Claudio Tamburrino

Netflix, un successo internazionale

Continuano a stagnare gli utenti a stelle e strisce, ma ormai i confini del servizio di streaming sono quelli del mondo. E quelli fra paese e paese, dettati dalle dinamiche della distribuzione

Roma - Netflix Inc. ha annunciato i risultati finanziari per il suo quarto trimestre del 2015 e, dopo una trimestrale in flessione, torna a crescere e ad essere premiata dagli investitori.

Nel dettaglio, il servizio di streaming ha presentato un fatturato da 1,823 miliardi di dollari ed un profitto di 43 milioni di dollari: non poco, soprattutto rispetto al precedente risultato di 1,74 miliardi di dollari con 0,07 dollari di guadagno per azione e 74 milioni di dollari di profitti che nei mesi scorsi avevano fatto crollare di ben dieci punti il suo titolo nelle ore immediatamente successive all'annuncio.

Netflix, d'altra parte, aveva individuato per tempo il problema delle sue performance finanziarie nel rallentamento della crescita del numero dei suoi abbonati negli Stati Uniti (che sembrano ancora stagnare segnando appena 1,59 milioni di nuovi utenti contro i 1,62 milioni attesi), ed ha così accelerato il suo processo di internazionalizzazione che tocca ora 190 paesi, pensando al contempo a come controllare i suoi contenuti, in particolare la scelta delle misure per supportare il geoblocking contro l'impiego di VPN e proxy.
Proprio il successo sul fronte internazionale ha permesso a Netflix di superare quota 75 milioni di abbonati e di stupire così gli investitori di Wall Street che l'hanno premiata con un più 10 per cento registrato dal suo titolo.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • AttualitàBroadband, lo streaming regnaLe nuove statistiche sul consumo della banda larga fotografano la crescente popolaritÓ dello streaming audiovisivo, il tipo di utilizzo principale delle connessioni domestiche. BitTorrent continua a farla da padrone sull'upstream
  • BusinessNetflix alla conquista del mondoLa piattaforma di streaming si proietta in una dimensione globale, ma non universale. 190 i paesi del mondo raggiunti dal servizio, ognuno con le proprie specificitÓ