Alfonso Maruccia

NVIDIA, le GPU che apprendono da sole

La corporation delle GeForce diversifica gli investimenti e presenta nuove GPU per i droni, i robot e i veicoli autonomi senza dimenticare il machine learning, il settore al momento pi¨ promettente del computing ad alte performance

Roma - Il mercato dell'High-Performance Computing (HPC) si espande dal molto piccolo al gigantesco, e NVIDIA ha intenzione di giocare un ruolo da protagonista in entrambi i settori con i nuovi componenti basati sull'architettura di GPU Maxwell. Dai droni alle auto robotiche passando per i data center intelligenti, la corporation delle GeForce non si fa mancare niente.

Jetson TX1

La prima novità hardware di NVIDIA si chiama Jetson TX1, un modulo che secondo la corporation racchiude capacità da supercomputer in uno spazio non più grande di una carta di credito con una CPU ARM A57, GPU Maxwell da 1 TeraFLOP, 4GB di RAM LPDDR4, 16GB di storage integrati (eMMC), connettività WiFi/Bluetooth.

Jetson TX1 è performante e molto più efficiente della concorrenza nel consumo energetico (inferiore comunque ai 10W), dice NVIDIA, ed è stato progettato per applicazioni di machine learning e per processare velocemente i flussi di dati provenienti da sensori esterni, videocamere e altro ancora. La corporation è già attiva nel campo dei droni volanti con DJI, e Jetson TX1 fornirà caratteristiche in teoria ancora più allettanti per chi sviluppa UAV o ha bisogno di strumentazioni di sorveglianza ad alte prestazioni.
Le capacità di apprendimento del nuovo modulo garantirebbero poi nuove capacità in ambito automotive e nella robotica, spiega ancora NVIDIA, perché i sistemi autonomi equipaggiati con Jetson TX1 sono in grado di riconoscere oggetti e facce e migliorano la loro "intelligenza" con l'uso e il passare del tempo.

Un'altra categoria di prodotto basata su core di GPU Maxwell, questa volta dedicata ai data center tradizionali o ai server Web, include le schede PCIe Tesla M40 e Tesla M4: nel primo caso si parla di un dispositivo ottimizzato per il machine learning e per funzionare 24 ore al giorno 7 giorni su sette, nel secondo di una tecnologia specificatamente pensata per la transcodifica di flussi video e per l'ottimizzazione dei consumi (stimati tra i 50 e i 75W).

Le nuove Tesla garantiscono infine il supporto alla piattaforma Mesosphere, tecnologia che permette di gestire le GPU alla stregua delle altre risorse di computing (CPU e storage), accorparle in un cluster unico e sfruttarle per processare carichi di lavoro distribuiti in maniera automatica.

Alfonso Maruccia
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