Cina, quando spammare è necessario

di Alberigo Massucci - Quanto sta avvenendo in Cina segnala come lo spam possa rivelarsi un grimaldello contro i totalitarismi e le oligarchie. Ecco perché, per una volta, c'è da augurarsi il trionfo dello spam

Roma - C'è un piccolo grosso problema che le autorità cinesi stanno cercando di risolvere perché rischia di deflagrare e superare i tanti e rigidi sistemi di controllo: lo spam.

La posta indesiderata che non piace al regime di Pechino non è tanto quella commerciale, che abbonda anche da quelle parti proprio come da noi, quanto invece quella politica. Leggendo tra le righe di una notizia data dall'agenzia di stampa cinese Xinhua, infatti, un numero sempre più elevato di email dal contenuto anti-governativo e democratico ha iniziato a circolare incontrollato sulla rete, raggiungendo le caselle di migliaia, forse milioni, di cinesi.

Le statistiche ufficiali fornite da Xinhua sostengono che ogni giorno nel corso del 2003 sono stati sparati nelle mailbox cinesi quasi 70 milioni di email spammatorie i cui contenuti vengono descritti come "pornografici", "virus", "commerciali" e, attenzione perché questo è il punto chiave, "reazionari".
In un paese che ha fatto del controllo della rete la sua filosofia fin dal primo apparire di Internet, che ha deciso di consentire ai propri cittadini di accedere ad un network filtrato e monitorato dalle autorità con piattaforme di controllo dedicate, email spammatorie dal contenuto politico rappresentano, evidentemente, un elemento di destabilizzazione.

È probabile che un certo numero di dissidenti, anche dall'estero, veda nello spam un'arma di propaganda anti-regime di grande potenza. Fin qui, come noto, chiunque sia stato colto nel pubblicare online proprie critiche al governo pechinese è stato arrestato e sono ancora molti coloro che a causa di una presa di posizione su web sono dietro le sbarre. È evidente che, in una situazione del genere, sfruttare avanzate tecniche spammatorie capaci di rendere pressoché anonimi i mittenti possa diventare una missione sacra per i sostenitori della democrazia e delle libertà individuali.

La grande muraglia che il governo cinese intende erigere contro lo spam, stando ancora alla Xinhua, sarà costituita dai mattoni che riusciranno a mettere insieme i principali ministeri pechinesi, da quello della pubblica sicurezza a quello dell'informazione passando per quello dell'educazione. Come sempre, anche in questo caso le autorità di Pechino intendono agire con velocità e fermezza e hanno dunque ordinato ai gestori dei server email che veicolano la posta elettronica sulla rete cinese di prendere severe misure antispam entro la fine di giugno. Per quella data le autorità vogliono che il 90 per cento dei server possa essere considerato "antispam".

La stretta contro le email non richieste, iniziata lo scorso settembre con la messa al bando di quelle provenienti da una quantità di server all'estero, sarà senz'altro più efficace che in altri paesi vista la diretta responsabilità dei provider cinesi per la circolazione sui propri network di contenuti illegali. Qualcuno ricorderà anche come nel marzo dell'anno scorso i gestori dei provider furono addirittura costretti ad un giuramento per esprimere il proprio impegno nel combattere le illegalità.

È amaro constatare che l'unica occasione in cui lo spam rischia davvero di essere battuto è proprio quando potrebbe assumere la valenza di un atto di coraggio anziché di viltà.

Alberigo Massucci
43 Commenti alla Notizia Cina, quando spammare è necessario
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  • Non concordo con le conclusioni dell'interessante articolo.
    Penso che la condanna delle pratiche totalitarie di un regime come quello cinese sia unanime o quasi.
    Pero' esistono altri paesi ben piu' pericolosi per noi (non e' stata la Cina a bombardare l'Iraq e l'Afghanistan, ad appoggiare l'eccidio a Timor Est, a ridurre il Nicaragua lo spettro di quello che era solo per citarne alcuni). Quindi se spammiamo, spammiamo bene, non lasciandoci convincere dalla facile propaganda che come vediamo anche in occidente e' forte e sicuramente piu' subdola.

    E poi, lo spamming e' vero che costa poco, ma mi sembra poco efficace per contrastare un regime...

    non+autenticato
  • solo che nessuno ti impedisce di usare qualsiasi mezzo per fare propaganda contro gli stati uniti, non hai bisogno di affidari allo spam, puoi fare manifestazioni, distribuire volantini, andare casa per casa, comprarti spazi pubblicitari su giornali e/o televisioni (se hai i soldi)... piccole differenze fra uno stato libero e uno no, piccole differenze che ad alcuni purtroppo sfuggono.
    non+autenticato
  • Sono d'accordo con te a proposito della differenza, altrimenti la Cina non sarebbe un regime totalitario. Per questo in occidente di solito abbiamo piu' margine di manovra, e non vorrei certo che andassimo verso un regime come quello cinese!

    Non facciamoci pero' coinvolgere in queste manovre, ideate da chi probabilmente non ha la coscienza cosi' pulita.

    Pensa anche a quanto piu' subdoli siano alcuni paesi occidentali: non c'e' una legge che ti impedisca di pubblicare un certo libro, ma la casa editrice preferisce non pubblicarlo (indipendentemente dalla qualita' del contenuto). Scrivi una lettera ad un giornale ma non viene presa in considerazione seppure circostanziata. Ti compri uno spot alla televisione: questa e' la piu' divertente che tu abbia scritto, e che colpisce il nocciolo del problema: se non hai abbastanza denaro (TANTO) non lo puoi fare, e non mi riferisco al semplice prezzo dello spot: non ti verrebbe MAI messo in onda. Pensa anche a come viene gestita l'informazione nel nostro libero paese in questi giorni (se nella televisione pubblica viene intervistato il direttore dell'Economist, noto giornale comunistaSorride il conduttore viene quasi licenziato, ed e' solo la prima che mi viene in mente).

    Tutto questo sistema e' stato descritto gia' parecchi anni fa da Orwell, nell'introduzione alla Fattoria degli Animali (la cui pubblicazione e' stata bloccata per un po' di tempo, e comunque in seguito e' stato pubblicato senza introduzione; e' interessante rivedere questa storia).





    - Scritto da: Anonimo
    > solo che nessuno ti impedisce di usare
    > qualsiasi mezzo per fare propaganda contro
    > gli stati uniti, non hai bisogno di affidari
    > allo spam, puoi fare manifestazioni,
    > distribuire volantini, andare casa per casa,
    > comprarti spazi pubblicitari su giornali e/o
    > televisioni (se hai i soldi)... piccole
    > differenze fra uno stato libero e uno no,
    > piccole differenze che ad alcuni purtroppo
    > sfuggono.
    non+autenticato

  • > Non facciamoci pero' coinvolgere in queste
    > manovre, ideate da chi probabilmente non ha
    > la coscienza cosi' pulita.

    ma allora non avete capito. gli spammer non sono mica occidentali. sono cinesi! attivisti dei diritti umani, magari in esilio in america o in europa.
    o secondo alcuni di voi i dissidenti cinesi sono agenti cia travestiti? ma non siamo ridicoli per favore!
    non+autenticato
  • Good point.

    E' vero, potrebbero essere attivisti cinesi; probabilmente lo sono (anche se non ho letto il testo dei messaggi di spam). Non credo possano essere agenti della CIA; di solito questi ultimi si limitano a pagare gente piu' o meno dissidenteTriste.

    Quello che contesto e' solo l'appoggio dato a queste iniziative da parte di noi occidentali (della serie "...uniamoci tutti e spammiamoli").



    - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Non facciamoci pero' coinvolgere in
    > queste
    > > manovre, ideate da chi probabilmente
    > non ha
    > > la coscienza cosi' pulita.
    >
    > ma allora non avete capito. gli spammer non
    > sono mica occidentali. sono cinesi!
    > attivisti dei diritti umani, magari in
    > esilio in america o in europa.
    > o secondo alcuni di voi i dissidenti cinesi
    > sono agenti cia travestiti? ma non siamo
    > ridicoli per favore!
    non+autenticato

  • > Quello che contesto e' solo l'appoggio dato
    > a queste iniziative da parte di noi
    > occidentali (della serie "...uniamoci tutti
    > e spammiamoli").

    ok, ma non ti preoccupare che il 99% diq uelli che dicono "unimoci e spammiamoli" non saprebbero neppure da che parte iniziareOcchiolino
    non+autenticato
  • Non c'è nulla di divertente, lo spot in tv è solo una delle molte opzioni. C'è anche libertà di arricchirsi in questo paese e anche negli stati uniti. Ma anche senza essere ricchi, come io stesso non sono, ci sono tanti modi di manifestare liberamente il proprio pensiero. Questo volevo dire. Non che non avessi previsto la contro-battuta sull'esempio dello spot, ma speravo in un livello un po' più alto. Inguaribile ottimismo, che vuoi farci.
    non+autenticato
  • La tecnica dello spam ha senso in cina: se i dissidenti si spediscono email tra di loro il governo li inchioda tranquillamente, se qualcuno dissemina un messaggio antigovernativo e lo spedisce come spam a migliaia di ignari cinesi questi lo possono leggere molto piu' tranquillamente. Nelle nostre "democrazie" le fazioni in cui il popolo e' diviso sono libere di sparlare e litigare tra loro, uno spam politico romperebbe solo le OO.
    non+autenticato
  • Volantinaggio via mail mi sembra un'opzione, ma c'e' anche internet. Niente paura pero', perche' lo zio Sam aiutera' a censurare le notizie scomode:

    Date un'occhiata a:
    http://www.unita.it/index.asp??SEZIONE_COD=&TOPIC_...

    Per quanto riguarda la "liberta'" da noi, a volte resta solo formale. Forse un po' di spam sarebbe utile anche qui, come ha suggerito qualcuno in questo sito... chissa'. La censura qui e' piu' subdola, ma molto efficace. E una lucida critica a cio' e' l'introduzione ad "Animal Farm" di Orwell (anti-sovietica solo per caso; prima di tutto anti-fascista e anti-totalitaria http://home.iprimus.com.au/korob/Orwell.html).



    - Scritto da: Anonimo
    > La tecnica dello spam ha senso in cina: se i
    > dissidenti si spediscono email tra di loro
    > il governo li inchioda tranquillamente, se
    > qualcuno dissemina un messaggio
    > antigovernativo e lo spedisce come spam a
    > migliaia di ignari cinesi questi lo possono
    > leggere molto piu' tranquillamente. Nelle
    > nostre "democrazie" le fazioni in cui il
    > popolo e' diviso sono libere di sparlare e
    > litigare tra loro, uno spam politico
    > romperebbe solo le OO.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > sono la DEMOCRAZIA...
    >
    >Sorride

    non prendiamo niente, grazie.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > sono la DEMOCRAZIA...
    > >
    > >Sorride
    >
    > non prendiamo niente, grazie.
    No grazie| Siamo italiani.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > sono la DEMOCRAZIA...
    >
    >Sorride

    Chi ha detto che è, scusi ??

    No,no, ripassi, oggi non posso prendere niente.....
    non+autenticato
  • Ma perché pensate sempre che siamo noi quelli che operano nel giusto? perché non pensate che magari la legge cinese può essere giusta e la nostra no?
    io sono d'accordo con voi che la legge cinese è una merda, però non mi piace che ogni volta che si parla di Cina, Iraq, Afghanistan ecc. sembra che le loro leggi sono delle merde, e le nostre invece sono quelle giuste. Magari hanno delle ragioni per le quali noi siamo delle merde, non loro.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma perché pensate sempre che siamo
    > noi quelli che operano nel giusto?
    > perché non pensate che magari la
    > legge cinese può essere giusta e la
    > nostra no?
    > io sono d'accordo con voi che la legge
    > cinese è una merda, però non
    > mi piace che ogni volta che si parla di
    > Cina, Iraq, Afghanistan ecc. sembra che le
    > loro leggi sono delle merde, e le nostre
    > invece sono quelle giuste. Magari hanno
    > delle ragioni per le quali noi siamo delle
    > merde, non loro.

    Con tutto il rispetto, per le tue idee, ci sono dei comportamenti che semplicemente sono inammissibili.

    Certo che hanno delle motivazioni valide per fare quello che fanno, come Stalin aveva i suoi buoni motivi per mandare la gente nei Gulag e la Germania dell'Est i suoi motivi per innalzare il muro di Berlino.

    Il problema sta proprio nel fatto della validità di quei comportamenti: erano (sono) validi, sì, ma per chi aveva (ha) il potere.

    A casa mia questo si chiama totalitarismo, ed è il motivo per cui si è fatta una guerra contro Hitler, Mussolini, Hirohito.

    Ho da sempre sostenuto che sarà Internet e latv via satellite a far crollare il regime cinese (ed altri, anche di tipo islamico), e questo episodio è uno di quelli che dimostra la realtà di ciò che penso.

    Ciao,
    zeta


    Chi va contro la libertà sbaglia
    non+autenticato
  • [...]

    > Certo che hanno delle motivazioni valide per
    > fare quello che fanno, come Stalin aveva i
    > suoi buoni motivi per mandare la gente nei
    > Gulag e la Germania dell'Est i suoi motivi
    > per innalzare il muro di Berlino.

    Tu inneggi alla libertà ad ogni costo e poi ti bevi bellamente tutte le informazioni che ti arrivano dagli USA.

    Il muro di Berlino è stato innalzato nel 1961 in seguito ad una gravissima crisi occupazionale; negli anni precedenti (tutti gli anni 50, praticamente) ripetuti danneggiamenti industriali, avvelenamenti di bovini, deragliamenti di treni merci e altre operazioni di sabotaggio hanno caratterizzato le operazioni della CIA sul suolo tedesco orientale: l'assenza di barriere linguistiche favoriva il reclutamento di agenti su suolo occidentale, e numerosi fondi Ford foraggiavano gruppi come il "gruppo combattente contro l'inumanità" o il "National Comittee for a Free Europe".

    - New Yourk Times, 6 novembre 1952
    - Marchetti, Marks, The CIA and the Cult of Intelligence, NY, 1975 (in italia: Garzanti)

    Questi ripetuti attacchi banditeschi vennero denunciati anche sul "Democratic German Report" del febbraio 1953: ma gli alleati dell'Occidente (perché ancora di Alleati si trattava) e le nazioni unite non intervennero, e così si arrivò al massiccio reclutamento da parte dell'Occidente degli operai specializzati e professionisti che abitavano nell'Est. Questo acuì la crisi produttiva della Germania Est e portò dapprima alla riduzione dei visti di ingresso, e poi al maledettissimo muro.

    Naturalmente di tutto questo non sentirai mai fare gran cassa: però i giornali indipendenti (o anche qualche sprazzo nelle testate in mano alla grande finanza) rimangono. Quindi non sei senza colpe.

    Non so, scegli: o rimani poco critico e sventoli la tua bandiera, oppure stemperi l'atteggiamento talebano e stai attento a quando promuovi la libertà... la libertà di chi?


    scusate lo sfogo: sono di cittadinanza tedesca.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > [...]
    >
    > Tu inneggi alla libertà ad ogni costo
    > e poi ti bevi bellamente tutte le
    > informazioni che ti arrivano dagli USA.
    >
    > Il muro di Berlino è stato innalzato
    > nel 1961 in seguito ad una gravissima crisi
    > occupazionale

    Veramente era solo che la gente se la svignava dalla Repubblica Federale. Di fronte ad ondate di cittadini dell'ovest desiderosi doi installarsi sul piccolo territorio della DDR, i comunisti sono stati costretti a difendersi con un muro. Ed ache dopo, non sono riusciti neppure con le armi ad impedire che il muro fosse valicato da tedeschi federali in cerca di un futuro migliore all'est.
    Sorride

    >
    > scusate lo sfogo: sono di cittadinanza
    > tedesca.

    Pure io

    Sorride Sorride
    non+autenticato
  • > Veramente era solo che la gente se la
    > svignava dalla Repubblica Federale. Di
    > fronte ad ondate di cittadini dell'ovest
    > desiderosi doi installarsi sul piccolo
    > territorio della DDR, i comunisti sono stati
    > costretti a difendersi con un muro. Ed ache
    > dopo, non sono riusciti neppure con le armi
    > ad impedire che il muro fosse valicato da
    > tedeschi federali in cerca di un futuro
    > migliore all'est.
    >Sorride

    non era il contrario? cioé che la gente cercava di sfuggire dalla Berlino est per andare ad Ovest?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > Veramente era solo che la gente se la
    > > svignava dalla Repubblica Federale. Di
    > > fronte ad ondate di cittadini dell'ovest
    > > desiderosi doi installarsi sul piccolo
    > > territorio della DDR, i comunisti sono
    > stati
    > > costretti a difendersi con un muro. Ed
    > ache
    > > dopo, non sono riusciti neppure con le
    > armi
    > > ad impedire che il muro fosse valicato
    > da
    > > tedeschi federali in cerca di un futuro
    > > migliore all'est.
    > >Sorride
    >
    > non era il contrario? cioé che la
    > gente cercava di sfuggire dalla Berlino est
    > per andare ad Ovest?

    si ' ma ha le idee un po' confuse da anni di propaganda imperialistaSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > [...]
    >
    > > Certo che hanno delle motivazioni
    > valide per
    > > fare quello che fanno, come Stalin
    > aveva i
    > > suoi buoni motivi per mandare la gente
    > nei
    > > Gulag e la Germania dell'Est i suoi
    > motivi
    > > per innalzare il muro di Berlino.
    >
    > Tu inneggi alla libertà ad ogni costo
    > e poi ti bevi bellamente tutte le
    > informazioni che ti arrivano dagli USA.
    >
    > Il muro di Berlino è stato innalzato
    > nel 1961 in seguito ad una gravissima crisi
    > occupazionale; negli anni precedenti (tutti
    > gli anni 50, praticamente) ripetuti
    > danneggiamenti industriali, avvelenamenti di
    > bovini, deragliamenti di treni merci e altre
    > operazioni di sabotaggio hanno
    > caratterizzato le operazioni della CIA sul
    > suolo tedesco orientale: l'assenza di
    > barriere linguistiche favoriva il
    > reclutamento di agenti su suolo occidentale,
    > e numerosi fondi Ford foraggiavano gruppi
    > come il "gruppo combattente contro
    > l'inumanità" o il "National Comittee
    > for a Free Europe".
    >
    > - New Yourk Times, 6 novembre 1952
    > - Marchetti, Marks, The CIA and the Cult of
    > Intelligence, NY, 1975 (in italia: Garzanti)
    >
    > Questi ripetuti attacchi banditeschi vennero
    > denunciati anche sul "Democratic German
    > Report" del febbraio 1953: ma gli alleati
    > dell'Occidente (perché ancora di
    > Alleati si trattava) e le nazioni unite non
    > intervennero, e così si arrivò
    > al massiccio reclutamento da parte
    > dell'Occidente degli operai specializzati e
    > professionisti che abitavano nell'Est.
    > Questo acuì la crisi produttiva della
    > Germania Est e portò dapprima alla
    > riduzione dei visti di ingresso, e poi al
    > maledettissimo muro.
    > Naturalmente di tutto questo non sentirai
    > mai fare gran cassa: però i giornali
    > indipendenti (o anche qualche sprazzo nelle
    > testate in mano alla grande finanza)
    > rimangono. Quindi non sei senza colpe.
    > Non so, scegli: o rimani poco critico e
    > sventoli la tua bandiera, oppure stemperi
    > l'atteggiamento talebano e stai attento a
    > quando promuovi la libertà... la
    > libertà di chi?
    >
    >
    > scusate lo sfogo: sono di cittadinanza
    > tedesca.

    eh si'. poveri questi tedeschi orientali. aggrediti in modo cosi' violento dagli imperialisti. poi uno e' costretto a tirare su i muri. per difendersi ci mancherebbe. bisogna impedire agli agenti provocatori di entrare e che poi si mettono a spargere menzogne per far scappare la gente dal paradiso dei lavoratori. e poi uno che in fondo agisce solo per difesa legittima fa pure una brutta figura davanti alla storia. viene frainteso nelle sue oneste intenzioni, passa per un tiranno, un burattino dei russi. che ingiustizia.
    :D:D:D:D
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma perché pensate sempre che siamo
    > noi quelli che operano nel giusto?
    > perché non pensate che magari la
    > legge cinese può essere giusta e la
    > nostra no?
    > io sono d'accordo con voi che la legge
    > cinese è una merda, però non
    > mi piace che ogni volta che si parla di
    > Cina, Iraq, Afghanistan ecc. sembra che le
    > loro leggi sono delle merde, e le nostre
    > invece sono quelle giuste. Magari hanno
    > delle ragioni per le quali noi siamo delle
    > merde, non loro.
    il tuo ragionamento e' giusto, la visione occidentale-centrica
    del mondo ha un po' rotto.
    pero' sulla cina un motivo c'e' : esecuzioni capitali
    http://www.asianews.it/view.php?l=it&art=341
    prigionieri politici ogni giorno. Non si puo' certamente definirlo
    uno stato democratico
    Perche' invece di attaccare afghanistan e iraq , che di certo non erano paesi liberi ma se confrontati con quello che accade in cina erano granelli di sabbia di una spiaggia, non hanno attaccato/fatto pressioni sulla cina ?
    perche' la cina fa comodo cosi' com'e' (come l'india) forza lavoro a basso prezzo, sfruttamento senza problemi, sede di test nucleari .
    E anche le bellebravebuone organizzazioni senza fini di lucro
    politicizzate sul problema cina e india stanno zitte (troppo impegnate a criticare il lifting di berlusconi, nessuno che abbia
    mai detto una parola sulla barchetta a vela di d'alema).

    Questo e' il vero schifo: la gente muore e la notizia viene strumentalizzata politicamente da altri.
    samu
    506
  • già, perché non attaccare la cina che è così cattiva? Forse perchè una guerra con la cina porterebbe molto probabilmente all'estinzione dell'umanità come la conosciamo (do you know "armi atomiche"?)... il che sarebbe un male un filino peggiore anche del peggior totalitarismo. Ma accendere il cervello no?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > già, perché non attaccare la
    > cina che è così cattiva? Forse
    > perchè una guerra con la cina
    > porterebbe molto probabilmente
    > all'estinzione dell'umanità come la
    > conosciamo (do you know "armi atomiche"?)...
    > il che sarebbe un male un filino peggiore
    > anche del peggior totalitarismo. Ma
    > accendere il cervello no?

    Le mazzate gliele si possono benissimo dare anche senza eserciti: basterebbe non fare affari con la nomeklatura cinese.

    Ma il $oldo si fa beffe di qualsiasi ideologia...

    Per tutti gli anni novanta gli USA, mentre toglievano cibo e medicine ai cubani e agli iracheni perché i loro leader erano dei bastardi, hanno conferito alla Cina lo status ufficiale di "primo partner commerciale estero privilegiato".
    Non che l'Europa abbia fatto niente di diverso, del resto.

    Il problema non è solo accendere il cervello, ma anche stare attenti che non si ingolfi una volta in moto Occhiolino
    non+autenticato
  • ahhhh quindi la voglia di importare democrazia
    e 'liberta' dell'occidente vale solo con i deboli...

    forte coi deboli e debole coi forti....

    bene, bello, bis!
    F.

    - Scritto da: Anonimo
    > già, perché non attaccare la
    > cina che è così cattiva? Forse
    > perchè una guerra con la cina
    > porterebbe molto probabilmente
    > all'estinzione dell'umanità come la
    > conosciamo (do you know "armi atomiche"?)...
    > il che sarebbe un male un filino peggiore
    > anche del peggior totalitarismo. Ma
    > accendere il cervello no?
    non+autenticato
  • vogliamo il testo, e la lista degli indirizzi!
    non+autenticato
  • Intendi dire che dovremmo farlo come gesto di libera informazione e resistenza civile contro il NOSTRO di Governo? Non male come idea, non male....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Intendi dire che dovremmo farlo come gesto
    > di libera informazione e resistenza civile
    > contro il NOSTRO di Governo? Non male come
    > idea, non male....

    La "piccola" differenza è che in Italia il popolo è sovrano di eleggere capo chi gli pare, e la resistenza che tu chiami civile fin'ora ha solo prodotto basse manifestazioni prevaricatrici di violenza psicologica che di civile non hanno neanche l'ombra, quasi a palesare la pasta di cui sono fatti i sedicenti "democratici" che sposano quelle esternazioni ("la bocca rivela il cervello che la muove"); quella resistenza che, da brava "democratica", non vuole rispettare il verdetto di elezioni, queste sì, democratiche.
    In Cina (e dovunque) il caro comunismo non ha mai permesso al popolo di essere sovrano di decidere il proprio capo, di decidere come condurre la vita del paese.
    E' facile per te parlare, tu che vivi in un paese dove godi di privilegi che la maggior parte degli umani non immagina neanche.
    Il nostro governo fin'ora ha fatto solo i cavoli suoi (come tutti i precedenti) lasciando il paese a marcire nei suoi problemi (come tutti i precedenti). La prossima tornata elettorale il popolo italiano avrà la possibilità di esprimere il suo giudizio. Ma solo le persone civili e *davvero* democratiche sapranno accettare il verdetto, quale esso sia, delle urne e imbastire un impegno perché in seguito cambi in meglio.

    La resistenza lasciala a chi ha fatto la guerra (e oggi non sono tanti quelli che ne possono parlare). I partigiani con le loro deportazioni di italiani *a guerra finita da un pezzo* hanno scritto una delle pagine più vergognose della nostra storia che ancora oggi cercano di tacere e far tacere. Non a caso s'incazzano come belve se qualcuno tira fuori l'argomento.
    Ecco la resistenza.... altro che eroi!
    E ti vogliono far credere che qualche migliaio di persone male organizzati e male armati hanno respinto un esercito che ha messo in ginocchio l'Europa intera! Credici, credici....
    Le menzogne sono il pane di chi fa politica!
    Altro che eroi!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Le menzogne sono il pane di chi fa politica!

    E il tuo post ne e` una triste conferma

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Le menzogne sono il pane di chi fa
    > politica!
    >
    > E il tuo post ne e` una triste conferma
    >

    e il tuo uno dei soliti esempi di come non ci sia predisposizione al dialogo e alla discussione, ma solo alla schermaglia dialettica fine a sé stessa.
    non+autenticato
  • Visto che sei cosi' documentato, magari ti interessa anche questo, a proposito di quanto e' successo in Italia immediatamente dopo la guerra:

    http://www.thirdworldtraveler.com/Blum/Italy_WBlum...

    Ma forse non ne hai bisogno, perche' collegare "resistenza civile" a "partigiani" dice gia' qualcosa sulla tua dialettica.



    - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Intendi dire che dovremmo farlo come
    > gesto
    > > di libera informazione e resistenza
    > civile
    > > contro il NOSTRO di Governo? Non male
    > come
    > > idea, non male....
    >
    > La "piccola" differenza è che in
    > Italia il popolo è sovrano di
    > eleggere capo chi gli pare, e la resistenza
    > che tu chiami civile fin'ora ha solo
    > prodotto basse manifestazioni prevaricatrici
    > di violenza psicologica che di civile non
    > hanno neanche l'ombra, quasi a palesare la
    > pasta di cui sono fatti i sedicenti
    > "democratici" che sposano quelle
    > esternazioni ("la bocca rivela il cervello
    > che la muove"); quella resistenza che, da
    > brava "democratica", non vuole rispettare il
    > verdetto di elezioni, queste sì,
    > democratiche.
    > In Cina (e dovunque) il caro comunismo non
    > ha mai permesso al popolo di essere sovrano
    > di decidere il proprio capo, di decidere
    > come condurre la vita del paese.
    > E' facile per te parlare, tu che vivi in un
    > paese dove godi di privilegi che la maggior
    > parte degli umani non immagina neanche.
    > Il nostro governo fin'ora ha fatto solo i
    > cavoli suoi (come tutti i precedenti)
    > lasciando il paese a marcire nei suoi
    > problemi (come tutti i precedenti). La
    > prossima tornata elettorale il popolo
    > italiano avrà la possibilità
    > di esprimere il suo giudizio. Ma solo le
    > persone civili e *davvero* democratiche
    > sapranno accettare il verdetto, quale esso
    > sia, delle urne e imbastire un impegno
    > perché in seguito cambi in meglio.
    >
    > La resistenza lasciala a chi ha fatto la
    > guerra (e oggi non sono tanti quelli che ne
    > possono parlare). I partigiani con le loro
    > deportazioni di italiani *a guerra finita da
    > un pezzo* hanno scritto una delle pagine
    > più vergognose della nostra storia
    > che ancora oggi cercano di tacere e far
    > tacere. Non a caso s'incazzano come belve se
    > qualcuno tira fuori l'argomento.
    > Ecco la resistenza.... altro che eroi!
    > E ti vogliono far credere che qualche
    > migliaio di persone male organizzati e male
    > armati hanno respinto un esercito che ha
    > messo in ginocchio l'Europa intera! Credici,
    > credici....
    > Le menzogne sono il pane di chi fa politica!
    > Altro che eroi!
    non+autenticato
  • > E' facile per te parlare, tu che vivi in un
    > paese dove godi di privilegi che la maggior
    > parte degli umani non immagina neanche.
    > Il nostro governo fin'ora ha fatto solo i
    > cavoli suoi (come tutti i precedenti)
    > lasciando il paese a marcire nei suoi
    > problemi (come tutti i precedenti). La
    > prossima tornata elettorale il popolo
    > italiano avrà la possibilità
    > di esprimere il suo giudizio. Ma solo le
    > persone civili e *davvero* democratiche
    > sapranno accettare il verdetto, quale esso
    > sia, delle urne e imbastire un impegno
    > perché in seguito cambi in meglio.

    Personalmente non mi ritengo fortunato. Abbiamo tante cose, ma l'essere umano é proiettato verso un mondo migliore ed io mi sento così.
    Parli di democrazia, di voto e di popolo sovrano senza sapere di che parli! Non ci sono più ideologie politiche, non ci sono più nemmeno governi, ma un'unica dittatura fatta di ? e $ e comunque tu voti, é sempre la stessa merda... Forse, sotto questo aspetto, un cinese é più fortunato: basta un po' di spam per mandare in subbuglio l'apparentemente rocciosa politica cinese, come é bastata una canzone rock per sconvolgere i puritani americani negli anni '50, e dare inizio alla rivoluzione.
    Chi possiamo sconvolgere noi?
  • madonna quanto sei ignorante.....
    non+autenticato
  • > La "piccola" differenza è che in
    > Italia il popolo è sovrano di
    > eleggere capo chi gli pare, e la resistenza
    > che tu chiami civile fin'ora ha solo
    > prodotto basse manifestazioni prevaricatrici
    > di violenza psicologica che di civile non
    > hanno neanche l'ombra, quasi a palesare la
    > pasta di cui sono fatti i sedicenti
    > "democratici" che sposano quelle
    > esternazioni ("la bocca rivela il cervello
    > che la muove"); quella resistenza che, da
    > brava "democratica", non vuole rispettare il
    > verdetto di elezioni, queste sì,
    > democratiche.

    infatti la gran scoperta e' che la dittatura perfetta
    e' quella elettorale travestita da democrazia...
    F.
    non+autenticato
  • > infatti la gran scoperta e' che la dittatura
    > perfetta
    > e' quella elettorale travestita da
    > democrazia...
    > F.

    Suona un po' forte, ma qualche indizio, guardandoci un po' in giro, si puo' trovare.
    I paesi occidentali, non avendo mezzi "dittatoriali" per controllare il consenso, sono i primi che hanno affinato le tecniche di propaganda, a partire dall'Inghilterra (e anche Orwell - socialista anti-sovietico - lo nota in uno scritto a lungo CENSURATO).
    Addirittura Adolf nel capitolo sulla propaganda del Mein Kampf notava che Inghilterra e USA sapevano creare consenso in modo magistrale.
    Per chi ha voglia di sorbirsi una mezz'ora di spazzatura, varrebbe la pena guardare un telegiornale (Rai o Mediaset) e poi leggere le notizie su un po' di carta stampata (Repubblica, Unita', La Stampa, Il Giornale): strano, alcune notizie sembra siano state dimenticate in TV...

    E pensare che qui in Italia siamo ancora dei dilettanti!



    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Intendi dire che dovremmo farlo come gesto
    > di libera informazione e resistenza civile
    > contro il NOSTRO di Governo? Non male come
    > idea, non male....

    no, ovviamente.
    dovremmo farlo contro il LORO governo.

    tanto delle nostre leggi se ne impippano il cazzo e quindi pure noi possiamo farlo con le loro

    sarebbe proprio il caso di mandargli il peggio del peggio di quel che non vogliono divulgare, scritto in cinese, con i caratteri cinesi, e pure nei vari dialetti, e pure con le figure.


    e spammarli fino al bdc
    non+autenticato