Gaia Bottà

Germania: Facebook non può pretendere nomi reali

Il cittadino ha diritto a rappresentarsi con uno pseudonimo e il social network non può comprimere la libertà degli utenti tedeschi. Nemmeno rivendicando la propria sede irlandese

Roma - Non può imporre ai propri utenti di manifestarsi in un profilo che rispecchi l'identità reale, né può arrogarsi il diritto di richiedere dei documenti di identità per verificare che i cittadini della Rete si adeguino alle sue regole: le uniche regole che vigono, hanno decretato le autorità tedesche, sono quelle del paese in cui Facebook opera. E in Germania prevedono che il cittadino possa rappresentarsi con uno pseudonimo.

A ridimensionare le pretese di Facebook è stata l'autorità di Amburgo che vigila sulla privacy dei cittadini tedeschi, nella figura del commissario Johannes Caspar, che già si era trovato a doversi confrontare con le pratiche del social network. La decisione muove dalla segnalazione di una donna che si era registrata al social network con uno pseudonimo, così da evitare contatti di natura professionale e riservare le interazioni con altri utenti alla sfera personale. Facebook, che da tempo si ripromette di ammorbidire la propria policy che impone la regsitrazione con nomi reali, aveva sospeso il profilo della donna, le aveva notificato il blocco e le aveva richiesto di fornire un documento di identità con la sua fotografia: i dati erano stati utilizzati per modificare il profilo della donna affinché aderissero alla sua reale identità.

Secondo l'autorità tedesca che vigila sul rispetto della privacy, il comportamento di Facebook viola le leggi locali: ai cittadini tedeschi è consentito di rappresentarsi con uno pseudonimo e il cambio di profilo deciso d'ufficio da Facebook costituisce una violazione del diritto all'autodeterminazione che spetta all'individuo. Tanto più che il social network non avrebbe alcun diritto di richiedere i documenti ai propri utenti.
"L'uso di nomi autentici su Facebook protegge la privacy delle persone e la loro sicurezza - così prova a ribaltare il punto di vista il social network - assicurando che le persone sappiano con chi stanno condividendo e con chi si stanno mettendo in relazione". A propria difesa Facebook chiama in causa la localizzazione irlandese della propria sede legale e le leggi che vigono in Irlanda, elementi che avevano permesso all'azienda di perpetuare le proprie richieste di nomi reali anche in un paese come la Germania, che riconosce il diritto all'uso di pseudonimi.
Il commissario Caspar, però, non sembra disposto a sentire ragioni: "Chi gioca sul nostro campo - ha dichiarato - deve farlo rispettando le nostre regole".

Gaia Bottà
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67 Commenti alla Notizia Germania: Facebook non può pretendere nomi reali
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  • Posso pretendere nomi reali. Arrabbiato

    Parola di Mark Zuckerberg
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mark Zuckerberg
    > Posso pretendere nomi reali. Arrabbiato
    >
    > Parola di Mark Zuckerberg

    Il mio nome è Qualcuno

    Occhiolino
    non+autenticato
  • È sempre colpa di Qualcuno !
    non+autenticato
  • - Scritto da: orlangio
    > È sempre colpa di Qualcuno !

    non è stato nessuno!
    non+autenticato
  • Sai per caso se qualcuno obbliga Facebook a pubblicarsi in Germania?
    A me non risulta.

    Quindi, se vuole pubblicarsi in Germania, deve rispettare ogni singola legge tedesca.
    E caro cavallino saltellante, la clausole dell'EULA sono NULLE di fronte alle leggi, mettitelo nella zucca che ti do uno zuccherino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cavallino
    > Sai per caso se qualcuno obbliga Facebook a
    > pubblicarsi in
    > Germania?
    > A me non risulta.
    >
    > Quindi, se vuole pubblicarsi in Germania, deve
    > rispettare ogni singola legge
    > tedesca.
    > E caro cavallino saltellante, la clausole
    > dell'EULA sono NULLE di fronte alle leggi,
    > mettitelo nella zucca che ti do uno
    > zuccherino.
    C'è un errore di fondo nel ragionamento, Facebook non pubblica in Germania, Facebook pubblica in USA, poi se un Tedesco dalla Germania vuole leggere cosa gli hanno scritto i suoi amici si legga al server USA e lo legge, al massimo la Germania può impedire a un suo cittadino di loggarsi al server USA
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario

    > C'è un errore di fondo nel ragionamento, Facebook
    > non pubblica in Germania

    Ma cosa dici? Se non pubblicasse in Germania allora gli utenti tedeschi dovrebbero cambiare fisicamente nazione (o usare VPN/proxies) per poter vedere le pagine.
    Invece se ne stanno comodi a casa loro e no devono usare nè VPN nè proxy, perché Facebook si appoggia alle linee fisiche tedesche per raggiungere    gli schermi fisici tedeschi . E' più che ovvio sotto ogni punto di vista che pubblica in Germania, è inutile fare tanti giochi di parole.

    I siti nazisti (permessi in USA ma non in Germania) sono filtrati in Gemrania anche se stanno in USA.
    Queste leggi sono banali da capire, eh...
    non+autenticato
  • - Scritto da: cavallino
    > - Scritto da: Mario
    >
    > > C'è un errore di fondo nel ragionamento,
    > Facebook
    > > non pubblica in Germania
    >
    > Ma cosa dici? Se non pubblicasse in Germania
    > allora gli utenti tedeschi dovrebbero cambiare
    > fisicamente nazione (o usare VPN/proxies) per
    > poter vedere le
    > pagine.
    > Invece se ne stanno comodi a casa loro e no
    > devono usare nè VPN nè proxy, perché Facebook si
    > appoggia alle linee fisiche tedesche
    >
    per raggiungere    gli
    > schermi fisici tedeschi
    . E' più che
    > ovvio sotto ogni punto di vista che pubblica in
    > Germania, è inutile fare tanti giochi di parole.
    >
    >
    > I siti nazisti (permessi in USA ma non in
    > Germania) sono filtrati in Gemrania anche se
    > stanno in USA.
    >
    > Queste leggi sono banali da capire, eh...


    Questa è una cazzata detta da chi evidentemente non conosce il funzionamento di internet.

    Se pubblico un sito è visibile da tutto il mondo, ma non per questo devo rispettare la normativa pakistana...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pallino pinco

    > Questa è una cazzata detta da chi evidentemente
    > non conosce il funzionamento di internet.

    O forse la tua lettura basata sui bit perde contro la logica banale che gli utenti sono tedeschi e stanno in Germania.

    > Se pubblico un sito è visibile da tutto il mondo

    quindi anche in Germania, e quando passa nelle loro reti, deve rispettare le loro leggi.

    > ma non per questo devo rispettare la normativa
    > pakistana...

    invece sì, se non lo fai loro ti bannano, esattamente come la Germania già ora banna tutti i siti filonazisti che sono permessi in latri stati.

    I fatti ti smentiscono già oggi, come vedi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cavallino
    > - Scritto da: pallino pinco
    >
    >
    > quindi anche in Germania, e quando passa nelle
    > loro reti, deve rispettare le loro
    > leggi.
    >

    Non "passa nelle loro reti", sono i client che si connettono ai server, non viceversa...

    Nel caso delle grandi aziende come Facebook, Google ecc. hanno sedi (legali, fiscali, server ecc. ) anche in Europa, e per questo devono collaborare con le istituzioni europee e rispettarne le leggi... Ma un sito che ha sede esclusivamente negli usa se ne può altamente fregare delle leggi tedesche.

    Vedi ad esempio la normativa sui cookie. Un sito americano (anche importanti tipo whitehouse.gov) non ha nessun obbligo di mettere i banner dei cookie...


    I ban? Un paese sovrano può "bannare" chi vuole, posso anch'io nella mia rete di casa bloccare un sito che non mi piace, ma ciò non significa che loro abbiano un obbligo di legge da rispettare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pallino pinco

    > Non "passa nelle loro reti", sono i client che si
    > connettono ai server, non viceversa...

    Basta con le scuse infantili, giocare coi bit non ti salverà.
    I dati in che direzione vanno?
    Dai server FB agli utenti in Germania. E attraversano le reti tedesche. Sono palasemente pubblicati in Germania guardandola da qualsiasi punto di vista.



    > I ban? Un paese sovrano può "bannare" chi vuole

    infatti lo può fare se non è conforme alle leggi (come nel caso di Facebook): il sito è banalmente illegale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pallino pinco

    > I ban? Un paese sovrano può "bannare" chi vuole,
    > posso anch'io nella mia rete di casa bloccare un
    > sito che non mi piace, ma ciò non significa che
    > loro abbiano un obbligo di legge da
    > rispettare...

    Mai detto che il governo può obbligare FB a fare qualcosa, mica gli mandano l'esercito.

    La cosa funziona esattamente come per il gioco online: l'Italia banna i siti che non corrispondono la tangente allo stato.
    La scuse dell'internet " che funziona blablabla " vanno bene, forse, per chi ha un QI negativo.
    Il dato di fatto è che l'italiano gioca stando in italia in un sito straniero e l'italia ha leggi precise per il gioco d'azzardo che vanno rispettate (oppure BAN).
    Non è difficile da comprendere la dinamica.
    Qualche sito si è adattato, altri no e questi ultimi rimangono bannati.
    Semplicissimo.
    Lo stesso vale per FB, è esattamente la stessa cosa: si adatta oppure zuckerberg sarà costretto ad esclamare "BANNAZIONE!", le lagrime copiose sul viso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cavallino
    > - Scritto da: pallino pinco
    >
    > > I ban? Un paese sovrano può "bannare" chi
    > vuole,
    > > posso anch'io nella mia rete di casa
    > bloccare
    > un
    > > sito che non mi piace, ma ciò non significa
    > che
    > > loro abbiano un obbligo di legge da
    > > rispettare...
    >
    > Mai detto che il governo può obbligare FB a fare
    > qualcosa, mica gli mandano
    > l'esercito.
    >
    > La cosa funziona esattamente come per il gioco
    > online: l'Italia banna i siti che non
    > corrispondono la tangente allo
    > stato.
    > La scuse dell'internet " che funziona
    > blablabla
    " vanno bene, forse, per
    > chi ha un QI
    > negativo.
    > Il dato di fatto è che l'italiano
    > gioca stando in italia in un sito straniero e
    > l'italia ha leggi precise per il gioco d'azzardo
    > che vanno rispettate
    (oppure
    > BAN).
    > Non è difficile da comprendere la dinamica.
    > Qualche sito si è adattato, altri no e questi
    > ultimi rimangono
    > bannati.
    > Semplicissimo.
    > Lo stesso vale per FB, è esattamente la stessa
    > cosa: si adatta oppure zuckerberg sarà costretto
    > ad esclamare "BANNAZIONE!", le lagrime copiose
    > sul
    > viso.
    si si, sarebbe proprio interessante vedere cosa succederebbe se Facebook non recedesse dall'intenzione di avere le persone registrate con il nome reale e la Germania in risposta bannasse Facebook.
    Sono proprio curioso.
    non+autenticato
  • Per cominciare Facebook perderebbe tutta la pubblicità che raccatta dalle aziende tedesche...
    ...perché Facebook "pubblica" in Germania non perché i bit attraversano cavi in Germania ma perché si fa pagare da aziende (non solo tedesche) per inoltrare pubblicità ad un target residente in Germania.
    Hanno tradotto tutto il sito in Tedesco, e registrato facebook.de, per i tedeschi emigrati in USA, vero?

    Facebook non è eMule, che spara nel mucchio. Ha un target ben preciso di clienti. E tra questi vi sono clienti tedeschi residenti in Germania.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Per cominciare Facebook perderebbe tutta la
    > pubblicità che raccatta dalle aziende
    > tedesche...
    > ...perché Facebook "pubblica" in Germania non
    > perché i bit attraversano cavi in Germania ma
    > perché si fa pagare da aziende (non solo
    > tedesche) per inoltrare pubblicità ad un target
    > residente in
    > Germania.
    > Hanno tradotto tutto il sito in Tedesco, e
    > registrato facebook.de, per i tedeschi emigrati
    > in USA,
    > vero?
    >
    > Facebook non è eMule, che spara nel mucchio. Ha
    > un target ben preciso di clienti. E tra questi vi
    > sono clienti tedeschi residenti in
    > Germania.

    Ma qui sono convinti che i bit BLABLABLA quindi tutte le leggi non valgono più Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Facebook è quello che è perché gli utenti si iscrivono co il proprio nome reale, se tutti utilizzassero degli pseudonimi diventerebbe una cosa diversa, ma c'è una soluzione, splittarlo in due, quello per le persone con il nome reale e quello per le persone con uno pseudonimo senza alcuna possibilità di contatto tra i due gruppi.
    non+autenticato
  • E come fai a sapere se il nome è reale od uno pseudonimo? Chiedi la carta d'identità? Newbie, inesperto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polemik
    > E come fai a sapere se il nome è reale od uno
    > pseudonimo? Chiedi la carta d'identità?
    > Newbie, inesperto
    http://www.corriere.it/tecnologia/social/15_luglio...
    non+autenticato
  • Non serve scomodare le leggi dei singoli paesi che comunque hanno sicuramente un peso di non poco conto.
    In fase di registrazione NON viene chiesto di inserire i dati anagrafici, ma il nome con cui si viene riconosciuti.
    Il sig. Hop farebbe bene ad appurare quanto scrive prima di scriverlo.
    https://www.facebook.com/legal/terms
    non+autenticato
  • Vero! Infatti le EULA e i Term of Service di Facebook valgono piu' di ogni legge nazionale, l'ho letto su Facebook.
    non+autenticato
  • - Scritto da: SadicaMente
    > Non serve scomodare le leggi dei singoli paesi
    > che comunque hanno sicuramente un peso di non
    > poco
    > conto.
    > In fase di registrazione NON viene chiesto di
    > inserire i dati anagrafici, ma il nome con cui si
    > viene
    > riconosciuti.
    > Il sig. Hop farebbe bene ad appurare quanto
    > scrive prima di
    > scriverlo.
    > https://www.facebook.com/legal/terms

    Questo:

    "Gli utenti di Facebook forniscono il proprio nome e le proprie informazioni reali e invitiamo tutti a fare lo stesso. Per quanto riguarda la registrazione e al fine di garantire la sicurezza del proprio account, l'utente si impegna a:
    1. non fornire informazioni personali false su Facebook o creare un account per conto di un'altra persona senza autorizzazione"

    Quindi come mi devo registrare, se NON voglio usare il mio nome?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: SadicaMente
    > > Non serve scomodare le leggi dei singoli
    > paesi
    > > che comunque hanno sicuramente un peso di non
    > > poco
    > > conto.
    > > In fase di registrazione NON viene chiesto di
    > > inserire i dati anagrafici, ma il nome con
    > cui
    > si
    > > viene
    > > riconosciuti.
    > > Il sig. Hop farebbe bene ad appurare quanto
    > > scrive prima di
    > > scriverlo.
    > > https://www.facebook.com/legal/terms
    >
    > Questo:
    >
    > "Gli utenti di Facebook forniscono il proprio
    > nome e le proprie informazioni reali e invitiamo
    > tutti a fare lo stesso. Per quanto riguarda la
    > registrazione e al fine di garantire la sicurezza
    > del proprio account, l'utente si impegna
    > a:
    > 1. non fornire informazioni personali false su
    > Facebook o creare un account per conto di
    > un'altra persona senza
    > autorizzazione"
    >
    > Quindi come mi devo registrare, se NON voglio
    > usare il mio
    > nome?

    Hai provato a mettere degli asterischi?
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: SadicaMente
    > > Non serve scomodare le leggi dei singoli
    > paesi
    > > che comunque hanno sicuramente un peso di non
    > > poco
    > > conto.
    > > In fase di registrazione NON viene chiesto di
    > > inserire i dati anagrafici, ma il nome con
    > cui
    > si
    > > viene
    > > riconosciuti.
    > > Il sig. Hop farebbe bene ad appurare quanto
    > > scrive prima di
    > > scriverlo.
    > > https://www.facebook.com/legal/terms
    >
    > Questo:
    >
    > "Gli utenti di Facebook forniscono il proprio
    > nome e le proprie informazioni reali e invitiamo
    > tutti a fare lo stesso. Per quanto riguarda la
    > registrazione e al fine di garantire la sicurezza
    > del proprio account, l'utente si impegna
    > a:
    > 1. non fornire informazioni personali false su
    > Facebook o creare un account per conto di
    > un'altra persona senza
    > autorizzazione"
    >
    > Quindi come mi devo registrare, se NON voglio
    > usare il mio
    > nome?

    Ti registri a qualche altra cosa
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario

    > Ti registri a qualche altra cosa

    Ti registri lo stesso, forte della normativa del tuo paese che vince sulle clausole di un'azienda privata .
    Se loro continuano a bannare gli utenti che non forniscono i documenti, allora verranno multati o bannati dalle reti tedesche (sai, a casa propria ogni governo filtra quello che gli pare e multa chi gli pare)
    Per concludere, la frase "nessuno ti obbliga" è una degna di un IQ negativo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: SadicaMente
    > Non serve scomodare le leggi dei singoli paesi
    > che comunque hanno sicuramente un peso di non
    > poco
    > conto.
    > In fase di registrazione NON viene chiesto di
    > inserire i dati anagrafici, ma il nome con cui si
    > viene
    > riconosciuti.
    > Il sig. Hop farebbe bene ad appurare quanto
    > scrive prima di
    > scriverlo.
    > https://www.facebook.com/legal/terms

    Con l'eula di qualunque cosa ti ci puoi pulire il culo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Al Jenkins

    > Con l'eula di qualunque cosa ti ci puoi pulire il
    > culo.

    Non solo, se lo decide un magistrato, puoi anche infilarla in quello di chi l'ha scritta. Il quale salta esclamando "hop!", "hop!"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: cavallino
    > - Scritto da: Al Jenkins
    >
    > > Con l'eula di qualunque cosa ti ci puoi
    > pulire
    > il
    > > culo.
    >
    > Non solo, se lo decide un magistrato, puoi anche
    > infilarla in quello di chi l'ha scritta. Il quale
    > salta esclamando "hop!",
    > "hop!"...

    Il magistrato si basa SULLE LEGGI, non sulle Eula.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Al Jenkins

    > Il magistrato si basa SULLE LEGGI, non sulle Eula.

    Solo se sono in conflitto.
    Comunque è quello che ho scritto io.
    Problemi di ABC?
    non+autenticato
  • accetto, prima di registrarsi la signorina ha LETTO quello che accettava?
    Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop

    > accetto, prima di registrarsi la signorina ha
    > LETTO quello che accettava?

    Se le clausole sono illegali nel paese della signorina, dopo averle firmate, può anche stamparle su carta morbida e usarle...

    > Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: Hop
    >
    > > accetto, prima di registrarsi la signorina ha
    > > LETTO quello che accettava?
    >
    > Se le clausole sono illegali nel paese della
    > signorina, dopo averle firmate, può anche
    > stamparle su carta morbida e
    > usarle...

    Resta sempre valida la seconda parte, quella che leggi qua sottoA bocca aperta

    >
    > > Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: Passante
    > > - Scritto da: Hop

    > > > accetto, prima di registrarsi la
    > > > signorina ha LETTO quello che accettava ?

    > > Se le clausole sono illegali nel paese della
    > > signorina, dopo averle firmate, può anche
    > > stamparle su carta morbida e usarle...

    > Resta sempre valida la seconda parte, quella
    > che leggi qua sotto
    >A bocca aperta

    Naturalmente, altre banalità ?

    > > > Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk
    non+autenticato
  • - Scritto da: Catullo
    > - Scritto da: Hop
    > > - Scritto da: Passante
    > > > - Scritto da: Hop
    >
    > > > > accetto, prima di registrarsi la
    > > > > signorina ha LETTO quello che
    > accettava
    > ?
    >
    > > > Se le clausole sono illegali nel paese
    > della
    > > > signorina, dopo averle firmate, può
    > anche
    > > > stamparle su carta morbida e usarle...
    >
    > > Resta sempre valida la seconda parte, quella
    > > che leggi qua sotto
    > >A bocca aperta
    >
    > Naturalmente, altre banalità ?

    Questa: Quid est, Catulle? quid moraris emori?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: Catullo
    > > - Scritto da: Hop
    > > > - Scritto da: Passante
    > > > > - Scritto da: Hop
    > >
    > > > > > accetto, prima di registrarsi la
    > > > > > signorina ha LETTO quello che
    > > accettava
    > > ?
    > >
    > > > > Se le clausole sono illegali nel paese
    > > della
    > > > > signorina, dopo averle firmate, può
    > > anche
    > > > > stamparle su carta morbida e usarle...
    > >
    > > > Resta sempre valida la seconda parte,
    > quella
    > > > che leggi qua sotto
    > > >A bocca aperta
    > >
    > > Naturalmente, altre banalità ?
    >
    > Questa: Quid est, Catulle? quid moraris emori?

    Dopo di te.
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: Hop
    >
    > > accetto, prima di registrarsi la signorina ha
    > > LETTO quello che accettava?
    >
    > Se le clausole sono illegali nel paese della
    > signorina,

    Fessbuk non e' nel paese della signorina.
    Tanto che espone prezzi in dollari e con VAT esclusa, tanto per rimarcare questo aspetto.
  • Se Facebook Inc, con sede in Irlanda, e quindi nella UE, conclude un contratto con un consumatore tedesco (diverso sarebbe per un professionista), sa benissimo che la legge applicabile in prima battuta è quella tedesca. Altrimenti il Documento di Identità glielo deve chiedere PRIMA di concludere il contratto e rispondere:"Mi spiace, ma non faccio affari con consumatori tedeschi".
    Invece non solo fanno affari con i consumatori tedeschi, ma pubblicato in tedesco ed il pulsante indica "akzeptieren", non "accept".
    Tra l'altro, lo stesso vale con i consumatori italiani (cfr. Art.66 Codice Consumo)...

    Su questo Facebook sa di avere torto marcio, ma conta sulle proprie disponibilità liquide e sul costo medio delle parcelle degli avvocati...
    non+autenticato
  • Certo. E prima ancora ha letto bene quella parte del BgB che, come nel Codice Civile italiano, dice che le clausole dei contratti contrarie alle disposizioni di legge sono nulle. Ed ha letto bene anche quella parte che le garantisce il diritto di usare uno pseudonimo.
    Oltre al fatto che lei non ha premuto su "accetta" ma su "akzeptieren".
    Non so nella legislazione tedesca, ma in quella italiana, se fai un contratto con un privato, il foro competente è dove risiede il privato...

    Art.66 Codice al Consumo:
    "[...] la competenza territoriale inderogabile e' del giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, se ubicati nel territorio dello Stato"
    "Se il diritto applicabile al contratto e' quello di uno Stato membro dell'Unione europea, i consumatori residenti in Italia non possono rinunciare ai diritti conferiti loro dalle disposizioni [...]"
    "Eventuali clausole contrattuali che escludano o limitino, direttamente o indirettamente, i diritti derivanti dalle disposizioni delle Sezioni da I a IV del presente Capo, non vincolano il consumatore."

    ...il sapere rende liberi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Certo. E prima ancora ha letto bene quella parte
    > del BgB che, come nel Codice Civile italiano,
    > dice che le clausole dei contratti contrarie alle
    > disposizioni di legge sono nulle.

    Bravo, ogni tanto giova rimarcarlo.
    Troppa gente lascia che aziende piccole e grandi se ne approfittino (penso alle decine di venditori italiani che pensano di poter ignorare la legge con una semplice clausola: "Acquistando da noi accetti le nostre condizioni di vendita"). Nessuno mi obbliga a comprare da MArio Rossi, vero, e nessuno obbliga Mario Rossi a vendere in Italia. Se sceglie di falro, deve rispettare le leggi italiane. Lo stesso vale per Facebook.
    Izio01
    4149
  • - Scritto da: Skywalker
    > ...il sapere rende liberi.
    liberi di iscriversi a fessbuk?
    ROFTL ROTFL ROTFL
    non+autenticato