Marco Calamari

Cassandra Crossing/ L'informatica secondo Marchionne

di M. Calamari - Nel 2004, l'auto dotata di porta USB era la frontiera tecnologica per FIAT, che meditava di impiegarla come supporto all'intrattenimento. Ora serve per distribuire patch

Cassandra Crossing/ L'informatica secondo MarchionneRoma - I profeti sono costretti ad avere la memoria lunga, e se i neuroni superstiti di Cassandra funzionano bene si ricordano che non tanti anni or sono le capitò di ascoltare una dichiarazione del fresco AD dell'allora esistente Fiat Auto. L'annuncio, fatto in un telegiornale nazionale, comunicava che la Nuova Punto, entro un anno, avrebbe avuto a bordo il connettore USB (presumibilmente per uso musicale).
Il bookmark mentale rimasto da allora tra i neuroni di Cassandra era dovuto al fatto che la competenza informatica dell'AD e/o del suo staff gli faceva annunciare come radioso futuro dell'industria automobilistica italiana una semplice feature già presente nella concorrenza orientale.
Ma dal 2004 anni ed anni sono passati, ed ora è interessante reinterpretare l'annuncio, ridefinendolo totalmente come il primo modello informaticamente insicuro di Punto.

L'USB nell'auto, qualsiasi auto, è stato l'inizio della fine, il cavallo di Troia (io lo conosco bene), il punto debole dell'industria dell'auto di oggi. Connettere un'auto a qualcos'altro per via informatica senza una accurata pianificazione e del software di qualità è un rischio enorme, Connetterlo direttamente alla Rete, pura follia (Tesla Motors, are you online?)

Dopo 13 anni infatti ci ritroviamo con auto prodotte dallo stesso gruppo (Fiat si è dissolta nel frattempo, ma questa è un'altra storia), diretto dallo stesso AD (per carità, non certo responsabilità sua, semmai di alcune prime e seconde sue linee di comando) con decine di milioni di linee di software installato, e tutti i componenti principali dotati di "intelligenza" propria e/o manovrati da attuatori controllati via software.
O magari qualcuno dei 24 imperturbabili lettori è ancora convinto che nella auto moderne l'acceleratore sia attaccato al carburatore, e che il pedale del freno sia attaccato ai freni?
In questa situazione, mentre il mondo dell'Information Tecnology è continuamente squassato da terremoti dovuti ai continui exploit di difetti del software, non solo l'AD di cui si parla ma l'intera industria dell'auto è convinta di poter liberamente e giocosamente connettere alla Rete veicoli controllati da software sviluppato con vecchio paradigma SCADA dell'Air Gapped, senza doversi minimamente preoccupare? Caspiteronzola!

Ma in effetti hanno ragione, non sono loro a doversi preoccupare: sono i possessori delle loro autovetture.

I fortunati acquirenti delle nuove Jeep possono essere grati a Charlie Miller e Chris Valasek che, con la passione di veri hacker, hanno scovato punti deboli del software di alcuni modelli Jeep Chrysler, e poi hanno reso pubblico l'exploit, convincendo genialmente un giornalista di Wired a fare da cavia.
A quest'ultimo, tanto di cappello per la fiducia ed il coraggio dimostrato, visto che ha accettato di perdere il controllo del suo autoveicolo mentre guidava su una superstrada.

Ovviamente Chrysler ha dapprima risposto in modo vago e strisciante, informando sul suo sito alcuni acquirenti della necessità di applicare per ragioni non specificate una patch al software del proprio autoveicolo, ma si è poi dovuta rassegnare ad annunciare uno dei più grandi recall della storia dell'automobile, 1,4 milioni di auto.

Per fortuna degli azionisti Chrysler-Fiat il richiamo sarà probabilmente abbastanza economico rispetto ad altri del passato, perché fatto "virtualmente", spedendo a casa una chiavetta USB da infilare, ovviamente, nel connettore USB del cruscotto.
Tutto questo con la massima fiducia che sia quello mandato dal fabbricante, e non da qualcun altro.

Meditate gente, meditate.

Marco Calamari
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120 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ L'informatica secondo Marchionne
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  • "...per carità, non certo responsabilità sua, semmai di alcune prime e seconde sue linee di comando". Sbagliato. L'incapacità e gli errori delle "prime e seconde linee" derivano dalla pezzentaggine del gruppo, frutto della strategia di marchionne, tutta basata sull'abbassare salari e diritti dei lavoratori, roba da padrone delle ferriere di un secolo fa.

    Gli ingegneri di talento non vanno a lavorare a 1400 euro al mese col contratto di pomigliano, piuttosto emigrano. Le aziende pezzenti attirano solo incapaci, ed FCA ne è l'esempio più limpido ed inequivocabile.
    non+autenticato
  • Non sarai mica il presunto ingegnere con X5 ,vero ? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Non sarai mica il presunto ingegnere con X5 ,vero
    > ?
    > Rotola dal ridere

    No, io sono laureato in Informatica e ho una A4. E anche senza essere ingegnere comunque non lavorerei mai alle condizioni e agli stipendi fiat. Persino rimanendo nella povera Italia si trova di (molto) meglio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Basta pezzenti
    > No, io sono laureato in Informatica e ho una A4.
    > E anche senza essere ingegnere comunque non
    > lavorerei mai alle condizioni e agli stipendi
    > fiat. Persino rimanendo nella povera Italia si
    > trova di (molto)
    > meglio.

    Non è tanto diverso in altri campi,tanto oggi si cerca di pagare il meno possibile.
    Tu dici che sono pochi 1400 Euro al mese,vallo a dire a chi ha perso il lavoro o a chi campa una famiglia per meno di 1000 Euro al mese e ce ne sono un bel pò,compresi laureati in informatica che guadagnano quasi la metà di quello stipendio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Basta pezzenti
    > > No, io sono laureato in Informatica e ho una A4.
    > > E anche senza essere ingegnere comunque non
    > > lavorerei mai alle condizioni e agli stipendi
    > > fiat. Persino rimanendo nella povera Italia si
    > > trova di (molto)
    > > meglio.
    >
    > Non è tanto diverso in altri campi,tanto oggi si
    > cerca di pagare il meno
    > possibile.
    > Tu dici che sono pochi 1400 Euro al mese,vallo a
    > dire a chi ha perso il lavoro o a chi campa una
    > famiglia per meno di 1000 Euro al mese e ce ne
    > sono un bel pò,compresi laureati in informatica
    > che guadagnano quasi la metà di quello
    > stipendio.

    Io senza essere laureato guadagno ben più di 1400 Euro al mese.

    Se i suddetti laureati non guadagnono tanto, probabilmente non sono così capaci nonostante la laurea, oppure non hanno voglia di muoversi nella direzione giusta.
    Ovviamente "muoversi" va inteso in senso letterale, infatti io ho preso i bagagli e sono andato dove mi offrivano il giusto per quanto so fare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Qualcuno
    > - Scritto da: Etype
    > > - Scritto da: Basta pezzenti
    > > > No, io sono laureato in Informatica e
    > ho una
    > A4.
    > > > E anche senza essere ingegnere comunque
    > non
    > > > lavorerei mai alle condizioni e agli
    > stipendi
    > > > fiat. Persino rimanendo nella povera
    > Italia
    > si
    > > > trova di (molto)
    > > > meglio.
    > >
    > > Non è tanto diverso in altri campi,tanto
    > oggi
    > si
    > > cerca di pagare il meno
    > > possibile.
    > > Tu dici che sono pochi 1400 Euro al
    > mese,vallo
    > a
    > > dire a chi ha perso il lavoro o a chi campa
    > una
    > > famiglia per meno di 1000 Euro al mese e ce
    > ne
    > > sono un bel pò,compresi laureati in
    > informatica
    > > che guadagnano quasi la metà di quello
    > > stipendio.
    >
    > Io senza essere laureato guadagno ben più di 1400
    > Euro al
    > mese.
    >
    > Se i suddetti laureati non guadagnono tanto,
    > probabilmente non sono così capaci nonostante la
    > laurea, oppure non hanno voglia di muoversi nella
    > direzione
    > giusta.
    > Ovviamente "muoversi" va inteso in senso
    > letterale, infatti io ho preso i bagagli e sono
    > andato dove mi offrivano il giusto per quanto so
    > fare.


    sì ma tu sei l'inventore dei router...
    che paragoni fai?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Qualcuno
    > Io senza essere laureato guadagno ben più di 1400
    > Euro al
    > mese.

    Dipende dalla posizione che ricopri e dall'azienda per cui lavori.

    > Se i suddetti laureati non guadagnono tanto,
    > probabilmente non sono così capaci nonostante la
    > laurea, oppure non hanno voglia di muoversi nella
    > direzione
    > giusta.

    Il ragionamento che stai facendo è sbagliato oltre che essere falso.
    Il fatto che guadagni poco non significa che sei un ingegnere mediocre.
    Le cause possono essere molte,per esempio non tutti sono disposti a riniziare da zero in un Paese straniero,alcuni si sono fatti una famiglia qui in Italia,hanno una casa di proprietà e altrove dovrebbero pagare un affitto (e tanti saluti ai soldi extra in più)

    > Ovviamente "muoversi" va inteso in senso
    > letterale, infatti io ho preso i bagagli e sono
    > andato dove mi offrivano il giusto per quanto so
    > fare.

    Guarda,in un periodo come quello di oggi penso che molti si sentano fortunati per il semplice fatto di avero ancora un lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Qualcuno
    > > Io senza essere laureato guadagno ben più di
    > 1400 Euro al mese.
    >
    > Dipende dalla posizione che ricopri e
    > dall'azienda per cui lavori.

    Non sono un dirigente, semplicemente lavoro in una azienda che non pretende di pagare i propri dipendenti un tozzo di pane.


    > > Se i suddetti laureati non guadagnono tanto,
    > > probabilmente non sono così capaci nonostante la
    > > laurea, oppure non hanno voglia di muoversi nella
    > > direzione giusta.
    >
    > Il ragionamento che stai facendo è sbagliato
    > oltre che essere falso.
    > Il fatto che guadagni poco non significa che sei
    > un ingegnere mediocre.

    Può anche significare che accetti di lavorare per una azienda mediocre.
    Ma in genere, chi non è mediocre prima o poi da una azienda simile se ne va, se ritiene di valere qualcosa.


    > Le cause possono essere molte,per esempio non
    > tutti sono disposti a riniziare da zero in un
    > Paese straniero,alcuni si sono fatti una famiglia
    > qui in Italia,hanno una casa di proprietà e
    > altrove dovrebbero pagare un affitto (e tanti
    > saluti ai soldi extra in
    > più)

    Un noto scrittore siciliano lo chiamava "ideale dell'ostrica".

    C'è chi preferisce rimanere aggrappato al proprio scoglio, anche a costo di non riuscire a sostenere la propria famiglia.
    E c'è chi invece decide di partire proprio per garantire qualcosa di più alla propria famiglia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Qualcuno

    > Non sono un dirigente, semplicemente lavoro in
    > una azienda che non pretende di pagare i propri
    > dipendenti un tozzo di
    > pane.

    Evidentemente dal punto di vista finanziario è ancora messa bene,altre che sono entrate in crisi hanno licenziato,una buona parte assume con contratti precari.

    > Può anche significare che accetti di lavorare per
    > una azienda
    > mediocre.

    Può significare anche avere una necessità,magari stai pagando il mutuo.

    > Ma in genere, chi non è mediocre prima o poi da
    > una azienda simile se ne va, se ritiene di valere
    > qualcosa.

    Non c'entra nulla,non tutti mettono al primo posto lo stipendio.
    Per dirti se vai in Germania guadagnerai di più ma quei soldi extra significa li dovrai usare per il maggior costo della vita,affitto (a volte anche abbastanza caro) ed una maggiore quantitativo di ore lavorate.
    Conosco gente che è partita,all'inizio tutto bene,poi però un pò la lingua incompresibile,un pò il fatto che vivi per lavorare e che sei lo schiavetto dell'azienda non hai più una vita,se aggiungi anche la poca soddisfazione di un ambiente sempre cupo dove specie nelle regioni più a nord vedi il sole con il binocolo alla fine non tutti ci rimagono e vorrebbero ritornarsene.
    Puoi guadagnare anche 5000 Euro al mese,cosa te ne fai dei soldi se poi non ci stai bene ?

    > Un noto scrittore siciliano lo chiamava "ideale
    > dell'ostrica".

    Che può essere un suo pensiero e niente di più.

    > C'è chi preferisce rimanere aggrappato al proprio
    > scoglio, anche a costo di non riuscire a
    > sostenere la propria
    > famiglia.

    Sono scelte di vita personali,non siamo tutti uguali,le priorità di ognuno sono diverse.

    > E c'è chi invece decide di partire proprio per
    > garantire qualcosa di più alla propria
    > famiglia.

    E magari infondo dentro di se ci starà male con il tempo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype

    > Non c'entra nulla,non tutti mettono al primo
    > posto lo
    > stipendio.
    > Per dirti se vai in Germania guadagnerai di più
    > ma quei soldi extra significa li dovrai usare per
    > il maggior costo della vita,affitto (a volte
    > anche abbastanza caro) ed una maggiore
    > quantitativo di ore
    > lavorate.


    Hai avuto un'esperienza diretta di vita in Germania o l'hai sentito dire da tuo cuGGino?
    non+autenticato
  • Ho amici che sono andati li,alcuni di questi pensano di ritornare prima o poi...
    Da come ne parlano si capisce benissimo che sono li per lavoro,alcuni si lamentano per lo sfruttamento e se ci fosse una possibilità anche guadagnando meno tornerebbero indietro.
    non+autenticato
  • "il pedale del freno sia attaccato ai freni?"

    infatti è cosìOcchiolino

    così come il servosterzo,infatti sebbene con maggiore sforzo funzionano anche ad auto spenta.
    non+autenticato
  • e senza batteria
    non+autenticato
  • Uhm, però qualche dubbio ce l'ho, dato che la centralina dell'ABS è comunque in grado di "staccarti i freni" anche quando tu hai frenato.
    Forse il freno a mano è ancora completamente isolato dalla centralina, ma non ho il tempo di smontare la mia auto per verificare: nessun meccanico nei paraggi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Uhm, però qualche dubbio ce l'ho, dato che la
    > centralina dell'ABS è comunque in grado di
    > "staccarti i freni" anche quando tu hai
    > frenato.

    Che ci siano sistemi elettronici in grado di controllare le tue azioni è fuor di dubbio,nel servosterzo elettrico in caso di avaria dei sensori di posizione del volante questo tende a portarsi in posizione 0,ovvero dritto.
    Non deve essere tanto simpatico in curva andare improvvisamente dritti.
    Per l'ABS in che senso "staccarti i freni" ?
    Può intervenire solo quando anche tu fai un'azione,quella di frenare sul pedale,il suo compito è produrre un'intermittenza nella frenata che avverti con le pulsazioni sul pedale.

    > Forse il freno a mano è ancora completamente
    > isolato dalla centralina

    In alcune di fascia superiore è elettrico,credo comunque valga la stessa cosa per il servosterzo.

    > ma non ho il tempo di
    > smontare la mia auto per verificare: nessun
    > meccanico nei
    > paraggi?

    che auto hai ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Skywalker
    > > Uhm, però qualche dubbio ce l'ho, dato che la
    > > centralina dell'ABS è comunque in grado di
    > > "staccarti i freni" anche quando tu hai
    > > frenato.
    >
    > Che ci siano sistemi elettronici in grado di
    > controllare le tue azioni è fuor di dubbio,nel
    > servosterzo elettrico in caso di avaria dei
    > sensori di posizione del volante questo tende a
    > portarsi in posizione 0,ovvero
    > dritto.

    Vaccata enorme.
    Avviene lo sgancio come da norma di sicurezza vigente.

    Dio ma come fai a inventarti certe minchiate.

    > Non deve essere tanto simpatico in curva andare
    > improvvisamente
    > dritti.
    > Per l'ABS in che senso "staccarti i freni" ?
    > Può intervenire solo quando anche tu fai
    > un'azione,quella di frenare sul pedale,il suo
    > compito è produrre un'intermittenza nella frenata
    > che avverti con le pulsazioni sul
    > pedale.
    >
    > > Forse il freno a mano è ancora completamente
    > > isolato dalla centralina
    >
    > In alcune di fascia superiore è elettrico,credo
    > comunque valga la stessa cosa per il
    > servosterzo.
    >
    > > ma non ho il tempo di
    > > smontare la mia auto per verificare: nessun
    > > meccanico nei
    > > paraggi?
    >
    > che auto hai ?

    Meglio che non te lo dico, potresti schiattare.
    Lui una Trabant evo.
    Con i cottillon.
    maxsix
    8600
  • - Scritto da: maxsix
    > Vaccata enorme.
    > Avviene lo sgancio come da norma di sicurezza
    > vigente.

    Esatto. le ruote si raddrizzano grazie all'angolo di incidenza dei semiassi. Lo stesso effetto che si ha su una vecchia 126 lasciando andare il volante mentre si è in movimento...
    http://www.gommeblog.it/tecnica/972/incidenza-cast.../
  • Si se non c'è alcun guasto nei sensori che rilevano la posizione del volante,in caso contrario torna forzatamente a zero il servosterzo e quindi vai dritto anche mentre stai curvando a destra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Si se non c'è alcun guasto nei sensori che
    > rilevano la posizione del volante,in caso
    > contrario torna forzatamente a zero il
    > servosterzo e quindi vai dritto anche mentre stai
    > curvando a destra.

    Continui a non capire nonostante le spiegazioni.
    Il volante torna a zero non perché il servosterzo lo riporta a zero, ma per via dell'effetto autoraddrizzante che qualunque auto ha.

    Il fatto che il volante diventi durissimo poi dipende da altri fattori:

    1. le auto attuali sono più pesanti, la mia segmento B pesa 1300kg, più di tante medie degli anni 80 che arrivavano alla tonnellata
    2. gli pneumatici sono molto più larghi e di conseguenza è maggiore l'impronta a terra e lo sfrozo richiesto per sterzare
    3. gli sterzi concepiti per essere servoassistiti hanno un rapporto di moltiplicazione diverso, quando una volta servivano quasi 4 giri del volante, oggi ne servono meno di 2
    non+autenticato
  • - Scritto da: Qualcuno
    > Continui a non capire nonostante le spiegazioni.
    > Il volante torna a zero non perché il servosterzo
    > lo riporta a zero, ma per via dell'effetto
    > autoraddrizzante che qualunque auto
    > ha.

    Evidentemente parlo arabo,quello che tu dici è vero e avveniva anche con le auto più vecchie prive del servosterzo idraulico,quello che dico invece è diverso,ovvero in caso di guasto ai sensori di posizione il servosterzo elettrico è programmato per ritornare a zero,quindi dritto,anche se il quel momento stai affrontando una curva e hai le ruote girate da un lato.

    > Il fatto che il volante diventi durissimo poi
    > dipende da altri
    > fattori:

    Forse perchè il motore è spento e manca l'azione del servo ?A bocca aperta

    > 1. le auto attuali sono più pesanti, la mia
    > segmento B pesa 1300kg, più di tante medie degli
    > anni 80 che arrivavano alla
    > tonnellata

    Falso è il contrario,le auto del passato pesavano di più,quelle di oggi pesano meno. Questo per via di alcune cosette,innazitutto lo spessore della lamiera usata per la carrozzeria che era più spessa,poi perchè l'uso della plastica era meno rispetto ad oggi...all'epoca le auto erano molto più robuste di oggi. Per dirti che i fari anteriori delle auto del passato erano in vetro,oggi sono in acrilico,molte parti metalliche oggi sono state sostituite o con la plastica o con l'alluminio o lavorate in maniera particolare. Prova a spostare un'auto a folle di oggi e prova con una degli anni 80-90 ,ti garantisco che con la seconda noti subito il peso maggiore.

    > 2. gli pneumatici sono molto più larghi e di
    > conseguenza è maggiore l'impronta a terra e lo
    > sfrozo richiesto per
    > sterzare

    Ma questo non c'entra nulla,la larghezza delle gomme sono rapportate alla stazza del veicolo.

    > 3. gli sterzi concepiti per essere servoassistiti
    > hanno un rapporto di moltiplicazione diverso,
    > quando una volta servivano quasi 4 giri del
    > volante, oggi ne servono meno di
    > 2

    Si questo è vero ma non c'entra con il discorso dello sterzo duro perchè il motore è spento e quindi non c'è l'aiuto del servo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Qualcuno
    > > Continui a non capire nonostante le
    > spiegazioni.
    > > Il volante torna a zero non perché il
    > servosterzo
    > > lo riporta a zero, ma per via dell'effetto
    > > autoraddrizzante che qualunque auto
    > > ha.
    >
    > Evidentemente parlo arabo,quello che tu dici è
    > vero e avveniva anche con le auto più vecchie
    > prive del servosterzo idraulico,quello che dico
    > invece è diverso,ovvero in caso di guasto ai
    > sensori di posizione il servosterzo elettrico è
    > programmato per ritornare a zero,quindi
    > dritto,anche se il quel momento stai affrontando
    > una curva e hai le ruote girate da un
    > lato.

    una programmazione simile sarebbe criminale



    > > Il fatto che il volante diventi durissimo poi
    > > dipende da altri
    > > fattori:
    >
    > Forse perchè il motore è spento e manca l'azione
    > del servo ?
    >A bocca aperta
    >
    > > 1. le auto attuali sono più pesanti, la mia
    > > segmento B pesa 1300kg, più di tante medie
    > degli
    > > anni 80 che arrivavano alla
    > > tonnellata
    >
    > Falso è il contrario,le auto del passato pesavano
    > di più,quelle di oggi pesano meno. Questo per via
    > di alcune cosette,innazitutto lo spessore della
    > lamiera usata per la carrozzeria che era più
    > spessa,poi perchè l'uso della plastica era meno
    > rispetto ad oggi...all'epoca le auto erano molto
    > più robuste di oggi. Per dirti che i fari
    > anteriori delle auto del passato erano in
    > vetro,oggi sono in acrilico,molte parti
    > metalliche oggi sono state sostituite o con la
    > plastica o con l'alluminio o lavorate in maniera
    > particolare. Prova a spostare un'auto a folle di
    > oggi e prova con una degli anni 80-90 ,ti
    > garantisco che con la seconda noti subito il peso
    > maggiore.

    Ford Fiesta I (1976) peso 730-775 kg
    Ford Fiesta VI (2008) peso 966-1025 kg

    VW Golf Mk 1 (1974) peso 790-970 kg
    VW Golf Mk 7 (2012) peso 1205-1395 kg

    e di esempi se ne possono trovare altri, il peso medio delle auto è amumentato, perché avranno anche più plastica, ma c'è anche tanta più roba dentro.
    Apri il cofano di un'auto degli anni 70 e vedi quanto spazio vuoto c'è, apri quello di un'auto attuale e vedi se riesci ad infilarci una mano.

    I fari hanno la copertura in policarbonato invece che in vetro, ma dentro al faro ci sono i motori di regolazione di assetto, e in molti casi anche quelli che orientano i proiettori in curva.

    La lamiera una volta la vedevi dall'interno su portiere e molte altre parti, ora si fatica a trovare un cm di lamiera interna che non sia rivestito da pannelli di plastica. Sotto alla plastica ovviamente c'è altra roba, come metri di cavi per tutti i dispositivi elettrici, i motori degli alzacristalli, quelli degli specchi, la chiusura centralizzata...



    > > 2. gli pneumatici sono molto più larghi e di
    > > conseguenza è maggiore l'impronta a terra e
    > lo
    > > sfrozo richiesto per
    > > sterzare
    >
    > Ma questo non c'entra nulla,la larghezza delle
    > gomme sono rapportate alla stazza del
    > veicolo.

    C'entra eccome, maggiore impronta a terra significa maggiore sforzo per girare il volante.


    > > 3. gli sterzi concepiti per essere
    > servoassistiti
    > > hanno un rapporto di moltiplicazione diverso,
    > > quando una volta servivano quasi 4 giri del
    > > volante, oggi ne servono meno di
    > > 2
    >
    > Si questo è vero ma non c'entra con il discorso
    > dello sterzo duro perchè il motore è spento e
    > quindi non c'è l'aiuto del servo.

    Ma ci fai o ci sei?

    A motore spento, e quindi servo inattivo, lo sterzo di un'auto attuale è più duro di quanto lo fosse lo sterzo di un'auto che il servosterzo non l'aveva, e questo proprio per la differente demoltiplicazione e per la maggiore impronta a terra degli pneumatici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Qualcuno
    > una programmazione simile sarebbe criminale

    Se per esempio per un guasto sulla posizione l'elettronica non riceve più le informazioni che dovrebbe fare,girare dalla parte opposta ? La via di mezzo è andare dritto.

    > e di esempi se ne possono trovare altri, il peso
    > medio delle auto è amumentato, perché avranno
    > anche più plastica, ma c'è anche tanta più roba
    > dentro.

    Fiat Punto 1a generazione (1993) 935Kg
    Fiat Punto classic (2010) 875Kg

    Prova ad affondare una lamiera degli anni 90 e quelle di oggi.
    Poi c'è anche da dire che molti modelli di oggi,anche economici,pur conservando il nome hanno dimensioni maggiori rispetto al passato,ad ogni versioni hanno acquistato centimetri extra.

    > Apri il cofano di un'auto degli anni 70 e vedi
    > quanto spazio vuoto c'è, apri quello di un'auto
    > attuale e vedi se riesci ad infilarci una
    > mano.

    Si quelle degli anni 80-90 me le ricordo bene,il vano motore era molto più spazioso,tanto che potevi fare interventi senza sfracellarti le mani e ci lavoravi anche con una certa comodità.

    > I fari hanno la copertura in policarbonato invece
    > che in vetro, ma dentro al faro ci sono i motori
    > di regolazione di assetto, e in molti casi anche
    > quelli che orientano i proiettori in
    > curva.

    Quanto peso vuoi ci sia in un piccolo motorino per l'assetto dei fari rispetto allo spessore di quasi mezzo cm di vetro che ricopriva l'intera superficie ?

    > La lamiera una volta la vedevi dall'interno su
    > portiere e molte altre parti

    Io intendo lo spessore con cui veniva realizzata la carrozeria.
    Per dirti che oggi ci sono modelli che hanno persino la parte superiore del passaruota interamente in plastica,te la scordavi una cosa del genere negli anni 90.

    > ora si fatica a
    > trovare un cm di lamiera interna che non sia
    > rivestito da pannelli di plastica.

    che spesso sono fiddati da agganzi rapidi,neanche da vitiA bocca aperta

    > Sotto alla plastica ovviamente c'è altra roba, come metri di
    > cavi per tutti i dispositivi elettrici, i motori
    > degli alzacristalli

    questi c'erano anche all'epoca.

    > quelli degli specchi, la
    > chiusura
    > centralizzata...

    Già per i motori ti posso dire che quelli del passato pesavano di più rispetto a quelli di oggi

    > C'entra eccome, maggiore impronta a terra
    > significa maggiore sforzo per girare il
    > volante.

    Si ma non hai le ruote di una Mercedes su una 500 per dirti
    non+autenticato
  • Cara Cassandra.
    Non so perchè ma mi viene da chiedermi se le alette canard di un eurofigther typhoon (per dirne una) siano "collegare alla cloche" che ha in mano il pilota.....
    Mi dirai che è più probabile che io abbia pilotato una fiat che un typhoon...
    Vero....
    Ma è anche vero che sono salito centinaia di volte su un aereo di linea...
    Che in termini di avionica "fly by wire" temo che vada un peletto oltre la fiat....
    Ora non è che io voglia farti diventare ancora più paranoico....
    Ne voglio farti cambiare idea....
    Ma capisci anche tu che anche senza Marchionne ... o ti rassegni ho ci sono dei problemini....
    Per carità... mica vuole dire nulla ma i conti li devi fare sicuramente "oltre la fiat"... vedi te...
    non+autenticato
  • almeno un aereo nonlo guidi senza un computer.
    l'auto, le spazzole del tergiscristallo, la lavatrice l'aspirapolvere ecc. piu o meno si va avanti anche senza.

    ti danno troppo poco in cambio della perdita di controllo del tuo oggetto, dovremmo pretendere il diritto all'opt out o appunto il famoso diritto di hackeraggio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mauro
    > almeno un aereo nonlo guidi senza un computer.
    > l'auto, le spazzole del tergiscristallo, la
    > lavatrice l'aspirapolvere ecc. piu o meno si va
    > avanti anche
    > senza.
    >
    > ti danno troppo poco in cambio della perdita di
    > controllo del tuo oggetto, dovremmo pretendere il
    > diritto all'opt out o appunto il famoso diritto
    > di hackeraggio.

    Certi dispositivi, come ABS o ESP, è dura farli senza elettronica. Basterebbe solo usare un po' più di cervello in fase di programmazione per non avere problemi. Sulla necessità di avere una connessione wireless verso Internet per "l'entertainment" in macchina, invece, ti posso tranquillamente dare ragione. Per inciso, sono passati da lì per hackerare la macchina...
  • Hai capito male.
    Il problema non è che i sistemi di guida si stanno trasformando in una sorta di "drive by wire".
    Il problema è che quei sistemi di guida non sono isolati dai sistemi meno importanti.

    Collegare tutto quanto a casaccio è stato l'errore che ha permesso a quei ricercatori di raggiungere i sistemi più delicati via wifi. Un errore tanto madornale si può spiegare solo con un problema di scarsa cultura informatica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ccfgre
    > Hai capito male.
    > Il problema non è che i sistemi di guida si
    > stanno trasformando in una sorta di "drive by
    > wire".
    >
    > Il problema è che quei sistemi di guida non sono
    > isolati dai sistemi meno importanti.
    >
    >
    > Collegare tutto quanto a casaccio è stato
    > l'errore che ha permesso a quei ricercatori di
    > raggiungere i sistemi più delicati via wifi. Un
    > errore tanto madornale si può spiegare solo con
    > un problema di scarsa cultura
    > informatica.
    Già non capiscono una mazza di automobili, figurati di informaticaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop

    > Già non capiscono una mazza di automobili,
    > figurati di informatica
    >A bocca aperta

    E ricordiamo che nessuno ti obbliga a comprare una macchina!112
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: ccfgre
    > > Hai capito male.
    > > Il problema non è che i sistemi di guida si
    > > stanno trasformando in una sorta di "drive by
    > > wire".
    > >
    > > Il problema è che quei sistemi di guida non
    > sono
    > > isolati dai sistemi meno importanti.
    > >
    > >
    > > Collegare tutto quanto a casaccio è stato
    > > l'errore che ha permesso a quei ricercatori
    > di
    > > raggiungere i sistemi più delicati via wifi.
    > Un
    > > errore tanto madornale si può spiegare solo
    > con
    > > un problema di scarsa cultura
    > > informatica.
    > Già non capiscono una mazza di automobili,
    > figurati di informatica
    >A bocca aperta


    già... dopo tutto, dietro Fiat per la parte informatica, c'è "solo" ibm...........
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > - Scritto da: Hop
    > > - Scritto da: ccfgre
    > > > Hai capito male.
    > > > Il problema non è che i sistemi di guida si
    > > > stanno trasformando in una sorta di "drive
    > by
    > > > wire".
    > > >
    > > > Il problema è che quei sistemi di guida non
    > > sono
    > > > isolati dai sistemi meno importanti.
    > > >
    > > >
    > > > Collegare tutto quanto a casaccio è stato
    > > > l'errore che ha permesso a quei ricercatori
    > > di
    > > > raggiungere i sistemi più delicati via
    > wifi.
    > > Un
    > > > errore tanto madornale si può spiegare solo
    > > con
    > > > un problema di scarsa cultura
    > > > informatica.
    > > Già non capiscono una mazza di automobili,
    > > figurati di informatica
    > >A bocca aperta
    >
    >
    > già... dopo tutto, dietro Fiat per la parte
    > informatica, c'è "solo"
    > ibm...........


    Può esserci dietro chiunque, però chi sa come mai certe figure di merda le fa sempre e solo fiat, sia che si parli di informatica o di altro. IBM ha migliaia di grossi clienti, come mai gli altri non hanno questi problemi? "Dietro Fiat" ci sono semplicemente gli ingegneri e gli informatici più mediocri del mercato, anche perchè è l'azienda automobilistica con gli stipendi peggiori, quindi si prende giusto gli scarti. Tra l'altro ci vuole proprio stomaco forte per accettare di prendere ordini da marchionne ed elkann.
    non+autenticato