Claudio Tamburrino

Mozilla e la navigazione che non traccia

La beta di Firefox 42 completa la funzione della navigazione anonima con una funzione anti-tracciamento che impedisce il caricamento di componenti che vogliono sapere troppo. Chrome su mobile, invece, è meno Incognito del previsto

Roma - Mozilla, con il rilascio della beta di Firefox 42, ha invitato i propri utenti a mettere alla prova il nuovo sistema di protezione dal tracciamento di parti terze durante la modalità anonima di navigazione, che verrà introdotto per gli utenti Windows, Mac, Linux e Android con la prossima versione stabile del browser.

Firefox Tracking Protection

Mozilla, d'altra parte, è da anni che si adopera per permettere agli utenti di sfuggire al tracciamento, con l'implementazione delle specifiche do not track: secondo la Fondazione americana la strada per arginare la diffusione dei dibattuti servizi di adblocking è quella di garantire la sicurezza e la privacy degli utenti, anche in termini di advertising. Così, pur riconoscendo in ogni caso l'importanza della raccolta e dell'utilizzo dei dati, in particolare per migliorare o ritagliare le informazioni ed il servizio offerto sulle esigenze degli utenti, Mozilla sta continuando a lavorare a nuovi strumenti.

Nella nuova declinazione Tracking Protection, invece di fornire uno strumento di adblocking, Firefox si limita ad impedire la visualizzazione di adv e contenuti forniti da servizi che tracciano gli utenti monitorando le loro abitudini di navigazione. A differenza dei servizi di adblocking, insomma, ad essere bloccate non sono tutte le pubblicità, ma solo quelle componenti, bottoni social compresi, che contengono codice che rischia di violare la privacy dei netizen.
La nuova funzione si inserisce nella componente "navigazione anonima" che già garantisce sul computer dell'utente che la utilizza la non registrazione di dati di navigazione: sempre che non vi siano bug, come quello individuato nel sistema dell'omologa funzione incognito di Chrome per dispositivi mobile, che sembra conservare traccia di alcuni dei siti navigati.

Claudio Tamburrino
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13 Commenti alla Notizia Mozilla e la navigazione che non traccia
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  • Lo dissi mooolto tempo fa che i mozilli non sono affidabili.
    non+autenticato
  • Nella sezione privacy, c'è la funzione per disabilitare il sistema antiphishing. Poi uno si informa su come funziona il sistema antiphishing e scopre che ogni link su cui si clicca o si scrive nella barra è automaticamente spedito a Google e c'è pure un chiave unica per identificare il browser ... Deluso ma nessun tracciamento eh !
    Quindi si va di about:config e pazienza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Illo
    > Nella sezione privacy, c'è la funzione per
    > disabilitare il sistema antiphishing. Poi uno si
    > informa su come funziona il sistema antiphishing
    > e scopre che ogni link su cui si clicca o si
    > scrive nella barra è automaticamente spedito a
    > Google e c'è pure un chiave unica per
    > identificare il browser ... Deluso ma nessun
    > tracciamento eh !


    Lo sanno anche i pesci.
    E per inciso, vai su about:config in firefox e digita goggle nella barra di ricerca: scoprirai che FF usa gli stessi servizi (anche altri) e li pubblicizza anche in questo caso come " Blocca i siti segnalati come contraffazione " e " Blocca i siti segnalati come minaccia ", SENZA fare un minimo cenno al fatto ai conseguenti problemi di privacy.
    Poi vabbè, Mozilla ci racconta che c'è una cache in locale dei siti più visitati e quindi non tutti i siti che visiti hanno bisogno del servizio esterno...
    sisì, ok, lol...
    non+autenticato
  • >
    > Lo sanno anche i pesci.

    Ma sai che anche no ?

    Sarà forse che se chiami una roba "SafeBrowsing" la gente da per scontato che sia una roba buona e non un simile scempio.

    Ci sono articoli di tutti i tipi sulla privacy, sui cookies, sulla libertà di cambiare motore di ricerca, sulla modalità di navigazione privata (come questo).

    Ma sta storia non è che sia mai stata molto approfondita, eppure digitando safebrowsing nell'about config, vengono fuori robe da paura.

    Anche io avevo intuito come funzionasse ma pensavo a qualcosa di più anonimo e ignoravo totalmente l'entità della cosa. Ne ho parlato con varia gente sulla piazza da anni, e anche lì si sapeva ma non così nel dettaglio.

    Poi è evidente che cercando su Internet, trovi gente che il problema se l'è posto eccome, ma Mozilla nel menù opzioni (che diventa sempre più scarno a dir la verità), nella sezione privacy, lo ignora totalmente mentre chromium per esempio lo evidenzia.

    Siamo tutti capaci di modificare i registri ma il discorso è che la massa di solito non lo fa e si limita alle opzioni che vede nel menù.

    Immagino ci sia gente che sceglie magari di cercare su BING o YAHOO per limitare il tracciamento di Google e non sa che così ottiene solo il risultato di essere tracciata due volte.

    Poi uno arriva anche a chiedersi perché un browser di una organizzazione che si batte per il "Free and Open Web" , sia pieno di link diretti a servizi di una multinazionale, che sguazza nel "Global Tracing and Profiling".

    PS : c'è stata una polemica in ambito Debian, perché si sono accorti che il loro Iceweasel appena partiva si scaricava un bundle con dentro un codec H264 CISCO pieno di brevetti.
    La cosa divertente è che il codec H264 non serviva a guardare i video H264 ma solo per la chat che ha messo in piedi Mozilla.
    Tutto molto free e molto open.
    non+autenticato
  • > Mozilla, d'altra parte, è da anni che si adopera per permettere agli utenti di sfuggire al tracciamento con l'implementazione delle specifiche do not track

    L'entry DNT (do not track) nell'header HTTP serve a sfuggire al tracciamento? Certo, come no e la marmotta che impacchetta la scioccolata.... questi di Mozilla non capiscono proprio niente di niente.
    non+autenticato
  • che non trasmettano l'user agent e i dati del pc (o che ne trasmettano di randomici) al web server tanto per cominciare.
    che non mi traccino sparandomi le "tiles" pubblicitarie quando apro una nuova tab, tanto per continuare...

    ormai mozilla si e' avviata su Lato Oscuro come tutti gli altri, questa e' la triste realta'.
    non+autenticato
  • E' una buona funzione se Mozilla non usa un proprio database online, tracciando essa stessa gli utenti, sapendo quando aprono il browser e su quale piattaforma e anche che siti visitano.
    In questo caso si tratta solo di cambiamento del soggetto spiante e non sarebbe una buona notizia.....
    non+autenticato
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