Alfonso Maruccia

Blue Origin, la nuova era dei razzi riutilizzabili

La space company di Bezos annuncia di aver lanciato un booster e di averlo riportato a terra intatto. Il futuro inizia da qui, promette l'azienda. Elon Musk (SpaceX) incassa

Roma - Volo e atterraggio riuscito per New Shepard, il razzo vettore che Blue Origin ha lanciato in un volo suborbitale prima di riportarlo al suolo senza un graffio sulla scocca. Il razzo usato rimasto intatto sostiene il fondatore dell'azienda Jeff Bezos, segna l'inizio di un'era spaziale del tutto nuova.


Equipaggiato con una capsula (vuota) sufficiente a ospitare un massimo di 6 passeggeri, il booster New Shepard ha raggiunto un'altitudine di circa 100 chilometri prima di fare rientro, decelerare e infine atterrare nel posto esatto da cui era partito: ora il razzo più essere rifornito di carburante per volare di nuovo.

La possibilità di poter riutilizzare gli enormi booster necessari a evadere la forza di gravità è un risultato che segna un cambio di paradigma significativo, una prospettiva che su cui non pochi scommettono per il futuro e che è stata fin qui amara di successi come Elon Musk e il team della "sua" SpaceX ben sanno.


Sempre parlando di SpaceX, il ritorno al suolo di New Shepard è stato salutato dal succitato Musk su Twitter, con un paio di messaggi che ben esemplificano l'atmosfera di competizione che si respira nella nuova corsa americana allo spazio con iniziative del settore privato.



Musk si è prima complimentato con Blue Origin e Bezos per il risultato raggiunto, poi ha sottolineato come l'altitudine raggiunta da New Shepard sia cosa molto diversa dagli obiettivi che si prefissa SpaceX: Blue Origin vuole trasportare i turisti facoltosi per un giro suborbitale, SpaceX vuole lanciare capsule spaziali in orbita e portare gli astronauti su Marte.




Alfonso Maruccia
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6 Commenti alla Notizia Blue Origin, la nuova era dei razzi riutilizzabili
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  • anche se si tratta di "soli" 100 Km da una idea del tutto nuova.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jaguarevole
    > anche se si tratta di "soli" 100 Km da una idea
    > del tutto nuova.

    Si, anche se fa un pò fantascienza anni 60 in razzetto che parte ed atterra drittoSorride
    non+autenticato
  • > Si, anche se fa un pò fantascienza anni 60 in
    > razzetto che parte ed atterra dritto

    hahaha si è vero... mi vengono in mente i vecchi film in bianco e nero con i modellini dei razzi con la fiamma di un accendino A bocca aperta A bocca aperta
    Però mi chiedo... perchè farli atterrare con il booster con tutto quello che ne consegue (dover calcolare di trasportare carburante aggiuntivo)... non sarabbero bastati dei paracadute ?... bho... c'avranno i loro motivi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sisko212
    > > Si, anche se fa un pò fantascienza anni 60 in
    > > razzetto che parte ed atterra dritto
    >
    > hahaha si è vero... mi vengono in mente i vecchi
    > film in bianco e nero con i modellini dei razzi
    > con la fiamma di un accendino A bocca aperta
    > A bocca aperta
    > Però mi chiedo... perchè farli atterrare con il
    > booster con tutto quello che ne consegue (dover
    > calcolare di trasportare carburante aggiuntivo)... non sarabbero bastati dei paracadute ?... bho... c'avranno i loro
    > motivi

    col paracadute la caduta e' "passiva", vai dove vuole il vento. con i razzi la discesa e' "attiva" perche' puoi decidere la direzione (infatti sono atterrati nello stesso posto da cui sono partiti: prova a farlo col paracadute se ci riesci).

    col paracadute devi atterrare in mare, recuperare, portarlo sulla piattaforma, ecc.
    se invece atterra da dove e' partito basta (idealmente) fare il pieno e spararlo su ancora.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sisko212
    > > Si, anche se fa un pò fantascienza anni 60 in
    > > razzetto che parte ed atterra dritto
    >
    > hahaha si è vero... mi vengono in mente i vecchi
    > film in bianco e nero con i modellini dei razzi
    > con la fiamma di un accendino A bocca aperta
    > A bocca aperta
    > Però mi chiedo... perchè farli atterrare con il
    > booster con tutto quello che ne consegue (dover
    > calcolare di trasportare carburante aggiuntivo)... non sarabbero bastati dei paracadute ?... bho... c'avranno i loro
    > motivi

    col paracadute la caduta e' "passiva", vai dove vuole il vento. con i razzi la discesa e' "attiva" perche' puoi decidere la direzione (infatti sono atterrati nello stesso posto da cui sono partiti: prova a farlo col paracadute se ci riesci).

    col paracadute devi atterrare in mare, recuperare, portarlo sulla piattaforma, ecc.
    se invece atterra da dove e' partito basta (idealmente) fare il pieno e spararlo su ancora.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Sisko212
    > > > Si, anche se fa un pò fantascienza anni 60 in
    > > > razzetto che parte ed atterra dritto
    > >
    > > hahaha si è vero... mi vengono in mente i vecchi
    > > film in bianco e nero con i modellini dei razzi
    > > con la fiamma di un accendino A bocca aperta
    > > A bocca aperta
    > > Però mi chiedo... perchè farli atterrare con il
    > > booster con tutto quello che ne consegue (dover
    > > calcolare di trasportare carburante
    > aggiuntivo)... non sarabbero bastati dei
    > paracadute ?... bho... c'avranno i
    > loro
    > > motivi
    >
    > col paracadute la caduta e' "passiva", vai dove
    > vuole il vento. con i razzi la discesa e'
    > "attiva" perche' puoi decidere la direzione
    > (infatti sono atterrati nello stesso posto da cui
    > sono partiti: prova a farlo col paracadute se ci
    > riesci).
    >
    > col paracadute devi atterrare in mare,
    > recuperare, portarlo sulla piattaforma,
    > ecc.
    > se invece atterra da dove e' partito basta
    > (idealmente) fare il pieno e spararlo su
    > ancora.

    Inoltre ci sono grandi difficoltà ad usare i paracadute sui pianeti con poca atmosfera, tipo marte.
    non+autenticato