Claudio Tamburrino

Google Plus punta sugli interessi comuni

Mountain View cerca di dare nuova linfa alla sua piattaforma social guardando ai contenitori per la condivisione di contenuti come Reddit ed Pinterest

Roma - Come ampiamente preannunciato Google Plus cambia pelle e lancia un nuovo corso con il messaggio "il nuovo Google+ è tutto ciò che vi interessa".

Google Plus

Da parte di Big G era attesa una mossa sul fronte Google+: d'altra parte l'attuale versione della piattaforma che avrebbe dovuto rappresentare lo snodo fondamentale per tutti i servizi della Grande G, è stata col tempo costretta a ridimensionarsi, sia nelle aspettative di Mountain View che nelle funzioni. A condannarlo, il tribunale senza appello del mercato ed il pubblico, che non ha mai dimostrato di apprezzare il nuovo servizio a metà strada tra un social network ed un account Google.

A luglio Bradley Horowitz, ai vertici della divisione ora denominata Streams, Photos, and Sharing, aveva parlato di una certa "confusione" venutasi a creare presso gli utenti che spingeva a ripensare il servizio, ma già nei mesi precedenti una serie di modifiche introdotte da Mountain View facevano intuire la nuova strada imboccata: prima l'apertura agli pseudonimi, poi la recisione del vincolo con Gmail, infine il ruolo non più centrale nella condivisione delle immagini, riservato ora a Google Foto. Sempre Horowitz aveva quindi preannunciato la progressiva dissociazione dei profili Plus dai servizi della Grande G, processo iniziato con YouTube: tutto quello che sarà necessario per condividere contenuti, comunicare con i propri contatti, creare un canale YouTube e altro è un account Google.
Google+, dunque, non sarà abbandonato, ma "completamente ridisegnato" intorno a due concetti: quello di Community, una funzione introdotta ormai tre anni fa e basata sulla formazione di gruppi legati ad interessi comuni, e Collections, una nuova funzione per la condivisione di contenuti basata sempre sugli interessi.

L'aspetto principale del nuovo Plus sarà insomma la condivisione, evidentemente salvata da Google dalla debacle dell'esperienza finora registrata: se la sua piattaforma non è riuscita minimamente a scalfire lo strapotere di Facebook in ambito social, Mountain View parla infatti di numeri positivi per quanto riguarda le connessioni in media al giorno alle sue Community utilizzate per la condivisione di contenuti. Inoltre l'accento posto sugli interessi comuni, in una via di mezzo tra Pinterest e Reddit, più che sulle connessioni sociali sembra poter conquistare le aziende, potenzialmente interessate ad uno spazio che raccoglie contatti di persone legate da interessi simili.

A livello di codice e design Google Plus per desktop e mobile convergono, dopo anni di vita separata: la piattaforma è ora responsive, capace di declinarsi su desktop e mobile in maniera che gli sviluppatori definiscono particolarmente efficiente.



Claudio Tamburrino
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5 Commenti alla Notizia Google Plus punta sugli interessi comuni
Ordina
  • Fino a qualche tempo fa era possibile visualizzare in G+ i post effettuati nelle vicinanze, era una cosa carinissima perche' ti permetteva di vedere cosa succedeva vicino a te, per esempio quando si era lontani da casa.
    Non ho piu' trovato quell'opzione, per me sarebbe molto utile reintrodurla.
    Roberto.
    non+autenticato
  • E poi ci si domanda come mai i big dell' IT manipolino privacy degli utenti alla stregua della spazzatura comune...
    non+autenticato
  • Il concetto e' molto semplice: tenere separate le persone dalle idee che esprimono.

    Esprimere le proprie idee e' una delle cose piu' pericolose che ci siano, soprattutto se le idee dicono cose vere.

    E questi qua, invece di prodigarsi per raccogliere e catalogare i commenti per contenuti, tenendoli ben separati dalle persone, fanno l'esatto opposto.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Il concetto e' molto semplice: tenere separate le
    > persone dalle idee che
    > esprimono.
    >
    > Esprimere le proprie idee e' una delle cose piu'
    > pericolose che ci siano, soprattutto se le idee
    > dicono cose
    > vere.
    >
    > E questi qua, invece di prodigarsi per
    > raccogliere e catalogare i commenti per
    > contenuti, tenendoli ben separati dalle persone,
    > fanno l'esatto
    > opposto.

    Ormai non so più se sono le persone a chiedere queste cose o se vengono semplicemente imboccati. Per me, e forse per molti altri che non sono più giovani, è un'assurdità il pensiero di parlare su Internet firmandosi (regola n°1 degli anni 90/2000: MAI fornire a NESSUNO i tuoi dati personali, usa un nickname), ora è pieno di Giorgio Malagoli o Piero Antonietti che si incazzano pure se gli rispondo come Shiba. Spero sempre che serva a far rendere conto loro che non sai mai chi legge ciò che scrivi all'altro capo della rete... ci spero per ben 4 secondi filati.
    Shiba
    3620
  • - Scritto da: Shiba
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Il concetto e' molto semplice: tenere
    > separate
    > le
    > > persone dalle idee che
    > > esprimono.
    > >
    > > Esprimere le proprie idee e' una delle cose
    > piu'
    > > pericolose che ci siano, soprattutto se le
    > idee
    > > dicono cose
    > > vere.
    > >
    > > E questi qua, invece di prodigarsi per
    > > raccogliere e catalogare i commenti per
    > > contenuti, tenendoli ben separati dalle
    > persone,
    > > fanno l'esatto
    > > opposto.
    >
    > Ormai non so più se sono le persone a chiedere
    > queste cose o se vengono semplicemente imboccati.
    > Per me, e forse per molti altri che non sono più
    > giovani, è un'assurdità il pensiero di parlare su
    > Internet firmandosi (regola n°1 degli anni
    > 90/2000: MAI fornire a NESSUNO i tuoi dati
    > personali, usa un nickname), ora è pieno di
    > Giorgio Malagoli o Piero Antonietti che si
    > incazzano pure se gli rispondo come Shiba.

    Io sto facendo una fatica a ficcare questi concetti nella testa dei miei figli!

    > Spero
    > sempre che serva a far rendere conto loro che non
    > sai mai chi legge ciò che scrivi all'altro capo
    > della rete... ci spero per ben 4 secondi
    > filati.

    Inutile: non ci arrivano nemmeno se gli rispondi postando una foto di casa loro di quanto e' idiota e inutile esporsi.

    Ad una persona qualunque non frega niente delle generalita' dell'interlocutore. I malintenzionati invece sono interessatissimi.