Gaia Bottà

Modchip, Nintendo vince a Milano

Il Tribunale ha stabilito che le modifiche alla console commercializzate dalla fiorentina PCBox siano orientate principalmente alla pirateria e ha legittimato i sistemi DRM di Nintendo, ritenuti proporzionati allo scopo

Roma - I modchip e i game copier distribuiti dall'azienda italiana PCBox sono stati considerati degli strumenti che gli utenti impiegano per abusare del diritto d'autore, e quindi per fruire di intrattenimento pirata: il Tribunale di Milano ha emesso la sentenza di primo grado a favore di Nintendo, dichiarando che le misure di protezione adottate dal colosso videoludico sono conformi alla legge italiana, proporzionate e utili a prevenire le violazioni.

L'offerta RecoverybiosLa decisione del tribunale di Milano, nel caso che si è dipanato parallelamente al complesso versante fiorentino della vicenda culminato a luglio 2014 con la condanna di PCBox e Modchip.it, è stata emessa dopo anni di confronti. Da tempo Nintendo accusa l'azienda fiorentina PCBox (ora Recoverybios) di violazione della legge sul diritto d'autore poiché fornisce dispositivi volti a scardinare le misure tecnologiche anticontraffazione adottate dalla casa giapponese per tutelarsi dalla pirateria. PCBox, dal canto suo, ha sempre sostenuto che le modifiche Wii e Nintendo DS venissero offerte ai propri utenti per consentire loro di affrancare le console dai vincoli apposti dal produttore, per giocare con titoli homebrew e fruire di contenuti multimediali come musica e video, estendendo le funzioni delle macchine oltre i soli usi previsti da Nintendo.
Il Tribunale di Milano, inizialmente orientato a favore di Nintendo esprimendosi nel solco tracciato da altre decisioni della Cassazione che avevano condannato un venditore di modchip per Playstation 2, probabilmente incalzato dalla determinazione con cui PCBox sosteneva che il proprio business rientrasse nell'alveo della legittimità a favore delle libertà degli utenti, aveva chiesto consulto alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.

Con il parere dell'avvocato generale prima, e con la decisione dei giudici di Lussemburgo poi, la questione era stata ricondotta all'articolo 102 quater della legge italiana sul diritto d'autore (direttiva 2001/29/CE): la Corte di Giustizia dell'Unione Europea aveva raccomandato però che le protezioni DRM non eccedessero gli scopi previsti dalla legge, quelli di contrastare la violazione del diritto d'autore e l'abuso di giochi contraffatti. L'attenzione era stata dunque spostata dai giudici europei dai modchip alle funzioni per cui gli utenti ne fruiscono, e agli scopi dei sistemi DRM, che non dovrebbero semplicemente depotenziare le console per limitare gli usi legali ai danni degli utenti e della loro libertà.
Il Tribunale di Milano, che ha dunque soppesato le istanze dell'una e dell'altra parte alla luce dell'orientamento fornito dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, ha decretato nella sentenza di primo grado che l'impiego principale di modchip e game copier offerti al pubblico da PC Box sia quello di eludere le protezioni erette da Nintendo per la riproduzione di giochi contraffatti. Protezioni che lo stesso tribunale ha ritenuto adeguate allo scopo, proporzionate nel tutelare i diritti di Nintendo senza limitare quelli previsti in capo agli utenti.

"L'importazione e la vendita di dispositivi atti a eludere le misure di protezione tecnologica delle console sono un atto illecito e arrecano un enorme danno all'industria videoludica - ha colto l'occasione per ribadire AESVI, generalizzando l'analisi del Tribunale di Milano - La lotta a questo fenomeno è indispensabile al fine di favorire la legalità nel settore dei videogiochi". Se la decisione del Tribunale di Milano è concorde con quella emessa lo scorso anno dal Tribunale di Firenze, e da altri giudici europei, la raccomandazione della Corte di Giustizia era di valutare caso per caso: per questo motivo c'è chi confida nel fatto che la giustizia saprà riconoscere la legalità di questi dispositivi di aggiramento delle protezioni nel momento in cui restituiscano agli utenti i diritti all'interoperabilità e le libertà che un produttore di console potrebbe voler limitare con sistemi DRM sproporzionati.
Sul sito di Recoverybios si specifica ora esplicitamente che le console modificate "non devono in alcun caso essere impiegate per eludere la normativa a tutela del diritto d'autore, in particolare mediante l'utilizzo di copie pirata delle applicazioni il cui uso è sempre vietato e sanzionato".

Gaia Bottà

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51 Commenti alla Notizia Modchip, Nintendo vince a Milano
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  • Al di là della sentenza Boicottiamo la nintendo
    non+autenticato
  • Non c'è motivo tecnico. Quando con un dispositivo puoi fare quello che vuoi non c'è motivo di boicottarlo. Anzi bisogna auspicare la vendita.
    Invece bisogna boicottare i dispositivi che non permettono all'utente di fare quello che vuole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pierob
    > Al di là della sentenza Boicottiamo la nintendo

    I boicottaggi sono inutili.
  • Di fronte all'impossibilità di acquistare i modchip da rivenditori che pagano regolare documentazione doganale e fanno regolare fattura pagando tutte le tasse del caso, prospererà quindi l'import illegale, con evasione dei dazi e dell'IVA.
    Le mafie ringraziano.

    PS Non è illegale né l'acquisto né la detenzione né tantomeno l'uso, questo l'AESVI si è guardato bene dal dirlo...
  • Possono anche non dirlo, ma la sostanza non cambia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Possono anche non dirlo, ma la sostanza non
    > cambia.

    Eh no, cambia un bel po', perché non è illegale... anzi, per il Wii non serve neanche (più) un modchip...
  • è sufficiente una sdcard
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > è sufficiente una sdcard

    Il cui slot è presente apposta nella console così come esce dalla fabbrica. Così come le porte USB.
  • infatti, non mi risulta che per la wii sia necessario un modchip.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > infatti, non mi risulta che per la wii sia
    > necessario un modchip.

    All'inizio lo era, ma poi...
  • ... ne ha vendute meno!A bocca aperta
    non+autenticato
  • anni anni e ANNI sempre sulle stesse cazzate (la R4 e' del 2007. la causa legale nel 2009 c'era gia', non so quando sia iniziata... ).
    Piu' sono semplici da dirimere, piu' tonnellate di carta producono.Con la lingua fuori

    - Nintendo ha il diritto di ficcare le sue porcherie nell'hw/firmware nella produzione della console
    - Io utente, quando la compro, ho il diritto, con la mia console di farci il brodo, cavare via i chip col martello, infilarci il jtag e dumpare le rom, infilarci una cartridge con fw modificato ecc. Quella console E' mia.
    - La gente ha il diritto di produrre tale cartridge. visto che : non va certo ad agire sulla nintendo,inc o hackare il sito web ecc ma sulla console che ho comprato, non ci sono certo giochi nintendo modificati li' dentro, il pezzo di hw sviluppato non e' di nintendo.
    nintendo ha tutto il diritto di aggiornare il fw sulla console o sui game, fare nuove release dell'hw, ecc per rendere inutile la cartridge & co, ma NON di rompere i maroni a chichessia, se io quella console che ho comprato la voglio modificare. Fosse un 'bene mobile registrato' le cui modifiche possono comportare problemi per la salute pubblica, delle serie ragioni le avrebbe, ma e' solo un caxxo di pc col joypad.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > Quella console E' mia.

    Questo è il punto: * NON E' TUA * !!! Ti è concesso l'uso della console ma non è di tua proprietà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ospite

    > Questo è il punto: * NON E' TUA * !!!


    quindi quando scrivono 'compra' o 'il tuo', mentono e vanno multati per pubblicità ingannevole.
    non+autenticato
  • Va bene, fai causa.

    Quando sarai rovinato e costretto a dormire per strada, capirai che i tuoi principi non valevano la tua vita e quella della tua famiglia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > Va bene, fai causa.
    >
    > Quando sarai rovinato e costretto a dormire per
    > strada, capirai che i tuoi principi non valevano
    > la tua vita e quella della tua
    > famiglia.
    se fumi il ritalin non dare la colpa a noi. Praticamente ad ogni oggetto elettronico che ho comprato ci ho messo mano. Perche', beh, e' mio. Il fatto che le major spingano oziosamente per dei double o triple standard (stile 'puoi fare copia privata ma NON violare i drm che ci metto [che ti impediscono di farla] ') non significa che gli dobbiamo dare retta.
    Queste malate contraddizioni, infatti, fanno si che ci siano cause legali cavillose, lunghissime e disomogenee.
    non+autenticato
  • +1. Concordo pienamente. Oltretutto anche per lavoro regolarmente retribuito e con i contributi INPS ho smontato dispositivi della concorrenza e non parlo di giocattolini del tipo iphone/smartphone.A bocca aperta
    non+autenticato
  • Fai come vuoi, ma la legge è legge e se la infrangi dovrai aspettarti conseguenze.

    Avresti il coraggio di ripetere quanto hai scritto di fronte ad un magistrato? Non credo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > Fai come vuoi, ma la legge è legge e se la
    > infrangi dovrai aspettarti
    > conseguenze.
    >
    > Avresti il coraggio di ripetere quanto hai
    > scritto di fronte ad un magistrato? Non
    > credo...

    Che bisogno c'e' di ripetere di fronte ad un magistrato?
    E' scritto nel forum.
    Se il magistrato e' interessato al contenuto puo' tranquillamente leggere.
  • - Scritto da: Get Real
    > Fai come vuoi, ma la legge è legge e se la
    > infrangi dovrai aspettarti
    > conseguenze.
    e', tra le altre cose, quel che sto cercando di dirti. La "legge non e' legge" tant'e' che per capire se la R4 era illegale ci han messo 7 anni e ancora non ci sono arrivati. Capita cosi' quando le cose NON hanno senso. Ora le R4 si trovano nei musei. E goto 1.

    > Avresti il coraggio di ripetere quanto hai
    > scritto di fronte ad un magistrato? Non
    > credo...
    alla grande. Spiegherei anche l'insensatezza di pagare royalties a un morto, alla guerra ai "colpevoli" sbagliati sul P2P ecc. A seguire la propaganda delle major ci si fanno opinioni su una realta' che non esiste.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > Fai come vuoi, ma la legge è legge e se la
    > infrangi dovrai aspettarti conseguenze.

    La legge dice anche che ho il diritto alla copia privata.
    E inoltre nessuna legge vieta né il download, né tantomeno l'uso, e men che meno la detenzione, di una copia "pirata" di un videogioco (o la visione di un film, o l'ascolto di un album musicale).
    Che sia illegale è un'invenzione delle major e delle associazioni di categoria, ma non è vero, almeno non lo è in Italia. La prova è che negli ultimi 10 anni nessuno è stato mai condannato e nemmeno indagato. Gli unici ad esserlo sono stati chi usava quel materiale a scopo lavorativo, chi lo rivendeva a terzi, chi gestiva portali/blog/forum con i link, e (nel remoto passato, non in quello recente) gli uploader sui p2p.

    PS Non è illegale nemmeno utilizzare un proxy o cambiare i DNS, tanto più che i DNS di *GOOGLE* sono di un'azienda che ha una sede legale anche nel nostro Paese e non è stata mai neanche indagata per non rispettare gli "ordini" di censura. Figuriamoci gli utenti che li usano.
  • - Scritto da: Ospite
    > - Scritto da: bubba
    >
    > > Quella console E' mia.
    >
    > Questo è il punto: * NON E' TUA * !!! Ti è
    > concesso l'uso della console ma non è di tua
    > proprietà.

    C'e' uno scontrino che dimostra la mia proprieta'.

    Se tu sostieni che non e' mia, mi sta bene, ma in tal caso te la compro con fotocopie di euri.
  • Sulla base di questa sentenza mi aspetto che venga inquisita anche la Beretta, nota fabbrica di armi, i cui prodotti sono utilizzati principalmente per violare la legge.

    Ormai abbiamo sdoganato il processo alle intenzioni, e corriamo a grandi passi verso il medioevo.

    Speriamo a questo punto che l'ISIS e la sharia possano portarci un po' di modernita' e ci aiutino ad uscire da questi secoli bui.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Sulla base di questa sentenza mi aspetto che
    > venga inquisita anche la Beretta, nota fabbrica
    > di armi, i cui prodotti sono utilizzati
    > principalmente per violare la
    > legge.
    >
    > Ormai abbiamo sdoganato il processo alle
    > intenzioni, e corriamo a grandi passi verso il
    > medioevo.
    >
    > Speriamo a questo punto che l'ISIS e la sharia
    > possano portarci un po' di modernita' e ci
    > aiutino ad uscire da questi secoli
    > bui.

    Perchè proprio beretta? Ce ne sono tante fabbriche di armi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: povero me

    > Perchè proprio beretta? Ce ne sono tante
    > fabbriche di
    > armi.

    perché fanno anche i salumi, sti infedeli!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Sarcasmo
    > perché fanno anche i salumi, sti infedeli!
    LOL!

    anche se è umor nero... purtroppoTriste
    non+autenticato
  • Humor Nero, non è il male.
  • Per carità di Giove tonante!
    purtroppo per via delle morti.

    Non ho inneggiato certo alla censura o volevo fare moralismi di sortaSorride
    non+autenticato
  • uhm no... beretta fa armi seguendo le leggi.

    Beretta avrebbe problemi a fare armi in plastica non rilevabili dal metal dectetor per esempio
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > uhm no... beretta fa armi seguendo le leggi.
    >
    > Beretta avrebbe problemi a fare armi in plastica
    > non rilevabili dal metal dectetor per
    > esempio

    Ma la sentenza dice che "l'uso prevalente della R4 e' quello di compiere illegalita'" allora anche l'uso prevalente della Beretta e' quello di compiere illegalita'.
  • ma l'arma non é stata creata per facilitarne un uso illegale
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > ma l'arma non é stata creata per facilitarne un
    > uso
    > illegale

    L'arma e' stata creata.
    L'uso che ne viene fatto puo' essere legale o illegale.
    Molti usi dell'arma sono illegali.
    E ogni volta che ci scappa il morto, colui che ha sparato viene sempre e comunque inquisito.

    L'abitudine di fare un processo alle intenzioni e' proprio dura a morire.
  • - Scritto da: MeX
    > ma l'arma non é stata creata per facilitarne un
    > uso illegale

    Dimostralo.
    Izio01
    4240