Marco Calamari

Cassandra Crossing/ Contanti e Contenti II

di M. Calamari - Glorificare le transazioni cashless, imporre ai cittadini l'impiego di tecnologie per scambi per via elettronica non è la soluzione all'evasione fiscale. E' plutocontrollo

Cassandra Crossing/ Contanti e Contenti IIRoma - Una notizia continua ad affiorare nella cronaca e nelle leggi finanziarie: la limitazione dell'uso di denaro contante per certe transazioni e/o al di sopra di certi importi. Cassandra ha già scritto una riflessione sull'argomento, ma è urgente aggiornarla per le recenti notizie che l'Europa intende muoversi verso la progressiva abolizione dell'uso di contante e verso l'uso di transazioni elettroniche.

Oltre ad una generale comodità di questo modo di eseguire transazioni economiche, anche in questo caso viene ripetuto "ad nauseam" un mantra molto simile a quello abusato in altri contesti dominio dei pedoterrosatanisti, cioè il contrasto all'evasione fiscale, favorita dagli "evadocontantisti".
Ed esattamente come quest'ultimo, si tratta di una sostanziale menzogna, usate per nascondere lo stesso secondo fine: il potenziamento del tecnocontrollo.
Ma torniamo per un attimo alla cronaca, per cercare di capire come questo sta accadendo.

La Svezia è salita agli onori della cronaca, con grandi lodi, per essere il paese europeo più avanti su questa strada: l'80 per cento delle transazioni dei privati avviene per via elettronica, e una nuova legge permette ora a negozi ed altre attività di dichiararsi "cashless" cioè di rifiutare il pagamento in contanti.
L'insidiosità di questa mossa può sfuggire, quindi è necessario aprire una parentesi.
Il denaro contante, da quando è stata abolita la convertibilità aurea che lo rendeva un surrogato di un metallo prezioso molto usato negli scambi, è una dichiarazione di debito dello Stato che lo emette nei confronti del portatore del titolo, in questo caso l'"evadocontantista" che ha in tasca la sua sudata banconota.
Di più, la legge dello Stato OBBLIGA chiunque ad accettare il denaro contante per la regolazione di debiti e pagamenti, sia tra privati che verso pubbliche amministrazioni. Chi ha visto le vecchie banconote da mille lire ricorderà probabilmente che questa frase era stampata direttamente sulla banconota stessa. La banconota era un titolo in sé, e rendeva quindi "anonima" (che bella parola!) la transazione. E questo era riconosciuto come un naturale diritto del portatore del denaro.
Ora c'è l'Euro, e questa scritta, come prima di lei la convertibilità aurea, è comunque da tempo sparita. L'obbligo di accettare i contanti però, almeno in teoria, è rimasto.

Ma da anni leggi e leggine hanno cominciato a introdurre lacci e lacciuoli per limitare questa libertà di non essere tracciato. Limiti sulla somma che può essere pagata in contanti in un esercizio pubblico o verso un'azienda, o verso un professionista con partita IVA.

La giustificazione? La spietata caccia all'evasore, a cui solo il contante permette la sua vita peccaminosa.
Sarà vero? Vediamo.

Cominciamo a dire che gli evasori, in paesi come gli Stati Uniti, dove il denaro contante circola liberamente, sono pochi ed hanno una vita molto dura e grama.
La loro Agenzia delle Entrate, l'IRS, li perseguita in maniera continua e spietata, valendosi regolarmente anche di investigatori privati ed autonomi, veri bounty killer completamente autonomi, che vengono pagati a percentuale delle somme recuperate (effettivamente recuperate, non strombazzate nei telegiornali) e sono più temuti dai criminali dell'FBI o della SWAT.

Non si capisce quindi perché in Europa ci sia questo bisogno impellente di abolire il contante per lottare contro l'evasione.
In Svezia l'evasione è bassissima pur con tasse molto alte, anche perché il cittadino vede ritornare il denaro sotto forma di servizi, ed è in condizioni di percepirne l'equità ed i vantaggi. Nella maggior parte dell'Europa non pagare le tasse è giudicato un disvalore sociale, come scrivere sui muri, vandalizzare le cabine telefoniche o scippare la pensione ai vecchietti (sia al dettaglio davanti agli uffici postali che all'ingrosso in parlamento).

In Italia no. Sarà un caso ma in un paese dove l'evasione fiscale è un valore e talvolta una referenza da scrivere sul proprio curriculum, e dove i soldi pubblici vengono spesso sprecati nella maniere più innominabili, non esiste questa coscienza civile, anzi, nei rari casi in cui qualcuno denuncia un'evasione plateale viene giudicato un delatore, se non un infame.

Eppure questi due paesi in situazioni diametralmente opposte come Svezia ed Italia sono uniti nella lotta contro il contante. Dove sta il comune interesse?
È presto detto, nel desiderio di un sempre maggiore controllo sociale, da esercitarsi ovviamente per il bene del popolo, che unifica in maniera sorprendente democrazie compiute e civili, stati barzelletta e paesi canaglia. Su questo sono tutti silenziosamente d'accordo.
Chiudiamo questa parentesi.

Da queste pagine Cassandra ha più volte tuonato contro i danni estremi che le comunità sociali provocano alla privacy delle persone e sugli usi (non sui "pericoli dell'utilizzo") della tecnologia come strumento di potere economico e controllo sociale.

Su Facebook (per fare solo un esempio dei peggiori) voi potete abdicare alla vostra privacy, tradire quella degli Amici (quelli veri) taggandoli o dando via la vostra intera rete sociale, ed infine peccare autolesionisticamente in mille altri modi contro voi stessi e gli altri.

E se non ci fosse più contante?
Se tutto, veramente tutto, dovesse essere fatto con transazioni elettroniche?
Di nuovo, è presto detto.
Tutte, veramente tutte, le vostre azioni nel mondo materiale, che hanno nella maggioranza dei casi un aspetto economico, sarebbero sistematicamente tracciate con strumenti già ben diffusi su scala globale, e non potrebbero minimamente essere controllate o corrette dai cittadini.

Quindi non sono i fatti una volta privati che vengono scambiati, non le opinioni dal ragionevole al patologico sui gattini, sull'ISIS, sullo sport o sull'Olocausto.

Le transazioni economiche sono atomi di verità assoluta. Quanti preservativi usate, che tipo di cibo mangiate, quali giornali leggete, quali medicine prendete, dove vi trovate con la macchina, quanto giocate, con chi vi relazionate.
Peggio, molto peggio delle comunità sociali.

Le transazioni economiche permettono semplici ed economiche schedature di massa, fatte in maniera assolutamente opaca con dati potentissimi e quindi pericolosissimi.
Vengono raccolte non tanto per la lotta all'evasione fiscale (che si fa normalmente con altri mezzi incluso il discredito sociale) quanto per la esplicita volontà o l'irresistibile tentazione di utilizzarle per il controllo sociale.

L'evasione fiscale si contrasta seriamente sulle reti informatiche bancarie e agendo sui paradisi fiscali, non abolendo il portafoglio dei cittadini onesti.
E per riassumere, sì, vale la pena di fare tutto il possibile per difendere la perfetta liceità dell'uso del contante.

Parafrasando un titolo già usato da Cassandra (occhio all'accento) "Contanti è contenti".

Marco Calamari
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163 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ Contanti e Contenti II
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  • Scrivi per minoranze assolute, e questo mantiene vivo il senso reale di ciò che accade, ma sebbene ne abbia il potenziale, non modifica niente per mancanza di numeri.
    Che non possono esserci, d'altronde.
    Già Gustave Le Bon, con "Psicologia delle folle" del 1895, aveva capito che quella che stava arrivando era l'epoca delle masse, e con le masse si tratta solo da una posizione di dominio, più o meno mascherato (dittatura/democrazia).
    I governanti hanno letto tutti questo trattato, mentre il popolo non sa nemmeno che esiste.
    Solo gli individui esistono, le masse sono entità virtuali e acefale; chi si rende massa (cioè il 99,9 percento della popolazione) viene inesorabilmente manipolato mentre crede di essere libero.
    Quello che succede non fa altro che rientrare in questo "gioco".
    La persona è costretta a chiedere autorizzazioni allo Stato per fare ogni cosa, persino per cambiare una presa di corrente (non puoi farlo da te, devi usare un elettricista CERTIFICATO) o per fare un lavoretto di manutenzione all'auto (meccanico CERTIFICATO) o modificare anche di poco l'interno della tua casa (comunicazione o addirittura richiesta di AUTORIZZAZIONE).
    Adesso anche per pagare devi essere AUTORIZZATO; anche prima, con il contante, lo eri, ma adesso la morsa si è stretta di un altro giro e si è aggiunto il TRACCIAMENTO del pagamento.
    Il cittadino deve essere controllato, per il suo bene, e deve ricordare di essere un servo dello Stato, non deve neanche immaginare che è lo Stato che dovrebbe servirlo.
    non+autenticato
  • Sante parole !
    non+autenticato
  • Se vado a leggere gli estratti conto della mia carta di credito c'è il nome di chi ha ricevuto i soldi, non di cosa ho comperato. E non sempre il nome è legato a chi effettivamente riceve i soldi. Ad esempio tutti gli acquisti su Aliexpress sono indicati solamente con Aliexpress e basta, non c'è neanche il nome di chi riceve il denaro. Stessa cosa per gli acquisti su Amazon ma anche di un semplice supermercato.

    Magari poi nasceranno servizi che nasconderanno le transazioni ponendosi da intermediari.
  • - Scritto da: zoomx
    > Se vado a leggere gli estratti conto della mia
    > carta di credito c'è il nome di chi ha ricevuto i
    > soldi, non di cosa ho comperato.

    LOL, quanta ingenuità...
    hai presente quando telecom nella bolletta ti censurava i numeri chiamati *DA TE* per 'questioni di privacy'?
    non+autenticato
  • Le aziende telefoniche devono per forza sapere a chi hai telefonato e per quanto perché su quelle informazioni si basa il costo della telefonata, le tarriffe flat ci sono da poco.
    Inoltre non c'è il contenuto della telefonata.

    Alla banca interessa sapere a chi deve dare i soldi non per quale motivo.

    Quando acquisto in qualsiasi negozio e uso la carta il commesso sul terminale batte solamente la cifra.
  • > hai presente quando telecom nella bolletta ti
    > censurava i numeri chiamati *DA TE* per
    > 'questioni di privacy'?

    Quella bolletta potrebbe essere stata stampata e recapitata da un'altra azienda.
    Quella bolletta potrebbe arrivare in una casa dove vivono più persone.
    Quella bolletta potrebbe essere stata letta da qualcun altro lungo la strada.
    I motivi per censurare i numeri di telefono ci sono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ddddff
    > > hai presente quando telecom nella bolletta ti
    > > censurava i numeri chiamati *DA TE* per
    > > 'questioni di privacy'?
    >
    > Quella bolletta potrebbe essere stata stampata e
    > recapitata da un'altra azienda.
    >
    > Quella bolletta potrebbe arrivare in una casa
    > dove vivono più
    > persone.
    > Quella bolletta potrebbe essere stata letta da
    > qualcun altro lungo la
    > strada.
    > I motivi per censurare i numeri di telefono ci
    > sono.

    Tutti motivi artefatti.
    Una delle poche possibilita' di tracciamento dati nelle mani delle persone l'hanno tolta, altro che motivi.

    Un contratto telefonico dovrebbe prevedere non solo l'elenco delle chiamate fatte, ma anche quello delle chiamate ricevute.
  • - Scritto da: panda rossa

    > Un contratto telefonico dovrebbe prevedere non
    > solo l'elenco delle chiamate fatte, ma anche
    > quello delle chiamate
    > ricevute.

    No problem se hai il servizio di identificazione del chiamante,anche se rimangono i servizi anonimi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Un contratto telefonico dovrebbe prevedere
    > non
    > > solo l'elenco delle chiamate fatte, ma anche
    > > quello delle chiamate
    > > ricevute.
    >
    > No problem se hai il servizio di identificazione
    > del chiamante,anche se rimangono i servizi
    > anonimi...

    Quelli si beccano il fischio della portante del mio vecchio 19.200.
  • Ci sarebbe un altro modo per gestire l'economia, la moneta viene emessa dallo stato e non dalle banche centrali, quindi sempre contanti e nessun controllo, nessuno paga tasse e quando lo stato deve pagare qualcuno ( stipendi, lavori pubblici, etc.) si limita a stampare nuovo denaro. Bello vero? Sembra un paradiso. Sembra.....
    non+autenticato
  • Weimar.

    In un mondo del genere il denaro non ha nessun valore.
    non+autenticato
  • Infatti ma molti trovano che la possibilitá per lo stato di stampare tutto il denaro che gli serve sia la soluzione all'euro
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario
    > Infatti ma molti trovano che la possibilitá
    > per lo stato di stampare tutto il denaro che gli
    > serve sia la soluzione all'euro

    Poi ci altri che hanno studiato economia a paperopoli e scrivono le cose che scrivi tu attribuendole al signor "Molti".
    non+autenticato
  • Muahahaha ,ti sei mai chiesto da dove deriva quel preciso rapporto deficit/PIL ?A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • E' questo tipo di economia che è sbagliata perchè fa comodo a pochi e permette di schiavizzare il resto dell'umanità tenendola sotto controllo.

    Comunque già il ritorno ad una moneta proprietaria già sarebbe un passo avanti,per i controlli li puoi fare in tanti modi diversi, non serve seguire ogni cosa che acquisti.

    Anche perchè è vero che loro vedono i tuoi movimenti ma nessuno saprà i loro di movimentiSorride

    Nell'alta finanza gira una quantità di denaro che è 8 volte la Terra, è denaro che non entra in circolo nella vita reale...
    non+autenticato
  • La valutazione della nostra moneta è legata in parte all'economia tedesca.
    Se passiamo ad una moneta proprietaria tipo la lira il valore crolla.
    I titoli di stato che sono per più del 50% in mano ai risparmiatori italiani diventano carta straccia. Il valore degli stipendi viene drasticamente tagliato.

    Una soluzione del genere andrebbe benissimo per i padroni, ma a tutti gli altri costerebbe caro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: hzzh
    > La valutazione della nostra moneta è legata in
    > parte all'economia
    > tedesca.

    Quindi il tuo desiderio è che questo collegamento lo sia all'infinito ?
    Così se un giorno succede qualcosa alla Germania o se questa diventa ancora più potente gli altri stati saranno ancora più schiavetti e vulnerabili ?

    > Se passiamo ad una moneta proprietaria tipo la
    > lira il valore
    > crolla.

    Falso, ti ricordo che solo metà dei Paesi europei hanno l'euro, gli altri no.

    > I titoli di stato che sono per più del 50% in
    > mano ai risparmiatori italiani diventano carta
    > straccia. Il valore degli stipendi viene
    > drasticamente
    > tagliato.

    Tutte mosse dette per convicnere gli stati a rimanere con il cappio alla gola.

    > Una soluzione del genere andrebbe benissimo per i
    > padroni, ma a tutti gli altri costerebbe
    > caro.

    Certo come oggi, ma tu guarda siamo con l'euro...
    non+autenticato
  • > > Se passiamo ad una moneta proprietaria
    > > tipo la lira il valore crolla.
    >
    > Falso, ti ricordo che solo metà dei Paesi europei
    > hanno l'euro, gli altri no.
    >

    Gli altri paesi non hanno un debito pubblico al 135% del PIL (a parte la grecia) e un'economia che non cresce più fin dalla fine degli anni '80

    > > I titoli di stato che sono per più del 50% in
    > > mano ai risparmiatori italiani diventano
    > carta
    > > straccia. Il valore degli stipendi viene
    > > drasticamente
    > > tagliato.
    >
    > Tutte mosse dette per convicnere gli stati a
    > rimanere con il cappio alla
    > gola.
    >
    > > Una soluzione del genere andrebbe benissimo
    > per
    > i
    > > padroni, ma a tutti gli altri costerebbe
    > > caro.
    >
    > Certo come oggi, ma tu guarda siamo con l'euro...
    non+autenticato
  • - Scritto da: hzzh

    > Gli altri paesi non hanno un debito pubblico al
    > 135% del PIL (a parte la grecia) e un'economia
    > che non cresce più fin dalla fine degli anni
    > '80

    Il debito pubblico è un falso problema, ti ricordo che negli ultimi anni di austerità e di tagli il debito è aumentato anzichè diminuire ed era anche facile prevederlo. In epoca di recessione mettere misure di austerty è un puro suicidio. Ti ricordo anche che il Giappone ha un debito del 200% ma ha una moneta propria. Inoltre il debito di uno stato è la ricchezza dei cittadini.

    Ancora con questa crescita ?

    Come mai,per dire, non ci si accontenta del buon risultato dell'anno precedente ? Come mai ogni anno si deve fare sempre di più ?
    Il mito della crescita infinita che è solo una scusa.

    Il PIL poi non significa nulla, non dice nulla sul grado di benessere dei cittadini e di come vivono nella realtà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: hzzh
    >
    > > Gli altri paesi non hanno un debito pubblico
    > al
    > > 135% del PIL (a parte la grecia) e
    > un'economia
    > > che non cresce più fin dalla fine degli anni
    > > '80
    >
    > Il debito pubblico è un falso problema, ti
    > ricordo che negli ultimi anni di austerità e di
    > tagli il debito è aumentato anzichè diminuire ed
    > era anche facile prevederlo. In epoca di
    > recessione mettere misure di austerty è un puro
    > suicidio.

    Suicidio un par de p....
    Quelli che i media non dicono è che nel PIL viene contato tutto, anche sprechi e corruzione. Togli gli sprechi ed il PIL si sgonfia. Il problema è solo di rendersi conto di cosa c'è di sbagliato nello studio del PIL.
    Il PIL non è una misura assoluta che da sempre informazioni positive, bisogna capire bene quando è utile e quando non lo è.

    La classica espressione inventata dai media per lavare il cervello della popolazione è "manovra depressiva", per convincere gli idioti che ridurre gli sprechi sia una cosa negativa.

    > Ti ricordo anche che il Giappone ha un
    > debito del 200% ma ha una moneta propria. Inoltre
    > il debito di uno stato è la ricchezza dei
    > cittadini.
    >

    Il debito giapponese è per più del 90% in mani giapponesi. Perchè i giapponesi hanno una economia che esporta tanto e gli permette di pagarsi i loro debiti. L'economia italiana non è più in grado di pagarsi i suoi debiti, la percentuale di debito in mano a stranieri sale anno dopo anno.

    > Ancora con questa crescita ?
    >
    > Come mai,per dire, non ci si accontenta del buon
    > risultato dell'anno precedente ? Come mai ogni
    > anno si deve fare sempre di più
    > ?
    > Il mito della crescita infinita che è solo una
    > scusa.
    >
    > Il PIL poi non significa nulla, non dice nulla
    > sul grado di benessere dei cittadini e di come
    > vivono nella
    > realtà.
    non+autenticato
  • Tasto dolentissimo.
    Io penso che l'evasione sia un DOVERE sociale in uno stato ladro; in tempi più civili si sarebbe fatta una rivoluzione per questo.
    Lo Stato, un ente virtuale, è diventato il centro mentre le persone, enti reali, sono diventate la periferia; una mostruosità.
    Grandi accentramenti di potere alle aziende, da quando gli USA hanno stoltamente eliminato i limiti di grandezza delle stesse, con conseguenze nefaste in ogni settore, anche quello politico (lobbies).
    Deriva storica europea di controllo sui cittadini-sudditi.
    La "normalizzazione" del narcisismo ad ogni livello sociale, cosa che impedisce l'empatia; l'assenza del cuore provoca mostri, esattamente come l'assenza della ragione.
    Da qui il proliferare di regole sempre più restrittive da parte dei mostri più mostruosi, e cioè politici e burocrati, veri e propri malati di mente, contenuti (cioè salvati) solo dal loro "lavoro" (e infatti lavorano 16 ore al giorno, tutta la vita).
    Da queste premesse, ed altre che non ho riportato per non scrivere un papiro soporifero, può nascere solo ciò che sta accadendo.
    Fra qualche decennio (se va bene) o fra qualche secolo (se va malissimo) ci sarà un riflusso e il pendolo andrà nella direzione opposta.
    Fino al reflusso successivo.
    Accade da millenni, anche se mai su questa scala.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zi Pippo
    > Tasto dolentissimo.
    > Io penso che l'evasione sia un DOVERE sociale in
    > uno stato ladro;


    Lo stato è ladro sicuramente, ma il problema si risolve evadendo il fisco? Sei convinto di questo?


    > in tempi più civili si sarebbe
    > fatta una rivoluzione per
    > questo.


    Quali tempi più civili? Il medioevo? Il rinascimento?


    > Lo Stato, un ente virtuale, è diventato il centro
    > mentre le persone, enti reali, sono diventate la
    > periferia; una
    > mostruosità.
    > Grandi accentramenti di potere alle aziende, da
    > quando gli USA hanno stoltamente eliminato i
    > limiti di grandezza delle stesse, con conseguenze
    > nefaste in ogni settore, anche quello politico
    > (lobbies).


    Abbiamo scoperto l'acqua calda...


    > Deriva storica europea di controllo sui
    > cittadini-sudditi.
    > La "normalizzazione" del narcisismo ad ogni
    > livello sociale, cosa che impedisce l'empatia;
    > l'assenza del cuore provoca mostri, esattamente
    > come l'assenza della
    > ragione.


    Soprattutto nei regimi totalitari, giusto?


    > Da qui il proliferare di regole sempre più
    > restrittive da parte dei mostri più mostruosi, e
    > cioè politici e burocrati, veri e propri malati
    > di mente, contenuti (cioè salvati) solo dal loro
    > "lavoro" (e infatti lavorano 16 ore al giorno,
    > tutta la
    > vita).


    Boh...


    > Da queste premesse, ed altre che non ho riportato
    > per non scrivere un papiro soporifero, può
    > nascere solo ciò che sta
    > accadendo.
    > Fra qualche decennio (se va bene) o fra qualche
    > secolo (se va malissimo) ci sarà un riflusso e il
    > pendolo andrà nella direzione
    > opposta.

    Cioè?


    > Fino al reflusso successivo.
    > Accade da millenni, anche se mai su questa scala.


    Insomma nulla di nuovo sotto il sole. Grazie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome

    > Lo stato è ladro sicuramente, ma il problema si
    > risolve evadendo il fisco? Sei convinto di
    > questo?

    Il problema è la non ridistribuzione della ricchezza generata che di fatto è una forma di potere bella e buona, cosa succederebbe se ipoteticamente tutte le persone al mondo avessero la stessa quantità di denaro a dispositione per soddisfare i loro bisogni ?

    Che potere hai su uno che ha la tua stessa quantità di denaro ? Nessuno...
    non+autenticato
  • Ed anche, che potere hai su qualcuno che è diventato adulto ed ha smesso di essere un consumatore compulsivo e frustrato e per questo manipolabile?
    non+autenticato
  • Un bel problema visto che tutto poggia sul consumismo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Nome e cognome
    >
    > > Lo stato è ladro sicuramente, ma il problema
    > si
    > > risolve evadendo il fisco? Sei convinto di
    > > questo?
    >
    > Il problema è la non ridistribuzione della
    > ricchezza generata che di fatto è una forma di
    > potere bella e buona, cosa succederebbe se
    > ipoteticamente tutte le persone al mondo avessero
    > la stessa quantità di denaro a dispositione per
    > soddisfare i loro bisogni
    > ?
    >
    > Che potere hai su uno che ha la tua stessa
    > quantità di denaro ?
    > Nessuno...
    Dopo 6 mesi ci sarebbe chi ha speso tutto e chi è diventato milionario riportando la situazione a quella attuale
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario
    .
    > Dopo 6 mesi ci sarebbe chi ha speso tutto e chi è
    > diventato milionario riportando la situazione a
    > quella
    > attuale

    Parole sante. Il comunismo non funziona.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Mario
    > .
    > > Dopo 6 mesi ci sarebbe chi ha speso tutto e chi
    > è
    > > diventato milionario riportando la situazione a
    > > quella
    > > attuale
    >
    > Parole sante. Il comunismo non funziona.

    Ancora con sto comunismo? Ma finitela una buona volta!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il fuddaro
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > - Scritto da: Mario
    > > .
    > > > Dopo 6 mesi ci sarebbe chi ha speso tutto e
    > chi
    > > è
    > > > diventato milionario riportando la situazione
    > a
    > > > quella
    > > > attuale
    > >
    > > Parole sante. Il comunismo non funziona.
    >
    > Ancora con sto comunismo? Ma finitela una buona
    > volta!
    eh si, ha ragione, non è comunismo quello, è l'economia di Star Trek
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype

    >
    > Il problema è la non ridistribuzione della
    > ricchezza generata che di fatto è una forma di
    > potere bella e buona, cosa succederebbe se
    > ipoteticamente tutte le persone al mondo avessero
    > la stessa quantità di denaro a dispositione per
    > soddisfare i loro bisogni
    > ?
    >
    > Che potere hai su uno che ha la tua stessa
    > quantità di denaro ?
    > Nessuno...

    Il comunismo non funziona, ce lo dice la storia.
    non+autenticato
  • Nessuno inventa niente.
    Nemmeno io.
    Mettere nero su bianco le cose che si pensano può aiutare a chiarire un po' meglio le cose, per chi è interessato ed ha qualcosa di costruttivo da dire.
    non+autenticato
  • I primi stati ad introdurre la carta di credito sono stati quelli che ogni 3x2
    vanno a sborreggiare per la carta moneta da intascare col sorriso facile!!
    non+autenticato
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