Gaia Bottà

PayPal: per il geoblocking, contro le VPN

Il servizio di pagamenti si nega a un fornitore di soluzioni VPN e Smart DNS che si propone anche come ponte verso contenuti disponibili solo su certi mercati

Roma - In qualità di intermediario dei pagamenti, PayPal si sta facendo carico della responsabilità di decidere cosa ritiene sia opportuno e inopportuno supportare con i propri servizi: le soluzioni VPN a pagamento, che magari promettano di aggirare i sistemi di geoblocking, figurano fra i servizi sgraditi.

Lo è perlomeno UnoTelly, piattaforma canadese che mette a diposizione soluzioni VPN e SmartDNS che promette all'utente la possibilità di "navigare su internet e accedere a siti e servizi poteggendo la privacy e i dati di localizzazione" nonché di "accedere a tutti contenuti indipendentemente dal fatto che siano sottoposti a geoblocking". Il servizio ha comunicato che PayPal ha scelto di "interrompere unilateralmente i suoi servizi di pagamento senza alcun avvertimento", e ha invitato i propri utenti a selezionare un altro canale per portare a termine le transazioni.

PayPal, nella comunicazione con cui ha interrotto i rapporti con UnoTelly, riferisce che sulla base della Regole sull'utilizzo consentito di PayPal il servizio non può essere usato per inviare o ricevere pagamenti per prodotti "che infrangono o violano le leggi sul copyright, sui marchi commerciali, sul diritto di pubblicità o riservatezza o qualsiasi altro diritto relativo alla proprietà intellettuale soggetto alle leggi di qualsiasi giurisdizione", inclusi prodotti che "decriptino segnali o contenuti criptati o in ogni caso evitino, aggirino, rimuovano, disattivino o danneggino delle misure tecnologiche di protezione senza l'autorizzazione del detentore dei diritti".
UnoTelly è un servizio generalista, orientato ad offrire soluzioni per garantire la privacy in rete: sottolineando però la propria vocazione a schivare le misure di geoblocking ha preso posizione nella battaglia attualmente in corso per la tutela dei diritti di distribuzione, capitanata da Netflix, che ha di recente innescato soluzioni per impedire ai propri utenti di fruire di contenuti riservati ad altri mercati. In attesa che il quadro normativo evolva, e l'Europa sembra aver dato segnali in questo senso, PayPal, come già avvenuto in passato, ha scelto di collaborare con l'industria dei contenuti, negandosi ai servizi sgraditi ai detentori dei diritti.

Gaia Bottà
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49 Commenti alla Notizia PayPal: per il geoblocking, contro le VPN
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  • I bitcoin questi sconosciuti. Chi ha paypal appoggia il sistema descritto nell'articolo di Gaia, chi ha i bitcoin va in una direzione diversa che può piacere o meno ma che comunque non è complice di paypal e dei suoi clienti.

    In fin dei conti paypal e il suo sistema non è nulla senza i suoi clineti che sono il suo esercito armato.

    I bitcoin varrebbero zero senza i suoi clienti che sono il suo esercito armato.

    A ogni uno scegliere da che parte stare. Ogni cliente è un voto come in democrazia.
    non+autenticato
  • bitcoin se li conosci li eviti, un giorno valgono tot ed il giorno dopo crollati, dopodomani riprendi il doppio, davvero una grande moneta per scambi commerciali.
    Su paypal no comment, spero che perda presto il monopolio
    non+autenticato
  • - Scritto da: nessuno
    > bitcoin se li conosci li eviti, un giorno valgono
    > tot ed il giorno dopo crollati, dopodomani
    > riprendi il doppio, davvero una grande moneta per
    > scambi
    > commerciali.
    > Su paypal no comment, spero che perda presto il
    > monopolio

    Sentiti pure libero di aprirlo tu un servizio in concorrenza.
  • Beh, ma cosa si aspettano da paypal?
    Che appoggi ufficialmente unotelly?
    Assurdo anche solo pensarlo, viste le conseguenze legali che ne avrebbe, in caso di violazioni del copyright.
    Il problema è a monte, con le assurde regole del copyright stesso.
    A valle poi arriva solo il risultato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sed lex
    > Beh, ma cosa si aspettano da paypal?
    > Che appoggi ufficialmente unotelly?
    "appoggino"? paypal mica deve far politica. deve far transitare del grano. se il cliente fa il suo, a paypal non deve importare una sega del resto. esattamente come fanno le banche.
    non+autenticato
  • Anzi, la Convenzione di Berna era nata per SUPERARE le diversità geografiche e rendere indifferente che un libro (perché all'epoca solo la stampa c'era) fosse stampato/venduto in un paese piuttosto che un altro.

    La logica alla base della separazione territoriale è puramente di massimizzazione del profitto (chi ha fatto Microeconomica rispolveri "Monopolio con discriminazione di prezzo"). La base non è il Copyright ma il contratto bilaterale tra il distributore dei servizi e il Beneficiario dei Vantaggi del Copyright (mi rifiuto di chiamarlo "Detentori dei Diritti"): il "Copyright" in questo caso è il PRODOTTO che viene concesso in licenza al distributore, al quale IN AGGIUNTA e su base PURAMENTE CONTRATTUALE viene chiesto di non rivendere al di fuori di un certo territorio.
    MA E' VINCOLANTE SOLO PER IL PRODUTTORE non per agli altri, incluso il fruitore! E ancor meno un servizio di VPN!

    ES: Il produttore di un DVD Player è tenuto contrattualmente a venderlo con la verifica del Region Code attivato. Voi che avete ACQUISTATO il lettore non avete nessun vincolo ed è perfettamente legale farlo diventare Region 0. Non c'è nessuna "circonvenzione di sistema anticopia". Lo stesso nome DRM - "Digital Restriction Management" è fuorviante: la legislazione copre i dispositivi anticopia, non le discriminazioni di prezzo di un monopolista (che in molte leggi Antitrust sarebbe sanzionato, ed invece non si capisce perché non lo è quando c'è di mezzo il Copyright...).

    Qui siamo alla "Privatizzazione della Legislazione": Le Major dicono che non s'ha da fare, PayPal si fa più realista del Re e sanziona come illegali comportamenti perfettamente legali, solo perché "invisi".
    non+autenticato
  • Hai ragione.
    E più le aziende diventeranno grandi, più avranno il potere non di "privatizzare" le leggi, ma proprio di farle.
    E questa è la direzione, credo inevitabile, che ci aspetta.
    Mi ricorda Rollerball, un film, credo degli anni '70, che descrive le vicissitudini di un giocatore di questo "sport" (che esiste davvero, anche se non così violento), in un mondo è dominato dalle corporazioni; niente più nazioni, niente più governi politici.
    E' evidentissimo che un'azienda non può, e non deve, diventare troppo grande, per motivi di ogni genere, dal monopolio/oligopolio, al troppo potere, all'accentramento della ricchezza in pochi soggetti, alla distanza dalle persone con conseguente "uso" spregiudicato delle stesse ai fini aziendali, alla "impossibilità di fallire" con conseguente drenaggio di denaro dei cittadini, ecc...
    Dietro la faccenda del copyright si cela qualcosa di molto più vasto e profondo che non funziona.
    non+autenticato
  • - Scritto da: valerio
    > Hai ragione.
    > E più le aziende diventeranno grandi, più avranno
    > il potere non di "privatizzare" le leggi, ma
    > proprio di farle.
    > E questa è la direzione, credo inevitabile, che
    > ci aspetta.
    > Mi ricorda Rollerball, un film, credo degli anni
    > '70, che descrive le vicissitudini di un
    > giocatore di questo "sport" (che esiste davvero,
    > anche se non così violento), in un mondo è
    > dominato dalle corporazioni; niente più nazioni,
    > niente più governi politici.

    Bravissimo, ottima citazione, perfettamente appropriata.
    E film visionario e incredibilmente avanti sui tempi. A fare scalpore fu soprattutto lo sport sanguinoso inventato per l'occasione e tanto emozionante che in diversi offrirono a Jewison di acquistarne i diritti (altro che quella vaccata del quidditch!), mentre il messaggio politico passò praticamente inosservato.
    Io vidi quel film che si era già nel terzo millennio, e lo trovai profetico in maniera inquietante.
    Izio01
    3712
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: valerio
    > > Hai ragione.
    > > E più le aziende diventeranno grandi, più
    > avranno
    > > il potere non di "privatizzare" le leggi, ma
    > > proprio di farle.
    > > E questa è la direzione, credo inevitabile,
    > che
    > > ci aspetta.
    > > Mi ricorda Rollerball, un film, credo degli
    > anni
    > > '70, che descrive le vicissitudini di un
    > > giocatore di questo "sport" (che esiste
    > davvero,
    > > anche se non così violento), in un mondo è
    > > dominato dalle corporazioni; niente più
    > nazioni,
    > > niente più governi politici.
    >
    > Bravissimo, ottima citazione, perfettamente
    > appropriata.
    > E film visionario e incredibilmente avanti sui
    > tempi. A fare scalpore fu soprattutto lo sport
    > sanguinoso inventato per l'occasione e tanto
    > emozionante che in diversi offrirono a Jewison di
    > acquistarne i diritti (altro che quella vaccata
    > del quidditch!), mentre il messaggio politico
    > passò praticamente
    > inosservato.
    > Io vidi quel film che si era già nel terzo
    > millennio, e lo trovai profetico in maniera
    > inquietante.


    Io invece vidi il film all'epoca, e fui affascinato da quella specie di hockey a rotelle.

    Il messaggio politico invece scopro ora dai vostri messaggi che ce n'era uno.
    Ma non era una banale questione di scommesse e diritti tv, il motivo di truccare la partita?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Izio01
    > > - Scritto da: valerio
    > > > Hai ragione.
    > > > E più le aziende diventeranno grandi,
    > più
    > > avranno
    > > > il potere non di "privatizzare" le
    > leggi,
    > ma
    > > > proprio di farle.
    > > > E questa è la direzione, credo
    > inevitabile,
    > > che
    > > > ci aspetta.
    > > > Mi ricorda Rollerball, un film, credo
    > degli
    > > anni
    > > > '70, che descrive le vicissitudini di un
    > > > giocatore di questo "sport" (che esiste
    > > davvero,
    > > > anche se non così violento), in un
    > mondo
    > è
    > > > dominato dalle corporazioni; niente più
    > > nazioni,
    > > > niente più governi politici.
    > >
    > > Bravissimo, ottima citazione, perfettamente
    > > appropriata.
    > > E film visionario e incredibilmente avanti
    > sui
    > > tempi. A fare scalpore fu soprattutto lo
    > sport
    > > sanguinoso inventato per l'occasione e tanto
    > > emozionante che in diversi offrirono a
    > Jewison
    > di
    > > acquistarne i diritti (altro che quella
    > vaccata
    > > del quidditch!), mentre il messaggio politico
    > > passò praticamente
    > > inosservato.
    > > Io vidi quel film che si era già nel terzo
    > > millennio, e lo trovai profetico in maniera
    > > inquietante.
    >
    >
    > Io invece vidi il film all'epoca, e fui
    > affascinato da quella specie di hockey a
    > rotelle.
    >
    > Il messaggio politico invece scopro ora dai
    > vostri messaggi che ce n'era
    > uno.

    Capisci sempre tutto, vero?A bocca aperta

    > Ma non era una banale questione di scommesse e
    > diritti tv, il motivo di truccare la
    > partita?
    https://en.wikipedia.org/wiki/Rollerball_(1975_fil...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Izio01
    > > > - Scritto da: valerio
    > > > > Hai ragione.
    > > > > E più le aziende diventeranno
    > grandi,
    > > più
    > > > avranno
    > > > > il potere non di "privatizzare" le
    > > leggi,
    > > ma
    > > > > proprio di farle.
    > > > > E questa è la direzione, credo
    > > inevitabile,
    > > > che
    > > > > ci aspetta.
    > > > > Mi ricorda Rollerball, un film,
    > credo
    > > degli
    > > > anni
    > > > > '70, che descrive le vicissitudini
    > di
    > un
    > > > > giocatore di questo "sport" (che
    > esiste
    > > > davvero,
    > > > > anche se non così violento), in un
    > > mondo
    > > è
    > > > > dominato dalle corporazioni;
    > niente
    > più
    > > > nazioni,
    > > > > niente più governi politici.
    > > >
    > > > Bravissimo, ottima citazione,
    > perfettamente
    > > > appropriata.
    > > > E film visionario e incredibilmente
    > avanti
    > > sui
    > > > tempi. A fare scalpore fu soprattutto lo
    > > sport
    > > > sanguinoso inventato per l'occasione e
    > tanto
    > > > emozionante che in diversi offrirono a
    > > Jewison
    > > di
    > > > acquistarne i diritti (altro che quella
    > > vaccata
    > > > del quidditch!), mentre il messaggio
    > politico
    > > > passò praticamente
    > > > inosservato.
    > > > Io vidi quel film che si era già nel
    > terzo
    > > > millennio, e lo trovai profetico in
    > maniera
    > > > inquietante.
    > >
    > >
    > > Io invece vidi il film all'epoca, e fui
    > > affascinato da quella specie di hockey a
    > > rotelle.
    > >
    > > Il messaggio politico invece scopro ora dai
    > > vostri messaggi che ce n'era
    > > uno.
    >
    > Capisci sempre tutto, vero?A bocca aperta

    Considerando l'eta' che avevo, il messaggio politico non lo avevo colto proprio.
    Tu a che eta' lo hai visto quel film?

    > > Ma non era una banale questione di scommesse
    > e
    > > diritti tv, il motivo di truccare la
    > > partita?
    > https://en.wikipedia.org/wiki/Rollerball_(1975_fil

    Ovviamente tu non sei in grado di rispondere con parole tue.
  • - Scritto da: panda rossa

    > https://en.wikipedia.org/wiki/Rollerball_(1975_fil
    >
    > Ovviamente tu non sei in grado di rispondere con
    > parole
    > tue.

    Abbi pazienza, ma se ti ricordi che fosse "una banale storia di scommesse e diritti TV" evidente il film non te lo ricordi. Non si fa nemmeno un accenno nè a delle scommesse nè ai diritti televisivi in quel film.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > >
    > https://en.wikipedia.org/wiki/Rollerball_(1975_fil
    > >
    > > Ovviamente tu non sei in grado di rispondere
    > con
    > > parole
    > > tue.
    >
    > Abbi pazienza, ma se ti ricordi che fosse "una
    > banale storia di scommesse e diritti TV" evidente
    > il film non te lo ricordi. Non si fa nemmeno un
    > accenno nè a delle scommesse nè ai diritti
    > televisivi in quel
    > film.

    Io mi ricordo benissimo la partita. Il protagonista giocava nella squadra di Houston. Una squadra era composta da alcuni giocatori sui pattini e uno sulla moto.
    Viene sparata una palla di metallo sulla pista e devono andare a ficcarla in un buco per segnare il punto.

    E nella finale succede un massacro, tra infortunati e forse morti, rimane in pista solo lui che va a segnare il punto all'ultimo istante.

    E ricordo che prima della finale, il presidente o l'organizzatore o chi diavolo era, gli aveva detto che lui non avrebbe disputato la partita per una questione che non ricordo, forse quella cosa delle scommesse o che altro.

    Io quel film lo vidi quando usci', e tui probabilmente manco eri nato.
    Quindi che cosa vuoi?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Io mi ricordo benissimo la partita. Il
    > protagonista giocava nella squadra di Houston.
    > Una squadra era composta da alcuni giocatori sui
    > pattini e uno sulla
    > moto.
    > Viene sparata una palla di metallo sulla pista e
    > devono andare a ficcarla in un buco per segnare
    > il
    > punto.
    >
    > E nella finale succede un massacro, tra
    > infortunati e forse morti, rimane in pista solo
    > lui che va a segnare il punto all'ultimo
    > istante.

    Molti morti, credo. Comunque tutto vero, ma quindi?

    >
    > E ricordo che prima della finale, il presidente o
    > l'organizzatore o chi diavolo era, gli aveva
    > detto che lui non avrebbe disputato la partita
    > per una questione che non ricordo, forse quella
    > cosa delle scommesse o che
    > altro

    Le scommesse non c'entravano nulla, volevano che si ritirasse perché l'individuo non doveva essere considerato "più famoso del gioco stesso" perché in quella società distopica l'individualismo era considerato un male, tutto doveva essere un ingranaggio della società.

    >
    > Io quel film lo vidi quando usci', e tui
    > probabilmente manco eri
    > nato.
    > Quindi che cosa vuoi?

    A parte che ero nato (anche se ero troppo giovane per vederlo o capirlo), ma questo cosa c'entra?

    PS: riguardatelo. Veramente un bel film. Evita l'orribile remake, invece.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Il messaggio politico invece scopro ora dai
    > vostri messaggi che ce n'era uno.
    > Ma non era una banale questione di scommesse e
    > diritti tv, il motivo di truccare la partita?

    Ogni film va soggetto ad interpretazione. La mia è che Jonathan E siadiventato una figura scomoda per il sistema. Rifiutando di dimettersi nel momento in cui la sua popolarità diventa eccessiva, sfida l'autorità costituita, che con le regole ad hoc vuole mostrare la propria assoluta autorità.
    Però non era a quello che mi riferivo, parlando di una visione in anticipo sui tempi, bensì alla visione distopica di un futuro in cui comandano le corporazioni e non gli stati, come segnalato dall'autore della citazione. Ricordo la scena in cui i giocatori restano composti, in piedi sull'attenti, ad ascoltare l'inno delle corporazioni.
    Quando penso al copyright estendibile all'infinito, alla rimozione delle tutele per i consumatori con il TTIP, ai favori fatti dal governo alla SIAE, alle emittenti e agli editori (i libri nelle biblioteche che pagano extra, dal 2004 o giù di lì) e a tanti altri casi simili, mi viene da pensare che quel film sia stato davvero profetico nell'anticipare il passaggio del potere legislativo agli interessi privati.
    Messaggio politico? Non so. Quanto meno, però, ottima fantascienza socialeSorride
    Izio01
    3712
  • Non ho mai usato paypal, e l'unica volta che l'ho fatto mi hanno bloccato il conto sequestrandomi i soldi che avevo per 180 giorni. Non mi hanno MAI saputo dare una motivazione per quel gesto. Che vadano all'inferno. Dando un'occhiata alle "regole" del contratto che sei obbligato ad accettare in fase di iscrizione, si capisce bene quanto questa "azienda" sia vessativa e incurante della privacy e del RISPETTO nei confronti delle persone. Possono praticamente fare qualsiasi cosa con i tuoi soldi e con i tuoi dati e non c'è NULLA che tu possa fare, perchè la sede legale è in lussemburgo e laggiù si sa, le regole si possono inventare a piacimento e possono essere cambiate a caso e da un giorno all'altro (avete notato quante email vi manda paypal nell'arco di un anno con "aggiornamenti" delle regole?). paypal nega l'utilizzo dei proxy semplicemente perchè gli impediscono di tracciarti e di controllarti e NON perchè si cura dei suoi utenti. È una azienda che vive su una pubblicità e un servizio ingannevole e l'unico motivo della sua diffusione è stato ebay, che lo ha IMPOSTO come unico sistema di pagamento sulla sua piattaforma, quando ancora era leader assoluto del commercio elettronico. EVITATELO come la peste. E per finire: https://www.youtube.com/watch?v=wV2fk56ktVE video divertente, ma drammaticamente veritiero.
  • - Scritto da: LinkZ
    > Non ho mai usato paypal, e l'unica volta che l'ho
    > fatto mi hanno

    Quindi lo hai usato una volta sola e tanto ti basta per parlarne male?

    Io uso paypal molto di frequente, e problemi non ne ho mai avuti.
    Anzi, una volta che un venditore non mi aveva spedito la merce (o comunque non era mai arrivata) mi hanno rimborsato.

    Quindi la mia esperienza e' decisamente positiva e continuero' ad usare paypal per pagare in rete.
  • - Scritto da: panda rossa

    > Quindi la mia esperienza e' decisamente positiva


    la tua esperienza non è rilevante, basta leggere le regole che puoi comodamente leggere nel contratto.
    E nelle regole c'è scritto che possono bloccare tutti i soldi che eventualmente hai senza darti nessuna spiegazione.
    Tanto basta.

    Poi tu dirai che non hai dentro soldi perché hai la ricaricabile collegata.
    E intanto loro decidono quello che tu puoi e quello che tu non puoi comprare. COI TUOI SOLDI.
    non+autenticato
  • - Scritto da: omino di paypal
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Quindi la mia esperienza e' decisamente
    > positiva
    >
    >
    > la tua esperienza non è rilevante, basta leggere
    > le regole che puoi comodamente leggere nel
    > contratto.

    La mia esperienza e' rilevante come quella di chiunque altro abbia utilizzato il servizio.

    > E nelle regole c'è scritto che possono bloccare
    > tutti i soldi che eventualmente hai senza darti
    > nessuna
    > spiegazione.
    > Tanto basta.

    E che blocchino.
    I soldi che eventualmente ho sono all'incirca zero.

    > Poi tu dirai che non hai dentro soldi perché hai
    > la ricaricabile collegata.

    Come quasi tutte le persone che usano paypal.

    > E intanto loro decidono quello che tu puoi e
    > quello che tu non puoi comprare. COI TUOI
    > SOLDI.

    E io decido se voglio o non voglio usare paypal per pagare.

    Ma l'obiezione aperta in questo thread era sull'affidabilita' del servizio.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: omino di paypal
    > > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > > Quindi la mia esperienza e' decisamente
    > > positiva
    > >
    > >
    > > la tua esperienza non è rilevante, basta
    > leggere
    > > le regole che puoi comodamente leggere nel
    > > contratto.
    >
    > La mia esperienza e' rilevante come quella di
    > chiunque altro abbia utilizzato il
    > servizio.
    >
    > > E nelle regole c'è scritto che possono
    > bloccare
    > > tutti i soldi che eventualmente hai senza
    > darti
    > > nessuna
    > > spiegazione.
    > > Tanto basta.
    >
    > E che blocchino.
    > I soldi che eventualmente ho sono all'incirca
    > zero.
    >
    > > Poi tu dirai che non hai dentro soldi perché
    > hai
    > > la ricaricabile collegata.
    >
    > Come quasi tutte le persone che usano paypal.
    >
    > > E intanto loro decidono quello che tu puoi e
    > > quello che tu non puoi comprare. COI TUOI
    > > SOLDI.
    >
    > E io decido se voglio o non voglio usare paypal
    > per
    > pagare.
    >
    > Ma l'obiezione aperta in questo thread era
    > sull'affidabilita' del
    > servizio.
    Infatti, tra i miliardi di difetti che questo servizio ha l'inaffidabilità è proprio il peggiore. Tu dici che ti hanno rimborsato? beh, sei stato MOLTO fortunato perchè la presunta "protezione acquirenti" è facilmente aggirabile anche da un bambino. Informati, la rete è piena zeppa di testimonianze. Il fatto che tieni il conto a zero è irrilevante. Possono prelevarti i soldi dalla prepagata "se lo ritengono opportuno". E se hai anche la prepagata a zero vuol dire che non ti fidi e pertanto stai parlando a vanvera. Ad ogni modo, continua pure a usarlo, prima o poi te ne accorgerai.
  • - Scritto da: LinkZ
    > Infatti, tra i miliardi di difetti che questo
    > servizio ha l'inaffidabilità è proprio il
    > peggiore. Tu dici che ti hanno rimborsato?

    Mi metto in lista anche io. Uso da anni Paypal , mai bloccato il conto, servizio sempre affidabile e , l'unica volta che ne ho avuto bisogno mi hanno rimborsato.

    > beh,
    > sei stato MOLTO fortunato perchè la presunta
    > "protezione acquirenti" è facilmente aggirabile
    > anche da un bambino.

    Come ?

    > Informati, la rete è piena
    > zeppa di testimonianze.

    E quindi ? Il fatto che qualcuno abbia problemi fa scadere il prodotto ?

    > Il fatto che tieni il
    > conto a zero è irrilevante. Possono prelevarti i
    > soldi dalla prepagata "se lo ritengono
    > opportuno".

    Ma non dire scemate.

    > E se hai anche la prepagata a zero
    > vuol dire che non ti fidi e pertanto stai
    > parlando a vanvera.

    Io ho il conto a zero perché é linkato alla mia CC e nessuno puó prendermi i soldi senza il mio permesso. Infatti non é MAI successo.

    > Ad ogni modo, continua pure a
    > usarlo, prima o poi te ne
    > accorgerai.

    Quando sará se ne riparlerá ma fin'ora é un discorso da Bar Sport.
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: LinkZ
    > > Infatti, tra i miliardi di difetti che questo
    > > servizio ha l'inaffidabilità è proprio il
    > > peggiore. Tu dici che ti hanno rimborsato?
    >
    > Mi metto in lista anche io. Uso da anni Paypal ,
    > mai bloccato il conto, servizio sempre affidabile
    > e , l'unica volta che ne ho avuto bisogno mi
    > hanno
    > rimborsato.
    >
    > > beh,
    > > sei stato MOLTO fortunato perchè la presunta
    > > "protezione acquirenti" è facilmente
    > aggirabile
    > > anche da un bambino.
    >
    > Come ?
    >
    > > Informati, la rete è piena
    > > zeppa di testimonianze.
    >
    > E quindi ? Il fatto che qualcuno abbia problemi
    > fa scadere il prodotto
    > ?
    >
    > > Il fatto che tieni il
    > > conto a zero è irrilevante. Possono
    > prelevarti
    > i
    > > soldi dalla prepagata "se lo ritengono
    > > opportuno".
    >
    > Ma non dire scemate.
    >
    > > E se hai anche la prepagata a zero
    > > vuol dire che non ti fidi e pertanto stai
    > > parlando a vanvera.
    >
    > Io ho il conto a zero perché é linkato alla mia
    > CC e nessuno puó prendermi i soldi senza il
    > mio permesso. Infatti non é MAI
    > successo.
    >
    > > Ad ogni modo, continua pure a
    > > usarlo, prima o poi te ne
    > > accorgerai.
    >
    > Quando sará se ne riparlerá ma fin'ora
    > é un discorso da Bar
    > Sport.
    Non hai mai letto il contratto, vero? Fallo invece di sparare cavolate a sfondo moralista.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 08 febbraio 2016 15.23
    -----------------------------------------------------------
  • Forse dovevi leggerlo TU PRIMA di far scemate via Paypal , farti beccare come un pollo e farti bloccare il conto. Ficoso
  • Il fatto che mi abbiano sequestrato i soldi per 180 giorni non ti basta? Il fatto che si arrogano il diritto di chiuderti il conto senza doverti dare spiegazione non ti basta? Il fatto che legalmente non ti puoi difendere (a meno che tu non vada il lussemburgo con un avvocato da 100 Euro l'ora) non ti basta? Il fatto che con i tuoi dati possano fare quello che vogliono quando vogliono non ti basta?
    E casa dire delle TONNELLATE di documentazione PERSONALE che ti chiedono se vuoi avere una speranza di vedere il tuo conto riaperto (che alla fine non avviene comunque)? Nemmeno le peggiori banche chiedono tutti questi dati (non in Italia almeno). Cos'altro vuoi che ti dica, usalo pure tanto "con paypal sei sempre protetto, ovunque tu vada e con chiunque tu vada. È il preservativo dello shopping online!"
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 08 febbraio 2016 12.17
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: LinkZ
    > Il fatto che mi abbiano sequestrato i soldi per
    > 180 giorni non ti basta?

    La tua parola contro quella di chi?


    > Il fatto che si arrogano
    > il diritto di chiuderti il conto senza doverti
    > dare spiegazione non ti basta?

    La tua parola contro quella di chi?

    > Il fatto che
    > legalmente non ti puoi difendere (a meno che tu
    > non vada il lussemburgo con un avvocato da 100
    > Euro l'ora) non ti basta? Il fatto che con i tuoi
    > dati possano fare quello che vogliono quando
    > vogliono non ti basta?

    E allora lamentati col medico che ti ha prescritto paypal.

    > E casa dire delle TONNELLATE di documentazione
    > PERSONALE che ti chiedono se vuoi avere una
    > speranza di vedere il tuo conto riaperto (che
    > alla fine non avviene comunque)?

    Non ho mai avuto di questi problemi.
    A me l'unica documentazione che hanno richiesto per aprire un conto e' stata la mail e il numero di carta collegato.

    > Nemmeno le
    > peggiori banche chiedono tutti questi dati (non
    > in Italia almeno). Cos'altro vuoi che ti dica,
    > usalo pure tanto "con paypal sei sempre protetto,
    > ovunque tu vada e con chiunque tu vada. È il
    > preservativo dello shopping
    > online!"

    Ramen.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: LinkZ
    > > Il fatto che mi abbiano sequestrato i soldi
    > per
    > > 180 giorni non ti basta?
    >
    > La tua parola contro quella di chi?
    >
    >
    > > Il fatto che si arrogano
    > > il diritto di chiuderti il conto senza
    > doverti
    > > dare spiegazione non ti basta?
    >
    > La tua parola contro quella di chi?
    >
    > > Il fatto che
    > > legalmente non ti puoi difendere (a meno che
    > tu
    > > non vada il lussemburgo con un avvocato da
    > 100
    > > Euro l'ora) non ti basta? Il fatto che con i
    > tuoi
    > > dati possano fare quello che vogliono quando
    > > vogliono non ti basta?
    >
    > E allora lamentati col medico che ti ha
    > prescritto
    > paypal.
    >
    > > E casa dire delle TONNELLATE di
    > documentazione
    > > PERSONALE che ti chiedono se vuoi avere una
    > > speranza di vedere il tuo conto riaperto (che
    > > alla fine non avviene comunque)?
    >
    > Non ho mai avuto di questi problemi.
    > A me l'unica documentazione che hanno richiesto
    > per aprire un conto e' stata la mail e il numero
    > di carta
    > collegato.
    >
    > > Nemmeno le
    > > peggiori banche chiedono tutti questi dati
    > (non
    > > in Italia almeno). Cos'altro vuoi che ti
    > dica,
    > > usalo pure tanto "con paypal sei sempre
    > protetto,
    > > ovunque tu vada e con chiunque tu vada.
    > È
    > il
    > > preservativo dello shopping
    > > online!"
    >
    > Ramen.
    Sei proprio male informato, amico. Ma dopotutto paypal su questo ci campa da anni. Chi vuole capire, capirà. Saluti e buon shopping con paypal.
  • "il servizio non può essere usato per inviare o ricevere pagamenti per prodotti "che infrangono o violano le leggi sul copyright, sui marchi commerciali, sul diritto di pubblicità o riservatezza o qualsiasi altro diritto relativo alla proprietà intellettuale soggetto alle leggi di qualsiasi giurisdizione"


    deduco che non si possano acquistare, scanner, fotocopiatrici, carta carbone, macchine fotografiche, videocamere, cellulari/smatphone/tablet, computer, registratori audio, memorie scrivibili, medicine per la memoria e... abbonamenti ad internet, visto che internet è il più grande strumento di pirateria di sempre Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • No, perché questi "prodotti possono essere usati" per infrangere le leggi.

    Mentre il servizio di cui sopra ha dichiarato: "accedere a tutti contenuti indipendentemente dal fatto che siano sottoposti a geoblocking"

    E' il fatto di dire cosa fai al posto di cosa potresti fare, che ti inguaia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xx tt
    > No, perché questi "prodotti possono essere usati"
    > per infrangere le
    > leggi.


    > Mentre il servizio di cui sopra ha dichiarato:
    > "accedere a tutti contenuti indipendentemente dal
    > fatto che siano sottoposti a
    > geoblocking"

    E' una VPN, è scontato che POSSA essere usato per quello.
    Ma non serve a quello.

    Paypal non blocca i servizi VPN che non hanno pubblicizzato una delle funzioni?
    non+autenticato
  • - Scritto da: omino delal VPN
    > - Scritto da: xx tt
    > > No, perché questi "prodotti possono essere
    > usati"
    > > per infrangere le
    > > leggi.
    >
    >
    > > Mentre il servizio di cui sopra ha
    > dichiarato:
    > > "accedere a tutti contenuti
    > indipendentemente
    > dal
    > > fatto che siano sottoposti a
    > > geoblocking"
    >
    > E' una VPN, è scontato che POSSA essere usato per
    > quello.
    > Ma non serve a quello.
    >

    Alzi la mano chi NON usa Unotelly per aggirare il geoblocking.

    Dai su siamo seri , io la mano non la alzo.
  • - Scritto da: aphex_twin

    > Alzi la mano chi NON usa Unotelly per aggirare il
    > geoblocking.


    è una VPN normalissima, costa come le altre.. perché mai dovrebbero usarla solo gli utenti di Netflix? hai dati ufficiali? O ti basi sul tuo sentore (LOL)?


    Comunque la cosa si risolve facile: SE la VPN serve solo a 'piratare' Netflix, allora risparmiamo i soldi dell'abbonamento alla VPN e usiamo il torrent per i programmi che sono solo per gli USA.
    Poi ci rendiamo conto che il nostro abbonamento Netflix lo usiamo poco e risparmiamo pure su quello.

    Obiettivo raggiunto, CLAP CLAP
    non+autenticato
  • - Scritto da: omino della VPN
    > - Scritto da: aphex_twin
    >
    > > Alzi la mano chi NON usa Unotelly per
    > aggirare
    > il
    > > geoblocking.
    >
    >
    > è una VPN normalissima, costa come le altre..
    > perché mai dovrebbero usarla solo gli utenti di
    > Netflix?

    E chi ha mai detto "solo" ?

    Dico solo che , a meno di non vivere in un regime , l'uso dei proxy e vpn dall'italia o dagli USA servono prevalentemente a questi scopi.

    Negarlo sarebbe ingenuo

    > hai dati ufficiali? O ti basi sul tuo
    > sentore
    > (LOL)?
    >

    Ho il sentore che io e tutti quelli che conosco usiamo una vpn o un proxy ESATTAMENTE per quello scopo.

    >
    > Comunque la cosa si risolve facile: SE la VPN
    > serve solo a 'piratare' Netflix, allora
    > risparmiamo i soldi dell'abbonamento alla VPN e
    > usiamo il torrent per i programmi che sono solo
    > per gli
    > USA.

    Non é la stessa cosa. E' scomodo.

    > Poi ci rendiamo conto che il nostro abbonamento
    > Netflix lo usiamo poco e risparmiamo pure su
    > quello.
    >

    Non ti preoccupare di quanto pago io Netflix. Anonimo
  • - Scritto da: aphex_twin

    > Dico solo che , a meno di non vivere in un regime
    > , l'uso dei proxy e vpn dall'italia o dagli USA
    > servono prevalentemente a questi
    > scopi.


    Bastava dirlo che non sai cos'è una VPN.
    Evitavi di farmi perdere tempo.
    non+autenticato
  • Certo,
    buona serata.

    Ficoso
  • - Scritto da: aphex_twin
    > Certo,

    Certo che sì Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: omino della VPN
    > > - Scritto da: aphex_twin
    > >
    > > > Alzi la mano chi NON usa Unotelly per
    > > aggirare
    > > il
    > > > geoblocking.
    > >
    > >
    > > è una VPN normalissima, costa come le altre..
    > > perché mai dovrebbero usarla solo gli utenti
    > di
    > > Netflix?
    >
    > E chi ha mai detto "solo" ?
    >
    > Dico solo che , a meno di non vivere in un regime
    > , l'uso dei proxy e vpn dall'italia o dagli USA
    > servono prevalentemente a questi
    > scopi.

    Ha parlato l'applefan, meglio conosciuto anche come "COLUI CHE NE SA"

    Ho quattro token io, per entrare in 4 vpn di 4 clienti, e nessuno di questi clienti si chiama netflix.
    E conosco dozzine di aziende, tutte col loro proxy aziendale, e nessuna di queste si chiama netflix.

    Quindi, prima di parlare di realta' che non conosci, prova per una volta a tacere.

    >
    > Negarlo sarebbe ingenuo
    >
    > > hai dati ufficiali? O ti basi sul tuo
    > > sentore
    > > (LOL)?
    > >
    >
    > Ho il sentore che io e tutti quelli che conosco
    > usiamo una vpn o un proxy ESATTAMENTE per quello
    > scopo.

    Si spiega tutto.
    Conosci solo piratazzi da quattro soldi.
    DI gente che lavora in ambiente informatico non ne conosci, lo sapevamo, e ora ce lo confermi pure.

    > > Comunque la cosa si risolve facile: SE la VPN
    > > serve solo a 'piratare' Netflix, allora
    > > risparmiamo i soldi dell'abbonamento alla
    > VPN
    > e
    > > usiamo il torrent per i programmi che sono
    > solo
    > > per gli
    > > USA.
    >
    > Non é la stessa cosa. E' scomodo.
    >
    > > Poi ci rendiamo conto che il nostro
    > abbonamento
    > > Netflix lo usiamo poco e risparmiamo pure su
    > > quello.
    > >
    >
    > Non ti preoccupare di quanto pago io Netflix.
    > Anonimo
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ho quattro token io, per entrare in 4 vpn di 4
    > clienti, e nessuno di questi clienti si chiama
    > netflix.

    E accedi usando la vnp di PureVPN o Unitelly ? Annoiato

    Dai su , piantala di dire scemate.

    > E conosco dozzine di aziende, tutte col loro
    > proxy aziendale, e nessuna di queste si chiama
    > netflix.
    >

    I servizi che puó metterti a disposizione Anyconnect di Cisco , per farti un esempio , NON C'ENTRANO NULLA CON QUESTO DISCORSO.