Alfonso Maruccia

Zano, il drone s'invola col bottino

KickStarter commissiona un'indagine giornalistica su uno dei fallimenti più pesanti nelle campagne di finanziamento attive sulla piattaforma, un progetto che doveva far volare un drone e invece si è concluso con il fallimento della società

Roma - Finale amaro per la campagna di crowdfunding di Zano, il progetto per un "UAV personale" in grado di scattare selfie e volare in completa autonomia che si è chiuso con il fallimento della società e le prevedibili accuse di truffa organizzata. Kickstarter, la piattaforma su cui si è svolta la campagna, ha deciso di indagare sulla faccenda.


Zano prometteva lo sviluppo del "nano-drone più sofisticato al mondo", una piattaforma "autonoma, intelligente" e con funzionalità estensibili dotata di capacità di cattura video e fotografica native. In tanti hanno creduto a quella promessa, e alla fine il crowdfunding si è chiuso con un "bottino" di ben 3,5 milioni di dollari.

Diversamente da quanto si aspettavano i supporter, però, una volta terminate le offerte la società è fallita; i primi 600 droni spediti ai finanziatori sono risultati essere di pessima qualità e molto lontani dalle capacità decantate dagli organizzatori del crowdfunding.
Gli inviperiti investitori che hanno creduto alle promesse di Zano chiedono ora di essere risarciti del maltolto, tanto più che le nuove regole interne di Kickstarter prevedono maggior considerazione per le esigenze dei finanziatori e i tribunali hanno cominciato a interessarsi dei possibili profili illegali delle campagne malriuscite. Dal canto suo, Kickstarter dimostra di voler approfondire l'enigma Zano commissionando un'inchiesta giornalistica all'autore freelance Mark Harris.

Alfonso Maruccia
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17 Commenti alla Notizia Zano, il drone s'invola col bottino
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  • Questo articolo è ingannevole, ripete continuamente la parola investitori. Ma quelli di Kickstarter non sono investitori, sono clienti.

    Kickstarter non vende e non ha mai venduto quote delle aziende che ha presentato. In vendita sono solo i prodotti.
    non+autenticato
  • Pagare moneta vedere cammello, lascio il rischio d'impresa ad altri
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dubbioso
    > Pagare moneta vedere cammello, lascio il rischio
    > d'impresa ad altri

    Bravo: del resto non tutti son capaci di gestirsi il rischio di impresa, alcuni nascono per rimanere dipendenti ed operai.
    non+autenticato
  • >
    > Bravo: del resto non tutti son capaci di gestirsi
    > il rischio di impresa, alcuni nascono per
    > rimanere dipendenti ed
    > operai.

    soprattutto quando la gente scambia Kickstarter per ebay o Amazon
    non+autenticato
  • - Scritto da: Basettoni
    > Bravo: del resto non tutti son capaci di gestirsi
    > il rischio di impresa, alcuni nascono per
    > rimanere dipendenti ed operai.

    E' assolutamente vero. Io sono stato anche indipendente, ma non sapevo fare, inutile insistere: io per stare tranquillo devo fare il dipendente. Sono bravissimo nei miei lavori, ma non capace di farlo in proprio
    non+autenticato
  • L' importante è poi non lamentarsi del successo di chi ha rischiato.
    Tipica caratteristica italiana: l' invidia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Adam Smith
    > L' importante è poi non lamentarsi del successo
    > di chi ha
    > rischiato.
    > Tipica caratteristica italiana: l' invidia.

    In questo caso rischi e basta, rischi che il prodotto che hai ordinato su amazon kickstarter non ti arrivi propio, al massimo e' un gruppo di acquisto che non si capisce bene se paga le tasse oppure no
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dubbioso
    > - Scritto da: Adam Smith
    > > L' importante è poi non lamentarsi del successo
    > > di chi ha rischiato.
    > > Tipica caratteristica italiana: l' invidia.
    >
    > In questo caso rischi e basta, rischi che il
    > prodotto che hai ordinato su amazon
    > kickstarter non ti arrivi propio, al massimo e'
    > un gruppo di acquisto che non si capisce bene se
    > paga le tasse oppure no

    Hai dubbi del genere ? Basta leggere le FAQ.ò
    Posso solo dirti che non è come credi.
    non+autenticato
  • > Hai dubbi del genere ? Basta leggere le FAQ.ò
    > Posso solo dirti che non è come credi.

    I dubbi li ha chi ha finanziato questi robottini (12.000 persone)

    Le certezze sono:

    Si tratta di donazioni e per ora non pagano ne VAT ne IVA
    Che l'europa le vuole tassare
    la propieta' intellettuale rimane al progettista (quindi nessun disegno, schema, progetto ecc ecc se non e' esplicitamente dichiarata la sua natura di pubblico dominio)
    se e' un dispositivo con un meccanismo non hai alcuna garanzia sul suo funzionamento, in europa deve essere marcato CE con tutto quello che ne consegue
    nessuna garanzia di ricevere la merce
    nessuna garanzia sulla tempistica
    L'unica cosa sicura e' il 5% che si prende la piattaforma internet e la quota rimanente al progettista

    Io aggiungo

    Se diventa un escamotage per non pagare le tasse o per truffare la cosa finisce molto presto, invece se mantiene una natura "artigianale" fatta con piccoli finanziamenti c'e' una buona possibilita' che si sviluppi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dubbioso
    > > Hai dubbi del genere ? Basta leggere le FAQ.ò
    > > Posso solo dirti che non è come credi.

    > I dubbi li ha chi ha finanziato questi robottini
    > (12.000 persone)

    > Le certezze sono:
    >
    > Si tratta di donazioni e per ora non pagano ne
    > VAT ne
    > IVA
    > Che l'europa le vuole tassare
    > la propieta' intellettuale rimane al progettista
    > (quindi nessun disegno, schema, progetto ecc ecc
    > se non e' esplicitamente dichiarata la sua natura
    > di pubblico
    > dominio)
    > se e' un dispositivo con un meccanismo non hai
    > alcuna garanzia sul suo funzionamento, in europa
    > deve essere marcato CE con tutto quello che ne
    > consegue
    > nessuna garanzia di ricevere la merce
    > nessuna garanzia sulla tempistica
    > L'unica cosa sicura e' il 5% che si prende la
    > piattaforma internet e la quota rimanente al
    > progettista
    >
    >
    > Io aggiungo
    >
    > Se diventa un escamotage per non pagare le tasse
    > o per truffare la cosa finisce molto presto,
    > invece se mantiene una natura "artigianale"
    > fatta con piccoli finanziamenti c'e' una buona
    > possibilita' che si sviluppi

    E' aperto dal 2009, sui suoi server sono girati 2 miliardi di dollari per quasi 100.000 progetti...

    Cosa intendi per "buona possibilità di che si sviluppi" ?? Più di cosi...
    non+autenticato
  • In italia c'è striscia la notizia ... anche gli altri non stanno messi bene quando si tratta di casi di eventuali truffe.
    non+autenticato
  • ammetto che non ho mai approfondito tutti gli aspetti di kickstarter, ma in casi come questo, mi aspetterei che ci siano avvocati che si occupino di recuperare il malloppo, e che i risultati vengano resi pubblici quanto prima
    sarà così? o ora pure in ks si sono ispirati all'italian way?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bejelit
    > ammetto che non ho mai approfondito tutti gli
    > aspetti di kickstarter, ma in casi come questo,
    > mi aspetterei che ci siano avvocati che si
    > occupino di recuperare il malloppo, e che i
    > risultati vengano resi pubblici quanto
    > prima
    > sarà così? o ora pure in ks si sono ispirati
    > all'italian way?

    Io ho finanziato alcuni progetti su Kickstarter; poca cosa, per carità.
    In ogni caso, mi è sempre stata chiara la differenza tra una piattaforma di crowdfunding e un negozio online: la prima presenta dei rischi in più, in quanto sei un investitore e non un semplice acquirente.
    Se un'azienda fallisce, non è reato. Reato è la bancarotta fraudolenta: se creo un progetto fasullo, unicamente per fregarmi i soldi degli investitori, senza poi fare nulla per tradurlo in pratica, ecco che rischio una bella indagine. Se ho un'idea peregrina, sottostimo grandemente le difficoltà di realizzazione di ciò che ho promesso, se i costi lievitano ben oltre le stime iniziali, posso semplicemente essere un inventore geniale ma con zero esperienza del mondo dell'industria. Chi finanzia un progetto su Kickstarter dovrebbe essere ben conscio di questa possibilità.
    Izio01
    3795
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: bejelit
    > > ammetto che non ho mai approfondito tutti gli
    > > aspetti di kickstarter, ma in casi come questo,
    > > mi aspetterei che ci siano avvocati che si
    > > occupino di recuperare il malloppo, e che i
    > > risultati vengano resi pubblici quanto
    > > prima
    > > sarà così? o ora pure in ks si sono ispirati
    > > all'italian way?
    >
    > Io ho finanziato alcuni progetti su Kickstarter;
    > poca cosa, per
    > carità.
    > In ogni caso, mi è sempre stata chiara la
    > differenza tra una piattaforma di crowdfunding e
    > un negozio online: la prima presenta dei rischi
    > in più, in quanto sei un investitore e non un
    > semplice
    > acquirente.
    > Se un'azienda fallisce, non è reato. Reato è la
    > bancarotta fraudolenta: se creo un progetto
    > fasullo, unicamente per fregarmi i soldi degli
    > investitori, senza poi fare nulla per tradurlo in
    > pratica, ecco che rischio una bella indagine. Se
    > ho un'idea peregrina, sottostimo grandemente le
    > difficoltà di realizzazione di ciò che ho
    > promesso, se i costi lievitano ben oltre le stime
    > iniziali, posso semplicemente essere un inventore
    > geniale ma con zero esperienza del mondo
    > dell'industria. Chi finanzia un progetto su
    > Kickstarter dovrebbe essere ben conscio di questa
    > possibilità.
    Se vuoi ho delle ottime azioni di una banca di Arezzo da vendertiA bocca aperta
    non+autenticato
  • Perchè trovi ingenua la consapevolezza che supportare un progetto/idea sia ben diverso che acquistare un prodotto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    >
    > Se vuoi ho delle ottime azioni di una banca di
    > Arezzo da venderti
    >A bocca aperta

    Mi sa che per stavolta passo, grazie Occhiolino
    Izio01
    3795
  • - Scritto da: Izio01
    > Se un'azienda fallisce, non è reato. Reato è la
    > bancarotta fraudolenta: se creo un progetto
    > fasullo, unicamente per fregarmi i soldi degli
    > investitori, senza poi fare nulla per tradurlo in
    > pratica, ecco che rischio una bella indagine.

    Concordo con tutto quello che scrivi.
    Del resto, come per altre cose (tipo privacy), nel web succede quello che succede nella realtà. Le aziende "vere" falliscono, può succedere anche alle "virtuali"
    non+autenticato