Claudio Tamburrino

Bitcoin, la vera faccia della moneta virtuale?

Nuove teorie sull'inventore di Bitcoin: le indagini sono arrivate agli antipodi, a raggiungere tale Craig Wright. Che nel frattempo ha ricevuto anche la visita delle forze dell'ordine

Roma - Satoshi Nakamoto esiste, ma sarebbe lo pseudonimo di un cittadino australiano ed un cittadino americano esperti di sicurezza che insieme avrebbero sviluppato, o almeno contribuito in maniera determinante, a Bitcoin.

Il mistero legato al creatore della crittomoneta è uno degli argomenti più caldi degli ultimi anni, tanto da diventare una sorta di Santo Graal del giornalismo informatico, almeno fino a quando - con prove più o meno certe - si era finito per individuare nel nome di Satoshi Nakamoto l'identità segreta e tormentata dell'inventore della criptomoneta, un quasi-eremita con oltre 400 milioni di dollari in Bitcoin ed ideologicamente contrario a quello che la sua creatura è nel frattempo diventata finendo per creare potere (e ricchezza) per i singoli exchange.

L'ultima teoria che conduce fino all'Australia è frutto di due lunghe indagini condotte rispettivamente da Gizmodo e da Wired e che hanno raccolto interventi sui blog personali di alcuni esperti di sicurezza prima dell'esordio ufficiale di Bitcoin, indizi su presunti scorte nascoste della crittovaluta ed email ottenute da un presunto attacco informatico.
Secondo quanto si legge nelle conclusioni delle inchieste, l'americano Dave Kleiman, morto nel 2013, e l'australiano Craig Wright sarebbero i principali responsabili della creazione del protocollo della crittovaluta Bitcoin.

A dare il via alle indagini alcune imbeccate anonime ricevute via email da qualcuno che riferiva di sapere chi fosse Nakamoto, affermando anche di aver lavorato per lui: la fonte affermava di aver avuto accesso al suo account email e forniva una serie di email firmate Craig Wright.

Si tratta di un professore ed imprenditore australiano, attualmente CEO di DeMorgan Ltd, che avrebbe anche rivendicato in due occasioni - riferisce Gizmodo riportando citazioni di fonti anonime off-the record - di essere con Kleiman uno dei creatori di Bitcoin. Ufficialmente, poi, per esempio sulle pagine del sito di un'altra sua azienda Panopticrypt, si è più volte definito "il maggiore esperto mondiale in campo di sicurezza informatica".

Altre email e documenti lo legherebbero quindi a Kleiman, veterano dell'esercito degli Stati Uniti che - una volta costretto sulla sedia a rotelle dopo un incidente automobilistico - è diventato un ossessivo ricercatore nel campo della sicurezza informatica che alla fine è morto in povertà (nonostante un presunto ingente portafoglio in Bitcoin) tra malattia, bottiglie di alcolici, con la sola compagnia di una pistola carica.

Nel frattempo il Guardian e Reuters riferiscono del raid della polizia locale presso l'abitazione di Craig Wright, anche se secondo una fonte della polizia non avrebbe nulla a che fare con le notizie che legavano proprio in queste ore il suo nome alla criptovaluta Bitcoin.

Claudio Tamburrino
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6 Commenti alla Notizia Bitcoin, la vera faccia della moneta virtuale?
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  • Ma come si fa ad affidarsi ad una moneta "stampata" da non si sa chi, e quindi svalutata quindi non si sa da chi e quando?

    E' veramente una truffa bella e buona!
    ci sono voluti secoli per arrivare alle monete di oggi con tanto di controlli e garanzie, ci sara' pur un motivo perche' l'Euro, per esempio, viene gestita da una banca con regole ferree, o no?
    mica da un fantomatico personaggio con cognome giapponese e pero' australiano????
    non+autenticato
  • - Scritto da: mimmo
    > Ma come si fa ad affidarsi ad una moneta
    > "stampata" da non si sa chi, e quindi svalutata
    > quindi non si sa da chi e quando?

    Per discorsi strettamente matematici è molto più affidabile e non svalutabile una moneta che ha un massimale fisso che non della carta straccia stampata da banche private che non hanno limiti teorici al numero di banconote stampabili.

    > E' veramente una truffa bella e buona!

    Non secondo gli stati che la considerano valida.

    > ci sono voluti secoli per arrivare alle monete di
    > oggi con tanto di controlli e garanzie, ci sara'
    > pur un motivo perche' l'Euro, per esempio, viene
    > gestita da una banca con regole ferree, o no?

    No, le regole infatti sono piuttosto traballati, una moneta con solide basi matematiche offrirebbe garanzie molto maggiori rispetto agli umori di una banca o del re di Tonga.

    > mica da un fantomatico personaggio con cognome
    > giapponese e pero' australiano????

    La matematica non è fantomatica.
    non+autenticato
  • La politica economica regola il valore di una moneta, non la matematica in se'!

    Il fatto che il Bitcoin sia piu' sicuro di una moneta stampata, ho qualche dubbio, visto che le banche subiscono ogni anno innumerevoli attacchi haker (con successo) da cui e' possibile rubare qualsiasi cosa.
    Per inciso, i danni di questi attacchi vengono pagati dalle assicurazioni, quindi il correntista / cliente non ne sa nulla (e farebbero anche cattiva pubblicita').

    punto due, il dollaro americano e' la moneta piu' falsificabile al mondo: e' banalmente un pezzo di carta verde.
    domanda: perche' il dollaro e' stato per decenni (e forse ancora oggi) la moneta piu' "sicura" e di riferimento del mondo intero?

    eppure e' la piu' falsificabile e falsificata.

    la forza di una moneta non si valuta sulla sua "resistenza" ad essere falsificata, ma dallo stato che c'e' dietro, e dalla sua politica.

    che stato c'e' dietro bitcoin?
    che interessi privati ci stanno dietro?
    secondo me ci sono un paio di tizi che hanno messo su un mercato per fare soldi, e basta! nient'altro!
    non+autenticato
  • - Scritto da: mimmo
    > La politica economica regola il valore di una
    > moneta, non la matematica in se'!

    La politica economica è solo un modo impreciso, ma ve ne sono altri ben più precisi ed appunto: matematici.

    > Il fatto che il Bitcoin sia piu' sicuro di una
    > moneta stampata, ho qualche dubbio, visto che le
    > banche subiscono ogni anno innumerevoli attacchi
    > haker (con successo) da cui e' possibile rubare
    > qualsiasi cosa.

    La Bit coin chain non è ancora stata compromessa al contrario, appunto, delle banche.

    > Per inciso, i danni di questi attacchi vengono
    > pagati dalle assicurazioni, quindi il correntista
    > / cliente non ne sa nulla (e farebbero anche
    > cattiva pubblicita').

    Problema che nel bit coin è gestito in quanto moneta distribuita.

    > punto due, il dollaro americano e' la moneta piu'
    > falsificabile al mondo: e' banalmente un pezzo di
    > carta verde.

    Anche questo è uno svantaggio della moneta non matematica: può essere facilmente falsificata, cosa che con i bitcoin per motivi matematici è molto più difficile.

    > domanda: perche' il dollaro e' stato per decenni
    > (e forse ancora oggi) la moneta piu' "sicura" e
    > di riferimento del mondo intero?

    Proprio perchè la moneta è legata alla politica e non alla matematica, dipende dalla forza di un paese.

    > eppure e' la piu' falsificabile e falsificata.

    Problema delle monete cartacee.

    > la forza di una moneta non si valuta sulla sua
    > "resistenza" ad essere falsificata, ma dallo
    > stato che c'e' dietro, e dalla sua politica.

    Anche, ma non solo. Attualmente era così perchè non vi erano altri modi più sicuri. Ora con i bitcoin ci sono.

    > che stato c'e' dietro bitcoin?
    > che interessi privati ci stanno dietro?
    > secondo me ci sono un paio di tizi che hanno
    > messo su un mercato per fare soldi, e basta!
    > nient'altro!

    Le tue convinzioni sono un tuo problema, gli algoritmi dietro ai bitcoin sono verificabili da chiunque abbia le capacità matematiche necessarie, al contrario dei conti degli stati e delle banche.
    Anche per questo i bitcoin sono più sicuri.
    non+autenticato
  • Cristo quanto non ne sai..
    Inizia da qui, via...
    http://blog.comprarebitcoin.info/iniziamo-da-zero-.../
    non+autenticato
  • Sono io l'autore del bitcoin...
    in questa puntata di bbiutiful...
    Ficoso
    non+autenticato