Alfonso Maruccia

La carta d'identità elettronica è ancora sperimentale

Il governo italiano pubblica il decreto che dovrebbe gestire la nuova carta di identità digitale, una tecnologia di cui si parla da decenni e che forse si concretizzerà presto. In via sperimentale, gestita da una commissione interministeriale

Roma - La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha fatto sapere di aver formalizzato l'introduzione della carta di identità elettronica, un documento di riconoscimento al passo coi tempi di cui si vocifera da anni - anzi decenni - e la cui gestione viene ora affidata a una "commissione interministeriale". Nonostante i proclami siamo ancora a livello di tecnologia "sperimentale".

Il decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (n. 302 del 30 dicembre 2015) è stato sottoscritto dal Ministero dell'Interno, dell'Economia e Finanze e per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, e definisce le procedure di emissione, di gestione infrastrutturale, produzione e supporto della carta di identità elettronica in formato carta di credito con tanto di chip e banda magnetica.

Nel microchip del nuovo documento verranno archiviati anche i dati biometrici come le impronte digitali (minori esclusi), mentre i donatori di organi potranno usarlo per la esporre la loro scelta volontaria; l'autenticazione del proprietario del documento sarà ovviamente telematica.
La commissione interministeriale permanente dei tre dicasteri firmatari dovrà vigilare sulle varie tappe dell'adozione della carta elettronica, mentre i primi esemplari del documento saranno disponibili nei comuni che già in passato avevano partecipato ai progetti pilota: in totale si parla di 150 amministrazioni comunali e 4 milioni di carte elettroniche.

E per l'adozione da parte della popolazione generale? Si occuperà di tutto la commissione e ci vorranno anni, e visti i trascorsi di un progetto nato nel lontanissimo 1997 non è detto che tutto vada come previsto.

Alfonso Maruccia
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40 Commenti alla Notizia La carta d'identità elettronica è ancora sperimentale
Ordina
  • nel mio Comune le carte d'identità le stampano ancora con delle stampanti ad aghi, lente da paura... Non vi dico poi come esce la "stampata", grigio chiara, scritte poco leggibili. Con tutti i soldi che buttano, non hanno ancora pensato a comprare una stampante laser?
    non+autenticato
  • Grazie caro omonimo.
    non+autenticato
  • Vai sul sito della gazzetta ufficiale e leggiti il decreto per la CIE (è uscito su uno degli ultimi numeri di dicembre). L'allegato tecnico in pdf descrive i protocolli e gli algoritmi di crittografia utilizzati.

    E' ROBA DEL SECOLO SCORSO (addirittura lo SHA-1, INSICURISSIMO, ormai rottamato).

    Oltre allo scandalo dell'obbligo di impronte già sottolineato da altri, anche sulla sicurezza questa carta fa davvero schifo, sarà il paradiso degli hacker.

    Facci un bell'articolo ad hoc.
    non+autenticato
  • - Scritto da: militaretto de noantri
    > Vai sul sito della gazzetta ufficiale e leggiti
    > il decreto per la CIE (è uscito su uno degli
    > ultimi numeri di dicembre). L'allegato tecnico in
    > pdf descrive i protocolli e gli algoritmi di
    > crittografia
    > utilizzati.
    >
    > E' ROBA DEL SECOLO SCORSO (addirittura lo SHA-1,
    > INSICURISSIMO, ormai
    > rottamato).
    >
    > Oltre allo scandalo dell'obbligo di impronte già
    > sottolineato da altri, anche sulla sicurezza
    > questa carta fa davvero schifo, sarà il paradiso
    > degli
    > hacker.
    >
    > Facci un bell'articolo ad hoc.

    Confermo!!!!!!!!!
    non+autenticato
  • ALT! Mi correggo: le specifiche tecniche della nuova CIE sono qui, e non in gazzetta ufficiale:

    http://www.agid.gov.it/sites/default/files/documen...

    Addirittura Triple DES con SHA-1 (due algoritmi defunti da un decennio, il secondo iperbucato!)

    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Ovviamente manca una visione d'insieme dei servizi/rapporti con la PA. Ai pin code agenzia entrate, pass code inps, pec pubblica (sospesa - perché?), Pec private (a pagamento), tessere asl (diverse in diverse regioni), vecchi codici fiscali, tuttora rilasciati, dati biometrici nel passaporto di ultima generazione, si aggiunge un'altra sperimentazione CI.
    Magari qualcuno si dovrebbe chiedere se tutto questo ha senso, visto che in qualche modo tutti questi strumenti servono a certificare l'identità del soggetto...
    La sperimentazione CIE è cominciata nel 1997, quindi siamo ben oltre il ridicolo...
    non+autenticato
  • La "PEC PUBBLICA" e' una invenzione dovuta a disinformazione.

    Le CEC-PAC era una sistema di posta certificata chiuso, con cui potevi scrivere sono ad un altro utente CEC-PAC, e non interoperabile.

    Era un acchiappacitrulli, concepito della parte peggiore delle PP.AA., per farti eleggere un domicilio informatico e poi smettere di mandarti raccomandate.

    Non serviva ad altro. Le PEC, interoperabili, costano pochie euro, e tanvolta anche niente.

    Ma pensi ancora che tutto debba essere gratis? Certo, se lo STato te ne fornisse una gratuita sarebbe bello ....
    non+autenticato
  • l'autenticazione del proprietario del documento sarà ovviamente telematica.
    La privacy è al sicuro?
    Il software/hardware è libero?
    La società che produce il chip è monopolista?
    Cosa succede se si rompe?
    non+autenticato
  • - Scritto da: foo bar
    > l'autenticazione del proprietario del documento
    > sarà ovviamente
    > telematica.
    > La privacy è al sicuro?
    > Il software/hardware è libero?
    > La società che produce il chip è monopolista?
    > Cosa succede se si rompe?


    Succede che è molto meglio continuare ad usare quella cartacea, così non regali allo Stato le tue impronte digitali, la tua foto HD utilizzabile coi programmit di riconoscimento facciale (te la scattano in comune, con una webcam apposita...), e non usi un sistema di autenticazione remota sicuramente basato su protocolli obsoleti.

    Ci sarà un motivo se la CIE per 18 anni è stata un flop: gli Italiani NON la vogliono. Non si fidano. E FANNO BENE.
    non+autenticato
  • > Succede che è molto meglio continuare ad usare
    > quella cartacea, così non regali allo Stato le
    > tue impronte digitali, la tua foto HD

    Se sei tra quelli che hanno fatto la visita di leva le tue impronte le hanno già.

    > utilizzabile coi programmit di riconoscimento
    > facciale (te la scattano in comune, con una
    > webcam apposita...), e non usi un sistema di
    > autenticazione remota sicuramente basato su
    > protocolli obsoleti.

    La tua foto è già in mano e digitalizzata da almeno tre operatori telefonici altrettante compagnie di assicurazione ecc...


    > Ci sarà un motivo se la CIE per 18 anni è stata
    > un flop: gli Italiani NON la vogliono. Non si
    > fidano. E FANNO
    > BENE.

    La CIE gli italiani manco sanno cosè perchè uno stato di incompetenti non è mai riuscito a dargliela.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollone
    > > Succede che è molto meglio continuare ad
    > usare
    > > quella cartacea, così non regali allo Stato
    > le
    > > tue impronte digitali, la tua foto HD
    >
    > Se sei tra quelli che hanno fatto la visita di
    > leva le tue impronte le hanno
    > già.


    L'obbligo di leva è stato abolito 13 anni fa.


    > > utilizzabile coi programmit di riconoscimento
    > > facciale (te la scattano in comune, con una
    > > webcam apposita...), e non usi un sistema di
    > > autenticazione remota sicuramente basato su
    > > protocolli obsoleti.
    >
    > La tua foto è già in mano e digitalizzata da
    > almeno tre operatori telefonici altrettante
    > compagnie di assicurazione
    > ecc...


    No. Hanno solo la foto scannerizzata dalla carta d'identità cartacea, solitamente di bassissima qualità, praticamente impossibile da usare coi programmi di riconoscimento facciale. Ma dov'è che hai sottoscritto il "contratto telefonico", a San Vittore per caso?!



    > > Ci sarà un motivo se la CIE per 18 anni è
    > stata
    > > un flop: gli Italiani NON la vogliono. Non si
    > > fidano. E FANNO
    > > BENE.
    >
    > La CIE gli italiani manco sanno cosè perchè uno
    > stato di incompetenti non è mai riuscito a
    > dargliela.


    Falso. Nel mio comune, insieme ad altri 120, c'è da oltre 10 anni, e gli impiegati dell'anagrafe "spingono" anche parecchio per fartela fare. Ma devo ancora incontrare un solo cretino che l'abbia voluta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antibiometr ia
    > - Scritto da: Trollone
    > >
    > Falso. Nel mio comune, insieme ad altri 120, c'è
    > da oltre 10 anni, e gli impiegati dell'anagrafe
    > "spingono" anche parecchio per fartela fare. Ma
    > devo ancora incontrare un solo cretino che
    > l'abbia
    > voluta.

    Anche perchè cè da dire che costa anche di più. Quindi da buoni itaGliani meglio la carta(e fanno bene)

    Io sono il fuddaro io fuddo :^()
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antibiometr ia
    > - Scritto da: Trollone
    > > > Succede che è molto meglio continuare ad
    > > usare
    > > > quella cartacea, così non regali allo Stato
    > > le
    > > > tue impronte digitali, la tua foto HD
    > >
    > > Se sei tra quelli che hanno fatto la visita di
    > > leva le tue impronte le hanno
    > > già.
    >
    >
    > L'obbligo di leva è stato abolito 13 anni fa.


    Da qui si capisce la maturità dei tuoi discorsi.

    >
    > > > utilizzabile coi programmit di
    > riconoscimento
    > > > facciale (te la scattano in comune, con una
    > > > webcam apposita...), e non usi un sistema
    > di
    > > > autenticazione remota sicuramente basato su
    > > > protocolli obsoleti.
    > >
    > > La tua foto è già in mano e digitalizzata da
    > > almeno tre operatori telefonici altrettante
    > > compagnie di assicurazione
    > > ecc...

    >
    > No. Hanno solo la foto scannerizzata dalla carta
    > d'identità cartacea, solitamente di bassissima
    > qualità, praticamente impossibile da usare coi
    > programmi di riconoscimento facciale. Ma dov'è
    > che hai sottoscritto il "contratto telefonico", a
    > San Vittore per
    > caso?!


    Mai visto come come funziona un programma di indicizzazione di immagine eh?
    Ma perfino PiCasa ti riconosce da una fototessera rifotografata da un telefonino.

    E' "solo" del 2006 la notizia dello scandalo della schedatura degli ex clienti Telecom.

    >
    > > > Ci sarà un motivo se la CIE per 18 anni è
    > > stata
    > > > un flop: gli Italiani NON la vogliono. Non
    > si
    > > > fidano. E FANNO
    > > > BENE.
    > >
    > > La CIE gli italiani manco sanno cosè perchè uno
    > > stato di incompetenti non è mai riuscito a
    > > dargliela.
    >
    >
    > Falso. Nel mio comune, insieme ad altri 120, c'è
    > da oltre 10 anni, e gli impiegati dell'anagrafe
    > "spingono" anche parecchio per fartela fare. Ma
    > devo ancora incontrare un solo cretino che
    > l'abbia
    > voluta.


    120 comuni su 8046 WOW ! 1,49%
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollone
    > - Scritto da: Antibiometr ia
    > > - Scritto da: Trollone
    > > > > Succede che è molto meglio
    > continuare
    > ad
    > > > usare
    > > > > quella cartacea, così non regali
    > allo
    > Stato
    > > > le
    > > > > tue impronte digitali, la tua foto
    > HD
    >
    > > >
    > > > Se sei tra quelli che hanno fatto la
    > visita
    > di
    > > > leva le tue impronte le hanno
    > > > già.
    > >
    > >
    > > L'obbligo di leva è stato abolito 13 anni
    > fa.
    >
    >
    >
    > Da qui si capisce la maturità dei tuoi discorsi.


    No, si capisce che tu hai parlato a vanvera di un argomento che non conoscevi, giusto perchè avevi tempo da (voler) perdere. Senza contare che prima ancora dell'abolizione bastava non essere disoccupati per evitare la visita di leva, ci sono 60enni che non l'hanno mai fatta e senza neanche optare per il servizio civile, tutto legalmente.

    Parlavi della preistoria.


    >
    > Mai visto come come funziona un programma di
    > indicizzazione di immagine
    > eh?
    > Ma perfino PiCasa ti riconosce da una fototessera
    > rifotografata da un
    > telefonino.
    >
    > E' "solo" del 2006 la notizia dello scandalo
    > della schedatura degli ex clienti
    > Telecom.


    Altre obiezioni a vanvera, tanto per riempire il post.

    Lo scandalo telecom non aveva proprio un bel NIENTE a che vedere col riconoscimento facciale. "Schedavano" i clienti passati ad altri operatori, senza fare alcun riconoscimento facciale. E le foto prese col telefonino sono in HD, mentre la porcheria che hai sulla C.I. cartacea no, se la scannerizzi viene fuori un pateracchio.


    > 120 comuni su 8046 WOW ! 1,49%

    Milioni di abitanti, trattandosi principalmente di comuni medio-grandi. La più grande ricerca di mercato mai fatta nella storia della pubblica amministrazione. Tradottasi in una pernacchia colossale da parte dei cittadini.

    Tu devi essere un minus habens che piazza i fatti propri su facebook, non pretendere che la parte intelligente della popolazione ti segua.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antibiometr ia

    > devo ancora incontrare un solo cretino che
    > l'abbia
    > voluta.
    ma perchè, scusa? seriamente, io ho ancora la cartacea ma ritengo il formato cc molto più pratico e comodo da portare rispetto al prestorico foglio plastificato. Il mio comune, in Campania, manco sa cosa sia la CIE ed io invece la bramo, così come anche lo scomparto del mio portafogli.
    Indipendentemente dalle impronte e dalla foto, che obbiettivamente, se non delinqui che te ne frega tanto lo Stato può benissimo gestire i tuoi dati ed anzi ne può ottenere molti più di quanto immagini anche a tua insaputa
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollone
    > > Succede che è molto meglio continuare ad
    > usare
    > > quella cartacea, così non regali allo Stato
    > le
    > > tue impronte digitali, la tua foto HD
    >
    > Se sei tra quelli che hanno fatto la visita di
    > leva le tue impronte le hanno
    > già.
    >
    > > utilizzabile coi programmit di riconoscimento
    > > facciale (te la scattano in comune, con una
    > > webcam apposita...), e non usi un sistema di
    > > autenticazione remota sicuramente basato su
    > > protocolli obsoleti.
    >
    > La tua foto è già in mano e digitalizzata da
    > almeno tre operatori telefonici altrettante
    > compagnie di assicurazione
    > ecc...
    >
    >
    > > Ci sarà un motivo se la CIE per 18 anni è
    > stata
    > > un flop: gli Italiani NON la vogliono. Non si
    > > fidano. E FANNO
    > > BENE.
    >
    > La CIE gli italiani manco sanno cosè perchè uno
    > stato di incompetenti non è mai riuscito a
    > dargliela.

    Se aspetti che riconoscano le persone dalle impronte fatte alla leva stai fresco. Oltremodo con certezza so che una valanga temporale di anni non si trova più = proprio sparita. Rotola dal ridere

    Io sono il fuddaro io fuddo :^()
    non+autenticato
  • > Ci sarà un motivo se la CIE per 18 anni è stata
    > un flop: gli Italiani NON la vogliono. Non si
    > fidano. E FANNO
    > BENE.


    gli stessi italiani che per un ciondolo gratis firmano tutto per poi lamentarsi delle pubblicità?

    gli stessi che su FB mettono tutto per poi chiedersi come mai le loro foto gli altri le conoscono?

    gli stessi italiani che su FB abboccano a tutti i tipi di bufale? Altro che "asino che volano, qui vola di tutto".

    gli stessi italiani che credono alle stesse promesse degli stessi politici?

    Gli stessi italiani che su FB si dichiarano contro la globalizzazione.

    Gli stessi italiani su FB ( tutti i giorni li trovi li ) che sono contro le multinazionali americane?

    ora è tutto chiaro.

    Ci sono paesi dove tutto è senza cartaceo, qui qualcuno rimpiange la diligenza.
  • - Scritto da: pippo75

    > Ci sono paesi dove tutto è senza cartaceo, qui
    > qualcuno rimpiange la
    > diligenza.

    "Ci sono paesi" dove la "carta d'identità" NEANCHE ESISTE, come il regno unito e parecchi stati negli USA, e quando hanno provato ad istituirla è scoppiato un casino e hanno fatto marcia indietro, perchè l'idea stessa di essere obbligati ad identificarsi tramite documenti, invece che con la mera autocertificazione, è considerata un abuso. "Ci sono paesi" che invece hanno sì la carta d'identità elettronica, ma senza l'obbligo di impronte.

    Infine ci sono tanti italiani accatto-esterofili che citano a sproposito "l'estero" senza esserci mai stati, se non con l'interrail o l'erasmus, robe ideate per chi non si può permettere di andare in vacanza in alberghi decenti.
    non+autenticato
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