Gaia Bottà

Adblocking, ce n'è per tutti i gusti

Dalle fronde più radicali, con fornitori di connettività che paventano blocchi a livello di rete, ai propositi di trasparenza, con AdBlock Plus e la promessa di una valutazione indipendente per la pubblicità che può filtrare. La battaglia per l'attenzione degli utenti infuria

Roma - Il mercato dell'adblocking, soprattutto dopo la presa di posizione di Apple che con iOS9 ha aperto agli svilppatori la possibilità di sviluppare strumenti per arginare la pubblicità, è magmatico, esplosivo: proposte arrembanti di blocchi generalizzati e soluzioni di business stratificate per bloccare gli adblocker si affiancano alle strategie più mature e moderate dei soggetti che da tempo cercano un business per i loro filtri.

La sbornia degli adblocker per iOS si sta già riassorbendo (e non sorprende, data la grossolanità di certe soluzioni), ma il parapiglia mediatico è nel pieno. È in questo contesto che fa capolino la proposta di un operatore mobile: Digicel, che fornisce i propri servizi di connettività mobile sul mercato caraibico, ha annunciato di essere al lavoro per implementare una tecnologia di adblocking a livello di network, capace di escludere tutto l'advertising dal caricamento, e dal piano dati dei propri clienti. L'obiettivo è quello di ottenere accordi di revenue sharing per l'advertising con colossi come Google, Facebook e Yahoo, denari da investire per sviluppare un'infrastruttura capace di abbattere il digital divide nelle aree servite. La tecnologia è quella di Shine, startup israeliana che avrebbe già preso contatti con un operatore europeo per ora rimasto innominato. La riuscita del piano è dubbia: sequestrare il traffico pubblicitario a livello di network, per di più di default, viola i principi della neutralità della rete, come avevano ricordato le autorità francesi al provider Free, che nel 2013 si erano imbarcati in un piano analogo. Ma non in tutto il mondo la neutralità è legge.

Diverso invece è il caso degli adblocker che agiscono a livello di browser, la cui azione è finora stata accettata dai tribunali, anche sulla base di una diffusione ancora poco incisiva, checché ne dicano i numeri dell'industria di settore: l'ennesima conferma viene dalla giustizia tedesca, che ha stabilito la legittimità dell'operato del solito Adblock Plus e della sua policy che lascia filtrare i soli Acceptable Ads, lista sulla quale si giocano gli introiti del servizio. È noto che soggetti come Google, Microsoft e Amazon abbiano da tempo accantonato le polemiche sulle dinamiche estorsive della partecipazione alle liste e contribuiscano alla causa dell'azienda con denari e proposte in vista di una Rete popolata di pubblicità che non sia d'intralcio, fra cui è naturalmente compresa la propria. Adblock Plus è uno degli attori più in vista del settore e ha dal canto suo annunciato la nomina di una commissione indipendente che tracci il discrimine tra ciò che si possa considerare advertising accettabile e ciò che invece sia da includere nelle liste nere dei blocchi. È poi con la massima trasparenza che comunica altresì di voler supportare con denaro sonante i concorrenti che scalgano di implementare le propie liste: ecco che quello che nei giorni scorsi sembrava un tentativo sotterraneo di far crescere il proprio potere negoziale nei confronti dagli operatori dell'advertising diventa un vanto, nell'ottica di un'iniziativa open volta a conquistare una Rete migliore. Il mercato sembra già rispondere.
Quello che i più avveduti servizi di adblocking hanno imparato ad usare come leva per comunicare il proprio ruolo è l'obiettivo di una rete sollevata dal peso di un advertising che dilata i tempi di caricamento, di una Rete meno tracciante, come invocano da tempo attivisti e soggetti come Mozilla, come suggerisce da tempi recenti anche Apple, che si colloca esattamente nel mezzo fra le istanze degli utenti e quelle degli editori, proponendo la possibilità di sviluppare e adottare servizi di adblocking proprio mentre presenta al mondo una piattaforma su cui gli editori possono proporre i loro servizi supportati dalla pubblicità e non devono temere blocchi pubblicitari proprio perché Apple ne reclama una percentuale.
Anche gli operatori dell'industria dell'advertising, evidentemente compreso che il fenomeno non si estinguerà definitivamente in una battaglia di codice fra adblocker e blocker per adblocker, sembrano iniziare ad accettare la prospettiva di un cambiamento: "Abbiamo infarcito l'esperienza dell'advertising e le pagine Web con ogni tipo di strumento di analytics e pixel e tag e tutti questi tipi di cose - ha ammesso di recente il CEO di IAB Randall Rothenberg in una intervista rilasciata al Wall Street Journal - Questo è un aspetto che l'industria di settore può e dovrebbe affrontare".

Gaia Bottà
Notizie collegate
106 Commenti alla Notizia Adblocking, ce n'è per tutti i gusti
Ordina
  • Facciamo così: quando toglieranno il taso MUTE dai telecomandi delle TV, io toglierò l'adblock su tutti i siti.
    Perchè in fondo è la stessa cosa.
    non+autenticato
  • Io sono un produttore professionista di contenuti / web app / portali, per mia scelta ho sempre voluto offrire tutto gratis
    cercando una remunerazione attraverso la pubblicità e per di più in modo molto etico, nessuna esagerazione di ads, no ads con audio,
    no ads invasivi (popup, sovrapposti a contenuti o che si aprono qua e la), no ads da contenuti strani (diete miracolose e menate vari)
    semplicemente non lo ritengo etico

    Navigando qua e la capisco che a volte fanno venire proprio voglia di mettere un ads blocker, certo questa esigenza si sente soprattutto
    andando in siti poco "etici" streaming e varie, ammettiamolo dai

    Comunque anche adesso per scrivere qui sto prima usando il block notes perché la pratica del ricaricamento della pagina automatico
    di punto-informatico mi fa veramente inc..... se mi metto a scrivere e perdo lo scritto perché punto informatico ricarica la pagina
    mi agiterei di brutto e si meriterebbe un adblock anche lui

    Sono ovviamente stra-contro gli adblock ma se chi fa i siti esagera posso anche capire che se lo meritano

    Però non accetto che io, e tanti come me che si comportano in modo molto più etico vengano danneggiati pesantemente
    rischiando (mai piuttosto la morte) di dover abbandonare tutto quello costruito in anni di fatica (non cazzeggiando ma
    magari lavorando 10-12 ore al giorno) perché oramai adblock c'è e filtriamo tutto chissenefrega....
    certo non scrivo per farvi cambiare atteggiamento eh, ci mancherebbe, un piccolo sfogo ma anche qualche considerazione da fare

    Ovviamente anche io uso analytics (sistema di statistiche) qualsiasi editore con un minimo di approccio professionale DEVE
    usarlo, è fondamentale per capire quali sono i contenuti/tool più gettonati, quali siti esterni ti mandano più visite
    o ti fanno convertire meglio, e tantissime altre cose utili ad una gestione migliore del proprio sito, indispensabile veramente,
    sono tutti dati aggregati e anonimi e quindi non possono ledere proprio nessuna privacy

    se vi lamentate dei tempi di caricamento beh, lo posso capire, in termini di banda consumata ok, in termini di cpu
    man mano che passerà il tmepo ad block e vari diventerà sempre più pesante con centinaia di migliaia di regole da processare
    non è che sia proprio una passeggiata eh... rifare il parsing del codice html ed applicare tutti quei filtri

    altra considerazione, ma vi fidate proprio così tanto di chi fa le estensioni ? no perché... per un'estensione infilare magari in un
    form di login (magari della banca) mettere un piccolo traciamento di questa cosa mica ci vuole tanto... non penserete mica
    che possono fare solo css display:none ?

    altra cosa filtri anti adblock... si può fare eccome, quando sarà ritenuti necessario da molti inizierà una vera guerrà
    che porterà un incremento allucinante dei filtri negli adblock e che non potrà assolutamente vincerla per come è fatto,

    oltretutto può essere fatto anche in differita per certe web app, del tipo io ti offro un tool gratuito, te ogni giorno entri
    e ne usufriusci (con login), io ti identifico in un dato momento (ti marchio come utente scroccone) e poi puoi tentare quello che vuoi,
    ti faccio fare l'abbonamento come dite qui, ora paghi sennò ti arrangi

    ci vorrebbe la giusta misura che purtroppo per tutti non esisterà mai, speriamo solo che sia accolta dal maggiorn numero di persone possibili,
    editori con ads meno invasivi, utenti meno intransigenti

    certo queste notizie mi fanno venire voglia di cominciare a tracciare che % di utenti usano gli adblock sui miei siti

    ve ne racocnto poi una, una mia utente, talmente contenta del servizio che offro gratuitamente su un mio sito, contribuisce al suo forum (moderatrice)
    e alla stesura di alcuni articoli (gratuitamente), apprezza tantissimo (come molte altre), un giorno mi manda uno screenshot per segnalarmi un problema...
    e m icadono le braccia... ha adblock attivo sul mio sito (presumibilmente senza saperlo ci giurerei), perché messo dal marito o chi altro,
    nemmeno sapendo che cosi mi sta danneggiando...

    chi vivrà vedrà, speriamo di farcela...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Editore xyz
    > Io sono un produttore professionista di contenuti

    Deciditi.
    O sei un produttore o sei un editore.
    Produttore e' colui che crea i contenuti.
    Editore e' il parassita che senza alcuna capacita' artistica, e senza alcun merito, solo grazie alla posizione di potere che occupa, poteva fino al secolo scorso ingrassare alle spalle di artisti e creatori di contenuti.
    In questo secolo questa inutile figura sara' finalmente estinta.


    > Comunque anche adesso per scrivere qui sto prima
    > usando il block notes perché la pratica del
    > ricaricamento della pagina
    > automatico
    > di punto-informatico mi fa veramente inc.....

    Quale ricaricamento automatico della pagina? Newbie, inesperto

    > Ovviamente anche io uso analytics (sistema di
    > statistiche) qualsiasi editore con un minimo di
    > approccio professionale
    > DEVE
    > usarlo, è fondamentale per capire quali sono i
    > contenuti/tool più gettonati, quali siti esterni
    > ti mandano più
    > visite
    > o ti fanno convertire meglio, e tantissime altre
    > cose utili ad una gestione migliore del proprio
    > sito, indispensabile
    > veramente,

    Buono a sapersi.
    Sapere queste cose mi ripaga della fatica che faccio a non cliccare mai sui link ma far sempre copia/incolla della URL.

    > sono tutti dati aggregati e anonimi e quindi non
    > possono ledere proprio nessuna
    > privacy

    E chi puo' dirlo?

    > se vi lamentate dei tempi di caricamento beh, lo
    > posso capire, in termini di banda consumata ok,
    > in termini di
    > cpu
    > man mano che passerà il tmepo ad block e vari
    > diventerà sempre più pesante con centinaia di
    > migliaia di regole da
    > processare

    Sempre meglio che sprecare banda.

    > non è che sia proprio una passeggiata eh...

    Tanto lo fa in background...

    > rifare il parsing del codice html ed applicare
    > tutti quei
    > filtri

    E' il computer che lavora, sai?

    > altra considerazione, ma vi fidate proprio così
    > tanto di chi fa le estensioni ? no perché... per
    > un'estensione infilare magari in
    > un
    > form di login (magari della banca) mettere un
    > piccolo traciamento di questa cosa mica ci vuole
    > tanto... non penserete mica
    > che possono fare solo css display:none ?

    Sono strumenti open source. Il codice e' a disposizione.

    > altra cosa filtri anti adblock... si può fare
    > eccome, quando sarà ritenuti necessario da molti
    > inizierà una vera
    > guerrà
    > che porterà un incremento allucinante dei filtri
    > negli adblock e che non potrà assolutamente
    > vincerla per come è
    > fatto,

    Ma dai? Allora corro subito ad aprire una casa editrice di contenuti web che basa tutto il business sugli ads. C'e' da diventare miliardari senza fatica!

    > oltretutto può essere fatto anche in differita
    > per certe web app, del tipo io ti offro un tool
    > gratuito, te ogni giorno
    > entri
    > e ne usufriusci (con login), io ti identifico in
    > un dato momento (ti marchio come utente
    > scroccone) e poi puoi tentare quello che
    > vuoi,
    > ti faccio fare l'abbonamento come dite qui, ora
    > paghi sennò ti
    > arrangi

    Ecco bravo.
    Metti un bel paywall, e chi vuole i tuoi contenuti li paga.
    Gli altri si acconteranno di vedere nelle statistiche di google il tuo sito che precipita all'ultimo posto del ranking.

    > ci vorrebbe la giusta misura che purtroppo per
    > tutti non esisterà mai, speriamo solo che sia
    > accolta dal maggiorn numero di persone
    > possibili,
    > editori con ads meno invasivi, utenti meno
    > intransigenti

    La giusta misura e' mettere i contenuti liberamente friuibili e chi vuole pagare paga.
    Se il business non rende chiudi.
    Tanto semplice.

    > certo queste notizie mi fanno venire voglia di
    > cominciare a tracciare che % di utenti usano gli
    > adblock sui miei siti

    Il server e' tuo: chi te lo impedisce?
    Come nessuno puo' impedirmi di configurare mio client, nessuno puo' impedirti di configurare il tuo server.

    > ve ne racocnto poi una, una mia utente, talmente
    > contenta del servizio che offro gratuitamente su
    > un mio sito, contribuisce al suo forum
    > (moderatrice)
    > e alla stesura di alcuni articoli
    > (gratuitamente), apprezza tantissimo (come molte
    > altre), un giorno mi manda uno screenshot per
    > segnalarmi un
    > problema...
    > e m icadono le braccia... ha adblock attivo sul
    > mio sito (presumibilmente senza saperlo ci
    > giurerei), perché messo dal marito o chi
    > altro,
    > nemmeno sapendo che cosi mi sta danneggiando...

    Non ho mica capito quale sarebbe il problema.

    > chi vivrà vedrà, speriamo di farcela...

    Puoi anche spammare qua l'indirizzo del tuo sito, a questo punto.
    Tanto ormai...
  • Quanta ignoranza.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Quanta ignoranza.

    Che risposta dettagliata...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Editore xyz
    > Io sono un produttore professionista di contenuti
    > / web app / portali, per mia scelta ho sempre
    > voluto offrire tutto gratis
    > cercando una remunerazione attraverso la
    > pubblicità e per di più in modo molto etico,
    > nessuna esagerazione di ads, no ads con audio,
    > no ads invasivi (popup, sovrapposti a contenuti o
    > che si aprono qua e la), no ads da contenuti
    > strani (diete miracolose e menate vari)
    > semplicemente non lo ritengo etico

    sei una mosca bianca

    > Navigando qua e la capisco che a volte fanno
    > venire proprio voglia di mettere un ads blocker,
    > certo questa esigenza si sente
    > soprattutto
    > andando in siti poco "etici" streaming e varie,
    > ammettiamolo dai

    lo ammetto

    > Comunque anche adesso per scrivere qui sto prima
    > usando il block notes perché la pratica del
    > ricaricamento della pagina
    > automatico
    > di punto-informatico mi fa veramente inc..... se
    > mi metto a scrivere e perdo lo scritto perché
    > punto informatico ricarica la
    > pagina
    > mi agiterei di brutto e si meriterebbe un adblock
    > anche lui

    attivato per rappresaglia: i calci in bocca se li vanno a cercare.

    > Sono ovviamente stra-contro gli adblock ma se chi
    > fa i siti esagera posso anche capire che se lo
    > meritano
    >
    > Però non accetto che io, e tanti come me che si
    > comportano in modo molto più etico vengano
    > danneggiati pesantemente
    >
    > rischiando (mai piuttosto la morte) di dover
    > abbandonare tutto quello costruito in anni di
    > fatica (non cazzeggiando ma
    > magari lavorando 10-12 ore al giorno) perché
    > oramai adblock c'è e filtriamo tutto
    > chissenefrega....
    >
    > certo non scrivo per farvi cambiare atteggiamento
    > eh, ci mancherebbe, un piccolo sfogo ma anche
    > qualche considerazione da fare
    >
    > Ovviamente anche io uso analytics (sistema di
    > statistiche) qualsiasi editore con un minimo di
    > approccio professionale DEVE usarlo,

    per me ogni utente dovrebbe tener fUori la roba google (analitycs) dal proprio pc, cosa che faccio e che consiglio a chiunque di fare: BASTA PROFILATURA, BASTA TRACCITAURA, BASTA SPIONAGGIO: BASTA!!!!!

    > è fondamentale per capire quali sono i
    > contenuti/tool più gettonati, quali siti esterni
    > ti mandano più visite
    > o ti fanno convertire meglio, e tantissime altre
    > cose utili ad una gestione migliore del proprio
    > sito, indispensabile veramente,
    > sono tutti dati aggregati e anonimi e quindi non
    > possono ledere proprio nessuna privacy

    fino ad ora eri credibile, ma dopo questa affermazione proprio no. bocciato.

    >
    > se vi lamentate dei tempi di caricamento beh, lo
    > posso capire, in termini di banda consumata ok,
    > in termini di cpu
    > man mano che passerà il tempo ad block e vari
    > diventerà sempre più pesante con centinaia di
    > migliaia di regole da
    > processare
    > non è che sia proprio una passeggiata eh...
    > rifare il parsing del codice html ed applicare
    > tutti quei
    > filtri


    concordo, mettero' una scatoletta filtro a monte che provvedera' a scrossare la cacca con filtri parziali e il resto lo filtrero' su pc.. non e' che aspettare 1 secondo in piu' mi ammazzera'.

    > altra considerazione, ma vi fidate proprio così
    > tanto di chi fa le estensioni ? no perché... per
    > un'estensione infilare magari in un
    > form di login (magari della banca) mettere un
    > piccolo traciamento di questa cosa mica ci vuole
    > tanto... non penserete mica
    > che possono fare solo css display:none ?

    non uso homebancking. problema risolto.
    e mi fido di piu' di un blocca ads che degli spara ads.

    >
    > altra cosa filtri anti adblock... si può fare
    > eccome, quando sarà ritenuti necessario da molti
    > inizierà una vera guerrà

    li aspettiamo a pie' fermo.
    /etc/hosts e' ancora li' da riempire.

    > che porterà un incremento allucinante dei filtri
    > negli adblock e che non potrà assolutamente
    > vincerla per come è fatto,

    ne emergera' uno nuovo, scritto in C, molto piu veloce e performante.


    > oltretutto può essere fatto anche in differita
    > per certe web app, del tipo io ti offro un tool
    > gratuito, te ogni giorno
    > entri
    > e ne usufriusci (con login), io ti identifico in
    > un dato momento (ti marchio come utente
    > scroccone) e poi puoi tentare quello che
    > vuoi,
    > ti faccio fare l'abbonamento come dite qui, ora
    > paghi sennò ti arrangi
    >
    > ci vorrebbe la giusta misura che purtroppo per
    > tutti non esisterà mai, speriamo solo che sia
    > accolta dal maggiorn numero di persone
    > possibili,
    > editori con ads meno invasivi, utenti meno
    > intransigenti
    >
    > certo queste notizie mi fanno venire voglia di
    > cominciare a tracciare che % di utenti usano gli
    > adblock sui miei siti

    fallo


    > ve ne racocnto poi una, una mia utente, talmente
    > contenta del servizio che offro gratuitamente su
    > un mio sito, contribuisce al suo forum
    > (moderatrice)
    > e alla stesura di alcuni articoli
    > (gratuitamente), apprezza tantissimo (come molte
    > altre), un giorno mi manda uno screenshot per
    > segnalarmi un
    > problema...
    > e m icadono le braccia... ha adblock attivo sul
    > mio sito (presumibilmente senza saperlo ci
    > giurerei), perché messo dal marito o chi
    > altro,
    > nemmeno sapendo che cosi mi sta danneggiando...
    >
    > chi vivrà vedrà, speriamo di farcela...

    tu mi tracci, io ti blocco. tu mi blocchi il blocco, io smetto di venire su tuo sito. tra i due, quello che ci rimette di piu' sei tu.
    non+autenticato
  • certo che l'adblock plus lo usiamo per tutti i siti!
  • Io ti capisco, come al solito ci sono e ci saranno vittime innocienti. Non sei tu a volere la violazione massiva della privacy.

    Ma stai partecipando. Usando i servizi di google stai aiutando google a tracciare e profilar gli utenti che visitano il tuo sito... E parliamoci chiaro... E' proprio per questo che google ti paga.

    Che ti lo voglia o meno all'origine, comunque stai danneggiando gli utenti. Sei costretto a farlo? Ok, renditi conto che siamo costretti anche noi ad installare un filtro per protggerci. Nessuno lo fa per danneggiare te di persona, anche se inevitabilmente ci vai di mezzo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Editore xyz
    > Io sono un produttore professionista di contenuti
    > / web app / portali, per mia scelta ho sempre
    > voluto offrire tutto
    > gratis
    > cercando una remunerazione attraverso la
    > pubblicità e per di più in modo molto etico,
    > nessuna esagerazione di ads, no ads con
    > audio,
    > no ads invasivi (popup, sovrapposti a contenuti o
    > che si aprono qua e la), no ads da contenuti
    > strani (diete miracolose e menate
    > vari)
    > semplicemente non lo ritengo etico
    >
    > Navigando qua e la capisco che a volte fanno
    > venire proprio voglia di mettere un ads blocker,
    > certo questa esigenza si sente
    > soprattutto
    > andando in siti poco "etici" streaming e varie,
    > ammettiamolo
    > dai
    >
    > Comunque anche adesso per scrivere qui sto prima
    > usando il block notes perché la pratica del
    > ricaricamento della pagina
    > automatico
    > di punto-informatico mi fa veramente inc..... se
    > mi metto a scrivere e perdo lo scritto perché
    > punto informatico ricarica la
    > pagina
    > mi agiterei di brutto e si meriterebbe un adblock
    > anche
    > lui
    >
    > Sono ovviamente stra-contro gli adblock ma se chi
    > fa i siti esagera posso anche capire che se lo
    > meritano
    >
    > Però non accetto che io, e tanti come me che si
    > comportano in modo molto più etico vengano
    > danneggiati pesantemente
    >
    > rischiando (mai piuttosto la morte) di dover
    > abbandonare tutto quello costruito in anni di
    > fatica (non cazzeggiando
    > ma
    > magari lavorando 10-12 ore al giorno) perché
    > oramai adblock c'è e filtriamo tutto
    > chissenefrega....
    >
    > certo non scrivo per farvi cambiare atteggiamento
    > eh, ci mancherebbe, un piccolo sfogo ma anche
    > qualche considerazione da
    > fare
    >
    > Ovviamente anche io uso analytics (sistema di
    > statistiche) qualsiasi editore con un minimo di
    > approccio professionale
    > DEVE
    > usarlo, è fondamentale per capire quali sono i
    > contenuti/tool più gettonati, quali siti esterni
    > ti mandano più
    > visite
    > o ti fanno convertire meglio, e tantissime altre
    > cose utili ad una gestione migliore del proprio
    > sito, indispensabile
    > veramente,
    > sono tutti dati aggregati e anonimi e quindi non
    > possono ledere proprio nessuna
    > privacy
    >
    > se vi lamentate dei tempi di caricamento beh, lo
    > posso capire, in termini di banda consumata ok,
    > in termini di
    > cpu
    > man mano che passerà il tmepo ad block e vari
    > diventerà sempre più pesante con centinaia di
    > migliaia di regole da
    > processare
    > non è che sia proprio una passeggiata eh...
    > rifare il parsing del codice html ed applicare
    > tutti quei
    > filtri
    >
    > altra considerazione, ma vi fidate proprio così
    > tanto di chi fa le estensioni ? no perché... per
    > un'estensione infilare magari in
    > un
    > form di login (magari della banca) mettere un
    > piccolo traciamento di questa cosa mica ci vuole
    > tanto... non penserete mica
    >
    > che possono fare solo css display:none ?
    >
    > altra cosa filtri anti adblock... si può fare
    > eccome, quando sarà ritenuti necessario da molti
    > inizierà una vera
    > guerrà
    > che porterà un incremento allucinante dei filtri
    > negli adblock e che non potrà assolutamente
    > vincerla per come è
    > fatto,
    >
    > oltretutto può essere fatto anche in differita
    > per certe web app, del tipo io ti offro un tool
    > gratuito, te ogni giorno
    > entri
    > e ne usufriusci (con login), io ti identifico in
    > un dato momento (ti marchio come utente
    > scroccone) e poi puoi tentare quello che
    > vuoi,
    > ti faccio fare l'abbonamento come dite qui, ora
    > paghi sennò ti
    > arrangi
    >
    > ci vorrebbe la giusta misura che purtroppo per
    > tutti non esisterà mai, speriamo solo che sia
    > accolta dal maggiorn numero di persone
    > possibili,
    > editori con ads meno invasivi, utenti meno
    > intransigenti
    >
    > certo queste notizie mi fanno venire voglia di
    > cominciare a tracciare che % di utenti usano gli
    > adblock sui miei
    > siti
    >
    > ve ne racocnto poi una, una mia utente, talmente
    > contenta del servizio che offro gratuitamente su
    > un mio sito, contribuisce al suo forum
    > (moderatrice)
    > e alla stesura di alcuni articoli
    > (gratuitamente), apprezza tantissimo (come molte
    > altre), un giorno mi manda uno screenshot per
    > segnalarmi un
    > problema...
    > e m icadono le braccia... ha adblock attivo sul
    > mio sito (presumibilmente senza saperlo ci
    > giurerei), perché messo dal marito o chi
    > altro,
    > nemmeno sapendo che cosi mi sta danneggiando...
    >
    > chi vivrà vedrà, speriamo di farcela...

    1) È bellissimo vedervi rantolare, lamentarvi del vostro lavoro "sfruttato" dai malvagi utenti di ad blocker... Però los cojones di mettere un paywall non li avete vero? Evidentemente anche tu ritieni che non valga la pena pagare per ciò che pubblichi.

    2) Non offri nulla "gratis": a cambio di ciò che mi "offri" mi stai tracciando (o nella migliore delle ipotesi stai contribuendo a farmi traccaire). Di etico c'è poco in ciò che fai.

    3) l'analytics ve lo potete mettere dove non batte il sole; non m'importa se le statistiche sono anonime, non mi importa cosa ne fai, se le vendi, se le cripti... Dici che non dovrei fidarmi delle estensioni, però sì devo fidarmi di qualcuno che cerca di rastrellare tutto ciò che entra esce dal MIO IP personale con politiche di gestione a dir poco opache, vero?

    A zappare.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 06 ottobre 2015 10.04
    -----------------------------------------------------------
  • > e m icadono le braccia... ha adblock attivo sul
    > mio sito (presumibilmente senza saperlo ci
    > giurerei), perché messo dal marito o chi
    > altro,
    > nemmeno sapendo che cosi mi sta danneggiando...
    >
    > chi vivrà vedrà, speriamo di farcela...


    Ti quoto in pieno, verrà un giorno in cui i fessi si stancheranno di farsi prendere per il culo.

    Una soluzione che auspico potrebbe essere quella della affiliazione ad uno o più circuiti a pagamento. Quando tali circuiti raggiungeranno una massa critica in termini di numero di siti e di livello qualitativo, agli scrocconi rimarranno solo siti di ecommerce, istituzionali, aziendali e stop.
    Il resto che troveranno con google sarà un bolo putrido rimasticata che dovranno ingoiarsi volenti o nolenti se vogliono contenuti gratuiti.

    Ma aspettiamo con calma sulla riva del fiume, non è ancora venuta l'ora, diamo ad ADblock il tempo e il modo di diffondersi massicciamente e allora sì che verrà un giorno in cui parassiti rimpiangeranno i bei tempi in cui bastava fare pressione sul tasto di un mouse con il loro delicato ditino per pagarsi contenuti di qualità completamente gratuiti.

    Tamerlano
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tamerlano
    > > e m icadono le braccia... ha adblock attivo sul
    > > mio sito (presumibilmente senza saperlo ci
    > > giurerei), perché messo dal marito o chi
    > > altro,
    > > nemmeno sapendo che cosi mi sta danneggiando...
    > >
    > > chi vivrà vedrà, speriamo di farcela...
    >
    >
    > Ti quoto in pieno, verrà un giorno in cui i fessi
    > si stancheranno di farsi prendere per il
    > culo.
    >
    > Una soluzione che auspico potrebbe essere quella
    > della affiliazione ad uno o più circuiti a
    > pagamento. Quando tali circuiti raggiungeranno
    > una massa critica in termini di numero di siti e
    > di livello qualitativo, agli scrocconi rimarranno
    > solo siti di ecommerce, istituzionali, aziendali
    > e stop.
    >
    > Il resto che troveranno con google sarà un bolo
    > putrido rimasticata che dovranno ingoiarsi
    > volenti o nolenti se vogliono contenuti
    > gratuiti.
    >
    > Ma aspettiamo con calma sulla riva del fiume, non
    > è ancora venuta l'ora, diamo ad ADblock il tempo
    > e il modo di diffondersi massicciamente e allora
    > sì che verrà un giorno in cui parassiti
    > rimpiangeranno i bei tempi in cui bastava fare
    > pressione sul tasto di un mouse con il loro
    > delicato ditino per pagarsi contenuti di qualità
    > completamente
    > gratuiti.
    >
    > Tamerlano

    Contenuti di qualità.. ROTFL.
    Questa guerra l'avete persa da parecchio. Rassegnati.
  • - Scritto da: Tamerlano
    > > e m icadono le braccia... ha adblock attivo sul
    > > mio sito (presumibilmente senza saperlo ci
    > > giurerei), perché messo dal marito o chi
    > > altro,
    > > nemmeno sapendo che cosi mi sta danneggiando...
    > >
    > > chi vivrà vedrà, speriamo di farcela...
    >
    >
    > Ti quoto in pieno, verrà un giorno in cui i fessi
    > si stancheranno di farsi prendere per il
    > culo.

    Non credo proprio.
    Se sono fessi non si stancano.
    Se si stancano non sono fessi.
    Ma siccome per tua stessa ammissione sono fessi, non si stancano.

    > Una soluzione che auspico potrebbe essere quella
    > della affiliazione ad uno o più circuiti a
    > pagamento.

    Benissimo. Un altro bell'ovile per le pecore.

    > Quando tali circuiti raggiungeranno
    > una massa critica in termini di numero di siti e
    > di livello qualitativo, agli scrocconi rimarranno
    > solo siti di ecommerce, istituzionali, aziendali
    > e stop.

    E stop lo dici tu che non vedi altro nella rete.
    Gia' oggi c'e' piu' di un universo oltre alle porcherie che tu hai elencato e di cui probabilmente fruirai.

    > Il resto che troveranno con google sarà un bolo
    > putrido rimasticata che dovranno ingoiarsi
    > volenti o nolenti se vogliono contenuti
    > gratuiti.

    Come se contasse solo google...

    Senza contare che tutti i contenuti gratuiti che ci sono oggi (ricordo che una vita non basta) continueranno ad esserci.

    > Ma aspettiamo con calma sulla riva del fiume, non
    > è ancora venuta l'ora, diamo ad ADblock il tempo
    > e il modo di diffondersi massicciamente e allora
    > sì che verrà un giorno in cui parassiti
    > rimpiangeranno i bei tempi in cui bastava fare
    > pressione sul tasto di un mouse con il loro
    > delicato ditino per pagarsi contenuti di qualità
    > completamente gratuiti.

    Magari! Una bella rete libera d questi parassiti che si illudono di arricchirsi grazie ai click degli altri.
  • Se devo comprare qualcosa, cerco prima il prezzo su Amazon su Ebay per farmene un'idea e poi su almeno due siti di cui mi fido specializzati su quella categoria di prodotto.
    Infine verifico i prezzi in USA o altro paese (a seconda del tipo di prodotto) per vedere se ci sono differenze rilevanti.

    Cioè siamo nel 2015, posso mettere oggetti in 'osservazione' e mi arrivano le notifiche in caso di offerte, non devo certo aspettare una pubblicità dallo stesso network pubblicitario che mi manda dei banner tipo "NUOVA VERSIONE DI FLASH, FARE ClICK PER INSTALLARE, NON SONO UN VIRUS, GIURIN GIURELLO!"
    non+autenticato
  • tu per comprare la coca cola la sprite la fanta le patatine la birra il formaggio il dentifricio il prosciutto e il 99% di quello che compri al supermercato guardi il prezzo su ebay/amazon?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tiny
    > tu per comprare la coca cola la sprite la fanta
    > le patatine la birra il formaggio il dentifricio
    > il prosciutto e il 99% di quello che compri al
    > supermercato guardi il prezzo su
    > ebay/amazon?

    Certo perché uno corre a comprare la coca cola, il prosciutto e il dentifricio di una determinata marca perché vede il banner sul sito... Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: tiny
    > tu per comprare la coca cola la sprite la fanta
    > le patatine la birra il formaggio il dentifricio
    > il prosciutto e il 99% di quello che compri al
    > supermercato

    Frequento 3 supermarket che alterno (Iper, Esselunga e un altro meno noto), in ognuno trovo alcune marche ed altre no.
    Prendo quelle che col tempo, dopo vari esperimenti, sono risultate più vicine al mio gusto, dubito fortemente che un banner mi convinca a prende il Chinotto che provai con disgusto a 10 anni e non berrò mai più al posto della Coca Cola Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    E ad ogni modo prima di usare adblock + ghostery + (solo di recente) privacy badger, le pubblicità che vedevo erano di due tipi:

    1) inerenti a ciò che avevo cercato: mai cercato cibo, quindi mi proponevano roba tecnologica su negozi mai sentiti (di cui non mi fido quindi che non proverei mai), oppure sui soliti che controllo già (quindi pubblicità inutile, grazie, lo so già che su Amazon c'è quello che cerco)

    2) tentativi di scam vari: "installa il nuovo mediaplayer, è più veloce, sisi, fidati", "ragazze russe vogliono conoscere te a ore pasti, manga tranquillo", "sei l'utente 10000000 hai vinto iphone 7 da 1024gb!", "clicca qui se sei fesso!"

    Dimmi qualcosa delle pubblicità in internet che una persona sana di mente dovrebbe salvare, su....
    non+autenticato
  • Sto provando ghostery+ privacy badger insieme a adblock plus ma ho notato che sul sito di tgcom viene proprio bloccato firefox, va killato perchè non risponde più. Prima di usare ghostery e p.badger aveva dei problemi quel sito ma dopo un po' si riusciva a scorrerlo e a usarlo normalmente, ora proprio blocca firefox se ci sono quei 2 plugin.
    Come posso fare per non farlo bloccare su tgcom ? Continuando a usare comunque queste nuove estensioni.

    Il sito di tgcom l'ho messo nella white list di ghostery ma non mi sembra una buona soluzione !

    Inoltre su quella pagina (tgcom) firefox dà questo errore :

    "Uno script in questa pagina potrebbe essere occupato o aver smesso di rispondere. È possibile fermarlo adesso, aprirlo nel debugger o lasciarlo continuare.

    Script: https://apis.google.com/_/scs/…HNF6bw/t=zcms/cb=gapi.loaded_0:18 "
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 06 ottobre 2015 14.58
    -----------------------------------------------------------
  • Il mio consiglio è evitare del tutto tgcom, se ci vuole tutto quello sbattimento. Tanto i contenuti non giustificano la fatica.
    non+autenticato
  • Gli adblocker vanno proibiti... sono da mettere al bando! Se vuoi guardare il mio sito io ti sparo la pubblicità in faccia, se me la blocchi stai compiendo un grave abuso! Indiavolato
    non+autenticato
  • Ovvio troll, ma colgo l'occasione per ribadire un semplicissimo concetto: il computer che usi per visualizzare la pubblicità è il mio, la corrente elettrica che usa il mio computer è anche quella mia.

    La legge addirittura definisce il "domicilio informatico", e lo protegge come spazio privato: il computer è mio a tutti gli effetti.

    E dato che è mio, io decido cosa visualizza e cosa non visualizza. Tuo diritto eventualmente escludermi dal servizio, ma non hai alcun diritto di obbligarmi a vedere della pubblicità che non voglio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont

    > La legge addirittura definisce il "domicilio
    > informatico", e lo protegge come spazio privato:
    > il computer è mio a tutti gli
    > effetti.

    Buon punto.
    Potremmo a questo punto applicare quella democrazia che gli USA esportano in tutto il mondo e applicare i principi di salvaguardia del prorpio domicilio come raccomandano quelli della National Rifle Association.
  • - Scritto da: Andreabont
    > non hai alcun diritto
    > di obbligarmi a vedere della pubblicità che non
    > voglio

    Questo lo dici tu! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Advertisin g
    > - Scritto da: Andreabont
    > > non hai alcun diritto
    > > di obbligarmi a vedere della pubblicità che
    > non
    > > voglio
    >
    > son un troll piuttosto sfigato

    A bocca aperta
    non+autenticato
  • Fanno bene a bloccare tutto non bisogna avere alcun scrupolo a farlo loro non ne hanno
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 13 discussioni)