Enkeywebsite, i motivi del sequestro

La Guardia di Finanza conferma che l'operazione si deve alla denuncia sporta da un'azienda nei confronti dei gestori del sito finito sotto sequestro. Nessun accanimento sugli altri utenti del sito. Link sotto accusa

Enkeywebsite, i motivi del sequestroRoma - Il sequestro del sito Enkeywebsite.net che tanto scalpore ha sollevato è stato causato sostanzialmente da due elementi centrali: il primo relativo ai gestori del sito stesso, individuati perché grandi condivisori di materiale protetto da diritto d'autore e specificamente denunciati da un'azienda titolare di quei diritti; il secondo relativo all'attività principale del sito, la fornitura di link organizzati per lo scaricamento di materiali protetti, una fornitura assimilata in qualche modo all'istigazione al download di contenuti illegali.

I dettagli sull'operazione voluta dalla Procura della Repubblica di Milano ed eseguita dalle Fiamme Gialle sono contenuti in una nota rilasciata dalla stessa Guardia di Finanza con cui Punto Informatico ha avuto modo di approfondire l'argomento.

Anzitutto va chiarito che l'azione dei Baschi Verdi della Compagnia di pronto impiego della Guardia di Finanza di Milano è scaturita da una specifica denuncia che una società titolare di certi diritti d'autore ha sporto contro ignoti la cui attività era collegata a quel sito e che attraverso quel sito distribuivano materiali protetti. Due soggetti sono stati quindi individuati e denunciati per violazione delle leggi sul diritto d'autore e per ricettazione. Si tratta del gestore del portale e del moderatore di uno dei forum ospitati dal sito. Sui loro computer sarebbe stato individuato materiale protetto e posto in condivisione attraverso la piattaforma eDonkey.
La posizione dei due, che dovrà naturalmente essere valutata dall'autorità giudiziaria competente, è dunque legata al fatto che si ritiene che abbiano violato l'art. 648 del codice penale nonchè gli artt. 171, 171bis e 171ter della legge 633/41, cioè sono indagati per abusiva riproduzione, trasmissione o diffusione in pubblico con qualsiasi procedimento di opere tutelate, nonché della distribuzione, della messa in commercio, della cessione a qualsiasi titolo delle duplicazioni o riproduzioni abusive di tali opere. Entrambi rischiano una condanna variabile da 6 mesi a 3 anni di reclusione e una sanzione economica che potrebbe arrivare a 15.493 euro.

Più controverso, rispetto alla denuncia dei due indagati, è evidentemente il sequestro del sito. Il sito e il server all'estero su cui era gestito, infatti, non ospitavano direttamente materiali illegali quanto piuttosto fornivano un ambiente organizzato di consultazione e presentazione di contenuti scaricabili dai network di condivisione, con link diretti al download per quegli utenti che erano forniti dei software compatibili eDonkey.

La Guardia di Finanza osserva che il sito "di fatto pubblicizzava, promuoveva e consentiva la condivisione di opere coperte da copyright, mediante un sistema di file sharing che permetteva di 'scaricarè detto materiale". Sul sito, i finanzieri hanno constatato che era possibile reperire dettagliate informazioni inerenti ai film di prima visione, software, musica e altre opere dell'ingegno presentate, appunto, attraverso schede e forum che offrivano tutte le informazioni necessarie per procedere effettivamente al download.

In un senso o nell'altro, dunque, il sito è stato sequestrato non tanto perché gestito da due persone finite sotto inchiesta ma perché ospitava una rete di link diretti a materiale protetto. Nessuno, tantomeno le Fiamme Gialle, si nasconde che la giurisprudenza in materia non è ancora definita. Non si può dunque escludere che in giudizio, dove verrà vagliata l'effettiva possibilità che un link possa costituire reato, il sito "in quanto tale" potrà essere assolto. Vista la delicatezza dell'argomento è probabile che su questo fronte interverranno i sostenitori delle libertà digitali e dell'essenza stessa del web, uno spazio il cui sviluppo è assolutamente incentrato sulla moltiplicazione dei link.

Come sottolinea anche il Corriere della Sera, l'autorità giudiziaria sembra dare una certa importanza all'uso specifico che veniva fatto del sito stesso da una comunità di utenti che viene stimata in 20mila utenti. Tanti sono coloro che frequentavano le pagine di Enkeywebsiste.

Va detto, comunque, che verso nessuno di loro sembra destinata ad estendersi l'indagine che, come detto, riguarda nello specifico i due indagati sulla base di una loro determinata violazione di legge e il sito da loro gestito.
708 Commenti alla Notizia Enkeywebsite, i motivi del sequestro
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  • Circa il timore dell'amministratore di un server di file sharing - specie se non contenga direttamente il corpo del reato (ovvero il file "duplicatop") - va detto che il diritto penale (almeno in linea di principio) non tollera "approssimazioni". Dunque, in mancanza di di dolo (ossia di una prova certa della conoscenza dell'illecito o della consapevole partecipazione allo stesso) non dovrebbero esserci problemi, anche perchè il favoreggiamento reale o personale o ancora il concorso non sono previsti come reati colposi. Inoltre, occorre sempre una specifica ed espressa norma che imponga un determinato comportamento: il server admin, infatti, non è un ufficiale di polizia giudiziaria né il pubblico ministero.
    Pure il tanto vituperato decreto urbani utilizza espressioni che seguono questa linea di garanzia: "I fornitori di connettività e di servizi che abbiano avuto effettiva conoscenza della presenza di contenuti idonei a realizzare le fattispecie di cui all'articolo..."...
    Non tutti, indistintamente, dunque...
    La giurisprudenza, a mio avviso è la stessa già maturata in materia: non prendiamo lucciole per lanterne. La questione è la stessa di chi vende le armi o dello sniffer di rete: è l'utilizzo che fonda il reato, non lo strumento, e la tecnologia non sovverte questo schema....
    Problemi, semmai, si porranno in sede applicativa.
  • Quel che temono realmente è l'informazione libera e ORIZZONTALE che i sistemi P2P permettono.
    Temono quello che sta già avvenendo (e che NON saranno in grado di fermare) e cioè che la loro voce conti piu o meno come quella di tutti gli altri sottraendogli il potere di infinocchiare i consumatori (sudditi).
    Ci saranno dei poveracci che ci andranno di mezzo (salvo poi venire riabilitati) ma questo evoluzione che piaccia o no non è reversibile.
    Ovviamente e doverosamente ognuno di noi può fare la sua parte.
    Per esempio, ma è proprio solo un esempio informandosi il più possibile su tutte le alternative di cui la galassia P2P è composta.

    MUTE - Simple, Anonymous File Sharing
    http://mute-net.sourceforge.net/

    They don't want...we want and we'll do!!!

    Ciao
    TdQ
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quel che temono realmente è
    > l'informazione libera e ORIZZONTALE che i
    > sistemi P2P permettono.

    Scusa, io non credo che qui si sia trattato di un attentato alla libertà di parola. Semplicemente, c'è una legge (giusta o sbagliata che sia) e pare che qualcuno l'abbia infranta. Tutto qui.

    > Temono quello che sta già avvenendo
    > (e che NON saranno in grado di fermare) e
    > cioè che la loro voce conti piu o
    > meno come quella di tutti gli altri
    > sottraendogli il potere di infinocchiare i
    > consumatori (sudditi).
    > Ci saranno dei poveracci che ci andranno di
    > mezzo (salvo poi venire riabilitati) ma
    > questo evoluzione che piaccia o no non
    > è reversibile.
    > Ovviamente e doverosamente ognuno di noi
    > può fare la sua parte.
    > Per esempio, ma è proprio solo un
    > esempio informandosi il più possibile
    > su tutte le alternative di cui la galassia
    > P2P è composta.

    Io vorrei fare una domanda agli utilizzatori di p2p. Se sapete che vi possono beccare (perché è tecnicamente possibile) e se sapete che iniziano a farlo, voi scaricate ancora? Io credo (mia personalissima opinione) che si usi il p2p o qualsiasi altro mezzo per scaricare film/canzoni aggratis soltanto quando si è ragionevolmente sicuri di restare impuniti, altrimenti si lascia perdere. Do per scontato che nessuno di quelli che scaricano finirà in galera (perché non c'è lucro) ma chi di voi è disposto a rischiare denuncia + processo + spese legali + eventuale sanzione amministrativa?

    E' una semplice domanda a cui vorrei una risposta civile (si astenga quindi il possessore dei 50000000000 cd e 40000000000000000 dvd, che tanto civile non mi pare), tanto per rendermi conto delle vs opinioni in merito.

    mARCOs
  • Ti rispondo da uomo "moderato":
    anzitutto le leggi le fanno gli uomini e quindi se una legge è "abnorme" andrebbe cambiata. Però per come stanno le cose il rischio non vale la candela.
    Se lo vedi dal punto di vista dei giovani consumatori di musica/film, per loro queste cose hanno mooolto valore e la percezione del rischio è moolto più bassa che in un uomo più adulto.
    Perciò questo è un fenomeno di massa che coinvolge ampi strati di onesti cittadini.

    Infine stai attento, non fare finta di NON vedere che il confine tra leggi abnormi e leggi liberticide è molto sottile, per cui oggi ci assoggettiamo a questa legge abnorme, un domani ci dovremo assoggettare a una o più leggi liberticide. Questo è il pericolo.

    Ecco perchè la legalità va difesa assieme alla libertà di espressione e comunicazione che, vorrei ricordarlo, è tutelata dalla DICHIARZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO e che è un valore più alto del copyright inteso come difesa di interessi di sfruttamento economico delle opere di ingegno e artistiche.




    - Scritto da: mARCOs
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Quel che temono realmente è
    > > l'informazione libera e ORIZZONTALE che
    > i
    > > sistemi P2P permettono.
    >
    > Scusa, io non credo che qui si sia trattato
    > di un attentato alla libertà di
    > parola. Semplicemente, c'è una legge
    > (giusta o sbagliata che sia) e pare che
    > qualcuno l'abbia infranta. Tutto qui.
    >
    > > Temono quello che sta già
    > avvenendo
    > > (e che NON saranno in grado di fermare)
    > e
    > > cioè che la loro voce conti piu o
    > > meno come quella di tutti gli altri
    > > sottraendogli il potere di
    > infinocchiare i
    > > consumatori (sudditi).
    > > Ci saranno dei poveracci che ci
    > andranno di
    > > mezzo (salvo poi venire riabilitati) ma
    > > questo evoluzione che piaccia o no non
    > > è reversibile.
    > > Ovviamente e doverosamente ognuno di noi
    > > può fare la sua parte.
    > > Per esempio, ma è proprio solo
    > un
    > > esempio informandosi il più
    > possibile
    > > su tutte le alternative di cui la
    > galassia
    > > P2P è composta.
    >
    > Io vorrei fare una domanda agli utilizzatori
    > di p2p. Se sapete che vi possono beccare
    > (perché è tecnicamente
    > possibile) e se sapete che iniziano a farlo,
    > voi scaricate ancora? Io credo (mia
    > personalissima opinione) che si usi il p2p o
    > qualsiasi altro mezzo per scaricare
    > film/canzoni aggratis soltanto quando si
    > è ragionevolmente sicuri di restare
    > impuniti, altrimenti si lascia perdere. Do
    > per scontato che nessuno di quelli che
    > scaricano finirà in galera
    > (perché non c'è lucro) ma chi
    > di voi è disposto a rischiare
    > denuncia + processo + spese legali +
    > eventuale sanzione amministrativa?
    >
    > E' una semplice domanda a cui vorrei una
    > risposta civile (si astenga quindi il
    > possessore dei 50000000000 cd e
    > 40000000000000000 dvd, che tanto civile non
    > mi pare), tanto per rendermi conto delle vs
    > opinioni in merito.
    >
    > mARCOs
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ti rispondo da uomo "moderato":
    > anzitutto le leggi le fanno gli uomini e
    > quindi se una legge è "abnorme"
    > andrebbe cambiata. Però per come
    > stanno le cose il rischio non vale la
    > candela.

    Ok.

    > Se lo vedi dal punto di vista dei giovani
    > consumatori di musica/film, per loro queste
    > cose hanno mooolto valore e la percezione
    > del rischio è moolto più bassa
    > che in un uomo più adulto.

    Ok.

    > Perciò questo è un fenomeno di
    > massa che coinvolge ampi strati di onesti
    > cittadini.

    Certo.

    > Infine stai attento, non fare finta di NON
    > vedere che il confine tra leggi abnormi e
    > leggi liberticide è molto sottile,
    > per cui oggi ci assoggettiamo a questa legge
    > abnorme, un domani ci dovremo assoggettare a
    > una o più leggi liberticide. Questo
    > è il pericolo.
    > Ecco perchè la legalità va
    > difesa assieme alla libertà di
    > espressione e comunicazione che, vorrei
    > ricordarlo, è tutelata dalla
    > DICHIARZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI
    > DELL'UOMO e che è un valore
    > più alto del copyright inteso come
    > difesa di interessi di sfruttamento
    > economico delle opere di ingegno e
    > artistiche.

    C'è una cosa che mi sembra esagerata in ragionamenti come questi.

    Dovremmo iniziare a preoccuparci della libertà negata quando faranno qui come in Cina, in cui i router di confine non consentono di vedere determinati siti, ritenuti "scomodi" per il regime; o quando alcuni siti, soltanto per aver scritto "io sono di questa opinione", verranno fatti chiudere; o quando, tanto per restare in tema, tu registri su cassetta una canzone dalla radio e la GdF arriva e ti sequestra la casa.

    Allora potremo dire: "CaXXo, qui non si può nemmeno respirare..."

    Ma l'attività che è stata svolta su quel sito che hanno chiuso mi sembra ben più seria, ben più organizzata e ben più in grande stile del registrarsi su una cassettaccia qualche canzone della radio quanto càpita. Era un fenomeno troppo grosso, evidente (e pure scomodo per qualcuno) per essere lasciato perdere.

    La libertà non è "faccio quello che caXXO mi pare", perché questo mi sembra soltanto un estremismo, che nulla a che vedere col nostro sacrosanto diritto a non essere sistematicamente calpestati dai potenti (in questo caso le major).

    La libertà di espressione e comunicazione, fino a che esprimi e comunichi cose TUE, non mi pare che te l'abbiano ancora tolta: chi ti impedisce di distribuire col p2p un libro che hai scritto tu? Ma non capisco come tu possa sentirti autorizzato a ridistribuire qualcosa che ho scritto io (non sono un autore, sto solo facendo un esempio), visto che non è roba tua e non ti appartiene. Cioè, la libertà tu la vedi come il fare quello che vuoi... con una cosa mia?

    mARCOs
  • Marcos forse non percepisci lo sfruttamento economico a norma di legge...o forse si, non riesco a capire.
    Un libro che tu scrivi lo posso prendere in prestito da una biblioteca che lo ha comprato. Perchè non ho i soldi, o perchè non sono certo che mi piaccia...
    Fai un salto qui....http://www.scaruffi.com/music.html....poi fai due conti di cosa ti costerebbe la curiosità legalmente, visto che con la musica non c'è altra via.
    Il problema è che la musica si può solo comprare. Non servono altre mille discussione su quel che può essere giusto oppure no.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Marcos forse non percepisci lo sfruttamento
    > economico a norma di legge...o forse si, non
    > riesco a capire.
    > Un libro che tu scrivi lo posso prendere in
    > prestito da una biblioteca che lo ha
    > comprato. Perchè non ho i soldi, o
    > perchè non sono certo che mi
    > piaccia...

    Questo l'ho capito ma, come detto più volte, non mi sembra azzeccato il paragone biblioteca-p2p.

    In biblioteca tu ottieni un oggetto (il libro), lo usi (cioè lo leggi) e poi lo riporti. Cosa ti resta in mano? Nulla. Vuoi che il libro resti in casa tua? Te lo devi comprare.

    Col p2p tu ottieni un oggetto (un file corrispondente ad una canzone), lo usi (cioè lo ascoli) e non lo restituisci. Quella canzone resta ancora a te e la puoi risentire quante volte vuoi.

    Ora: TU mi puoi dire che ti piace avere a casa i CD originali, che ti piace ammirare la tua collezione, che il packaging a volte è bello, che i CD si sentono molto meglio (a proposito: complimenti per il tuo impianto stereo, se riesci a sentire tanta differenza)... Insomma, puoi darmi altre mille motivazioni sensate per uscire di casa a comprare il CD, pur avendo già tutte le canzoni in MP3, e insieme a te possono esserci tante persone che la pensano allo stesso modo.

    IO (ed altre persone che conosco) la penso diversamente. Una volta avuto in qualche modo un intero album, non vado a comprare il relativo CD, che per le mie esigenze è del tutto equivalente a quello che ho già. Magari vado ad un concerto, magari mi iscrivo al fan club... Ma non compro il CD.

    Propongo di stoppare con questa discussione, perché finiamo sempre col concludere che tu ti regoli in un modo ed io in un altro, quindi...Occhiolino

    > Fai un salto
    > qui....www.scaruffi.com/music.html....poi
    > fai due conti di cosa ti costerebbe la
    > curiosità legalmente, visto che con
    > la musica non c'è altra via.
    > Il problema è che la musica si
    > può solo comprare. Non servono altre
    > mille discussione su quel che può
    > essere giusto oppure no.

    Ma è tutto qui il problema? Se si potesse noleggiare la musica, lasceresti perdere il p2p?

    mARCOs
  • Se i prezzi fossero a 5? come anche tu vorresti, avrei più di 3 volte tanto i cd che ho (vuol dire che siamo intorno ai 3 mila titoli)...uno spende 1000 e si trova 200 titoli.

    Chi non può solo comprare avrebbe la possibilità di accedere comunque ad un ambito culturale prendendo in prestito qualcosa e riportandola (vai a cologno monzese, c'è una fonoteca con circa 1500, anche film in dvd e non pochi....praticamente un'oasi con il deserto tutt'intorno). Se poi la vuole copiare è un'altra cosa...cosa che posso posso condividere nella nostra realtà dove ti rubano 17? per un cd.

    Metti insieme le due cose, e il problema è risolto...solo che alcuni signori vedrebbero le proprie entrate calare di brutto...poi il Jet privato Britney Spears come fanno a comprarlo?

    Siamo sempre nell'utopia, però è bello sognare!:)

    non+autenticato
  • tu non puoi farti prestare un cd, l'hai capito o no?! e neanche un libro! o cambiano la legge o a rigor di logica le biblioteche sono fuori legge!

    sveglia!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > tu non puoi farti prestare un cd, l'hai
    > capito o no?! e neanche un libro! o cambiano
    > la legge o a rigor di logica le biblioteche
    > sono fuori legge!

    Che ne dici di leggerti la legge prima di dire cosa è illegale e cosa non lo è? Eccola qui: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/00248l.htm . Dove sta scritto che le biblioteche sono illegali?

    Ma poi che c'entra questo? Si discuteva della differenza tra prestito da una biblioteca e download di canzoni, a prescindere dal fatto che siano legali o illegali.

    > sveglia!!!

    Leggi!

    mARCOs
  • marcos dice che se gli piace il cd ascoltato scaricandolo va a un concerto, giusto?allora l'artista ha guadagnato comunque dei soldi....e dei soldi li ha guadagnati comunque anche se uno si masterizza un cd di canzoni scaricate, perchè tassano i cd e poi dividono i guadagni tra gli artisti...
    vi sembra giusto che io devo pagare un cd vergine 20-30 centesimi in più per dare dei soldi a celentano o cesare cremonini di cui non comprerei mai un album nemmeno a 1 euro?
    se arriva una Alòanis Morrisette con Jagged Little Pill sono ben lieto di pagarle il cd, perchè è bellissimo dalla prima all'ultima canzone, ma per gente come i Rasmus?quanti soldi hanno rubato ala gente per una sola canzone(neanche tanto bella)?
    W Billy Corgan e il suo coraggio di mettere in rete a disposizione di tutti l'ultimo "album" degli smashing pumpkins, se uno che si è arricchito grazie a quel sistema lo boicotta ci sarà un motivo no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > W Billy Corgan e il suo coraggio di mettere
    > in rete a disposizione di tutti l'ultimo
    > "album" degli smashing pumpkins

    mitici... ero all'ultimo concerto italiano a milano, che ricordiSorride
    tra l'altro se non sbaglio nell'ultimissimo concerto al metro di chicago hanno pure regalato un paccozzo di cd già masterizzatiSorride
    non+autenticato
  • ......la stesura della puntata di Report relativa alla Siae mi permetto di gridare a squarcia gola :
    a morte la proprietà privata
    a morte il copyright
    evviva il comunismo
    evviva il P2P

    non+autenticato
  • Poi un giorno ci spieghi anche cos'è il "comunismo".

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Poi un giorno ci spieghi anche cos'è
    > il "comunismo".
    >

    Fai una ricerca con Google
    non+autenticato
  • certo...:|
    non+autenticato
  • EVVIVA IL COMUNISMO!!!!

    Nei Paesi comunisti (tipo Cuba) tutti scaricano a manetta e usano programmi P2P!!!!!!!
    Non c'è proprietà privata e tutti vivono bene!!!!!!!!!!

    HASTA IL PUEBLO!!!!!!!!!!

    Ora scusate ma devo farmi un'altra canna.....
    non+autenticato
  • Ma dove lo hai letto?
    Sul corrierino dei piccoli marxisti?
    A Cuba i cubani NON possono usare internet. Cerca con google italiano "cuba" e "internet".
    Certo che 'sti troll filocomunisti mi fanno venire lo stimolo di evacuare al wc il frutto dei loro pensieri.


    - Scritto da: Anonimo
    > EVVIVA IL COMUNISMO!!!!
    >
    > Nei Paesi comunisti (tipo Cuba) tutti
    > scaricano a manetta e usano programmi
    > P2P!!!!!!!
    > Non c'è proprietà privata e
    > tutti vivono bene!!!!!!!!!!
    >
    > HASTA IL PUEBLO!!!!!!!!!!
    >
    > Ora scusate ma devo farmi un'altra canna.....
    non+autenticato
  • Ma secondo te?...
    Il post di prima non è di un vero comunista... semmai è di un Xla che cerca di farsi passare per tale... lo sappiamo tutti che a Cuba non si può accedere a Internet.
    geniale poi l'accenno alla canna... mi sorprende che non abbia aggiunto anche un bel "e ora finisco di sgranocchiare il mio bambino quotidiano"...
    Ma forse se ne sarebbe accorto più di qualcuno eh?


    - Scritto da: Anonimo
    > Ma dove lo hai letto?
    > Sul corrierino dei piccoli marxisti?
    > A Cuba i cubani NON possono usare internet.
    > Cerca con google italiano "cuba" e
    > "internet".
    > Certo che 'sti troll filocomunisti mi fanno
    > venire lo stimolo di evacuare al wc il
    > frutto dei loro pensieri.
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > EVVIVA IL COMUNISMO!!!!
    > >
    > > Nei Paesi comunisti (tipo Cuba) tutti
    > > scaricano a manetta e usano programmi
    > > P2P!!!!!!!
    > > Non c'è proprietà privata
    > e
    > > tutti vivono bene!!!!!!!!!!
    > >
    > > HASTA IL PUEBLO!!!!!!!!!!
    > >
    > > Ora scusate ma devo farmi un'altra
    > canna.....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ......la stesura della puntata di Report
    > relativa alla Siae mi permetto di gridare a
    > squarcia gola :
    > a morte la proprietà privata
    > a morte il copyright
    > evviva il comunismo
    > evviva il P2P
    >


    Vergognati! Meglio dire:

    W il P2p
    w emule
    w enkey
    a morte il comunismoArrabbiato
    non+autenticato

  • > Vergognati! Meglio dire:
    >
    > W il P2p
    > w emule
    > w enkey
    > a morte il comunismoArrabbiato


    quoto e appoggio!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Vergognati! Meglio dire:
    > >
    > > W il P2p
    > > w emule
    > > w enkey
    > > a morte il comunismoArrabbiato
    >
    >
    > quoto e appoggio!!!

    GRAZIE!!!!Occhiolino
    non+autenticato
  • penso che abbiate ancora molto da studiare...Deluso
    non+autenticato
  • L'obbiettivo è l'abbassamento dei prezzi.
    Il 9% del costo di un CD attualmente finisce nelle tesca degli autori (circa due euro)
    Aggiungiamo tre euro per le spese pubblicitarie, registrazione etc....

    Totale 5 euro
    Ecco il costo sensato per un CD.
    Fino a quando non abbassarenno i prezzi a queste cifre le persone continueranno a scaricare gratis.
    non+autenticato
  • Per le novità io pagherei anche 9.90 (ma se il cd è bello, non se c'è solo 1 o 2 canzoni decenti ed il resto robaccia messa li tanto per riempire un disco)

    Per gli altri cd concordo sui 5 euro, assolutamente non di più.

    Altrimenti c'è poco da dire: non compro e ascolto la radio

    Fan Linux
    non+autenticato
  • Obiettivo con una "b" sola ignorante!!!!!

    Torna alle medie!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Obiettivo con una "b" sola ignorante!!!!!
    >
    > Torna alle medie!!!!


    Dopo sola va messa la virgola :
    Obiettivo con una "b" sola, ignorante !!!!

    Alle Medie insegnano anche la punteggiatura.


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Obiettivo con una "b" sola ignorante!!!!!
    >
    > Torna alle medie!!!!


    Dà retta a me, vendi la macchina fotografica e comprati un bel dizionario.
    Obbiettivo e obiettivo sono entrambi termini corretti.
    Mi verrebbe da pensare che hai fatto una figura di ........,
    con una r sola.

    non+autenticato
  • ahahahaha che figura... si può dire in entrambi i modi aahah
    non+autenticato
  • Ooooppppssss,
    ti sei scordato l'IVA ... un bel 20% sono circa 4 euro...
    Che dici? Inoltraimo una supplica al Berlusca?


    - Scritto da: Anonimo
    > L'obbiettivo è l'abbassamento dei
    > prezzi.
    > Il 9% del costo di un CD attualmente finisce
    > nelle tesca degli autori (circa due euro)
    > Aggiungiamo tre euro per le spese
    > pubblicitarie, registrazione etc....
    >
    > Totale 5 euro
    > Ecco il costo sensato per un CD.
    > Fino a quando non abbassarenno i prezzi a
    > queste cifre le persone continueranno a
    > scaricare gratis.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ooooppppssss,
    > ti sei scordato l'IVA ... un bel 20% sono
    > circa 4 euro...
    > Che dici?

    Non si possono abbassare i prezzi perchè altrimenti lo Stato incassa meno Iva ?
    Strana teoria economica......
    non+autenticato
  • Insomma grosse case producono lettori divx.....
    masterizzatori sempre migliori.....
    lettori di flash card per gameboy.....
    software di copia con addirittura le opzioni game protected...
    ecc.....ecc....ecc...

    Insomma i pirati siamo noi!
    In poche parole i soldi loro li devono prendere cmqe.....in un modo o in un altro...o vendendoti queste cose o costringendoti a comprare originale.....e noi consumatori?

    .....capito....come al solito sempre in quel posto!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Insomma grosse case producono lettori
    > divx.....
    > masterizzatori sempre migliori.....
    > lettori di flash card per gameboy.....
    > software di copia con addirittura le opzioni
    > game protected...
    > ecc.....ecc....ecc...

    Seguendo il tuo ragionamento, dobbiamo punire chi estrae i metalli, chi li lavora, chi produce coltelli e chi li vende al pubblico, perché sono tutti complici dell'accoltellamento che qualche pazzo omicida nel mondo potrebbe fare.

    > Insomma i pirati siamo noi!

    No?

    > In poche parole i soldi loro li devono
    > prendere cmqe.....in un modo o in un
    > altro...o vendendoti queste cose o
    > costringendoti a comprare originale.....e
    > noi consumatori?
    > .....capito....come al solito sempre in quel
    > posto!

    Eh......

    mARCOs
  • Si, ma in teoria ti vendono un coltello per affettare qualcosa...così una pistola per difenderti nel caso i cui la tua vita sia realmente in pericolo.
    A cosa serve un lettore Divx? Non c'è un fine altro se non quello di vedere su un lettore da tavolo ciò che scarichi...per i masterizzatori posso capire, ma i lettori Divx!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Si, ma in teoria ti vendono un coltello per
    > affettare qualcosa...così una pistola
    > per difenderti nel caso i cui la tua vita
    > sia realmente in pericolo.
    > A cosa serve un lettore Divx? Non c'è
    > un fine altro se non quello di vedere su un
    > lettore da tavolo ciò che
    > scarichi...per i masterizzatori posso
    > capire, ma i lettori Divx!!!

    Ma scusa, qui sono tutti d'accordo nel dire che il p2p non è illegale, perché è soltanto un mezzo per comunicare. Illegale, semmai, può essere l'uso che ognuno ne fa.

    E allora, come può un lettore DivX essere illegale di per sé?

    mARCOs
  • - Scritto da: Anonimo
    > Si, ma in teoria ti vendono un coltello per
    > affettare qualcosa...così una pistola
    > per difenderti nel caso i cui la tua vita
    > sia realmente in pericolo.
    > A cosa serve un lettore Divx? Non c'è
    > un fine altro se non quello di vedere su un
    > lettore da tavolo ciò che
    > scarichi...per i masterizzatori posso
    > capire, ma i lettori Divx!!!

    Beh per esempio... se uno i sui filmini familiari da poter fare rivedere in futuro ai propri figli vuole tenerseli in divx perchè ce ne entrano di più e perchè preferisce il formato piuttosto che in dvd in questa maniera è libero di farlo....

    ...o sbaglio?

  • - Scritto da: SpiderMax

    > Beh per esempio... se uno i sui filmini
    > familiari da poter fare rivedere in futuro
    > ai propri figli vuole tenerseli in divx
    > perchè ce ne entrano di più e
    > perchè preferisce il formato
    > piuttosto che in dvd in questa maniera
    > è libero di farlo....
    >
    > ...o sbaglio?

    Non sbagli.

    Di utilizzi legali dei DivX (cioè del codec e di tutti gli apparecchi in grado di leggerlo) ce ne sono tanti.

    Che poi sia anche lo standard per i film sul p2p è tutto un altro discorso.

    mARCOs
  • Avendo comprato un dvd, di una nota casa, che legge anche i divx vi posso confermare che sul libretto d'istruzioni c'e' scritto testualmente "film divx e musica mp3 si scaricano da internet" altro che filmini di matrimoni. Levatevi la benda dagli occhi!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Avendo comprato un dvd, di una nota casa,
    > che legge anche i divx vi posso confermare
    > che sul libretto d'istruzioni c'e' scritto
    > testualmente "film divx e musica mp3 si
    > scaricano da internet" altro che filmini di
    > matrimoni. Levatevi la benda dagli occhi!!!

    Io non ho capito dove vuoi arrivare.

    Sostieni che i tuoi scaricamenti di mp3 e divx sono anche a causa di questi dispositivi in grado di leggere mp3 e divx? Cioè sono LORO, i produttori di hardware, che coi loro prodotti invogliano a scaricare?

    mARCOs
  • P2P.... MP3.... DIVX... LETTOREDIVX/MP3....

    non sono illegali!!!

    e scaricare mp3 e divx non è illegale!!!!


    VIOLARE I DIRITTI D'AUTORE SCARICANDO MATERIALE PROTETTO E' ILLEGALE!!!!

    se tu (solo perchè esiste) la tecnologia la usi solo per l'illecito allora è un'altro discorso....

    ==================================
    Modificato dall'autore il 13/02/2004 11.02.59

  • - Scritto da: Anonimo
    > Avendo comprato un dvd, di una nota casa,
    > che legge anche i divx vi posso confermare
    > che sul libretto d'istruzioni c'e' scritto
    > testualmente "film divx e musica mp3 si
    > scaricano da internet" altro che filmini di
    > matrimoni. Levatevi la benda dagli occhi!!!


    Infatti il manuale sicurissimamente si riferisce a tutti quei film
    della durata di ore di barre colore al 75 per cento candidati all'oscar. La buona fede latita.
    non+autenticato

  • - Scritto da: mARCOs
    >
    > - Scritto da: SpiderMax
    >
    > > Beh per esempio... se uno i sui filmini
    > > familiari da poter fare rivedere in
    > futuro
    > > ai propri figli vuole tenerseli in divx
    > > perchè ce ne entrano di
    > più e
    > > perchè preferisce il formato
    > > piuttosto che in dvd in questa maniera
    > > è libero di farlo....
    > >
    > > ...o sbaglio?
    >
    > Non sbagli.

    ma chi è che scrive queste righe???uno che crede che gli asini volano in cielo??? infatti è cosa notoria che chiunque prende un lettore DVD-DIVX lo prende solo per masterizzare su un CD in DivX il filmino delle vacanze e rivederselo in TV, mica per vedere i film scaricati da internet...
    non+autenticato
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