Alfonso Maruccia

DARPA, protesi con tatto

L'agenzia statunitense parla di rivoluzione nell'ambito delle protesi artificiali, ora in grado di fornire sensazioni reali grazie alla connessione diretta tra cervello e macchina

Roma - Dalla Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) statunitense arriva la notizia della realizzazione di un nuovo tipo di innesto protesico, una mano artificiale capace di ripristinare (almeno in parte) le sensazioni "fisiche" del tocco a un uomo con la spina dorsale spezzata.

Protesi DARPA

Il "cyborg" 28enne ha avuto la possibilità di toccare (letteralmente) con mano il nuovo risultato nell'ambito delle protesi robotiche, tornando a "sentire" le dita artificiali dopo più di un decennio di paralisi in seguito al danneggiamento della spina dorsale.

Gli esperti di DARPA hanno raggiunto l'obiettivo "completando il circuito" tra mano sintetica e cervello del paziente, connettendo la circuiteria della protesi alla corteccia motoria per il controllo dell'arto e alla corteccia sensoriale per ripristinare le sensazioni tattili.

I risultati dell'esperimento, basati a loro volta su un lavoro di ricerca nel campo delle protesi avanzate da tempo finanziato da DARPA, ha permesso al paziente di sentire quando la pressione veniva applicata a una delle dita artificiali. La prova del nove è arrivata quando i ricercatori hanno provato a ingannare il paziente, toccando due dita invece di una: anche in questo caso, l'uomo ha sperimentato sensazioni tattili su entrambe le dita.

DARPA sottolinea l'importante progresso raggiunto grazie agli investimenti effettuati nelle neurotecnologie, e descrive le protesi con feedback tattile come in grado di aprire nuove opportunità nell'ambito della restituzione di funzionalità (trans)umane alle persone colpite da paralisi e altre disabilità agli arti.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • AttualitàUSA, approvato il braccio bionicoLa FDA dà il via libera alla vendita di una protesi altamente sofisticata, in grado di interpretare i comandi provenienti dal cervello e replicare un gran numero di movimenti
  • TecnologiaDyson premia il braccio robotico low-costTitan Arm: semplice, moderno e poco costoso, l'esoscheletro è personalizzabile in base alle esigenze dei pazienti e facilita i lavori pesanti. Fornisce anche informazioni in tempo reale al medico
  • TecnologiaIl braccio robotico riceve comandi dal cervelloRicercatori statunitensi restituiscono la capacità di muovere oggetti a una persona tetraplegica. Il braccio, per il momento, è robotico e non collegato al corpo, ma per il futuro si lavora a un braccio bionico propriamente detto.
9 Commenti alla Notizia DARPA, protesi con tatto
Ordina
  • ciò che appare interessante è che il reverse engineering del funzionamento del cervello umano e delle sue macroaree "dedicate" a specifiche funzioni appare più semplice di quanto si potesse ipotizzare. Se oggi riusciamo a comunicare correttamente informazioni puntuali relative alla gestione di impulsi tattili delle dita di una mano, dobbiamo chiederci quando riuscire a interconnetterci con tutte le altre aree del cervello
  • - Scritto da: an0nim0
    > ciò che appare interessante è che il reverse
    > engineering del funzionamento del cervello umano
    > e delle sue macroaree "dedicate" a specifiche
    > funzioni appare più semplice di quanto si potesse
    > ipotizzare.

    Non capisco perche' dovrebbe essere complesso.
    Cio' che e' complesso e' il pensiero e il ragionamento, non certo i comandi all'apparato muscolare.

    Si muove l'ameba e non e' certo un organismo complesso.

    > Se oggi riusciamo a comunicare
    > correttamente informazioni puntuali relative alla
    > gestione di impulsi tattili delle dita di una
    > mano, dobbiamo chiederci quando riuscire a
    > interconnetterci con tutte le altre aree del
    > cervello

    La domanda non e' quando, ma come.
  • Ma questo vuol dire anche che la scienza si avvicina anche al poter "bypassare" punti di spina dorsale danneggiati?
    non+autenticato
  • E' piu' difficile di quanto possa sembrare. La spina dorsale è la "fibra" che collega il cervello a tutto il corpo, dove passano, perdonami la metafora, megabyte di dati. Diverso è collegare pochi neuroni per un singolo passaggio di segnali. Inoltre posso immaginare che il collegamento neuroni / hardware non è microscopico come madre natura l'ha concepito (occorre trasformare un segnale biochimico in un segnale elettrico digitale, non è proprio roba da poco)
  • se la darpa si limitasse a queste cose per "umanita'" sarebbe ok, peccato che fa questo per rimediare ai danni riportati dai soldati che imperialisticamente gli usa mandano in giro per mezzo mondo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > se la darpa si limitasse a queste cose per
    > "umanita'" sarebbe ok, peccato che fa questo per
    > rimediare ai danni riportati dai soldati che
    > imperialisticamente gli usa mandano in giro per
    > mezzo
    > mondo.

    Tutta la tecnologia (anche quella piu' obsoleta e magari dismessa) di cui tu oggi disponi a poco prezzo e' nata come applicazione militare.
    Quindi niente di nuovo sotto il sole.
  • La piu' grande invenzione della storia dell'uomo e' l'aratro e non e' nato per applicazioni militari anche la corrente elettrica il motore a scoppio e molte sostanze chimiche e tante altre invenzioni/scoperte non nascono per soddisfare l'esigenza dell'uomo di massacrarsi l'un l'altro per fini egoistici e' meglio non generalizzare anche l'areoplano non e' nato per lanciare bombe addosso agli altri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tritacarne
    > La piu' grande invenzione della storia dell'uomo
    > e' l'aratro e non e' nato per applicazioni
    > militari

    Chiedilo a Romolo e Remo.

    > anche la corrente elettrica

    Franklin e' diventato presidente, e quindi comandante dell'esercito, degli Stati Uniti d'America.

    > il motore a scoppio e molte sostanze chimiche e tante altre
    > invenzioni/scoperte non nascono per soddisfare
    > l'esigenza dell'uomo di massacrarsi l'un l'altro
    > per fini egoistici

    Tipo la dinamite intendi dire?

    > e' meglio non generalizzare
    > anche l'areoplano non e' nato per lanciare bombe
    > addosso agli
    > altri.

    Senza l'impiego di aerei nella prima guerra mondiale non ci sarebbero stati dei voli di linea sicuri cosi' presto.

    Non e' questione di generalizzare, ma e' innegabile che l'applicazione in campo militare di gran parte della tecnologia l'ha resa accessibile a tutti.
  • >
    > Chiedilo a Romolo e Remo.

    e' un'invenzione dell'eta' del bronzo


    >
    > Franklin e' diventato presidente, e quindi
    > comandante dell'esercito, degli Stati Uniti
    > d'America.
    >

    non c'e' alcun nesso, e poi il grande sviluppo della corrente e' arrivato con Edison e Tesla con la corrente alternata e l'illuminazione pubblica e quindi civile


    > > il motore a scoppio e molte sostanze
    > chimiche e tante
    > altre
    > > invenzioni/scoperte non nascono per
    > soddisfare
    > > l'esigenza dell'uomo di massacrarsi l'un
    > l'altro
    > > per fini egoistici
    >
    > Tipo la dinamite intendi dire?
    >

    la dinamite e' usata quasi esclusivamente in ambito minerario, mentre il tritolo (TNT) e' usato in ambito militare


    > > e' meglio non generalizzare
    > > anche l'areoplano non e' nato per lanciare
    > bombe
    > > addosso agli
    > > altri.
    >
    > Senza l'impiego di aerei nella prima guerra
    > mondiale non ci sarebbero stati dei voli di linea
    > sicuri cosi'
    > presto.
    >

    piu' che la prima la seconda

    > Non e' questione di generalizzare, ma e'
    > innegabile che l'applicazione in campo militare
    > di gran parte della tecnologia l'ha resa
    > accessibile a
    > tutti.

    Alcune tecnologie sono state prese in ambito militare e portate in ambito civile ma e' stato fatto anche il contrario, e' anche vero come dici tu che molte cose hanno avuto un grande sviluppo durante le guerre ma e' stata l'industria civile che le ha rese accessibili a tutti con la vendita al grande pubblico e l'economia di scala e ne ha continuato lo sviluppo, l'informatica e' una di queste.
    Comunque e' sempre meglio non frammentare in comparti la storia dell'uomo: tutti i suoi aspetti (economici militari civili tecnologici...) sono interdipendenti e concatenati e si muovono contemporaneamente.
    non+autenticato