivi ?

    > tanto ci sono
    > gli antivirus e la Microsoft con cui prendersela
    > quando le cose non
    > funzionano.

    Quando le cose non funzionano di certo non è a quello che ci si riferisce.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    >
    > L'utente root viene usato solo per operazioni
    > particolari che richiedono privilegi
    > superiori.
    > Su windows si ha una continua richiesta che alla
    > fine per evitare la rottura disabiliti,tra
    > l'altro neanche ha memoria delle scelte fatte
    > dall'utente.
    >

    In Linux devi usare root se vuoi scrivere fuori dalla tua area nel file system come per esempio se vuoi aggiungere files al sistema operativo.

    In quel caso devi inserire la password di SUDO, cosa che UAC non ti chiede ma si limita a chiederti se sei sicuro di volere installare il software.

    La maggior parte degli utenti pensa sia una domanda banale rompe le balle al sistemista sfaccendato, che come risposta disabilita tutto, ma non pensa per esempio che se riceve via mail una jpg che in realtà è un link ad un eseguibile, l'UAC interviene chiedendo se si è sicuri di volere eseguire il programma invece di farlo partire a casaccio e impestare il computer.

    Inoltre l'UAC interviene se l'operazione richiesta è particolarmente a rischio. Per esempio una volta mi ha bloccato una dock perché faceva keylogger (legittimamente si intende ma è una operazione pericolosa e ho scelto altro).

    Il fatto di non memorizzare le risposte o meglio di farlo solo nello stesso contesto, è una scelta per aumentare la sicurezza che a mio parere è piuttosto infausta, perché almeno sulle funzioni speciali, avrebbero dovuto fare come il firewall.

    Tuttavia dire che l'UAC non serve a nulla è una stupidaggine perchè salva il c..o a molti utenti e a qualsiasi livello di professionalità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Edulcorante

    >
    > In Linux devi usare root se vuoi scrivere fuori
    > dalla tua area nel file system come per esempio
    > se vuoi aggiungere files al sistema
    > operativo.
    >
    > In quel caso devi inserire la password di SUDO,
    > cosa che UAC non ti chiede ma si limita a
    > chiederti se sei sicuro di volere installare il
    > software.
    >
    Non proprio: il comando sudo non significa root, ma super user do, ovvero se l'utente è nel gruppo sudoers allora potrà fare un'operazione sul sistema fuori dal suo profilo con un time token che scade, se no non potrà farlo... il comando che intendevi potrebbe essere su root in quel caso si entri come root sul sistema. In windows "uac" potrebbe essere equiparato a "sudo" (ma non chiede la password, sic!) e "run as" a "su"

    by
    non+autenticato
  • - Scritto da: niz
    > - Scritto da: Edulcorante

    Si, lo so abbastanza bene, anzi, per essere più precisi, il comando SUDO consente di eseguire un comando come utente con ID 0.

    Quanto alla password e alla sicurezza di SUDO, ti dirò anche che oltre ad essere disabilitato sui server (Debian per esempio non installa SUDO per default) è visto dagli esperti di sicurezza come fumo negli occhi, perché si ritrovano un utente root con password Iqye77123UIgqwje8123gIUgehwzzo e poi un utente pino con password pino tra i sudoers che digitando :

    sudo -H bash

    può diventare root.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Edulcorante
    perché si ritrovano un utente
    > root con password Iqye77123UIgqwje8123gIUgehwzzo
    > e poi un utente pino con password pino tra i
    > sudoers

    Se l'utente pino deve essere messo nei sudoers allora deve avere una password che rispetta le caratteristiche minime di sicurezza.
    Non e difficile.
    E comunque in nessuna azienda ci puo' essere l'utente pino con password pino oggi come oggi.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Edulcorante
    > perché si ritrovano un utente
    > > root con password
    > Iqye77123UIgqwje8123gIUgehwzzo
    > > e poi un utente pino con password pino tra i
    > > sudoers
    >
    > Se l'utente pino deve essere messo nei sudoers
    > allora deve avere una password che rispetta le
    > caratteristiche minime di
    > sicurezza.
    > Non e difficile.
    > E comunque in nessuna azienda ci puo' essere
    > l'utente pino con password pino oggi come
    > oggi.

    Peró ci possono essere fantomatici consulenti che con i loro notebook privati si collegano allegramente alla tua rete aziendale e tu te ne accorgi alle 18 spaccate perché li senti bestemmiare per colpa di Windows Update. Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
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